Articoli filtrati per data: Mercoledì, 07 Agosto 2019 - Rete Gargano

A seguito di attività di controllo sul demanio marittimo, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2019”, personale della Capitaneria di Porto di Manfredonia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica Foggia, ha posto sotto sequestro preventivo le strutture di uno stabilimento balneare privo del pertinente titolo concessorio/autorizzativo, sito in località Sciali, nel Comune di Manfredonia. Durante tale intervento, i militari operanti hanno sequestrato un’area demaniale marittima di circa 420 mq, al cui interno erano posizionati 50 ombrelloni, 24 sedie sdraio, una torretta per postazione di salvamento e un pattino di salvataggio.

La Capitaneria di Porto di Manfredonia continuerà la propria attività di vigilanza nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2019” e di vigilanza sul demanio marittimo, al fine di assicurare all’utenza una serena fruizione del mare.

Pubblicato in Notizie

Doppio colpo sfiorato in Puglia con il SuperEnalotto. Nel concorso di martedì 6 agosto sono stati due i "5" da 25mila euro ciascuno finiti in regione, riferisce Agipronews. Il primo è arrivato ad Andria, con una giocata convalidata presso l'edicola Troia di via Ferrucci 110; il secondo è invece stato firmato a Casalvecchio di Puglia, in provincia di Foggia, precisamente nella tabaccheria di corso Skanderberg 17. Il Jackpot, nel frattempo, mette in palio 205,4 milioni, premio più alto nella storia del gioco e più alto al mondo. L’ultimo avvistamento risale a più di un anno fa, il 23 giugno 2018, con 51,3 milioni distribuiti in tutta Italia grazie a un sistema da 45 quote, mentre in Puglia l’ultimo Jackpot è invece quello da 26 milioni di euro realizzato a gennaio del 2014 a Bari. 

Pubblicato in Notizie

Dopo Pablo Trincia e Pippo Pelo arriva alle Isole Tremiti Charlie Rapino, musicista e produttore discografico, oltre che famoso talent scout. Domani 8 agosto sarà lui l’ospite della rassegna ‘Caro amico ti dico…così mi racconto un po’, organizzata dalla Pro Loco Isole Tremiti e supportata dall’Ente Parco Nazionale del Gargano. Per raccontarsi Rapino ha scelto il libro “Pinocchio” di Collodi e l’ultimo album del gruppo musicale britannico ‘Genesis’, “The Lamb Lies Down on Broadway”.

Trattandosi delle Isole Tremiti tanto amate da Lucio Dalla, Charlie Rapino ha deciso di portare con sé Pierdavide Carone, il giovane cantautore che ha avuto l’onore di essere accompagnato da Lucio Dalla sul palco del Festival di Sanremo nel 2012, proprio nella sua ultima apparizione televisiva. Pierdavide Carone, che per l’occasione omaggerà il caro Lucio, vinse anche il premio della critica della nona edizione di Amici di Maria De Filippi, proprio quando Charlie Rapino era docente della scuola.

La serata di parole e musica, che rientra nel cartellone di eventi del trentennale dell’Area Marina Protetta Isole Tremiti, si svolgerà alle 21.30 sul Montone dell’Isola di San Nicola. A dialogare con gli ospiti sarà il giornalista Gaetano Simone.

Pubblicato in Manifestazioni

Domani, giovedì 8 agosto,  alle ore 11.00, è programmata una visita presso il campo gemellato operativo di lotta all’Antincendio Boschivo presso la Caserma Aeronautica di Jacotenente, territorio di Vico del Gargano, in provincia di Foggia.

All’incontro parteciperanno il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore regionale Raffaele Piemontese, il dirigente della Sezione regionale Protezione Civile Mario Lerario, i responsabili dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestali nonché i funzionari regionali di protezione Civile. L’incontro sarà l’occasione per fare il punto della situazione sull’andamento della campagna antincendio boschivo 2019, con i primi risultati.

I giornalisti interessati all’evento sono pregati di inviare mail a questo indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

e p.c. a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Pubblicato in Ambiente
Mercoledì, 07 Agosto 2019 10:30

Case al mare valori in calo sul Gargano

Le regine non passano mai di moda. E anche se i prezzi scendono, la clas­sifica del lusso per le case al mare resta sempre la stessa, Con Capri e alcune zone di costiera, Liguria e Toscana sempre al top. Ma i prezzi nell’ultimo anno sono sce­si, e di parecchio, con una media del 3,3% dalla scorsa stagione, anche se i cali più sensibili si sono registrati dove i prezzi erano alti ed al contrario sono aumentati dove erano molto bassi. A registrare la ten­denza che riguarda le case al mare, per decenni uno dei tesoretti privilegiati per il risparmio degli italiani, è Idealista.it che ha analizzato gli annunci di 600 località marine italiane. I nuovi dati arrivano in giorni nei quali la casa e la sua fiscalità toma ad essere di scena negli incontri tra parti sociali e governo. Il gettito di Imu e Tasi si aggira intorno ai 20 miliardi ed oggi il vicepremier Matteo Salvini ha annun­ciato di voler eliminare quest’ultima (1,1 miliardi di gettito nel 2018) riorganizzare la tassazione sugli immobili mentre nell’incontro di ieri il ministro dell’Eco­nomia Giovanni Tria si è detto sensibile sulla questione delle tasse sugli affitti che incidono sulla mobilità delle persone. Se­condo l’indagine di Idealista.it il calo mag­giore ha riguardato le isole del Golfo di Napoli (-7,5%), seguite dal Gargano e dalle Isole Tremiti (-6,8%), dalla Riviera del Co­nero (-5,7%). Cali superiori al cinque per cento anche per la Riviera di Levante Ge­novese (-5,6%), Costiera Cilentana (-5,4%) e le Cinque Terre (-5,3%). In controtendenza, i prezzi delle case sul Golfo di Noto e Marzamemi (versante siracusano della Sicilia Sud-Orientale) segnano la crescita maggio­re, con un incremento del 4,4%. Seguono la costa Tirrenica Cosentina, con un balzo del 4%, e quelle del messinese (Costa Sa­racena) con un più 3,3%.

Pubblicato in Economia

Giovedì 8 agosto, “La Notte degli innamorati” nel paese dell’amore - Venerdì 9 agosto, terza edizione di “Alimentart” con stand, concerti e laboratori - Sabato 10 agosto, fuochi pirotecnici sincronizzati sul litorale di San Menaio.

La prima coppia che, a mezzanotte di giovedì 8 agosto 2019, si bacerà nel Vicolo del Bacio vincerà una settimana di vacanza a Calenella. Un gesto d’amore e un premio per “La Notte degli innamorati”, che si terrà proprio l’8 agosto a Vico del Gargano. L’evento è parte integrante dell’Estate Vichese, il programma delle manifestazioni organizzate dal Comune di Vico del Gargano in collaborazione con privati e associazioni. Giovedì 8 agosto, dalle ore 21, “La Notte degli innamorati” sarà un percorso tra luci, musica e stand che partirà dalla Villa Comunale e si snoderà tra vie e piazze del borgo tra concerti, sapori e artigianato. Le note itineranti di una street band accompagneranno visitatori e cittadini lungo tutto l’itinerario, per arrivare al grande concerto finale tra musica e danze folk. Alla mezzanotte, tutti al Vicolo del Bacio: la prima coppia a baciarsi nel luogo più caratteristico del “paese dell’amore” vincerà una settimana di vacanza a Calenella, luogo meraviglioso di Vico, sulla costa verde e azzurra del Gargano. “La Notte degli innamorati è una delle iniziative che celebrano il legame fra Vico del Gargano e il suo Patrono, San Valentino. L’Estate Vichese sta avendo un ottimo riscontro di partecipazione, con piazze e luoghi gremiti per i concerti e gli altri eventi che animano non solo Vico del Gargano ma anche le sue frazioni balneari”, ha dichiarato Vincenzo Azzarone, delegato agli Eventi per l’Amministrazione comunale vichese.

IL 9 AGOSTO C’E’ “ALIMENTART”. Venerdì 9 agosto, l’Estate Vichese proseguirà con la terza edizione di Alimentart, evento organizzato dalla CNA Confederazione Nazionale Artigianato e Commercio, per promuovere i prodotti tipici, l’arte e l’artigianato del territorio .

Imprese dell’artigianato alimentare e artistico della provincia di Foggia esporranno i loro prodotti in una mostra-mercato in Piazza Castello e Largo Fuoriporta. Grande spazio sarà dedicato ai più piccoli, con gli animali della fattoria, l’animazione a cura di bimbi party e il laboratorio di fumetti con mostra a cura dell’Istituto Comprensivo “Manicone-Fiorentino” coordinata dal fumettista Marco Lepore e dalla maestra Cristina Tavaglione. Ci saranno i laboratori didattici alimentari a cura dell’Azienda Agricola Vitillo e dell’Associazione Auser “Nuova Vita”. Per l’occasione, Piazza Castello sarà addobbata a festa e saranno aperti il Museo Trappeto Maratea, che ospiterà una mostra fotografica su uliveti e agrumeti storici del Gargano, e la Chiesa dell’Annunziata all’interno della quale sarà allestita una mostra fotografica su San Valentino e la Settimana Santa di Vico del Gargano. Spazio alla musica con Absolute Band, Il Condominio e Michele Iacovone. L’evento è patrocinato da Regione Puglia, Comune di Vico del Gargano, Parco Nazionale del Gargano, Consorzio di tutela dell’Arancia del Gargano IGP e del Limone Femminello del Gargano IGP, Pro Loco di Vico del Gargano, GAL Gargano, Camera di Commercio di Foggia, ICS “Manicone–Fiorentino” e da “I Borghi più Belli d’Italia”.

FUOCHI PIROTECNICI SULLA SPIAGGIA. Il 10 agosto, nella notte più stellata dell’anno, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici sincronizzati sul litorale di San Menaio sarà preceduto dalla seconda edizione di “Ho scritto t’amo sulla sabbia” con il concerto dei DrumBast alle ore 21.30. Il 19 agosto, sempre a San Menaio nel piazzale della stazione, alle ore 21.30 “Burattini al Chiaro di Luna”, con lo spettacolo “Pulcinella e la Strega Malandra Malandrina”.

Pubblicato in Manifestazioni

I sindaci di Peschici e Polignano incontreranno Mat­teo Salvini «per garbo istitu­zionale». Quello di Mola di Bari, no. Francesco Tavaglione e Domenico Vitto la pensa­no allo stesso modo. «Salvini arriva in Puglia (venerdì, ndr) in veste privata. Però è pur sempre un ministro della Re­pubblica e un vicepremier. Nessun problema a fargli un saluto». Anzi, Tavaglione ne approfitta per fare una richie­sta al ministro in missione privata. «Gli chiederò - dice il sindaco di Peschici - di porre rimedio a una grave mancan­za. Occorre integrare il Con­tratto istituzionale di svilup­po, che sta per essere sottoscritto da Governo e territorio di Capitanata, con il comple­tamento della superstrada del Gargano, un'opera strategica attesa da 50 anni». Vitto, in queste settimane entrato in contrasto con il presidente della giunta regio­nale di centrosini­stra, Michele Emiliano sui tempi per la istituzione del Parco di Costa Ripagnola, man­tiene un profilo più basso. «Ho dato la mia dispo­nibilità a incon­trare in privato il ministro dell’In- terno», commen­ta serafico il sin­daco di Polignano dove Salvini andrà a dormire dopo la festa «di popolo» di venerdì sera al Wonder Beach di Mola di Bari, nella notte di San Lorenzo. Ad ospitare a Polignano il leader del Carroccio e il suo staff (una trentina di persone) sarà Il Covo dei saraceni e non è escluso che prima di ripartire per Policoro, in Basilicata, dove è atteso in giornata, il Capi­tano tenga la barra a dritta nella città di Domenico Modugno per un pieno di selfie a Lama Monachile. Ma nell’estate sudista del capo della Lega, deciso a espugnare la roccaforte di consensi del Mo­vimento 5 Stelle e ad arginare in Puglia la debordante incur­sione a destra di Michele Emi­liano, c'è un sindaco che dice «ma anche no. Anzi no». È il primo cittadino di Mola, dove il leader del Carroccio arriverà nella serata di venerdì prossi­mo per un bagno di folla, zampina e politica. Giuseppe Colonna è netto. «Se Salvini fosse arrivato a Mola per im­pegni legati al suo ruolo di ministro dell’Interno - ragio­na il sindaco - non avrei mai mancato al mio dovere istitu­zionale. Ci mancherebbe. Ma in questo caso si tratta di una festa privata, qual è quella della Lega. Salvini è qui come capo del suo partito. Penso sia giusto non interferire». Visioni diverse, ma legitti­me mentre proprio a Mola c’è chi vorrebbe organizzare un sit in di protesta contro il de­creto di sicurezza bis che Sal­vini ha portato a casa l’altro ie­ri dopo il passaggio al Senato. Su questo è il sindaco di Pe­schici, rieletto l’anno scorso con una lista civica a sottoli­neare come «in questo Paese ci sia bisogno di mettere in piedi norme chiare che diano la possibilità di garantire ai cittadini la sicurezza dovuta, è evidente. Quindi, sotto certi aspetti - commenta Tavaglione - quello che il ministro sta facendo non può che essere condiviso. Certo, ogni norma è migliorabile. Ma è un buon inizio per mettere ordine». Il sindaco di Peschici precisa di «non aver mai avuto partico­lari frequentazioni con Salvi­ni, che ho incontrato una sola volta». Tavaglione è «sicuro che il ministro ascolterà con attenzione la richiesta di inte­grare il Cis, uno strumento fondamentale per lo sviluppo del territorio, messo in cam­po nel 2018 e di cui va dato merito a questo Governo». Ma «la dimenticanza relativa al completamento della super­strada del Gargano - conclu­de - indispensabile per avere una viabilità di accesso all’area garganica, va sanata».

Lucia Del Vecchio

corrieremezzogiorno

Pubblicato in Politica

L'assunzione di 2.500 operatori socio sanitari, oltre 1000 infermieri e circa 1.000 medici è l'impegno confermato dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e dal direttore del dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, nell'incontro con i sindacati convocato per fare il punto sullo stato di attuazione del programma in sanità.
    "Gli sforzi fatti nel corso degli ultimi anni - ha detto Emiliano - ci consentiranno a breve di uscire dal piano operativo e l'affidabilità delle azioni della Puglia ci consentirà di fare finalmente migliaia di assunzioni di medici, infermieri e operatori sanitari. Questo in più consentirà di ottenere da parte del Ministero il via libera alla costruzione di due nuovi ospedali e altri saranno probabilmente autorizzati nei giorni a venire. L'insieme di queste azioni è finalizzato all'abbattimento delle liste di attesa, perché ci si augura che con il nuovo personale si possa più velocemente rispondere alle domande dell'utenza".
    Dal tavolo con Cgil, Cisl e Uil è emersa la individuazione di obiettivi condivisi: "la chiusura definitiva del percorso che ci porterà fuori dal piano operativo per reimpossessarci della completa autonomia nella gestione strategica e organizzativa del sistema sanitario regionale - ha spiegato Montanaro - il piano di riordino ospedaliero che dovrà essere implementato entro il 31 dicembre 2020, il piano di riordino territoriale che dovrà seguire le sorti di quello ospedaliero, il piano delle assunzioni e il piano di abbattimento delle liste di attesa, anche attraverso la riorganizzazione dei sistemi di prenotazione".
    Con riferimento alle assunzioni, "il primo concorso unico regionale da bandire - ha concluso Montanaro - sarà quello per l'assunzione di infermieri, coordinato dalla Asl Bari insieme con il Policlinico e con l'Irccs De Bellis di Castellana", mentre "la procedura di assunzione degli OSS a cura degli Ospedali Riuniti di Foggia presumibilmente finirà entro l'anno".

Pubblicato in Sanità

Era il giorno del solstizio d'estate e sulla torre del vecchio castello d'Ischitella, ora Palazzo Ventrella, apparve un immagine strana di un pesce con delle stelle che richiamava la caratteristiche dello stemma dei Dentice, feudatari d'Ischitella dal 1398 a metà cinquecento.

La cosa si presentava alquanto strana per la coincidenza di questi manufatti incisi nello stesso periodo a Siponto ed Otranto e anche su analoghi monumenti medioevali. Il riflesso appariva sulla torre del vecchio castello che aveva una storia che poteva essere quella dei feudatari d'Ischitella Dentice. Infatti la leggenda dice che uno dei feudatari, che poteva essere benissimo una della famiglia Dentice, buttava i suoi nemici dalla torre. Torre su cui si riflettono le caratteristiche dello stemma Dentice, e se non perivano per il volo fatto venivano trafitti da lance appuntite che si trovavano alla base della torre. Questo è suffragato dalla testimonianza del proprietario della torre che mi raccontò che da bambino scendendo alla base trovò resti di ossa umane. Cercai di darmi una spiegazione del fenomeno del riflesso e pensai subito ad un riflesso del sole sui vetri del palazzo di fronte, che momentaneamente era disabitato perchè i proprietari erano a Milano.Ieri finalmente, con l'arrivo dei proprietari e con l'architetto Graziano d'Ischitella abbiamo provato a coprire i vetri delle finestre, ma il risultato è stato analogo, il riflesso con le sue forme strane ha continuato a persistere e non è sparito. A questo punto diventa interessante la spiegazione del fenomeno da parte di un esperto di illuminotecnica…. O altro.

Giuseppe Laganella

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 07 Agosto 2019 10:02

Premio "Il Federiciano" a Francesco Gazzè.

La stele con il suo testo "La leggenda di Cristalda e Pizzomunno" immortala il mito autoctono della cittadina di Vieste tra i vicoli di Rocca Imperiale.

È appena terminata l'undicesima edizione del festival poetico "Il Federiciano" di Rocca Imperiale ideato dal poeta-editore Giuseppe Aletti ed è iniziata la rievocazione dei momenti più intensi ed emozionanti della rassegna che, più degli altri anni, si è presentata ricca di appuntamenti, di ospiti importanti, di tantissimi frequentatori giunti da tutta Italia ma anche da molti Stati esteri.

All'interno del corposo cartellone di nove giorni, dal 27 luglio al 4 agosto, anche quest'anno la regione Puglia ha avuto un'ampia rilevanza, in uno degli appuntamenti più suggestivi che ha avuto come protagonista il poeta Francesco Gazzè, autore di molti testi delle canzoni del fratello Max Gazzè.

A lui è stato assegnato, per il testo "La leggenda di Cristalda e Pizzomunno", il Premio "Il Federiciano" 2019, che consiste nell'incisione del testo su una stele di ceramica affissa su una delle abitazioni del centro storico, che negli anni è diventato un vero e proprio scrigno di versi preziosi e per questo è conosciuto come "Il Paese della Poesia".

La scelta del testo di Gazzè ha messo in luce la storia leggendaria di Pizzomunno, l'imponente monolite alto 25 metri, collocato all'inizio della spiaggia di Vieste, diventato il simbolo della cittadina garganica, che da sempre è al centro di leggende straordinarie e affascinanti. Riecheggia così, anche a Rocca Imperiale, la storia d'amore dei due giovani amanti, interrotta dalle sirene che, per gelosia, trascinarono Cristalda negli abissi del mare, provocando lo sgomento di Pizzomunno, che si è pietrificato dal dolore.

Francesco Gazzè e Giuseppe Aletti, visibilmente commossi, hanno aperto il corteo che si è addentrato nelle stradine del caratteristico borgo per raggiungere il luogo dell'inaugurazione, con una vista mozzafiato sulle acque del Mar Jonio.

«È con particolare piacere che ho appreso che nell’ambito del pregiatissimo Festival “Il Federiciano” è stata scoperta una stele con l’incisione della nostra leggenda autoctona di Cristalda e Pizzomunno - ha commentato in una nota il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti -. L'iniziativa ci inorgoglisce e ci accomuna non solo per il legame culturale ed affettivo che si instaura tra Vieste e Rocca Imperiale, ma anche per un’ulteriore importante ragione. Sia “La Leggenda” che “Il Federiciano” rappresentano le ennesime testimonianze di come i piccoli Comuni, come i Nostri, restino custodi inimitabili di un patrimonio culturale che tuttora rende speciali i luoghi dell’Italia agli occhi del mondo. Quel patrimonio che, radicandosi nella tradizione dell’Italia dei Comuni di medievale impronta, ha trovato e continua a trovare forme di espressione, di conservazione, di rinnovamento sempre vivide ed attuali come dimostrano i pregnanti contenuti del Festival e l’appellativo di “Paese della Poesia” con le sue straordinarie caratteristiche architettoniche».

È un importante riconoscimento all'attività letteraria di Francesco Gazzè, autore di canzoni dal 1995, collaboratore fisso del fratello Max Gazzè nei suoi primi sette album, collaborazioni con Raf, Nek, Francesco Renga, Carmen Consoli e altri, autore del libro di racconti "Il terzo uomo sulla Luna" per Baldini e Castoldi, attualmente in libreria con la raccolta poetica "24 pezzi facili" per Aletti. Ma è anche un tassello importante per Vieste e Pizzomunno, la cui storia raccontata dalle bellissime parole di Gazzè, immortalata su pregiata ceramica per scelta di Aletti, ora si propaga tra nuovi canali e forme.

Pubblicato in Manifestazioni
Pagina 1 di 2

ReteGargano consiglia...

Lucatelli arredamento

Reporter della tua città

12 Agosto 2019 - 15:39:52

IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ Regine. Carolina e Antonietta di Paolo Sciortino

Alla corte di Vienna, dove sono nate entrambe, arciduchesse, figlie dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, l'infanzia di Carolina e Maria Antonietta scorre serena, tra i…

retegargano.it supplemento on line de Il Faro settimanale.- Reg. Tribunale Foggia n.6 dell'11 giugno 1996
p.zza Kennedy, 1 - Vieste (FG) - info@retegargano.it
Direttore responsabile: ninì delli Santi

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -