Silvestri gas
Articoli filtrati per data: Mercoledì, 15 Maggio 2019 - Rete Gargano

I 50 milioni stanziati dal Patto per la Puglia e destinati alla realizzazione del treno-tram Foggia-Manfredonia sono ancora disponibili. E lo saranno fino al 2021. E’ quanto emerso dalla riunione che si è tenuta al Ministero dei Trasporti sul futuro dell’importante infrastruttura che solo qualche settimana fa era stata data per morta. Invece i fondi ci sono, così come sono ancora disponibili i 30 milioni per il raddoppio della linea Termoli-Lesina sulla tratta adriatica. E allora perché i cantieri sonono ancora chiusi? Perché non si procede all’inizio dei lavori? Il primo incontro al dicastero dei Trasporti è servito a capire quali sono le intenzioni.Le posizioni sono ancora contrastanti. Da una parte RFI che vorrebbe mantenere la linea Foggia-Manfredonia, dall’altra la Regione Puglia che invece di puntare al treno-tram, vorrebbe utilizzare i bus rapidi per collegare i due importanti centri della Daunia. Nella prossima riunione si cercherà di sbloccare la vertenza, ma la cosa più importante è che il progetto non è stato definanziato come qualcuno aveva prospettato.

Sull’argomento è intervenuto Pasquale Cataneo che ha interrogato a tal proposito i parlamentari foggiani, chiedendo di fare attuare  lo stesso modello operativo integrato di Trasporto Pubblico Locale (Ferro-Gomma) che è usato nel resto della Puglia e che funziona ad esempio sulla Foggia-Lucera con i riscontrati e molteplici aspetti sul versante ambientale della mobilità e della sicurezza.  (Fonte www.teleblu.tv)

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Si è svolto ieri presso l'Ipssar “Mattei” di Vieste un convegno dedicato alla salute dal titolo “l’arte che batte”. Un contributo alla diffusione della cultura del soccorso, per la promozione della vita. L’associazione "Piccolo Teatro" di Foggia e l’accademia "Foggiana Emergenze", hanno donato alla scuola un defibrillatore acquistato con la raccolta fondi del progetto teatrale “l’arte che batte”. Il dirigente scolastico Paolo Soldano ha aperto il convegno ringraziando gli intervenuti e coloro che hanno reso possibile la donazione, sottolineando l’importanza di un defibrillatore presente in un istituto che accoglie molti alunni durante l’anno scolastico.

     

Il presidente Francesco Angelone, rappresentante dell’Associazione Scientifica A.F.E.(Accademia Foggiana Emergenze) è intervenuto spiegando agli alunni che l’obiettivo fondamentale della cultura sanitaria, nelle sue molteplici sfaccettature, ivi compresa, è la solidarietà verso il prossimo, anche in collaborazione con Enti e associazioni.

L’intento è di implementare e diffondere la cultura della defibrillazione sul territorio, in quello che viene denominato Progetto PAD (Pubblico Accesso alla Defibrillazione) Promosso da IRC (Italian Resuscitation Council) Società Scientifica Multidisciplinare con sede a Bologna, che si interessa tra l’altro di Formazione nella Rianimazione Cardio-Polmonare nell’Adulto e nell’età Pediatrica.

La missione fondamentale è la formazione di più persone e l’aumento di probabilità che avrà la persona colpita da A.C.C. (Arresto Cardio Circolatorio) di essere soccorsa da un cittadino, in grado di mantenere la calma, che non si faccia prendere dal panico, che sappia gestire l’emotività, lo stress e soprattutto che sappia cosa fare, poiché capace e preparato.

Questo ha sottolineato il presidente dell’associazione emergenze foggiane, per noi fondatori ed iscritti, equivale ad una “estensione” di AFE, che arriva e si posa sul territorio in un abbraccio materno, affettuoso, protettivo e sapiente, a tutela della salute di tutti i cittadini.  Nell’ambito di questo sforzo atto alla divulgazione di questa importante cultura medica, A.F.E ha ritenuto essenziale avvicinare partner importanti che potessero contribuire a tale causa. È’ per questo che nasce la collaborazione tra Piccolo Teatro di Foggia gestito da Associazione Culturale “Compagnia Teatrale Palcoscenico” e A.F.E. Il presidente Piccolo Teatro Foggia  dell’associazione “l’arte che batte” è  intervenuto spiegando  ai ragazzi, che ridere e sorridere è un’arte, per vincere anche la rassegnazione ad un evento drammatico, esorcizzando la paura del futuro.

 L’arte medica sposa l’arte del sorriso, un matrimonio al quale si chiederà di partecipare dando la possibilità di attivare dei percorsi di formazione di “POPOLAZIONE LAICA” (cittadini, impiegati, scuole, genitori, forze dell’ordine ecc.) Importante intervento del dottore Stefano Colelli, anestesista e rianimatore presso L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Foggia,  sui momenti più difficili della persona infartuata e sulle possibilità di ritornare ad una vita normale. L’infermiere Renzo Vescera, istruttore BLSD, ha relazionato sui tempi d’intervento fondamentali per salvare una vita. L’evento si è concluso con la benedizione del defibrillatore da parte di don Celestino Iervolino, che è stato situato all’ingresso dell’istituto.

 Tiziana Vescera

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Il countdown per lo show di Danza più atteso della stagione si fa sempre più martellante. Trattasi del saggio-spettacolo di fine anno accademico dell'Asd "Fitness Dance Company" di Peschici, capitanata magistralmente dal Maestro Antonello Bonsanto. 

I piccoli e giovani allievi-talenti si stanno perfezionando nelle affascinanti coreografie da portare sul palcoscenico di "Passion For Dance 2019", domenica 16 giugno  alle ore 21.30 in P.zza Pertini. 

A firmare il progetto artistico, oltre al capo sopra citato, ci sono anche: Alessandro D'abramo, Emanuela Lupi, Eliana Masella, ovvero i maestri-professionisti della palestra. 

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Eventi di eccezione con due performance musicali: il 17 maggio con il pittore e musicista Luca Pugliese e il 19 maggio con l'organista hammond in trio come "Vito di Modugno e i Fratelli Grimm". Venerdì e domenica di grandi appuntamenti nella Green Cave di FestambienteSud. Il 17 maggio incontro con l'artista Luca Pugliese, attualmente in esposizione con le sue opere nella Gallery del centro culturale di Legambiente a Monte Sant'Angelo, che alle ore 21, ingresso libero, si esibirà in una performance musicale come one man show. Pugliese, infatti, è artista poliedrico che spazia dalle arti figurative alla musica. Domenica 19 maggio è la volta della grande musica con l'organista hammond Vito di Modugno in trio con i fratelli Grimaldi. Appuntamento alle ore 20.30 con il concerto "Vito di Modugno & i Fratelli Grimm". Di Modugno è stimato tra i massimi esecutori a livello internazionale per uno strumento che ha segnato il soul, il jazz e il rock della seconda metà del '900 (per prenotare tel: 379 117 5345). LUCA PUGLIESE Luca Pugliese (Avellino, 1973) è pittore, musicista, cantautore e architetto. Da sempre interessato alla pluralità e alla contaminazione dei linguaggi, si è laureato presso l’ateneo di Napoli eseguendo una performance musicale ispirata alla sua tesi in progettazione architettonica. Nel 2001 ha fondato in Irpinia la kermesse di musica e arti visive Terra Arte, meta di numerosi e prestigiosi artisti nazionali e internazionali, e il progetto di musica d’insieme Fluido Ligneo, nell’ambito del quale ha scritto e composto gli album Endemico (2003), Flashbacks (2005), Andante (2009) e Déjà vu (dicembre 2011). Come pittore ha tenuto mostre personali e collettive in tutta Italia. Nel 2010, con la sperimentazione audiovisiva Cosmo sonoro, confluita nell’omonimo catalogo (Skira 2010), ha tenuto mostre personali alla Triennale Design Museum di Milano e al Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna. Nel 2011 il CD audio-video Cosmo sonoro è stato distribuito in tutta Italia dalla EMI.Dopo le tappe teatrali che hanno accompagnato il lancio di Déjà vu (teatro San Babila di Milano, teatro Ambra Jovinelli di Roma, dicembre 2012), Luca Pugliese ha esportato la sua musica nelle carceri, promuovendo e organizzando a proprie spese una tournée teatrale in moltissimi istituti penitenziari italiani (febbraio-marzo 2013). VITO DI MODUGNO Eletto tra i migliori organisti al mondo dalla rivista americana "Downbeat", ha intrapreso giovanissimo gli studi musicali sotto la guida del padre (Pino Di Modugno, noto fisarmonicista) studiando pianoforte, organo, basso elettrico e contrabbasso.La sua prima esibizione in pubblico è avvenuta all’età di cinque anni e nel 1973 ha debuttato ufficialmente nell’orchestra del padre.Ha studiato pianoforte col M.° Binetti conseguendo il diploma nel 1984, e nello stesso anno è stato premiato al concorso “Coppa Pianisti d’Italia”. Ha frequentato inoltre alcuni corsi di perfezionamento pianistico con i M.stri Medori e Caporali, dei seminari jazzistici con Michael Brecker e Pat Metheny, i corsi di Siena Jazz e ha conseguito il diploma in Jazz nel 1996 col M.° Ottaviano.Dal 1996 al “99 è stato in tournee con Patty Pravo, partecipando alla realizzazione di due cd e un dvd.Nel 2003 è stato eletto tra i migliori nuovi talenti nel referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista “Musica Jazz”.Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini” di Parma diretta dal M° Beppe D’Onghia, interpretando il concerto per gruppo e orchestra sinfonica dei Deep Purple composto dall’organista Jon Lord.Ha tenuto dei concerti negli Stati Uniti, Germania, Spagna, Svizzera, Yemen, Marocco, ecc.Nel corso della sua attività concertistica ha collaborato inoltre con musicisti di fama internazionale come Jerry Bergonzi, Dionne Warwick, Jeff Berlin, Dennis Chambers, Bob Mintzer, Randy Brecker, Bobby Watson, Robben Ford, Michael Mossman, Irio De Paula, Tony Scott, Billy Hart, Rachel Gould, Dave Liebman, Urbie Green, Carol Sudhalter, Jazz Studio Orchestra, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Fabio Morgera, Patrizia Conte, Tiziana Ghiglioni, Gianni Basso, Tullio De Piscopo, Salvatore Bonafede, Andrea Braido, Eddy Palermo, Gigi Cifarelli, Fabio Zeppetella ecc…Incide per le prestigiose etichette “Red Records” e “Abeat”.La rivista “Musica Jazz” lo ha inserito tra gli specialisti dell’Organo Hammond nell’inserto e cd dedicato alla storia di questo strumento.E’ pluri-vincitore del Jazzit Award come migliore organista italiano.Ha insegnato presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, e in Spagna ad Espartinas (Siviglia) presso la Scuola Municipale di Musica come docente della Master Class di Jazz, e attualmente è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.Da più di trent’anni tiene corsi presso la scuola di musica “Il Pentagramma” di Bari. www.festambientesud.it
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Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 33 del 26 aprile 2019, è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 965 allievi finanzieri (805 del contingente ordinario e 160 del contingente di mare) così ripartiti: 676 arruolamenti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate; 289 arruolamenti destinati agli altri cittadini italiani (di cui 26 riservati ai possessori dell’attestato di cui all’articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano compiuto, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, il 18° anno di età e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è necessario essere in possesso: del diploma di istruzione secondaria di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate; per i restanti posti del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea. Possono partecipare anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma, lo conseguano nell’anno scolastico 2018/2019.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12 del 27 maggio 2019, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedure telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (Pec) dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione. Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.“

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Timbravano il cartellino e abbandonavano il posto di lavoro: per questo otto dipendenti della Asl di Foggia, tra cui un primario, in servizio in un paese della provincia, sono stati messi agli arresti domiciliari. Un dirigente della stessa Asl è stato sospeso dal servizio. L'operazione è condotta dalla guardia di finanza che sta eseguendo gli arresti disposti dal gip presso il Tribunale di Foggia. L'accusa è di truffa nei confronti della Asl.
   L'episodio più significativo dei casi di assenteismo all'ospedale di San Severo (Foggia) che ha portato stamani ad otto arresti è quello di un operatore tecnico specializzato che, dopo aver timbrato il cartellino, trascorreva intere giornate presso lidi balneari e non aveva alcun problema a pubblicare le foto delle sue 'vacanze' su social network. Poi c'è il primario del reparto di rianimazione, Giuseppe Altieri, posto anche lui ai domiciliari, che si allontanava dal lavoro per interi pomeriggi trascorrendoli in giro per la città o tornando a casa e, in alcune occasioni, attestava anche di aver eseguito prestazioni specialistiche al fine di smaltire le liste d'attesa dei pazienti, ricorrendo ad ore di straordinario. Nell'ambito della stessa inchiesta della Guardia di finanza un dirigente del nosocomio è stato sospeso dal servizio. Gli indagati, per mascherare l'assenza dal posto di lavoro, oltre ad utilizzare la ormai rodata mancata timbratura del badge all'atto dell'allontanamento dal servizio, provvedevano, direttamente o grazie a due colleghi addetti all'inserimento dei dati nel database delle attività di servizio prestate, complici nella truffa, ad alterare le informazioni contenute nel sistema informatico di registrazione delle presenze.

Pubblicato in Cronaca

Non esiste ancora una cura in grado di eliminare il batterio vegetale xylella fastidiosa che minaccia non solo i Paesi mediterranei ma la maggior parte del territorio Ue. Sono le conclusioni di due pareri dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) resi noti oggi. Le opinioni confermano che alcuni trattamenti sperimentati in questi anni possono ridurre i sintomi, ma non eliminano il batterio. L'applicazione tempestiva delle misure di controllo Ue resta quindi l'unico modo per fermarlo. La lotta alla xylella, sottolineano gli esperti Efsa nei documenti con cui aggiornano allo stato attuale delle conoscenze scientifiche altrettanti rapporti del 2015, è complicata dal ritardo con cui si manifestano i sintomi. Controllo degli insetti vettori e corretta e tempestiva applicazione delle misure di emergenza attualmente in vigore a livello Ue (taglio delle piante infette e di quelle suscettibili di infezione nel raggio di 100 metri) risultano quindi decisive.

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 Per non disperdere le emozioni dell’edizione primaverile del Medimex a Foggia e lanciare idealmente l’edizione tutta rock a Taranto, Confcommercio Imprese per l’Italia provincia di Foggia, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e con il partner tecnico, AVL Tek, organizzano per sabato 18 maggio alle ore 20.30 presso il Parco archeologico Santa Maria di Siponto, la Jazz night con  gli Hands Jazz Trio.

La meravigliosa installazione in rete metallica, opera dell’artista Edoardo Tresoldi, che richiama nelle sue forme l’ultima fase dell’antica basilica paleocristiana di Siponto, sarà quindi il naturale palcoscenico di una serata che si preannuncia suggestiva con il concerto del trio jazz composto da Antonio Tosques (chitarra), Marco Contardi (hammond) e Leo Marcantonio (batteria) che presenteranno il loro ultimo lavoro discografico “Our favourite standards & others”, dove per standars si intende le note rielaborate di musicisti del calibro di Horace Silver, Monk, Carlos Jobim e Benny Golson e gli inediti composti da Tosques e Contardi.

La serata è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’evento si inserisce anche nell’ambito delle attività previste dal Polo Museale della Puglia per  la Notte internazionale dei Musei e della Giornata internazionale dei musei, promossa, ogni anno dal 1977, da ICOM (International council of museums) con il chiaro intento di evidenziare l’importanza del ruolo dei musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.  Per l’occasione il Parco archeologico sarà aperto dalle ore 12.30 fino alle 24.30 con ultimo ingresso alle ore 23.30  ed è prevista l’apertura straordinaria delle cripta medievale di Santa Maria di Siponto dalle 20 alle 21.30 con momenti di intrattenimento di musica medievale a cura dell’associazione “Camerata Mvsica Antiqva”.

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Il turismo pugliese? Una torta d’oro. Da sola rappresenta il 10 per cento dell’economia regionale: nel 2018 il pil turistico è aumentato del 5,5 per cento rispetto all’anno precedente. La nostra industria dei viaggi e delle vacanze è il miglior biglietto da visita legato al marketing ter­ritoriale. E non può che ampliare i margini di crescita con l’obiettivo di destagionalizzare ancora di più le presenze in modo da creare una rete strategica indispensabile per avere ima visione moderna, attuale, all’altezza delle sfide della globalizzazione. La scommessa è crescere fino al 2025 dell’8.5 per cento l’anno, avendo già da tempo superato la soglia dei 15 milioni di per­nottamenti e dei 4 milioni di arrivi, pro­seguendo sulla strada dell’internazionaliz­zazione.

Ma negli ultimi dieci anni sono cambiate radicalmente anche le abitudini dei turisti. La crisi economica ha creato nuovi stili di vita, chi prenota sempre più spesso lo fa sul web, promuovendo gli short break (le va­canze brevi di 3-4 giorni) grazie soprattutto alle compagnie aeree low cost, ha una maggior attenzione ai prezzi e alla con­venienza. E proliferano gli annunci sui portali. Così il mercato dei bed & brekfast ha avuto un’impennata senza precedenti, in continua espansione.

Con un rischio: la formula per sviluppare un turismo diverso, si è trasformata in molti casi in un mercato parallelo, difficile da controllare. Basta vol­tarsi indietro e ricordarsi dell’esplosione del fenomeno Gallipoli. L’offerta ricettiva della Puglia è impor­tante. Da un lato le 1.043 strutture al­berghiere dotate di 108mila 348 posti letto, dall’altro gli esercizi extra alberghieri con in testa i 3.745 b&b,‘seguiti dai 1.000 af­fittacamere e dai 593 agriturismi, per complessivi 49mila 157 posti letto. Sulla carta, non c’è storia nel rapporto tra numeri e utenza, decisamente diversa: il 60 per cento delle presenze si concentra nelle strutture alberghiere e i b&b, pur rap­presentando il 50 per cento dell’offerta per numero di strutture attive, in termini di capienza ricettiva (posti letto) si fermano al 9 per cento. In realtà il fuoco cova sotto la cenere.

Perché lamentele e polemiche non mancano. La difficoltà nei controlli o nelle ispezioni e la diffusione a macchia d’olio delle offerte, molte delle quali effettuate da chi arrotonda lo stipendio a fine mese mettendo sul mer­cato un paio di stanze, equivalgono a minare il settore. Il gioco è semplice. La legge regionale, ad esempio, individua due tipologie di b&b, la prima a conduzione familiare, la seconda in forma imprenditoriale. Questo per favorire l’ospitalità come se il turista fosse a casa propria e una forma di turismo sostenibile grazie all’utilizzo del patri­monio già esistente.

La dif­ferenza la fanno una serie di condizioni legate ai servizi, alla durata dell’attività, al numero di camere dispo­nibili. Tra dichiarazioni so­stitutive, autocertificazio­ni, norme transitorie e pre­scrizioni i compiti di controllo sono demandati ai Comuni. La Polizia locale, oberata di compiti, soprattutto nel periodo estivo, con organici limitati, inevitabilmente arranca. A Vieste, 15mila abi­tanti, 2 milioni di presenze turistiche l’anno (dati Istat), in testa alla hit parade regionale, è stato elevato un solo verbale per mancanza di autorizzazione. Polignano, una delle mete più gettonate ha 8 vigili urbani in organico, e 250mila presenze.

La moda del momento in Puglia è ac­quistare un bivani da ristrutturare a quat­tro soldi e iniziare l’attività. Nonostante la legge stabilisca, ad esempio, che la residenza del titolare sia la stessa di quella dell’at­tività. Insomma, si verifica una specie di con­correnza sleale in grado di alimentare la zona grigia fatta di irregolarità, difficil­mente quantificabile. Se il mercato è lo stesso, anche le regole devono essere le stesse. In base ai dati rilevati il moltiplicatore turistico per l'intera Puglia è stato nel 2016 di 5,15. In altre parole per ogni presenza tu­ristica Istat ve ne sono state altre 4,6 che non sono state rilevate e non appaiono (report Mercury Firenze). E qui entra in ballo il discorso del web.

Nel mirino uno dei portali più cliccati. Francesco Caizzi, responsabile di Federalberghi Puglia, da anni punta il dito contro Airbnb: «C’è una deregulation selvaggi sul web, una specie di far west». La ricerca di Incipit srl su dati Inside Airbnb relativi alla scorsa estate, disegna un quadro inquietante: ad agosto, in Puglia, risultavano disponibili su Airbnb 35.694 alloggi (+94,91% rispetto ad agosto 2016), dei quali 28.843 (+80,81%) riferiti a interi ap­partamenti, 22.844 (+64%) disponibili per più di sei mesi, 23.079 (64,66%) gestiti da host che mettono in vendita più di un alloggio.

Nelle province di Bari e Bat i dati sono altrettanto eclatanti: nello stesso periodo erano disponibili 5.817 alloggi (+83,73% ri­spetto ad agosto 2016), dei 3.997 (+68,71%) sono riferiti a interi appartamenti, 3.785 (+65,07%) disponibili per più di sei mesi, 3.353 (+57,64%) gestiti da host che mettono in vendita più di un alloggio. Allarmante la situazione di Bari città che registra ben 1.146 alloggi disponibili (+106,48% su agosto 2016) a fronte di una lista ufficiale di appena 162».

Per Caizzi - la Federalberghi ha com­missionato la ricerca - «da questi numeri si capisce che c’è qualcosa che non va. Un danno economico dalle proporzioni incal­colabili». E spiega: «Questi signori si stanno arricchendo indebitamente alle spalle degli operatori onesti (concorrenza sleale), dei lavoratori (lavoro nero), dello Stato (eva­sione fiscale), della comunità locale (pres­sione sul mercato dell'edilizia abitativa, spopolamento dei centri storici, evasione dell'imposta di soggiorno e degli altri tributi locali) e, spesso, mettono a rischio la si­curezza dei turisti (mancato rispetto delle norme di igiene e sicurezza). Nel Salento, a Gallipoli in particolare, abbiamo già que­st’anno potuto verificare quanto e quale danno abbiano arrecato al turismo simili fenomeni».

«Lo studio - aggiunge il presidente degli albergatori baresi e pugliesi - smonta le grandi bugie della cosiddetta sharing eco­nomy. Non è vero, infatti, che si tratta di forme integrative del reddito, perché sono attività economiche a tutti gli effetti, che molto spesso fanno capo a inserzionisti che gestiscono più alloggi. Non si condivide l’esperienza con il titolare, perché la mag­gior parte degli annunci pubblicati su Air­bnb si riferisce all’affitto di interi appar­tamenti, in cui non abita nessuno. Non si tratta di attività occasionali, perché la mag­gior parte degli annunci si riferisce ad appartamenti disponibili per oltre sei mesi all’anno.

Non è vero, infine, che le nuove formule compensano la mancanza di offerta, perché gli alloggi presenti su Airbnb sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche, dove maggiore la presenza di esercizi ufficiali, poi perché Airbnb deve pagare una quo forfettaria dell’imposta di soggiorno ai Comuni mentre gli albergatori se ritardano versamento della tassa intera di un solo giorno corrono il rischio di essere accusa di peculato?».

La Regione Puglia ha cercato di correre ripari, contro i «furbetti dell’appartamentino», approvando una legge che istituisce registro delle strutture non alberghiere comprese le locazioni turistiche, con l’attribuzione di un codice identificativo. Chi non lo userà dovrà pagare multe dai 500 ai 3mila euro. Ma l’Italia è il Belpaese del controversie e il Governo ha impugnato la norma. Il ministro Gian Marco Centina vuole un codice identificativo nazionale.

La burocrazia ha fatto il resto: ne riparleremo forse dopo questa estate. Comunque, la Puglia piace. Travel Appeal ha analizzato l’offerta, la reputazione del territorio e la soddisfazione dei turisti nel nostra regione, analizzando un milione 300mila recensioni del 2018, il 19 per cento effettuate da stranieri. Con una percentuale di soddisfazione che supera l’86 per cento, forse, questo, è il dato più importante per quanto riguarda il futuro. Meno roseo rispetto al passato. Perché dopo anni di chiusura, i mercati africani si stanno riaprendo. Su tutti l’Egitto. Con prezzi decisamente più vantaggiosi e competitivi rispetto al made in Puglia: con 500 euro si soggiorna a Sharm el Sheik per una settimana, con tanto di volo da Bari. I campanelli d’allarme suonano. Sarebbe un errore sottovalutarli.

Gaetano Campione

gazzettamezzogiorno

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Da gennaio 2020 partirà la «lot­teria degli scontrini» con l'obiettivo di stimolare i cittadini a chiedere lo scon­trino o la ricevuta e contrastare in que­sto moda l'evasione fiscale. Sono previste estrazioni mensili con premi fino a 10mila euro e con un'estrazione finale annuale con maxi-premio da un mi­lione di euro. Nella lotteria degli scon­trini però, non ci saranno ticket materiali bensì biglietti virtuali calcolati sulla base dello scontrino: la «giocata» minima sarà di 1 euro e ogni 10 cen­tesimi darà diritto a un biglietto vir­tuale. Per ogni euro speso si partecipa con 10 ticket. Inoltre, per incentivare l’uso della moneta elettronica, il nu­mero di chance potrebbe aumentare del 20% se l’acquisto per il quale si richiede lo scontrino avviene con ban­comat e carte di credito/debito. Sarà il contribuente a dover dichiarare di vo­ler partecipare alla lotteria degli scontrini chiedendo al commerciante di turno o al libero professionista l’inserimento del proprio codice fiscale nella ricevuta. In questo modo, i dati del contribuente verranno mandati automaticamente all’Amministrazione finanziaria, compresi gli scontrini ad esso attribuibili e le sue credenziali. Informazioni che andranno a formare una sorta di database generale, dal quale, prima ogni mese e poi a fine anno, verranno estratti i vincitori. Non potranno partecipare i minorenni e i soggetti non residenti in Italia (e quindi sprovvisti di codice fiscale).

Si riaprono i termini per la defi­nizione agevolata delle cartelle esat­toriali. Il termine del 30 aprile potrebbe, slittare ad ottobre. Un emendamento del decreto crescita dovrebbe confer­mare questa opportunità. Con più di 1,7 milioni di domande (compreso il saldo e stralcio), di cui 1,5 milioni sono state catalogate mentre le restanti 200.000 devono ancora essere verificate. La rottamazione-ter è stata un successo. Di qui la riapertura dei termini. Sa­ranno rottamabili le cartelle consegna­te dagli enti impostai tra il 2000 e il 2017. Inoltre, il numero delle rate non sarà di 18 e spalmato su cinque anni come per chi ha aderito entro il 30 aprile ma il piano di ammortamento del debito potrebbe essere ridotto tra quattro anni e quattro anni e sei mesi. La Puglia con oltre 75.000 richieste è al quinto posto tra le regioni italiane per il saldo e stralcio e la rottamazione.

È finalmente at­tivo il servizio gratuito di iscrizione dei cittadini al Registro Pubblico delle Opposizioni che consentirà loro di non ricevere più pubblicità cartacea inde­siderata agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici. Gli utenti in possesso di un numero pubblico - ovvero presente negli elenchi telefonici pubblici - potranno dire «no» sia alle chiamate di telemarketing sia alla pubblicità cartacea. Gli utenti già iscritti al servizio per non ricevere la pubblicità telefonica potranno aggior­nare la propria iscrizione estendendo l'opposizione già espressa anche alla posta cartacea.

Vietare l'utilizzo degli elettrodome­stici in determinate fasce orarie e di­sporre perfino sanzioni in denaro è possibile. La Cassazione ha conferma­to che i rumori molesti provocati da elettrodomestici in uso di notte, che comportano disturbo ai condomini non sono permessi. Il codice civile pre­vede che «per le infrazioni al regola­mento di condominio può essere sta­bilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino a euro 200 e ,in caso di recidiva, fino a euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie».

Le Regioni dicono no alla possibilità di tenere le serrande alzate per 26 do­meniche l'anno, ovvero la metà di quel­le presenti in calendario e per 4 delle 12 ricorrenze totali. Nel disegno di legge attualmente in discussione ci sono de­roghe. Sono esonerati dall’obbligo di chiusura per metà delle domeniche l’anno gli esercizi commerciali che si trovano nei centri storici. Possono de­cidere liberamente se e quando aprire anche i cosiddetti «negozi di vicinato», anche se posizionati fuori dal centro storico. Potranno restare aperti - e de­cidere liberamente se e quando chiu­dere: rivendite di generi di monopolio; esercizi di vendita al dettaglio nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime e aeroportuali; giornalai e librerie; ge­laterie, gastronomie; rosticcerie e pa­sticcerie; esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori, piante e ar­ticoli da giardinaggio. Le zone turi­stiche, le località di montagna potran­no concentrare le 26 domeniche nei mesi invernali, mentre quelle balneari le sfrutteranno nelle settimane estive.

«Unisciti a noi per ottenere giustizia». Questo il messaggio di Adiconsum dopo la conferma della san­zione da 7 milioni di euro inflitta dall'Antitrust da parte del Tar Lazio. L’As­sociazione chiede, così come accaduto per gli operatori di telefonia, che le Autorità competenti si pronuncino sul ristoro per i clienti di Sky a cui è stata applicata la fatturazione a 28 giorni. Sky aveva fatto ricorso al Tar chie­dendo una sospensiva. Il Tribunale Dia però respinta, anticipando di fatto la probabile conferma della sanzione. Insomma, anche per il Tar, il pacchetto Sky Calcio non poteva essere rinno­vato in automatico perché l'offerta era cambiata rispetto all’anno precedente. L’associazione chiede che Dazn ponga rimedio prima del prossimo turno di campionato ai disservizi nella finizio­ne del servizio e che estenda di un altro mese a tutti i tifosi italiani la visione gratuita delle sue partite. Sky , se­condo Adiconsum, deve rimborsare le migliaia di abbonati che si sono rivolti all’associazione i per protestare contro questa condotta scorretta e rimborsare quanto pagato ingiustamente.

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Lilly Frutta

Reporter della tua città

20 Maggio 2019 - 09:19:05

IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ Il nostro ampio presente di Hans Ulrich Gumbrecht

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