Articoli filtrati per data: Venerdì, 02 Agosto 2019 - Rete Gargano

Rush finale per la XV edizione di FestambienteSud, che si scalda con il massimo esponente della musica balcanica. Poi sabato 3 agosto è la volta del reggae giamanicano di Alborosie. Domenica 4 la chiusura con Alessandro Quarta.

Molti artisti sarebbero felici con solo un frammento della carriera di Goran Bregovic.

Compositore contemporaneo, musicista tradizionale o rock star, non ha dovuto scegliere – ha combinato tutto per inventare una musica che è allo stesso tempo universale e assolutamente sua.

Bregovic porta in sé il melting pot che prova a raccontare nel nuovo album. «Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana. E mi sento anche un po’ gitano, forse perché per mio padre, colonnello dell’esercito, era inaccettabile che facessi il musicista, un mestiere “da gitano”, come diceva lui».

Pochi musicisti sono riusciti a sviluppare un’arte così varia, che combina insieme una così grande varietà di stili e tecniche senza perdere la propria identità. Un pezzo di Bregovic può essere riconosciuto al primissimo ascolto e sembra sempre diretto al mondo intero, senza distinzione di razza, sesso, età e religione.

Il concerto presenterà gran parte dell’ultimo disco “Three Letters from Sarajevo”, ma anche i grandi successi e le indimenticabili colonne sonore che lo hanno reso celebre.

Per il tour estivo, Goran Bregovic sarà accompagnato dalla sua storica formazione “The Wedding and Funeral Band”

GORAN BREGOVIC

Chitarra, Sintetizzatore, Voce

UNA BAND GITANA DI FIATI

Muharem Redžepi - Goc (Grancassa tradizionale), Voce

Bokan Stankovic - Prima Tromba

Dragic Velickovic - Seconda Tromba

Stojan Dimov – Sax, Clarinet

Aleksandar Rajkovic – primo Trombone, Glockenspiel

Milos Mihajlovic - Secondo Trombone

VOCI BULGARE

Ludmila Radkova Trajkova - Voce

Daniela Radkova Aleksandrova – Voce

Appuntamento a Marina Piccola a Vieste.

Orario concerto 21.30, apertura porte ore 19.

Accesso con ticket, disponibile al desk del festival a Marina Piccola, nei punti vendita ufficiali vivaticket oppure online su www.vivaticket.it

La programmazione di FestambienteSud prosegue il 3 agosto Alborosie e il 4 agosto con Alessandro Quarta. info 379 117 5345.

In chiusura di serata l’after party nell’area concerto, con l’artista Frank Malosti.

Dettagli sul programma su www.festambientesud.it

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E’ toccato ieri sera ad Alessio Mariani (Murubut) aprire la quattro giorni di grandi concerti a Marina Piccola, atto finale della XV edizione di FestambienteSud.  Il nuovo disco di Murubutu, “Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli”, è il quinto tributo al connubio fra musica rap e letteratura di questo professore che esalta esperienza musicale arricchendola di testi di grandi autori riuscendo così a trasmetterli ai più giovani. Prima di salire sul palco a Vieste l’abbiamo intervistato. Qui di seguito il report video.  

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  La Città di Vieste per il quarto anno consecutivo suona la serenata alla tarantella garganica. Lunedì 19 agosto a partire dalle ore 21, la spiaggia del Pizzomunno diventerà il punto nevralgico di un concertone organizzato dall’associazione “Serenata alla Tarantella” e che vedrà esibirsi nomi di rilievo della musica popolare, da Franco Nasuti al cantastorie folk di San Giovanni Rotondo Michele Merla, Carme De Ronzo, Daniela Martino, cantante di tradizione popolare che vive in Florida, fino al grande ospite della serata: il maestro Antonio Castrignanò de La Notte della Taranta. L’evento è stato presentato a Foggia presso la sede dell’amministrazione provinciale alla presenza del presidente dell’associazione, Saverio Cota, del direttore artistico, Carmen De Ronzo, del consigliere comunale della Città di Vieste, Sandro Siena, e dell’assessore regionale Raffaele Piemontese. Un grande omaggio alla tarantella del Gargano e alla cultura e alle tradizioni della Montagna del Sole. Un evento musicale che punta a diventare una delle massime espressioni culturali e turistiche del territorio regionale, nella capitale del turismo pugliese. Grandi nomi e tante sorprese, ad iniziare dalla novità dell’orchestra popolare di Serenata alla Tarantella che proporrà tutti i brani della tradizione popolare garganica, arrangiati dal maestro Giovanni Delle Fave. Insieme all’orchestra ci sarà il corpo di ballo del gruppo “La Vesteséne” che il 18 agosto animerà le vie del centro di Vieste. “Vogliamo diventare il punto di riferimento della musica popolare, ma soprattutto della tarantella garganica. Spesso si identifica la tradizione musicale della Puglia con il Salento, dimenticando l’importanza del Gargano che con la sua tarantella non è da meno a nessuno. Ecco, il messaggio che vogliamo lanciare da Vieste è proprio questo”. Per il direttore artistico e voce inconfondibile dell’orchestra popolare, Carmen De Ronzo, il 19 agosto a Vieste c’è tanto da divertirsi. “Divertimento, ma anche cultura delle tradizioni popolari. E con la novità dell’orchestra ne sentirete delle belle”. A rappresentare l’amministrazione comunale di Vieste, c’era il consigliere Sandro Siena. “Nel nostro ricco e variegato cartellone estivo non poteva mancare la musica popolare con il concertone di Serenata alla Tarantella sulla spiaggia del Pizzomunno. La nostra amministrazione non dimentica l’importanza della cultura musicale e delle tradizioni locali. Anche così pensiamo di intrattenere e coccolare i nostri tanti ospiti”. E tra i sostenitori di Serenata alla Tarantella anche la Regione Puglia. “Vieste quest’anno ha dimostrato di essere la vera capitale del turismo pugliese – ha affermato l’assessore Raffaele Piemontese -, non solo con la sempre più professionale ricettività e ospitalità, ma anche attraverso una serie di eventi che hanno deliziato le serate dei tanti turisti. E Serenata alla Tarantella, ne sono certo, farà divertire tutti. E’ questa la Puglia che ci piace”. Alla conferenza stampa ha preso parte anche il comico dauno Santino Caravella che sarà il mattatore della serata del 19 agosto, presentando il concerto che sarà trasmesso sui canali social de La Tua Tv.

Serenata alla Tarantella è un evento organizzato dalla omonima associazione culturale con il sostegno del Gruppo Ferrovie del Gargano e con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Vieste e del Parco Nazionale del Gargano

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Il 9 agosto, a due anni dalla strage che uccise Luigi e Aurelio Luciani, a San Marco in Lamis, Libera organizzerà una giornata di memoria e di confronto. Ci ritroveremo insieme per tenere accesa la loro memoria e per rilanciare il nostro impegno, già sfociato lo scorso inverno nella costituzione del presidio cittadino a loro intitolato. Vogliamo essere accanto alla famiglia nella richiesta di verità e giustizia, volontà sottolineata anche dalla costituzione dell'associazione come parte civile al processo Caterino, e continuare a coinvolgere la comunità per costruire un cambiamento importante in un territorio, il Gargano, che sta vivendo una grande fase di transizione.

Per questo il 9 agosto, a partire dalle ore 8, ci sarà un momento di riflessione e commemorazione presso la stele innalzata nella vecchia stazione di San Marco in Lamis, luogo in cui è avvenuta la strage, con interventi delle Istituzioni, dei familiari e le conclusioni di don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

Il pomeriggio, alle ore 18.30, presso la chiesa della SS Annunziata, l'Arcivescovo di Foggia-Bovino, Mons. Vincenzo Pelvi, presiederà una Celebrazione Eucaristica in ricordo dei due fratelli Luciani.

A seguire, dalle ore 20, in Piazza Madonna delle Grazie, inserita nella rassegna “Pagine d'Autore” curata dall'associazione cuoriAperti, ci sarà la presentazione del libro “Ti mangio il cuore” alla presenza dell'autore Giuliano Foschini, con un momento conclusivo a cura del presidio cittadino.

“Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”

Coordinamento Provinciale di Foggia

Presidio di San Marco in Lamis “Luigi e Aurelio Luciani”

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Venerdì, 02 Agosto 2019 15:54

SUD, E' FINITA?

Nel disinteresse generale sono state pubblicate le anticipazioni del rapporto Svimez.

Nel leggerle ti viene la depressione.

"Dopo un triennio 2015-2017 di (pur debole) ripresa del Mezzogiorno, si riallarga la forbice con il Centro-Nord".

"Il dramma maggiore è l’emigrazione verso il Centro-Nord e l’estero".

Ciò che più colpisce di questa anticipazione è la conferma del fatto che la vera emergenza nel Sud non è l'immigrazione ma l'emigrazione.

Tra il 2002 ed il 2017 sono andate via dalle regioni del Sud oltre 2 milioni di persone! 2 milioni!

Solo nel 2017 ne sono andate via 132.187.

Chiunque stia leggendo questo post sicuramente ha tra questi 132.187 degli amici o parenti.

E di questi 132mila, più della metà, ben 66.557 sono giovani,di cui il 33% laureati.

Emigrano quelli buoni. Chi ha studiato, chi non si spaventa delle difficoltà ed ha voglia di lavorare.

Insomma, quelli che potrebbero dare una mano a tirarci fuori da questa situazione.

Sempre i numeri ci dicono che al di là delle chiacchiere sono più i meridionali che emigrano dal Sud per andare a lavorare o a studiare al Nord e all’estero che gli immigrati che scelgono di vivere nelle regioni meridionali.

In base alle elaborazioni della SVIMEZ, infatti, i cittadini stranieri ISCRITTI nel Mezzogiorno provenienti dall’estero sono stati 64.952 nel 2015, 64.091 nel 2016 e 75.305 nel 2017.

Invece i cittadini italiani CANCELLATI dal Sud per il Nord e

l’estero sono stati 124.254 nel 2015, 131.430 nel 2016, 132.187 nel 2017.

Non credo serva una calcolatrice per far di conto.

Questo dato dello Svimez ne segue tanti altri che ci confermano ciò che tutti i giorni vediamo con i nostri occhi.

In particolare i risultati dei test INVALSI che, a mio avviso, ci indicherebbero anche la soluzione al problema se solo volessimo applicarci.

Quei risultati ci dicono che al quinto anno delle superiori circa il 60% dei ragazzi è del tutto carente in inglese e matematica ed il 50% circa in italiano.

Mi pare del tutto evidente che è chiaro dove bisogna intervenire.

Ma temo che passiamo troppo tempo ad indignarci per capirlo che stiamo affondando ogni giorno di più.

Aldo Ragni

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Codici numerici, da 1 a 5, ai quali le Regioni potranno abbinare codici colore, e tempi «certi» con un’attesa mas­sima prevista di 8 ore. Cambiano le regole al Pronto soccorso, con tre obiettivi prioritari: evitare i ricoveri inappropriati, ridur­re i tempi di attesa e aumentare la sicurezza delle dimissioni. Sono le principali novità contenute nelle Linee di indirizzo nazionali sul Triage Intraospedaliero, sull’Osserva­zione Breve Intensiva e lo sviluppo del Pia­no di gestione del sovraffollamento», messe a punto al ministero della Salute e appro­vate ieri dalla Conferenza Stato-Regioni.

Nel nuovo sistema, che dovrebbe entrare a regime entro 18 mesi, la selezione per gravità dei casi si baserà su cinque numeri e colori: 1 (rosso) per l’Emergenza, inter­vento immediato; 2 (arancione) per Urgen­za, entro 15 minuti; 3 (azzurro) per Urgenza differibile, intervento entro 60 minuti; 4 (verde) per Urgenza minore, intervento en­tro 120 minuti; 5 (bianco) per Non urgenza, con intervento entro 240 minuti. Altra no­vità è la creazione di un’area cosiddetta «see and treat», dove infermieri in possesso di una «formazione specifica» applicheran­no protocolli standard per curare le ur­genze minori, con l’obiettivo di ridurre ul­teriormente il sovraffollamento nei Pronto soccorso. Prevista pure un’Area di osser­vazione breve e intensiva (Obi), per terapie a breve termine e la possibilità di appro­fondimenti diagnostici. In questo caso, l’obiettivo è ridurre i ricoveri inappropria­ti e aumentare la sicurezza delle dimissioni dal Pronto soccorso. «Sono molto contenta perché abbiamo portato a casa una serie di provvedimenti importantissimi - ha commentato il ministro della Salute, Giulia Grillo -. Dalle clas­sificazioni d’urgenza nei pronto soccorso a tutta una serie di elementi per ridurre il sovraffollamento, come tempi certi di vi­sita. Abbiamo portato a casa anche la ripartizione del fondo dei 400 milioni di euro per la riduzione dei tempi delle lista d’at­tesa e la digitalizzazione delle prenotazio­ni». Anche per Stefano Bonaccini, presi­dente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con l’accordo «si rea­lizza un cambiamento importante. Qual­cuno ha parlato di “rivoluzione”, ma credo si tratti semplicemente di una evoluzione basata su positive esperienze che si sono concretizzate in alcune Regioni». Il nuovo sistema, inoltre, «allinea l’Italia agli stan­dard della maggior parte degli altri Paesi», rileva Sergio Venturi, coordinatore vicario della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. Ma il nuovo sistema è accolto con non poche perplessità da Francesco Rocco Pu­gliese, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu): «Non credo che ci sarà una riduzione dei tempi di attesa - afferma - perché il vero problema è che nei Pronto soccorso italiani mancano all’appello 2.000 medici ed è il medico che deve visitare i pazienti. Con un numero così esiguo di medici è impossibile rispettare i tempi massimi di attesa pre­visti per l’accesso ai Pronto soccorso». Ed ancora: «Tecnicamente, il codice colore non penso possa essere comunque abban­donato, perché è più immediato sia per il cittadino sia per il medico». Altro problema centrale, evidenzia, «è che nei reparti ospe­dalieri mancano i posti letto, a causa dei tagli degli ultimi anni: è quindi impossibile che i pazienti, come prevedono le nuove regole, vengano smistati ai reparti per il ricovero, quando questo è necessario, entro un tempo massimo di 6-8 ore». In Puglia la riforma della gestione dei Pronto soccorso è uno dei temi critici della sanità: da più di un anno è ferma in Con­siglio regionale la legge per l’istituzione dell’Agenzia per l’emergenza-urgenza (Areu). Oggi i reparti di emergenza dipen­dono dai singoli ospedali, mentre la ge­stione dovrebbe essere centralizzata in quella che sarà una nuova azienda sani­taria: ma sul punto ci sono forti perplessità da parte dei sindacati di medici e personale del comparto. Il recepimento del nuovo pia­no ministeriale comincerà non prima di settembre.

 

gazzettamezzogiorno

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Importanti novità per chi vuole in­stallare un condizionatore o apparec­chi che comportino un risparmio ener­getico. Sarà possibile cedere la detra­zione fino a 96.000 euro (50% in dieci anni) all’impresa o al professionista che esegue i lavori e pagare così solo la metà del costo. Anche se le modalità operative non sono state ancora stabilite nel dettaglio, la cessione della de­trazione dovrebbe avvenire con lo sconto del 50% in fattura da parte del fornitore dei beni dei servizi agevolabili. L’Agenzia delle Entrate renderà disponibile la modulistica ufficiale da compilare per cedere la detrazione.

 Il 9 agosto entra in vigore il codice rosso che prevede provvedimenti di protezione per chi subisce maltratta­menti in famiglia, stalking, violenza sessuale. La polizia giudiziaria, acqui­sita la notizia di reato, riferirà im­mediatamente al pubblico ministero. Il Pm entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato, deve assumere informazioni dalla persona offesa o da chi ha denunciato i fatti di reato. La nuova norma prevede la misura cau­telare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offe­sa. Il giudice per garantire il rispetto del suo provvedimento, dovrà usare procedure di controllo con mezzi elet­tronici come il braccialetto elettroni­co. Il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi sarà ricompreso tra quelli che permettono l’applicazio­ne di misure di prevenzione.

 Si potrà chattare dal pc anche col telefono spento (o senza connessione) grazie alla versione di WhatsApp per web autonoma, che non dipende dalla connessione dello smartphone. L'app di messaggistica istantanea più uti­lizzata, dal 2015, ha dato la possibilità agli utenti che lavorano molto al com­puter, di poter chattare direttamente dal pc, senza staccare gli occhi dallo schermo. Quindi, se finora la connes­sione a internet dello smartphone ospitante l'account è stata una condizione necessaria, e tutto potrebbe cambiare con la possibilità di chattare a telefonino spento o senza connes­sione.

Trenitalia ha deli­berato un indennizzo pari al rimborso integrale del biglietto (Alta Velocità, Intercity e Intercity Notte) ai passeg­geri dei treni che abbiano accumulato più di 180 minuti di ritardo. È possibile anche il cambio di treno, direttamente in biglietteria o in assistenza, indipendentemente dal prezzo o tipologia di biglietto acquistato. Per i ritardi da 60 a 120 minuti e da 120 a 180 valgono invece le regole europee, rispettiva­mente verrà rimborsato il 25 % e il 50 % del biglietto. Il rimborso può essere richiesto decorse 24 ore dall’effettua­zione del viaggio e fino a dodici mesi successivi alla data in cui si è veri­ficato il ritardo o dalla scadenza dell’abbonamento. Per richiedere il rimborso ci sono varie strade: si può compilare il form Online disponibile sul sito; si può utilizzare la funzio­nalità «Richiedi indennizzo» della app; ci si può rivolgere all’agenzia di viag­gio che ha emesso il biglietto; o al cali center di Trenitalia.

Il duplicato informatico di un do­cumento amministrativo prodotto via Pec in conformità alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale non deve essere assoggettato all’imposta di bollo. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate ribadendo che il dupli­cato informatico costituisce a tutti gli effetti un originale, per cui non occorrerebbe alcuna attestazione di conformità da parte del pubblico ufficiale. L’Agenzia ribadisce che si applica l’imposta di bollo di 16 euro per ogni foglio, per gli «atti erogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di qua­lunque atto o documento e copie di­chiarate conformi all'originale rila­sciati dagli stessi».

Va confiscata l'auto della madre che, pur consapevole dei problemi di al­colismo del figlio, gliela presta. Questa la decisione assunta dalla Cassazione che ha respinto, tra i vari motivi del ricorso, quello con cui l'imputato ha tentato di evitare la confisca dell'auto alla madre, in uso anche del fratello e della sorella, ritenendola estranea al reato di guida in stato di ebbrezza da lui commesso nella qualità di condu­cente.

 Arrivano le indicazioni per l'appli­cazione della disciplina del riscatto di periodi non coperti da contribuzione. Il sistema di calcolo del costo del ri­scatto di laurea dipende sia dalle ge­stioni previdenziali interessate che dal momento temporale in cui si col­loca il periodo di studi. Per la laurea conseguita prima del 1996 si applica il metodo della riserva matematica,in cui incidono l'età e i contributi versati. Per la laurea conseguita dopo il 1996 il metodo è contributivo e si utilizza l'aliquota previdenziale della gestione previdenziale di iscrizione, moltipli­cata per la retribuzione goduta nei 12 mesi precedenti la richiesta di riscat­to. I costi così determinati possono es­sere versati in un unica soluzione op­pure a rate, fino ad un massimo di l20 in 10 anni. Prevista la possibilità di riscattare gli anni di studio per il con­seguimento della laurea, se situati do­po il 1995,in forma agevolata . In par­ticolare il riscatto costerà per tutti una quota fissa di 5.240 euro per ogni anno di studio, con un risparmio so­stanziale. E mancato pagamento dell'importo totale o della prima rata equi­vale a rinuncia al riscatto della laurea. Si può comunque riproporre successivamente una nuova domanda.
 
Un Vademecum sul dolore, esaustivo e di facile consultazione, per informare il più ampio numero possibile di cittadini sarà distribuito da Federconsumatori. Obiettivo: ren­dere finalmente i pazienti più infor­mati e consapevoli sugli strumenti le­gislativi e medici nelle cure del dolore. L’associazione, insieme a Fondazione ANT Italia ONLUS e IMPACT Proactive, e con il patrocinio del ministero della Salute con una capillare cam­pagna nazionale di sensibilizzazione conta di informare sugli strumenti le­gislativi che esistono nel nostro paese e che possono aiutare a risolvere i pro­blemi legati al dolore.

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Tutto pronto a Carpino per la decima edizione de I SAPORI DELL’ARTE, l’appuntamento estivo che sa di genuino.

 

Il 1° e il 2 Agosto, come ogni anno, presso l’Agriturismo Biorussi, a due passi dal lago di Varano, si svolge I Sapori dell’Arte con lo scopo di racchiudere tutto ciò che il territorio del Gargano offre nelle due serate dedicate a chi vuole riscoprire i sapori di un tempo, rivivere i gesti semplici degli artigiani e farsi trasportare dalle note popolari che allieteranno le serate. Ricco il programma delle due serate, RIZZABAND E TARANT FOLK per la prima serata e POETI DEL GARGANO e ARAKNE MEDITERRANEA per la seconda.

Dieci anni fa nacque il desiderio di trascorrere una serata in compagnia tra amici: c’era chi produceva vino, chi produceva formaggi, il miele, le fave e chi ancora dipingeva quadri e chi costruiva presepi con materiali riciclati… Il 26 Giugno del 2010 nacque “I Sapori dell’arte”. Da qui il nome della manifestazione, da qui la voglia di promuovere l’impegno e la passione dei produttori e degli artisti locali.

L’evento ha, nei dieci anni di vita, trovato il giusto equilibrio tra arte, cultura e enogastronomia.

- Partimmo per gioco il primo anno, - racconta Maria Giulia Russi, titolare dell’Agriturismo Biorussi che organizza e ospita l’evento - e non pensavamo di organizzare tutto ciò per ben dieci anni conseguitivi; non è stato semplice essere costante e le difficoltà sono sempre state dietro l’angolo ma il forte legame con il territorio, la voglia di vedere insieme i “veri produttori”, i piccoli artisti e i pochi artigiani che creano ancora per piacere e passione, la passione per la musica popolare, la numerosa partecipazione da parte di artisti e aziende, la consapevolezza di riuscire ogni anno a trasmettere ai tanti visitatori i valori e i tesori di questa terra, riscoprire le radici, i profumi e i sapori di un territorio genuino e di tutte le cose semplici che ci appartengono che il passare del tempo qui non ha portato del tutto via… tutto questo ci ha dato la forza e il coraggio di credere in questo progetto e di credere in tutti i partecipanti che ogni anno accettano il nostro invito occupando gratuitamente un piccolo spazio nella nostra location e non c’è cosa più bella di vedere la collaborazione e la complicità che si è creata, I Sapori dell’Arte è diventata ormai una bella famiglia che con il passare degli anni cresce sempre di più, parte della buona riuscita è anche grazie a tutti coloro che vi partecipano.
Nel prossimo futuro I Sapori dell’arte a Settembre diventerà un’Associazione e la manifestazione diventerà itinerante, - annuncia a sorpresa Maria Giulia, - e vorrei portare l’evento in giro nei posti poco valorizzati o abbandonati a se stessi o perché no anche in altre strutture simili alla mia, e cercherò di proporla non solo nel periodo estivo ma anche nei periodi invernali perchè il Gargano non è solo mare e se creiamo attrattive un po' di gente potrebbe venire a trovarci e a conoscere altri profumi, altri colori e altri angoli di territorio che vanno vissuti per forza in inverno o in autunno. Questa è la sfida che lancio verso me stessa per la X Edizione e la voglio dedicare a tutti coloro che ci hanno supportato in tutti questi anni e hanno capito l’intento e lo scopo dell’evento e a tutti i partecipanti.

I sapori dell’Arte è patrocinato dal Comune di Carpino, della Proloco, dalle Ferrovie del Gargano e dalla CNA.

A Seguire il programma e i partecipanti della X Edizione:

GIOVEDI’ 1° AGOSTO

Ore 19.00: Convegno “Magialago” sui prodotti da forno e olio extravergine di oliva a cura della CNA

Ore 20.30: Apertura X edizione de I SAPORI DELL’ARTE saluti istituzionali e presentazione artisti e aziende

Ore 21.00: In viaggio tra gli stands alla scoperta dei tesori della nostra terra

Ore 21.30: “RIZZABAND” l’orchestra di strada che animerà e farà divertire grandi e piccini, a seguire

                     Concerto musicale dei “TARANT FOLK”.

VENERDI’ 2 AGOSTO

Ore 13.00: a tavola con i sapori del Gargano, presso l’Agriturismo Biorussi. Solo su prenotazione al 348 8895360

Ore 17.00: Presentazione del libro “GARGANO NEGLI OCCHI” di Lucia Tancredi

Ore 19.00: “Mangialago” Videoproiezione e mostra sui prodotti della pesca del Lago a cura della CNA

Ore 20.30: In viaggio tra gli stands alla scoperta dei tesori della nostra terra

Ore 21.00: “I POETI DEL GARGANO” curatore Franco Ferrara che presenterà le poesie tra fede e popolarità                                      

                       Garganica.

Ore 22.00: Concerto spettacolo ARAKNE MEDITERRANEA

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Il suggerimento del grande Freddy: “Se devi fare una cosa, falla con stile”.

Dove se non a IL CAPRICCIO.....

TI ASPETTIAMO VENERDI’ 2 AGOSTO ALLE ORE 22,30

Ristorante Il Capriccio
Località Porto Turistico - Vieste –
tel 0884 705073 –
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Spiagge di Vieste. Si dice soddisfatto dell’operato dei propri uomini il Comandante Vicario della Polizia Locale di Vieste Isp. Sup. Di Mauro Gaetano. Da una nota a sua firma apprendiamo che anche quest’anno la Polizia Locale di Vieste ha un Nucleo Operativo Spiagge coordinato dall’Isp. Riccardi Pietro e che tale nucleo è equipaggiato con due veicoli speciali e precisamente due ATV (All Terrain Vehicles, detti comunemente QUAD) CFORCE 450 cc 4×4 prodotti dalla CfMoto e da un fuoristrada ISUZU D MAX 4 x 4.

Quest’anno, continua Dimauro, la Polizia Locale di Vieste ha posto ancor più attenzione alla vigilanza sulle spiagge, con  il “Nucleo Operativo Spiagge – BEACH PATROL” ed iniziando subito una importantissima campagna di sensibilizzazione e di informazione con l’aiuto degli assistenti bagnanti degli stabilimenti balneari e degli organi di informazione (radio, televisione, stampa, internet), grazie alla perfetta sinergia con l’Amministrazione Comunale.

Con servizi mirati che iniziano fin dalle ore 06 del mattino, la Polizia Locale di Vieste sta controllando le spiagge del territorio viestano per contrastare la contraffazione e l’abusivismo commerciale in linea con quanto disposto su scala nazionale dal Ministero dell’Interno.

Come è ben noto la costa Viestana è molto grande e difficile da controllare, ma adesso con più uomini e con i veicoli speciali ATV “Quad” difficilmente gli abusivi riusciranno a farla franca.

Il messaggio che la Polizia Locale vuol far passare è questo: SPIAGGE LIBERE – TOLLERANZA ZERO!

Uomini in divisa ed in borghese cercano di rendere più sicure le spiagge Viestane, da Sfinalicchio fino a Baia di Campi. Questo particolare lavoro richiede chiaramente risorse umane ed economiche. Durante il mese di Luglio sono stati percorsi in spiaggia a bordo dei veicoli speciali ATV “Quad” poco più di 1000 km, che sicuramente hanno diffondere tra i turisti in spiaggia un messaggio di sicurezza e di controllo del territorio.

Nel corso di tali controlli sono stati sequestrati migliaia di pezzi tra capi tra bigiotteria etnica,  borse, borselli, oggetti vari, costumi da bagno, capi di abbigliamento ed anche noci di cocco.

Controllate diverse strutture ricettive e stabilimenti balneari. Diversi i verbali elevati:

-          Sanzionato il gestore di un albergo poiché non privo di autorizzazione;

-          Sanzionato il gestore di un albergo poiché non in regola con la classificazione;

-          Sanzionato il gestore di un campeggio poiché non in regola con la classificazione;

-          Sanzionato il gestore di un lido poiché privo di qualsiasi autorizzazione;

-          Sanzionato il gestore di un lido poiché occupava spiaggia libera con proprie attrezzature;

-          Due persone denunciate per reati commessi sul demanio;

-          Una persona denunciata per aver costruito a pochi metri dal mare una struttura senza alcuna autorizzazione;

-          Diversi verbali elevati per abbandono di rifiuti;

Elevati diversi verbali alle autovetture che sostano in spiaggia e sanzionate più di 1500 autovetture per sosta irregolare in prossimità degli arenili o degli accessi al mare.

Sono stati eliminati sul nascere alcuni casi di occupazione indebita della spiaggia con tende e gazebo.

Il Sindaco di Vieste, Avv. Giuseppe NOBILETTI ed il Segretario Generale Avv. Antonio COCCIA, informati tempestivamente dei risultati ottenuti si sono complimentati con il personale operante.

Gli uomini della “BEACH PATROL” Isp. RICCARDI Pietro, V. Sovr. DIMARZIO Maurizio, Ag. GRIECO Marco Pio e Ag. CIUFFREDA Caterina, stanno effettuando altresì una costante attività di prevenzione, spiegando ai turisti le normative di riferimento, per esempio:

  • l’Articolo 3 comma 2 lettera A dell’Ordinanza Balneare 2019 della Regione Puglia approvata con Atto Dirigenziale n. 251 del 05 Aprile 2019 prevede che:
    Sulle aree demaniali marittime pugliesi, al fine di favorire la sostenibilità ambientale delle spiagge e preservare l’ambiente marino, è vietato campeggiare con tende, roulotte, camper ed altre attrezzature o installazioni impiegate a tal fine, nonché pernottare al di fuori delle aree specificatamente destinate con regolare titolo abilitativo;

Come previsto dall’articolo 1161 del Codice della Navigazione, Se l’occupazione di cui al primo comma è effettuata con un veicolo, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 103,00 (1) a euro 619,00 (2); in tal caso si può procedere alla immediata rimozione forzata del veicolo in deroga alla procedura di cui all’articolo 54.

In altri casi si può sanzionare in base all’articolo 1164 del Codice della Navigazione, Salvo che il fatto costituisca reato o violazione della normativa sulle aree marine protette, chi non osserva i divieti fissati con ordinanza dalla pubblica autorità in materia di uso del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative dalle quali esuli lo scopo di lucro, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 100 euro a 1.000 euro.

  • l’Articolo 3 comma 2 lettera F dell’Ordinanza Balneare 2019 della Regione Puglia approvata con Atto Dirigenziale n. 251 del 05 Aprile 2019 prevede che: Sulle aree demaniali marittime pugliesi, al fine di favorire la sostenibilità ambientale delle spiagge e preservare l’ambiente marino, è vietato accendere fuochi o fare uso di fornelli ed allestire pic-nic con tavolini e sedie in aree non allo scopo riservate;

In questi casi si può sanzionare in base all’articolo 1164 del Codice della Navigazione, Salvo che il fatto costituisca reato o violazione della normativa sulle aree marine protette, chi non osserva i divieti fissati con ordinanza dalla pubblica autorità in materia di uso del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative dalle quali esuli lo scopo di lucro, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 100 euro a 1.000 euro.

  • Un'altra legge molto importante in materia è la Legge Regionale N. 11 del 11.02.1999 ovvero la cosiddetta "Legge sul Turismo". L'articolo 71 prevede che "è soggetto alla sanzione amministrativa da Euro 1.549,37 a Euro 4.648,11 con sequestro della tenda o roulotte chi dovesse campeggiare nelle aree consentite (Art. 22)." Nel caso in cui il mezzo di pernottamento fosse incorporato alla motrice di trasporto, sarà comminata soltanto la sanzione amministrativa da Euro 3.098,74 a Euro 6.197,48.

In spiaggia bisogna fare particolare attenzione Per quanto concerne il delicatissimo argomento “rifiuti”, occorre ricordare alcune sanzioni previste:

  • La norma principale è il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152.
    Abbandonare rifiuti, comporta una sanzione da € 300,00 ad € 3.000,00 se la violazione è commessa da un cittadino qualsiasi. Se tali rifiuti sono “pericolosi” la sanzione è raddoppiata. Se la stessa violazione è commessa da una Ditta ci saranno conseguenze di natura Penale e pertanto più gravi.
  • Il conferimento irregolare di ingombranti ai sensi dell'Ordinanza del Signor Sindaco di Vieste n. 106 del 1° giugno 2017 con riferimento alla Delibera di Giunta del Comune di Vieste n. 100 del 31 maggio 2017 comporta una sanzione di € 400,00.

Nel mirino non c’è solo chi abbandona gli ingombranti, bensì anche coloro che non fanno la raccolta differenziata o che la fanno male. E’ inaccettabile il fatto di ritrovarsi un armadio, una lavatrice o un materasso in un cassonetto dei rifiuti e non si fanno sconti a nessuno.

Ricordiamo sempre che: se il negoziante che sta vendendo un nuovo elettrodomestico si rifiuta di ritirare gratuitamente il vecchio elettrodomestico oppure chiede di pagare una somma per tale servizio, bisogna contattare immediatamente la Polizia Locale di Vieste (tel. 0884.708014).

  • Gettare piccoli oggetti come scontrini, gomme da masticare, sul suolo o in acqua comporta una sanzione da € 30,00 ad € 150,00. Se si tratta di mozziconi di sigarette la sanzione è raddoppiata.

Quest’anno la Regione Puglia ha posto particolare attenzione al delicatissimo tema dei rifiuti in spiaggia. Infatti l’Articolo 3 comma 1 dell’Ordinanza Balneare 2019 della Regione Puglia approvata con Atto Dirigenziale n. 251 del 05 Aprile 2019 prevede che Sulle aree  demaniali marittime  pugliesi, al fine di favorire la sostenibilità  ambientale  delle spiagge e preservare  l'ambiente  marino, è vietato  l'utilizzo di contenitori  per  alimenti, piatti,  bicchieri, posate, cannucce, mescolatori per bevande non realizzati in materiale compostabile, se monouso.

Per quanto concerne la contraffazione e l’abusivismo commerciale, ricordiamo sempre che:

Dietro la contraffazione e l’abusivismo si nascondono spesso realtà abominevoli come lo sfruttamento di bambini dei paesi poveri, costretti a lavorare per produrre prodotti contraffatti, piuttosto che giocare o studiare. Acquistare un prodotto contraffatto produce un danno alla collettività ed anche all’acquirente stesso! Acquistare merce contraffatta comporta cali di produzione per aziende “regolari” e quindi perdita di posti di lavoro. Acquistare prodotti contraffatti arreca ingenti danni alle aziende, ma anche allo Stato che attraverso le imposte come tasse e Iva, incamera liquidità che possono essere utilizzate per garantire servizi necessari come sanità, pensioni, scuola……). Inoltre va ricordato che la merce posta in vendita deve avere necessariamente una etichetta in lingua italiana.

  • Vendere merce contraffatta è un reato, e chi lo fa rischia il carcere. A tal proposito si rammenta ancora una volta che l’acquisto di prodotti contraffatti comporta una sanzione (a chi acquista) da € 100 ad € 7.000.

Un mese di fuoco questo che è appena passato, ma sicuramente all'insegna della sicurezza e della legalità in cui si è resa indispensabile una perfetta collaborazione tra tutti gli attori presenti sul territorio ottimizzando al meglio le risorse disponibili.  

I controlli continueranno per tutta l'estate quindi siamo tutti invitati al rispetto delle leggi, dei regolamenti comunali e tutte le norme per una corretta convivenza civile con il territorio che ci circonda.

La Polizia Locale di Vieste ringrazia vivamente:

1)    Gli organi di stampa, televisione, radio, internet, social network hanno contribuito alla diffusione di informazioni preziose, riguardanti consigli, notizie sul traffico, ordinanze ed altro.

2)    Il personale degli stabilimenti balneari, in particolare gli addetti all’assistenza bagnanti che svolgono giornalmente una importante opera di informazione e di formazione sulle bellissime spiagge viestane.

3) Il personale della ditta Tecneco per la grande disponibilità, contribuendo con la propria opera a rendere più pulite le spiagge viestane.

Per segnalazioni:
Comando Polizia Locale di Vieste tel. 0884.708014.

Dal Comando Polizia Locale di Vieste

Isp. RICCARDI Pietro

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