Articoli filtrati per data: Lunedì, 03 Giugno 2019 - Rete Gargano

Una presenza davvero straordinaria quella della Puglia in questi giorni in Spagna, a Madrid e Barcellona. In occasione della Festa della Repubblica italiana, la Regione Puglia, insieme a Pugliapromozione, ha colto l’occasione per mostrare le sue bellezze nell’ambito dei grandi eventi del sistema Italia, intercettando un pubblico internazionale vastissimo. “Passione Italia” a Madrid e “La Festa! Italia Repubblica creativa” a Barcellona hanno infatti proposto un ricco programma che ha visto la Puglia protagonista con concerti, spettacoli, degustazioni, mostre d’arte, laboratori, promozione diretta ad operatori turistici e pubblico.  I progetti sono stati realizzati in collaborazione anche con Teatro Pubblico Pugliese, Puglia Sounds e Apulia film Commission. È stata lanciata inoltre una imponente campagna “Puglia, unexpected Italy”, nelle stazioni centrali e metropolitane, totalmente brandizzate #weareinpuglia. Di grande impatto l’allestimento negli enormi spazi comuni. Oltre dieci milioni di viaggiatori e pendolari in transito dalle stazioni di Madrid e Barcellona dal 20 maggio ad oggi hanno potuto conoscere e ammirare la Puglia sui videowall e sulle decine e decine di pannelli digitali dedicati esclusivamente alla regione. La combinazione di treni ad alta velocità e per pendolari consente di raggiungere un target ampio, chi va al lavoro o in università, ma anche chi vive la stazione per attraversare la città. La campagna "Puglia, unexpected Italy" promuove la Puglia all’estero come terra autentica e contemporanea, viva e ricca di eventi in tutti i periodi dell’anno. A rappresentare la Regione nel corso delle celebrazioni a Barcellona c’è oggi il presidente Michele Emiliano accolto dalla Console Generale d’Italia, Gaia Danese, impegnata a moltiplicare i ponti di dialogo culturale tra l’Italia e la Spagna, valorizzando la scena creativa italiana contemporanea e in particolare della Puglia, regione ospite dell’edizione della Festa di quest’anno. “Stiamo promuovendo alla grande la Puglia in Spagna - ha detto il presidente Emiliano - mettendo insieme le attività istituzionali che sempre l'Italia realizza per celebrare la festa della Repubblica con la promozione della nostra Regione: questo ci consente operazioni pubblico-pubblico che costano un po' meno, ma di grande impatto ed emozione. Queste giornate sono dense di eventi, a cominciare dalle feste pugliesi al terminal Grimaldi: le luminarie della cassa armonica dominano il porto di Barcellona. Siamo grati al consolato che si occupa della cultura italiana in questa importantissima città europea, per l’ospitalità e la visibilità che sta dando alla Puglia. E soprattutto per l’attenzione nei confronti di artisti pugliesi come Giorgio Di Palma e Francesco Arena che hanno già fatto esibizioni e installazioni di arte contemporanea grazie all'Istituto italiano di cultura. Di enorme rilievo è la nostra campagna di promozione all’interno delle stazioni centrali di Barcellona e Madrid (Emiliano ha visitato la Stazione Sants di Barcellona, ndr.) Avete visto quanta gente passa da questi snodi? Milioni di persone che stanno guardando le nostre inserzioni pubblicitarie, che vanno insieme al lavoro fatto sia a Madrid che a Barcellona di incontro con le grandi agenzie di viaggio e i grandi buyers. Con questa massiccia operazione abbiamo messo insieme il nome dell'Italia col nome della Puglia. E la Puglia in questo momento è l'Italia che non ti aspetti”. Le iniziative culturali connesse alla Regione Puglia interessano prestigiose location come la Filmoteca de Catalunya, la Fundació Enric Miralles e l’Istituto Italiano di Cultura a Barcellona. “A Barcellona siamo molto emozionati per questa festa nazionale 2019 - ha detto la Console, Gaia Danese - stiamo riuscendo veramente a valorizzare il talento e la creatività italiana grazie all'investimento, al sostegno e all'entusiasmo con i quali la Regione Puglia con tutte le sue agenzie di promozione del cinema, della musica, dell'arte e del design, che sono venute in forze a festeggiare insieme alla grandissima collettività italiana presente in questa circoscrizione consolare, parliamo di più di 95mila italiani dei quali 30mila almeno a Barcellona. Il porto si è illuminato grazie alle luminarie venute direttamente da Putignano con la ditta Faniuolo alla quale siamo estremamente grati. Grazie alla collaborazione con la Camera di commercio italiana di Barcellona abbiamo potuto degustare prodotti pugliesi e di alta qualità italiana dei ristoranti presenti a Barcellona. E abbiamo anche ascoltato la meravigliosa musica pugliese, partendo dalla Taranta e dalla pizzica di Enza Pagliara, arrivando fino a un DJ famoso ad Ibiza come Alex Kennon pugliese doc e Nicola Conte, famoso in tutto il mondo. Per tutto questo siamo estremamente grati alla Puglia, per questo ponte culturale che, con il supporto dell'Istituto italiano di cultura, stiamo alimentando tra territori che si assomigliano molto perché rappresentano le due rive del Mediterraneo”. A Barcellona oggi si tiene anche la sesta tappa del BuyPuglia Tour 2019, l’evento organizzato da Pugliapromozione, in partenariato con ENIT Agenzia Nazionale del Turismo, per presentare la Puglia quale destinazione di viaggio agli operatori turistici e ai rappresentanti della stampa spagnoli. Il BuyPuglia Tour mira a creare opportunità di business per le imprese pugliesi attraverso incontri di networking organizzati con aziende turistiche delle principali città europee collegate alla nostra regione con voli diretti.  Le precedenti tappe dell’edizione 2019 del Tour si sono tenute a Praga, Francoforte, Mosca, Vilnius e, lo scorso 30 maggio, Madrid. Barcellona è la seconda tappa spagnola, a conferma del valore crescente di questo mercato. La Spagna è tra i primi dieci mercati esteri per la Puglia e nel 2018 gli arrivi e i pernottamenti in Puglia hanno visto un aumento rispettivamente del 36% e del 34% rispetto all'anno precedente. I collegamenti aerei diretti tra Spagna e Puglia hanno svolto un ruolo chiave nella costante crescita dei flussi dalla Spagna registrati negli ultimi cinque anni. La Spagna è ben collegata alla Puglia con voli diretti da molte città spagnole: Madrid, Barcellona, Siviglia, València, Ibiza e Palma de Maiorca. Il mercato spagnolo ha alti margini di sviluppo per la Puglia: i suoi turisti, che sono principalmente interessati all'offerta artistica e culturale e al buon cibo, stanno allargando i loro orizzonti di viaggio in Puglia.

Pubblicato in Turismo

Marco Giampaolo è a un passo da diventare il nuovo allenatore del Milan: la fumata bianca è arrivata nel weekend a Rodi Garganico. Ieri, infatti, c'è stato il blitz dell'ormai dt rossonero Paolo Maldini che ha raggiunto il tecnico in Puglia dove si trova in vacanza a bordo di un catamarano. I due hanno raggiunto l'intesa e nei prossimi giorni si formalizzerà il tutto. Intanto Maldini è rientrato a Milano, con il sì dell'ormai ex allenatore della Sampdoria, per accettare la proposta di Gazidis.

 

sportmediaset

Pubblicato in Sport

Un supporto economico per chi é in difficoltà. Ma basato su un sistema che, in alcuni casi, può produrre ampie distorsioni. Ovvero spingere alla deriva chi è già alla ricerca di un ruolo nel complesso mondo del lavoro. Così, in Puglia, si scopre l’effetto boomerang del reddito di cittadinanza, strumento voluto dal Movimento 5 Stelle targato Luigi Di Maio, per aiutare il Mezzogiorno dell’occupazione al negativo. Proprio in occasione dell’avvio del periodo estivo spunta una distorsione tutta del mondo delle vacanze. «Certo — afferma il leader nazionale del Sib (Sindacato Italiano Balneari) di Confcommercio, Antonio Capacchione — il problema esiste e si dovrebbe subito intervenire per correggere numerosi aspetti della normativa. Bisogna fare in fretta». Il riferimento di Capacchione (che è di Margherita di Savoia e guida anche l’associazione pugliese) è alla difficoltà di reperire personale nella lunga filiera dell’accoglienza estiva. Soprattutto nei lidi dove il carattere di stagionalità si sposa con i picchi di utenza dei weekend e del mese di agosto. Per questa tipologia d’attività è emergenza. Gli operatori, infatti, faticano a trovare lavoratori di supporto che in presenza dell’erogazione del reddito di cittadinanza non potrebbero prestare la loro opera se non rinunciando al trattamento statale (tale rischio era stato già messo in evidenza degli stessi esponenti pentastellati). E non è più tempo neanche di sfidare le regole: solo tre giorni fa a Cerignola è stato scoperto dai carabinieri un lavoratore in nero in un cantiere edile. Dopo le indagini è emerso che l’uomo percepiva il reddito di cittadinanza e quindi è stato denunciato. «Molti associati — prosegue Capacchione — ci hanno segnalato la difficoltà di reperire un aiuto nella gestione delle strutture. Se si parla di stagionali (tre mesi da giugno ad agosto, ndr) il problema è meno evidente anche perché gli staff sono consolidati, ma nei periodi di maggiore affluenza si registra una certa preoccupazione. Il ragionamento dei collaboratori è semplice: non conviene perdere il beneficio del reddito di cittadinanza per lavorare qualche giorno. Meglio restare a casa. D’altronde, i gestori rispettano le leggi. Senza regolare assunzione non si può lavorare». In Puglia sono state concesse 2.500 licenze tra spiagge, lidi, ristoranti e chioschi sul mare. Ma gli stabilimenti balneari sono circa 1.200. Solo a Margherita di Savoia (la rimini del Sud) si contano 20 mila ombrelloni per un servizio che ha bisogno di un aiuto extra nel settore del personale. «Ci sono lamentele in tutta Italia — conclude Capacchione — e gli operatori chiedono al governo di migliorare la normativa. In fondo non dovrebbe essere complicato prevedere una soglia che pur in presenza dell’erogazione del reddito consenta a chi ne ha bisogno di entrare nel mondo lavorativo. È questa, in definitiva, la finalità dello Stato: creare le condizioni per includere tutti, non incentivare a restare a casa. Speriamo in un confronto».

Vito Fatiguso

corrieremezzogiorno

Pubblicato in Economia

Due pregiudicati di Vieste, ritenuti affiliati al clan di Girolamo Perna, sono stati arrestati per il tentativo di omicidio del boss rivale Marco Raduano. L’agguato fu compiuto il 21 marzo 2018 nella città garganica. Gli inquirenti ritengono che il tentato omicidio di Raduano sia stata una vendetta organizzata dal capoclan Girolamo Perna ucciso, a sua volta, lo scorso 26 aprile sotto la sua abitazione. Questi fatti di sangue si inseriscono nella sanguinosa guerra di mafia in corso a Vieste dove i clan rivali si contendono il controllo dei traffici illeciti. Nell’ambito della faida, dal 2015 ad oggi, ci sono stati dieci omicidi e un caso di lupara bianca. Gli arresti sono stati eseguiti da polizia e carabinieri su disposizione della magistratura barese. Volevano compiere una carneficina uccidendo in un colpo solo i tre presunti esponenti di spicco del gruppo mafioso rivale dei Raduano. Progettavano di ammazzarli nei vicoli di Vieste (Foggia), durante l’estate 2018, quando la città si riempie di turisti, mettendo così a rischio la vita di innocenti. Il piano sarebbe poi sfumato a causa degli arresti eseguiti nell’agosto scorso dalla polizia. È uno dei particolari che emergono dalle indagini della Dda di Bari sul tentato omicidio del boss Marco Raduano, compiuto il 21 marzo 2018, che oggi hanno portato all’arresto dei cugini Giovanni e Claudio Iannoli, viestani di 33 e 43 anni, ritenuti vicini al clan Perna, in guerra con i Raduano per il controllo dei traffici illeciti in città. L’operazione di polizia e carabinieri, coordinata dalla Dda di Bari - dal procuratore aggiunto Francesco Giannella e dai pm Giuseppe Gatti, Ettore Cardinali e Luciana Silvestri - è stata ribattezzata “Scacco al Re” e si inserisce nelle indagini sui nove omicidi di mafia e sugli altri tentati omicidi compiuti negli ultimi tre anni a Vieste. Tre di questi agguati sono stati commessi in una data che gli inquirenti della Dda definiscono «evocativa» e «strana per essere una semplice coincidenza»: il 21 marzo, primo giorno di primavera e data scelta dall’associazione Libera per ricordare le vittime di mafia. In quella data «anziché celebrare la vita - ha detto il procuratore Giuseppe Volpe - la mafia celebra la morte». Dopo l’agguato fallito del 21 marzo 2018 in cui Marco Raduano era rimasto ferito, i cugini Iannoli «evidenziano il proposito di porre fine alla guerra con l’eliminazione di almeno tre esponenti rivali» spiegano gli inquirenti riferendo il contenuto di alcune intercettazioni, pianificando «un agguato per ucciderli contemporaneamente, in un periodo, quello estivo, in cui Vieste è piena di turisti». «Li devi acchiappare a tutti e tre insieme, - dice Gianni Iannoli in una conversazione - sarebbe un prosciutto proprio, tutti e tre insieme sono crudo e mozzarella».

 

 

Pubblicato in Cronaca

La Biblioteca della Legalità nasce per diffondere la cultura della legalità e della giustizia tra le giovani generazioni attraverso la promozione della lettura, nella convinzione che le storie e le figure abbiano un ruolo fondamentale nella comprensione della realtà e siano strumenti indispensabili per costruire un immaginario che pone il senso civico al centro.

Appuntamento alle ore 18,00 di giovedì 6 giugno all’Auditorium SPALATRO – ISTITUTO COMPRENSIVO RODARI –ALIGHIERI.

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Il maltempo non è riuscito ad offuscare il fascino delle Isole Tre­miti, mostratesi comunque in tutto il loro splendore ai tantissimi bam­bini e ragazzi della Biennale delle arti e delle scienze del Mediterra­neo che stanno partecipando alla decima edizione del Festival Na­zionale del Racconto Ambientale. Il progetto, che rientra tra gli even­ti di celebrazione del trentennale dell’Area Marina Protetta Isole Tremiti, quest’anno si è aperto an­che ad altri paesi come Grecia, Por­togallo e Romania. “Abbia­mo voluto creare un confronto interna­zionale su tematiche che oggi apparten­gono all’intero ambito sociale - spiega Andrea Iovino, Presidente di Bimed - e che noi già da un decennio affrontiamo insieme al Parco Na­zionale del Gargano e alla Riserva Marina delle Tremiti, coinvolgen­do il mondo della scuola con l’obiet­tivo di rendere la tutela ambientale argomento fondamentale per la crescita e l’educazione delle nuove generazioni europee”. Tanti gli autori ospiti di questa decima edizione del Festival che coinvolge diverse scuole italiane in attività di scrittura e lettura fi­nalizzate a sensibilizzare i giovani verso una più concreta e forte at­tenzione sul futuro del pianeta. In questa prima fase spicca il nome del fotografo Manuel Scrima, im­pegnato nella realizzazione della mostra dal titolo “2030”, una di­chiarazione d'amore verso la Terra e l’ambiente ed un inno contro la plastica e gli allevamenti intensivi. Ma alle Tremiti sono stati coinvolti anche altri autori come Maurizio Spaccazocchi, Sara Magnoli, Tizia­no Riverso, Luigi Calafiori, Car­mine Ferrara, Edoardo Ricciardelli ed altri artisti che collaborano con la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo, esaltan­do il binomio arte-ambiente. “Siamo particolarmente felici che il Festival quest’anno rientri nel calendario di eventi celebrativi dei trent’anni dell’Area Marina Protetta, sostiene il vicepresidente dell’Ente Parco Claudio Costanzucci Paolino. Per noi è motivo di grande orgoglio accogliere tanti bambini sulle nostre isole che in questo modo diventano un luogo di confronto internazionale su temi di grande attualità come l’inqui­namento da plastica che ha visto le Tremiti all’avanguardia, essendo state le prime isole plastic-free in Italia.” Il Festival Nazionale del Raccon­to Ambientale tornerà sulle isole da oggi all’8 giugno e nella prima settimana di settembre.

Pubblicato in Manifestazioni
Le due torri di Varano hanno una rilevante importanza storica per essere state fatte costruire da Riccardo di Lauro ,genero di FedericoII nel 1269. Purtroppo le due torri sembrano abbandonate al proprio destino,che è quello di crollare e non lasciare più nessuna traccia del loro glorioso passato. La prima, la più grande crollò parzialmente nel 1987 e solo dopo un crollo ci si adoperò per non farla collare interamente ponendogli attorno un cerchio di contenimento che ancora la sostiene. Per quanto riguarda la torre piccola è da tempo che dà segni di cedimento ed ora sembra ormai prossima al crollo. Nonostante i numerosi appelli non si è provveduto a salvarla solo perchè il problema presentava qualche difficoltà essendo la torre di proprietà di diversi soggetti, la maggior parte deceduti di eredi di non facile individuazione. Prima che sia troppo tardi, è stato lanciato un appello anche a Vittorio Sgarbi e alla trasmissione di “Striscia la Notizia” per smuovere un pò le acque, affinchè ci si interessasse del problema. La speranza è che questo ennesimo appello venga accolto. La torre è al limite, ma ancora in tempo per essere recuperata. Giuseppe Laganella
Pubblicato in Ambiente

Da noi già il menù, che non è un semplice elenco, ma una vero proprio evocatore di immagini, di desideri, di odori, e sapori vi narra le nostre emozioni.

  

Benvenuti alla TRATTORIA IL PANIERE – PIETANZE PUGLIESI. Anche quest’estate vi aspettano i nostri piatti semplici, preparati con ingredienti genuini nel rispetto delle tradizioni culinarie della nostra terra.

Un locale veramente slow food !

Siamo venuti a Vieste lasciando a casa la nostra fidatissima ( da 20 anni, da quando esiste...) Guida delle Osterie d'Italia di Slow Food, non essendoci niente di segnalato nelle vicinanze. Ma siamo "incappati" in un locale che secondo noi meriterebbe di esservi compreso: "Il Paniere" , in via Tordisco (di fronte al Municipio, a fianco del corso principale, guardando in ... basso). Unisce secondo noi quello che ci aspettavamo da una osteria Slow Food 15 o 20 anni fa (la riscoperta delle tradizioni, il piacere della tavola " popolare", il corretto rapporto qualita' prezzo, ecc ..) con quello che ci si aspetta oggi da una tavola slow (ingredienti corretti e non banali, chilometro zero, innovazione senza strafare). Tra le tantissime proposte enogastronomiche di Vieste e Peschici, cosi' eterogenee e prevalentemente orientate al pesce (ma sara' veramente tutto "pescato del giorno" locale ...?) , Abbiamo iniziato con un azzeccatissimo antipasto: ricottina fresca con gelatina di malvasia, in un letto di verdurine fresche; ottimo, ben presentato, economico. Poi siamo passati ai primi (da segnalare la pasta fatta in casa con ceci, cozze e melanzane). I secondi attiravano molto, ma abbiamo preferito la selezione dei formaggi locali (di buon livello, nel complesso) e quella dei dolci (da non mancare !). La scelta dei vini e' limitata ma orientata alla regione e correttissima nei prezzi ( proprio come nelle osterie slow dei primi anni ...). Io stasera ci torno .. !

 

 

 

Vieste -
VIA Tordisco 4
Telefono : 0884702492

www.ilpanierevieste.it

Pubblicato in Avvisi
La N.L.Adriatica comunica che martedì 4 - giovedì 6 - venerdì 7 - sabato 8 - domenica 9 giugno partenze per le Isole Tremiti. Imbarco Porto di Vieste lato nord Orari Partenza dal porto di Vieste ore 8:30 Partenza dalle Isole Tremiti ore 16:35
Pubblicato in Avvisi

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23 Giugno 2019 - 09:51:37

IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ ITALIA PER TERRA E PER MARE Riccardo Bacchelli

Da quel Mulino del Po agli ex voto e alla gente del Gargano. Riccardo Bacchelli raccontò la Puglia del 1929. Il piacere della scoperta negli articoli su Monte S. Angelo, Peschici.…

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