Articoli filtrati per data: Martedì, 03 Settembre 2019 - Rete Gargano

Massimo Giletti, Neri Marcorè, Gianfranco Vissani, Arrigo Sacchi, Walter Veltroni e il giornalista Sky Stefano Meloccaro: sono queste le personalità che animeranno il “Gargano Media Festival”, evento organizzato dalle Amministrazioni Comunali di Vico del Gargano e Peschici in collaborazione con Regione Puglia, Ferrovie del Gargano e Pro Loco San Menaio e Calenella. Da mercoledì 4 a domenica 8 settembre 2019, a Peschici, Vico del Gargano e San Menaio si discuterà di comunicazione, delle evoluzioni introdotte nei linguaggi comunicativi di massa, del ruolo dei social network nella formazione della pubblica opinione, e di quanto possano fare l’informazione e la cultura per costruire modelli più etici per arginare gli effetti distorsivi del discorso pubblico, dalle fake news ai generatori di odio e violenza. “Abbiamo deciso di unire le forze e le risorse, grazie a un nuovo progetto sostenuto anche dalla Regione Puglia, mettendo insieme due città del Gargano, Vico e Peschici, per realizzare un evento ricco e articolato”, ha spiegato il sindaco di Vico Michele Sementino. “Uniti si vince”, ha dichiarato il sindaco di Peschici, Franco Tavaglione, che poi ha aggiunto: “Credo che questa sia la formula giusta per fare in modo che il Gargano emerga sempre di più come un unico sistema culturale, turistico e socio-economico capace di lavorare per lo sviluppo territoriale”.

“A San Menaio, Vico e Peschici arriveranno grandi testimoni del nostro tempo”, ha aggiunto l’assessore vichese delegato alla Promozione del Territorio Raffaele Sciscio. “Il Gargano Media Festival mette il nostro territorio al centro dell’attenzione e del dibattito pubblico, con personalità che diventano testimonial della bellezza di un’area del Mezzogiorno tra le più interessanti non solo dal punto di vista turistico, ma anche per la capacità di fare e creare cultura”.

 IL PROGRAMMA. Il primo ospite del Festival sarà Massimo Giletti. Giornalista, autore e conduttore televisivo, il mattatore di “Non è l’Arena”, programma di approfondimento giornalistico de La 7, inaugurerà il GMF il 4 settembre a Peschici. Stessa location anche per l’intervista-show a Neri Marcorè, uno degli attori italiani più eclettici e apprezzati degli ultimi anni, che sarà a Peschici il 5 settembre. Sarà San Menaio, invece, a ospitare venerdì 6 settembre il terzo grande ospite del Festival, lo chef Gianfranco Vissani, il primo e forse il più importante cuoco-comunicatore degli ultimi 20 anni in Italia. Le ultime due serate del GMF si svolgeranno a Vico del Gargano: il “paese dell’amore” sabato 7 settembre accoglierà Arrigo Sacchi, uno degli allenatori che ha rivoluzionato il calcio italiano e internazionale anche attraverso un nuovo linguaggio dello sport, e domenica 8 ospiterà Walter Veltroni, giornalista, scrittore e regista, personalità di spicco della politica italiana per molti anni. A Peschici, Massimo Giletti e Neri Marcorè saliranno sul palco di Piazza Sandro Pertini. A San Menaio, invece, la location che ospiterà il dialogo-dibattito con Gianfranco Vissani sarà il piazzale della stazione. Infine, Arrigo Sacchi e Walter Veltroni saranno accolti a Vico del Gargano in Largo San Domenico. Tutti gli incontri-intervista saranno naturalmente aperti al pubblico e prenderanno il via alle ore 20.30.

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Nell’ambito dell’attività istituzionale di contrasto e repressione di deposito e abbandono incontrollato di rifiuti, i militari della Stazione Carabinieri Parco di San Nicandro Garganico (FG) hanno posto in essere una consistente attività di accertamento diretta ad identificare e sanzionare gli autori di tali comportamenti illeciti che segnano in modo inqualificabile il degrado in cui versa, purtroppo, parte del nostro territorio. Mediante l’ausilio di apparati video appositamente occultati è stato possibile cristallizzare, in modo inequivocabile, il pessimo comportamento di una vasta fascia di cittadini che con le più svariate modalità si disfano di rifiuti prodotti in ambito urbano. Con tale attività è stato monitorato, in particolare, una piazzola di sosta lungo la Strada Provinciale n. 48 – San Marco in Lamis – San Nicandro Garganico (Zona 2 del Parco Nazionale del Gargano), abitualmente utilizzata per l’illecito deposito e abbandono di rifiuti. I militari sono stati impegnati nella visualizzazione di oltre 400 ore di riprese video e nelle connesse operazioni sanzionatorie, che hanno colpito 20 trasgressori (alcuni dei quali sorpresi più volte a commettere l’azione antigiuridica), con l’elevazione di sanzioni per oltre 15.000 euro, in soli trenta giorni di attività. L’operazione è ancora in corso di svolgimento con numerosi sistemi di videosorveglianza occultati e posizionati nei luoghi strategici per contrastare tali incivili gesti, non accettabili in una società ecosostenibile nella quale le uniche pratiche ammissibili sono rappresentate dalla raccolta differenziata, dal riciclo e dalla corretta gestione dei rifiuti.
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Papa Francesco ha nominato Arcivescovo titolare di Milazzo (Me) il Reverendo Monsignore Paolo Borgia, finora Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, affidandogli allo stesso tempo l’ufficio di Nunzio Apostolico. Mons. Paolo Borgia è nato a Manfredonia il 18 marzo 1966 ed è stato ordinato sacerdote il 10 aprile 1999, mentre è stato incardinato nell'arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Laureato in Diritto Canonico, mons. Borgia è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede il 1° dicembre 2001, ed ha prestato la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie nella Repubblica Centrafricana, in Messico, Israele, Libano; presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e presso la Sezione per gli Affari Generali della medesima Segreteria di Stato. A mons. Paolo Borgia, nostro conterraneo, gli auguri della redazione di Rete Gargano.
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IL PROGRAMMA DI OGGI, MARTEDI’ 3 SETTEMBRE

21:00 - Marina Piccola

“La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” Rappresentazione teatrale

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Dopo Celle di San Vito e Roseto Valfortore, il “Mammomobile”, il camper dotato di mammografo per gli screening di prossimità, farà tappa da oggi Vieste sino al sabato successivo. Infatti, il camper sosta questa da questa mattina in piazza Kennedy dove, e lo farà ogni giorno fino a sabato prossimo 7 settembre. Sessanta donne in età compresa tra 50 e 69 anni (e quindi nella fascia di età prevista per gli screening) che hanno ricevuto l’invito della ASL, potranno effettuare una mammografia gratuita per lo screening del tumore alla mammella. In questa prima fase di screening mammografico sono state convocate a Vieste complessivamente 360 donne. Lo screening serve a individuare le donne che potrebbero avere la malattia, quando essa non dà ancora sintomi. L'adesione all'invito permette, infatti, una diagnosi precoce. Per molte donne, ciò equivale a scoprire e quindi affrontare, con possibilità migliori di cura, un temibile nemico della salute. L’appuntamento è in piazza Kennedy.

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Tra gli ospiti della rassegna organizzata dall'associazione Collateral Mais, anche il paesologo Franco Arminio. Dal 4 all’8 settembre a Vieste avrà luogo la seconda edizione del “Collateral Maris Festival”.

L’associazione “Collateral” e l’associazione “Seconda Stella a destra” in collaborazione con il Comune di Vieste e con il patrocinio del Gal Gargano - Agenzia di Sviluppo e di Legambiente presentano la seconda edizione del festival nato come evento collaterale alla tradizionale festa di “S.Maria Stella Maris” dal tema “Sotto la Superficie” che per 5 giorni
vedrà i meravigliosi scorci della cittadina pugliese fondersi con performance artistiche e culturali. Collateral Maris é un festival di arti esperienziali, visive e performative che incontrano il paesaggio e da questo si lasciano ispirare, plasmare, trasformare, divenendo una cosa sola con esso e viceversa. Spettacoli in mare aperto, letture nel centro storico, danza tra trabucchi e chiesette rupestri, immagini tra i campi, note al chiaro di luna, vicoli e piazzette della città come un teatro a cielo aperto. Un evento poetico e sensibile che ricerca la sinergia tra uomo, natura e arte. Una festa all’insegna della sostenibilità ambientale e umana. “Un progetto - spiega Nicla Del Frate, presidente dell'associazione -  nato quasi per scherzo, che ambisce a diventare una realtà consolidata e ad essere punto di partenza, per lo sviluppo di una riflessione sulla contemporaneità, attraverso l’Arte e la coscienza di ciò che ci circonda. Facendo dello spettatore un protagonista e del Paesaggio non solo cornice ma punto focale dell’esperienza artistica e del territorio".  Il programma si innesta nel contenitore culturale “Vieste in Love” che animerà la cittadina alla ricerca dell’amore in tutte le sue forme ed è stato interamente pensato per indagare e riscoprire il valore e la bellezza al di là dell’apparenza e dei codici che spesso stravolgono i significati di ciò che ci circonda o ci accade. Ospiti della manifestazione il famoso poeta paesologo Franco Arminio con "Resteranno i Canti", il reverendo del podolicesimo Metano’s con lo show "l'acquasala salverà il mondo", la scrittrice Lucia Tancredi con il suo "Gargano negli occhi" e le fotografie di Pasquale D'Apolito con "Isola 676" e ancora lo spettacolo "tre donne al mare" di Liuba Scudieri con la partecipazione della violinista Bernadette Lorusso, la visita guidata della città a cura dell'associazione Mythos Cultura sulle tracce di una Vieste perduta nel tempo, le performance di danza di Cristiana Fusillo e il contrabassista Boris Janje, e di Emiko Watabe dal Giappone. Un programma variegato e diffuso che vuole offrirvi dei fugaci lampi di condivisione di differenti superfici e profondità circondati dalla maestosa bellezza dei nostri scorci garganici.

Per informazioni più dettagliate e aggiornamenti visitate il  profilo Facebook
Collateralmaris Vieste.

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3 Settembre 2019

     In questo tempo di preparazione alla conclusione dell’Inchiesta diocesana sulla santità del Servo di Dio don Antonio Spalatro, 14 settembre prossimo, ho deciso di far conoscere un aspetto intimo di don Antonio, offrendovi qualche riflessione dai suoi scritti. Voglio iniziare trascrivendo e meditando un appunto del 6 settembre 1950. Non ancora era responsabile della parrocchia del SS. Sacramento, a un anno o poco più della sua ordinazione sacerdotale. “Se per altri cristiani o per anime elette, la passione di Gesù esige il rifiuto assoluto del peccato mortale o del peccato veniale, per un sacerdote si esige la rispondenza fedelissima ad ogni ispirazione di grazia. Senza modellarsi sugli altri, modellati soltanto sull’amore di Cristo!”

     Il modello di ogni cristiano non può che essere Cristo e questi Crocifisso. Gesù Crocifisso è l’amore massimo che Dio Padre ci fa conoscere attraverso il Figlio fatto uomo. Poteva amarci di più? No! Non è possibile amare di più dopo aver dato il proprio Figlio che sacrifica per l’uomo. “Non c’è amore più grande che dare la vita per l’amico”, dice Gesù. In cambio Gesù Crocifisso ci chiede amore e tale amore è il rifiuto del peccato, mortale o veniale che sia. Per il sacerdote, per don Antonio che tale era, è richiesta l’adesione “fedelissima” alla grazia, che è l’amicizia con Dio. Il sacerdote deve al suo Signore oltre che la fedeltà nella rinuncia assoluta al peccato, l’adesione perfetta a Dio. Peccato e grazia sono incompatibili per chi sceglie di vivere Dio. Don Antonio ha saputo vivere la rinuncia al peccato nell’adesione totale a Dio. La sua santità: aver accettato il dominio di Dio su di sé.

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Sarà un gruppo di dieci sub non vedenti a ripulire dalla plastica i fondali delle Isole Tremiti, venerdì 6 settembre, alle ore 17, in occasione della giornata 'Non far finta di non vedere'. Con loro, nelle acque dell'area marina protetta, si immergeranno il governatore della Puglia, Michele Emiliano, e Vladimir Luxuria. I sub, provenienti da tutta Italia e formati dall'associazione Albatros, saranno accompagnati dalle guide formate dall'ente Parco Nazionale del Gargano.
    "Tanti anni fa - spiega Emiliano - quando accompagnai lo stesso gruppo di sub non vedenti a fare immersioni sotto un lago ghiacciato in Piemonte, promisi che prima o poi mi avrebbero aiutato a conoscere il mare con il loro sguardo. E quando ho saputo di questa iniziativa alle Isole Tremiti, uno dei tesori ambientali più importanti della Puglia e d'Italia, ho capito che era giunto il momento di mantenere la promessa. Non potevo far più finta di non vedere".
    "Quando alla tutela ambientale si affianca l'inclusione sociale - evidenzia il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Pasquale Pazienza - la provocazione diventa ancora più forte nei confronti di chi, pur senza barriere, non riesce a guardare nella direzione giusta". L'evento rientra tra gli appuntamenti celebrativi del Trentennale dell'Area Marina Protetta, e sarà presentato in conferenza stampa giovedì 5 settembre alle 16 sul molo di San Domino. A celebrare i 30 anni dell'area marina protetta sarà anche il 'Tremiti Music Festival', dal 5 al 7 settembre.

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La Regione Puglia (Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio) nell’ambito del progetto “CoHeN - COASTAL HERITAGE NETWORK” (InterregItalia -Grecia 2014-2020) ha finanziato con 406.000 euro la “Progettazione preliminare e esecutiva, direzione lavori, interventi infrastrutturali e non infrastrutturali della Torre di san Felice, uno dei luoghi cartolina di Vieste e del Gargano.

Nello specifico il Progetto CoHeN ha come finalità la valorizzazione culturale del sistema costiero inteso come patrimonio di manufatti storici e contemporanei e correlati ambienti naturali, di attività economiche e culturali connesse con detto patrimonio, per la creazione di un itinerario collegato alla costa ionico adriatica definito come “Cammino costiero Adriatico – Ionio”.

“L’amministrazione comunale di Vieste – evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici, Mariella Pecorelli -  ha creduto immediatamente nel progetto ritenendo questa una opportunità importantissima perché si potesse concretizzare la valorizzazione di uno dei simboli più importanti di Vieste, la Torre di San Felice.  

Pertanto siamo felici che ancora una volta la Regione Puglia ha sostenuto il Comune di Vieste nel perseguire l’obiettivo di valorizzazione del proprio patrimonio storico – architettonico. 

La valorizzazione della Torre non passerà solo attraverso il mero restauro, ma ci saranno anche interventi di riqualificazione dell’area circostante e della viabilità per un accesso in sicurezza all’area.

Contestualmente saranno da costruire reti di cooperazione locali (manutenzione e valorizzazione), nazionali (promozione) e internazionali (sviluppo) attraverso incontri, workshop, convegni; realizzare iniziative e strumenti di comunicazione in termini territoriali e turistici del patrimonio del Cammino costiero; elaborazione di linee guida per l’ampliamento del sistema culturale turistico”.

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Il periodo di formazione si è concluso. E domani, in Puglia, i 248 navigator sele­zionati nell’ambito del siste­ma del «reddito di cittadinan­za» saranno in servizio presso i centri territoriali per l’impie­go. Ovvero ognuno avrà la se­de in cui svolge­re l’attività e una lista di persone da contattare. All’inizio di set­tembre, infatti, era prevista la scadenza del- l’«immissione» in ruolo per chi è chiamato ad accompagnare gli inoccupati verso la ricerca di un posto di lavoro. Si tratta di personale selezionato (78 per Bari, 45 per Lecce, 41 per Foggia, 35 per Taranto, 28 per la Bat e 21 per Brindisi) che il 29 luglio scorso ha firmato con l’Anpal un contratto fino al 2021 da 27.338,76 euro all’anno (più 300 euro al mese di rimborso spese). I navigator, che hanno titoli di studio elevati, sono stati «indirizzati» grazie a un ciclo di 20 ore di formazione specifica. Effettueranno, all’interno dei centri territoriali per l’impiego, consulenza tecnica. In Puglia la lista degli aventi diritto al reddito di cit-tadinanza indica 82 mila persone. Ma si inizierà a lavorare su una prima tranche di 37 mila nominativi. I navigator dovranno contattare i sogget­ti, profilarli e incrociare il know how del personale con la richiesta che arriva dal mondo delle imprese. «Il pro­cesso di sinergia tra l’Anpal e le strutture regionali sta pro­cedendo regolarmente - affer­ma Massimo Cassano, com­missario Arpal Puglia -, i navi­gator non fanno parte dello staff dei centri territoriali per l’impiego. Hanno un ruolo di assistenza tecnica al solo si­stema del reddito di cittadi­nanza. Certo, anche noi met­teremo a disposizione gli elenchi dei fabbisogni delle aziende». Timori per i primi passi dei navigator arrivano dei sinda­cati. «Stanno emergendo con prepotenza - attacca Franco Busto, segretario generale della Uil Puglia - tutte le criti­cità che la Uil, a ogni livello, aveva evidenziato già dal mo­mento dell’approvazione del­la misura. È un dato di fatto che il reddito di cittadinanza si sta rivelando un aiuto, lode­vole ma estremamente ingar­bugliato e di difficile'control­lo, di sostegno a chi vive in uno stato di disagio economi­co e di povertà». Ma c’è un al­tro aspetto che non convince i sindacati. Ed è quello che por­ta alla creazione di nuovo pre­cariato anche all’interno degli staff (sia di dotazione nazio­nale sia di dotazione regiona­le). «Come si poteva immagi­nare che le aziende potessero contattare tante persone che hanno avuto accesso al reddi­to di cittadinanza se i nostri centri per l’impiego hanno una dotazione organica in grado a malapena di tenere aperto l’ufficio qualche ora? Senza dimenticare - conclude Busto - il grande paradosso: tra un paio d’anni, stando alla normativa vigente, avremo il problema dei così detti navi­gator, lavoratori precari chia­mati a salvare altri precari, che potrebbero ritrovarsi ad­dirittura nelle condizioni di ritrovarsi dall’altra parte della barricata, ovvero di chi fa ri­chiesta del reddito di cittadi­nanza».

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