Silvestri gas
Articoli filtrati per data: Lunedì, 03 Febbraio 2020 - Rete Gargano

Abbiamo appena superato il mesedi gennaio e l'inverno  stenta a decollare sulla nostra Capitanata dove non piove da più di tre mesi, mandando in tilt l'agricoltura. Tutta colpa dell'anticiclone che sembra aver messo radici sul Mediterraneo centrale, addirittura con valori massimi di pressione da record (1043 in italia, 1050 in Europa), mai raggiunti da oltre 60 anni.

Le temperature rispecchiano questa situazione salendo sopra le medie del periodo e così anche la natura si adegua. Su molte zone del Gargano sui prati sono già spuntate le margherite, gli alberi di mandorlo sono in fiore e sulla piana tra Manfredonia, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis gli agricoltori hanno iniziato ad irrigare il grano. Oggi a Vieste la colonnina di mercurio ha superato i 20 gradi. Caldo anomalo anche nell'entrotrerra del Gargano.

. Secondo gli esperti meteo a parte qualche pioggia e debole nevicata sulle alture del Promontorio nella seconda metà della giornata di mercoledì, sarà sempre l'alta pressione  a essere protagonista., per gran parte del mese di febbraio

Pubblicato in Notizie

Infatti, le coppie gay che hanno subito un danno economico prima del 2016 – ovvero prima dell'approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili, che di fatto ha dato loro modo di vedersi riconosciuta l'esistenza di una relazione affettiva – da adesso in poi potranno fare richiesta per ottenere l'assegno e l'eventuale "risarcimento".

Lo ha statuito il palazzo di giustizia foggiano, riconoscente a una donna (partner "superstite" di una coppia gay) il diritto al trattamento pensionistico di reversibilità con effetto peraltro retroattivo.

Ma non è tutto. La toga, riconoscendo il diritto, ha di rimbalzo condannato l'Inps a pagare l'assegno di reversibilità al soggetto ancora in vita: la compagna perse invece la via nel 2011, cinque anni prima che la "legge Cirinnà" venisse approvata dal Parlamento sotto l'allora governo di Matteo Renzi.

Come riportato dal Corriere della Sera, il tribunale della città del Tavoliere era stato chiamato ad esprimersi sulla relazione di due donne foggiane. E il giudice ne ha riconosciuto il diritto, di fatto equiparando le coppie omosessuali a quelle cosiddette "tradizionali", per le quali l'assegno di reversibilità esiste dal 1939, quando fu introdotto nella legislazione italiana attraverso decreto regio.

Quella di oggi, annullando a tal proposito la distinzione fra coppie eterosessuali e coppie omosessuali, è una sentenza storica che fa giurisprudenza. E e che fa esultare la comunità arcobaleno del mondo Lgbt italiano.

Che cos'è la pensione di reversibilità

La pensione di reversibilità, secondo l’ordinamento italiano, è quella quota parte della pensione complessiva che spetta ad uno dei due coniugi al sopraggiungere della morte dell'altro. Venne introdotta nel Belpaese tramite regio decreto legge 14 aprile 1939 come misura di tutela delle donne che non avessero una pensione propria e che, alla morte del coniuge, restavano prive di un reddito minimo. In aggiunta, nel secondo dopoguerra diverse sentenze della Corte costituzionale hanno annullato leggi che negavano la reversibilità in base alla differenza di età tra i coniugi e alla durata del matrimonio.

Pubblicato in Società

Da oggi l'aeroporto di Bari può contare su una pista lunga tre chilometri, configurazione massima che permetterà, tra l'altro, di accogliere voli intercontinentali. Dopo 34 mesi di lavori, la nuova infrastruttura è pronta: all'inaugurazione hanno partecipato la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il presidente di Enac, Nicola Zaccheo, il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, l'assessore regionali ai Trasporti Giovanni Giannini, e il sindaco di Bari, Antonio Decaro.    

La nuova pista garantisce maggiori standard di sicurezza ed efficienza operativa, anche in condizioni meteo avverse grazie al prolungamento da 720 a 900 metri del sentiero di avvicinamento luminoso. L'allungamento, inoltre, permetterà agli aerei utilizzati nei voli intercontinentali di operare con il massimo carico, senza più necessità di dover fare successivamente uno scalo tecnico per il rifornimento. L'investimento della Regione Puglia è stato di 10 milioni di euro.

Pubblicato in Economia

Per la Bisanum Viaggi Vieste ancora un successo lontano dalle mura amiche, il secondo consecutivo, che consente alla squadra Viestana di allontanare ancora di più la zona calda della classifica e di avvicinarsi sempre di più ai play off. La vittoria di Altamura regala infatti, anche in virtù della sconfitta di Mola con Lecce, la quinta posizione a ben 6 punti dalla zona play out.

Da segnalare che sul parquet murgiano la Sunshine ha potuto portare solo sette giocatori ad affrontare questa difficile trasferta per via del rifiuto di massa alla convocazione dei ragazzi viestani nei confronti dei quali la Società sicuramente prenderà dei provvedimenti. Non può esimersi da commentare questa situazione coach Gianpio Ciociola: ”ho riscontrato ancora una volta l’assenza degli under di Vieste che quotidianamente si allenano nel gruppo della prima squadra, segno forse che hanno altre priorità o altre distrazioni nel mondo della pallacanestro, è un peccato perché mi spiace soprattutto per la società che si impegna a tenere viva la pallacanestro a Vieste e investe perché questi ragazzi possano crescere in un ambiente sano praticando lo sport più bello”.

Tornando alla pallacanestro giocata la partita è stata sostanzialmente equilibrata nel primo, nel secondo e nell’ultimo quarto, la differenza i ragazzi della Bisanum Viaggi Vieste l’hanno fatto nel terzo quarto con un parziale di 15-28.

Guardando le statistiche la differenza è stata fatta sotto i tabelloni (47 rimbalzi conquistati contro i 39 dei padroni di casa) e dalla lunetta con una percentuale di realizzazione del 69% contro il 58% dell’Altamura.

Per quanto riguarda la partita il coach della Sunshine è soddisfatto del match disputato dai ragazzi:” abbiamo fatta una gara solida con una buona presenza mentale soprattutto nei momenti clou della gara. Durante tutto il match il nostro piano gara è stato applicato quanto più possibile con le nostre regole difensive.

In attacco dopo i primi due quarti dove non abbiamo fatto bene ci siamo rimessi in carreggiata e con pazienza abbiamo fatto le nostre cose. Sono orgoglioso di questo gruppo, stiamo lottando contro tante avversità ma è un team compatto che lavora bene insieme”. Il capitano Francesco Compagnoni mette l’accento sulla compattezza del gruppo, ecco le sue parole: “È stata una partita difficilissima, dal punto di vista tattico ma soprattutto fisico.

Noi nei primi due quarti siamo stati un po’ molli e questo ci ha portato a giocare male soprattutto in attacco. Al rientro dagli spogliatoi abbiamo avuto la reazione giusta, siamo andati sopra e nei possessi decisivi abbiamo gestito bene il pallone e trovato la soluzione migliore per la squadra ed alla fine siamo riusciti a portare a casa due punti molto importanti per il futuro. Al di là di tutto sono molto contento di aver visto per l’ennesima volta tutti i miei compagni lottare tutti insieme per un unico obiettivo e reagire con la giusta cattiveria agonistica nei momenti di difficoltà. Ieri era una situazione particolare, dovevamo gettare il cuore oltre l’ostacolo e l’abbiamo fatto, continuando a dimostrare a tutti che ci siamo anche noi”.

Libertas Altamura 70 Bisanum Viaggi Vieste 75 (18-17 16-11 15-28 21-19)

Arbitri. Rodi M. Mitrugno M.

Libertas Altamura: Pace, Clemente 11, Montemurro ne, Castoro 11, Loperfido 2, Vigor 23, Dondur 6, Lasorte 13, Carducci ne, Giordano 4.

Coach Cotrufo.

Bisanum Viaggi Vieste: Guzzon 5, Nicosia 16, Monier 8, Compagnoni 10, Ordine 13, Vranjkovic 21, Bentrad 2.

Coach Ciociola.

 

 

LA 5° GIORNATA

 

Libertas Altamura

70

Bisanum Vieste

75

Mola New Basket

73

Pallacanestro Lupa Lecce

89

N.P. Monteroni

75

Valentino Castellaneta

69

Cestistica Ostuni

70

Action Now Monopoli

76

Cus Jonico

97

Angel Manfredonia

68

Basket 1963 Francavilla

86

Pallacanestro Molfetta

74

 

LA 6° GIORNATA

 

Pallacanestro Molfetta

N.P. Monteroni

8 Feb 20:30

 

Bisanum Vieste

Cestistica Ostuni

9 Feb 18:00

 

Pallacanestro Lupa Lecce

Libertas Altamura

9 Feb 18:00

 

Valentino Castellaneta

Cus Jonico

9 Feb 18:00

 

Action Now Monopoli

Basket 1963 Francavilla

9 Feb 18:00

 

Angel Manfredonia

Mola New Basket

9 Feb 19:00

 

LA CLASSIFICA

Pubblicato in Sport

Si è tenuto sabato scorso, 1 febbraio, a Peschici l’incontro tecnico per discutere del completamento della SS693 da Vico del Gargano fino a Vieste con l’importante partecipazione l’On. Roberto Traversi, Sottosegretario delle Infrastrutture e Trasporti.

«Una riunione estremamente importante, ci siamo impegnati nel coinvolgere il Governo sul progetto del completamento della strada a scorrimento veloce del Gargano, e la presenza del sottosegretario Traversi dimostra che l’interlocuzione è avviata ed è estremamente concreta.- evidenzia l’On: Marialuisa Faro, deputata del M5s e promotrice dell’incontro.

Si tratta di una opera incompiuta che merita una discussione approfondita sulle ripercussioni positive che potrebbe avere per tutto il territorio garganico, non solo per Vieste e Peschici, che dimostrano ogni anno di essere mete ambite dai turisti, ma anche per i Comuni che sono penalizzati dalla carenze di infrastrutture adeguate.

Anche la messa in sicurezza dell’attuale strada è una priorità. Una delle questioni che come MoVimento ci siamo prefissi è quello di fare in modo che il progetto abbia un impatto ambientale leggero sul territorio. Non possiamo e non vogliamo inutili colate di cemento, la mobilità sicura e veloce deve coniugarsi con il rispetto del nostro patrimonio più importante, la nostra unicità territoriale.

Il percorso di confronto deve continuare in questa direzione, che trova oggi una importante disponibilità da parte del Governo e di ANAS, coinvolgendo il più possibile le comunità del territorio, i sindaci, l’associazionismo e tutte le parti sociali. La bozza di progetto proposta da ANAS deve essere valutata con molta serietà e serenità per realizzare finalmente una importante e utile infrastruttura condivisa il più possibile». Dichiara in conclusione l’On. Marialuisa Faro

«L'incontro è una tappa fondamentale del percorso amministrativo che viene avviato grazie alle chiare e positive posizioni espresse dai sindaci dei Comuni garganici interessati dalla SSV Garganica- dichiara Mariateresa Bevilacqua - Portavoce M5S Comune di Vieste.

E' emerso, infatti, che la messa in sicurezza ed il completamento della SSV Garganica è ormai una priorità per tutto il territorio e deve esserlo anche per la Regione Puglia, attrice necessaria per l'avvio della procedura.

Il Gargano deve procedere nel proprio percorso di sviluppo economico, che non deve essere esclusivamente finalizzato al settore turistico, ma anche ad altri settori economici. E' fondamentale, quindi, che il Gargano venga dotato di adeguate infrastrutture e nel corso dell'incontro anche il Governo, rappresentato dal Sottosegretario Traversi, confortato dall'unanime volontà amministrativa territoriale, ha espresso la medesima convinzione, avendo garantito la reperibilità delle risorse per l'esecuzione dell'opera.

E' questa l'occasione giusta per uscire da un ingiustificato isolamento a cui assistiamo impotenti da decenni». Conclude Bevilacqua.

Pubblicato in Politica

"Non credo che la candidatura di Fitto verrà messa in discussione: i patti si mantengono". Lo ha detto la leader di Fdi Giorgia Meloni a SkyTg24. "Con Fdi abbiamo dato ampia prova di come rispettiamo i patti. Come io sono stata sempre estremamente precisa sulla parola data mi aspetto che lo siano altrettanto anche gli altri.
   

E non credo che ci saranno problemi. In ogni caso, ad oggi la Lega governa 19 milioni di cittadini, 7,5 ne governa Fi e Fdi ne governa solo 1,3 milioni: mi pare che ci sia una sottorappresentazione di Fdi ed è giusto che possiamo esprimere i nostri candidati. Quella di Fitto è una candidatura di estrema autorevolezza: è il copresidente dei conservatori europei", conclude.

Pubblicato in Politica

La nomina è avvenuta ieri sera al termine della prima assemblea nazionale che si è svolta a Cinecittà Studios di Roma. Rosa Cicolella e Aldo Ragni, ex esponenti del Partito Democratico sono stati nominati coordinatori provinciali per la Capitanata di 'Italia Viva', la formazione politica di Matteo Renzi.

Pubblicato in Politica

Al via sul Gargano due cicli di Teatro Diffuso, la pratica artistica gratuita per adolescenti da 12 a 18 anni che Bottega degli Apocrifi ha ideato nel 2013 e che è diventato nel tempo un rito collettivo di libertà.

Due le città garganiche che vedranno rinnovarsi il rito, costituito da 13 appuntamenti in ogni comune: San Marco in Lamis a partire da lunedì 3 febbraio e Monte Sant’Angelo a partire da giovedì 6 febbraio. Gli appuntamenti si svolgeranno dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Un percorso tra formazione e produzione durante il quale i partecipanti saranno guidati da registi e attori professionisti, che portano il loro lavoro nelle principali piazze italiane e internazionali; un percorso di avvicinamento al teatro, che manifesta la sua efficacia quando – specie per i ragazzi – si traduce in avvicinamento a sé stessi, ai propri limiti e al loro superamento. Un esercizio collettivo di libertà che porta insita la contaminazione: immaginare una fascia d’età così elastica, permette infatti di innescare i principi dell’educazione peer to peer, fa sì che il gruppo impari ad agire come corpo unico, a “essere insieme”, che è poi il principio fondante del fare teatro.

Teatro Diffuso è attivato all’interno del progetto Crescincultura, selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, che vede come capofila il Circolo Legambiente Festambiente Sud.

Per informazioni sugli appuntamenti e per iscrizioni:

Bottega degli Apocrifi / Teatro Comunale “Lucio Dalla”

via della Croce – Manfredonia

 0884.532829 – 335.244843

Info sul progetto Crescincultura: https://percorsiconibambini.it/crescincultura/

Pubblicato in Spettacolo

Il “Salva-lidi” del governo gialloverde è perfettamente applicabile. Lo ha stabilito il Tar di Lecce, annullando l’ordinanza emessa dal Comune di Castrignano del Capo nei confronti di un lido per imporre lo smontaggio delle struttine balneari al termine della stagione.

È una nuova puntata, dunque, della battaglia dei lidi, dopo che il Consiglio di Stato ha ribadito l’inutilità delle leggi regionali (quella pugliese) sul tema: solo le Soprintendenze possono eventualmente autorizzare il mante­nimento delle struttine balneari precarie dopo il 30 ottobre. Ma stavolta la questione verte sulla norma voluta dalla Lega: in at­tesa del riordino della materia, il governo ha concesso di lasciare in piedi i manufatti amovibili fino al 31 dicembre 2020.

Una previsione che - secondo i giudici amministrativi - non viola l’obbligo di gara pubblica né tantomeno i principi dettati dalla direttiva Bolkestein. «Appare evidente - è detto in sentenza (Prima sezione, presidente estensore Antonio Pasca) che la temporanea sospen­sione dell’obbligo di smontaggio delle strutture per un arco di tempo assai limitato nulla abbia a che vedere con la proroga delle concessioni demaniali marittime fino all’anno 2033».

Proprio perché si tratta di una norma statale (cui è riservata la competenza in materia di concorrenza) la possibilità dei concessionari di man­tenere le strutture in inverno, secondo il Tar, «consegue ex legge ed in via automatica». E questo non elide le competenze in materia delle Soprintendenze e dei Comuni.

«L’esercizio delle competenze delle ammi­nistrazioni che hanno già rilasciato i titoli e le autorizzazioni è fatto comunque salvo dalla piena pos­sibilità di esercizio in qualunque momento dei poteri di controllo e di vigilanza». Il fatto che si tratti di una disposizione che vale in pratica per soli due anni, concludono i giudici «induce a ritenere qualificabile il principio di ragionevolezza e di giustificazione in ragione della natura temporanea della proroga o della deroga come principio di carattere generale».

Pubblicato in Turismo
Lunedì, 03 Febbraio 2020 10:11

3 Febbraio/ GENIALI E IRRESISTIBILI

Le persone più insopportabili sono gli uomini che si credono geniali e le donne che si credono irresistibili.

HENRI ASSELIN

Tempo fa ho ricevuto un trittico di volumi per un totale di 2048 pagine, rilegati e in cofanetto. Era l'opera di un manager di alto prof­ilo che, sotto il titolo Non omnis moriar, aveva raccolto qualcosa co­me 15.063 citazioni ordinate tematicamente. Ho aperto a caso una pagina e mi sono imbattuto in questa frase desunta da uno scrittore francese contemporaneo a me ignoto, Henri Asselin. La battuta è efficace e colpisce una malattia dell’anima che infetta un po' tutti, la vanagloria.

A me viene in mente un'altra frase - questa è, però, di un autore ben più noto, il russo Maksim Gor'kij (1868-1936) - che affer­mava: «Tutti gli esseri umani hanno piccole anime grigie, e tutti se le vogliono imbellettare» (così nella sua famosa opera Bassifondi).

Che si voglia aver successo è umano, che si ricorra alla spezia di qualche vanteria è comprensibile, che si adotti l’affabulazione per conquistare chi ti ascolta può essere giustificabile. Ciò che è insopportabile è l'eccesso che alla fine sconfina nell'ingenuità.

Ho cono­sciuto anch'io persone che stimo ma che diventano insostenibili quando si lodano o vogliono assolutamente essere esaltate a ogni piè sospinto. Certo, un po' si perdona questa immaturità, ma alla fi­ne ci si ribella o si ricorre - ahimè - alla derisione nascosta. E, dato che il rischio è aperto a tutti, ecco allora la necessità per ognuno di controllare esibizionismo e ostentazione, di praticare modestia e semplicità, di esercitare sobrietà e autoironia. In agguato, infatti, non c’è solo il peccato di superbia, ma anche il ridicolo!

Gianfranco Ravasi

Pubblicato in Società
Pagina 1 di 2

ReteGargano consiglia...

Reporter della tua città

13 Febbraio 2020 - 15:20:14

IL LIBRO DELLA SETTIMANA / LE MIE LETTURE di don Giussani

Si può spiegare cos'è il cristianesimo leggendo Leopardi o Pascoli? Come una personalità appassionata all'esperienza religiosa incontra o legge un'opera d'arte? Le "Letture" di…

retegargano.it supplemento on line de Il Faro settimanale.- Reg. Tribunale Foggia n.6 dell'11 giugno 1996
p.zza Kennedy, 1 - Vieste (FG) - info@retegargano.it
Direttore responsabile: ninì delli Santi
ASSOCIAZIONE "IL FARO DEL GARGANO" - Vieste (FG) - P. IVA 04229820719

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -