Articoli filtrati per data: Mercoledì, 08 Maggio 2019 - Rete Gargano

È on air, con Rai Pubblicità, la nuova campagna radiofonica di Estra ‘Energia come te’, dedicata a PURA LUCE, l’offerta per l’energia green da fonti rinnovabili.
Ideata da Omnicom PR Group, andrà in onda su Radio Rai, emittente con cui l’azienda italiana di energia rinnova un accordo pluriennale che prevede la messa in onda degli spot, radio promozioni e la presenza in diverse tappe del tour estivo di Rai Radio 2.

La campagna si compone di spot nei due diversi formati da 30” e da 15”, e mette al centro l’offerta di Estra per l’energia green, PURA LUCE. Prima di scoprire la nuova proposta energetica, la voce di Stefania Monaco accompagna l’utente nel mondo Estra attraverso richiami emozionali ai valori che definiscono il DNA aziendale. Fra questi, particolare attenzione è riservata al tema della cura del territorio e di coloro che vi abitano, e a quello della vicinanza, che per Estra si concretizza in una presenza capillare in tutta Italia con i suoi 90 store e con l’efficienza dei suoi servizi online.

L’accordo con Radio Rai comprende anche quattro radio promozioni – nello specifico durante le trasmissioni ‘Il ruggito del coniglio’, ‘Numeri Uni’, ‘Social Club’ e ‘Caterpillar’ – e la partecipazione ad alcune tappe dell’evento musicale Rai Radio 2 On Tour.

“Quest’estate Estra sarà con Rai Radio 2 a Riccione, Lido di Camaiore, Vieste e Porto Recanati. Questi appuntamenti sono per noi particolarmente significativi. Sono, di fatto, la traduzione in musica di uno dei nostri valori più importanti: la presenza sul territorio”, spiega Francesco Macrì, Presidente di Estra. “Da sempre scegliamo di sostenere progetti e iniziative che condividono con Estra valori ed emozioni. In questo senso, la musica ha un posto speciale: pochi eventi sprigionano tanta energia quanto migliaia di persone che cantano la stessa canzone sotto un palco ad un concerto”.

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Dopo la prima giornata di festa, dedicata a San Michele, domani, giorno di vigilia alla solennità di San Cataldo, non mancano gli appuntamenti con lo spettacolo e la tradizione. Alle ore 16 appuntamento con i "Giochi Cagnanesi", a cura del Comitato feste in collaborazione con il circolo Arci arcobaleno Vecchio Frantoio e Time music: corsa nei sacchi, tiro alla fune, gara delle carrozze, torneo di braccio di ferro e cuccagna, un pomeriggio all'insegna dei giochi dei nostri nonni. In serata alle 21.00 in Piazzetta Bellavista c’è il concerto della Banda musicale "Città di Cagnano Varano", diretta dal Maestro Prof. Carolina Antonia Tancredi. La Banda Musicale di Cagnano Varano nasce nel 1995 sotto la guida del Maestro Aldo Manicone. La passione per la banda porta all'avvicendarsi un gran numero di elementi tutti al di sotto dei 30 anni e a partecipare a manifestazioni e concerti musicali. Dal 2016 la direazione passa sotto la guida del Maestro Prof. Carolina Antonia Tancredi. La Banda vanta un vasto repertorio di marce militari e sinfoniche e il repertorio concertistico spazia dalla musica sinfonica e operistica alle grandi colonne sonore per toccare pezzi latini e moderni con l'introduzione della voce e della fisarmonica. “Non mancherà la musica classica – commenta il Maestro della Banda Musicale di Cagnano Varano Carolina Antonia Tancredi- abbiamo ripreso La Traviata, un pezzo storico della musica classica e operistica che è importante anche per il repertorio bandistico. Ci saranno altri pezzi per banda e molte colonne sonore, come quella del film i Pirati dei Caraibi, e un omaggio a Morricone. Chiuderemo con la musica italiana, più soft e con un Caravan movimentato” Ecco il programma del concerto: PRIMO TEMPO Sinfonia Festa Campagna - Giuseppe Filippa) Preludio della Carmen - George Bizet) La Traviata - Giuseppe Verdi) Con Te Partirò - Andrea Bocelli) Funiculì funiculà (canzone napoletana di Giuseppe Turco e musicata da Luigi Denza) SECONDO TEMPO Moment For Morricone The Mission - Morricone Pirati Dei Caraibi - Hans Zimmer Caravan Carosone Story
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Mercoledì, 08 Maggio 2019 15:56

Vico/ In fiamme auto di un operaio

L’incendio è avvenuto la scorsa notte in vicolo Gioco. Le fiamme hanno avvolto la Fiat Punto di un operaio, classe 1971. L’incendio, secondo i vigili del fuoco, è di natura dolosa. Ignoti hanno cosparso il portellone di benzina per poi appiccare il fuoco. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri.

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La visita del sottosegretario all’Ambiente Vannia Gava (Lega con Salvini) a San Giovanni Rotondo è stata l’occasione per accendere i riflettori sulla questione lupi che angustia gli allevatori e agricoltori del Gargano. Nel chiostro comunale del Comune di San Giovanni Rotondo era presente, oltre al candidato sindaco Giuseppe Mangiacotti, tutto il direttivo locale leghista (capitanato da Mauro Cappucci) e l’imprenditore Massimo Casanova. E proprio quest’ultimo ha consegnato alla Gava una proposta per tentare di circoscrivere il problema perché “io sono al fianco degli allevatori e degli agricoltori del Gargano” ha spiegato l’imprenditore romagnolo “di stanza” a Lesina. “In qualità di candidato della Lega – circoscrizione sud alle elezioni europee 2019 - faccio mie le istanze del territorio foggiano e, nel caso di specie, della Lega di San Giovanni Rotondo – ha rimarcato Casanova- per ciò che concerne le problematiche dei predatori del Gargano. Motivo per cui ho posto all’attenzione del sottosegretario all’ambiente Vannia Gava, un dettagliato rapporto su un tema che affligge le categorie meno soggette all’attenzione della politica, quali allevatori ed agricoltori, avanzando proposte ben precise. A titolo informativo è utile sapere – ha poi continuato Casanova nel presentare la proposta consegnata alla Gava - che vista l’enorme presenza di attività agro-pastorali presenti all’interno dell’area interessata, sull’intero territorio si verificano ogni giorno numerosi attacchi di branchi di lupi all’interno delle aziende agricole. Il nocumento arrecato è ristorato con un misero contributo da parte dell’Ente Parco che riesce a coprire a malapena le spese necessarie per la perizia veterinaria e lo smaltimento della carcassa. Elevato è anche il rischio di attacco all’uomo dal momento che è possibile avvistare predatori anche nelle zone periferiche dei centri abitati. Fatta questa premessa e dopo un’attenta attività di ascolto dei titolari di attività agro-pastorali svolta dalla Lega di San Giovanni Rotondo, ciò che si propone – ha spiegato Casanova - è la realizzazione di una riserva naturale perimetrata per lupi e cinghiali, finalizzata anche a migliorare la gestione del Parco Nazionale del Gargano, che avrebbe in questo modo la possibilità di: catalogare e numerare gli individui presenti; avviare progetti inerenti la specie; creare percorsi all’interno della riserva sì da valorizzarne l’attrattività turistica, pilastro della locale economia”. Va inoltre sottolineato che il lupo è protetto da norme comunitarie e la sua presenza in una zona è indice di salubrità della stessa (non risulta nessuna reintegra effettuata dall’ente Parco). Inoltre i danni provocati dal lupo se compiuti e riscontrati in area protetta, tocca al Parco indennizzare. Fuori dai confini è l’ente Regione a farsi carico delle spese. Diversa invece è la questione attinente il cinghiale. Lega in prima posizione anche sulla questione migranti a Foggia con la dichiarazione del neo commissario (da poco reintegrato) Daniele Cusmai da Vico del Gargano: “Ho appreso della manifestazione dei migranti a Foggia e del comunicato diramato dall’associazione “Campagne in Lotta” dove si richiedono case, lavoro e diritti - scrive Cusmai-. Ribadisco la bontà della linea politica dettata dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sostenendo che il ghetto di Borgo Mezzanone, unitamente ad altre vergogne e illegalità a cielo aperto presenti in Italia, debba essere smantellato. La Lega è contro lo sfruttamento ed è favorevole ad un’immigrazione che accolga solo gli aventi diritto, così da poter garantire a chi regolarmente entra in Italia di poter avere una vita dignitosa. Tutto ciò che non rientra nella legalità sarà combattuto senza se e senza ma. Con la Lega al governo si è posto fine al business della finta assistenza, dello sfruttamento dell’immigrazione e qualcuno deve farsene una ragione, soprattutto coloro che continuano a dare false speranze al fine di lucrare sulla pelle di chi vive una condizione disagiata e spera di trovare in Italia un Eldorado che non esiste” è la conclusione. Francesco Trotta
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L'otto maggio è giornata di vigilia. Coincide con la festa di S. Michele Arcangelo. A sera, il cuore della giornata. Il Vescovo, vestito d’abiti pontificali, fa il suo ingresso solenne nella Cattedrale stipata di gente in ogni ordine e grado. Lo precede il Capitolo al gran completo, il Clero e il gonfalone dell'Amministrazione civica con tutte le autorità civili e militari e il Comitato per le festività. Il Vescovo prende posto sul faldistorio al centro del presbiterio, circondato dal Capitolo e dal Clero. Ai primi banchi siedono le autorità. Il primo atto previsto dal cerimoniale è l'omaggio del Capitolo e del Clero al Vescovo, seguita dall'offerta floreale e dei ceri da parte del primo Cittadino e del pre­sidente del Comitato per le festività al Vescovo, residuo di un antico impegno di cui la municipalità si era fatto carico all'atto della costru­zione della Cappella dell'Università. Si prosegue con la celebrazione dei Vespri solenni, presieduti dal Vescovo, cui tutto il popolo partecipa con il canto. La preghiera, questa preghiera, prepara immediatamente la festa della Madonna. Fa seguito la preghiera a Maria Protettrice e la benedizione eucaristica. Quindi il Vescovo si ritira con il Capitolo e il Clero in Episcopio, dove riceve il saluto delle Autorità. La gente in chiesa continua con il canto nell’attesa della discesa di Maria dal trono, che l'ha vista Regina durante il novenario. E festa piena.

 

La discesa

L'ora fatidica si avvicina, mentre la chiesa Cattedrale continua a rimanere gremita di gente che vuole diventare testimone e protago­nista anche di questo bellissimo momento. Anzi ai presenti se ne aggiungono altri e la folla diventa inverosimile. Sono tutti lì nell'attesa del momento che giunge a rinnovare le emozioni e le suggestioni. Tra il canto e le lodi, la Madonna dal trono è portata di nuovo in mezzo al suo popolo. Nessuno si perde un attimo di questo momento; occhi e mani seguono con apprensione lo spostamento della sacra immagine: è poggiata su un piedistallo preparato per la circostanza nella sua splendida e dorata portantina.

D'ora in avanti Maria è di tutti, del popolo. Cominciano a sfilare i fedeli: mani protese al bacio, fazzoletti da passare sul volto di Maria, occhi lucidi di commozione; troppa gente in poco spazio. Si va avanti anche a spintoni. L'unico desiderio è di toccare l'immagine e sentirsi per un momento invasi dalla misteriosa potenza risanatrice di Maria e rimanere con questa sensazione nel cuore, nella mente, nella memo­ria il più a lungo possibile. La folla sfila non senza difficoltà, raccolta e attenta. A volte prevale il disordine, la confusione, ma il tutto è nel cerimoniale rigido e secolare. Tutto è omologato.

E bello fermarsi un po’ lontano dalla mischia per osservare e cercare di capire questo movimento interminabile, che dura fino a tarda notte. Il sentimento prevalente della gente è la commozione. Sembra trovarsi bene questo popolo con la sua Madonna e viceversa.

Con la commozione spesso si accompagna la speranza e l'implorazione. Non mancano volti segnati dalla sofferenza, protesi verso il volto dolcissimo di Maria nell'attesa di una grazia, di un favore che tarda a venire. E tutto là il popolo di Vieste, soprattutto di quanti, esuli, fanno ritorno per la circostanza al proprio paese; sono tutti lì i bisogni, le preghiere, le istanze del popolo, che per intervento di Maria chiede salute fisica e spirituale.

Ad uno sguardo estraneo, disattento od ostile, tutto ciò può apparire fanatismo, esibizionismo, protagonismo, caos, e forse in parte lo è. Non manca neanche chi classifica simili gesti come idolatrici. Chi conosce il popolo di Vieste sa che tutto questo è cuore, non formalità. Da ora e per tutta la giornata di domani la Madonna è del popolo e il popolo la possiede con il cuore e con lo sguardo e, domani, con l'autorità. Il registro che domina la scena è la gioia, la festa, che è espressa con il canto ininterrotto, che si fa sublime preghiera: sublime, perché esprime sentimenti grandi e nobilissimi in un contenitore musicale popolare, ricco, sentimentale; preghiera, perché riesce ad evocare tutti i sentimenti del cuore e ad esprimerli con parole toccanti.

Si fa notte. S'interrompe la processione dei fedeli verso la Catte­drale. In quella chiesa ci sono tutti i cuori dei viestani, pronti all'indomani ad esplodere con tutta la potenza e l'energia accumulata in questi giorni.

Don Giorgio Trotta

Da MERINO

IL SANTUARIO

LA FESTA

(ed. Santuario S. Maria di Merino)

 

 

PROGRAMMA RELIGIOSO

GIORNO 30 APRILE

Ore 10,00 - Intronizzazione del Simulacro della Protettrice della Città di Vieste Beata Vergine di Merino, a seguire Santa Messa.

GIORNI 30 APRILE / 8 MAGGIO

Ore 19,00 - Santa Messa e Novena in onore della Beata Vergine di Merino.

Ore 21,00 - Festa a Maria c/o Basilica Concattedrale.

GIORNO 8 MAGGIO

Ore 11,30 - ss. Messa Capitolare.

Ore 19,00 – Solenne Pontificale concelebrato da S. E. l'Arcivescovo Mons. Franco Moscone e i reverendissimi sacerdoti.

Ore 21,30 - Detronizzazione del Simulacro della Beata Vergine di Merino.
(si ringrazia la "La Garganica" per gli omaggi floreali e ceri)

GIORNO 9 MAGGIO

Ore 06,30 – ss. Messa

Ore 07,15 - ss. Messa celebrata da S. E. l'Arcivescovo Mons. Franco Moscone.

Ore 08,45 - Trionfale processione del Simulacro della Beata Vergine di Merino

Ore 23,00 - Rientro del Simulacro e solenne processione con sparo di fuochi pirotecnici (c/o Marina Piccola).

GIORNO 10 MAGGIO

Ore 10,00 - ss. Messa a seguire riposizione del Simulacro nella cappella della città.

Ore 7,30 / 9,30 / 19,00 – SS. Messe nel Novenario.

Ore 11,00: ss. Messa Capitolare (giorni festivi)

Sito WEB: www.comitatosantamariadimerino.it

La Santa Messa della mattina del 30 aprile e le novene saranno trasmesse in diretta su CANALE 878 ( GarganoTv) del digitale terrestre.

PROGRAMMA CIVILE

GIORNO 7 MAGGIO

Ore 16,30 - Apertura della festa con sparo di mortaretti e giro per le vie cittadine del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "G. Cariglia" con esibizione A.S.C.D. Majorette “il mondo che vorrei”
Ore 18,30 – Emozioni e fantasie sonore con le Majorette “Ritmi e nastri” e intrattenimento per bambini a cura dell’associazione “Proxima” (presso pietra della Madonna)

Ore 20,00 - Accensione delle artistiche illuminarie eseguite dalla premiata Ditta ILLUMINAZIONI CARLONA" s.r.l. di Luce­rà (Fg) in collaborazione con l'Assessorato al Turismo del Comune di Vieste.

Ore 20,30 - ARTE e GUSTO: Piazza V. Emanuele - Sagra del dolce garganico offerto dall'IPSSAR di Vieste con la collaborazione dell'Associazione Cuochi. Si ringrazia la Ditta Plasticart: forniture dei f.lli Silvestri

Ore 21,30 - Discoteca in Piazza Vittorio Emanuele con "PRAJA GALLIPOLI ON TOUR

 

GIORNO 8 MAGGIO

Ore 8,00 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico; Città di Vieste "G. Cariglia”

Ore 9,00 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico: Città di Conversano “G. Ligonzio"

Ore 10,00 - Esibizione sul corso L. Fazzini delle Majorettes "Ritmi e Nastri" con la banda

Città di Vieste "G. Cariglia”

Ore 11,30 - Matinée esibizione della Grande Orchestra di fiati città di Conversano "G. Ligonzo”

Ore 15,00 – “Tutti in Bici” raduno presso la Rotonda di Pizzomunno, lung.mare Mattei. Il Motoclub Gargano Vieste organizza la “Decima Festa di Primavera delle 2 ruote”

Ore 18,00 - Giro per l'abitato dei Gran Complessi Bandistici: Città di Vieste “G. Cariglia” e Città di Conversano "C. Ligonzo"

Ore 19,45 - Nella Basilica Cattedrale omaggio floreale e offerta di ceri da parte del Comitato Festa e della Civica Amministrazione alla celeste Patrona.

Ore 21,30 - Esibizione in Piazza V. Emanuele: Città di Conversano Grande Orchestra di fiati "G. Ligonzo" diretta dal M° Angelo Schirinzi.

 

GIORNO 9 MAGGIO

Ore 7,30 - Esibizione in Piazza V. Emanuele dei Gran Compiessi Bandistici: Città di Vieste "P.

Rinaldi" e Città di Vieste “C. Cariglia",

Ore 19/21,30 - Servizio musicale marciabile in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandi­stico Città di Vieste "P. Rinaldi".

Ore 23,00 - Rientro della Protettrice S. Maria di Me­rino con solenne processione e accen­sione di fuochi pirotecnici a cura della ditta "NUOVA PIROTECNICA P. PIO" di Presutto e Florio di San Severo (c/o Ma­rina Piccola).

Ore 23,30 - Esibizione di brani musicali marciabili in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste “G. Cariglia”

 

GIORNO 10 MAGGIO

Ore 9,30 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "P. Rinaldi".

Ore 19/21,30 - Esibizione per il corso L Fazzini e Giardini Comunali (Pietra della Madonna) del Gruppo Folk Città di Vieste PIZZECHE E MUZZECHE

 

Ore 21,30SPETTACOLO MUSICALE CON QUISISONA E MARIELLA NAVA

Ore 24,00 - Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici presso il nuovo molo del Porto.

 

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La festa in onore della Madonna di Loreto è una festa di primavera. I fedeli raggiungono in processione il piccolo santuario , dedicato alla Madonna di Loreto, che dista due chilometri da Peschici. Il tempio ospita diversi ex voto a forma di barche, remi e aerei, donati da pescatori e numerosi emigranti, trasvolati sani e salvi nelle lontane Americhe. Nell’immaginario collettivo, in questa chiesa “si venivano a prendere i bambini”, dono della Madonna.

Una suggestiva leggenda, tramandata da Michelantonio Fini, è ancora viva nel ricordo popolare. Nel cuore della notte, in vicinanza del “nodo” roccioso di Peschici, un veliero proveniente dalle coste della Dalmazia fu sorpreso da un fortunale. L’acqua, implacabile, sferzava i marinai e i pennoni. Il vento fischiava impetuoso. Ogni speranza di salvezza sembrava perduta. A un tratto, sulla cima del monte, sospeso fra terra e cielo, ecco un guizzo come di stella, una luce sperduta nella pineta.

I naufraghi sapevano che in quella direzione vi era una chiesetta solitaria: vi dimorava una Madonnina bella e pietosa, padrona dei boschi e delle marine, signora della vita e della morte. Piangendo, si prostrarono in ginocchio: ”Salvaci Tu, Stella del mare, salvaci, per pietà!”

La preghiera fu prontamente esaudita. Tutti furono salvi, barca e marinai. Per ex voto, la chiesetta fu ricostruita, bella e grande come la barca salvata…

La festa della “Vergine di Loreto” si celebra (tempo permettendo…) il lunedì successivo alla Pasquetta. E’ tradizione preparare graziosi dolci come i “can’strillë”, a forma di cestelli con un uovo in mezzo, e altre specialità come i “panettelle” e i “culace“.

La Madonna di Loreto e il Bambinello furono incoronati alcuni anni fa da mons. Domenico D’Ambrosio (ex arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, e di Lecce) con due nuove corone donate dalla popolazione di Peschici.
A montare le corone fu Giovanna Iervolino, stilista e maestra orafa, che ce ne ha raccontato la storia: “Circa sei anni fa, ci fu a Peschici una raccolta di oro (pezzi nuovi, vecchi e rotti). Venne nel mio negozio la signora Pupillo – “Graziellë ’u pustìnë” – per propormi la realizzazione della corona del Bambino della statua che si trova nella chiesa della Madonna di Loreto. La testa del Bambino era piccolina e fu per me un lavoro relativamente veloce e facile da realizzare. Infatti, il Bambino fu incoronato subito, ma all’insaputa di tutti (per evitare furti). Era rimasto ancora parecchio oro e mi fu proposto di realizzare anche la corona della Madonna. Da precisare che non ho fatto questo lavoro per scopo di lucro, la mia opera più le pietre sono donazione mia e della mia famiglia. In più anche mia suocera che vive in Calabria, entusiasta, mi ha consegnato dell’oro. Proprio in virtù di questa gratuità, non è stato posto un termine di consegna. Dopo quattro anni ho completato la corona della Vergine. L’arcivescovo Domenico D’Ambrosio, vedendola, fu subito preso da un’indescrivibile euforia: ‘Dobbiamo incoronare la Madonna nel giorno della sua festa!’ E così è stato.”
Giò Iervolino ci svela anche il significato simbolico del materiale utilizzato per confezionare la corona della Madonna: “E’ ora di spiegarlo, forse è passato un po’ di tempo, ma meglio tardi che mai! Un giorno venne una signora nel mio laboratorio chiedendo spiegazioni sui colori e materiali usati nella realizzazione della corona della Madonna di Loreto. In una visione d’insieme, i colori della corona sono l’azzurro il blu e il bianco, tipici della Vergine.
Ma la sola prospettiva frontale non ci permette di percepire il resto.
Spostandoci sui due lati, ci sono due coralli rossi, che rappresentano le fiamme dell’incendio di Peschici del 24 luglio 2007, che hanno lambito il Santuario. L’ho interpretato col corallo poiché è un elemento marino, Peschici è circondata dal mare. Il corallo é posto su una lamina a forma di cuore, che si ripete su tutta la corona.
Sulla lamina successiva c’è un albero verde in giada, che raffigura il verde degli alberi del Gargano, nello specifico la Foresta umbra.
Guardando la corona dall’alto, si vede una stella di perle (altro elemento marino), la Madonna infatti è anche detta stella maris (stella del mare ), quell’astro che illuminò i marinai durante la tempesta. Sopra c’è una croce, è lei la Madre di Cristo! Se la corona fosse stata tutta bianca e azzurra sarebbe stato un semplice monile, ma questa è una corona speciale: la corona della Madonna di Loreto!”.

 

Teresa Maria Rauzino

 - IL PROGRAMMA -

⭐ Mercoledì 8 maggio

Ore 07.30: Chiesa Madre - Santa Messa; 

Ore 09.00: Solenne Processione verso il Santuario della Madonna di Loreto;

Ore 11.00: Santuario - Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da Don Tonino Zoccano, Parroco della Chiesa Madre Sant'Elia Profeta. Seguirà la benedizione dei dolci tipici locali; 

Ore 16.00: Santuario - Santa Messa, presieduta da Don Davide Longo, Parroco della Parrocchia Sant'Antonio da Padova; 

Ore 17.00: Solenne Processione verso la Chiesa Madre. Durante il tragitto, presso l'ex campo sportivo, sarà accesa la tradizionale "batteria", offerta da mtp s.r.l e n.l. adriatica s.r.l. (Famiglia Vecere);

Ore 21.00: P.zza Sandro Pertini - Il più grande spettacolo...con "Lui e gli amici del re" - TRIBUTE BAND, ADRIANO CELENTANO: Un viaggio nella storia musicale del "Molleggiato". 

Si ringraziano i Cittadini per il contribuito che vorranno offrire per la realizzazione della Festa.             

Il presidente 

Matteo Elia Martella

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Addetta/o Anagrafica Vendite: la risorsa si occuperà di creare e aggiornare le anagrafiche delle vendite che compongono la vetrina del sito di e-commerce utilizzando le informazioni ricevute dai fornitori. Si interfaccerà costantemente con l’ufficio commerciale per la raccolta dei dati per le anagrafiche delle vendite e con l’area production per il controllo dei campionari inviati.

La risorsa dovrà avere doti di precisione, metodicità, capacità di lavorare in team e autonomia. Requisiti richiesti: Diploma/Laurea, ottimo uso del pacchetto Office in particolare Excel.

Per informazioni ed invio curriculum: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Dal 28 maggio entrano in circolazione le nuove banconote da 100 e 200 euro soprattutto antifalsari e più resistenti. Le banconote sono munite di controllo visivo chiamato «satellite», un ologramma apposto nella parte superiore della striscia argentata. Muovendo la banconota apparirà il simbolo che ruota attorno al numero. Ovviamente il simbolo sarà più chiaro se esposto a luce diretta. Altra novità antifalsari è la colorazione illuminata che passa dal verde al blu: muovendo una banconota, la cifra brillante nell’angolo inferiore sinistro produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale. La Banca centrale europea, nel pensare alle due nuove banconote, ha collaborato strettamente con persone con problemi di vista: i nuovi biglietti presentano grandi cifre, con caratteri più marcati e con tonalità maggiormente contrastanti per facilitarne il riconoscimento in base al colore. Il Io luglio arriva l’obbligo dello scontrino elettronico fiscale. Si comincerà con negozi ed esercizi di maggiori dimensioni, ovvero con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Dal 2020, toccherà a tutti gli altri. A breve, un decreto del ministero dell’Economia stabilirà quali attività economiche non saranno obbligate a memorizzare e trasmettere telemáticamente i corrispettivi. Le sanzioni per chi non si adegua sono pesanti. In caso di mancata memorizzazione o di omissione della trasmissione ovvero nel caso di trasmissione di dati incompleti o non veritieri, le sanzioni possono arrivare al 100% dell’imposta relativa. Salvi i casi di esonero, dove non è prevista la fattura elettronica, servirà rilasciare al cliente (sia in caso di consumatore finale, sia di partita Iva) un documento commerciale al posto di scontrino o ricevuta fiscale. Questo documento ha valenza a fini commerciali e certificherà l’acquisto effettuato, costituendo titolo per l’esercizio dei diritti di garanzia contro i vizi della cosa venduta. Il documento commerciale può avere anche una valenza fiscale: deve essere sempre il cliente a richiederlo al momento indicando il proprio codice fiscale o la partita Iva da riportare sul documento stesso. Stabilite agevolazioni finanziarie pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’adattamento degli attuali registratori di cassa, per un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento per ogni strumento: il credito di imposta potrà essere subito utilizzato per la compensazione dalla prima liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto, successiva al mese in cui è stata registrata la fattura. I formaggi Saint Felicien (confezioni da 180 g) e Saint Marcelin (confezioni da 80 g), in vendita con i marchi commerciali Fromagerie Alpine, Carrefour, Reflet de France, Ledere, Lidi, Auchan, Rochambeau, devono essere ritirati dal mercato e riportati al punto vendita. Lo comunica il ministero della Salute. Il formaggio infettato, prodotto con latte crudo, ha provocato in Francia una serie di casi di sindrome emolitica uremica: un grave disturbo che si manifesta con anemia, riduzione delle piastrine e insufficienza renale acuta. Dovevano essere obbligatori dal 1° luglio e invece se ne riparlerà forse a novembre: i sistemi elettronici che dovrebbero aiutare i genitori a prevenire l’abbandono dei propri bimbi in auto non hanno ancora caratteristiche tecniche definite, perché manca il decreto attuativo del ministero. Ad oggi esistono5 sistemi universali (ovvero che si possono aggiungere senza cambiare il seggiolino) di cui solo 4 venduti in Italia e 2 seggiolini commercializzati direttamente con questo sistema integrato. In alcuni casi sono una sorta di «cuscinetto» da sistemare direttamente sotto il seggiolino del bimbo, in altri si tratta di sensori già integrati in alcuni modelli di seggiolini. Alcuni fanno scattare un allarme, altri notificano il pericolo sul cellulare, via app o bluetooth. Chi è coinvolto in una zuffa non può invocare la legittima difesa se ha partecipato allo scontro per vendicarsi, ovvero animato da una volontà aggressiva nei confronti dell’altro. Lo ha sancito la Cassazione ribadendo che chi ha reagito all’aggressione altrui non per difendersi, ma per vendicarsi è ugualmente responsabile. Il reato di accesso abusivo in una casella e-mail protetta da password può concorrere con il delitto di violazione di corrispondenza. La punizione dei furbetti l’Antitrust ha imposto una sanzione complessiva per oltre un milione di euro a Girada e ad altri cinque siti e-commerce che operano attraverso il sistema «buy and share». Gli operatori avrebbero tratto in inganno un numero consistente di consumatori, oltre a impedire l’esercizio di alcuni diritti contrattuali, tra cui il recesso. Gli operatori sanzionati avevano promosso un particolare sistema di vendite per cui i consumatori venivano invitati ad acquistare prodotti a prezzi notevolmente scontati versando immediatamente il prezzo richiesto, salvo poi dover aspettare che altri consumatori effettuassero un acquisto analogo per ricevere finalmente il prodotto. A tal fine, il consumatore doveva individuare direttamente i nuovi acquirenti (di solito 2 o 3) oppure iscriversi in una «lista di attesa» gestita dal venditore e attendere per un tempo indefinito che altri consumatori acquistassero lo stesso prodotto. Ai consumatori è stato inoltre impedito l’esercizio di alcuni diritti contrattuali, quali il rimborso di quanto versato o il diritto di recesso. Su segnalazione di Federconsumatori è stato bloccato il sito Mevostore SRLS che è stato anche sanzionato per 300mila euro dall’Antitrust. L’azienda operava commercializzando on line prodotti che, nonostante venissero regolarmente pagati, in realtà non venivano mai consegnati agli acquirenti. Nei mesi scorsi numerosi consumatori sono stati ingannati e si sono rivolti alle sedi dell’associazione. La Federconsumatori di Milano ha raccolto la maggior parte delle segnalazioni, grazie alle quali è stato appunto possibile richiedere l’intervento dell’Authority, che ha imposto il blocco all’attività del sito in questione e la multa.
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Riparte PugliaPartecipa il bando della Regione Puglia che finanzia processi partecipativi proposti da Comuni, enti del terzo settore, associazioni, scuole e Università. 
La nuova scadenza dell’Avviso scaricabile

all’indirizzo www.regione.puglia.it/partecipazione è 31 maggio entro le ore 12. 


Per informazioni contattare l’Ufficio partecipazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


Il 17 maggio a Taranto, in occasione della Biennale della prossimità patrocinata fra gli altri dalla Regione Puglia, si svolgerà un workshop di presentazione dell’Avviso regionale alle realtà interessate.

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La Regione Puglia, anche quest’anno, dopo gli importanti risultati ottenuti nelle passate edizioni, partecipa al SEAFOOD EXPO GLOBAL 2019, in programma da oggi al 9 maggio a Bruxelles (Belgio).

SEAFOOD EXPO GLOBAL 2019 è la più importante fiera internazionale dedicata ai prodotti ittici, cui partecipano oltre 1.900 aziende provenienti da settantotto Paesi.

LA PUGLIA è presente nello spazio espositivo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Direzione generale pesca e acquacoltura – per proporre le iniziative dedicate alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura programmate dall’assessorato regionale all’agricoltura, risorse agroalimentari e pesca in qualità di Organismo Intermedio del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) 2014/2020. Si tratta di attività che rientrano nell’ambito delle Misure del Programma Operativo finalizzate a incrementare lo sviluppo sostenibile del settore, la commercializzazione e la trasformazione dei prodotti ittici.

SEAFOOD EXPO GLOBAL di Bruxelles raggruppa l’intera filiera ittica, e dunque, per gli operatori del settore rappresenta una vetrina straordinaria, un‘occasione di primaria importanza per chi intende valorizzare e promuovere il prodotto ittico di eccellenza, raggiungere accordi commerciali con società internazionali.

UN’OPPORTUNITÀ offerta a nove aziende pugliesi, del settore ittico, selezionate dal MIPAAF, e presenti insieme alla Regione: Di Turi srl, Carone srl, Mitos srl, Gioioso ittica srl-sas, Marevivo srl, Lepore mare Spa, Panittica Italia Srl, Ittica Caldoli srl e ItticaZu Pietro.

“A Bruxelles portiamo il nostro mare, e con le nostre aziende l’intera filiera ittica, sempre più moderna e sostenibile” dice Aldo Di Mola, responsabile FEAMP della Regione Puglia “E’ un’importantissima azione di marketing voluto dall’assessorato, che darà forza ai territori promuovendo l’economia blu e il turismo, valorizzando le risorse naturali, i borghi marinari, i beni culturali”.

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