Silvestri gas
Articoli filtrati per data: Venerdì, 13 Marzo 2020 - Rete Gargano

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, comunica che oggi 13 marzo - con aggiornamento alle ore 20.00 - sono stati effettuati 180 test in tutta la regione per l'infezione da Covid-19 Coronavirus. Di questi:

130 sono risultati negativi e 50 positivi.

I casi positivi sono cosi suddivisi:

12 in Provincia di Bari;

8 in Provincia Bat;

4 in Provincia di Brindisi;

18 in Provincia di Foggia;

6 in Provincia di Lecce;

2 in provincia di Taranto

Con questo aggiornamento salgono a 158 i casi positivi registrati in Puglia per l'infezione da Covid-19 Coronavirus.

Pubblicato in Notizie

"Si tratta del concorso pubblico di maggiori dimensioni mai fatto nella storia della sanità pugliese, realizzato rispettando tutte le regole di evidenza pubblica e dopo un’accurata selezione che ha premiato i più bravi. Tutti questi ragazzi e ragazze entrano in servizio nel pieno di una battaglia durissima. Queste assunzioni non fanno parte di quelle supplementari che ci auguriamo di poter fare dopo l’autorizzazione del Governo per l’emergenza Coronavirus, ma sono le assunzioni che ci eravamo guadagnati portando a termine il piano di riordino ospedaliero e il completo risanamento economico della sanità pugliese. Inutile dire che aver fatto bene le cose per tempo ci mette oggi in un grande vantaggio. Avere fatto sacrifici in questi 4 anni ci consentirà dopo queste assunzioni di assumere altri mille infermieri. E poi ancora 600 medici. Andiamo avanti passo dopo passo per la salute dei pugliesi”.

Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che, insieme al direttore generale dell’Azienda Policlinico Riuniti di Foggia Vitangelo Dattoli, comunica che è stata completata la procedura per il reclutamento degli Oss (operatori socio sanitari) per l'intera  Regione Puglia.

 La determina con relativa graduatoria è pubblica da oggi e vedrà impegnati gli uffici del Policlinico Riuniti di Foggia a contattare individualmente e telefonicamente le migliaia di vincitori che potranno optare per l'azienda da loro prescelta.

 “Questa attività – spiega il Dg dei “Riuniti” Dattoli - è imposta dalle restrizioni alla mobilità causate dall'emergenza Covid-19 e sarà sostenuta con abnegazione e sacrificio da parte del direttore amministrativo, dell'area Personale e del presidente della commissione e della commissione tutta. Il segno della capacità di questa Regione di reagire e adattarsi all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo al pari dei medici, degli infermieri e dei sanitari che sono in prima linea per contenere il contagio”.

 Da mercoledì 18 marzo gli uffici del personale contatteranno telefonicamente i vincitori per chiedere di esprimere la loro opzione per la sede. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito aziendale e nella sezione ‘amministrazione trasparente’ alla voce ‘concorso’. La preferenza verrà determinata sulla base della graduatoria di merito in ordine di posizionamento. Si fa presente che nel caso in cui i recapiti telefonici dei vincitori siano cambiati rispetto a quelli comunicati in fase di presentazione della domanda è bene che vengano comunicate le variazioni ai seguenti numeri: 334.9565050; 338,7285650; 331.6451905; 3387285254.

In totale gli Oss (operatori socio sanitari) assunti saranno 2.149 tra personale interno e posti esterni, così suddivisi:

 ASL BARI interni 179 esterni 422

 ASL BAT interni 32 esterni 77

 ASL BRINDISI interni 10 esterni 235

 ASL FOGGIA interni 18 esterni 288

 ASL LECCE interni 108 esterni 254

 ASL TARANTO interni 8 esterni 90

 POLICLINICO DI BARI interni 48, esterni 112

 AOU di FOGGIA interni 68, esterni 158

 ISTITUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II interni 0, esterni 20

 ISTITUTO SAVERIO DE BELLIS interni 7, esterni 15

TOTALI interni 478,

TOTALI esterni 1671

Pubblicato in Coronavirus

Il mandato delle giunte Regionali a statuto ordinario in scadenza viene prorogato di tre mesi rispetto alla durata prevista fino ad ora dalla legge. Lo prevede la bozza - testo provvisorio, che si basa sulle proposte arrivate ieri sera dai vari ministeri - del dl coronavirus.

"Gli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario il cui mandato scade entro il 31 luglio 2020, durano in carica 5 anni e 3 mesi", si legge nel testo che interviene su Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia.

Le Giunte potranno essere operative nella pienezza dei poteri loro attribuiti. Slittano poi le elezioni comunali previste nel 2020. "In deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, della legge 7 giugno 1991, n. 182, limitatamente all'anno 2020, le elezioni dei consigli comunali - si legge ancora - previste per il turno annuale ordinario, si tengono in una domenica compresa tra il 15 ottobre e il 15 dicembre 2020", si legge nel testo.

Pubblicato in Politica

Il coronavirus ha cambiato la vita quotidia­na. Inevitabili implicazioni anche per la sfera sessuale, perché non si sa ancora se il virus sia contenuto in altri fluidi corporei. Ma è certo che la trasmissione avviene attraverso il bacio e la prossimità corporea, inevitabile in un rapporto sessuale. Necessario, quindi, per i sessuologi del Centro Aisps Sessuolo­gia di Roma evitare incontri sessuali occasio­nali.

Se ai single è richiesta un po' di pazienza anche per le coppie non conviventi la sessua­lità incontra un temporaneo rallentamento. «Alla ridotta possibilità di vedersi in questa fase si può supplire con la comunicazione a distanza, prima di tutto consentendo di colti­vare un livello di confidenza e intimità emoti­va particolarmente importante - spiegano il dottor Daniele Bonanno e la dottoressa Ros­sella Berardi - Inoltre la possibilità del sexting e di giochi piccanti in remoto possono tenere alta la tensione erotica.

Chi condivide lo stesso tetto può invece trarre beneficio dalla situazione. Può essere un ottimo mo­mento per la comunicazione di coppia e an­che nella sessualità può essere occasione per abbandonare routine e abitudini date troppo per scontate».

Pubblicato in Società

L’impatto del CoViD19 sull'economia della Ca­pitanata appare particolarmente pesante. La comunità scientifica ha risposto in maniera de­cisa, ma c’è anche un’economia, soprattutto turisti­ca, che deve andare avanti e non si riesce ancora a capire come potrà farlo.

I tassi di occupazione nelle strutture aperte sono bassi, ma il tema rilevante più immediato è quello connesso alla mancanza di flus­si turistici nel periodo che va da fine marzo alla pros­sima Pasqua. I network internazionali danno del­l’Italia un’immagine non favorevole. E questo è qual­cosa che produce risultati drammatici, soprattutto nell’ambito dell’accoglienza turistica.

Mariella Nobiletti, presidente della sezione Turi­smo di Confindustria, interpellata dall’Attacco, spie­ga che “la situazione venutasi a creare ci preoccupa parecchio. In virtù delle disdette arrivate sin qui e del fermo ai quale siamo costretti, possiamo ritenere compromesso il lavoro che si sarebbe svolto nei pe­riodo pasquale e, più in generale, di quelli che sono i primi mesi durante i quali lavoravamo in misura ac­cettabile”

L’imprenditrice di Vieste si augura che nessuno sot­tovaluti le disposizioni ricevute e ritiene che “Ci resta da sperare che tutti restino a casa per davvero, per poter uscire prima possibile da questo momento e per poter recuperare almeno dal prossimo giugno". “Le maggiori difficoltà, in questo momento, sono quelle degli alberghi - aggiunge - che lavora(va)no con i gruppi.

La stagione è compromessa e le azien­de saranno fortemente provate, se non si prende­ranno i giusti provvedimenti in materia economica. Domani (oggi, per chi legge) dovrebbe arrivare il de­creto con tutti gli strumenti necessari". La speranza della presidente della sezione Turismo di Confindustria è “che siano misure intelligenti e che siano ben calibrate, perché noi, in questo momento, abbiamo bisogno innanzitutto di liquidità. Non so se questo potrà essere inteso”. E le aspettative si basano sul fatto che “come Confindustria ci siamo mossi sia a li­vello regionale che nazionale.

Nel primo ambito sono state recepite tutte le nostre richieste. Insieme al­l’Ordine dei dottori commercialisti abbiamo stilato un documento preciso e dettagliato con l'elenco di tut­to quello che è necessario. Resta da vedere, però, cosa sarà colto".

“E’ sicuramente una questione che riguarda il turi­smo ma è anche qualcosa che riguarda tutti i comparti. Ci attendiamo misure ad ampio raggio-spie­ga - perché non servirebbe a nulla salvare un solo comparto, mentre tutti gli altri non hanno la possibi­lità di muoversi e di continuare a lavorare, per esem­pio.

E’ una situazione generalizzata che coinvolge tutte le categorie, non una sola. Il turismo è trasver­sale: viene alimentato da tutti i comparti economici e, a al contempo, li alimenta”.

Mariella Nobiletti è soddisfatta dalle azioni che sta mettendo in campo la Regione perché l’assessora Capone e il presidente Emiliano si sono comporta­ti in maniera egregia e penso che abbiano fatto tutto il possibile di quello che è nelle loro competenze, rin­viando addirittura il pagamento delle bollette del­l’Acquedotto Pugliese.

Ora tocca ai livelli nazionali dare il colpo più importante per l’economia, perché gli interventi più urgenti e fondamentali sono quelli che risiedono in capo al governo. Mi auguro, perciò, che siano precisi e puntuali, altrimenti la vedo diffici­le”.

Gino Notarangelo, presidente di Federazione Al­berghi della Confcommercio Foggia e titolare dell’Hotel Gattarella a Vieste, la pensa del tutto di­versamente e si prefigura “un disastro colossale, perché non c’è solo l’azienda che perde il proprio fat­turato ma ci sono migliaia di persone che lavorano nell’indotto e che rischiano di non poter lavorare. Oc­corre restare a casa e limitare le uscite, serve esse­re responsabili e fare sacrifici da subito, senza ulte­riori temporeggiamenti o compromessi.

Vedo, inve­ce, ancora troppa gente in giro: chi va alla Posta, chi va a comprare la lampadina, chi fa la spesa tutti i gior­ni, chi sbriga altre faccende. Tutto ciò non è respon­sabile”. Misure compensative? No, secondo Nota­rangelo. “Il danno economico non si può ammortiz­zare: quello che è perso, è perso. Le camere di albergo non sono risorse che si possono stipare in un magazzino, se sono vuote non puoi recuperarle suc­cessivamente. L’assessora Capone avrebbe dovu­to muoversi prima. L’unica cosa buona, il codice identificativo, è stata rinviata e poi?

Lei ha pensato solo ai musei e, nel frattempo, ha chiuso l’80% degli alberghi business di tutto il territorio pugliese. Terre­mo nel debito conto questi ritardi e le negligenze che lamentiamo, quando sarà finito questo periodo. Il problema pandemico implica la salvaguardia della salute collettiva e se davvero vogliono esserci d’aiu­to, lo facciano risolvendo questo problema sanitario, prima di ogni altra cosa. Mi aiuti, invece, non facen­domi pagare la bolletta dell’Acquedotto? Cosa me ne faccio, in considerazione del fatto che le strutture sono vuote e non c’è consumo di acqua corrente?"

Il presidente FederAlberghi Foggia è molto più mor­bido verso le istituzioni a Roma e pensa “che il go­verno stia facendo quello che può, ma dobbiamo es­sere noi tutti, in prima persona, a responsabilizzarci ulteriormente per far passare questo periodo buio.

Si sospendano tutti i pagamenti - la sua richiesta - e, domani, vedremo come dilazionarli, visto che oggi non abbiamo la possibilità di pagare nulla se non i be­ni di prima necessità utili a fronteggiare la situazione creatasi”. Basterebbe posticipare i pagamenti o sa­rebbe preferibile eliminarli del tutto? “Non ritengo possibile cancellarli, perché il servizio pubblico ha bisogno di andare avanti. Come non pensare, a que­sto proposito, a tutti i medici, gli infermieri e il perso­nale sanitario: chi e come li dovrebbe pagare, altrimenti?”

l’Attacco

Pubblicato in Turismo

L’edizione numero 103 del Giro d’Italia non partirà, come previsto, da Budapest sabato 9 maggio, a causa dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi del coronavirus. Lo ha comunicato oggi Rcs Sport, che organizza la corsa rosa per conto della Gazzetta dello Sport.

Il Governo ungherese a causa del diffondersi del coronavirus ha dichiarato lo stato di emergenza che proibisce l’organizzazione di eventi di massa e rende impossibile organizzare eventi internazionali. Di conseguenza il Comitato Organizzatore delle tappe ungheresi del Giro d’Italia ha dichiarato l’impossibilità di ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa in Ungheria nelle date inizialmente previste.

Le parti hanno ribadito la loro determinazione a lavorare insieme per consentire al Giro d’Italia di partire dall’Ungheria in una data successiva. RCS Sport, vista la situazione nazionale e internazionale, comunica che viene posticipata la data del Giro d’Italia 2020. La nuova data sarà annunciata non prima del 3 aprile quando termineranno le disposizioni previste dal D.P.C.M. del 4 marzo 2020 e dopo che l’organizzazione si sarà confrontata con il Governo, gli Enti locali e territoriali e le Istituzioni sportive italiane e internazionali.

Pubblicato in Sport
Venerdì, 13 Marzo 2020 16:21

Vieste/ IL VIRUS E I GRECI

Riceviamo e pubblichiamo

Un virus, un microrganismo invisibile, talmente piccolo che alla scienza servono microscopi potentissimi e attrezzature sofisticate per individuarlo. Questo microrganismo, apparentemente insignificante, ha avuto il potere di cambiare, nel giro di pochi giorni, le nostre abitudini quotidiane, uniformandole su tutto il territorio nazionale, nonostante la diversità,  non solo geografica, ma anche culturale e sociale. Mi riferisco alle piazze e alle strade vuote delle nostre città.  Surreale, è la parola più usata in questo periodo, cioè  al di fuori della realtà. Ed è  così!

Parlavamo di diversità di abitudini e costumi.

Per meglio capire l'essenza di questa diversità,  vorrei soffermarmi su un verbo, che ci viene dalla lingua greca. Questo verbo è  "agorazein", è quasi intraducibile perché non ha corrispettivi, in nessun altra lingua. 

"Agorazein", il senso è "recarsi in piazza per vedere che si dice" e quindi scambiarsi opinioni, parlarsi davanti a un caffè,  fare commissioni, incontrare amici; significa però uscire di casa senza motivo preciso, crogiolarsi al sole del nostro Sud in attesa dell' ora di pranzo, in altre parole (a camminare la piazza), fino a diventare grumi di masse umane fatto di gesti, di sguardi e, spesso, di toni di voce alta per imporre una personale opinione o punto di vista sull'argomento di disputa. 

E 《Agorazonta, è  il participio di questo verbo che descrive il procedere lento di coloro che praticano l' "agorazein", cioè il procedere lento, con mani dietro la schiena, tipico comportamento dei piccoli centri del sud.

È un' abitudine antica, radicata da noi fin da tempi remoti. Un abitudine che ci deriva dagli antichi greci da cui noi discendiamo; ecco perché il riferimento a questo termine greco. Ci definisce, quasi ci rappresenta. 

Ebbene, questo virus ha avuto la capacità di stravolgere anche questo nostro modo di vivere, quest'abitudine così radicata dentro di noi; una consuetudine di cui non ci rendevano nemmeno conto della sua importanza nel nostro rapporto con gli altri, finché non siamo stati costretti, per preservare noi stessi e gli altri, a limitarla drasticamente. Ironia della sorte!!

E fanno impressione, o meglio, commuovono le immagini delle nostre piazze vuote e solitarie, inondate di sole e di silenzio. Mai ci era stato presentato e nemmeno avevamo immaginato, uno scenario così  "surreale".

Dicono che ogni generazione è destinata ad attraversare un periodo di grande sacrificio e  questo, forse, è quello che a noi tocca affrontare. Ma è necessario!

Ogni sacrificio  presuppone un beneficio futuro. 

È così!

Sarà così!

E torneremo a riempire le piazze, i vicoli, le spiagge, a darsi la mano e perché no? A parlare ad alta voce come solo noi sappiamo fare. In una parola torneremo a praticare l'《Agoràzonta》 come i nostri avi greci a cui la grande filosofia deve molto a questa abitudine paripatetica dei meridionali.

Gaetano Manfredi

Pubblicato in Società

Emanata oggi un’ordinanza della Regione Puglia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, limitando l’operatività di bus extraurbani e treni.

“Questi accorgimenti – spiega l’assessore ai trasporti Giovanni Giannini – ci aiuteranno a limitare i viaggi non necessari, dando più sicurezza e spazio ai cittadini pendolari per ragioni di lavoro o di salute”.

Bus extraurbani e treni avranno orari ridotti nelle fasce di minor richiesta e dovranno utilizzare mezzi più grandi o garantire più corse nel resto della giornata per mantenere le distanze di sicurezza tra i viaggiatori. Sono imposte inoltre norme per la sanificazione dei mezzi.

Pubblicato in Società

 L’accesso agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione è consentito esclusivamente su appuntamento. È una delle indicazioni del Presidente dell’Ente, Ernesto Maria Ruffini, a seguito del Dpcm dell’11 marzo 2020 per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

I contribuenti possono richiedere un appuntamento utilizzando il servizio online “Prenota ticket”, disponibile nell’area pubblica del sito internet di Agenzia delle entrate-Riscossione e dall’App Equiclick, senza necessità di pin e password, con l’invito a effettuare le richieste solo per casi urgenti e non differibili.

 Tutte le informazioni sui servizi e gli orari di apertura degli sportelli  sono disponibili sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Pubblicato in Economia

Il C.D.A. della Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, come sempre sensibile alle esigenze del territorio, ha prontamente attivato misure straordinarie per sostenere imprese e famiglie nell’affrontare le esigenze economico-finanziarie derivanti dalla “Emergenza Coronavirus”.

Sono state pertanto assunte d’urgenza le seguenti determinazioni:

  • • stanziamento di un plafond di 10 milioni di euro per finanziarie a tassi agevolati privati, famiglie, liberi professionisti, artigiani, commercianti, piccole e medie imprese che possano dimostrare di aver subito danni effettivi dall’emergenza di cui sopra; le erogazioni potranno avvenire sotto forma di mutui chirografari a 36 mesi ed interventi di affidamenti straordinari di sostegno alla liquidità senza spese d’istruttoria con ulteriori condizioni privilegiate per i Soci della BCC.
  • • sospensione delle rate mutui ipotecari/chirografari in essere per la quota capitale per un periodo massimo inizialmente di 6 mesi, con eventuale allungamento del piano di ammortamento.

A fronte delle richieste che perverranno è stato creato un canale preferenziale per velocizzare le risposte.

La BCC manifesterà, rispettando la valutazione del merito creditizio, massima disponibilità e flessibilità per tutte le richieste pervenute, impegnandosi a dare risposte di massima entro le 24 ore.

In ossequio all’invito del Governo (#iorestoacasa) si consigliano i clienti di evitare spostamenti, limitando la presenza presso gli sportelli della Banca. Il modello di domanda potrà agevolmente essere scaricato CLICCANDO QUI, per poi essere inoltrato, debitamente compilato, all’ indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I Responsabili di Filiale ed i Gestori Imprese, provvederanno conseguentemente a stabilire contatti telefonici per il perfezionamento dell’istruttoria.

Pubblicato in Notizie
Pagina 1 di 3

ReteGargano consiglia...

Il libro della settimana

30 Marzo 2020 - 10:43:28

Il Libro della Settimana/ Fratelli d’Italia di Alberto Arbasino

Fratelli d’Italia nacque come uno sfrenato «viaggio in Italia» degli anni Sessanta, uno smisurato Grand Tour di ventenni on the road. Quando fu pubblicato nel 1963, era un romanzo…

retegargano.it supplemento on line de Il Faro settimanale.- Reg. Tribunale Foggia n.6 dell'11 giugno 1996
p.zza Kennedy, 1 - Vieste (FG) - info@retegargano.it
Direttore responsabile: ninì delli Santi
ASSOCIAZIONE "IL FARO DEL GARGANO" - Vieste (FG) - P. IVA 04229820719

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -