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Articoli filtrati per data: Mercoledì, 10 Luglio 2019 - Rete Gargano
Pioggia, temporali, grandine, raffiche di vento, allagamenti. Anche nel pomeriggio di oggi una forte ondata temporalesca ha colpito alcune località del Gargano, ma nulla a che vedere con l'ondata di maltempo che ha colpito il litorale abruzzese, marchigiano e romagnolo. Le forti piogge hanno interessato l'area meridionale del Promontorio, con allagamenti a San Giovanni Rotondo e Manfredonia dove non sono mancati i disagi ma nessun danno come qualcuno ha voluto evidenziare sui social. In serata tutto è rientrato nella norma.
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Due giorni nelle Isole Tremiti segnano l’inizio del viaggio della Goletta Verde lungo le coste pugliesi. La storica imbarcazione di Legambiente, ormai alla sua 33esima edizione, è ripartita quest’anno il 23 giugno da Lignano Sabbia d’Oro ed è giunta nelle isole Tremiti per festeggiare i trent’anni dell’Area Marina Protetta. “Quest’anno si celebra il trentesimo anniversario dell’Istituzione della Riserva naturale marina delle Isole Tremiti - dichiarano Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette di Legambiente e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia -, un patrimonio naturale da conservare e proteggere, un esempio preziosissimo di biodiversità sia floristica che faunistica. Per questo sosteniamo la richiesta del Parco Nazionale del Gargano e chiediamo al Ministero dell'Ambiente di accelerare l'iter per l'ampliamento della Riserva Naturale marina delle Isole Tremiti. Alla Regione Puglia chiediamo invece di procedere a istituire sia una Zps (zona di protezione speciale) per la protezione della Berta maggiore sia un SIC (sito di interesse comunitario) marino a protezione delle Foreste di Corallo nero, scoperte nell’ambito della ricerca finanziata dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e dal National Geographic Society”. In occasione del trentennale dell’AMP, a largo delle Tremiti Goletta Verde ha liberato una tartaruga della specie Caretta Caretta. 21 kg di peso, circa 15 anni di età, era stata catturata accidentalmente con rete da strascico nel tratto di mare tra Torre Mileto e le Tremiti. A salvarla sono stati i pescatori imbarcati sulla motopesca “Matteo Conoscitore”, che hanno allertato il Centro Recupero Tartarughe Marine “Tartanet” di Manfredonia gestito da Legambiente, che ha ricoverato l'animale sottoponendolo a una serie di controlli per verificarne lo stato di salute. Una volta immerso in una delle vasche di degenza, l'esemplare ha manifestato evidenti problemi di galleggiamento e nei giorni successivi ha iniziato a espellere una gran quantità di frammenti di buste di plastica che aveva ingerito. Le tartarughe marine, infatti, spesso scambiano gli shopper di plastica per meduse, uno dei loro alimenti preferiti. La tartaruga è stata liberata ieri 9 luglio alle Isole Tremiti in occasione della tappa di Goletta Verde, dopo alcune settimane di terapie ad opera di Giovanni Furi e Giovanni Totaro, rispettivamente Direttore e Veterinario del Centro. Soprannominata Speranza, è una delle circa 1.000 tartarughe che negli ultimi 5 anni sono state salvate dal Centro Recupero Tartarughe Marine di Manfredonia, creato e potenziato grazie ai fondi europei del programma LIFE, attualmente inserito nel progetto TARTALIFE coordinato dal CNR. Speranza, come le altre tartarughe che vivono nei nostri mari, è una specie in via di estinzione fortemente minacciata dalla pesca professionale, dal traffico nautico e dall'inquinamento, soprattutto quello di rifiuti plastici. Sacchetti, bottiglie e stoviglie, cotton fioc, lenze e imballaggi di vario tipo vengono sempre più spesso rinvenuti nello stomaco degli animali che, come Speranza, vengono ricoverati nei Centri di Recupero dove i ricercatori hanno documentato che più del 50% degli esemplari ha ingoiato questi materiali. Una volta ingerita, la plastica non si degrada nell’organismo, ma provoca svariate anomalie tra cui blocchi intestinali, soffocamento, senso di sazietà e problemi di galleggiamento. Alcuni esemplari rimangono intrappolati in rifiuti a forma di lacci o in reti di nylon che, quando non portano alla morte, possono tuttavia causare ferite, lesioni o deformità. Un altro grave problema è inoltre rappresentato dalle microplastiche, frammenti piccoli e insidiosi, che nel Mediterraneo raggiungono concentrazioni record di 1,25 milioni di frammenti per chilometro quadrato. Si tratta di una minaccia non solo per le tartarughe marine, perché, secondo gli studi, entrano nella catena alimentare e mettono a rischio anche la salute umana. La plastica sulle spiagge mette a rischio anche le nidificazioni, con possibili ripercussioni sullo sviluppo della schiusa e sulla nascita dei tartarughini. Per contribuire alla salvaguardia delle tartarughe marine, Legambiente ha lanciato la campagna Tartalove che promuove l’adozione simbolica degli esemplari ricoverati nei centri gestiti dall'associazione, finanziando le attività necessarie alla loro cura e tutela. Sul sito www.tartalove.it è possibile visionare le foto e le brevi storie delle tartarughe da adottare per sé o come regalo. Per ogni donazione verrà inviato un piccolo kit di adozione paper-free che include un certificato di adozione, una fotografia della tartaruga scelta e un racconto più ampio della sua storia. Perché ogni esemplare ha una storia da raccontare. L’adozione simbolica è un gesto concreto che contribuisce a finanziare le spese vive dei centri di recupero, le medicine necessarie, gli interventi veterinari e le attività di monitoraggio dei nidi. Se vuoi proteggerle, fai un gesto d’amore: adotta una tartaruga marina!
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Grazie ad un accordo siglato tra Ente Parco Nazionale del Gargano, Compagnia Marittima Navigazione Libera Adriatica e Ferrovie del Gargano, in tanti potranno assistere al concerto di RON - Rosalino Cellamare alle Isole Tremiti, in programma domenica 14 luglio alle 21.30. Per l'occasione sarà effettuata una corsa notturna straordinaria con partenza dal Porto di Rodi Garganico alle 19.15 e arrivo a San Domino alle ore 20.00. Il ritorno dalle Isole Tremiti è previsto alle 00.30, a fine concerto. Contestualmente Ferrovie del Gargano metterà a disposizione corse da San Severo, Apricena, San Nicandro, Cagnano Varano, Carpino e Ischitella con arrivo e ripartenza dalla stazione di Rodi Porto, in coincidenza con gli orari di andata e ritorno. Un'ottima opportunità per i tanti turisti presenti sul Gargano che potranno partecipare al concerto di omaggio a Lucio Dalla nelle isole che il cantautore bolognese tanto amava e che proprio il 14 luglio festeggeranno i trent'anni dell'istituzione dell'Area Marina Protetta. ?Tariffe aliscafo + treno ➡️Adulti € 43,00 ➡️Ridotti € 24,00 (I biglietti dell'aliscafo si possono prenotare su Tremitionline.net e ritirare presso la biglietteria del Porto di Rodi) Il concerto di Ron sarà gratuito e si svolgerà sull'Isola di San Domino, nella piazza adiacente il Centro Polifunzionale.
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Venerdì 12 luglio a Marina Piccola sarà allestito un punto informativo per far conoscere le campagne di comunicazione della Filcams nazionale e di Cgil, Nidil e Filcams regionale sul rispetto dei contratti nel settore del turismo. Alle ore 18.30 un dibattito pubblico che sarà chiuso dal segretario generale della Filcams nazionale, Maria Grazia Gabrielli Da un lato la campagna di informazione e comunicazione lanciata dalla Filcams nazionale, #Backstage, il lavoro che non vedi vale, che richiama i viaggiatori sull’impegno e la professionalità di chi è dietro le quinte ma fondamentale per rendere indimenticabile una vacanza. Dall’altro, la campagne della Cgi Puglia, del Nidil e della stessa Filcams, #OkLavoro, il bollino etico che certifica la qualità dell’occupazione. Una sfida lanciata al mondo imprenditoriale: autocertificare la propria azienda circa il rispetto del contratto e delle misure di sicurezza: le attività che aderiranno potranno sfoggiare il bollino, che potrà orientare anche il consumatore verso scelte eticamente coerenti e che sarà pubblicizzato dai canali di comunicazione della confederazione. Al centro, i diritti dei lavoratori stagionali di un settore strategico per il Paese e la Puglia, il turismo. Cuochi, bagnini, camerieri, addetti alle pulizie, nel periodo estivo sono più di 400mila i lavoratori che da maggio a ottobre si vanno ad aggiungere agli oltre 900mila addetti del settore. Un lavoro però fatto di turni massacranti ben oltre le ore da contratto, di mancato rispetto dei riposi, il non corretto inquadramento, mancate maggiorazioni per straordinari, festivi, notturno. Questo quando un contratto minimo c’è. In Puglia a fronte di 17mila strutture tra ristorazione e ricettività, sono solo 50mila gli addetti. Dietro, una realtà fatta di tanto nero e grigio. Nasce da questa unione di azione sindacale “Inizia una nuova stagione. Quella dei diritti”, il titolo dell’iniziativa promossa per venerdì 12 luglio a Vieste da Cgil, Filcams e Nidil di Puglia e Foggia, che si terrà a Marina Piccola a partire dalle ore 18.30. Vieste, regina del turismo pugliese da anni, che nel 2018 ha visto l’arrivo di quasi 2 milioni di turisti. La cui soddisfazione circa i servizi degli operatori è strettamente legata alla professionalità riconosciuta degli addetti e alla qualità del lavoro. Sarà allestito un punto informativo per i turisti e i lavoratori e a seguire un confronto tra mondo delle imprese e sindacato, che sarà introdotto da Angela Villani, segretario generale della Filcams di Foggia. Porterà i saluti il sindaco della città, Giuseppe Nobiletti. Quindi gli interventi di Maria Giorgia Vulcano, coordinatrice del Nidil Puglia; Francesco Caizzi, presidente di Federalberghi Puglia; Rossella Falcone, assessore al Turismo del Comune di Vieste; Pino Gesmundo, segretario generale della Cgil Puglia; Elena Jelinic, presidente nazionale della Fiavet. Chiuderà i lavori Maria Grazia Gabrielli, segretario generale della Filcams nazionale. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Vieste.
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I genitori non hanno più l’obbligo di presentare la documentazione sui vaccini grazie all’attivazione del siste­ma telematico dell’anagrafe.

La necessità di presentare docu­mentazione cartacea ci sarà so­lo in caso di problemi nel si­stema informatico o di incon­gruenze. In tutti questi casi le famiglie saranno contattate e potranno comunque dimostra­re la regolarità della situazione vaccinale del bambino. I ge­nitori avranno poi dieci giorni di tempo per portarli a scuola. Fatta eccezione Trento e Bol­zano, con le anagrafi funzio­nanti, non bisognerà presen­tare il certificato vaccinale. In­fatti,tutte le regioni hanno avvia­to già da aprile la trasmissione dei dati. I bambini da zero a sei anni non in regola con le vac­cinazioni non potranno acce­dere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia; bambini e ragazzi nella fascia d'età da 6 a 16 anni" potranno entrare a scuola. In entrambi i casi, se i genitori rifiuteranno ripetutamente di far vaccinare i figli dopo col­loqui e solleciti da parte delle Asl, incorreranno nelle sanzio­ni pecuniarie previste dalla leg­ge.

Risponde di frode il commer­cialista che sia a conoscenza di gravi anomalie contabili del cliente, in quanto è sufficiente il solo dolo eventuale laddove il professionista abbia accettato il rischio della condotta non lim­pida. Lo ha deciso la Cassazione Gli ermellini hanno osservato come il commercialista al cor­rente sia dell’omessa istituzio­ne e tenuta della contabilità di magazzino, sia dell’irregolare tenuta del registro degli inven­tari, sia corresponsabile insie­me al cliente del reato.

 

In caso di vendita di prodotto alimentare sca­duto, il venditore rischia una responsabilità da prodotto di­fettoso che, avendo natura pre­sunta e non oggettiva, prescin­de dall’accertamento di colpe­volezza del produttore e com­porta il risarcimento del danno nei confronti di chiunque abbia subito una lesione a causa del consumo del prodotto, indipen­dentemente da chi sia stato l’effettivo acquirente.

La fattura non costituisce va­lida prova per emettere un de­creto ingiuntivo se il creditore non fornisce prove dell’efficacia retroattiva della stessa. Lo ha deciso la Corte di Cassa­zione.

Tempestare di telefonate il debitore per farsi pagare perché si antepone il profitto al ri­spetto delle persone integra il reato di molestia e disturbo. Lo ha stabilito la Cassazione che ha confermato la condanna del titolare di un’agenzia di recu­pero credito, per non aver vi­gilato sulla condotta degli ope­ratori che, con telefonate mul­tiple a tutte le ore del giorno, hanno recato molestia e disturbo a un ex cliente di una società elettrica per il mancato paga­mento di alcune fatture.

Per due giovani leccesi, pro­tagonisti di un viaggio da in­cubo, che li ha costretti ad arrivare a Brindisi con 2 giorni di ritardo rispetto al previsto è arrivata una sentenza destinata a fare storia. Un giudice di pace di Brindisi ha condannato Ryanair a risarcirli per l’ulteriore importo di circa 2.050 euro oltre interessi e spese legali, rico­noscendo il diritto alla com­pensazione pecuniaria, al rim­borso delle spese sostenute per il soggiorno a Londra fino alla ripartenza e per il volo Alitalia, nonché un ulteriore importo di 600 euro per danni non patrimoniali. I passeggeri del vo­lo FR8105Londra Stansted - Brindisi, saliti a bordo dell'ae­romobile Ryanair, restano per oltre 3 ore in attesa della par­tenza, senza ricevere alcuna as­sistenza, neanche un bicchiere d’acqua, o informazione sulle cause e la durata del ritardo, fino a quando vengono fatti scendere e invitati a recarsi presso un altro gate dell'aero­porto per procedere a un nuovo imbarco. Verso le ore 18 i passeggeri salgono a bordo del me­desimo aereo, dove restano an­cora una volta in attesa per circa 2 ore, finché viene loro comunicata la cancellazione de­finitiva del volo. Scesi dall’ae­reo e ormai esausti, i passeggeri sono costretti ad attendere fino alle ore 23 per recuperare i propri bagagli e fino alle ore 8 del mattino seguente per chie­dere allo sportello aeroportuale Ryanair la riprotezione sul pri­mo volo utile successivo, riprotezione che è stata di fatto negata, essendo stato proposto un volo in partenza 5 giorni dopo, senza la copertura delle spese per vitto e alloggio fino alla ripartenza, in spregio a quanto previsto dalla norma­tiva vigente.

Adiconsum chie­de di mettere fine alle continue modifiche dei contratti degli operatori telefonici. Ad avviso dell’associazione è necessario ristabilire i principi di traspa­renza e di certezza delle offerte ispirati dal Codice del Consumo e ciò può essere fatto solo at­traverso una proposta di legge. Adiconsum chiede che le pro­poste di modifica non siano limitate solo agli operatori di telefonia mobile, ma a tutti gli operatori di comunicazioni elettroniche che offrono servizi e/o contenuti, comprese le im­prese che non posseggono una rete propria, ma che utilizzano sistemi di trasmissione altrui e in qualsiasi settore merceolo­gico.

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Passano a 150, cioè 30 in più, i posti che saranno assegnati dall’Università di Foggia con i test di ammissione a Medicina e Chi­rurgia e ad Odontoiatria e Protesi Dentaria. Come anticipato dal ministro Bussetti proprio a Foggia, si amplia dal prossimo anno ac­cademico la platea delle matricole delle facoltà dell’area medica.

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Da oggi, infatti, è possibile pagare la sosta sulle strisce blu a Vieste mediante due app scaricabili gratuitamente dagli store Apple e Android. Una si chiama “Whoosh!”, proposta dalla ditta che ha installato i parcometri, che permette esclusivamente il pagamento della sosta; l’altra, invece, si chiama “MyCicero” e fa anche molto di più: ad esempio consente di sottoscrivere gli abbonamenti per i non residenti, operazione finora impossibile al di fuori degli orari di apertura degli uffici comunali. Entrambe le app consentono anche di allungare la sosta direttamente col proprio smartphone ovunque si trovino senza dover tornare alla propria auto per mettere un nuovo scontrino sul parabrezza. Il controllo da parte degli agenti della Polizia Locale avviene tramite un semplice telefonino su cui è installata una applicazione che legge la targa con la fotocamera e interpella gli archivi di Whoosh e MyCicero , ricevendo in tempo reale l’esito sulla regolarità o meno del pagamento della sosta.

Ma come avviene il pagamento? Per Whoosh è necessario inserire gli estremi della carta di credito sulla quale saranno addebitati i costi delle soste o dell’abbonamento, mentre per MyCicero ogni utente crea un proprio “borsellino” mediante ricariche che potrà effettuare o direttamente dalla app (tramite carta di credito o PayPal) oppure recandosi in un qualsiasi punto SisalPay (solitamente tabaccai ed edicole).

Non resta da far altro che parcheggiare, avviare la app, confermare la posizione in cui è stata lasciata l’auto ed indicare per quanto tempo si vuole pagare la sosta.

“Siamo estremamente soddisfatti per l’avvio di questo nuovo servizio che semplificherà le operazioni a chi dovrà parcheggiare” ha dichiarato Sandro Siena, consigliere comunale con delega all’informatizzazione e curatore dell’iniziativa in collaborazione con l’assessore al turismo Rossella Falcone. “Inoltre andrà incontro ai titolari di esercizi commerciali che rimanevano spesso senza monete per consentire agli ospiti di pagare la sosta mediante il parcometro. È un nuovo passo verso lo svecchiamento della macchina amministrativa che anticipa di qualche giorno l’avvio ufficiale della rete wifi gratuita che coprirà alcune strade del centro cittadino”.

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Da venerdì 12 a domenica 14 luglio alle ore 21,00 (ingresso libero), arriva nel Castello di Vieste il “Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente” organizzato dal Comune di Vieste,  assessorato alla Cultura,  in collaborazione con “Archeologia Viva/Firenze Archeofilm”.

Nell’arco delle tre serate il PROGRAMMA spazia dalla nascita dei giochi olimpici in Grecia, passando per i misteri della terra dei faraoni fino ai grandi scontri navali come quello risorgimentale di Lissa. Senza dimenticare i temi ambientali e scoprire l’origine degli sconvolgimenti dell’ecosistema globale ma anche le narrazioni (riviste e corrette) dei grandi eventi che hanno fatto la storia tra cui  la celebre battaglia di Canne.

 Ogni sera, tra una proiezione e l’altra, si svolgeranno incontri/dibattiti (condotti da Piero Pruneti, direttore di “Archeologia Viva” con i grandi esperti della comunicazione del passato tra cui Valerio Massimo Manfredi archeologo e scrittore, Daniele Manacorda archeologo medievista Università di Roma3, Giuliano Volpe archeologo Università di Foggia e Nicolò Bongiorno regista e produttore cinematografico.

Tutti i film concorrono per il “Premio Venere Sosandra - Vieste 2019” attribuito da parte del pubblico che in veste di giuria popolare ogni sera potrà esprimere il proprio giudizio sulle pellicole.

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Prosegue il tour nei vari musei di Capitanata della stele daunia recentemente acquistata in un’asta a Londra dalla Fondazione Apulia Felix attraverso una operazione di crowfunding. La stele, in occasione dell’Archeofilmfestival, sarà esposta a Vieste nel Museo Archeologico. Sarà presentata al pubblico sabato 13 luglio, durante il festival, alla presenza del sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, dell’assessore alla Cultura, Graziamaria Starace, del dott. Italo Maria Muntoni della Sovrintendenza e del presidente della Fondazione Apulia Felix, il prof. Giuliano Volpe.

 La stele daunia, datata al VII-VI secolo a.C., con decorazioni, tra cui un corteo di persone, elementi decorativi della veste, elementi geometrici vari.

Le stele daunie, lastre di pietra decorate, con vivaci raffigurazioni che presentano, come in un ‘film’, scene di vita quotidiana, di guerra, di caccia, di commerci, di riti religiosi, documentando anche l’abbigliamento maschile e femminile delle aristocrazie daunie, sono tra i manufatti più caratteristici della civiltà della Daunia. La prima fu scoperta agli inizi del Novecento, ma fu soprattutto negli anni Sessanta, grazie all’archeologo Silvio Ferri, professore a Pisa, che questa classe di oggetti fu valorizzata. Ferri riuscì a mettere insieme un gruppo di 1.200 pezzi, in gran parte conservati al Museo di Manfredonia. A partire dagli anni Sessanta le stele cominciarono a essere trafugate e a finire nei percorsi del commercio illegale, alimentando collezioni private, italiane e straniere, e anche esposizioni museali all’estero. È verosimilmente che in questo stesso contesto la stele messa in vendita a Londra sia giunta in Germania e poi in Inghilterra.

La stele della Fondazione Apulia felix, riportata in Daunia, è diventata così l’ambasciatrice della lotta allo scavo clandestino e al commercio illegale di reperti archeologici.

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Mercoledì, 10 Luglio 2019 09:46

Questa sera si replica Battiti Live su Italia1

Questa sera si replica su Italia1 la prima tappa del tour di Battiti Live del 30 giugno scorso svoltosi a Vieste e organizzato da radionorba da 'Il Volo' a 'Irama', da Giusy Ferreri a Gigi D'Alessio. Inizio ore 21,15.

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