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Articoli filtrati per data: Giovedì, 09 Gennaio 2020 - Rete Gargano

Il 2019 si è appena concluso e si possono dunque tirare le somme circa l’applicazione dello scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata: nel corso di quest’anno sono stati 21 gli enti locali interessati; 26, invece, i decreti di proroga di precedenti scioglimenti. Dal 1991, anno di entrata in vigore della legge che disciplina tale istituto, è la settima volta che viene superata la soglia dei 20 scioglimenti (vedi grafico 1). Considerando anche le proroghe, si ottiene la cifra più rilevante di questi 29 anni. Nel complesso sono stati emanati 545 decreti ex art. 143 del testo unico sugli enti locali, dei quali 205 di proroga; su 340 decreti di scioglimento, 23 sono stati annullati dai giudici amministrativi.Notizia 09 01 1Gli enti la cui gestione amministrativa, durante il 2019, è stata affidata ad una commissione straordinaria sono quelli di: Careri (Reggio Calabria; sciolto una prima volta nel 2012), Pachino (Siracusa), San Cataldo (Caltanissetta), Mistretta (Messina), Palizzi (Reggio Calabria), Stilo (Reggio Calabria), Arzano (Napoli; al terzo scioglimento, dopo quelli del 2008 e del 2015), San Cipirello (Palermo), Sinopoli (Reggio Calabria; già sciolto nel 1997), Torretta (Palermo; sottoposto a scioglimento nel 2005; archiviato nel 2014), Misterbianco (Catania; già tra i primi enti sciolti nel 1991), Cerignola (Foggia), Manfredonia (Foggia), Orta di Atella (Caserta; al secondo scioglimento, dopo quello del 2008), Africo (Reggio Calabria; giunto al terzo provvedimento dissolutorio, dopo quelli del 2003, successivamente annullato, e del 2014), Carmiano (Lecce), Mezzojuso (Palermo), San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria), Scanzano Jonico (Matera), dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria (sciolta anche nel 2008) e dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.

Come si può notare, sono tutte Amministrazioni collocate nel Meridione del Paese; per la precisione: 8 in Calabria, 7 in Sicilia, 3 in Puglia, 2 in Campania e e 1 in Basilicata (vedi grafico 2).

Notizia 09 01 2

Dopo le recenti modifiche alla normativa, introdotte dal c.d. “decreto sicurezza” (per approfondimenti leggi questa scheda), come pure a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 195 del 2019, ci si attendono ulteriori interventi correttivi nel prosieguo della legislatura: a tal proposito, merita senz’altro una segnalazione l’avvio, in seno alla I Commissione Affari costituzionali della Camera, della discussione relativa a tre progetti di legge di iniziativa parlamentare (gli Atti Camera n. 474, n. 1512 e n. 1630). Lo scorso 4 dicembre, peraltro, anche Avviso Pubblico è stata audita nell’ambito del ciclo di audizioni disposto dai commissari (video integrale dell’audizione).

Sul sito di Avviso Pubblico è presente un’apposita sezione dedicata a questo tema, con mappe interattive, grafici, tabelle e statistiche. La sezione comprende anche una puntuale ricostruzione della giurisprudenza amministrativa ed un’analisi complessiva delle relazioni prefettizie relativa al periodo gennaio 2017-dicembre 2018. Sull’Osservatorio Parlamentare sono altresì disponibili le sintesi delle ultime relazioni presentate dal Governo.

www.avvisopubblico.it

Pubblicato in Cronaca

A trent’anni dalla Convenzione di New York sui Diritti del Fanciullo, la Federazione Italiana Medici Pediatri della Provincia di Foggia propone un approfondimento multidisciplinare ed un confronto interistituzionale su temi di spiccata attualità, quali la violenza sui minori, i bambini “Ulisse” e la povertà educativa, con particolare riguardo alle conseguenze di questi fenomeni sulla salute degli stessi.

Alla luce di numerosi e recenti eventi, infatti, queste problematiche impongono la necessità di prestare sempre maggiore attenzione alla tutela dell’infanzia, per dar voce a tutti quei bambini e adolescenti che soffrono in silenzio, come i minori vittime di violenza domestica, i  minori migranti, questi ultimi specie se non accompagnati, i minori preda della criminalità organizzata.

E’ di primaria importanza che a tutti questi “bambini invisibili” sia garantita una crescita sana ed uno sviluppo psico-sociale e culturale adeguato, nel pieno rispetto delle loro potenzialità, della loro dignità e dei loro diritti fondamentali: il Pediatra di libera scelta, grazie alla sua capillare distribuzione sul territorio ed al suo rapporto di fiducia con la famiglia, può svolgere sicuramente un ruolo di primo piano in tal senso, specie se supportato da una organizzazione sanitaria, politica e sociale rispettosa della tutela olistica dell’infanzia e dell’età evolutiva.                                                               

Per questo evento, aperto a tutta la cittadinanza, sono previsti crediti formativi per Medici Chirurghi, Infermieri, Ostretriche e Psicologi.

Pubblicato in Avvisi

«Stiamo lavorando affinché si possano trovare le risorse per completare finalmente la strada e ad  uno studio del progetto più compatibile possibile e rispettoso del territorio»

«In merito ad alcuni articoli di stampa apparsi nei giorni scorsi relativi alla Superstrada del Gargano è necessario sottolineare che la ricostruzione giornalistica è parziale e si riferisce solo ad una parte dell’attività politica del Movimento 5 Stelle mirata alla possibilità di collegare Vico del Gargano direttamente a Vieste», puntualizza l’On. Marialuisa Faro del Movimento 5 stelle.

Il riferimento è alla notizia che “ANAS evidenzia che è necessario pianificare preliminarmente il prolungamento della strada statale 693 dei Laghi di Lesina e di Varano — nota anche come strada a scorrimento veloce del Gargano — fino alla strada statale 89 Garganica. Ma l'infrastruttura così delineata, con una estensione di circa 9 chilometri non è allo stato inserita nei piani programmatici”.

«Nel merito, il virgolettato di ANAS, è stato estrapolato da una risposta ad una mia interpellanza del luglio 2019, in cui la stessa ANAS dichiarava, successivamente, che “si potrà valutare una modifica dei piani de quibus all'esito di una specifica valutazione costi/benefici dell'intervento anche in termini di miglioramento della viabilità e d'incremento della sicurezza delle infrastrutture e della circolazione”.

Ed è questo il nostro impegno, stiamo lavorando affinché si possano trovare le risorse per completare finalmente la strada e ad  uno studio del progetto più compatibile possibile e rispettoso del territorio. In ultimo, ricordo, l’importantissimo incontro del 12 dicembre a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il sottosegretario Roberto Traversi, al quale hanno partecipato anche i vertici di ANAS e il Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Pasquale Pazienza.

La riunione è stata fissata proprio per individuare il percorso migliore per prolungare la SS693 fino a Vieste. Incontro alla quale ho partecipato in rappresentanza del Movimento 5 stelle. Ribadisco quanto dichiarato successivamente all’incontro presso il MIT: la SS 693 è un’arteria fondamentale per il rilancio turistico, questo è solo il primo passo di un lungo cammino, noi siamo disposti a percorrerlo nonostante le mille difficoltà.

È pertanto necessario il supporto di tutti e che tutti gli Enti coinvolti e tutti i livelli istituzionali si confrontino costantemente per raggiungere l’obiettivo del prolungamento della SS693 fino a Vieste, guardando unicamente all’interesse comune». Conclude l’On. Marialuisa Faro.

( com.)

Pubblicato in Economia

Risale a poco più di un mese fa l'in­contro tra il presidente del Parco Nazionale del Gargano Pasquale Pazienza e gli operatori imprenditoriali del promontorio, principalmente allevatori, agricoltori e itticoltori, promosso dal comita­to Terra Nostra Gargano a San Giovanni Rotondo.

In quella occasione, come già in altre circo­stanze, è emerso lo spiccato malumore dei garganici rispetto ai danni provocati dalla fauna selvatica, in particolare lupi e cinghiali che mettono ulteriormente in ginocchio un settore già profondamente in crisi.

Pazienza ha colto il segnale e si è impegna­to in quell’occasione a dare risposte con­crete. Tra queste va annoverata l’adesione del­l’ente al progetto Zero cani in canile, pro­mosso dalla storica animalista di Vieste Francesca Toto, inserito tra l’altro nel piano di prevenzione della Asl.

Zero Cani in cani­le è nato proprio nella località garganica nel 2011 dalla constatazione che i canili non stavano risolvendo il problema. Francesca Toto, esperta di marketing ha ideato il pro­getto e i volontari della Lega perla Difesa del cane di Vieste per primi lo hanno applicato ottenendo risultati importanti. Il budget co­munale è passato da 140 mila euro a 8 mila euro annui, si sono azzerate le richieste di risarcimento per aggressioni e incidenti, so­no scesi drasticamente i casi di uccisioni e maltrattamenti di animali.

Anche il numero dei cani si è ridotto considerevolmente e la popolazione è molto più preparata sulle pro­cedure da attuare. Il progetto prevede che invece di accorpare i cani nei canili, attra­verso appositi accordi con associazioni di categoria, a cui si potranno fare sgravi fi­scali, si identificano con l’aiuto delle associazioni animaliste, aziende disposte a cu­stodire, fino ad adozione, 2 -3 cani.

Le as­sociazioni si occupano di monitorare gli ani­mali, di fare campagne nelle scuole e ado­zioni. L’abbattimento del randagismo ha permesso lo sviluppo di un turismo animai friendly che oggi fa di Vieste la località più conosciuta in Italia per accoglienza di turisti con animali. Questo meccanismo è stato adottato anche dal Parco, ad annunciarlo la stessa Toto: “Zero cani in canile parte sen­za alcun costo nei 18 Comuni del Parco Na­zionale del Gargano.

Il randagismo fa male agli animali, alle aziende agricole e zootec­niche che subiscono predazioni (su 14 pre­dazioni di bestiame dall'analisi genetica, 8 sono di cane e solo 6 da lupo), alle casse dei Comuni, allo sviluppo di un territorio. Que­sto sarà il primo step che porterà successivamente il progetto alla sua applicazione sui Monti Dauni e nel Tavoliere, ovvero nel restanti 23 Comuni della provincia di Fog­gia.

La prima azione sarà la costituzione del­la Task Force in ogni Comune con le forze dell'ordine, Asl e associazioni al fine di atti­vare immediatamente con i Carabinieri fo­restali la mappatura e le sterilizzazioni di massa nelle aree rurali.

Contestualmente la Polizia Locale di ogni Comune attiverà il controllo in area urbana sui privati. Sia i Ca­rabinieri Forestali che la PL saranno coa­diuvati dalle associazioni di Protezione Ci­vile. Contestualmente si terranno incontri con i dirigenti scolastici per l'attivazione di campagne informative nelle scuole e pres­so la popolazione”.

Pazienza ha tempestivamente informato anche il presidente del comitato Terra No­stra, Saverio Siorini sulle iniziative intra­prese dall’ente. "Pazienza - ha fatto sapere Siorini a l’At­tacco - sta facendo degli incontri nei vari co­muni con forze dell'ordine, associazioni di volontariato e Asl per condurre la sterilizza­zione degli ibridi o cani inselvatichiti che gi­rano all'interno del Parco e creano proble­mi. Mi ha chiamato per aggiornarmi.

Mi ha fatto anche sapere che continueranno le riu­nioni nei vari enti locali e che il comitato sa­rà un interlocutore privilegiato del Parco. Plaudiamo a queste iniziative ma mante­niamo alta la guardia anche per il problema legato ai cinghiali che sono in numero sem­pre maggiore, creano molti disagi e diffon­dono malattie.

Resta poi in corso ancora la raccolta firme per la riperimetrazione del Parco. Ripartiamo a metà febbraio da Man­fredonia con all’attivo circa 12500 firme”. Zero cani è una buona iniziativa anche per l'ambientalista Vincenzo Rizzi, non foss'altro per il diverso passo culturale dato al tema del randagismo “ma temo - ha evi­denziato il tecnico - che si stia tentando di imputare le aggressioni esclusivamente ai cani.

Sicuramente hanno un’incidenza ele­vata e prioritaria rispetto ai lupi, però la ri­sposta non potrà essere quella di prevede­re abbattimenti. Ho la sensazione che si vo­glia far passare come nemico il cane, al po­sto del lupo.

Penso che vogliano prevedere gli abbattimenti sebbene la legge lo vieti. Me lo fanno pensare una serie di dichiarazioni fatte nel corso dell'ultimo anno, si insite trop­po nel sottolineare questo aspetto invece di parlare di forme di prevenzione degli attac­chi; c’è un problema di predazioni, che ven­gano da cani o da lupi è indifferente. Biso­gnerebbe piuttosto lavorare sul discorso della messa in sicurezza degli allevamen­ti”.

Cinzia Celeste

l’attacco

Pubblicato in Ambiente

La solidarietà al centro della formazio­ne e della crescita degli studenti, è quello che caratterizza l'offerta for­mativa dell’Istituto alberghiero Enrico Mattei di Vieste, con l'istituzione di ben due borse di studio, l'una dedicata al ricordo di Antonella Ruggieri, storica docente di dattilografia dell'istituto garganico, scom­parsa una decina di anni fa, l'altra in onore di Salvatore Palumbo, studente dell'IPEOA, deceduto a causa della distrofia mu­scolare.

Venerdì 20 dicembre scorso si è avuta la premiazione degli studenti meri­tevoli delle due borse di studio, fatta coin­cidere con la settimana della solidarietà di Telethon. “Le due borse di studio rientra­no nelle iniziative della nostra scuola ri­spettivamente da sette e quattordici anni, inserite nell'ambito della solidarietà e con le quali abbiamo premiato gli studenti che si sono distinti nel corso dell'anno scola­stico tanto da un punto di vista didattico, edizioni hanno visto prendere parte in qua­lità di ospiti i referenti varie associazioni a tutela dei diversabili e di tutte quelle realtà associative che si occupano di solidarietà.

“Durante un'edizione del Premio Ruggieri l'istituto ha visto la partecipazione dell'as­sociazione IFUN di Foggia, insieme al dott. Ciambrone, dirigente del MIUR mol­to attento ai temi dell'inclusione scolasti­ca”, continua la Lucatelli, docente di lette­re da circa trent'anni al Mattei di Vieste e delegata del dirigente scolastico alla di­dattica inclusiva.

L'Istituto Mattei ha festeggiato nel 2018 il cinquantenario della nascita, lo scorso an­no è stato oggetto di un'implementazione del reparto cucine, grazie all'ottenimento di fondi europei, dotato di molti laboratori di accoglienza e di un'aula sommelier d'eccellenza. Il cinquantesimo dell'istituto ha visto tre giorni dedicati a momenti di convivialità tra ex allievi, alla presenza dì tutto il corpo docente, con un annullo fila­telico commemorativo.

Negli istituti ad in­dirizzo sperimentale la differenza in termi­ni di qualità di offerta didattica è data dalla presenza dì strutture laboratoriali all’avan­guardia e da quella di un corpo docenti al­l'altezza dei ruoli ed il Mattei continua ad attrarre studenti dal resto della provincia. “Nonostante la massiccia presenza di isti­tuti alberghieri sul territorio della provincia di Foggia, pensiamo all'istituto alberghie­ro di S. Giovanni Rotondo, a quello di Man­fredonia, o allo stesso capoluogo, il nostro istituto conta circa 200 iscritti, provenienti dalla BAT e da tutta l'area provinciale. Tra i nostri alunni c'è il più giovane som­melier d'Italia, Vincenzo Colaprice, origi­nario della BAT, ogni anno tutti gli allievi partecipano al concorso AEHT, quest'an­no il Mattei si è piazzate al secondo posto.

A breve i migliori dei nostri studenti parti­ranno per Torino, prendendo parte ad uno stage della durata di un mese sulla cuci­na. A marzo, invece, sarà Firenze la meta di un altro stage che vedrà coinvolti gli al­lievi, siamo sempre in movimento per of­frire una didattica innovativa che spinga i ragazzi a crescere e formarsi nel miglior modo possibile.

Ormai la scuola non è più quella di un tempo, oggi è indispensabile formare i giovani rendendoli cittadini del mondo, infatti sono molti i nostri allievi che vivono all'estero, eccellendo non solo nel­l'ambito della ristorazione e dell’acco­glienza, ma anche in altri campi, alcuni dei quali hanno cambiato perfino settore”, conclude la docente. Tra i progetti futuri del Mattei c'è l'inserimento nell'offerta for­mativa di laboratori di pasticceria.

 

Claudia Ferrante

l’attacco

Pubblicato in Società

Sono 41 i progetti che hanno superato la fase di selezione dell'avviso relativo al pieno utilizzo degli spazi scolastici, promosso dall’Assessorato all’istruzione Formazione e Lavoro della Regione Puglia su proposta delle associazioni studentesche.

L'iniziativa, fortemente innovativa, punta a sostenere la scuola come luogo di comune crescita civile e di integrazione col territorio, valorizzando appieno i suoi spazi attraverso le capacità e le potenzialità creative e progettuali proprio degli studenti e delle studentesse pugliesi. Le proposte, presentate dagli Istituti scolastici secondari di 2° grado statali e paritari con sede in Puglia, dovevano essere infatti realizzate con la collaborazione delle associazioni studentesche o di gruppi informali di studenti nella fase progettuale. Un ruolo, dunque, estremamente proattivo per gli studenti, chiamati anche in sede di commissione a valutare i progetti candidati.

“La scuola come spazio della comunità, come luogo di crescita del territorio, grazie anche al contributo degli studenti. È questa l’idea alla base di una misura fortemente innovativa con cui puntiamo a valorizzare appieno gli spazi scolastici e le strutture disponibili grazie alle idee dei tanti ragazzi e ragazze che ogni giorno le affollano.

Sono molto soddisfatto della risposta della comunità scolastica che ha presentato progetti su temi importanti e di grande attualità, favorendo da una parte forme innovative di apprendimento, valorizzando le capacità trasversali degli studenti, dall’altra trasformando la scuola in uno spazio a disposizione del territorio” ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo.

Le attività proposte spaziano dalla lotta alla dispersione scolastica all’inclusione sociale, dall’aumento delle opportunità di genere, culturali e religiose al sostegno della creatività degli studenti nelle tecnologie e nelle arti.

Ad ogni progetto, da svolgersi in orari extracurricolari per una durata massimo biennale, andrà un contributo di 10.000 euro da utilizzare anche per il coinvolgimento di soggetti esterni per attività laboratoriali integrate con competenze, culture ed esperienze terze rispetto alla scuola. Le risorse messe a disposizione per quest’Avviso per il 2019 sono pari a 400.000 euro. Si tratta di un contributo straordinario che la Regione Puglia ha voluto destinare all’istituzione scolastica, assegnando un ruolo attivo agli studenti nella sua crescita.

Pubblicato in Economia

Unico istituto di istruzione secondaria superiore in tutta l’area ad attivare il nuovo indirizzo. La soddisfazione e le congratulazioni del sindaco Sementino alla dirigente scolastica

Con delibera della Giunta regionale della Puglia n.2432, il Liceo Publio Virgilio Marone di Vico del Gargano è stato autorizzato ad attivare (unico istituto di istruzione secondaria superiore di tutta l’area) un nuovo indirizzo di studio: “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico”. “A nome di tutta l’Amministrazione comunale”, ha dichiarato il sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino, “ringrazio la dirigente scolastica Maria Carmela Taronna e mi congratulo con lei e la nostra scuola per il risultato importante conseguito a vantaggio della Comunità e di un intero territorio. Il nuovo indirizzo di studio, col relativo corso, fornisce competenze e forma abilità molto richieste nel mondo del lavoro”. Attraverso una comunicazione pubblica, la dirigente scolastica Maria Carmela Taronna ha reso nota l’attivazione del nuovo indirizzo di studio. Il diplomato dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”, nell’articolazione specifica “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico”, possiede le competenze necessarie per predisporre, nel laboratorio odontotecnico e nel rispetto della normativa vigente, apparecchi di protesi dentaria su modelli forniti da professionisti abilitati. Le materie di studio della nuova area di indirizzo sono Scienze integrate (Chimica), Tecnologie dell’informazione e comunicazione, Anatomia fisiologia igiene, Gnatologia, Rappresentazione e modellazione odontotecnica, Diritto e pratica commerciale e legislazione socio-sanitaria, Esercitazione di laboratorio di odontotecnica, Scienze dei materiali dentali e laboratorio. E’ già possibile iscriversi al nuovo indirizzo di studio: iscrizioni fino al 31 gennaio 2020 e informazioni sul sito

www.liceovirgiliomarone.gov.it

Vico02

Pubblicato in Società

Sulla questione delle Superstrada del Gargano il Sindaco di Peschici Franco Tavaglione ha diffuso un breve comunicato con l’obiettivo, ha spiegato, di “richiamare ad un preciso impegno i nostri rappresentanti nelle Istituzioni statali, regionali, provinciali, comunali, sindacali”. Ma “l'appello va rivolto, sopratutto, ai Cittadini affinchè con opportune iniziative possano efficacemente sostenere questa legittima e giusta pretesa”.

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(Riceviamo e pubblichiamo)

È necessario, a questo punto, un intervento massiccio e deciso da parte di chi autenticamente e sinceramente ha come obiettivo il completamento della Superstrada del Gargano. La criminalità nella Nostra Terra può essere contrastata ed anche sconfitta solo se si riescono a creare condizioni idonee di sviluppo, di crescita e di occupazione. La Superstrada del Gargano è, senza alcun dubbio, una  priorità imprescindibile per assicurare alle popolazioni Garganiche e della Capitanata condizioni dignitose di vita e, possibilmente, di benessere.  Mi attendo azioni conseguenziali.

Franco Tavaglione, Sindaco di Peschici

 

Pubblicato in Politica

La Città di Vieste dichiara guerra alla plastica e diventa Plastic Free. Il sindaco, Giuseppe Nobiletti, ha firmato un ordinanza che di fatto vieta la commercializzazione degli shoppers (sacchetti asporto merci) in polietilene, e l’uso dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili in occasione di feste pubbliche e sagre.

In tale ottica, l’Amministrazione comunale si prefigge di salvaguardare l’ecosistema, di ridurre i rifiuti e di incrementare e valorizzare la raccolta differenziata diminuendo la percentuale di rifiuto secco residuale a favore del compostaggio.

L’ordinanza andrà in vigore il prossimo 15 gennaio, ma esercenti e commercianti hanno tempo fino al prossimo 1° giugno per smaltire eventuali scorte di materiale non biodegradabile. I cittadini, i turisti e i visitatori della città di Vieste dal prossimo 15 gennaio sono obbligati a dotarsi e ad utilizzare esclusivamente sacchetti monouso in carta o in altro materiale biodegradabile. Ai trasgressori sarà comminata una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

“Inizia la nostra "guerra" alla plastica inquinante. Oggi - ha affermato il sindaco Nobiletti - giornata importante per la nostra città, ho firmato l'ordinanza che impone la vendita e l'utilizzo di prodotti monouso solo in materiale biodegradabile.

L'ordinanza consente agli esercenti lo smaltimento delle scorte di magazzino fino al 01 giugno 2020. Da quella data in poi il nostro comune sarà un comune "plastic free". Un passo importante per un turismo ecosostenibile in linea con il Protocollo sottoscritto al G20 delle spiagge”.

Pubblicato in Ambiente

Il Veneto è al primo posto nella classifica delle Regio­ni per il livello delle cure, sca­valcando il Piemonte. La Puglia sale ancora a quota 186. Potreb­bero essere questi i dati della nuova griglia Lea (Livelli essen­ziali di assistenza) per il 2018, sul­la base di 33 indicatori, dai ri­coveri agli screening, elaborati dal ministero della Salute.

Nella classifica, il Veneto (222 punti) è seguito da Emilia Ro­magna (221), Toscana (220), Pie­monte (218), Lombardia (211) e Li­guria (211). Poi ci sono Umbria (2010), Abruzzo (209), Marche (206) e Basilicata (191).

Il Lazio passa da 180 punti del 2017 a 190 punti del 2018, la Puglia da 179 a 186, il Molise da 167 a 180 e la Sicilia da 160 a 171. In coda la Campania, che sale da 153 punti del 2017 a 170 del 2018, e la Calabria, che passa da 136 ai 162. Spetta al Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Lea il compito di verificare l’ero­gazione dei servizi che lo Stato indica come «essenziali» su tutto il territorio nazionale.

La classi­fica, che esamina solo le regioni a statuto ordinario e la Sicilia, prende in considerazione 33 in­dicatori, che vanno dall'adesione agli screening oncologici ai parti cesarei, dal tasso di vaccinazione ai ricoveri inappropriati.

Pubblicato in Sanità
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30 Marzo 2020 - 10:43:28

Il Libro della Settimana/ Fratelli d’Italia di Alberto Arbasino

Fratelli d’Italia nacque come uno sfrenato «viaggio in Italia» degli anni Sessanta, uno smisurato Grand Tour di ventenni on the road. Quando fu pubblicato nel 1963, era un romanzo…

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