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Articoli filtrati per data: Sabato, 16 Maggio 2020

[Cliccando BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 16/05/2020 potrete consultare il report completo] ------

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi sabato 16 maggio 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.924 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 8 casi, così suddivisi:
 
2 nella Provincia di Bari;
0 nella Provincia Bat;
4 nella Provincia di Brindisi;
1 nella Provincia di Foggia;
1 nella Provincia di Lecce;
0 nella Provincia di Taranto.
 
Sono stati registrati 2 decessi: 1 in provincia di Bari e 1 in provincia di Lecce.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 89.611 test.
Sono 1.807 i pazienti guariti.
2.104 sono i casi attualmente positivi.
 
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.374 così divisi:
1.434 nella Provincia di Bari;
382 nella Provincia di Bat;
619 nella Provincia di Brindisi;
1.126 nella Provincia di Foggia;
275 nella Provincia di Lecce;
508 nella Provincia di Taranto;
29 attribuiti a residenti fuori regione;
1 per il quale è in corso l'attribuzione della relativa provincia.
 
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Pubblicato in Coronavirus

 Il Consiglio dei ministri ha approvato nella notte il nuovo decreto-legge con il quadro normativo per disciplinare gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

Per muoversi dentro la regione in cui si vive, a partire dal 18 maggio 2020, non sarà più necessaria l’autocertificazione. Gli spostamenti saranno liberi - anche se permane il divieto di assembramento - e si potrà far visita anche agli amici oltre che ai congiunti. Per la mobilità extraregionale bisognerà aspettare invece il il 3 giugno, anche se resta la possibilità di spostarsi tra una regione e l’altra (con autocertificazione) per stato di necessità, salute e lavoro. Sempre dal 3 giugno riaprono anche le frontiere. Si potrà entrare in Italia dall’Unione europea e da tutta l’area Schengen senza doversi sottoporre ai 14 giorni di isolamento imposti dalla quarantena scattata con l’epidemia.

Sul fronte delle riaperture delle attività commerciali, sempre a partire dal 18 maggio può ripartire tutto: bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, spiagge, negozi al dettaglio. E si potrà farlo non più in base ai restrittivi (e criticati) parametri di sicurezza fissati dall’Inail ma in base a un protocollo meno “stringente” adottato, dopo una tesa trattativa, da tutti i governatori regionali (10 metri quadrati per ombrellone in spiaggia, distanza tra i clienti di bar e ristoranti ridotta a un metro, ad esempio) e approvato dall’esecutivo. Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali comporta la sospensione dell’attività. Sono le novità contenute nel nuovo decreto legge approvato nella notte dal Consiglio dei ministri. Le misure sono valide fino al 31 luglio 2020.

 Libertà di movimento (senza autocertificazione) in ogni regione
A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all'interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno però adottare o reiterare misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale «relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica».

Riaperture, il testo definitivo del decreto approvato dal Consiglio dei ministri

Spostamenti tra regioni e frontiere riaperte dal 3 giugno
Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l'estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. A decorrere dal 3 giugno c’è l’ok agli spostamenti tra una regione e l’altra. Potranno essere limitati solo con provvedimenti statali, «in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree».

Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l'estero, «che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea e degli obblighi internazionali». Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.

Tutte le attività commerciali possono riaprire dal 18 maggio
Riaprono dal 18 maggio tutte le attività economiche, produttive e sociali (bar, ristoranti, stabilimenti balneari, parrucchieri, estetisti, piscine , palestre, musei) che «devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali». In assenza di quelli regionali «trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale». Un principio che verrà ribadito anche dal nuovo Dpcm che sarà varato probabilmente nella giornata di sabato 16 maggio e nel quale rientreranno anche le linee guida indicate dalle regioni. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali o, «nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni».

Monitoraggio sanitario regionale
Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni «monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale». I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al Ministero della salute, all'Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico. In relazione all'andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il Ministro della salute, «può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale».

Spostamenti vietati per chi è in quarantena
È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell'autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all'accertamento della guarigione «o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata». La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell'autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19.

Spettacoli aperti al pubblici legati all’andamento dei contagi
Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, «si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell'andamento dei dati epidemiologici».

I poteri dei sindaci
Il sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Sanzioni da 400 a 3mila euro
Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina «la sospensione dell'attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza». Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all'articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, «sono punite con la sanzione amministrativa di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000. Nei casi in cui la violazione «sia commessa nell'esercizio di un'attività di impresa», si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

Il Sole24 ore

Pubblicato in Coronavirus

Nella giornata odierna, l’attività di controllo sul litorale di Rodi Garganico, finalizzata alla repressione/contrasto in materia di pesca e della commercializzazione illegale di prodotto ittico, condotta dai militari della Guardia Costiera di Vieste e di Rodi Garganico, ha portato a rilevare ed accertare n. 2 infrazioni in materia di pesca ai sensi del D.lgs 04/2012.

Nella predetta località, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 40 metri di rete ed attrezzi di un valore di circa 2.000 Euro, utilizzati come vettore per la pesca illegale, e quindi non conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.

Tali controlli proseguiranno in maniera incessante e senza soluzione di continuità al fine di contrastare tale attività di pesca illegale.

Pubblicato in Cronaca

Dal Ministero dell’Istruzione la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha presentato la conferenza stampa per illustrare le ordinanze sugli Esami di Stato 2020, la valutazione e il protocollo di sicurezza del Comitato tecnico-scientifico.

"Ci tengo a rassicurare che seguiremo sempre lo stesso principio, quello di garantire la sicurezza delle persone: l'esame sarà in presenza, compatibilmente con l'andamento epidemiologico nelle diverse aree del paese". La Azzolina ha confermato che le prove dell'esame di maturità si terranno dal 17 giugno, e non ci saranno prove scritte. La durata dell'orale sarà di un'ora, con commissari tutti interni. Gli studenti avranno a disposizione 60 crediti derivati dal percorso formativo, e 40 dall'esame, con eventuale lode. Si dovranno presentare a scuola pochi minuti prima dell'orario di convocazione.

Solo in 2 casi ci potranno essere studenti non ammessi: se non hanno frequentato nel primo periodo didattico, e il consiglio di classe non ha elementi per valutarli, o se hanno ricevuto provvedimenti disciplinari gravi. 

La scuola potrebbe riaprire a settembre: «Giungeremo alla scrittura di un documento tecnico scientifico che prevederà diverse ipotesi: non abbiamo la sfera di cristallo per lo scenario epidemiologico», ha ribadito la ministra.

Per quanto riguarda la prova di terza media, gli studenti dovranno presentare un prodotto, che verrà discusso online e si farà lo scrutinio finale. Ma avranno più tempo, fino al 30 giugno.

Pubblicato in Coronavirus

La giunta ha approvato il pro­getto definitivo di sistemazione ad area a parcheggio della banchina di Ponente, di realizzazione di una rotonda all’ingresso del porto turistico e sistemazione dell'area a verde sottostante il Lungomare Vespucci. E’ stata trasmessa la candidatura del progetto in risposta all'avviso pubblico di manifestazione d’interesse per la formula­zione di proposte progettuali nell’ambito dell’asse B Recupero Waterfront - PAC In­frastrutture e Reti 2014-2020.

L’incarico professionale affidato a febbraio all’ingegnere viestano Matteo Forte, che ha consegnato il 15 aprile il pro­getto definitivo, dell’importo totale di 750mila euro. Per realizzarlo si spera nei fondi del Programma di Azione e Coesione complementare al PON Infrastrutture e Re­ti 2014-2020 (PAC 2014/2020), nell'ambito del quale è stato pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per la formula­zione di proposte progettuali per l’Asse B Programma “Recupero dei Waterfront”, al fine di verificare la sussistenza dei presup­posti di finanziamento di interventi nei terri­tori delle Regioni Campania, Puglia, Basi­licata, Calabria e Sicilia.

“Questo intervento”, spiega il sindaco No­biletti, “intende riqualificare il territorio at­traverso il recupero di una zona adiacente le aree portuali in condizioni di degrado ur­bano ed è pertanto candidabile sulla dota­zione dell’asse B del Programma”.

Pubblicato in Economia

Il co-presidente del gruppo europeo ECR-FRATELLI D’ITALIA, Raffaele Fitto, è il promotore di un’interrogazione urgente

“Mentre è in corso balletto dei numeri fra il Governo italiano e le Regioni, che appaiono più appassionati dai distanziometri che alla vera ripartenza con adeguata sicurezza, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia e Croazia firmano accordi per creare unCorridoio Covid Free’ per dirottare i turisti del Nord Europa verso le spiagge dell’ex Jugoslavia.

“Insomma, gioire per le oltre 400 marine italiane, 15 pugliesi, che ieri hanno ricevuto la BANDIERA BLU potrebbe servire a ben poco se poi altri Paesi Europei, colpiti dal Covid quanto e come l’Italia, decidono di dare una mazzata al turismo italiano. Un settore che in Italia vale il 13% del PIL e conta oltre 4 milioni di occupati. Questo “corridoio Covid free” porterebbe per l’Italia ad una contrazione del 73% dei fatturati.

“Per questo, abbiamo presentato, come gruppo Fratelli d’Italia, un’interrogazione alla Commissione Europea per stoppare, questa assurda iniziativa che discrimina il turismo italiano, ma anche sanzionare i Paesi che adottano misure di carattere unilaterale a danno dell'Italia. Un’interrogazione che vuole essere anche una SVEGLIA per il nostro Governo oltre che per la Commissione Europea”.

Pubblicato in Politica

      La “riapertura” quasi totale dell’Italia del prossimo 18 Maggio coincide a Carpino con la tradizionale Festa Patronale di “San Cirillo”, Vescovo di Alessandria d’Egitto, Confessore e Dottore della Chiesa. Per l’occasione ci sarà anche la visita pastorale dell’Arcivescovo di Manfredonia Padre Franco Moscone, il quale presiederà la concelebrazione eucaristica delle ore 11 unitamente al Parroco don Tonino Di Maggio e al Vice Parroco don Michele Abatantuono, ed alla presenza delle Autorità Civili e Militari locali. Detta Messa sarà anche trasmessa in streaming live sulla pagina facebook della Pro Loco di Carpino.

       Niente processione, ne banda musicale, ne spari di mortaretti e fuochi d’artificio, ovviamente, quest’anno in tempo di coronavirus (ed è la prima volta che ciò accade dopo tantissimi anni). Il Consiglio Pastorale Parrocchiale S. Nicola-S. Cirillo, presieduto dal Parroco, qualche giorno fa ha stabilito che in detta giornata saranno celebrate, nella Chiesa di “San Cirillo”, quattro Sante Messe alle ore 9, 11, 18 e 20, per la partecipazione di un numero massimo di fedeli di 60 per ogni Messa.

Questo nel rigoroso rispetto di tutte le regole in vigore emanate dal Governo italiano e dalla CEI, onde prevenire eventuali contagi da covid-19. In tutte le Messe si pregherà, tra l’altro, il Santo Patrono Cirillo affinché interceda verso il Signore per liberare la sua Carpino, l’Italia e il mondo dal terribile flagello del virus in atto e per tutte le persone che sono morte a causa di esso.

     Per la cronaca, per ora Carpino rimane uno dei pochissimi paesi della Provincia di Foggia a non aver subito nessun contagio, ne vittime da covid.

                                                                                                               Mimmo Delle Fave

Pubblicato in Manifestazioni

Anche questa settimana supera i 50 milioni di euro il totale degli oltre 1.400 pagamenti emessi dalla Regione Puglia. 

Sono stati indirizzati a favore di 520 beneficiari, fra i quali ci sono 150 Amministrazioni comunali. “Siamo al fianco dei Comuni e il modo più incisivo con cui la Regione Puglia può testimoniarlo è questa continuità e stabilità delle risorse economiche che riusciamo a indirizzare loro per le spese correnti e per gli investimenti”, osserva il presidente Michele Emiliano, commentando il report settimanale delle liquidazioni completate.

Nella settimana che si è conclusa ieri, venerdì 15 maggio, la Ragioneria della Regione Puglia ha lavorato in tutto 1.425 mandati di pagamento per un importo complessivo di 55 milioni 873 mila 506,56 euro.

“Circa il 40 per cento di questi pagamenti sono indirizzati a sostenere gli investimenti che abbiamo l’obbligo di non dismettere se vogliamo che la comunità pugliese ritrovi il senso concreto della prospettiva”, sottolinea l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, evidenziando uno degli aspetti più rilevanti del report condiviso con il direttore del Dipartimento Risorse finanziarie, Lino Albanese, e con il dirigente della Sezione Bilancio e Ragioneria, Nicola Paladino.

Dall’azienda di finiture tessili di Putignano, all’impresa di pitturazioni e rivestimenti in microcemento di Andria; dalla società di Fasano specializzata in tecnologie per l’affinamento delle acque reflue e reti di distribuzione irrigua e telecontrollo, all’albergo di Vieste; dalla cantina vitivinicola di Gallipoli, al Bed & Breakfast di Ginosa: sono 65 i mandati di pagamento per circa 4 milioni e 800 mila euro come contributi agli investimenti mobilitati nell’ambito della Politica regionale unitaria per lo sviluppo economico e la competitività e indirizzati a realtà di tutte e sei le province pugliesi.

Più di 11 milioni e mezzo di euro è la somma dei pagamenti effettuati nell’ambito dei trasporti e il diritto alla mobilità, oltre il 90 per cento sono contributi agli investimenti che si realizzano con progetti dei Comuni, delle Province o delle imprese, finanziati con i fondi regionali.

Tra spese correnti e contributi agli investimenti, 75 mandati di pagamento per complessivi 4 milioni e 420 mila euro hanno riguardato azioni e progetti legati alla tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali.

Pagamenti per oltre 2 milioni e 100 mila euro hanno riguardato assetto del territorio e l'edilizia abitativa, sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente: anche in questo caso sbilanciate per circa l’80% sui contributi regionali agli investimenti dei Comuni e delle imprese.

Sempre importante il flusso dei pagamenti che la Regione indirizza alle politiche sociali e della famiglia, questa settimana complessivamente superiori a 9 milioni e 300 mila euro.

Mentre 139 mandati di pagamento per più di 1 milione e 400 mila euro hanno riguardato trasferimenti correnti e contributi agli investimenti dei Comuni per istruzione e diritto allo studio.

A scuole, famiglie, imprese e istituzioni sociali private sono stati indirizzati circa 400 mandati di pagamento per trasferimenti correnti ammontanti a più di 4 milioni e 350 mila euro, in tema di politiche per il lavoro e la formazione professionale.

Pubblicato in Coronavirus

 I militari della Compagnia Carabinieri di San Severo, collaborati in fase esecutiva dall’intervento dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, dal 6° Elinucleo di Bari e dal Nucleo Cinofili di Modugno,a partire delle prime ore della nottata, hanno dato esecuzione adun’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha diretto e coordinato complesse indagini nei confronti di 7 soggetti, tutti ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il tutto ha avuto origine nell’ottobre del 2017, a seguito di una rapina perpetrata ai danni di un furgone porta tabacchi, avvenutain località Monte Delio di San Nicandro Garganico (FG), le cui indagini, nel successivo mese di febbraio,disvelavano l’esistenza un gruppo di pregiudicati dediti ai furti di autovetture nel Nord della Puglia nonché fuori regione, sino ad arrivare in Emilia Romagna,rilevando in particolare il ruolo centrale di un noto pregiudicato di San Severo, operante anche su San Nicandro Garganico.

Attraverso i vari sviluppi investigativi realizzati, si ricostruiva progressivamente l’intero ampio gruppo criminale, il cui referente veniva individuato in T. L.,classe 1991, appartenentealla nota famiglia “Tarantino” di San Nicandro Garganico, coadiuvato nell’attività illecita dalla compagna, O.C., classe 1995.L’attività tecnica ed i servizi di osservazione e pedinamento posti in essere dagli investigatori dell’Armacristallizzavanocentinaia di episodi di cessioni di sostanze stupefacenti di vario tipo da parte degli indagati. Molteplici difatti i sequestri di drogaeffettuati complessivamente a carico degli indagati e soprattutto di dosi già cedute ai loro clienti finali: 10 kg circa di marijuana, 200 gr circa di cocaina, 300 gr circa di hashish ed un contenitore con circa un migliaio di semi di marijuana.

Le articolate indaginisvolte dai Carabinieri hanno richiesto particolare attenzione e cautela in ragione del particolare tessuto urbano del Comune di San Nicandro Garganico, considerato una vera e propria roccaforte del gruppo criminale sgominato, anche per il timore indirettamente generato dalla famiglia “Tarantino”, nonché per la estrema omertà di una parte della cittadinanza.

Il difficile contesto operativo nel quale i Carabinieri hanno portato avanti l’attività di indagine in menzione ha richiesto precise e selezionate strategie investigative. Fattori di criticità come il dedalo di vie del centro storico, la realtà territoriale fortemente criminale, la scaltrezza dei giovani assoldati per lo spaccio dal “rampollo” della famiglia “Tarantino”, non hanno comunque fermato i militari che, sotto il coordinamento dell’A.G. foggiana, sono riusciti infatti a raccogliere importanti elementi di accusa e così a disarticolare il gruppo criminale attinto dalla misura cautelare.

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Per la prima volta, il nostro Paese si trova davanti a una sfida che sta cambiando il pianeta e ci impone di ridefinire tutti i settori di interesse e di rilancio della società. In questo clima di incertezza e preoccupazione per il futuro, si sta lavorando con enormi sacrifici e con senso delle istituzioni al “rilancio” della nazione con proposte e misure in grado di superare le difficoltà che stiamo affrontando.

Purtroppo, nella nostra Puglia, alcuni rappresentanti politici continuano ad alimentare demagogia e falsità, attribuendo al Ministro Bellanova e al nostro partito responsabilità inesistenti.

Ricordiamo a tutti che il nostro unico merito è quello di aver dotato lo Stato di un nuovo strumento di tutela del lavoro e della giustizia sociale. Tutti quei lavoratori, uomini e donne, che in questi anni si è fatto finta di non vedere, di non sapere che stavano raccogliendo nei campi i prodotti che finiscono per fare concorrenza sleale alle tante aziende che con fatica rispettano i diritti delle persone e della salute.

E oltre alla regolarizzazione, il Decreto prevede anche una norma per dare la possibilità ai percettori di reddito di Cittadinanza e altri sussidi (come la Naspi e la cassa integrazione), di offrirsi per il lavoro nei campi: chi riceve questi sussidi può lavorare fino a un massimo di un mese, prorogabile di altri 30 giorni, senza perdere o vedere ridotti i benefici previsti, nei limiti di 2.000 euro l'anno per il 2020.

A questo si aggiungono fondi per il florovivaismo e per il vino, per l’accesso al credito con ISMEA, per i contributi a fondo perduto alle aziende agricole, per la cassa integrazione e i bonus per i lavoratori agricoli e della pesca, per i bonus vacanze e l’esenzione IMU degli agriturismi, per il fondo agli indigenti ai quali destinare i prodotti del comparto.

Una svolta che non esitiamo a definire epocale, nella terra di Peppino Di Vittorio e che vogliamo dedicare alla salentina Paola Clemente, vittima del caporalato.

LE COORDINATRICI E I COORDINATORI PROVINCIALI

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01 Giugno 2020 - 15:53:13

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La definizione di pigrizia e delle sottospecie sue - come l'ozio, l'accidia e l'ignavia - spacca famiglie e religioni, partiti e movimenti. Ha financo rovinato la digestione al…

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