Articoli filtrati per data: Lunedì, 02 Dicembre 2019 - Rete Gargano

(Riceviamo e pubblichiamo)

Sono sempre più numerose e dettagliate le segnalazioni pervenute a questo Comando riguardanti il crescente degrado in cui versa Piazzetta Petrone a seguito della assidua frequentazione di folte schiere di giovani e giovanissimi che l’hanno eletta a luogo di ritrovo abituale serale o post serale.

Come è stato ampiamente documentato in report fotografici eloquenti, pubblicati su testate mediatiche locali, il largo caratteristico del nostro centro storico si presta ormai ad ogni sorta di abuso da bivacco, di quello più becero ed incivile segnato com’è dall’abbandono indiscriminato di bottiglie, cocci, rifiuti, nonché dai rivoli di bisogni fisiologici espletati negli anfratti più disparati degli immediati dintorni, residui materiali che fanno da cornice alle demenziali molestie vocali (grida, schiamazzi e schizofrenie varie) ormai tipiche del repertorio della Movida moderna e che sono sempre più oggetto di misure di contrasto straordinario in comuni grandi e piccoli, a tutela del decoro e della sicurezza dei cittadini.

Al fine di contrastarne la persistenza informiamo i cittadini che a seguito delle segnalazioni pervenute, questo Comando si impegnerà ad intensificare la vigilanza ed il controllo su Piazzetta Petrone e/o su altri siti segnalati “a rischio degrado” attraverso l’impiego delle nostre pattuglie e con il supporto della locale Tenenza dei Carabinieri, nonché con l’apporto tecnologico atteso da impianti di videosorveglianza di ultima generazione.

Pertanto, informiamo che atti e comportamenti della fattispecie segnalati saranno passibili di contravvenzioni per violazione  dell’art. 8 (punto ee) del nuovo Regolamento di Polizia Urbana, approvato con la recente Delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 10 ottobre 2019, il cui stralcio si riporta in calce al presente comunicato, con sanzioni pecuniarie da 100 a 400 euro.

Auspichiamo anche che un utile apporto verso la prevenzione del degradante fenomeno della Movida molesta debba essere assicurato anche dalle famiglie e da idonea sensibilizzazione che si manifesti con il concorso dei principali e riconosciuti poli educativi quali scuole, associazioni, istituzioni, parrocchie, di campagne su mass media, social network e di quanto altro possa contribuire ad aiutare i giovani a non riconoscersi in forme di svago e di intrattenimento amorfe e nichiliste.

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA (stralcio art. 8 punto ee.)

Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 10.10.2019

TITOLO II - SICUREZZA E QUALITA’ DELL’AMBIENTE URBANO

SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI DI SALVAGUARDIA DELLA SICUREZZA E DELL’IGIENE AMBIENTALE

Art. 8 - comportamenti vietati

(…) “ee. su tutto il territorio Comunale è proibito bivaccare in prossimità di (…) ed in tutti i luoghi frequentati dai cittadini ponendo in essere comportamenti che determinano lo scadimento della qualità urbana, quali la consumazione di bevande alcoliche, l’espletamento di bisogni fisiologici a cielo aperto, l’occupazione del suolo, l’intralcio per il libero transito e la molestia a cittadini, in particolare donne e anziani”.

Vieste, 1° dicembre 2019                                                                                  

Il Comandante della Polizia Locale

Com. DIMAURO Gaetano

Pubblicato in Società
Lunedì, 02 Dicembre 2019 15:44

La transeuropa per tutti i gender

Mentre le forze politiche litigano sul Mes, tomo tomo cacchio cacchio, l’Europarlamento ha approvato il Ces, che come dice la sigla da noi liberamente desunta, è un luogo di pubblica indecenza. La spiegazione dell’acronimo è alla fine dell’articolo, ora vi racconto le premesse. Il Parlamento europeo ha approvato nel silenzio-assenso di tutti, cattolici e leghisti inclusi, una risoluzione che confuta i generi stereotipati, ovvero – fuor di linguaggio eurocratese- reputa il sesso maschile e femminile e dunque i ruoli genitoriali del padre e della madre come stereotipi di cui liberarci.

Con 500 voti a favore e 91 contrari è passata l’altro giorno la risoluzione con la quale l’europarlamento invita il Consiglio a concludere la ratifica della Convenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne, nota anche come Convenzione di Istanbul. La convenzione fu approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 7 aprile 2011 a Istanbul (da noi c’era ancora Berlusconi sotto attacco).

Detta così, a prima vista, nessuno sarebbe e oserebbe dirsi contrario. Ma a leggere attentamente tra le righe ci sono aspetti inquietanti che non riguardano solo le violenze alle donne, e che anzi non riguardano solo le violenze in genere. Per esempio quando il Parlamento europeo ribadisce che è “favorevole a uno stanziamento specifico di 193,6 milioni di euro per azioni di prevenzione e lotta alla violenza di genere nell’ambito del programma Diritti e Valori”.

Sapete che vuol dire “azioni di prevenzione”contro la violenza di genere? Insegnare per esempio ai bambini nelle scuole che padre e madre, maschile e femminile sono solo stereotipi del passato mentre i generi sono molti di più e i sessi si scelgono, non sono naturali.

L’art. 14 comma 1 lo dice esplicitamente quando richiede «azioni necessarie per includere nei programmi scolastici di ogni ordine e grado dei materiali didattici su temi quali la parità tra i sessi, i ruoli di genere non stereotipati». Le azioni penali contro le violenze verso chiunque, donne, bambini, omo o trans sono già previste da tutti i codici; ma qui si parla di pedagogia, di educazione al gender, veicolando modelli di riferimento alternativi alla famiglia che sfiorano pericolosamente il modello Bibbiano.

Non hanno nulla da obbiettare gli europarlamentari cattolici e popolari, che sono se non sbaglio d’ispirazione cristiana e nei loro programmi politici dicono di voler tutelare le famiglie e i bambini? I loro leader non dicono nulla? E dov’erano i parlamentari leghisti se è vero che gli unici italiani presenti che hanno votato contro sono Carlo Fidanza, Pietro Fiocchi, Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia e Giuseppe Milazzo di Forza Italia, mentre tutti gli altri presenti hanno votato a favore?

È possibile che taccia pure la neo-presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, che se non sbaglio è cattolica praticante, esponente dei popolari e madre di numerosi figli? Nulla da dire anche da parte del nostro presidente della repubblica Sergio Mattarella, democristiano d’antico pelo e Giuseppi Conte che nei pur vari travestimenti si è sempre detto cattolico?

E la Chiesa imbergoglita tace sull’argomento, il Papa non batte ciglio, la Conferenza episcopale non dice una parola in difesa della famiglia, i preti bellaciao e nientepresepe tacciono commossi? Nessuno che spenda una parola? E i conservatori, i nazionalisti si sono fatti sentire ad alta voce? Dobbiamo riconoscere che da noi l’unico ad aver detto in merito qualcosa di recente e di decente è stato addirittura Romano Prodi che ha denunciato la deriva gaia della sinistra italiana che a suo dire non difende più gli operai ma gli omosessuali.

La denuncia del misfatto euro-turco proviene da Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia, ma non sembra che abbia suscitato altre prese di posizione.“Grazie alla superficialità di tanti eurodeputati – dicono  i due – è stato fatto entrare in Italia un nuovo cavallo di Troia di cui i nostri bambini – e le loro famiglie, aggiungiamo noi – pagheranno le conseguenze”.

A suo tempo, perfino il governo Monti depositò presso il Consiglio d’Europa una nota a verbale con la quale dichiarò che avrebbe applicato “la Convenzione nel rispetto dei princìpi e delle previsioni costituzionali” ossia purché non fosse in contrasto con gli articoli della Carta che tutelano la famiglia. Si erano accorti che veniva inserito materiale scottante pro-gender e preferirono mettere le mani avanti. Furono perlomeno prudenti, forse perché avevano di fronte un’altra Chiesa che non sarebbe rimasta muta.

Come è chiaro, non si tratta di discriminare nessuno, si tratta invece di non relativizzare e declassare il ruolo della famiglia, dei genitori, della procreazione secondo natura, da che mondo è mondo. Si tratta, certo, di tutelare ogni cittadino da ogni violenza e intemperanza ma di riconoscere, come fanno la nostra costituzione, la nostra tradizione civile e religiosa, la nostra civiltà, che la famiglia è l’architrave di ogni società e non può essere sostituita con nessun’altra forma variabile di sessualità e di unione.

La cosa che più sconcerta di questa ideologia alla cirinnà, tanto per dare un nome indicativo del livello in cui veniamo precipitati, è la negazione della realtà, della natura, dell’umanità come le abbiamo finora conosciute e vissute: tutto quel che si chiamava ordine naturale, famiglia, genitori, figli, tradizione, cultura, è ridotto a stereotipo, cioè pregiudizio, convenzione rigida e antiquata, menzogna da cui liberarci.

La nomenklatura europea sta sfregiando a colpi di risoluzioni la realtà, la natura, l’umanità anche se in apparenza sembra mossa da motivi morali e umanitari. Non possiamo far finta di niente. Intendiamoci, è solo un tassello, ma si sta costruendo un ordito che ha come bersaglio la famiglia e i sessi secondo natura. Se il Mes colpisce gravemente gli stati sovrani, il Ces – come riassumiamo la Convenzione europea sessuale, colpisce gravemente le famiglie naturali, i loro figli e le coppie genitoriali. Aiuto, Mamma e Babbo, la famiglia è finita nel Ces.

La Verità

Marcello Veneziani

Pubblicato in Società

Nascerà una nuova società di scopo, controllata da Ager e Regione Puglia, per gestire gli impianti pubblici per lo smaltimento dei rifiuti. Il progetto, confermato da fonti regionali, verrà presentato all'Anci nei prossimi giorni.

La società avrà il compito di verificare i flussi dei rifiuti e indirizzarli verso i diversi impianti dislocati in Puglia, oltre a gestire direttamente gli impianti stessi. Il piano rifiuti della Regione prevede sette nuovi impianti pubblici di compostaggio a Lecce (40mila tonnellate l'anno), Andria (67mila), Cerignola (20mila), Pulsano (realizzazione da confermare), poi Foggia, Brindisi e Bari da 40mila.

Oggi ce ne sono sette in funzione. Per completare il quadro, la Puglia si doterà anche di tre strutture di selezione - Foggia (recupero vetro), Monte Sant'Angelo (plastica), Ugento (carta) -, due per trattare il percolato (Brindisi e Trani) e due per rifiuti da spazzamento stradale (Molfetta e Statte). A regime, saranno 21 le strutture di trattamento differenziato.

Pubblicato in Ambiente

Ancora una volta il Team Abatantuono fa parlare di sé e della città di Vieste portando a casa un primo posto alla IX edizione del Tournament Countdown svolta nella città di Massafra il 30.11.2019 con l’atleta Edgardo Ricciardelli che ha vinto, con una bellissima sottomissione,

contro un avversario molto preparato. A seguire, Giuseppe Chiaromonte ottiene un secondo posto nella categoria 19 enne a seguito della decisione unanime della giuria di penalizzarlo rispetto alla sua vittoria contro un avversario molto preparato. I ragazzi del Team Abatantuono Vieste hanno gareggiato nella categoria MMA (Mix Martial Arts, ovvero un insieme di tutte le discipline).

Disciplina nella quale il maestro Santino Abatantuono è da ben 3 anni membro della grandissima scuola del maestro, nonché ambasciatore italiano di MMA, Alessio Sakara.

Pubblicato in Sport

“Con due distinte variazioni di bilancio – fa sapere in una nota l’assessore regionale Borracino - approvate dalla Giunta regionale, su mia proposta, nel corso della seduta di mercoledì scorso, 27 novembre, sono stati ulteriormente rimpinguati i capitoli di spesa che riguardano due strategiche misure di incentivazione e di sostegno al sistema produttivo pugliese e cioè gli Avvisi pubblici “Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese – Titolo II Capo III” e “Nuove Iniziative D’Impresa – NIDI”, il bando a sportello finalizzato a sostenere le scelte di autoimpiego e di autoimprenditorialità da parte delle donne, dei giovani, dei disoccupati, dei precari, di chi sta perdendo il posto di lavoro.

In particolare, per quanto riguarda la prima misura, finalizzata a sostenere gli investimenti delle PMI favorendone l’accesso al credito, la dotazione finanziaria per gli anni 2019 e 2020 è stata implementata di ulteriori 10 milioni di euro, attingendo alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.
Per quanto riguarda NIDI, invece, il relativo capitolo di spesa è stato rifinanziato per 500.000 euro al fine di coprire completamente il fabbisogno finanziario indispensabile per l’erogazione delle sovvenzioni in favore di tutte le imprese che risultino, ad oggi, beneficiarie e che stanno completando l’iter amministrativo per ottenere le agevolazioni richieste.

Sono molto soddisfatto per l’approvazione di questi due provvedimenti che lungi dall’essere solo adempimenti contabili, dimostrano in realtà la grande attenzione del Governo regionale in favore della crescita e dello sviluppo del tessuto produttivo pugliese, e il successo delle politiche di incentivazione messe in campo dalla Regione Puglia attraverso una molteplicità di strumenti “a sportello” gestiti dalla nostra società in house “Puglia Sviluppo”, in grado di intercettare le esigenze del sistema imprenditoriale regionale e di rispondere in modo concreto ed efficace con iniziative diversificate che stanno producendo ricadute molto positive in termini di crescita economica e occupazionale.

Vorrei a questo proposito ricordare che la Regione Puglia, con i vari avvisi pubblici promossi dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, ha messo in campo in questi anni qualcosa come 1,2 miliardi di euro impegnati nella programmazione 2014-2020, e grazie a questo enorme sforzo finanziario che sta consentendo di riversare sul territorio una ingente mole di risorse pubbliche destinate alla crescita, si stanno producendo investimenti complessivi per oltre 4 miliardi di euro, fornendo una spinta significativa anche in termini di nuova, buona, occupazione, come dimostrano tutti gli indicatori statistici recentemente rilevati dagli istituti più autorevoli e indipendenti (Banca d’Italia e Svimez, su tutti).

In particolare, NIDI e l’Avviso “Titolo II – Capo III” per le PMI rappresentano certamente due dei principali strumenti messi in campo dalla Regione Puglia per incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali e per sostenere la loro crescita, e come Governo regionale posso garantire che continueremo certamente su questa strada, consapevoli che lo sviluppo della Puglia passa anche dalla capacità che stiamo dimostrando ogni giorno di sostenere il nostro tessuto produttivo attraverso una serie eterogenea di strumenti finanziari messi a disposizione di chi intenda investire, generando effetti molto positivi per tutto il territorio”.

Pubblicato in Economia

Trovare una famiglia pronta ad accoglierti, quando sei un cane trovatello non è certo un'impresa semplice. A meno che ad aiutarti non ci pensi l'intera comunità religiosa di un paese. Succede a Vieste, provincia di Foggia, dove da oggi Zeus, Milo, Shirley, Cleopatra e Wonder parteciperanno alla Messa con una speranza: mettersi in mostra per trovare finalmente casa.

I cinque cagnolini - ospitati dalla Lega nazionale del cane - saranno accolti dai sacerdoti della Cattedrale e di quattro parrocchie durante tutte le celebrazioni domenicali prima di Natale. E così, davanti ai fedeli riuniti in chiesa, avranno la possibilità di farsi conoscere e magari trovare una cuccia calda entro la fine dell'anno.

L'idea è di Francesca Toto, esperta di comunicazione, che ha lanciato il progetto «Tutti a casa per Natale». L'obiettivo è proprio fare in modo che il canile sanitario del centro garganico non abbia più ospiti entro il 31 dicembre.

Ogni settimana i cinque esemplari saranno presentati prima della Messa, poi aspetteranno sul sagrato, insieme con un volontario, il loro potenziale nuovo amico umano. A ogni sacerdote sarà abbinato un cagnolino.

E così don Gioacchino, della parrocchia Cattedrale, si occuperà dell'adozione di Zeus, mentre don Tonino, della parrocchia Gesù Buon Pastore, farà «pubblicità» a Milo. Poi ci saranno anche don Michele della parrocchia San Giuseppe operaio che farà conoscere Shirley, don Celestino della parrocchia Santa Maria delle Grazie che si occuperà di Cleopatra e don Angelo della parrocchia Santissimo Sacramento che promuoverà Wonder.

Tutti i parroci, naturalmente, non vedono l'ora di mettersi al lavoro per regalare ai cagnolini randagi, vittime di violenza e abbandono, un Natale finalmente felice. L'idea è nata come costola del progetto «Zero cani in canile», partito circa dieci anni fa proprio a Vieste e poi esportato anche in altre realtà italiane.

In questi anni il piccolo Comune pugliese si è distinto proprio per la sensibilità verso i quattro zampe costituendo, per esempio, il Nucleo tutela benessere animale. Un corpo composto da tutte le forze dell'ordine con il compito di rilevare, attraverso uno speciale lettore di microchip, l'identità dei cani presenti in auto durante i controlli di routine.

E non finisce qui, perché con l'arrivo dell'anno nuovo il Comune ha anche intenzione di dare vita a un ufficio che, in collaborazione con i servizi sociali, faccia prevenzione delle violenze in famiglia. Questo perché, come hanno appurato i volontari, un cane maltratto molto spesso è la spia di bambini e donne in difficoltà tra le mura domestiche. Ma occorre anche cambiare la cultura facendo leva sui più giovani. E allora, a partire dalla prossima settimana, i volontari di Vieste entreranno in azione anche nelle scuole elementari.

A ogni piccolo studente saranno regalati un peluche, ciotole, croccantini e buste per raccogliere i bisogni dei cagnolini. Ciascun piccolo avrà la possibilità di accudire il nuovo e finto amico a quattro zampe ogni giorno, dandogli da mangiare e portandolo fuori per i bisogni. Un modo divertente per insegnare ai bimbi e nelle loro famiglie cosa significhi accogliere un animale in casa, amarlo e pensare alle sue necessità.

Tutto questo a Vieste è possibile grazie all'impegno di 60 volontari, in grado non solo di lavorare instancabilmente ma anche di gettare le basi per un nuovo approccio al rapporto con gli animali domestici.

E così quasi tutti gli stabilimenti balneari della località turistica oggi accettano ospiti a quattro zampe, mentre i visitatori hanno la possibilità di farsi accompagnare dai loro pet anche quando entrano nella Cattedrale. Passi importanti che adesso permetteranno ai cinque trovatelli di contare sull'aiuto della chiesa per trovare una nuova casa. E per passare un Natale finalmente felice e sereno.

Daniela Uva

Il Giornale

Pubblicato in Società

Tempo di bilanci anche per quanto riguarda l’imposta di soggiorno. In questa intervista il sindaco Giuseppe Nobiletti illustra il quadro finanziario in cui si è inserito quel gettito e le iniziative realizzate, con uno sguardo anche al 2020. Qui di seguito il report video.

Tra il Lago di Varano e la foresta Umbra sorge Carpino, uno dei borghi più caratteristici del Parco Nazionale del Gargano.

Definita a giusta ragione la “Città dell’Olio”, per le sue pregiate colture olivicole da cui si ricava un rinomato olio extravergine che insieme ad una ricca tradizione popolare di prodotti tipici, tra cui la Fava di Carpino e un vasto repertorio di musica tradizionale, ha conquistato un posto rilevante nel panorama nazionale ed internazionale.

Rinomata per il ricco cartello di eventi estivi ma da qualche anno anche per le numerose iniziative che si svolgono durante tutto l’anno ed in particolare nel periodo di Natale.

A conferma di ciò, quest’anno, afferma il Sindaco Rocco Di Brina, abbiamo intensificato gli sforzi e siamo riusciti ad organizzare un programma ricco e variegato per trascorrere le vacanze all’insegna della serenità, del buongusto e della accoglienza, insieme ai nostri Concittadini, agli emigranti che tornano e agli ospiti che aspettiamo numerosi.

La novità, ribadisce l’Assessore al Turismo Caterina Foresta coordinatrice di tutto il programma, quest’anno riguarda la presenza di mercatini di Natale e di una pista di ghiaccio che renderanno l’atmosfera ancora più magica.

Ci sarà da ammirare presepi,decori natalizi, prodotti tipici e divertirsi con il sottofondo della nostra musica popolare.

Insomma un Natale da vivere a Carpino, dal 18 al 22 Dicembre; vi aspettiamo con la nostra solita ed unica accoglienza.

L’Amministrazione Comunale ringrazia la Proloco e tutte le associazioni che collaboreranno alla riuscita delle manifestazioni ed augura a tutti i Carpinesi e agli ospiti buone feste.

Pubblicato in Manifestazioni

Grandi emozioni ha regalato la serata organizzata dall’associazione musicale NUOVA DIAPASON di Vieste,sabato 30 novembre, presso l’auditorium San Giovanni di Vieste.

Nel concerto di Santa Cecilia “Memorie romantiche”, una sala gremita di gente ha ricordato il Maestro Giuseppe Coco. Un concerto di musica da camera che ha visto la maestria e la professionalità di quattro giovanissime interpreti: Virginia Corricelli e Federica Iacovelli per il pianoforte, flauto Rita Di Perna e al clarinetto Maria Silvestre. Attraverso la loro interpretazione musicale di grandi autori come Reinecke, Brahms e Dvorak, queste giovani musiciste hanno saputo condurre l’ascoltatore in un viaggio musicale nel tempo smuovendo le corde più sensibili dell’animo umano.

Emozionante il momento del bis, con l’esecuzione dell’andante della sonata di Poulenc per pianoforte e clarinetto, brano particolarmente amato e suonato dal M° Giuseppe Coco.

Grazie a tutti coloro i quali sono intervenuti alla serata e grazie per esserci stati vicini alla nostra associazione e alla tutta la famiglia del maestro.

A noi spetta il compito di non dimenticare per chi è stato per noi un compagno di viaggio musicale, un eccellente musicista ma soprattutto una persona straordinaria.

Pubblicato in Spettacolo

Troppa Sunshine per il Monteroni

Era una partita da vincere per non farsi risucchiare nel gruppone che occupa la parte bassa della classifica e vittoria è stata.

La Sunshine parte con il solito quintetto composta da Compagnoni, Monier, Scozzaro, Orine e Vranjkovic, mentre il coach ospite schiera alla palla a due Errico, Pallara, Leucci, Povilaitis e Fernandes.

Il primo quarto inizia con due punti di Ordine per i padroni di casa e un fallo tecnico del nervosissimo Povilaitis ed è caratterizzato dalla totale assenza di realizzazioni da oltre l’arco con gli ospiti che fanno segnare un imbarazzante 0 su 6 da 3 (0 su 2 per i viestani) e si chiude sul 22-18 con Giusppe Ordine top scorer del periodo con 8 punti.

I secondi 10 minuti di gioco vedono il primo tentativo di fuga nel punteggio da parte della Bisanum Viaggi Vieste che, dopo 5 minuti realizza la prima tripla del match con Scozzaro al quale seguono altri 4 punti da parte di Compagnoni Vranjkovic per il + 11 sul 33-22, ma il migliore in campo per i salentini, Leucci, con 5 punti e Povilaitisriportano sotto il Monteroni che va all’intervallo lungo sotto di 5 sul 34-29.

Si rientra sul parquet e Vieste mette in cassaforte il risultato consentendo agli ospiti di segnare pochissimo, Ordine e Vrankovic non sbagliano niente piazzando un parziale di 28 a 12 e chiudendo il quarto sul 62-41.

Gli ospiti sono alle corde e ne quarto periodo subiscono ancora il gioco dei viestani che segnano a ripetizione fino a chiudere il match sul massimo vantaggio (34 punti) sul 92-58.

Ecco le sensazioni di chi ha vissuto la gara in campo, capitan Compagnoni analizza così la gara: “sapevamo fin dall’inizio che l’obiettivo era prendere i due punti e che dall’altra parte avremmo incontrato una squadra che non ci avrebbe regalato nulla. Siamo stati molto bravi a giocare contro i loro punti deboli in entrambe le metà campo, come il piano partita prevedeva e come ampiamente dimostra la differenza nel punteggio finale. Personalmente sono molto felice di aver visto tutti i dieci elementi della squadra entrare nel campo e fare ciò che gli è stato chiesto dal coach.”

L’allenatore dei padroni di casa resta, come sempre, con i piedi per terra: “per noi era una gara delicata perchè contro una diretta concorrente che tra l’altro era in una buona condizione mentale e tecnica. Siamo partiti male difensivamente mentre in attacco siamo riusciti a trovare con continuità la via del canestro. Pian piano abbiamo preso le misure al Monteroni e siamo riusciti a fermare i loro terminali offensivi. Nella ripresa abbiamo accelerato e con buone soluzioni in attacco siamo riusciti a portare a casa una gara senza difficoltà nei minuti finali. Dobbiamo ancora migliorare in alcuni aspetti nella gara e solo con il lavoro che quotidianamente stiamo facendo potremo raggiungere i risultati sperati”.

Da domani inizia la preparazione alla prossima gara che si terrà sul difficile campo di Monopoli dell’ex Markovic, e a tal proposito è ancora il capitano a dirci la sua:”ora ricominciamo a lavorare duro per la difficile trasferta di domenica prossima dove incontreremo una squadra molto forte ma dove sicuramente proveremo a strappare altri due punti importantissimi, tutti insieme.”

Bisanum Viaggi Vieste 92 N.P. Monteroni 58 (22-18 12-11 28-12 30-17).

Arbitri. Giulio Di Vittorio e Francesco Anselmi.

Bisanum Viaggi Vieste: Gimma, Vieste 2, Bentrad 2, Nicosia 3, Guzzon 11, Scozzaro 10, Ordine 22, Monier 13, Vranjkovic 24, Compagnoni2.

  1. P. Monteroni: Vantaggiato ne, Quarta Marco, Quarta Simone, Errico 4, Calasso 2. Povilaitis 15, Leucci 21,0 Pallara 6, Zacchigna, Fernandes 10.

 

 

Bisanum Vieste 92

Monteroni 58

 

Bisanum Viaggi Vieste: Gimma, Vieste 2, Bentrad 2, Nicosia 3, Guzzon 11, Scozzano 10,

Ordine 22,

Monier 13, Vranjkovic 24, Compagnoni 2.

All. Ciociola

Monteroni: Vantaggiato ne. Quarta M., Quarta S., Errico 4, Calasso 2, Povilatis 15, Leucci 21, Pallara 6, Zacchigna, Fernandes 10.

All. Argentieri

Arbitri: Di Vittorio Anselmi di Ruvo

Parziali: 22-18; 34-29; 62-41; 92-58

 

LA 9° GIORNATA

Mola New Basket

83

Cestistica Ostuni

80

BisanumVieste

92

N.P. Monteroni

58

Libertas Altamura

87

Cus Jonico

78

Pallacanestro Lupa Lecce

90

Basket 1963 Francavilla

64

Valentino Castellaneta

91

Pallacanestro Molfetta

97

Angel Manfredonia

55

Action Now Monopoli

83

 

LA CLASSIFICA

 

LA 10° GIORNATA

 

Valentino Castellaneta

Angel Manfredonia

8 Dic 18:00

 

N.P. Monteroni

Mola New Basket

8 Dic 18:00

 

Action Now Monopoli

Bisanum Vieste

8 Dic 18:00

 

Cus Jonico

Cestistica Ostuni

8 Dic 18:00

 

Basket 1963 Francavilla

Libertas Altamura

8 Dic 18:00

 

Pallacanestro Molfetta

Pallacanestro Lupa Lecce

8 Dic 19:00

Pubblicato in Sport
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09 Dicembre 2019 - 15:14:11

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