Articoli filtrati per data: Lunedì, 01 Luglio 2019 - Rete Gargano

La fortuna fa di nuovo tappa in Puglia con il SuperEnalotto: nel concorso di sabato un giocatore di Vieste  ha sfiorato il Jackpot milionario e centrato un 5 da 29.045,15 euro. La schedina vincente, riporta Agipronews, è stata convalidata al Tabacchi di via Ruggiero Bonghi 5/C. Il premio di prima categoria ha raggiunto i 179,6 milioni di euro, premio più alto nella storia del gioco, davanti ai 177,7 milioni distribuiti in tutta Italia con un mega sistema a ottobre del 2010. L’ultima sestina vincente è stata centrata più di un anno fa, il 23 giugno 2018, con un sistema che ha distribuito 51,3 milioni di euro in tutta Italia,  mentre in Puglia l’ultimo Jackpot è invece quello da 26 milioni di euro realizzato a gennaio del 2014 a Bari.

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Tutto è partito da un sondaggio lanciato da Nick Difino, noto autore e foodj, sulla sua pagina Facebook. Nick ha chiesto agli utenti web quale fosse il gelato più buono di Puglia, stilando poi una classifica delle 10 gelaterie più segnalate per il quotidiano La Repubblica. Tra le insegne più citate dagli utenti fa capolino la gelateria Pina Gel di Peschici, come riportato nell'articolo di Difino: " Cominciamo dal Gargano e precisamente da Peschici dove, oltre che nella loro gelateria Pina Gel porta il gelato anche a domicilio con l'ApeGel. Assolutamente da provare i gusti arancia e zenzero con cioccolato fondente, amarena e fico o stracciatella di pistacchio con gianduiotto. Praticamente questa è la gelateria più citata è raccomandata dagli utenti salentini fino ai dauni, passando anche dai baresi più golosi".

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 Il Gargano come giacimento di eccellenze enogastronomiche da portare alla luce e valorizzare. Parola del “Gastronauta” Davide Paolini che, sabato 29 giugno, ha partecipato a “Tramonto divino”, l’aperitivo per stimolare il rilancio del territorio.

Tra il sole che calava nel mare e il suono delle cicale proveniente dalla pineta, nel piazzale della stazione delle Ferrovie del Gargano a San Menaio è andata in scena la prima edizione dell’evento organizzato dalla Pro Loco di San Menaio e Calenella, in collaborazione con il Comune di Vico del Gargano.

“Qui ci sono tanti prodotti che non conoscevo, alcune realtà divertenti come la paposcia” ha affermato Paolini, che ha aggiunto: ormai il mare non basta più, la stagione estiva si esaurisce in 50 giorni per cui è  necessario inventarsi eventi fuori stagione, capaci di raccontare il territorio attraverso le sue ricchezze”.

E proprio per parlare delle possibili opportunità di crescita del Gargano, partendo dall’analisi di punti di forza e di debolezza, al talk show condotto da Paolini sono intervenuti esponenti di vertice di primarie istituzioni socioeconomiche del territorio.

In primis la Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, l’unica banca del territorio foggiano e la più grande banca di credito cooperativo della Puglia. “In 100 anni la banca è cresciuta con il territorio e il territorio è cresciuto con la banca”, ha affermato il direttore generale Augusto De Benedictis.

A sostegno degli imprenditori locali, insieme alla BCC, c’è anche Confidi Confcommercio Puglia che assiste e facilita l’accesso al credito bancario per le piccole e medie imprese, alle migliori condizioni di mercato. “L’acceso al credito non è difficile, bisogna avere le idee chiare. Noi abbiamo affiancato numerose imprese di varie dimensioni, a partire dalle più piccole e deboli, favorendo gli investimenti sul territorio”, ha dichiarato il direttore generale Confidi Confcommercio Puglia Roberto Maresca.

Insieme BCC e Confidi hanno annunciato il lancio di nuovi prodotti di finanza agevolata per un plafond di circa 40 milioni di euro, i cui dettagli per l’erogazione saranno resi pubblici a breve. A tal proposito il presidente della Pro Loco San Menaio e Calenella Granieri, con il placet del sindaco di Vico del Gargano Sementino, ha invitato BCC e Confidi ad organizzare un convegno sull’argomento a fine estate.

La ConfCommercio Foggia, per parte sua, ha messo in campo strumenti pratici a supporto delle aziende, come corsi di formazione specifici e una piattaforma per l’e-commerce che permetterà anche ai piccoli artigiani di vendere online senza dover sostenere costi elevati.

“Abbiamo la consapevolezza di avere prodotti ottimi, dobbiamo cercare di far crescere le imprese e di fermare il fenomeno dello spopolamento e della fuga dei giovani dai comuni del Gargano”, ha sottolineato la presidente di Federeventi Ester Fracasso che ha portato i saluti del presidente Damiano Gelsomino.

“I giovani hanno voglia di restare sul territorio, anche se spesso non è facile. Dobbiamo partire dalle nostre radici per creare nuove opportunità”, ha sottolineato il presidente provinciale Giovani della Coldiretti Guido Cusmai.

Tra i prodotti da valorizzare ci sono sicuramente gli agrumi del Gargano, come ha evidenziato il presidente del Consorzio Alfredo Ricucci, che ha invitato tutti i presenti a credere nelle risorse del territorio.

Perché, come ha sottolineato anche il referente Regione Puglia Sicme Energy e Gas Pierluca Scoccimarro il “piatto principale” è proprio il Gargano.

Dall’incontro sono emerse anche le criticità, una fra tutte le infrastrutture, come ha evidenziato il sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino fortemente deluso dal Contratto Istituzionale dello Sviluppo per la provincia di Foggia che non ha destinato un euro per la superstrada e per il Distretto turistico del Gargano.

Soddisfatti del successo di “Tramonto divino” il presidente della Pro Loco San Menaio e Calenella Bruno Granieri - che ha portato i saluti dell’assessore regionale Loredana Capone e del direttore di Ferrovie del Gargano Daniele Giannetta - e il promotore dell’evento Stefano Bezzi, operatore turistico romagnolo attivo a Calenella e amico di Paolini, che ha dichiarato: “il fatto che oggi siamo tutti qui significa che le istituzioni hanno raccolto il nostro invito a collaborare e fare rete, per sostenere e promuovere le produzioni degli artigiani del territorio”.

Ad arricchire il talk show è stato lo show cooking dello chef Domenico Cilenti, che ha deliziato il palato con una paposcia a base di ingredienti garganici, a dimostrazione che anche la presenza di ristoranti di qualità contribuisce ad alzare l’asticella dell’offerta turistica.

La serata si è conclusa con la degustazione dei prodotti di 11 aziende del territorio coordinate dall’esperto conoscitore delle eccellenze locali Luigi Damiani.

Presenti l’Azienda Agricola F.lli Totaro con il caciocavallo podolico, il pane del Panificio Delle Fave, la paposcia de Il Mago, Eco del Mare e Paposcia Re; l’olio extravergine di oliva di Azienda Agricola Verde Matematico, Oleificio Fiorentino e Azienda Agricola Cusmai; lampascioni, salicornia e Lemolivo di Essenza Garganica, arance e limoni del Consorzio Gargano Agrumi, il Dolce della Sposa della pasticceria Punto e Pasta. Alla degustazione sono stati abbinati i vini di Elda Cantine, presentati dall’enologa Rosalia Ambrosino e la birra Bianca del Gargano.

Ad accompagnare i presenti alla scoperta dei sapori e dei saperi, insieme a Davide Paolini, sono stati lo chef Domenico Cilenti e il naturalista Nello Biscotti che ha concluso: “siamo orgogliosi di questi produttori, il Gargano è ancora un rifugio bioculturale dove si addensano tante eccellenze”.

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Chiude con il botto la XXIIesima Rassegna Musicale Giugno in Concerto, manifestazione organizzata dall’associazione culturale musicale NUOVA DIAPASON e che vede come direttori artistici i maestri Maria Candelma e Pietro Loconte. Cinque serate in cui si sono esibiti tantissimi piccoli e grandi artisti tra i 4 e i 19 anni in performance solistiche, da camera e formazioni band, spaziando in tutti i generi musicali con pagine memorabili di musica classica, passando per il Jazz, blues e terminando con il pop in tutte le sue sfaccettature.

Memorabile la serata di chiusura venerdì 28 giugno, svoltasi presso l’anfiteatro Carlo Nobile di Vieste con lo spettacolo “LA MUSICA SEMPRE: IERI ED OGGI” , un viaggio nella musica tra i più grandi successi della musica italiana e internazionale. Grande professionalità e preparazione per questi ragazzi che hanno saputo gestire il palco e un anfiteatro gremito di gente entusiasta e attenta. Due ore di pura musica in cui si sono esibite band in varie formazioni e voci straordinarie.

Molti i momenti i momenti salienti della serata che hanno regalato emozioni tangibili, tra cui il duo vocale composto dalla piccola Elisa Sicuro con il suo papa’ Dino, sulle note della canzone Shallow, con un coreografia della bravissima cantante e ballerina Marika Donofrio.

Ospiti della serata, la scuola di danza “Passi d’arte”, con coreografie della maestra Emanuela Lupi e la ballerina Alessia Lapomarda che si è esibita in un assolo sulle note i “FORBIDDEN COLOURS” eseguita al pianoforte da Michael Berardi.

Emozionante il ricordo del M° Giuseppe Coco, presentato dall’amico e collega M° Pietro Loconte che ha sottolineato il grande musicista ma soprattutto la grande persona che è stata. Occasione questa, per consegnare le borse di studio in sua memoria a quei ragazzi che si sono distinti nei vari corsi di strumento, borse di studio donate dalla famiglia Pastore a cui va un sentito ringraziamento.

Ancora una volta, dopo 22 anni, l’Associazione musicale NUOVA DIAPASON si conferma una realtà fortemente in crescita sul territorio con un team che fa squadra e crede fortemente nel lavoro che svolge e nel potere educativo della musica.

Grazie a chi ci ha sostenuto in tutte queste serate, all’amministrazione comunale, ai vari sponsor ma soprattutto il grazie più grande va alle famiglie che in tutti questi anni hanno credono e sostenuto il lavoro dell’associazione.

Le attività dell’associazione riprenderanno ora a settembre, in una nuova veste e con tante novità.

Info:www.nuovadiapaon.it     Fanpage: Associazione Culturale Musicale NUOVA DIAPASON onlus

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Lunedì, 01 Luglio 2019 11:48

S...trascìnati!

Una parola magica in Puglia, ancor di più sul Gargano.
Evoca giorni di festa come quando la Domenica si mangiava la pasta con il sugo.
Strascinàti, come in un linguaggio universale, era l’eccellenza a tavola.
Una tavola modesta nei giorni feriali, quando una scodella di pasta riuniva intorno tutta la famiglia, ma che si trasformava nelle occasioni da ricordare.

Strascinàti non vuol dire solo pasta, ma....
Trascinàti dall’amore della poesia, quella autentica, schietta, dialettale.
Trascinàti dal sapore delle pietanze dei nostri nonni, indimenticabili, dai sapori ormai perduti.
Trascinàti dalla passione della musica, quella scomparsa, quella dei contadini, degli operai, di chi lavorava e si divertiva cantando, la musica della verità, che sapeva raccontare il mondo meglio di qualsiasi giornalista.

Noi vogliamo trasmettere e preservare tutti questi valori e questi tesori.
Lo faremo con semplicità e con passione, la stessa che unisce poeti e musicisti, cuochi e camerieri, turisti desiderosi di apprendere e di scoprire culture e identità diverse dalle loro.
Proveremo a tuffarci nel passato, attraverso i sapori, le parole e la musica che dovranno, almeno per una serata, diventare linguaggio universale.

Come in un negozio di cose antiche, i nostri ristoratori faranno del loro meglio nel riproporci cibi e sapori di una volta. La poesia proverà a farci sognare, mentre la musica vibrerà suoni arcaici e canti mai dimenticati.
Tutto questo sarà il fascino di Stascìnati. Attenzione all’accento!

Perché si possa ritornare a godere della memoria abitata con il gusto, i suoni, i canti e il dialetto dei tempi passati.

voci recitanti Michela Di Perna e Nicola Angelicchio
chitarra e voce  Dario Fiscarelli
consulenza alimentare  Sabrina Pupillo
video e foto  Nicola Pio de Felice
con la partecipazione di Lucrezia Giglio

Menu

Antipasto
Paposcia fantasia accompagnata dai prodotti dell’orto amico» del Valle d’oro
trasformati secondo le tradizioni vichesi,
frittatina come esce esce e polpettina di nonna Pina...
Primo piatto
Strascinati con zucchine e fiori di zucchine «dell’orto amico» a metri zero,
conditi con olio extra vergine d’oliva del Valle d’oro e cacioricotta locale
Secondo piatto
Tradizionale «Ruoto» vichese, carne, patate e lampascioni, cucinato nel forno a legna

Dolce della casa, Vino Cantine Tenuta Santamaria, Acqua, Caffè e Cicchetto

Sponsor: Cantine Tenuta Santamaria

11 luglio 2019 - ore 21.00 - Ristorante Camping Valle d'oro - strada Vico-San Menaio

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I carabinieri di Foggia hanno fermato un uomo di 34 anni anni con l'accusa di incendio boschivo perchè è ritenuto responsabile dei roghi dolosi appiccati nella notte tra il 12 ed il 13 giugno scorsi sull'Arcipelago delle Isole Tremiti. L'uomo, da prime indiscrezioni, sarebbe stato sorpreso a Cala Tramontana, sull'isola di San Domino, mentre stava alimentando un nuovo incendio, esteso su circa 30 metri quadrati di macchia mediterranea e pini d'Aleppo. Il rogo è stato prontamente spento dai volontari della protezione civile. L'uomo è stato sorpreso con un accendino in mano poi sequestrato dai carabinieri. Pare che i militari stessero già da giorni monitorando i suoi spostamenti. L'uomo sarà processato per direttissima. Nella notte tra il 12 ed il 13 giugno scorsi andarono in fumo circa tremila metri quadrati di macchia mediterranea. Il sindaco delle Tremiti Antonio Fentini, nella circostanza, denunciò l'assenza sull'isola di moduli anti incendio.

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Lunedì, 01 Luglio 2019 11:44

L’altro BATTITI LIVE dei viestani…

“L’essenziale è invisibile agli occhi”.

“L’uomo è per natura un animale destinato a vivere in comunità”, declamava mastro Aristotele. E i viestani? In questo periodo storico, e ancora più nel primo ventennio, del terzo millennio, Vieste è diventato uno strambo paese dove gli abitanti non hanno un nome e un cognome, ma si riconoscono solo bestemmiando chi detestano, chi non sopportano, chi disprezzano, chi odiano. Se chiedi: chi sei?

Come ti chiami?

O, addirittura, cosa pensi?

Ti rispondono: Io sono contro, anti, e per giunta, loro sono tutti ladri.

Io so a chi sei figlio!

Se non sei anti, a Vieste, non esisti. Non ti vedono, non ti sentono, non fai «like». Non importa di cosa sei anti, la regola aurea per vivere bene in questa terra innominata è rappresentarsi come l'immagine riflessa, e capovolta, del tuo mostro personale, verso cui proiettare rabbia, frustrazione e gran parte della propria identità. C'è chi immergendo il proprio ego nell'anti-qualcosa è diventato ricco e famoso. C'è gente che ci ha costruito una carriera, vedi alcuni consiglieri comunali. L'unico paradosso è che più sputi livore e veleno sul mostro, una sorta di demone o dio della propria ossessione e più questo cresce, straborda, ingrassa, si nutre del tuo odio, delle tue paure, come l'uomo nero delle favole lo rendi inumano, metafisico, fino a farlo diventare leggenda. È come se in questo “benedetto” paese per sentirsi degni e importanti non ci sia altra soluzione che combattere il male assoluto. Cosa sono io senza un nemico? In questi club chiusi, dove l'altro non esiste se non per essere crocifisso, ci si convince a vicenda di essere i giusti, gli eletti, i custodi di una sorta di spirito della storia. Il paese non è spaccato solo nella sua economia ma nell’anima. Allora ti viene da chiederti se in questo nostro “paradiso” ci sia ancora uno straccio di comunità, qualcuno che non si sente anti, non vuole essere anti, ma sogni di riconoscersi in qualcosa di suo.

ALCUNI NUMERI

200 gli uomini coinvolti dall’organizzazione

70 della “Misericordia”

5 ambulanze

2 medici rianimatori

5 infermieri

2 automediche

Centinaia delle forze dell’ordine

70mila euro il costo della manifestazione

Mezzo milione di euro l’indotto generato in due soli giorni (sono esclusi i pernottamenti del fine settimana).

1 esposto all’Ispettorato al Lavoro CON RELATIVA MEDAGLIA AL VALOR CIVILE.

Un particolarissimo grazie agli ingegneri Vito De Carlo e Gianfranco Cannone.

Per rimane in tema di “Battiti” e completare la citazione di apertura rubata ad Antoine de Saint-Exupéry: “Si vede bene solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

n.

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Lunedì, 01 Luglio 2019 09:50

Battiti Live a Vieste...

Non ci sono parole in grado di descrivere meglio delle foto quanto avvenuto ieri sera nella piazza Marina Piccola di Vieste.

Battiti Live 2019 a Vieste

Battiti Live 2019 a Vieste

Battiti Live 2019 a Vieste

Battiti Live 2019 a Vieste

(Le foto sono state prese dal web)

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