Articoli filtrati per data: Venerdì, 14 Febbraio 2020 - Rete Gargano

Intensa attività di controllo, in mare e a terra, da parte dei militari della Guardia Costiera di Manfredonia sotto il coordinamento del 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari. Nel corso dei controlli, che hanno riguardato tutto il territorio ricadente nella competenza della Direzione Marittima di Bari nel periodo che va da fine gennaio a fine febbraio u.s., sono stati effettuati in totale circa 200 controlli, a seguito dei quali sono stati contestati illeciti amministrativi per un importo totale pari a circa 55mila euro, oltre all’accertamento di alcuni illeciti penali. A seguito dei controlli posti in essere i militari hanno proceduto al sequestro di circa 1,5 tonnellate di prodotto ittico, tra cui tonno rosso, ricci di mare e ed il c.d. “bianchetto”, ossia esemplari di sarda allo stato giovanile. Gli sforzi profusi dal personale della Guardia Costiera si sono concentrati oltre che alla repressione di eventuali fenomeni di pesca abusiva e non regolare anche all’ attività preventiva con effetti deterrenti finalizzati alla tutela della risorsa ittica a rischio. Di fondamentale ausilio si è rivelato il rischieramento, nelle acque prospicenti il Golfo di Manfredonia nel periodo fine gennaio inizio febbraio, del pattugliatore “Bruno Gregoretti MV CP 920”, nave da supporto multiruolo della Guardia Costiera. In particolare nel solo Compartimento Marittimo di Manfredonia sono stati effettuati nel corso dell’operazione n°33 controlli, n°11 ispezioni e sono state elevate n° 9 sanzioni amministrative pari ad un importo totale di circa 22.000 euro. Il prodotto posto sotto sequestro è risultato pari a 800kg mentre in un caso si è proceduto al sequestro dell’attrezzo utilizzato in quanto non regolare Le attività di controllo continueranno anche nei prossimi giorni, al fine di garantire il rispetto di norme e regolamenti in materia di pesca.

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L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha diffuso la seguente dichiarazione: “L’ on. Fitto evidentemente non ha seguito la conferenza stampa di questa mattina e ha fatto un po’ di confusione. 

Da domani non ci sarà un servizio di collegamento che porterà i treni di Ferrovie del Gargano quotidianamente in stazione a Bari centrale, perché come è stato chiaramente detto, si è trattato di una sperimentazione che ha dimostrato l’interoperabilità che esiste tra Ferrovie del Gargano e Rfi.

Ed infatti il prossimo 23 febbraio  il treno partirà da Ischitella, su binari gestiti dalle Ferrovie del Gargano, per poi immettersi sulla rete di Rfi.

Quindi stamattina  si è chiarito e si è specificato che non si trattava di un nuovo servizio di collegamento in regime di trasporto pubblico locale.

Quanto poi al fatto che non ci saranno collegamenti neppure in futuro, l’on. Fitto sbaglia ancora, perché ovviamente  potranno essere previsti dei collegamenti tra la provincia di Foggia e la stazione di Bari, con il solo limite della compatibilità del servizio reso da Trenitalia e con l’integrazione dei contratti di servizio.

Il collegamento ferroviario con treni FdG che operava in regime di subconcessione da Trenitalia era stato interrotto nel 2011.

Dal 2011 sono infatti intervenute innovazioni normative anche sul piano della sicurezza della circolazione ferroviaria che hanno rivoluzionato il sistema, intervenendo in modo particolare proprio sul tema della uniformità dei sistemi di sicurezza della circolazione ferroviaria, condizione necessaria a rendere interoperabili le reti a STI (Specifiche Tecniche di Interoperabilità), prerogativa di una Europa sempre più unita.

L’aver creato oggi le condizioni per rendere possibile l’interoperabilità tra le due ferrovie a standard è il frutto dei finanziamenti erogati dalla Regione.

Oggi quindi abbiamo illustrato ai pugliesi il risultato del lavoro svolto, che peraltro è ancora in corso”.

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L'andamento comunale vede ancora una volta Vieste 'capitale' del turismo pugliese: nel 2019 si sono registrati quasi 300mila arrivi (297.500) e oltre 1 milione e 900mila presenze (i pernottamenti), con un leggero incremento rispetto al 2018. Vieste precede Bari e Ugento. Calano le presenze di Otranto (700.500 con una flessione dell'1,5%) e Peschici (-4% di presenze). Nella top 20 sono presenti altri due comuni del Gargano, entrambi con una flessione nelle presenze: San Giovanni Rotondo (-1% con 443.500) e Rodi Garganico (-3% con 314.000 presenze).

Nel 2019 il tasso d’internazionalizzazione ha raggiunto il 28% per gli arrivi e il 25% per le presenze/pernottamenti. Rispetto al 2015 il tasso d’internazionalizzazione dell’incoming è cresciuto di ben 7 punti percentuali. In generale il trend è sempre stato positivo, a eccezione del biennio 2016-17 in cui il tasso di internazionalizzazione è rimasto invariato.

Il report evidenzia anche il trend mensile dei pernottamenti in Puglia di italiani e stranieri: Gli stranieri scelgono la Puglia per il proprio soggiorno soprattutto nei mesi di luglio (18% sul totale annuo) e settembre (17%) mostrando un trend tendenzialmente equi distribuito nei mesi da maggio a ottobre. Agosto (60mila arrivi in più, +8% sul 2018), ottobre (+30mila, +11%), aprile (+20mila, +7%) e maggio (+18mila, +5%) sono stati i mesi dagli incrementi più elevati.

Per quanto riguarda la quota percentuale di pernottamenti di stranieri nel 2019, il primo posto spetta alla Germania con il 22% (+2% rispetto al 2018), seguita da Francia con l'11%, Regno Unito e Svizzera (8%), Paesi Bassi e Stati Uniti, questi ultimi due in notevole aumento rispetto all'anno precedente. Nella graduatoria si evidenzia una considerevole variazione in positivo di pernottamenti dalla Russia (+47%), Romania (+25%) e Polonia (+23%).

Nella top 15 dei mercati esteri in Puglia, in cima ci sono Francia e Germania con il 13%, seguite da Regno Unito, Usa e Paesi Bassi. Nel 2019 la Francia, con 115 mila arrivi in totale (+24mila rispetto al 2018), ha registrato il maggior incremento posizionandosi al primo posto della classifica per incoming dall’estero ex-aequo con la Germania, è seconda per presenze. Al secondo posto per incrementi assoluti si classificano gli Stati Uniti d’America (+13mila arrivi) seguiti da Paesi Bassi e Russia. Guadagnano rapidamente posizioni nella classifica regionale l’Australia, il Brasile, il Canada, la Cina, i Paesi dell’Asia (Malesia, Thailandia, Vietnam, Indonesia) e i Paesi dell’Asia Occidentale (Arabia Saudita, Emirati Arabi, ecc).

Bari e la sua provincia sono stati nel 2019 la principale destinazione per l'incoming turistico (ovvero per gli arrivi) con una quota percentuale sul totale del 28%. Per quanto riguarda, invece, le presenze (ovvero i pernottamenti) Gargano e Salento restano i principali poli turistici dell'intera regione, rispettivamente con il 28% e il 31%.

Pur aumentando a rapida velocità il numero di strutture extra-alberghiere della Puglia (+46% rispetto al 2015) la capacità ricettiva della regione è rimasta pressoché invariata negli anni (284.250 posti letto totali nel 2019 con una variazione del +3% rispetto al 2015). Nel 2019 si registrano in Puglia 7.950 strutture ricettive di cui il 13% nella categoria alberghiera (38% dei posti letto regionali). L’incremento complessivo del numero di strutture è stato del +40% dal 2015 a oggi. Sul Gargano si registrano 1318 strutture, con una quota territoriale di posti letto del 36%.

Il report evidenzia anche i dati relativi all'imposta di soggiorno. 33 comuni della Puglia l'hanno applicata nel 2019 (il 12,7% del totale), 8 sul Gargano (Lesina, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Vieste, Peschici, Mattinata, Rodi Garganico e Vico del Gargano), secondo solo al Salento. Le entrate complessive sono state stimate per circa 14milioni di euro. Il Comune che gode del maggior incasso medio è Vieste con 1,5 milioni di euro, seguito da tre comuni del Salento, ovvero Otranto con 1,2 milioni di euro, Lecce con 1,1 di euro e Ugento con 1,1 milioni di euro.

Molto positivo il trend relativo al 'Travel appeal', ovvero il grado di soddisfazione degli ospiti. Su 48.982 recensioni analizzate sul Gargano, l'86,3% è risultata positiva. La Provincia di Foggia, tuttavia, fa registrare la percentuale più bassa della Regione, dove il primo posto spetta alla provincia di Lecce (89,2%) seguita da Brindisi (89,1%), Bat (88,2%), Taranto (87,8%) e Bari (87,5%).

Nessuna presenza della Capitanata nella graduatoria relativa alla cultura. Il Top of the mind ('Saprebbe citare i nomi di tre località turistiche pugliesi rispetto a cultura) vede Lecce nettamente prima con il 34,77%, seguita da Trani e Andria. Nelle 17 località in classifica non ci sono comuni della provincia di Foggia.

Secondo booking.com nel 2020 i viaggi verso mete meno note aumenteranno, contribuendo a ridurre il turismo di massa e a proteggere l’ambiente. Il 54% dei viaggiatori a livello mondiale vuole fare la sua parte per ridurre l’overtourism (56% per la fascia d’età tra i 18 e i 25 anni). Il 51% sceglierebbe una meta meno conosciuta ma simile a quelle più note, se ciò avesse un minore impatto ambientale. Il 60% dei viaggiatori in tutto il mondo vuole usare un servizio (app/sito web) che consigli mete in cui un aumento del turismo potrebbe avere un impatto positivo sulla comunità locale.

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Dichiarazione del co-presidente del gruppo europeo ECR-FRATELLI D’ITALIA, Raffaele Fitto

 “Di MESSA IN SCENA IN MESSA IN SCENA: oggi Emiliano ha inaugurato il primo viaggio di un treno Bari-Gargano che NON ESISTE! Che non ci sarà domani, né nei prossimi giorni! Per il quale non sarà possibile fare il biglietto ferroviario. Non ci credete? Collegatevi con il sito delle Ferrovie del Gargano o chiamate i numeri di servizio informazioni e chiedete voi! L’inaugurazione di oggi, perciò, è solo uno spot elettorale che offende proprio gli abitanti del Gargano, ai quali in questi ultimi giorni vengono promessi collegamenti aerei, collegamenti stradali e collegamenti ferroviari che sono solo chiacchiere elettorali di un presidente disperato.

“Oggi, quindi, non c’è stato nessun treno Bari-Gargano, ma semplicemente un treno delle Ferrovie del Gargano che è partito da Foggia, una tratta ferroviaria già ben servita da Trenitalia, anzi gestita ESCLUSIVAMENE da RFI. Nessuna interoperabilità, perché questa prevede che lo stesso treno possa utilizzare reti infrastrutturali gestite da più soggetti, in questo caso, non è così. Peccato, infine, che questo servizio esisteva fino al 2011, poi fu sospeso…quindi quella di oggi non può neppure essere neppure definita una CORSA SPERIMENTALE! Ma solo un grande bluff.

“Emiliano, quindi, piuttosto che continuare a viaggiare di fantasia si occupi di verificare perché a tutt’oggi il nodo ferroviario di Bari non è stato ancora realizzato, perché solo così le ferrovie regionali pugliesi potranno essere interoperabili completamente, ma soprattutto realmente”.

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Il team partecipa al concorso a squadre della più grande competizione culinaria dal 15 al 18 febbraio. Gli chef della provincia di Foggia porteranno in gara a Rimini i prodotti pugliesi in una grande vetrina.

Il team Associazione Cuochi Gargano e Capitanata partecipa ai Campionati della Cucina Italiana 2020, in programma dal 15 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini. È la più grande competizione culinaria nazionale, riconosciuta dal circuito Worldchef, alla quinta edizione, organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi in collaborazione con l'Italian Exibition Group nell’ambito del Beer&Food Attraction, rassegna dell'intera filiera del beverage, food e tendenze per il fuoricasa.

Mario Falco, presidente dell'Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, Giuseppe Scarlato, Francesco Villani, Giuseppe Angino, Andrea Barile, Fabiana Milone, Alessia Poliseno, Massimo Torrisi e Roberto Pepe sono i nove chef che rappresenteranno la provincia di Foggia nella gara per la cucina calda a squadre. Presenteranno un menu composto da tre portate: uno starter, un main course e un dessert, come previsto dal regolamento ufficiale Wacs, World Association of Chefs Societies, la rete globale di associazioni di chef, da realizzare per 35 persone e per i 10 giurati. Rocco Lamargese e Matteo Melchionda, l'ideatore dell'evento Gargano Style, gareggeranno nella categoria Cucina Artistica con l’intaglio. Giuseppe Scarlato si presenterà al concorso anche individualmente nella categoria singoli.

A Rimini porteranno i prodotti pugliesi, del Gargano e della Daunia, ingredienti delle ricette in gara.

L’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, particolarmente attiva sul territorio provinciale per la valorizzazione dell'enogastronomia locale, riunisce cuochi, pizzaioli e pasticcieri della provincia di Foggia e allievi dei corsi di cucina delle scuole Alberghiere pubbliche e private di ogni ordine e grado. Valica spesso i confini regionali per promuovere la cucina pugliese e le sue tipicità. Partecipa per la quinta volta al concorso: nelle precedenti edizioni ha già collezionato due bronzi e un argento nella categoria a squadre e cinque bronzi, quattro argenti e tre ori nella categoria singoli.

Prima di partire per l'Emilia-Romagna, gli chef, alcuni dei quali già noti nel panorama nazionale per le loro abilità culinarie, hanno proposto due cene di degustazione nella Piccola Osteria Innovativa in Via Manfredonia a Foggia, prove di allenamento in prospettiva della gara, con la supervisione del vicepresidente Cesare Di Nauta, del segretario Carmine Fania e del Consiglio Direttivo dell'Associazione Cuochi Gargano e Capitanata.

I Campionati della Cucina Italiana saranno una grande vetrina per il talento pugliese, i piatti e i prodotti Made in Capitanata.  

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Novità sui binari di Bari Centrale: è arrivato oggi per la prima volta un Flirt E330 delle Ferrovie del Gargano, che ha sperimentato la possibilità di istituire corse dirette dal Gargano (FG gestisce anche la linea San Severo - Peschici, interconnessa con la linea RFI) fino a Bari e oltre.

Il treno con i colori sociali di FG era il n. 34653 proveniente da Foggia, ma già la mattina del prossimo 23 febbraio partirà un secondo convoglio, questa volta da Ischitella alle 3.30 per portare a Bari i fedeli in occasione della visita del Santo Padre. Il treno arriverà a Bari C.le alle ore 6:18, ripartirà da Bari C.le alle ore 14:47 con arrivo a Ischitella alle ore 17:32, con fermate a Carpino, Cagnano Varano, Sannicandro Garganico, Apricena e San Severo come richiesto tra l’altro dalla Curia foggiana.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che proprio oggi ha usato il treno per tornare da Roma dove era per impegni istituzionali,  ha sottolineato che "grazie al lavoro dell'assessore Giannini e delle Ferrovie del Gargano abbiamo questo collegamento diretto tra il Gargano e la stazione di Bari. Questo aiuterà moltissimo il turismo, ma soprattutto la vita quotidiana e consentirà di abbreviare i tempi di percorrenza come ci chiedono da tempi i residenti dell’area garganica. Si può fare ancora meglio: iIl mio sogno è collegare direttamente sia l'aeroporto di Foggia sia l'aeroporto di Bari con il Gargano, ed è questo il progetto al quale stiamo lavorando sempre affidato all’assessore Giannini che ringrazio per il suo lavoro silenzioso. Ringrazio anche le Ferrovie del Gargano, sempre efficienti, trasparenti e oneste".

“Oggi – ha detto l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini, che ha viaggiato sul convoglio da Bari Santo Spirito -  c’è la dimostrazione che l’interoperabilità sulla rete ferroviaria pugliese per i treni provenienti dal nord della Puglia è tecnicamente realizzabile.

“Certamente  - spiega - quello di domenica 23 è un servizio speciale, in attesa che l’ipotesi di collegamenti di linee con il Gargano possa essere commercialmente possibile e regolamentata dai nuovi contratti di servizio. L’iniziativa di oggi infatti è destinata anche a stimolare il mercato, perché possa garantire un’offerta integrata rispetto al TPL, in ragione di una stagionalità della domanda da e verso il Gargano estremamente interessante dal punto di vista numerico e turistico”.

Per Giannini “la possibilità che un treno di Ferrovie del Gargano colleghi direttamente la provincia di Foggia con Bari e il resto della Puglia apre scenari nuovi per il trasporto su ferro nella nostra Regione.

Renderà accessibile a tutti i pugliesi il collegamento con aeroporti e porti regionali e aprirà la strada a obiettivi di integrazione dei servizi su tutta la rete (per la cui infrastruttura è allo studio l’individuazione del gestore unico), in una prospettiva di tariffa unica integrata e di biglietto unico, su cui si sta già lavorando .

Così come si sta lavorando sul potenziamento delle infrastrutture della stazione di Bari Centrale, che con l’interoperabilità dei binari del tronco Ovest potrà accogliere i treni di Ferrotramviaria che provengono da nord e con quella del lato sud si accoglieranno i treni delle Ferrovie Sud-Est.

Il futuro della stazione di Bari Centrale, dove già oggi convergono tre reti interconnesse fra di loro, è quello di diventare lo snodo di tutte le ferrovie concesse che attraversano la Puglia e la uniscono, dando un importante contributo allo sviluppo dell’intermodalità con la rete isolata delle Ferrovie Appulo Lucane per Matera-Gravina e gli scali aeroportuali e portuali regionali.

E certamente tale iniziativa non avrà alcun riflesso negativo sul programma di sviluppo dell’aeroporto di Foggia, al quale non è preclusa alcuna ipotesi di sviluppo e avvio dei voli civili, ma soddisfa solo la necessità di collegare anche il nord della Puglia con l’aeroporto internazionale di Bari, che offre fino a 80 destinazioni, nazionali e internazionali al giorno nel periodo estivo. Tutto ciò rappresenta per i cittadini della provincia di Foggia una opportunità per raggiungere mete altrimenti non raggiungibili”.

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Comune di Vieste

Provincia di Foggia

La Legge Regionale N° 57 del 17.12.2018, pubblicata sul BURP (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia) N° 161 suppl. del 20.12.2018, integrando la Legge Regionale N° 49/2017, ha istituito il “Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere”.

Con la summenzionata L.R. 49/2017, la Regione Puglia ha disposto che i titolari di “tutte” le strutture ricettive sono obbligati a comunicare telematicamente i prezzi, utilizzando l’apposito sistema applicativo predisposto dalla Regione (CPS); i prezzi comunicati s’intendono quali prezzi massimi praticabili e la comunicazione va presentata all’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, entro e non oltre il primo ottobre di ogni anno.

La Giunta Regionale con Deliberazione N° 22 del 13.01.2020 (pubblicata sul BURP N° 19 dell’11.02.2020), ha disciplinato le modalità attuative e di gestione del “Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere”, che attribuisce il “Codice Identificativo di Struttura (CIS)”.

Il CIS è un codice alfanumerico che identifica univocamente la struttura all’interno del territorio regionale. Viene attribuito automaticamente dai servizi digitali del DMS e resta associato alla struttura per tutta la durata dell’attività.

Il Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere è un elenco, a formazione progressiva e aggiornato quotidianamente, contenente tutte le strutture ricettive non alberghiere, tra cui sono compresi anche gli alloggi dati in locazione, in tutto o in parte, per finalità esclusivamente turistiche. Sono esclusi dalla disciplina in argomento e, dunque, esonerati dal CIS solo ed unicamente le attività ricettive alberghiere di cui all’art. 3 della L.R. N° 11/99.

L’art. 10 quater della L.R. N° 57/2018 obbliga tutti i soggetti destinatari a riportare il CIS in tutti gli scritti o stampati o supporti digitali utilizzati a scopo di pubblicità, promozione o commercializzazione dell’offerta ricettiva.

Nello specifico, i soggetti interessati dall’applicazione della L.R. N° 57/2018 sono:

 I gestori delle strutture ricettive extra alberghiere;

 Coloro che locano, in tutto o in parte, alloggi per finalità esclusivamente turistiche;

 I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici e che pubblicizzano, promuovono o commercializzano le attività dei soggetti di cui sopra.

 

FUNZIONALITA’ SPECIFICHE PER LE STRUTTURE RICETTIVE EXTRA ALBERGHIERE

Sono definite strutture ricettive extra alberghiere, ai fini della L.R. N° 57/2018:

 I villaggi turistici, i campeggi, le mini-aree di sosta, gli ostelli della gioventù, i residence, le case ed appartamenti per vacanza, le case per ferie, gli affittacamere;

 Le attività agrituristiche con ricettività;

 I Bed and Breakfast, sia a conduzione familiare che in forma imprenditoriale.

Il sistema provvede automaticamente ad attribuire il CIS alla strutture ricettive già registrate al DMS. Tale CIS resterà associato alla struttura per tutta la durata dell’attività; verrà sostituito automaticamente da un nuovo codice solo in caso di cambio di tipologia o di classificazione e sarà revocato automaticamente in caso di cessazione dell’attività. Il CIS sarà riportato, a partire dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, sulla Comunicazione dei prezzi e dei Servizi (CPS) in corso di validità, che dovrà essere opportunamente stampata dall’Operatore Turistico. Il CIS sarà ricavabile anche attraverso la funzionalità “Ottieni CIS” disponibile nell’Area Riservata del DMS. I titolari delle strutture ricettive extra alberghiere che iniziano l’attività successivamente all’entrata in vigore del provvedimento di che trattasi, dovranno compilare la Comunicazione dei Prezzi e dei Servizi (CPS): in caso di valutazione positiva e quindi di validazione della CPS, verrà anche attribuito il CIS e la struttura sarà inserita nel Registro.

 

FUNZIONALITA’ SPECIFICHE PER LE “LOCAZIONI TURISTICHE”

I soggetti titolari dell’offerta locativa di cui al comma 2 dell’art. 10 bis della L.R. 57/2018, ossia gli alloggi dati in locazione, in tutto o in parte, per finalità esclusivamente turistiche ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera c), della L. 431/1998, sono tenuti, a partire dal primo marzo 2020, ad effettuare la registrazione della struttura offerta in locazione all’interno del DMS, attraverso le seguenti fasi:

 Accedere al DMS, all’indirizzo www.dms.puglia.it. La registrazione e l’’accesso al DMS vengono effettuati attraverso il sistema SPID, cliccando sulla voce “ACCEDI O REGISTRATI CON SPID”. Selezionare il proprio fornitore SPID tra quelli elencati e seguire la procedura;

 Effettuato l’accesso, nell’Area Riservata occorre cliccare su “Aggiungi locazione turistica”;

 Dopo aver inserito i dati prima relativi al titolare dell’offerta locativa, poi relativi all’immobile, occorre aggiungere i dati relativi all’eventuale denominazione dell’attività, al numero dei posti letto, camere, bagni, ecc.;

 Dopo aver cliccato su “Invia Registrazione”, la locazione turistica risulterà registrata al DMS.;

 Al termine, il sistema attribuirà il CIS, rilasciando attestazione di avvenuta registrazione e l’attività sarà inserita nel Registro. Allo scopo di scoraggiare inadempimenti agli obblighi stabiliti, la L.R. prevede sanzioni amministrative a carico dei soggetti inadempienti, in particolare: o Le strutture ricettive non alberghiere che non ottemperano correttamente o che contravvengono all’obbligo di riportare il CIS o che lo riportano in maniera errata o ingannevole, sono soggette alla sanziona pecuniaria da € 500,00 a € 3.000,00 per ogni attività pubblicizzata; o I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici e che pubblicizzano, promuovono o commercializzano le attività delle strutture non alberghiere che contravvengono all’obbligo di pubblicare il CIS o che lo riportano in maniera errata o ingannevole, sono soggetti alla sanzione pecuniaria da € 250,00 a € 1.500,00 per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata. Il CIS deve essere esplicitamente richiesto alla struttura non alberghiera, che deve obbligatoriamente fornirlo, pena la mancata pubblicazione dell’offerta locativa e deve essere fedelmente pubblicato senza alterazioni del contenuto. L’obbligo di indicare o di pubblicare il CIS per ogni singola unità ricettiva pubblicizzata con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato, decorre dal primo giugno 2020. Un’ultima considerazione in merito alle locazioni turistiche. L’allegato 1 della Circolare Istat dell’11.03.2019 classifica gli esercizi ricettivi in “esercizi alberghieri” ed “esercizi extralberghieri” a loro volta divisi in “esercizi complementari” e “alloggi privati in affitto” e questi ultimi in “Bed and Breakfast” e “Altri alloggi privati”. In quest’ultima fattispecie rientrano le locazioni turistiche, intendendo per esse gli alloggi dati in locazione, in tutto o in parte, per finalità esclusivamente turistiche, che trovano disciplina nella L.R. N° 57/2018, discendendone l’obbligo, quindi, anche per questa tipologia di struttura, della trasmissione dei dati relativi alla movimentazione turistica, analogamente a quanto già avviene per le altre tipologie di strutture turistico ricettive.

Per finire, gli obblighi normativi per le attività oggetto di trattazione sono:

 Comunicazione delle persone alloggiate all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Alloggiatiweb);

 Trasmissione dei dati sulla movimentazione turistica (SPOT);

 Pubblicazione del CIS;

 Imposta di soggiorno.

 

Responsabile del Procedimento: Dott. Alessandro DIRODI - Servizio SUAP – 0884/712240 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Il Dirigente del Settore Tecnico

Ing. Vincenzo RAGNO

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Nel giorno della Festa degli Innamorati al Supermercato Olmo Despar Vieste, ci sarà la degustazione gratis di arance e spremute di arance fatte al momento.  Tutto con arance provenienti da Vico del Gargano, città dell'amore Nel giorno di San Valentino non mancate di passare dal Supermercato Olmo Despar Vieste per gustare le Arance dell'Amore e della Salute.

[arance gentilmente fornite, dall'Azienda Agricola Mastropaolo Leonardo, Località Canneto - agro di Vico del Gargano]

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Il prossimo 29 marzo saremo chiamati alle urne per esprimere il nostro voto in merito al taglio dei parlamentari. Al fine di individuare gli scrutatori necessari allo svolgimento delle operazioni di voto, la Commissione Elettorale del Comune di Vieste ricorda che gli interessati dovranno presentare l’apposita dichiarazione, disponibile già da oggi presso l’ufficio elettorale. Oltre ai dati anagrafici, il dichiarante dovrà indicare qual è il suo stato occupazionale al momento in cui presenta la domanda.

Gli stati occupazionali sono stati suddivisi in tre fasce: una prima composta da inoccupati, casalinghe e studenti non lavoratori, una seconda da chi usufruisce di ammortizzatori sociali, impiegati a tempo determinato e con contratto di apprendistato, ed una terza in cui confluiscono dipendenti con contratto a tempo indeterminato, imprenditori e pensionati.

Per ogni seggio elettorale sarà sorteggiata una domanda da ciascuna fascia (la legge prevede che in caso di consultazione referendaria ci sia la presenza di soli 3 scrutatori).

Per garantire maggiore rotazione ai partecipanti, non potrà presentare la propria candidatura chi è stato già nominato dalla Commissione Elettorale a fare da scrutatore nella precedente tornata elettorale (è escluso da questa limitazione chi ha avuto l’incarico dal presidente di seggio per sostituire chi non si è presentato).

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato per venerdì 28 febbraio.

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L’Ente Bilaterale del Turismo Puglia con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo della Regione Puglia e in collaborazione con le organizzazioni Nazionali di FILCAMS, FISASCAT, UILTUCS, FAITA, FEDERALBERGHI, FIAVET e FIPE, organizza la prima edizione della Borsa Lavoro Turismo Puglia.

L’iniziativa si terrà a Bari il 5 e 6 marzo, a Lecce il 10 marzo e a Foggia il 12 marzo p.v. e si prefigge di offrire alle imprese turistiche del territorio, che ricercano figure professionali da inserire all’interno della propria organizzazione, un servizio di selezione del personale, grazie al quale le aziende potranno farsi conoscere, individuando nuove e qualificate figure professionali da inserire nel proprio organico, per migliorare il proprio business.

L’obiettivo è anche quello di offrire l’occasione a tanti giovani e non, inoccupati e disoccupati, di migliorare la propria posizione occupazionale/lavorativa, attraverso attività di informazione, promozione e comunicazione sulle opportunità di lavoro offerte dalle aziende operanti in Puglia.

In occasione delle giornate della Borsa, le aziende incontreranno, i giovani che si saranno candidati per i profili lavorativi richiesti, preventivamente selezionati a cura di recruiters professionisti, messi a disposizione da EBT Puglia.

Nello stesso contenitore saranno promosse iniziative di formazione, offerte ai giovani che vorranno cogliere l’occasione per prepararsi  opportunamente ad accedere alla propria esperienza lavorativa, avendo già assolto ad alcuni obblighi.

Aziende e candidati, per accedere alle giornate in programma, dovranno accreditarsi attraverso il sito www.bltpuglia.it.

All’incontro con i giornalisti, che si svolgerà mercoledì 19 febbraio alle ore 12.00, presso la sala stampa della Presidenza della Regione ( 3° piano di fronte a Sala Giunta), con l’assessore all’industria turistico alberghiera, Loredana Capone, Matteo Minchillo, direttore di PugliaPromozione e Barbara Neglia,presidente Ente Bilaterale del Turismo-Puglia.

Programma:

Giorno 1 (giovedì 5 marzo 2020) - Bari

Ore 10.00 – Cerimonia di inaugurazione

Intervengono:

-          Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano

-          Presidente EBT, Barbara Neglia

-          Assessore al Turismo Regione Puglia, Loredana Capone

Ore 10.30 – Workshop per consulenti

Focus sui contratti di lavoro e i servizi dell’EBT

Ore 12.00 – Workshop con esperti

Le figure professionali del settore turismo (Accoglienza – Sala – Animazione – Cucina – Bar)

Ore 14.00 – Formazione abilitante lavoratori: Corso di formazione e di aggiornamento del personale alimentarista ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 22 del 24.07.07 e s.m.i.. – EX Libretto Sanitario – I Sessione

Giorno 2 (venerdì 6 marzo 2020) - Bari

Ore 9.30 – Borsa Lavoro: Colloqui per candidatura posizioni ricercate dalle aziende

Ore 14.00 – Formazione abilitante lavoratori: Corso di formazione e di aggiornamento del personale alimentarista ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 22 del 24.07.07 e s.m.i.. – EX Libretto Sanitario – II Sessione

Giorno 3 (martedì 10 marzo 2020) – Lecce ( Museo Castromediano)

Ore 9.30 – Borsa Lavoro: Colloqui per candidatura posizioni ricercate dalle aziende

Giorno 4 (giovedì 12 marzo 2020) – Foggia ( Centro Commerciale Grandapulia)

Ore 9.30 – Borsa Lavoro: Colloqui per candidatura posizioni ricercate dalle aziende

Durante le giornate saranno presenti i desk degli enti convenzionati  per la formazione  di EBT Puglia.

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13 Febbraio 2020 - 15:20:14

IL LIBRO DELLA SETTIMANA / LE MIE LETTURE di don Giussani

Si può spiegare cos'è il cristianesimo leggendo Leopardi o Pascoli? Come una personalità appassionata all'esperienza religiosa incontra o legge un'opera d'arte? Le "Letture" di…

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