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Articoli filtrati per data: Martedì, 24 Marzo 2020 - Rete Gargano

Il coronavirus continua a mietere vittime in Puglia. Oggi sono stati 7 i decessi, e tra questi 3 in provincia di Foggia dove si sono registrati altri 29 nuovi casi positivi al Covid-19. Sono i numeri del consueto report riferito alla situazione epidemiologica nella nostra regione, diramato dal Presidente della Regione, Michele Emiliano. Con i contagiati di oggi sale a 255 il numero dei casi positivi Covid-19 in Capitanata che in rapporto al numero della popolazione è la provincia pugliese con il più alto numero di malati di coronavirus.

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[Cliccando BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 24/03/2020 potrete consultare il report completo] ------

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 24 marzo, in Puglia, sono stati effettuati 584 test per l'infezione Covid19 coronavirus e sono risultati positivi 99 casi, così suddivisi:

36 nella Provincia di Bari;

3 nella Provincia Bat;

1 nella Provincia di Brindisi;

29 nella Provincia di Foggia;

12 nella Provincia di Lecce;

5 nella Provincia di Taranto;

0 attribuiti a residenti fuori regione;

13 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.

Sono stati registrati 7 decessi: 3 nella provincia di Bari, 3 nella provincia di Foggia, 1 nella provincia di Lecce.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 7.345 test.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.005, così divisi:

304 nella Provincia di Bari;

62 nella Provincia di Bat;

103 nella Provincia di Brindisi;

255 nella Provincia di Foggia;

161 nella Provincia di Lecce;

51 nella Provincia di Taranto;

15 attribuiti a residenti fuori regione;

54 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

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Il presidente Michele Emiliano comunica che partirà dall’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari la sperimentazione del programma di screening sierologico della Regione Puglia per valutare la circolazione del virus Covid-19 anche su soggetti asintomatici.

“Questo studio – spiega il prof. Pier Luigi Lopalco responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia - utilizza i cosiddetti test rapidi che, pur non essendo ancora validati per fare diagnosi individuali di malattia, sono comunque in grado di fornire importanti informazioni scientifiche sulla modalità di circolazione dei virus. Alla luce degli esiti di questa sperimentazione valuteremo l’estensione di questi test rapidi ad altre strutture ospedaliere. La scienza ha bisogno dei suoi tempi, in questo caso parliamo di pochi giorni di sperimentazione che però saranno fondamentali per stabilire se questo metodo dei test rapidi è quello più utile per le nostre finalità di prevenzione e analisi”.

Antonio Delvino direttore generale dell’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” dichiara “Sono in arrivo in Puglia in queste ore 2800 kit: il test rapido utilizza un metodo colorimetrico, con un prelievo capillare attraverso la puntura del polpastrello; in 30 minuti dal prelievo consente di rilevare se sono presenti anticorpi anticoronavirus nelle due tipologie: immunoglobuline M, che marcano la risposta immunitaria precoce, e immunoglobuline G che marcano la risposta immunitaria successiva”.

“Le prime evidenze scientifiche – spiega Delvino - ci dicono che le immunoglobuline M compaiono tre/cinque giorni dopo il contagio, quindi una positività è molto suggestiva della presenza nell’organismo del coronavirus; le immunoglobuline G starebbero a indicare in soggetti non sintomatici l’avvenuto contatto con il virus ed il superamento dello stesso.

Stiamo percorrendo tutte le strade possibili mettendo in campo le competenze diffuse in questo caso nella ricerca per affrontare una situazione tutt’altro che convenzionale. In tale ottica intendiamo verificare se questa sperimentazione rigorosamente controllata può dare un contributo alla gestione dell’epidemia”.

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Sono arrivate 100mila mascherine chirurgiche donate alla Regione Puglia da parte del Governatore della Provincia del Guandgong Ma Xingrui. E altre 100mila mascherine chirurgiche sono arrivate dal Distretto di Futian. La Protezione civile regionale ha prelevato il materiale sotto bordo dell’aereo, giunto nell’aeroporto di Bari Palese ieri in tarda serata, e lo ha trasportato nei depositi dove sono stati posti sotto sorveglianza e distribuiti alle Asl per il loro utilizzo. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ringraziato il Governatore della Provincia del Guangdong Ma Xingrui con una lettera nella quale esprime sincera gratitudine per questo dono, rinnovando i sentimenti di amicizia nei confronti del popolo cinese. Un’altra lettera di ringraziamento da parte del Presidente Emiliano è stata inviata al Distretto di Futian. L'operazione è andata a buon fine grazie anche al supporto di Agenzia delle Dogane, Guardia di Finanza, Poste Italiane e Aeroporti di Puglia.

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Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica che "il Policlinico di Bari ha inaugurato l'area di radiologia di emergenza con due nuove apparecchiature di ultimissima generazione, che in questa fase di emergenza sono dedicate esclusivamente ai pazienti Covid. Alla rete regionale si aggiunge una nuova tac e un polifunzionale radiologico digitale con bracci mobili, unico in tutto il centro sud".

La Tac, in particolare, è uno strumento importante nell'identificazione del coronavirus perchè è in grado di cogliere i segni polmonari tipici della malattia già in fase precoce e l'evolversi dell'infezione.
L'area di diagnostica per immagini è collocata al piano terra del padiglione Asclepios, dedicato ai pazienti Covid, con accesso diretto dal pronto soccorso e collegamento con la terapia intensiva, attraverso un percorso di accesso sicuro.
"La nuova Tac è tecnologicamente avanzata – spiega il direttore generale Giovanni Migliore - consente di acquisire le immagini in alta definizione e in brevissimo tempo, per fare tutti gli approfondimenti diagnostici necessari per i pazienti che sono affetti da patologia respiratoria. È collocata in un ambiente dedicato, con percorsi totalmente distinti dagli altri pazienti che continueranno a utilizzare le altre radiologie del Policlinico di Bari".
A completare la nuova area diagnostica, c'è il polifunzionale radiologico digitale. Un'apparecchiatura robotizzata con due bracci mobili: su uno è montato il tubo radiogeno e sull'altro il detettore (rilevatore). Si muovono in contemporanea evitando di spostare il paziente per le diverse proiezioni radiografiche. Un grosso vantaggio soprattutto per i pazienti pluritraumatizzati, che possono restare supini sul lettino mentre i due bracci si muovono intorno a loro.
Le apparecchiature digitali consentono un'importante riduzione dei tempi di esecuzione degli esami per i pazienti e dei tempi di refertazione dei medici, che possono consultare i referti attraverso il sistema intranet aziendale, riducendo gli spostamenti tra i reparti.
"Questa nuova area – conclude il direttore Migliore - assicura un'assistenza di eccellenza a tutti i pazienti. Un ringraziamento va a tutti i professionisti del Policlinico di Bari che con grande sacrificio, in questa fase di emergenza, stanno dando sicurezza a tutti noi".

Qui di seguito il report video della presentazione della struttura da parte del direttore generale Giovanni Migliore.

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Ringrazio il Vice Presidente del Consiglio regionale, il collega Giandiego Gatta, per i suggerimenti dispensati in queste ore sulla necessità di accelerare e potenziare il sistema di aiuti alle imprese, in questa fase così complessa per le nostre attività economiche ma lo inviterei ad osservare con maggiore attenzione il lavoro fatto in queste settimane dal Governo regionale proprio per rispondere alle necessità che rileva, dal momento che gran parte di quanto auspica, in realtà, è già stato tradotto, in questi giorni, in atti e provvedimenti da parte della Giunta regionale e, in particolare, degli uffici dell’Assessorato allo Sviluppo Economico.

Innanzitutto, come è noto, con un atto di indirizzo adottato il 13 marzo scorso, il Direttore del Dipartimento per lo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Prof. Domenico Laforgia, ha disposto che le società in house della Regione (Puglia Sviluppo, Arti, e InnovaPuglia) assicurino, in questa fase, la maggiore liquidità possibile alle imprese, rispetto alla gestione degli investimenti di nuove pratiche, riorganizzando la macchina amministrativa e le attività degli uffici in modo da accelerare i procedimenti di liquidazione e di pagamento ai soggetti beneficiari di finanziamenti regionali. 

Da questo punto di vista, ho appreso proprio in queste ore che, a seguito di quella direttiva, gli uffici di Puglia Sviluppo hanno completato le istruttorie sui progetti presentati da 15 imprese, per un valore di 3 milioni € di contributi che saranno subito erogati, immettendo importante liquidità nel sistema economico.

Lo scorso 19 marzo, inoltre, il Governo regionale, su mia proposta, condivisa dai colleghi al

bilancio, Piemontese, e al turismo, Capone, ha implementato con ulteriori 36 milioni e 200 mila euro la dotazione finanziaria complessiva proprio per poter immediatamente liquidare le PMI su due fondamentali strumenti di sostegno al sistema produttivo pugliese e cioè  per gli “Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese” e per gli “Aiuti agli investimenti delle PMI nel settore turistico - alberghiero”.

A queste misure si accompagnano anche altri interventi.

La sospensione automatica, fino a sei mesi, dei mutui concessi dall'Amministrazione regionale, per il tramite di Puglia Sviluppo, a valere sugli strumenti denominati "NIDI", "Tecnonidi", "Microcredito" e "Fondo a favore delle Reti per l'Internazionalizzazione".

Il differimento di dodici mesi dei monitoraggi sugli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti cofinanziati dalla Regione nell'ambito della misure denominate "Contratti di Programma", "P.I.A. Piccole imprese", "P.I.A. Medie imprese ", "P.I.A. Turismo".

La dilazione nei pagamenti ad AQP per le piccole e medie imprese.

E ancora  l’innalzamento fino al 90% della copertura ordinaria di garanzia per il fondo centrale riservato alle PMI.

Il tutto senza dimenticare l’accordo siglato venerdì con le parti sociali per i primi 106 milioni di  € di cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, delle aziende, ivi comprese quelle che occupano un solo dipendente o gli studi professionali.

Si tratta di un pacchetto di misure importanti che, nei limiti delle sue competenze, la Regione Puglia ha tempestivamente messo in campo per fronteggiare una emergenza che, oltre ad essere di natura sanitaria, sta diventando anche di natura economica.

Sono già allo studio, per questo, ulteriori iniziative e ieri ho tenuto una lunga riunione coi dirigenti dell’Assessorato per varare a breve ulteriori misure che la Giunta regionale, guidata del Presidente Emiliano, adotterà già nei prossimi giorni per essere concretamente al fianco del sistema produttivo pugliese e delle attività professionali in questa condizione di difficoltà senza precedenti.

Auspico, da parte di tutti, un approccio costruttivo e collaborativo, essendo tutto il Governo regionale e, in particolare, il sottoscritto, apertissimo, come è noto, ad accogliere proposte concrete e suggerimenti da qualunque parte provengano, dal momento che di fronte alla crisi che stiamo attraversando, è necessario il contributo di tutti. 

E’ importante per uscirne prima e più forti.

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Non si ferma la missione del Comitato Regionale Puglia della Croce Rossa Italiana nella lotta al COVID-19. La richiesta avanzata dal Direttore Generale di “Casa Sollievo della Sofferenza” è stata accolta dal Presidente Regionale Ilaria Decimo e, grazie all’impegno del Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, in meno di 48 ore, è stata allestita e resa disponibile un’ambulanza con barella di alto biocontenimento.

Quest’ambulanza fa parte del reparto di sanità pubblica della Croce Rossa Italiana e ha una tecnologia di ultima generazione, ma può anche essere usata come una normale ambulanza.

Tale mezzo è già a presso la “Casa Sollievo della Sofferenza”, messo a disposizione dal Comitato di Manfredonia della Croce Rossa Italiana, territorialmente competente.

Il servizio è partito con  venti volontari Croce Rossa, per lo più appartenenti al Comitato di Manfredonia / U. T. San Giovanni Rotondo, che si alterneranno nel trasporto degli ammalati, con la possibilità, se necessario, di ampliare il reclutamento agli altri comitati regionali della Puglia.

«Conosciamo bene tutto quello che Casa Sollievo sta facendo in questi giorni difficili – ci ha spiegato Raffaele Di Sabato, avvocato, volontario e responsabile regionale del Servizio di Alto Biocontenimento della CRI presso Casa Sollievo –. Siamo molto felici, assieme agli altri volontari e al presidente regionale, di poter contribuire in questo momento così delicato, grazie anche alla concessione dei mezzi pervenuti con l’approvazione del presidente nazionale Francesco Rocca».

 

#CroceRossa #CRIManfredonia #CRIPuglia #GiovaniCRI #GiovaniCRIPuglia #UTSanGiovanniRotondo

                                     

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L’Agenzia delle entrate-Riscossione comunica che è stata prolungata fino al 3 aprile la chiusura al pubblico dei propri sportelli presenti su tutto il territorio nazionale, prevista inizialmente fino al 25 marzo.

 

POTENZATI I SERVIZI WEB: SPORTELLO DIGITALE E ASSISTENZA H24. Durante il periodo di chiusura al pubblico degli sportelli, il personale dell’Agenzia, attraverso attività di back office, sta garantendo l’operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick.

In tale situazione straordinaria, quindi, i contribuenti hanno a disposizione un vero e proprio sportello digitale con i consueti canali di assistenza che, per l’occasione, sono stati potenziati con nuovi indirizzi email per eventuali richieste urgenti e indifferibili, relative, ad esempio, a procedure avviate prima del periodo di sospensione.

Inoltre, sul portale di Agenzia Riscossione sono disponibili i chiarimenti e le risposte alle domande più frequenti (Faq) relative alle nuove disposizioni introdotte in materia di riscossione dal decreto legge “Cura Italia”. Il provvedimento, infatti, prevede una serie di misure fiscali a favore di cittadini e imprese, come la temporanea sospensione dell’invio degli atti di riscossione, la sospensione dei pagamenti di cartelle, avvisi di addebito e avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, comprese le relative rateizzazioni, nonché il differimento, al 31 maggio 2020, della rata della “Rottamazione-ter” ", scaduta il 28 febbraio 2020, e quella del "Saldo e stralcio” in scadenza il 31 marzo 2020. Sul portale è comunque disponibile un’apposita sezione sull’emergenza COVID-19 con tutte le informazioni utili.

 Per informazioni e assistenza è disponibile anche il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione, attivo tutti i giorni 24 ore su 24 e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il proprio piano tariffario.

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Sono stati condannati a 14 anni e 6 mesi di reclusione Claudio e Giovanni Iannoli i due cugini pregiudicati di Vieste ritenuti al vertice del clan Iannoli-Perna, accusati di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione dalla mafiosità commesso il 21 marzo 2018 nei confronti di Marco Raduano.

È l'esito della sentenza del processo che si è svolto con rito abbreviato davanti al Gup del Tribunale di Bari Luigia Labriola. Il pubblico ministero Ettore Cardinali della Dda di Bari aveva chiesto al termine della sua requisitoria una condanna a 18 mesi per entrambi gli imputati.

Secondo la ricostruzione dell'accusa la sera del 21 marzo di due anni fa tre killer armati di mitra e fucile tentarono di uccidere il capo clan Raduano ferendolo alla gamba, alle braccia e all'anca.

Quest'ultimo riuscì a sfuggire all'agguato rifugiandosi a casa di un parente. Per i magistrati della DdA di Bari i cugini Iannoli sono ritenuti gli esecutori materiali del tentato omicidio al boss Raduano, con la complicità di Gianmarco Pecorelli, quest'ultimo ucciso a giugno 2018 nelle campagne del comune Garganico; mentre il mandante dell'agguato fallito era ritenuto Girolamo Perna assassinato a Vieste nell'aprile dello scorso anno.

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