Articoli filtrati per data: Giovedì, 05 Marzo 2020

A seguito al DPCM del 4 marzo scorso, il sindaco di Peschici ha inteso sospendere, con apposita ordinanza, il mercato quindicinale previsto per il giorno 7 marzo. Successivamente sarà concordata la data di recupero dello stesso.

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Alla presenza dell’assessore regionale Raffaele Piemontese e del sindaco Giuseppe Nobiletti, si terrà domani, venerdì 6 marzo, alle ore 11,30 presso i locali dell’ex Convento annesso alla Chiesa di San Francesco, l'avvio dei lavori per la realizzazione della “Community Library”, la biblioteca di Comunità. Per questo intervento è stato stanziato un finanziamento di un milione e 324mila euro circa da parte della Regione Puglia. I lavori dovrebbero completarsi entro un anno con collaudo finale entro i successivi due mesi. La biblioteca, dotata di moderne tecnologie, inserita nell’ambito dell’ex convento di San Francesco, sarà allocata al piano terra, lì dove c’era il carcere mandamentale.

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DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE DEL CONTAGIO
DA CORONAVIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI LITURGICO-PASTORALI

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica da Coronavirus COVID-19, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul terri-torio nazionale;
tenuto conto delle indicazioni formulate dal Presidente del Consiglio in data 4 marzo u.s., finalizzate alla gestione ed al contenimento dell’emergenza sanitaria in at-to; a seguito del Comunicato stampa della Conferenza Episcopale Italiana “Corona virus: la posizione della CEI”, emanato in data odierna; facendo seguito alla Comunicazione della Conferenza Episcopale Pugliese in da-ta odierna; in spirito di collaborazione con le Istituzioni pubbliche locali,
SI DISPONE

limitatamente al periodo intercorrente dalla data odierna e fino al 15 marzo 2020:
1. Ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando concentrazione di persone in spazi ristretti e per lungo tempo, sia in riferimento alle attività parrocchiali che dio-cesane. Le chiese rimangano aperte al culto e alla preghiera individuale.
2. È consentita la celebrazione delle Sante Messe festive, evitando processioni e as-sembramenti di persone al termine della celebrazione, a condizione che venga ot-temperato il n. 1 del presente decreto. Coloro che per motivi di salute non si sen-tissero di partecipare alla celebrazione, preghino nelle loro case.
3. Sono consentite le celebrazioni liturgiche feriali che non prevedono un afflusso si-gnificativo di fedeli.
4. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere; si sospenda il segno della pace du-rante la Santa Messa e si distribuisca la Santa Comunione Eucaristica solo sulla ma-no (secondo le norme liturgiche vigenti) evitando anche la Comunione sotto le due specie.
5. Per i funerali è consentita la celebrazione eucaristica esequiale con i soli familiari.
6. Invitare i fedeli a non esprimere le consuete forme di augurio o di cordoglio al ter-mine delle liturgie in chiesa.
7. Rispettare durante le Celebrazioni la distanza di sicurezza come consigliato dall’Autorità Sanitaria.
8. Sono consentite le abituali visite agli ammalati e l’Unzione degli Infermi.
9. Le attività di catechesi, assimilabili alle manifestazioni e agli eventi che comportano affollamento di persone e non possono assicurare la distanza di sicurezza di alme-no un metro, vengano sospese fino al 3 aprile p.v. (cfr. Decreto ministeriale art.1,b e Comunicato stampa CEI).
10. Ci si riserva la possibilità di ulteriori interventi.
Esorto vivamente e raccomando in modo particolare i Parroci e tutti i Sacerdoti, i Diaconi, i Religiosi e le Religiose di questa Arcidiocesi di essere vicini con la preghiera alle vittime e ai loro cari, alle persone colpite dalla malattia, ai loro familiari e amici e a coloro che li stanno assistendo e curando; ringrazio e ammiro la disponibilità e il co-raggio dei medici, degli operatori sanitari, delle forze di sicurezza e di vigilanza, dei vo-lontari, delle istituzioni locali e statali.
Ringrazio, altresì, coloro che, in diversi modi, stanno dando testimonianza di vi-vere anche questi momenti di sofferenza e di privazione con gli occhi della fede.
Manfredonia, 5 marzo 2020

+ Franco Moscone crs
Arcivescovo

 

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La Procura di Foggia ha aperto un'inchiesta conoscitiva in merito ai fatti accaduti a San Marco in Lamis, nel Foggiano, dove è deceduto un 75enne risultato positivo al coronavirus dopo i funerali che si sono svolti alla presenza di centinaia di persone.

L'emergenza riguarda l'area tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico, per la quale ieri il governatore Michele Emiliano ha detto di temere che possa scoppiare un focolaio, come accaduto in Lombardia nella zona di Codogno, e per questo motivo ha chiesto al governo Conte di far scattare la "zona rossa" per limitare i contagi.

"Si tratta di una sorta di pre-inchiesta - spiega il procuratore Ludovico Vaccaro - che al momento non ha ipotesi di reato né indagati. È una inchiesta per accertare i fatti ed è di natura conoscitiva".

Il procuratore fa riferimento alle affermazioni di Emiliano che ieri ha parlato di "errore catastrofico" da parte di "un medico legale" che avrebbe rilasciato la salma per i funerali prima di conoscere l'esito del tampone. 

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Gli esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande che effettuano piccoli trattenimenti musicali, dovranno presentare al Protocollo di questo Ente, entro e non oltre il giorno 31.05.2020, la programmazione per la stagione estiva che va dal primo Giugno al trenta Settembre, così come stabilito dall'art. 42, Capitolo 6 del Documento Strategico del Commercio, approvato con Delibera di Consiglio Comunale N° 38 del 26.07.2019.

Mercato Quindicinnale: in seguito al DPCM del 04.03.2020, l’Amministrazione ha inteso sospendere il mercato quindicinale previsto per il giorno 09 Marzo pp.vv. Successivamente sarà concordata la data di recupero dello stesso.

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Lo scorso 3 marzo è arrivata la sentenza dal Tribunale di Foggia, che ha definito in I grado la vicenda giudiziaria, condannando 6 imputati, tra cui i 4 funzionari pubblici in servizio presso l’ASL di Foggia. Assolti gli altri 5 imputati, con formula “il fatto non costituisce reato”.  L’Operazione Deja Vù aveva preso le mosse da indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Foggia nell’aprile del 2016 quando, in flagranza di reato fu arrestato un consulente tecnico nominato dalla Procura della Repubblica di Foggia, sorpreso nell’atto di intascare una tangente di 10mila euro dietro la promessa di redigere una consulenza tecnica “favorevole” ad alcuni indagati di altro procedimento, che concerneva la morte violenta di un operaio impegnato in lavori edili, avvenuta ad Apricena il 27 gennaio 2016.

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In passato ha sempre lottato per la salvezza. Questa volta, no: battendo in trasferta il Monteroni, la Bisanum Viaggi Vieste ha con­quistato la salvezza anticipata ma, aspetto più importante, ha centrato per la prima volta lo storico traguardo dei play off. Di riflesso, è scontata, più che ovvia la soddisfazione che ha pervaso tutto l’ambiente cestistico garganico con in testa il coach.

«La gara di domenica poteva rappresentare, è stato un cro­cevia per la nostra situazione mentale - afferma con tono sod­disfatto il coach della Bisanum -. L’aver acquisito quasi la ma­tematica certezza di fare i play off già nella precedente gara contro il Mola, poteva far scat­tare una rilassatezza mentale nei ragazzi. In­vece, siamo entrati in campo con la giusta concentrazione giocando un primo quarto molto concreto ed all’insegna di un buon basket.

Poi, nella parte centrale del match abbiamo gestito la gara, mantenendo una decina di punti di van­taggio. Infine, negli ultimi cinque minuti il Monteroni si è portato fino a ad un punto ma in quel momento siamo stati bravi a non mollare e a portare a casa i due punti che premiano il lavoro fatto fin qui dalla so­cietà, dal mio staff e sopra tutto dai ragazzi. Adesso bisogna la­vorare per noi, per continuare a migliorare».

A dir poco rag­giante è il capitano del quin­tetto viestano. “Raggiungere il tanto sudato traguardo dei play off e quindi della matematica salvezza è una grande emozio­ne - sostiene senza mezzi termini Francesco compagnoni -. Mancano ancora due partite alla fine del campionato e nelle stesse proveremo a raccogliere più punti possibili che possano darci più morale, ovviamente senza pensare a quale avversario sarà meglio affrontare nella fase successiva.

A questa squadra, alla nostra, s’intende, piace passare come gli “underdogs” ov­vero i sottovalutati del campionato: questa è sempre stata la nostra forza: lavorare duramente, in silenzio e lasciar parlare il campo. Adesso viene il bello e ci siamo anche noi, non per passare il tempo ma per provare ad andare il più avanti possibile, rispettando tutti ma te­mendo nessuno».

I RISULTATI

C.Ostuni-Mola 99-72

P.Molfetta-V.Castellaneta 99-66

Monteroni-B.Vieste 68-73

Monopoli-Silac Manfredonia 93-67

Cus Taranto-L.Altamura 90-63

B.Francavilla-L.Lecce 81-75.

 

LA CLASSIFICA

Monopoli, P.Molfetta 32

Cus Taranto 28

L.Lecce 26

Bisanum Vieste 22

L.Altamura 20

C.Ostuni 18

Mola 16

Monteroni, Silac Angel Manfredonia 12

Valentino Bk Castellaneta, Basket Francavilla 10

 

Michelangelo Guerra

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«La Puglia è diventata una “zona rossa” dal punto di vista tu­ristico. E il turismo traina l’economia della regione». Michele Salomone, coordinatore del gruppo Tecnico Tu­rismo di Confindustria non vuol essere catastrofista: «Ci ha già pensato l’informazione», ma lo scenario eco­nomico del settore è di­sastroso: «Pensi agli al­berghi a tre stelle che lavoravano con le gite scolastiche, le disdette li hanno messi in gi­nocchio. Il turismo d’af­fari, un altro esempio, è in enormi difficoltà».

Presente e futuro. Po­co rassicuranti se Mad­dalena Milone, imprenditrice del set­tore eventi e presidente nazionale dell’Mpi (Meeting Professionals Inter­national), la più grande associazione di professionisti dell’industria dei con­vegni, dichiara senza giri di parole: «A luglio è in programma a Bari un grosso convegno internazionale. I partecipan­ti ci scrivono e sono preoccupati. Non stanno acquistando i biglietti aerei per venire in Puglia. Se quell’evento do­vesse saltare il danno ammonterebbe a 250 mila euro».

Confindustria, insie­me alla Regione e alle altre istituzioni inte­ressate, sta facendo pressing sul governo e la strategia si muove su una serie di direttrici: posticipare di un anno, senza sanzioni, il ver­samento dei contributi previdenziali e delle imposte almeno per ali­quote regionali e comu­nali; strumenti straor­dinari come un fondo per gli ammortizzatori sociali, anche ricorrendo a risorse dell’Unione Eu­ropea; strumenti di agevolazione dell’accesso al credito.

Ci sono anche proposte di misure da applicare quando sarà superata l’emer­genza: una campagna promozionale per le vacanze in Puglia, il sostegno alle spese di viaggio con voucher da spen­dere nella regione per chi voglia tra­scorrere le vacanze in Puglia quest’an­no, il potenziamento del servizio tra­sporti regionale al fine di contrastare la crisi del settore turistico.

«Quando si ha a che fare con la paura non ci sono argomenti che tengano» spiega Oronzo Scelzi, titolare di un’agenzia di viaggi. «Ieri abbiamo cancellato 5 posti per l’India, abbiamo un calo del 90 per cento delle pre­notazioni, le vacanze pasquali sono bruciate, una crociera che dovrebbe partire a breve è a rischio, bloccati viaggi per il Giappone e il Vietnam. Il mancato fatturato si aggira sui 170 mila euro. Servono contributi alle aziende almeno fino a metà aprile quando spe­riamo di ripartire altrimenti il rischio chiusura è altissimo. Facciamo un pic­colo conto: a Bari ci sono cento agenzie di viaggi. Una decina, le più grandi, prova a resistere, ma le altre 90 tre­mano e i rischi di desertificazione del settore sono altissimi».

Fulvio Colucci

gazzettamezzogiorno

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E’ emergenza coronavi­rus nell’area foggiana, tra San Marco in Lamis e San Ni­candro Garganico. La Regi­one Puglia teme scoppi un fo­colaio, come accaduto in Lom­bardia nella zona di Codogno, e per questo motivo ha chies­to al governo Conte di far scat­tare la “zona rossa” per lim­itare i contagi. Il cordone sani­tario appare ormai saltato, ieri mattina lo ha ammesso, pre­occupato, il governatore Mi­chele Emiliano: “Nel nord del­la Puglia - ha detto - ci sono situazioni che abbiamo diffi­coltà a controllare. Ho chies­to al presidente del Consiglio interventi intensivi nel Foggia­no, bisogna agire in fretta”.

Tutto ha avuto inizio da un “un errore catastrofico” che sarebbe stato compiuto da “un medico legale”, ha comu­nicato Emiliano in conferen­za stampa. Cosa è accaduto? Un 75enne di San Marco in La­mis, ex dipendente pubblico, tra fine gennaio e gli inizi di febbraio si è recato a Cremona, in Lombardia. L’uomo è tornato in Puglia il 16 febbraio e ha co­municato al suo medico curan­te di essere stato nella zona a rischio contagio.

Qualche gior­no dopo il suo rientro ha avver­tito i primi malori e la sera del 27 febbraio è deceduto in casa. L’indomani il corpo è stato por­tato all’ospedale di San Severo e successivamente nella sala mortuaria a San Marco in La­mis. Il 3 marzo, poche ore pri­ma che conoscesse l’esito del tampone, sono stati celebrati i funerali nella chiesa “La Col­legiata” di San Marco in La­mis. A rito funebre concluso, il Policlinico di Bari ha comuni­cato la positività al coronavi­rus, ma ormai era troppo tar­di.

L’uomo era molto conosciu­to, al funerale hanno parteci­pato centinaia di persone, ab­bracci, strette di mano. Per tut­ti, almeno per quelli che è stato possibile raggiungere, è scat­tata la quarantena, le scuole sono state chiuse e il merca­to rinviato. Si teme che il virus possa diffondersi rapidamente e, nel pomeriggio di ieri, un altro uomo di San Nicandro Gar­ganico, un insegnante, è risul­tato positivo al Coronavirus ed

è ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.

14 CASI IN TUTTA LA PUGLIA

Il presidente della Regi­one Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimen­to Promozione della Salute, sono stati effettuati 10 test in tutta la regione per l’infezione da Covid-19 Coronavirus. Tut­ti sono risultati negativi.

Quin­di non ci sono nuovi casi pos­itivi di Covid-19 Coronavirus in Puglia. Tra i nove casi che erano ancora da completare, 5 sono risultati positivi (si tratta di 4 contatti stretti del caso de­ceduto nella provincia di Fog­gia) e c’e’ un nuovo caso, per un soggetto che risulta già ri­coverato presso un Ospedale della provincia di Foggia. Il Dipartimento di Prevenzione del­la Asl Foggia come da protocol­lo regionale, ha attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stret­ti.

Ad oggi in Puglia ci sono 14 soggetti affetti da Covid 19 - coronavirus, di cui 5 ospedaliz­zati. Altri 4 test sono in corso presso il laboratorio regionale di riferimento.

RIAPERTO IL PRONTO SOCCORSO DI S. GIOVANNI ROTONDO

Ripristinata la piena op­eratività del Pronto Soccorso dell’ospedale Casa Sollievo del­la Sofferenza di San Giovanni Rotondo chiuso per consentire la sanificazione dei locali dopo il transito, nel tardo pomerig­gio di ieri, di un paziente risul­tato positivo al Coronavirus. Confermati i ricoveri, gli interventi programmati, tutte le vis­ite e gli esami ambulatoriali. Inoltre dall’ospedale voluto da San Pio ribadiscono che sia il nosocomio sia il poliambulato­rio Giovanni Paolo II sono ap­erti e pienamente operativi per assicurare all’utenza tutta la necessaria assistenza sanitar­ia.

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Martedì 10 Marzo 2020, ore 16:00
Comune di Vieste - Sala Consiliare
Corso Lorenzo Fazzini N° 29

Il prossimo 17 Maggio, Vieste ospiterà la IX Tappa del Giro d’Italia. Al fine di condividerne le iniziative e l’organizzazione dell’evento, l’Assessore allo Sport, Dario Carlino, invita tutti gli operatori del settore commercio e del settore turistico-ricettivo.

Si confida nella partecipazione.

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