Articoli filtrati per data: Sabato, 25 Gennaio 2020

Sulla tappa del Giro d'Italia Giovinazzo - Vieste continua il botta e risposta. Il presidente della Provincia, Nicola Gatta risponde a Nobiletti e Rignanese. "Con riferimento alla tappa del Giro d’Italia che interesserà la nostra Provincia, ed alle sterili e sincroniche polemiche del Sindaco Nobiletti e del Consigliere Provinciale Rignanese, ritengo doveroso fare alcune precisazioni.
Con nota del sottoscritto, prot. n. 62784 del 30.12.2019, indirizzata alla Società RCS Sport spa, organizzatrice della manifestazione, alla Regione Puglia ed alla Prefettura di Foggia - mio malgrado – ho evidenziato che il Dirigente del Settore Viabilità provinciale, con nota prot. n. 62657 del 30.12.2019, ha comunicato che le strade provinciali interessate dalla suddetta manifestazione sportiva, che di seguito si riportano, sono caratterizzate da notevoli criticità, peraltro, da tempo si è provveduto alla limitazione della velocità di percorrenza.
-​S.P. N. 141 (delle Saline) ex S.S. 159;
-​S.P. N. 55 (Macchia-Monte Sant’Angelo);
-​S.P. N. 53 (Mattinata-Vieste);
-​S.P. N. 54 (Campi-Pugnochiuso-Coppa Santa Tecla).
Sulla base di tali presupposti, ho comunicato, altresì - come peraltro riportato dal Dirigente nella nota sopra richiamata - che non sussistono i presupposti di sicurezza per il rilascio del nulla osta per lo svolgimento della suddetta manifestazione ciclistica, di competenza di questa Amministrazione, poiché necessita effettuare lavori urgenti ed indifferibili per ripristino del piano viabile, con una provvista finanziaria di cui non si dispone.
Il Settore Viabilità provinciale, prontamente interessato dallo scrivente, ha stimato in €2.300.000,00, la spesa complessiva per la realizzazione di interventi urgenti ed indifferibili per ripristino del piano viabile delle suddette strade.
Purtroppo, la sciagurata Legge Delrio di riforma delle Province, ha privato questo Ente di tutte quelle risorse necessarie per effettuare una adeguata manutenzione della rete viaria e degli edifici scolastici in dotazione. 
Con nota prot. n. 1306 del 14.01.2020, ho richiesto alla Regione Puglia di voler valutare la possibilità di finanziare gli interventi urgenti ed indifferibili per ripristino del piano viabile delle strade provinciali interessate dal Giro d’Italia.
Come è facile evincere dalla breve descrizione dei fatti, la narrazione sovrapponibile di Nobiletti e Rignanese è totalmente fuorviante! La Provincia di Foggia, sia nella componente politica che gestionale, non è stata affatto interpellata da RCS e dalla Regione Puglia nella programmazione della tappa pugliese, ha appreso il tutto dagli organi di stampa. Dopo la diffusione della notizia dell’itinerario della tappa che interessa la nostra Provincia, ho chiesto al Dirigente del Settore Viabilità la sussistenza dei presupposti di sicurezza per il passaggio dei corridori, anche sulla scorta di quanto accaduto in occasione del Giro d’Italia 2019 - tappa Campobasso-San Giovanni Rotondo, allorquando “a cose fatte”, la Provincia, per senso di responsabilità, ha fatto eseguire, a proprie spese, lavori per € 500.000,00 per mettere in sicurezza le strade interessate dalla manifestazione, senza nessun apporto di risorse da parte della Regione, a cui pure ci si era rivolti, che insieme a RCS ha scelto l’itinerario. Sono dispiaciuto per i tentativi di strumentalizzazione di apparente stampo campanilista, ma in realtà politica, con accuse di strabismo a favore dei Monti Dauni, a cui sono destinate delle risorse vincolate dal Programma Aree Interne. Dimenticano i due amministratori, che la Provincia, su mia richiesta, ha ottenuto, nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata, 26 milioni di € per la S.P. n 28 “Pedegarganica”; 47 milioni di € per la S.P. n.53 “Mattinata-Vieste”; 9 milioni di € per la S.P. n. 141 “delle Saline” Margherita di Savoia-Manfredonia; 30 milioni per la S.P. n. 77 “Rivolese” Manfredonia- Cerignola. Il vero danno d'immagine e di credibilità lo stanno provocando gli amministratori Nobiletti e Rignanese, affetti da una miopia politica priva di ogni prospettiva che vada oltre il proprio orticello, senza una visione che abbracci l’intera Provincia. 
P.S.: visto che siete di casa in Regione, fissate un incontro e risolviamo il problema, come fanno altrove, dove le Regioni finanziano i lavori per le strade provinciali interessate anche dal Giro d’Italia. Io ci sono sempre e per tutta la Capitanata! Aspetto fiducioso di conoscere da Nobiletti e Rignanese una data per l’incontro in Regione: servono le risorse non le chiacchiere per mettere in sicurezza le strade provinciali".

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I giorni della merla sono secondo la tradizione popolare i giorni più freddi , ma da qualche anno non è più così. Colpa dei cambiamenti climatici? Forse! Oggi alle 14 a Foggia il termometro segnava ben 20 gradi e nelle campagne del Tavoliere si sente già il profumo della primavera. Gli alberi da frutta stanno per fiorire, le mimose sono già fiorite, e anche sul Gargano il clima è mite

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Il 30 dicembre 2019, con nota a firma del presidente della Provincia di Foggia, viene comunicato ad RCS che le strade provinciali scelte per la nona tappa del giro d'Italia 2020 non sono idonee ad ospitare la manifestazione.

Le strade sono le seguenti:
Sp 141 Zapponeta-Manfredonia
SP 55 Macchia - Monte Sant'Angelo 
SP 53 Mattinata - Vieste
SP 54 Campi - Pugnochiuso.

"Tale notizia - ha affermato il consigliere provincialedel PD, Generoso Rignanese,  è stata tenuta nascosta a tutti i sindaci del Gargano finché non è trapelata dallo stesso comitato organizzatore del Giro d'Italia. È la prima volta nella storia della Provincia di Foggia che avviene una cosa del genere e rifiutare una vetrina mondiale di questa portata è da scellerati! Che ci siano ragioni elettorali dietro questa scelta? Se RCS avesse scelto i Monti Dauni, il presidente Nicola Gatta avrebbe inviato la stessa lettera? Ma davvero Gatta crede che la Provincia di Foggia possa essere guidata in solitaria sui social, annunciando giornalmente l'ovvio come l'acquisto del sale o le manutenzioni ordinarie alle caldaie come se fossero gesta eroiche, quando invece siamo al di sotto dell'ordinario?Il presidente Gatta - aggiunge Rignanese -  si impegni a risolvere immediatamente questo pasticcio creato da egli stesso e faccia in modo che il giro ďItalia si svolga regolarmente come sempre è accaduto nella storia della Capitanata".

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Percorro quotidianamente le strade che saranno interessate dal Giro d’Italia nella tappa Giovinazzo-Vieste. Non vedo assolutamente grandi criticità. Anche perché aperte alla circolazione quotidiana di migliaia di utenti. In estate centinaia di migliaia, se consideriamo il flusso turistico di Vieste che raggiunge milioni di presenze.

Credo che la Provincia di Foggia abbia commesso una superficialità nel comunicare agli organizzatori del Giro la non idoneità del percorso. Sarebbe stato meglio trovare prima la soluzione tra tutti i Comuni interessati e la Regione. E poi semmai prendere una decisione definitiva.

Sicuramente, facendo così, il risultato sarebbe stato raggiunto e l’immagine del nostro territorio tutelato. Una provincia cresce se si fa squadra. Si mettano da parte le polemiche e si dia via alla tappa Giovinazzo-Vieste”.

Marco Trombetta - Lega

(Candidato alla Regione Puglia 2020)

Pubblicato in Politica

Il mancato nulla osta della Provincia di Foggia al passaggio del Giro d'Italia sulle strade della Capitanata a causa delle pessime condizioni della rete viaria, ha fatto arrabbiare il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, che ha immediatamente risposto al presidente della Provincia, Nicola Gatta.

"Ho appreso con molto dispiacere l'iniziativa del Presidente della Provincia, Nicola Gatta, che in maniera del tutto improvvida, senza avvisare e coinvolgere Prefettura, Regione e Comuni interessati dal passaggio del Giro, ha comunicato alla direzione  corsa il suo diniego al passaggio della corsa a tappe. Trincerarsi dietro il solito  "non abbiamo soldi" è assolutamente pretestuoso e non rende onore ad  una Provincia importante come quella di Foggia.

È ormai chiaro che i fondi provinciali hanno assunto una destinazione vincolata verso i Monti Dauni, ma dimenticare il resto della Provincia ed il Gargano è un errore strategico che un Presidente della Provincia accorto non può commettere. Il danno d'immagine e di credibilità sarebbe enorme non solo per il territorio ma principalmente per la stessa istituzione provinciale. Solo tre anni fa il giro passava sulle stesse strade che oggi sarebbero non idonee.

C'è qualcosa che non torna. Caro Presidente ricordati che le strade provinciali che oggi hai dichiarato non sicure sono le strade che i tuoi cittadini e turisti percorrono quotidianamente, sono le strade più trafficate della Puglia. Caro Presidente Gatta ogni tanto volgi il tuo interesse e anche le risorse del tuo bilancio verso il mare".

Pubblicato in Ambiente

“Meglio che sto zitto!!!”. Quante volte lo abbiamo detto? Quante volte ci siamo dovuti trattenere nel dire quello che veramente pensavamo nel momento in cui si stava verificando davanti ai nostri occhi il più comune di luoghi comuni. In un breve vademecum, Lucio Palazzo ci indica come “riconoscere ed evitare persone, situazioni e luoghi (comuni e non) che tendono a rovinarci la giornata. Ogni riferimento a persone, fatti o cose è totalmente voluto”; recita l’incipit del libro in prima pagina. P.S. La radio si ascolta, i libri si leggono, tutto il resto non necessariamente si deve per forza guardare, segue intervista all’autore.

Gaetano Simone

Pubblicato in Cultura

Un gruppo di ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Vieste sta vivendo un’esperienza unica, indimenticabile ed altamente formativa nell’ambito del progetto Alternanza Scuola-Lavoro. Dal 21 gennaio all’11 febbraio, infatti, 15 alunni delle classi terze e quarte sono impegnati in uno stage presso l’Allegritalia Golden Palace che oltre ad essere un albergo di riferimento per importanti manager in visita nel capoluogo piemontese, è quello che ospita i giocatori e gli staff di tutte le squadre di serie A e di Champions League che vanno a giocare a Torino. Gli studenti hanno, quindi, l’opportunità di svolgere il tirocinio in una struttura tra le più importanti d’Italia e con personale altamente qualificato, ma anche di poter incontrare i propri beniamini. “Oggi è arrivata l’Atalanta, nei prossimi giorni verranno la Fiorentina e la Sampdoria”.

Pubblicato in Varie

Giovedi scorso i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall'Ufficio GIP del Tribunale di Foggia, nei confronti di PAPANTUONO Giuseppe, 66enne pregiudicato di Cagnano Varano, in quanto ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina.

Il provvedimento restrittivo è stato notificato presso in carcere di Foggia, dove il PAPANTUONO si trova detenuto dal 13 aprile dello scorso anno, in attesa di giudizio, per l’omicidio volontario, commesso quello stesso giorno, del Maresciallo Maggiore dei Carabinieri DI GENNARO Vincenzo Carlo e quello tentato nei confronti del Carabiniere CASERTANO Pasquale, entrambi in servizio alla Stazione Carabinieri di Cagnano Varano.

La misura cautelare è il primo risultato di un'accurata indagine eseguita dal 15.12.2018 al 04.04.2019, con l'ausilio anche di attività tecniche intercettive, dai Carabinieri del NORM della Compagnia di Vico del Gargano, in collaborazione proprio con la Stazione del Maresciallo DI GENNARO sotto le direttive della Procura della Repubblica di Foggia, che aveva consentito di accertare e documentare l'attività di spaccio di cocaina posta in essere dal PAPANTUONO. Procura e Carabinieri erano riusciti a provare come il PAPANTUONO, apparentemente ciondolando tra un bar e l'altro, in quella stessa piazza dove il 13 aprile scorso avrebbe poi vigliaccamente sparato a tradimento ai due Carabinieri, rifornisse invece di cocaina diversi tossicodipendenti del paese.

La Procura della Repubblica di Foggia, raccolte quindi le prove fornite dai militari, compresi i sequestri di stupefacenti e denaro operati nei confronti dell'indagato, aveva trasmesso al GIP del Tribunale una ben motivata richiesta di misura cautelare, e questi, valutato positivamente il materiale offerto, aveva emesso l'ordinanza ora eseguita.

Il PAPANTUONO, come sopra ricordato, si trova già nel carcere di Foggia da quel 13 aprile, e proprio per i drammatici fatti di quel giorno giovedi prossimo, il 30 gennaio, avrà inizio il processo nei suoi confronti, che, a seguito dell'autorizzazione ottenuta dal Ministero della Difesa, vedrà anche l'Arma dei Carabinieri tra i soggetti danneggiati costituitisi parti civili.

Pubblicato in Cronaca

La tradizionale manifestazione in onore di S.Giuseppe si terrà a Vieste il 21 marzo prossimo nel consueto e sempre meraviglioso scenario di piazza Marina Piccola.

Il gruppo folcloristico “Pizzeche e Muzzeche” - in collaborazione con il Comune di Vieste e con il patrocinio della Regione Puglia - presenta la decima edizione della “Fanoja di S.Giuseppe” che quest'anno si svolgerà il 21 marzo.

La manifestazione verrà presentata ufficialmente il 10 febbraio alla Bit di Milano con una conferenza stampa dedicata, presso gli spazi della Regione Puglia. Ospiti dell’evento come di consueto gruppi folkloristici provenienti da tutto lo stivale che sfileranno per il paese tra canti e danze tradizionali per poi ricongiungersi a Marina Piccola, cuore pulsante della cittadina e della manifestazione dove gli stand enogastronomici assieme a quelli artigianali faranno da cornice al grande falò “la fanoja”,

ufficialmente iscritta nel Registro Regionale delle festività legate ai riti del Fuoco, che al tramonto comincerà a bruciare sotto al palco sulla quale quest’anno, in occasione del decimo anniversario dell'evento, si esibiranno: la Grande Orchestra Popolare "OPM e Capitanata", che unisce i musicisti più rappresentativi della musica popolare del nostro territorio e di tutta la provincia ; il cantautore partenopeo Federico Salvatore che, come nel suo stile, non mancherà di farci riflettere e ridere;

i Sud Sound System torneranno a far ballare i più giovani e infine il padre della musica popolare del Sud per antonomasia: Eugenio Bennato. Orgoglioso ed emozionato Angelantonio Maggiore,presidente dell’associazione organizzatrice: " Sono passati ben 10 anni e tante cose sono cambiate: dalla semplice volontà di portare avanti anche a Vieste una tradizione che unisce tutti i paesi del Gargano, quella di accendere un Fuoco per celebrare San Giuseppe,

ci ritroviamo oggi davanti all'organizzazione di una manifestazione ben più articolata ed ambiziosa. Grazie alla collaborazione di cittadini ed istituzioni, la Fanoja di S.Giuseppe è diventata negli anni un simbolo della trasformazione della nostra città. Una città che sta cercando di dare valore alle proprie radici, per troppo tempo dimenticate, e renderle veicolo di promozione del territorio anche fuori dalla stagione estiva, diventando contemporaneamente elemento di coesione sociale ed identitaria." Per rimanere aggiornati seguite le nostre pagine social Fb e Instagram. Per ogni info o comunicazione si potrà contattare l’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Manifestazioni
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