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MANFREDONIA/ NEL CHIOSTRO DI PALAZZO SAN DOMENICO LA PRIMA PROIEZIONE DEL NUOVO FILM DEL REGISTA STEFANO SIMONE

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La Proloco di Manfredonia in collaborazione con Rete Smash ha presentato lunedì scorso, nella bellissima cornice di Palazzo San Domenico, la prima proiezione del decimo sorprendente lungometraggio del rinomato regista sipontino Stefano Simone, intitolato “L’Uomo col Cilindro”, riservata al cast e ai giornalisti.

Ad introdurre la seratadue volti noti dell’emittente radiofonica Rete Smash, Stefania Consiglia Troiano e Luigia Riccardi che insieme conducono varie trasmissioni sia inFm, sulle frequenze 97,50Mhz, sia in streaming video, totalizzando sempre grandi numeri di ascolti.

Prima di concentrarci sul film, conosciamo meglio il regista Stefano Simone che nasce a Manfredonia il 09 febbraio 1986. Ha iniziato a scrivere sceneggiature all’età di soli 12 anni, girando, un anno più tardi, il suo primo cortometraggio al Nautico, dove insegnava il padre. Da li, poi, ha realizzato tutta una serie di cortometraggi molto amatoriali, chiaramente, con i suoi amici dell’epoca, improvvisati attori, e dopo il diploma al liceo Socio Psico /Pedagogico di Manfredonia, si è trasferito a Torino, dove ha conseguito un attestato di operatore della comunicazione visiva, presso l’Istituto Fellini. Nel 2010, dopo una serie di cortometraggi, ha esordito con un lungometraggio, “ Una vita nel mistero “ e, praticamente, ad esso ne sono seguiti altri che hanno riscosso l’apprezzamento di critica e di pubblico.

L’UOMO COL CILINDRO può essere considerato il secondo capitolo di un’ideale trilogia sul mistero dopo IL PASSAGGIO SEGRETO. Il film riprende certe atmosfere degli horror anni ’80, pur ambientando il plot in zone decisamente assolate; un contrappunto importante già iniziato con IL PASSAGGIO SEGRETO e qui ulteriormente approfondito. Molti i rimandi al cinema di John Carpenter (FOG in primis) e David Lynch. Il fulcro principale della pellicola si basa sul rapporto tra le due stupende protagoniste ed i luoghi; infatti, non si tratta di una pellicola in cui la cosa più importante è la concatenazione degli eventi in senso tradizionale. Teatro principale della vicenda è Villa Rosa, oltre alla ferrovia abbandonata che circumnaviga Manfredonia; altre location importanti sono il Convento San Matteo e il corridoio superiore della Chiesa Santa Chiara di Manfredonia.

Al di là del racconto fortementegiocato sulla suspense e dai risvolti imprevedibili,l’interesse del pubblico si focalizza non tanto nel scoprire la verità quanto di andare a fondo nella spettacolarità filmica e nella sagace sottigliezza che li separa dal verdetto finale, così peculiarmente tempestata di indizi.

Un aspetto non trascurabile del film è indubbiamente la cura della composizione musicale, affidata a Luca Auriemma. Le musiche del compositore si integrano perfettamente nel tessuto delle scene completandone l’opera.

Della distribuzione se ne occuperà la MULTIVISION PICTURE di Francesco Mirabelli e proprio in queste ore si  è in attesa di conoscere su quale piattaforma streaming verrà rilasciato il film.

Scheda del film L’UOMO COL CILINDRO

Origine: Italia

Anno: 2020

Regia, sceneggiatura, fotografia e Montaggio di Stefano Simone

Interpreti: Natalie La Torre, Rosa Fariello, Diego Carli, Antonio Del Nobile, Camilla Toso, Stefania Consiglia Troiano, Simone Balta, Alessandro Ognissanti, Michele Brigida, Giovanni La Tosa

Musiche: Luca Auriemma

Formato: 16:9 (1.78:1)

Durata: 80′

Genere: Mistery

S.C.T. Rete Smash


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