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Articoli filtrati per data: Venerdì, 08 Novembre 2019 - Rete Gargano

Tre viestani sono stati condotti in carcere perché accusati di tentato omicidio: tutto è cominciato lo scorso settembre quando, per uno sgarro al clan, c'è stato un regolamento di conti nei confronti di un incensurato, Domenico Argentiero, 28 anni. I suoi aguzzini l'avevano fatto salire con un pretesto a bordo di un'auto, l'avevano condotto in un luogo isolato e picchiato brutalmente, non uccidendolo solo perché il ragazzo è riuscito a fuggire, completamente nudo.

Il ragazzo, dopo essersi presentato alla Guardia Medica, era scappato improvvisamente dopo aver ricevuto le prime cure. Il fatto aveva indotto i sanitari ad avvisare i carabinieri, che l'avevano poi ritrovato mentre vagava per strada, ancora senza vestiti, in stato di choc. Durante il tragitto Argentiero aveva raccontato che un paio d'ore prima la fidanzata, con cui aveva litigato, gli aveva chiesto di incontrarsi per chiarire. Al posto della ragazza, che si era prestata a fare da esca, tuttavia Argentiero aveva trovato lo zio di lei, Giuseppe Della Malva, 55 anni, che l'aveva invitato a salire in auto, insieme ad altri due, Vincenzo Langi, 41 anni, e Luca Luongo, 37, tutti pregiudicati, i primi due ritenuti vicini al clan Raduano.

Argentiero ha capito troppo tardi di essere caduto in trappola: dopo aver ricevuto violenti colpi in testa e su tutto il corpo, gli aguzzini gli intimavano di restituire il denaro che aveva sottratto a Danilo Della Malva, figlio di Giuseppe. A nulla sono valsi i tentativi di sottrarsi al pestaggio: il ragazzo è riuscito a scappare da un finestrino, nudo poiché i suoi abiti erano distrutti.

I carabinieri di Vieste hanno scoperto che Argentiero aveva subito quella punizione per aver 'osato' fare acquisti online con la carta della convivente di Danilo Della Malva. Perciò i tre responsabili hanno ricevuto nella notte di mercoledì scorso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Pubblicato in Cronaca

"Casalvecchio di Puglia è una comunità straordinaria che ha preservato l'identità e ha conservato un proprio orgoglio per le tradizioni, per la cultura arbreshe, che è bene integrata nella società italiana". Lo ha detto il presidente della Repubblica dell'Albania, Ilir Meta, in visita a Casalvecchio, in occasione di un protocollo d'intesa tra i Comuni arbreshe di Puglia, Molise, Campania e Abruzzo.
    "Siamo molto riconoscenti alle comunità che hanno saputo preservare la propria identità - ha detto - la propria lingua e tradizioni. E anche al popolo italiano che ha saputo dimostrare senso di cooperazione nei secoli", capendo bene che è "anche un patrimonio per l'Italia e l'Europa". "Sono sicuro - ha aggiunto - che anche i nostri sindaci saranno promotori del consolidamento dei rapporti Albania-Italia". Rispondendo sull'immigrazione, ha detto che "l'Albania oggi è un posto sicuro" e "cooperiamo con l'Italia" al fine di "garantire la sicurezza dei nostri Paesi".

Pubblicato in Società

“Il Progetto Giovani lanciato dalla LND guarda non solo ai talenti dei campionati dilettantistici, ma anche a chi è chiamato a valutarli durante la stagione. Questo è stato  il senso dell'incontro di formazione riservato ai Referenti Tecnici Regionali e agli Osservatori delle Rappresentative Nazionali svoltosi ieri a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti". Così Fabrizio Losito che ieri ha partecipato al workshop. “Sul tavolo di lavoro – ci sottolinea Losito - le metodologie di scouting e le problematiche che derivano da un'attività così cruciale, sopratutto quando si tratta di dover visionare un numero elevatissimo di partite e calciatori in tutta la penisola. Interessanti gli interventi, in particolare, del responsabile dell'area scouting del Club Italia Mauro Sandreani e Nicola Pavarini, nello specifico responsabile dell'area portieri, che ci hanno illustrato le linee guida adottate per le Nazionali FIGC. Tra i due interventi si sono susseguiti anche quelli dei mister delle selezioni giovanili LND Giuliano Giannichedda (Serie D e Under 18), Calogero Sanfratello (Under 17), Andrea Albanese (Under 16) e Roberto Chiti (Under 15) che, con l'aiuto dei video di gioco, hanno dato le proprie indicazioni sui profili da cercare nei prossimi mesi. Cosimo Sibilia ci ha tenuto, invece, a precisare che questa governance crede molto nell'attività giovanile e lo sta dimostrando investendo risorse e ampliando l'area di scouting fino ai 15 anni di età. La sprono, che è anche l'obiettivo da raggiungere, è sfruttare la vocazione territoriale della Lega Nazionale Dilettanti per andare a scovare il talento anche nelle piccole province e per offrire ai nostri ragazzi uno sbocco in campo professionistico. A tal proposito, già nei prossimi giorni proporrò alle società del nostro Gargano e della nostra provincia di segnalarmi dei ragazzi che conto di seguire”.

[Nelle foto: un momento dell'incontro e Fabrizio Losito con Giuliano Giannichedda]

Pubblicato in Sport

Grandissima affluenza, ieri, in piazza Pertini al camper dotato di mammografo, che ha erogato gratuitamente screening per prevenire il tumore alla mammella. Grande soddisfazione del consigliere comunale delegato alla sanità, Domenico D’Amato: “ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita degli screening, in particolare modo l’assistente sociale Orsola Firma e i suoi collaboratori, senza trascurare il sindaco, l’Amministrazione Comunale, il manutentore del Comune, tutto lo staff dell’Asl, la farmacia Lambobarda. Informo che a breve saranno fissate altre date per ulteriori esami diagnostici per contrastare il tumore all’utero, in forma completamente gratuita”.

Pubblicato in Sanità

«Confindustria rappresentando la categoria degli imprenditori ha contribuito, con il proprio intervento, a tutelare gli interessi degli imprenditori taglieggiati. Anche in questo caso non è intervenuta la costituzione di parte civile di nessuno dei singoli imprenditori taglieggiati, a maggior ragione questi interessi devono essere tutelati dalle associazioni di categoria». E’ la tesi sostenuta da Alessandro Dello Russo, legale rappresentata della Regione Puglia, di Confindustria Puglia e Confindustria Foggia, al termine della prima udienza del processo di mafia in cui, per la prima volta a Foggia, l’associazione degli industriali si è costituita parte civile. Così come ha fatto oggi anche l'associazione «Giovanni Panunzio» sorta in memoria dell’imprenditore foggiano ucciso 27 anni fa perché si ribellò al pizzo.

Quello iniziato oggi è il processo denominato 'Decima Azione' dall’omonimo blitz che, a novembre dello scorso anno, portò in carcere 30 dei principali componenti dei clan mafiosi foggiani: 25 imputati hanno scelto il rito abbreviato che si sta celebrando davanti al Gup del Tribunale di Bari. In quattro invece vengono processati con rito ordinario, in corso di svolgimento al Tribunale dauno. Si tratta di Giuseppe Albanese, Giuseppe e Lorenzo Spiritoso, rispettivamente padre e figlio e Fabio Tizzano, accusati, a vario titolo, di mafia, estorsione, armi e tentato omicidio.
Nel corso dell’udienza preliminare si erano già costituiti parte civile: la Regione Puglia, il Comune di Foggia e il Fai Antiracket. Assenti, in questo processo, le vittime del racket. Intanto per oggi era stata annunciata la presenza del Governatore Michele Emiliano per rafforzare il senso di vicinanza della Regione Puglia alle vittime ma sopraggiunti impegni sul caso Ilva di Taranto gli hanno impedito di essere in aula a Foggia.

Pubblicato in Cronaca

La Regia Udienza della provincia di capitanata e Mag.co Capo rota di essa dovete sapere come li mesi passati da questa regia Camera hanno spedito le seguenti provvisioni alla Vs università.

Che però vogliamo con la presente per la quale ne dicemmo e ordinammo che dobbiate costringere e fare costringere di diritto e fatto rimedio di opposizione all'Università della terra d'Ischitella questa curia del Governo acciò che il termine d'altri giorni 15 debbano fatto pagare in beneficio di Don Camillo Barbarese li suddetti ducati cento che deve consegnare tutto il tempo di Aprile prossimo pagato dal corrente anno 1691 ,causa che dei pagamenti fiscali in none di detta Università alla casa degli Incurabili di questa città per anche ducati ottanta che si devono al Monte del q.dam Ferrante Lombardo per causa di detti fiscali da detta Università a modo e per fatto e Presidente Commerario si provvederà contro contro contravventori a quello che sarà di giusto a loro proprie spese e così eseguirete e farete fare. Dato in Napoli giorno 8/1/1692.L'università predetta nell'infrascritto detto termine paghi dette partite fiscali oppure paghi appresso per il pagamento servita forma della regia Pragmatica altrimenti detto termine decorso si provveda per la destinazione del Commissario a spese proprie di quelli del governo.

Sebastiano de Castel

Ferdinando cavaleru

Consi Iulianius

Saverius Butanseco

Andrea de hore attuario.

Provvisione ad istanza del M.co camillo Barbarese ed inferto di altre provvisioni dei giorni passati a suo beneficio spedite dell'ordine che si astenga di diritto e con i rimedi opportuni dell'Università d'Ischitella e per essa i suoi del Governo ai quali per conto come sa e per causa e uniti in suo nome pagati alla casa degli incurabili per tutto il suddetto tempo come sa e per causa dei fiscali per il Monte del q.dam Ferrante Lombardo per debiti di detta Università come sa.

Giuseppe Laganella

Pubblicato in Cultura

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