Articoli filtrati per data: Venerdì, 06 Settembre 2019 - Rete Gargano

Il peggioramento delle condizioni meteo, confermate anche dall'allerta gialla prevista dall'ultimo bollettino della Protezione Civile regionale, ha imposto agli organizzatori l'annullamento del giro in mongolfiera previsto per la serata odierna. L'annuncio è stato dato dai responsabili dello Studio 360, la società molfettese che sta organizzando la manifestazione "Vieste in love" in collaborazione con il Comune di Vieste. "Si comunica che per via delle previsioni di presenza di vento e dell’allerta gialla della Protezione civile, sarà impossibile lo svolgimento dell’attività con la mongolfiera".

Niente mongolfiera ma, salvo ulteriore peggioramento, la serata si presenta comunque interessante; dal comunicato dello Studio 360, infatti, si legge: "Oltre alle iniziative già in programma con la Lega nazionale per la difesa del cane, lo Sciasar e Angeli H, ci sarà la proiezione del documentario “Domani”, musica e spettacoli di artisti di strada".

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L‘Istituto comprensivo Rodari-Alighieri-Spalatro di Vieste partecipa al concorso SCUOLA GREEN, realizzato dalla SAMMONTANA per premiare l'eco progetto più bello e più votato.

La scuola viestana, intende realizzare al suo interno un orto, UN'AULA PERMANENTE ECOLOGICA, dove i bambini possano sperimentare un nuovo modo di fare didattica a contatto diretto con la natura.

Come partecipare?

Fino al 30 settembre è possibile acquistare gelati Sammontana, (attenzione) quelli validi al concorso (vedi locandina), registrare lo scontrino sul sito www.missionegreen.sammontana.it e donare il punto alla nostra scuola. Oppure, recarsi presso i seguenti market: Conad, Olmo, Market Bontà, Rd, Simply e da Matteo Artone) e lasciarli direttamente alla cassa.

La nostra Scuola ha bisogno dell'impegno di tutti noi!

Sosteniamola!

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Salve, e Forza Toro!

mi chiamo Claudio Mangiantini di Torino. Dopo una trentina d'anni sono alla ricerca di quei ragazzi, tifosi del Torino Calcio, che negli anni '80 fondarono il Club Fedelissimi Granata a San Nicandro Garganico. Avrei tanto piacere di risentirli e comunicare con loro, chiedo a voi se avete contatti conoscenze o quant'altro possa favorire l'incontro. Grazie anticipatamente.

Cordialità.

Nel caso vi lascio il mio numero di cell: 333682838

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Se una certezza esiste, ancor prima dei dati numerici de­finitivi dell’estate 2019, è che nessuna località puglie­se ha strappato a Vieste lo scettro di capitale regiona­le delle vacanze. La città del Pizzomunno, tra le prima venti destinazioni turistiche italiane, ha la più ampia capacità ricet­tiva e ora sta lavorando per andare oltre il tradizionale pro­dotto mare in maniera da destagionalizzare. Il 2018 si era chiuso per Vieste - senza contare il considerevole sommer­so - con 291.117 arrivi e 1.922.034 presenze, da distinguere tra italiani (236.675 arrivi e 1.591.470 presenze) e stranieri (54.442 arrivi e 330.564 presenze). E l’estate che sta per con­cludersi cosa ha portato?

E’ dettagliata l'analisi di Mariella Nobiletti, l'albergatrice viestana presidente della sezione turismo di Confindustria Fog­gia. “Sicuramente abbiamo mantenuto i nostri standard”, afferma - . “Bisogna valutare i dati in generale, perché se si guarda ai casi specifici è chiaro che qualcuno che si lamenta lo si trova sempre a causa della concorrenza tra operatori tu­ristici. Al momento non esistono numeri ufficiali e definitivi, ma dalle stime che stiamo facendo a Vieste posso dire che stiamo mantenendo gli stessi numeri del 2018, che erano sta­ti più o meno quelli del 2017, forse solo un po’ più bassi”.

Lo scorso anno parecchi operatori avevano la­mentato il ritorno sul mercato di tante destinazioni estere, dunque una congiuntura internazionale non più favorevole al­la Puglia. “La concorrenza internazionale si è sentita, certo. Stanno tornando le destinazioni del Nord Africa, poi ci sono la Croazia e l’emergente Albania. Inoltre con ogni evidenza stanno cambiando le cose nella maniera di fare le vacanze: la permanenza media si accorcia sempre più. A Vieste oggi è di 4,9 giorni. Alla luce di questa situazione dobbiamo lavo­rare per attirare gente che ha pochi giorni a disposizione. Sia­mo sempre i primi della Puglia ma ci sono campanelli di allar­me da non ignorare - come appunto la ridotta permanenza media - e che ci fanno comprendere come dobbiamo di più”. Parlando con l’Attacco mesi fa l'assessore regionale al turi­smo Loredana Capone disse che proprio la difficile raggiungibilità di Vieste aveva un effetto positivo nella più alta per­manenza media rispetto ad altre destinazioni più facilmente raggiungibili. “Sono d'accordo con quello che ha detto l'as­sessore Capone, ma dobbiamo lavorare il più possibile per capire come riempire le strutture e offrire altro. In altri territo­ri pugliesi le strutture sono mediamente più piccole oltre che in numero nettamente inferiore. Nel Salento non ci sono tutti i grandi hotel che esistono a Vieste. Come albergatori dobbiamo mantenere la nostra funzione sociale, dobbiamo ga­rantire lavoro alla gente”.

Oltre alla ridotta permanenza media a Vieste (come altrove) registrano anche minore spesa da parte dei turisti italiani. “La quantità è sempre la stessa, del resto a Vieste non possiamo andare oltre i posti letto a disposizione. Ciò che cambia è che gli italiani hanno meno denaro da spendere per le vacanze. C’è prevalentemente una questione economica dietro la riduzione dei giorni di vacanza”, osserva Nobiletti. “Spero che il nuovo governo faccia qualcosa nel senso della riduzione della tassazione complessiva e in maniera partico­lare del costo del lavoro. Ormai il turismo è uno dei pochi com­parti che funzionano e crescono in Italia, noi operatori dob­biamo essere tenuti più in considerazione da parte del go­verno nazionale ed essere aiutati a partire dalla tassazione”. Quanto agli arrivi dall'estero la presidente di Confindustria Turismo spiega: “Stiamo notando che arrivano più francesi, inglesi e statunitensi. Per lo più gli statunitensi sono di origi­ne italiana, persone che vengono qui a ritrovare un po' le loro radici e origini. Sono turisti che tradizionalmente sceglievano mete come Taormina e la Costiera amalfitana, quelle erano le loro tappe classiche. Ora stanno scoprendo il Gargano. Ho incontrato alcuni statunitensi che mi hanno detto di esser stu­fi dei soliti posti e di voler conoscere luoghi nuovi dell’Italia”. Le politiche di Pugliapromozione e i collegamenti con Bari Pa­lese fanno parlare la Regione di un crescente arrivo di turisti russi, ma arrivano sul Gargano? “Non ne vedo dalle nostre parti, penso si fermino prevalentemente nel Barese”, com­menta Nobiletti. Il tema dirimente per il Gargano resta l'obiet­tivo della destagionalizzazione. “Giugno è stato un mese pes­simo ovunque per il maltempo, poi c'è stata una risalita. Ab­biamo recuperato con un buon mese di luglio e con agosto. Ora, in questa prima settimana di settembre, stiamo lavoran­do molto bene anche grazie alle politiche che il Comune di Vieste sta portando avanti con continue iniziative volte a destagionalizzare. In questi giorni si sta svolgendo Vieste in lo­ve e il centro è tuttora pieno di gente grazie agli eventi. Inoltre c'è una riscoperta del Gargano dal punto di vista artistico e culturale”. Il Polo culturale di Vieste è stata la novità di que­st'anno e offre un’alternativa al solito mare e alle escursioni in altre zone del Gargano. E’ possibile che gli operatori vie- stani scelgano di rinviare la chiusura stagionale delle proprie strutture? “Da metà settembre cominceranno a chiudere di­verse attività turistiche, a cominciare dai villaggi, mentre al­berghi e b&b lavoreranno fino a metà ottobre. Del resto a set­tembre arriva gente diversa, che preferisce sistemazioni in hotel e b&b. La differenza è che rispetto agli altri anni chi chiu­de a settembre non lo fa avendo la struttura vuota ma ospi­tando ancora diverse persone”.   *

Ha fatto discutere e provocato qualche reazione irata da par­te dei titolari di b&b quanto detto dal sindaco di Vieste Giu­seppe Nobiletti in merito alla nascita incontrollata, ovunque, dei bed and breakfast.

“Non c’è nessuna guerra ai b&b”, commenta la sorella Ma­riella, “nè voleva essere una polemica. Ciò che si voleva in­tendere è che quando fu fatta la legge sui b&b per noi biso­gnava dare la facoltà ad ogni Comune di individuare le zone - magari da riqualificare - dove farli nascere. Ciò non è avve­nuto e si è verificato uno sviluppo senza controllo e indiscri­minato, che ha portato ad un aumento sconsiderato dei posti letto a Vieste. Una concorrenza che diventa sleale quando, ad esempio, chi dovrebbe avere 5 camere per potersi chia­mare b&b ne ha in realtà 20 e danneggia gli alberghi, perché ha costi nettamente inferiori a partire da quelli per il persona­le. Ripeto: non voleva essere una polemica, ma solo il modo di dire che le cose vanno fatte secondo un criterio”.

C’è infine il tema dell'abusivismo, che a Vieste come nel re­sto della Puglia penalizza moltissimo gli operatori turistici in regola. “L’amministrazione comunale viestana ha avviato tempo fa i controlli per individuare gli abusivi, incrociando i da­ti presenti sui portali internet con le autorizzazioni concesse dal Comune. Già lo scorso anno furono scovati villaggi turi­stici del tutto sconosciuti al Comune. Ora l’attività di monito- raggio sta continuando e si sta ampliando coi controlli sugli evasori. Quanti sono gli irregolari? Ce ne sono ancora tanti, c'è un gran lavoro da fare. Ma siamo sulla buona strada per cercare di offrire un'immagine più pulita del comparto turisti­co viestano. Penso che questo sia l'unico Comune che sta portando avanti tale azione di contrasto”.

Lucia Piemontese

L’Attacco

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L'estate 2019 di Aeroporti di Puglia si chiude con un successo di presenze: il Karol Wojtyla di Bari e l'Aeroporto del Salento di Brindisi, registrano un +10,1% del traffico passeggeri rispetto al 2018. "I numeri di agosto confermano la costante crescita dei nostri aeroporti - commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti - Chiudiamo l'estate con numeri da record ottenuti anche grazie alla crescita del turismo nella nostra regione. La Puglia piace per la sua indiscussa bellezza, e non solo: questa regione è  diventata attrattiva anche per il mondo del business".

Ad agosto i passeggeri in arrivo e in partenza dal Karol Wojtyla e dall'Aeroporto del Salento sono stati 892.667, in crescita del +10,1% rispetto allo scorso anno. Si conferma positivo il traffico di linea internazionale che, con 430.102 passeggeri, registra un incremento del +17,8% rispetto al 2018. In dettaglio i passeggeri di linea internazionale sono stati 327.966 su Bari (+19,2%) e 102.136 (+13,6%) su Brindisi. "Gli ultimi otto mesi per gli aeroporti pugliesi sono stati molto importanti" ricorda  Tiziano Onesti. "Abbiamo raggiunto obiettivi per certi versi inimmaginabili anche grazie al grande interesse che le compagnie aeree continuano a dimostrare nei nostri confronti e al grande lavoro dell'azionista Regione Puglia, attraverso il Dipartimento al Turismo e le sue Agenzie di Promozione turistica. Da Bari a Brindisi oggi è possibile raggiungere le più importanti destinazioni europee, a tutto vantaggio non solo del traffico turistico, ma anche di quello culturale ed economico".

A conferma di ciò - è detto ancora nella nota - i dati riferiti al periodo gennaio - agosto 2019 che tra il Karol Wojtyla e l'Aeroporto del Salento registra 5.496.362 passeggeri - tra arrivi e partenze - in crescita del +10,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Ottimi risultati per la linea nazionale con 3.251.781 passeggeri (+5,3%) e per la linea internazionale che con 2.141.924 passeggeri segna un +20,1% rispetto al progressivo del 2018. Nei primi otto mesi di quest'anno, i passeggeri su Bari sono stati 3.690.951 (+12,4%) e 1.805.410 (+7,4%) quelli su Brindisi.

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"Tutto è possibile, anche vincere ogni tipo di limite. Attraverso i loro dieci occhi, che sono i polpastrelli delle loro mani, questi ragazzi straordinari riescono a distinguere tutto ciò che noi riusciamo a vedere, molto spesso senza capire". Sono le parole del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che nel pomeriggio libererà dalla plastica i fondali delle Isole Tremiti con dieci sub non vedenti, provenienti da tutta Italia e formati dall’Associazione ALBATROS - Progetto Paolo Pinto. Un modo per celebrare al meglio i Trent'Anni dell'Area Marina Protetta che nei suoi fondali custodisce veri e propri tesori.

L'evento, unico in Italia, è organizzato dal Parco Nazionale del Gargano (Gestore dell' Area Marina Protetta) e dall'Associazione ALBATROS presieduta da Angela Costantino con cui l'Ente ha avviato da tempo una collaborazione per la formazione delle guide sub per non vedenti e disabili motori.

"Teniamo tanto alla pulizia del nostro mare - ha dichiarato ieri in conferenza stampa Carmela Strizzi, direttrice dell'Ente Parco. Nei mesi di luglio ed agosto i fondali delle Isole Tremiti sono stati costantemente ripuliti, sia grazie all’attività del ‘battello spazzamare’ donato dal Ministero dell’Ambiente, sia grazie a #CLEANUP2019, l’iniziativa che abbiamo affidato al laboratorio del Mare Marlin Tremiti che ci ha consentito, grazie alla colloborazione di turisti e sub provenianti da tutta Italia, di raccogliere tantissimi rifiuti. Oggi con questa speciale pulizia mandiamo un messaggio molto forte di sensibilizzazione ambientale, ma anche di coraggio e speranza".

All'immersione di questo pomeriggio, denominata "Non far finta di non vedere", parteciperà anche Vladimir Luxuria già testimonial e sub brevettata dell’Associazione dedicata alla memoria del grande campione Paolo Pinto. "Non possiamo ignorare che esiste un problema enorme, aggiunge Luxuria. Ci sono milioni di tonnelate di plastica che vengono riversate nei nostri mari e che poi ci ritroviamo a tavola. Ecco perchè oggi sono molto contenta di partecipare a questa immersione che lancia un doppio messaggio: che si può vedere anche con il cuore e con il tatto, e che non si può far finta di non vedere quello che i nostri meravigliosi mari sono costretti ad accogliere".

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IL PROGRAMMA DI OGGI VENERDI’ 6 SETTEMBRE

Dalle 10:00 - Villaggio Spiaggia Lunga

Campionato italiano windsurf

18:00 - Porto

Inaugurazione “Stella Maris”. Street fish food

18:00 - A partire da parcheggio Manzoni

Banditaly. Sfilata bande musicali

con arrivo alle 19:00 a Marina Piccola

19:00 - Scalinata della cattedrale

Collateral Maris Festival.

“Gargano negli occhi di Lucia Tancredi”. Reading letterario

19:00 - Marina Piccola

“Love is special”. Agilrty dog, obedience e cani salvataggio

20:30 - Piazzetta Petrone

Collateral Maris. “Watabe”. Performance di danza giapponese

19:00-24:00 - Marina Piccola

“Love is special”. Giro in mongolfiera

20:30 - Marina Piccola

“Love is special”. Teatro con diversamente abili

21:30 - Anfiteatro Nobile

Banditaly. Esibizione di tre gruppi bandistici

21:30 - Marina Piccola

“Love is special”. Documentario pedagogico “Domani”

22:30 - Largo San Francesco

Collateral Maris Festival. “L’Acquasala salverà il mondo”

Dj-set podolico musical gastronomico

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Tra le tante manifestazioni del 30esimo anniversario della riserva marina delle Tremiti, si è inserita anche l’operazione dell’Associazione “Albatros progetto Paolo Pinto” per la pulizia dei fondali delle Isole Tremiti dal titolo “Non far finta di non vedere”. L’associazione per subacquei non vedenti che da tempo è attiva alle isole Diomedee, quest’anno con circa venti sub non vedenti, seguiti da istruttori specializzati, hanno come obiettivo non solo la raccolta di plastica e quanto possa inquinare i nostri mari, ma di portare con loro un ospite eccezionale come il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Si sono posti infatti il compito di ”brevettarlo” per poi portarlo sott’acqua e pulire una parte di mare nella riserva di Tremiti. Il corso per il governatore Emiliano sta procedendo con svariate ore di teoria, seguite da una parte pratica, lasciando davvero poco tempo libero per il resto della giornata.  A breve sarà pronto per una intera immersione e abile anche a potersi gestire da solo in modo da contribuire alla raccolta principalmente della plastica nei fondali delle nostre Isole.

 

 

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Quali sono gli ingredienti per ottenere una comunicazione effi­cace? Lo scopriremo oggi al “Gargano Media Festival” con Gian­franco Vissani, cuoco, gastronomo, scrittore, ristoratore, critico ga­stronomico e personaggio televisi­vo. La terza serata dell’evento avrà inizio come sempre alle ore 20.30 e si svolgerà nel Piazzale della Sta­zione di San Menaio. Il cuoco umbro che quotidiana­mente coinvolge e conquista il pub­blico televisivo, sia come showman sia come professionista, sarà inter­vistato dal giornalista Sky Stefano Meloccaro. Dopo aver frequentato la Scuola Alberghiera di Stato a Spoleto, Vissani ha iniziato a gi­rare il mondo. Questo gli ha dato la possibilità di conoscere chef come Ramponi, Rispoli e Giovanni Ga­vina, che ancora oggi ritiene essere i punti fermi per l’insegnamento e la valorizzazione di questo mestie­re. Nel 1974 ha deciso di rientrare in Umbria e di aprire un ristorante nella sua città natale, Civitella del Lago. Nel 1979 sono iniziati ad ar­rivare i primi riconoscimenti delle migliori guide Italiane, che lo han­no sospinto sin da allora ai vertici delle classifiche di settore. Oltre alle guide nazionali ha ottenuto im­portanti riconoscimenti anche in campo 'internazionale. Nel suo percorso è stata molto importante l’opera di divulgazione attraverso la televisione e la radio. Nel 1997 lo chef ha dato il via al suo percorso in tv su Rai Uno con una rubrica di cucina nei program­mi “Uno Mattina” e “Uno Mattina Estate”. Dal 2000 al 2005 ha partecipato a “Domenica In”, nel 2003 al dopofestival di Sanremo; ha con­dotto un’importante spazio su “Li­nea Verde” e “Linea Verde Oriz­zonti” dal 2003 al 2006, e nei pro­grammi “Sabato e Domenica” e “Sabato e Domenica Estate” nel 2008 e 2009. Poi la collaborazione con “La Prova del Cuoco”, programma te­levisivo dove Gianfranco Vissani è stato chiamato per giudicare gli chef in competizione. Nel 2010/2011 ha continuato a collaborare con Rai Uno e con la “Prova del Cuoco” e ha condotto “Linea Verde Orizzonti”, program­ma cult dedicato alle usanze e ai sapori della terra. Dal 2011 è con­duttore del programma di successo “Ti ci porto io” su La7. Al “Gargano Media Festival” il maestro - la cui cucina si basa su due componenti fondamentali, la conoscenza e la pratica della cucina internazionale da una parte e dall’altra la freschezza, la varietà dei sapori e la fantasia delle diverse cucine territoriali - racconterà le sue esperienze e gli ingredienti se­greti per ottenere la ricetta perfetta in cucina e in comunicazione. Il “Gargano Media Festival” pro­seguirà a Vico del Gargano il 7 set­tembre con Arrigo Sacchi e l’8 con Walter Veltroni.

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Grande sorpresa ha suscitato il nutrito numero di partecipanti (132) dal Molise e da alcune regioni del Centro-Sud Italia che sono stati impegnati in una gara a circuito nel territorio comunale campomarinese che annovera ben 2000 ettari di vigneti e tante cantine vinicole d’eccellenza. La Gara-1 riservata alla seconda serie si è risolta in favore di Matteo Bodinizzo (Cicloamatori Vieste) che ha avuto la meglio su Massimo Costa (MB Lazio Ecoliri) e Angelo Giornetta (Free Bike Team Foggia) mentre nella Gara-2 riservata alla prima serie arrivo tutto in solitaria per Massimiliano Del Prete (Team Lupori Euronics) che ha anticipato la volata del gruppo regolato da Antonio Minichino (Team Lupori Euronics) e Jarno Stanchieri (Team Battistini).

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