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Articoli filtrati per data: Giovedì, 01 Agosto 2019 - Rete Gargano

Il 43,7% degli italiani non può permettersi una settimana di vacanza all'anno: lo rileva Eurostat, basandosi su dati del 2018 e segnalando una media europea molto più bassa, al 28,3%.

Tra i 28 Paesi Ue, è la Romania quello con la percentuale più alta di persone che non possono partire per le vacanze (58,9%), seguita da Croazia (51,3%), Grecia e Cipro (51%), e poi Italia (43,7%).

Dall'altro capo della classifica, invece, ci sono la Svezia (solo il 9,7% non può permettersi vacanze), il Lussemburgo (10,9%), la Danimarca (12,2%), l'Austria (12,4%), la Finlandia (13,3%), l'Olanda (14,2%) e la Germania (14,5%). Il dato italiano del 2018 è peggiorato rispetto al 2017 (43%), come successo anche per Grecia e Svezia.

Intanto il Sib, il sindacato italiano balneari, traccia un bilancio di questa estate che sembra essere all'insegna degli ombrelloni chiusi: dopo un "maggio disastroso", a giugno e luglio "le presenze in spiaggia hanno fatto registrare pesanti flessioni rispetto allo scorso anno, fino a -25%".

Nel frattempo primi dati arrivano anche dalla Federazione dei pubblici esercizi: i 24 milioni di italiani in vacanza quest'estate, di cui 11 milioni solo ad agosto, spenderanno per mangiare 6,5 miliardi di euro - spiega Fipe -, dove pranzi e cene in locali e ristoranti si confermano la prima voce di spesa nel budget dei turisti.

Pubblicato in Turismo

Questa mattina a Palazzo Dogana a Foggia si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento “Serenata alla Tarantella” che si terrà a Vieste il prossimo 19 agosto. Qui di seguito i report video delle interviste a Saverio Cota, presidente dell’Associazione culturale "Serenata alla Tarantella", ed a Sandro Siena, vice presidente del Consiglio comunale di Vieste.

Pubblicato in Manifestazioni

Ancora cinque giorni a disposizione dei contribuenti che entro il 31 luglio 2019 dovevano pagare la prima rata della cosiddetta rottamazione-ter delle cartelle. C’è tempo fino a lunedì 5 agosto, infatti, per coloro che entro lo scorso 30 aprile hanno aderito alla definizione agevolata e devono procedere con il primo pagamento previsto dal piano di rateizzazione scelto in fase di adesione. È quanto prevede la Legge n. 136/2018 che ha introdotto la possibilità di pagare con un lieve ritardo e senza oneri aggiuntivi.

Per il versamento si deve utilizzare il bollettino Rav con scadenza 31 luglio inviato nelle scorse settimane da Agenzia delle entrate-Riscossione insieme al piano complessivo dei pagamenti (si può richiedere la copia sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it). Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento della rata, oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge, determina l’inefficacia della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’agente della riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni di recupero. 

A tale proposito, si ricorda che secondo quanto stabilito dal Decreto Crescita (DL n. 34/2019), che ha riaperto i termini per aderire alla “rottamazione-ter” e al “saldo e stralcio” fino allo scorso 31 luglio, le cartelle o avvisi già ammessi al pagamento agevolato non potevano essere nuovamente inseriti in una dichiarazione di adesione. Pertanto, per non perdere i benefici della pace fiscale, è necessario saldare la prima rata del piano dei pagamenti anche per eventuali debiti che, erroneamente, siano stati inseriti in una nuova domanda di adesione.

Ieri, dunque, si è chiusa definitivamente la finestra per i ritardatari che volevano presentare all’Agenzia delle entrate-Riscossione le istanze per la “rottamazione-ter” e il “saldo e stralcio”. In questo caso si tratta di una scadenza perentoria, fissata dal cosiddetto decreto Crescita che aveva riaperto i termini per dare un altro mese di tempo ai contribuenti che non avevano ancora aderito. Le domande presentate nel mese di luglio, ancora in fase di lavorazione negli uffici di Agenzia delle entrate-Riscossione, si aggiungeranno alle circa 1,7 milioni presentate entro il 30 aprile scorso, portando il totale a superare il tetto di 2 milioni di domande complessive per i due provvedimenti agevolativi.

PAGAMENTI VIA WEB, IN BANCA, ALLE POSTE E DAL TABACCAIO. È possibile pagare le rate della “rottamazione-ter” presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa. Infine, è possibile pagare mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Chi ha scelto di versare le somme dovute in un’unica soluzione, chiuderà la definizione agevolata con il primo pagamento. Per gli altri, invece, la legge ha concesso la possibilità di ripartire quanto dovuto in un massimo di 18 rate che, dopo quella di luglio, sono fissate a novembre 2019 e poi febbraio, maggio, luglio e novembre di ogni anno a partire dal 2020.

BOLLETTINI ONLINE E “CONTI TU”. Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it sono disponibili alcuni servizi web a supporto dei contribuenti. Nelle pagine dedicata alla Definizione agevolata, è possibile chiedere una copia della “Comunicazione delle somme dovute”, la lettera di risposta già inviata dall’agente della riscossione con l’esito della richiesta, gli importi da pagare e i bollettini Rav da utilizzare al momento del versamento delle rate. Il servizio, riservato a chi avesse smarrito la Comunicazione, è disponibile in area pubblica, senza necessità di pin e password, compilando la scheda “Richiesta comunicazione” e allegando un documento di riconoscimento. Nell’area riservata del sito, accedendo con le credenziali personali, è possibile scaricarla direttamente.

Il servizio “ContiTu”, invece, consente di scegliere online di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella "Comunicazione delle somme dovute". Il servizio calcolerà il nuovo totale e l’importo di ciascuna rata. Dopo aver confermato la scelta, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà all’indirizzo email indicato dal contribuente i nuovi bollettini RAV con cui sarà possibile effettuare il pagamento entro le scadenze previste. Le cartelle e gli avvisi contenuti nella domanda presentata e per i quali il contribuente sceglie di non aderire alla definizione agevolata, non potranno essere rateizzati e Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni di recupero.

Pubblicato in Economia
Giovedì, 01 Agosto 2019 15:01

Vieste/ DE RERUM ORDINANZA RUMOROSA

Salvo qualche lodevole eccezione, tutta una falange di fancazzisti (leggasi minoranza querula vs maggioranza silenziosa, fenomeno tutto italiano) è in fibrillazione isterica per via della recente ordinanza del sindaco che impedirebbe di potersela tirare fino alle 4 di notte sull'uscio di locali concept con lancette di orologio e volumi sonori ibernati alle 11 di sera.

E si, perchè molti di loro possono contare su orari di sveglie stile Jersey Shore posizionati più o meno intorno ore 12pm Central European Time, simulando che sono le 6 antimeridiane, ora di New York, per dire che anche loro sono working class tipologia early in the morning, cogito ergo sum fornaio prima dell'alba!

A scanso di equivoci diciamo subito che sarebbero bastati sottofondi lounge, qualche certificazione fonometrica, qualche orgogliosa dritta agli avventori del tipo "Guarda che il mio locale non è uno dei peggiori bar di Caracas e non ti confondere!" e l'aderenza a norme comportamentali decenti, scevre da troglodizie urlate ai tavoli, telefonate cafonal, risate smargiasse, parcheggi, accelerate, impennate e occupazioni da sfida all'Ok Corral e, come d'incanto, di quell'ordinanza non si sarebbe visto neanche il logo del Comune.

Anzi resteremmo anelanti di standard da "Florida del Sud" come definì allora felicemente la Puglia, Vieste inclusa, l'ex Presidente del Consiglio Romano Prodi. Allora sì che e a quel punto si sarebbe potuta tirarla fino allo spuntare del sole senza polemiche terzomondiste.

"Ma ci dobbiamo divertire!", "Qui non ci divertiamo più! Ma che siamo in un Convento?!" gracchiano i farisei della Movida, nell'illuminante accezione descritta appena ieri egregiamente da Antonio Polito sul Corriere della sera. I più intellectual da Playstation (U Madonna mije!) o quelli alla Sky Q profilo Cattelan (Signor, mittic i men Tu!) rievocano financo che su Vieste sembra calato il sudario della Firenze di Savonarola e via iperbolando, ma non appena gli chiedi il significato vero della parola divertimento eccoteli colti da paresi facciale per cessata attività cerebrale.

Ma cerchiamo di essere costruttivi e inclusivi. Se fosse coltivata la best practice di accordi fra associazioni di categoria degne di rappresentatività definiti, aggiornati e sottoscritti regolarmente nella preseason turistica in un tavolo tecnico istituzionalizzato, ecco che molti aspetti controversi della vivibilità estiva potrebbero ambire a livelli di organizzazione nondico da Uefa Champions League, ma faremmo contenti Montecchi e Capuleti, Tramaglini e DonRodrighi, registratori di cassa e servizio ai tavoli.Un tentativo lodevole in tal senso è approdato alla recente adozione del Piano Strategico del Commercio. Basterebbe anche un po' leggerlo per scorgervi segnali incoraggianti.

Il problema però è che una dinamica campionatura di questa città a parole invoca regole ma nei fatti ne rimane allergica se non aliena. Come perchè? perchè nell'arbitrio ci si spanza con i propri comodi dell'orticello, ci si fabbrica il makebyyourself in tutto e per tutto: dai volumi degli altoparlanti ai martelli pneumatici a servizio della propria casa, del B&B che deve aprire subito, rindondanti alle 2 del pomeriggio in una giornata bluechip -anche sabato o domenica- di luglio.

E' filosofia trita & ritrita di una più che collaudata becera viestanità che trova anche la facciatosta di animarsi e ammantarsi di finto moralismo tra le pieghe dei social.

Il problema è anche che larga parte di questa minoranza porta le stimmate di chi cerca il senso dell'esistenza dalla mezzanotte in poi, scrutandoselo nel fondo di un bicchiere o di una bottiglia lasciata sui muretti di Piazzetta Petrone o sulla scalinata dell'ex Convento o di qualche bravata scalciasegnale, scalciacassonetto o smerda-l'aiuola come si usava una volta tra i tifosi del Millwall nel New Cross londinese, ora redenti.

Naturalmente è la schiera di chi, in larga parte, non ha il problema di alzarsi la mattina presto, come quel, suppergiù, 60% dei viestani, che ora et labora porta il pane a casa e lo porta come corrispettivo di un lavoro distante anni luce dagli stipendi welfare alla Lamborghini,immolato com'è fino all'ultima goccia di sudore dalla "illuminata" casta di certi datori overprofit che li apostrofa a suon di "cerca di andare a dormire presto la sera!" quando confondono il cappuccino col latte macchiato proprio perchè hanno dormito male causa Movida.

A tutelarne le poco legittime aspettative ti ritrovi anche campioni di sdottoreggiamenti sine titulo di vocazioni turistiche all'amatriciana (trends & standards & targets chewingano all-day-long non appena gli domandi qualche exit-poll sulle presenze) sul senso di un'ordinanza che in una località turistica con la "T" maiuscola, come quelle che cominciano a formicolare sulla dirimpettaia costa croata, non avrebbe -in quel caso si!- neanche avuto senso emanare. E sapete perche? perchè è norma di civiltà autoporsi, senza che te lo imponga l'autorità, limiti responsabili alla propria libertà per non incidere in quella degli altri, soprattutto se si va ad arare il campo delle tutele costituzionali (diritto alla salute, ergo diritto al riposo).Ma tant'è!

Un sondaggio degno della demoscopia più accreditata rilegherebbe il DNA di questa minoranza nei microscopi dei laboratori di analisi per la profilassi da streptococchi tardoesistenziali; a queste latitudini invece, lo ergiamo a pseudofonte del diritto di Ordinanza.

Resta vero il paradosso che spiegano alle scuole di giornalismo: di questi tempi in un bosco fa più notizia un albero che cade, e mai si menziona la virtù di quelli attorno: dritti, sani e rispettosi della vocazione naturale della foresta.

#decrescitafelice
#pertuttoilrestocemastercard
#succedesolodaMcDonald's

Carmine Azzarone Karazz

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Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura in trio con il violoncellista brasiliano Jaques Morelenbaum hanno animato la terza serata a Vieste di  “Festambientesud”. E’ stato uno “strano incontro” di suoni ed atmosfere dalla grande forza evocativa. Prima del concerto abbiamo intervistato Paolo Fresu. Qui di seguito il report video dell’intervista.

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Conclusa la formula tradizionale del festival, inizia la quattro giorni di grandi concerti a Marina Piccola, atto finale della XV edizione di FestambienteSud. Il primo agosto Murubutu, il 2 agosto Goran Bregovic, il 3 agosto Alborosie e il 4 Alessandro Quarta.

Il 1 agosto Murubutu apre il progetto speciale FestambienteSud Vieste live, la quattro giorni di grandi concerti a Marina Piccola, atto finale della XV edizione di FestambienteSud. Il primo agosto Murubutu, il 2 agosto Goran Bregovic, il 3 agosto Alborosie e il 4 Alessandro Quarta, quattro serate che toccano generi diversi, all’insegna della buona musica. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con l’eccezione Bregovic, Alborosie. I ticket su www.vivaticket.it, ai punti vendita ufficiali e al botteghino del festival a Marina Piccola - info 379 117 5345.

Il nuovo disco di Murubutu, “Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli”, è il quinto tributo di Murubutu al connubio fra musica rap e letteratura nonché il mio terzo concept album. I brani che lo compongono hanno tutti un comun denominatore: la notte.
La notte come realtà parallela che trasforma magicamente i luoghi su cui cala mutandone i contorni, i colori ma anche le percezioni, i comportamenti e i sentimenti delle persone che la vivono. La notte come momento di riposo o tormento, ora sogno, ora incubo. La notte come continua metamorfosi soggetto- oggetto che assume facce diverse in un ciclo continuo. La notte è davvero solo momento negativo funzionale al divenire illusorio dietro cui si cela l’Essere perenne di Parmenide? Nell’album la notte si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore. Il titolo che parafrasa la celebre opera di Fitzgerald allude alla notte come catalizzatore di paure e speranze in cui l’individuo vive più che mai il confronto con se stesso.

Anticipati dal video del singolo “La notte di San Lorenzo” tutti i racconti contenuti hanno registri e suggestioni differenti e risentono dell’influenza di narratori contemporanei come Haruf, Rigoni Stern, Ishiguro, Lauenstein ma anche classici come Wordsworth, Kafka e Dostoevskij, miscelati nella mia testa con approfondimenti storici e racconti popolari.

I rap-conti contenuti nell’album sono ambientati in tanti luoghi, prossimi o remoti, dove l’arrivo della notte rappresenta l’inizio di una nuova dimensione che rende possibile capovolgere la coordinate della percezione diurna. La notte come luogo sia fisico che mentale.
Le produzioni sono affidate in gran parte a beatmakers della scena hip hop nazionale (Il tenente, Dj West, XxX -Fila, Swelto, Dj Fastcut, SuperApe, R-Most) noti per il loro suono classico e caldo che bene si amalgama alle mie narrazioni. Anche in questo album la forte identità di genere delle basi strumentali corrisponde allo sforzo nel dare luogo ad una scrittura attenta a tecnica e contenuti: vogliono essere una dimostrazione, rivolta soprattutto alle giovani generazioni, di come si possa realizzare musica hip hop senza tralasciare concetti e riferimenti che possano contribuire ad una crescita culturale.

Alcune produzioni sono impreziosite da interventi strumentali di musicisti reggiani come Emanuele Reverberi (Giardini di Mirò) e Stefano Castagnetti (Ico).
Gli ospiti al microfono, oltre ai soci di sempre (La Kattiveria e Dj T-Robb) e a due talentuose voci femminili (Daniela Galli, Dia), sono artisti cconsiderati da Murubutu tra i maggiori esponenti della scrittura alta nel rap in Italia (Caparezza, Mezzosangue, Claver Gold, Willie Peyote, Dutch Nazari).

Murubutu, al secolo Alessio Mariani, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, dal 2000 comincia a riflettere sulla interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico, concretizzato nel 2006 dall’uscita dell’album “Dove vola l’avvoltoio” con il collettivo La Kattiveria. Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa Murubutu intraprende nel 2009 un progetto solista, interamente dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici. Nel 2011 Murubutu vince il secondo premio al Concorso Nazionale per cantastorie “G.Daffini” con il brano “Anna e Marzio”.

A partire dal 2016 viene invitato a numerosi festival culturali (Festival delle letteratura di Mantova, Festival della narrazione di Arzo, Cantiere poetico di Sant’Arcangelo, Festival della filosofia di San Fermo...) tra i quali anche il celebre Festival della poesia di Castelfranco (MO) in cui sostiene un confronto pubblico con Francesco Guccini sul rapporto fra rap e cantautorato.

L’attività musicale di Murubutu fino ad oggi è rappresentata da quattro album distribuiti dall’etichetta bolognese Irma/Mandibola records: “Il giovane Mariani e altri racconti” (2009), “La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane“ (2011), “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari” (2014), “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti” (2016) con la partecipazione di Dargen D’Amico, Ghemon e Rancore. Murubutu dal vivo, con l’aiuto dei soci U.G.O. e Dj T-Robb, propongono una miscela unica di hip hop classico con poesia, narrativa e letteratura potenziale.

In chiusura di serata l’after party presso il Boma Liquid Bar 2.0, con altra musica.

Live, con Murubutu, 1 agosto, Goran Bregovic (2 agosto), Alborosie (3 Agosto), e Alessandro Quarta in duo con il pianista Giuseppe Magagnino.

Dettagli sul programma su www.festambientesud.it.

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II Presidente della Pro­vincia di Foggia, Nicola Gatta ha convocato il Consiglio Pro­vinciale per le ore 11,30 del giorno 5 agosto 2019, in seduta di prima convocazione, e per le ore 12.30 del giorno 6 agosto 2019, in seduta di seconda con­vocazione, per trattare il se­guente ordine del giorno: sur­roga dei Consiglieri Provin­ciali Ursitti Raimondo, La Tor­re Francesco Paolo, Marasco Augusto Umberto e Stornelli Antonio. Si tratta della sur­roga dei consiglieri provin­ciali non confermati alle ul­time elezioni municipali, ben tre consiglieri sono di Foggia. In totale cambieranno quattro volti, due della Lega e due candidatisi lo scorso 3 febbraio col Pd. Per i salviniani, decadono Raimondo Ursitti e Paolo La Torre, per i dem Augusto Marasco e il sanseverese Antonio Stornelli. Al loro posto lunedì faranno il loro ingresso Andrea Agnelli di Carapelle e il peschiciano Salvatore D’Arenzo. Per il Pd, venuto meno l’ingresso anche della manfredoniana Mariagrazia Campo (per effetto dello scioglimento del consiglio comunale di Manfredonia dopo le dimissione del sindaco, Angelo Riccardi), faranno il loro ingresso Marcello Moccia, consigliere di Cerignola, e Maria Voto, di Rodi Garganico. Il presidente Gatta dovrebbe esser pronto anche a consegnare le deleghe, dopo mesi di gestione monocratica. Il vice-sindaco di Peschici non fa mancare la vicinanza della cittadina garganica al neo consigliere Salvatore D’Arenzo: Da lunedì farai parte del Consiglio Provinciale, un altro traguardo raggiunto. Sono sicuro di quello che saprai dare alla tua terra e alla tua Peschici.
In bocca al lupo”.

Ecco gli altri argomenti:

Va­riazione al bilancio di pre­visione 2019-2021 - Annualità 2019 - Utilizzo avanzo di amministrazione 2018. Salvaguar­dia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario; Adeguamento schemi di bi­lancio del rendiconto di ge­stione 2018 contabilità econo­mico - patrimoniale - alla piat­taforma BDAP - Rettifica; Ret­tifica deliberazione di Consi­glio Provinciale n. 16 del 4 luglio 2019 avente ad oggetto: “Riconoscimento debiti fuori bilancio per sentenze esecu­tive”.

La riunione si terrà nella Sala Consiliare di Palazzo Do­gana a Foggia.

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Sarà il giornalista de “Le Iene” Pablo Trincia il prossimo ospite della rassegna ‘Caro amico ti dico…così mi racconto un po’, organizzata dalla Pro Loco Isole Tremiti e supportata dall'Ente Parco Nazionale del Gargano.

Venerdì 2 agosto, Trincia presenterà il suo “Veleno”, un libro d’inchiesta sul caso dei “Diavoli della bassa modenese”, sedici bambini tolti ai genitori per presunti abusi, senza prove reali. Una storia che Pablo Trincia scopre nel 2014, trasformandola (con Alessia Rafanelli), nel podcast di grande successo di Repubblica.it, diventato poi un libro edito da Einaudi.

All’incontro del 2, seguirà quello di sabato 3 agosto con Pippo Pelo, nome d'arte di Cesare Falcone, voce storica di Radio Kiss Kiss, dove ogni mattina conduce il Pippo Pelo Show. Il conduttore radiofonico si racconterà attraverso il libro “Gli uomini non sono come le lavatrici” di Caterina Balivo. E’ invece atteso sulle isole l’8 agosto Charlie Rapino, musicista e produttore discografico, oltre che famoso talent scout, che per parlare di sé ha scelto il libro “Pinocchio” di Collodi e l’ultimo album del  gruppo musicale britannico 'Genesis', “The lamb lies down on brodway”.

I tre appuntamenti, che rientrano nel cartellone di eventi del trentennale dell'Area Marina Protetta Isole Tremiti, si svolgeranno alle 21.30 sul Montone dell’Isola di San Nicola.

A dialogare con gli autori sarà il giornalista Gaetano Simone.

Pubblicato in Manifestazioni

Nell’ultima seduta del con­siglio comunale è stato ap­provato l’elenco di immobi­li abusivi da abbattere. Si tratta di un provvedimento varato insieme alla Procu­ra della Repubblica di Fog­gia che attraverso fondi della Regione Puglia, pro­cederà agii abbattimenti. Per il momento sono stati stanziati 60 mila euro. “Non è tanto - ha spiegato il sindaco Giuseppe Nobiletti - ma è un segnale tangibile. Il contrasto all’abusivismo edilizio - ha aggiunto Nobiletti - contribuirà sensibilmente a rimarcare la presenza garantista di un’amministrazione comunale che dal primo giorno ha fatto della legalità il suo cavallo di battaglia, e dello Stato che ultimamente ha rafforzato la vigilanza sul terri­torio. La nostra volontà è quella di ripristinare la legalità medi­ante un’opera congiunta fra l’Autorità giudiziaria e l’amministra­zione comunale”.

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 Sono stati prorogati ulteriormente i termini per la presentazione delle istanze di contributo per la fornitura gratuita e semi gratuita dei libri di testo per l’a.s. 2019/2020.

Con atto dirigenziale della Regione Puglia – Sezione Istruzione ed Università n.108 del 30/07/2019 è stata prevista come data ultima, per la richiesta del beneficio, la giornata del 20 agosto 2019 alle ore 14.00.

Si ricorda che le istanze dovranno essere inoltrate unicamente per via telematica attraverso la procedura on-line attiva sul portale www.studioinpuglia.regione.puglia.it alla sezione Libri di testo a.s. 2019/2020. Si ricorsa altresì, che per accedere al beneficio, l’indicatore della Situazione Economica Equivalente (il cosiddetto ISEE) del richiedente, in corso di validità, non potrà essere superiore ad € 10.632,94.

Pubblicato in Avvisi
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13 Settembre 2019 - 10:15:45

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Il Gargano di Antonio Beltramelli, di Riccardo Bacchelli, di Anna Maria Ortese, di Pier Paolo Pasolini è stato raccontato con roc­chio del forestiero che s’inoltra in una realtà…

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