Silvestri gas
Articoli filtrati per data: Giovedì, 09 Maggio 2019 - Rete Gargano

E’ davvero una novità per la festa di Santa Maria. Questa mattina nel corso del pellegrinaggio in cui si porta il simulacro della Madonna da Vieste al Santuario di Merino, mons. Franco Moscone ha voluto prendere in spalla la portantina. Un gesto significativo, che nessun vescovo finora aveva mai fatto, a testimonianza di una disponibilità ad essere con il popolo dei devoti anche nei gesti più comuni ma fortemente simbolici.

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All’appuntamento per il 2019 del G20s a Castiglione della Pescaia arriveranno le località balneari di sette regioni che rappresentano una significativa parte dell’offerta del turismo estivo: accanto alla spiaggia veneta di Bibione, con i suoi 5,7 milioni di presenze all'anno, le corregionali Cavallino Treporti, Jesolo, Caorle e Chioggia; le friulane Lignano Sabbiadoro e Grado, la riviera romagnola con Rimini, Riccione, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Comacchio, Cervia e Cattolica; la Campania con Sorrento, Forio e Ischia, Vieste per la Puglia, Castiglione della Pescaia e San Vincenzo per la Toscana. Questi i 20 comuni costieri, legati ad un turismo esclusivamente balneare, con il più alto numero di presenze in Italia. Il tavolo permanente del G20s ha deciso di coinvolgere le ulteriori sei spiagge a maggior flusso turistico balneare: Arzachena, Orbetello, Rosolina, Grosseto, Viareggio, Taormina.

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Si è scelta una sede prestigiosa per la firma del Protocollo di intesa fra le maggiori località balneari italiane: a Roma presso il Senato, nella “Sala Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama. Mercoledì mattina 8 maggio alle 11,30 si sono ritrovati da tutta Italia i sindaci delle prime venti località balneari italiane (per presenze turistiche) per sottoscrivere un Protocollo comune che fosse il suggello ufficiale a quella azione concertata e partecipativa per cui si erano ritrovati a settembre dello scorso anno a Bibione per il primo appuntamento marchiato “G20s”: il G20 del top delle spiagge italiane.

Vieste, con il sindaco Giuseppe Nobiletti, era l’unica località della Puglia ammessa al prestigioso appuntamento e prima per presenze fra le altre quattro del sud (Sorrento, Forio, Ischia, Taormina).  

Al tavolo di presidenza, coordinati dal senatore Udc Antonio De Poli, questore del Senato,  Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento (Venezia), l’ideatore nel 2018 del progetto “G20S” e Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia, località che ospiterà la seconda edizione del summit dal 18 al 20 settembre 2019.

Tutti gli intervenuti hanno evidenziato il peso economico del turismo balneare italiano per cui le 20 località del “G20s” mettono assieme oltre 60 milioni di presenze. L’obiettivo del Protocollo è proprio quello di coordinare le progettualità e le iniziative di queste località del turismo balneare, al di là delle colorazioni politiche proprie e delle Istituzioni governative con cui ci si vuole confrontare per valorizzare ancor di più questo patrimonio italiano.

Dopo la firma del Protocollo da parte dei sindaci e le foto di rito, il senatore De Poli ha accompagnato le delegazioni intervenute in un mini tour del Senato, con un momento conclusivo nella aula dove si riunisce l’Assemblea dei Senatori. Nell’occasione sono stati consegnati ai partecipanti degli attestati a ricordo delle visita.  

Chiuso il momento strettamente istituzionale le delegazioni si sono spostate presso la sede del S.I.B., il sindacato di Confcommercio che raggruppa le imprese balneari italiane per svolgere una delle periodiche riunioni del  “G20s”, dopo la precedente tenutati a Riccione. Ad accogliere le delegazioni nella prestigiosa sede di piazza Gioacchino Belli, c’era il presidente nazionale del S.I.B., il pugliese Antonio Capacchione che nel suo intervento ha sottolineato la volontà, già espressa lo scorso anno nell’appuntamento fondativo di Bibione, di sostenere un progetto che si pone come momento importante di dialogo e proposta nel settore del turismo balneare.

Subito dopo sono iniziati i lavori. Si è parlato in particolare della questione delle procedure per il rinnovo per 15 anni delle concessioni balneari, di una concertazione per portare a regime entro il 2020 il progetto “plastic free” sulle spiagge delle 20 località interessate e di approfondire la questione di una promozione integrata con l’elaborazione di un percorso progettuale da portare all’attenzione dell’Enit.

Al termine si è deciso di riunirsi nuovamente, per approfondire gli argomenti trattati, il prossimo 19 giugno, molto probabilmente la sede scelta sarà ancora Riccione per una più favorevole posizione geografica rispetto alle località partecipanti.

           

Pubblicato in Turismo

E’ di nuovo G20, per il mare Italia. Sarà Castiglione della Pescaia, a Grosseto, a succedere a Bibione nel ruolo di host del summit delle spiagge più frequentate dagli italiani, che assieme raccolgono 60 milioni di presenze turistiche l'anno.

L’evento è stato presentato ieri al Senato e si terrà dal 18 al 20 settembre, per un appuntamento annuale e itinerante, "momento d'incontro imprescindibile per i soggetti pubblici e privati che abbiano a cuore lo sviluppo strategico del turismo balneare italiano".

"Il turismo in Italia vale il 10% del Pil - ha detto presiedendo la conferenza stampa il senatore Udc Antonio De Poli, questore del Senato -. Quest'anno ci sono 183 Comuni bandiera blu, 8 in più dell'anno scorso". De Poli ha annunciato la firma di un protocollo d'intesa per la tutela delle 20 spiagge più frequentate d'Italia.

In Sala Nassiriya erano presenti molti dei sindaci delle cittadine al top delle presenze, tra cui Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento (Venezia), che ogni anno ha oltre 5,7 milioni di presenze, e Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia, che ospiterà la seconda edizione del summit. In vetta alla classifica, in base a dati Istat, Rimini con oltre 7,3 milioni di presenze; tra gli altri nei primi 20 Lignano-Sabbiadoro (Udine), Riccione (Rimini), Sorrento (Napoli), Vieste (Foggia) e Ischia (Napoli).

Pubblicato in Turismo
Marevivo e Lega navale Peschici dichiarano lotta alla plastica in mare e promuovono le Giornate del Mare Plastic Free. Venerdì 10 maggio presso il piazzale antistante la scuola media di Peschici, la mostra concorso riservata alle scuole primarie e secondarie dell'istituto Libetta. In mostra per tutta la giornata le opere realizzate con materiale plastico trovato sulle spiagge. Sabato 11 maggio, Operazione Spiaggia Pulita con la giornata ecologica dedicata alla raccolta della plastica spiaggiata sulla baia di Peschici. Con i ragazzi delle scuole di Peschici, Vieste e Rodi Garganico ci saranno anche i rappresentanti di Marevivo, coordinati da Matteo Iacovelli e della Lega navale di Peschici con il presidente Sergio Afferrante. Tra i partecipanti anche il sindaco di Peschici, Franco Tavaglione e il vicepresidente del Parco Nazionale del Gargano, Claudio Costanzucci. L'appuntamento è previsto alle ore 10 presso il Lido Onda Beach. Segreteria Marevivo Peschici
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Si avvia al gran finale la Festa Patronale di Cagnano Varano, che domani vivrà il suo giorno più importante, la Festa di San Cataldo.  
Si parte alle ore dopo 9,45 il raduno delle Autorità Civili, Militari e delle Associazioni a Palazzo di Città, il corteo con in testa il gonfalone si muoverà verso la Chiesa Madre dove alle 10.30 c’è Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Franco Moscone, vescovo della diocesi di Manfredonia.
Seguirà la Processione per le vie del paese, accompagnata dalla "Banda Musicale Città di Cagnano Varano", con in conclusione i tradizionali fuochi pirotecnici in piazza Giannone.
Alle ore 21.00 in Piazza Giannone: estrazione della lotteria Feste Patronali Cagnano Varano, seguita alle 22 dal concerto di Luca Carboni.
Il pop d’autore di Carboni nel live sorprenderà con uno show colorato, in cui le immagini raccontano e amplificano il lavoro musicale che vive di una scaletta con i grandissimi successi e le canzoni, sempre ai vertici delle classifiche radiofoniche, degli ultimi due progetti POP-UP e SPUTNIK. 
Un percorso nel tempo, in cui è possibile ascoltare anche sonorità diverse, appartenenti ad altre epoche. 
 Il viaggio musicale di LUCA CARBONI partito negli anni ‘80 continua fino ad oggi con grande successo nel segno dell’attualità, aperto alle collaborazioni con gli artisti della nuova scena italiana.
 Con SPUTNIK un album potente, diretto, essenziale uscito a giugno LUCA CARBONI si è confermato ancora una volta uno straordinario hit maker con testi ironici e nello stesso tempo profondi, un suono che è impossibile togliersi dalla testa: l’artista conosce alla perfezione l’arte del POP.                                                                    
SPUTNIK è un disco 100% Carboni, fatto di nove canzoni perfette che raccontano al meglio il suo sguardo, l’oggi e lascia poco spazio a nostalgie passatiste, ma piuttosto si concentra sul presente e guarda con occhi aperti e la giusta vena di poesia il futuro.
Con lui sempre la sua band con Antonello Giorgi alla batteria, Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Antonello D’Urso alle chitarre, Fulvio Ferrari Biguzzi alle tastiere.

Pubblicato in Spettacolo
Veramente una bella storia quella di Denis D'addante residente nello stato di Wyoming(USA) ,che dal lontano 1909,quando suo nonno Matteo D'Addante emigrò negli Stati Uniti ha avuto sempre il sogno di ritornare nel paese nativo di suo nonno, e sua nonna Triggiani Carmela entrambi d'Ischitella,figlio di Leonardo D'addante e Isabella Laganella(ironia della sorte mia lontana parente),entrambi ischitellani. Un sogno covato quello di Denis sin dalla nascita ,ma che vede la sua realizzazione quando dopo aver ricercato i vari D'Addante su facebook,riesce a mettersi in contatto con i suoi cugini d'Ischitella,quelli che sono figli di un fratello,del nonno, l'unico rimasto a Ischitella,perchè altri due emigrarono come lui negli Stati Uniti,e dei cinque figli fu l'unico che rimase a Ischitella. Mettendosi in contatto con i suoi cugini in particolare con Michelina D'addante,promette di venire a Ischitella già dall'Ottobre scorso,ma la venuta è solo rimandata perchè finalmente l'altro ieri abbraccia i cugini di oltreoceano. Un sogno che più bello ,non si può, spiega Davids, che si porta anche sua moglie,da me intervistata con l'ausilio di mia figlia,che fa da interprete,perchè lui non mastica una sola parola in Italiano e con centinaia di foto ricordo scattate dal collega Giuseppe Saldutto,con il quale insieme conduciamo il servizio. Ma le sorprese per Davids che ha perfino l'albero genealogico della famiglia non finiscono qui, lo accompagniamo al cimitero d'Ischitella dove gli mostriamo la tomba dell'unico fratello del nonno rimasto a Ischitella. Gli mostriamo in piazza la lapide dei caduti in piazza che mostra un caduto in guerra suo nipote. Andiamo poi al Comune d'Ischitella,dove il presidente del Consiglio Comunale Dr. Mario de Cristofaro l'accoglie come un figlio d'Ischitella. Scendendo le scale riceve i saluti in inglese anche del Sindaco d'Ischitella, Carlo Guerra. " Non mi aspettavo un accoglienza del genere ci dice Davids,sono stato accolto come una star". L'Ultima piacevole sorpresa dopo aver avuto l'atto di nascita del nonno dall'ufficiale d'anagrafe Laura Angellilis ,la riceve riuscendo a rintracciare,cosa non facile,la casa dove è nato suo nonno. La cosa si presenta a prima vista impossibile,perchè nel frattempo le vie rispetto a più di un secolo fa,hanno cambiato nome. Partiamo da un elemento una sua cugina, ci dice,di aver saputo che era nato nei pressi del largo del gelso.Ci rechiamo presso il suddetto rione ci sono non più di quattro case. Due sono da secoli della famiglia Panella e quindi da escludersi,ne rimangono altre due. In una delle due chiediamo alla proprietaria da chi l'avesse acquistata,la risposta esclude che sia quella. La mia attenzione si sofferma sull'altra,ma c'è bisogno di una conferma. E' allora che ho un intuizione che mi ricordà che là vicino abita un signore ,tale Voto Rocco, di mia conoscenza che ha 95 anni ed è l'unico essendo ancora molto lucido, che ci può dire qualcosa. Il Sig.Voto si presta a darci le informazioni richieste e ci conferma che un figlio di suo nonno abitava in quella casa ed erano anche molti amici. Dìenis ha avuto allora tutte le risposte cercate,ma il sig.Voto Rocco ci fa entrare a casa sua regalando a Denis dell'olio ischitellano di sua produzione affinchè lo faccia conoscere anche in America. Denis può dirsi più che soddistatto della sua venuta a Ischitella e godersi altri due giorni di permanenza a Ischitella ospitato dai sui cugini e non è escluso che a breve, anche i suoi due figli e i cugini in America potrebbero venire a far visita a Ischitella. Giuseppe Laganella
Pubblicato in Personaggi
Giovedì, 09 Maggio 2019 09:18

Vieste/ Oggi il pellegrinaggio a Merino

Il mistero di Maria continua nel tempo, nella Chiesa in cammino dove si prolungano la vita e le opere di Cristo. Per questo il pellegrinaggio che i Viestani compiono con Maria fino a Merino è perennemente attuale dal momento che significa la sequela di Cristo con Maria, centro della Chiesa in cammino. Pertanto il Viestano che ha coscienza e consapevolezza del pellegrinaggio che compie, cammina sulle orme di Cristo con Maria e con tutta la Chiesa. In fondo questo gesto profondo di fede non è altro se non il rico¬noscimento della Vergine Maria prima nella fede a Nazareth, a Bet¬lemme come pure sul Calvario e nel Cenacolo. Andando a Merino si tocca con mano che Maria diventa conduttrice e guida del popolo viestano in cammino. Qui ci si accorge che ogni età si fonde; cadono tutte le barriere: non esiste più il ricco e il povero, l’intellettuale e l’ignorante, l’uomo e la donna, si è solo felici di salutare e contemplare Maria come la nuova umanità proiettata verso i beni eterni. Questo è il momento in cui tutti diventano bambini pieni di entusiasmo e di meraviglie verso colei che rappresenta la nostra meta. La si sente compagna di viaggio dopo averla ammirata splendente e incoronata sul trono. Don Giorgio Trotta Da MERINO IL SANTUARIO LA FESTA (ed. Santuario S. Maria di Merino) PROGRAMMA RELIGIOSO GIORNO 9 MAGGIO Ore 06,30 – ss. Messa Ore 07,15 - ss. Messa celebrata da S. E. l'Arcivescovo Mons. Franco Moscone. Ore 08,45 - Trionfale processione del Simulacro della Beata Vergine di Merino Ore 23,00 - Rientro del Simulacro e solenne processione con sparo di fuochi pirotecnici (c/o Marina Piccola). GIORNO 10 MAGGIO Ore 10,00 - ss. Messa a seguire riposizione del Simulacro nella cappella della città. Ore 7,30 / 9,30 / 19,00 – SS. Messe nel Novenario. Ore 11,00: ss. Messa Capitolare (giorni festivi) Sito WEB: www.comitatosantamariadimerino.it La Santa Messa della mattina del 30 aprile e le novene saranno trasmesse in diretta su CANALE 878 ( GarganoTv) del digitale terrestre. Programma civile GIORNO 9 MAGGIO Ore 7,30 - Esibizione in Piazza V. Emanuele dei Gran Compiessi Bandistici: Città di Vieste "P. Rinaldi" e Città di Vieste “C. Cariglia", Ore 19/21,30 - Servizio musicale marciabile in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandi¬stico Città di Vieste "P. Rinaldi". Ore 23,00 - Rientro della Protettrice S. Maria di Me¬rino con solenne processione e accen¬sione di fuochi pirotecnici a cura della ditta "NUOVA PIROTECNICA P. PIO" di Presutto e Florio di San Severo (c/o Ma¬rina Piccola). Ore 23,30 - Esibizione di brani musicali marciabili in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste “G. Cariglia” GIORNO 10 MAGGIO Ore 9,30 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "P. Rinaldi". Ore 19/21,30 - Esibizione per il corso L Fazzini e Giardini Comunali (Pietra della Madonna) del Gruppo Folk Città di Vieste PIZZECHE E MUZZECHE Ore 21,30 – SPETTACOLO MUSICALE CON QUISISONA E MARIELLA NAVA Ore 24,00 - Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici presso il nuovo molo del Porto.
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Nuovo arresto a Vieste di Danilo Pietro Della Malva, garganico di 32 anni già noto alle forze dell’ordine: secondo gli investigatori sarebbe vicino al clan Raduano, una delle due «batterie» coinvolte nella locale sanguinosa guerra di mafia con i rivali del gruppo Perna (il cui presunto capo, Girolamo Perna, è stato ucciso a fine aprile). Della Malva è stato arrestato lunedì e posto ai domiciliari su disposizione della magistratura, per aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale perché avrebbe incontrato altri pregiudicati del clan, nonostante tra gli obblighi imposti ai sorvegliati speciali c’è anche quello di non incontrare persone con precedenti penali. Ieri mattina Della Malva ha respinto le accuse e il giudice monocratico del Tribunale di Foggia ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’imputato; il processo per direttissima è slittato a ottobre in quanto il legale, l’avvocato Salvatore Vescera, ha chiesto i termini a difesa. Della Malva fu coinvolto il 28 febbraio 2018 nel blitz «In nome del padre» (sfuggì alla cattura, fu arrestato nel maggio successivo a Mattinata) in cui è stato condannato in primo grado a 20 mesi per armi e tentata evasione in quanto sarebbe coinvolto nel tentativo di far evadere dal carcere di Foggia a Capodanno 2018 due detenuti garganici. Fu riarrestato il 23 novembre 2018 per tentata estorsione ad un imprenditore garganico, accuse che respinse. Tornato libero da qualche tempo, gli era stata notificata la sorveglianza speciale. L’arresto in flagranza di lunedì è stato eseguito dai carabinieri della locale tenenza nell’ambito dei controlli di «quei soggetti particolarmente pericolosi appartenenti ai gruppi criminali coinvolti nei recenti fatti di cronaca, tra cui c’è anche Della Malva elemento di spicco del clan facente capo a Marco Raduano» scrive il comando provinciale dell’Arma in una nota. Durante alcuni di questi servizi di osservazione, controllo e pedinamento, i carabinieri hanno notato e documentato reiterate violazioni di Della Malva alla sorveglianza speciale, sorprendendolo tra l’altro in compagnia di altri pregiudicati del posto ed appartenenti anch’essi al gruppo Raduano. Per questo motivo, all'ennesima violazione constatata, i carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza del viestano». Accuse che Della Malva ha respinto ieri mattina nell’interrogatorio di convalida in Tribunale a Foggia che ha preceduto il processo per direttissima: il giovane ha sostenuto che a fronte degli incontri con 5 persone contestati dall’accusa, uno è il padre, il secondo un cugino, altri 2 sono incensurati e il quinto con ima persona con precedente sarebbe durato un minuto. Sulla scorta di quanto riferito da Della Malva l’avv. Vescera ha chiesto e ottenuto la rimessione in libertà dell’imputato: per il processo bisognerà attendere ottobre. gazzettacapitanata

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