Silvestri gas

Articoli filtrati per data: Sabato, 20 Giugno 2020

Il vertice pugliese di Italia Viva si è chiuso senza nessuna novità rispetto ai giorni scorsi. Il partito di Matteo Renzi alle prossime elezioni correrà da solo in un quadro progressista composto anche da Azione e Più Europa. Lo ha ribadito a Bari la ministra Bellanova che ha anche annunciato che a breve verrà presentato il nome del candidato: il foggiano Ivan Scalfarotto. Tutto questo nonostante i ripetuti appelli di Emiliano e degli esponenti nazionali del PD a Matteo Renzi e Carlo Calenda. Niente da fare, Italia Viva di Emiliano proprio non ne vuole sentire parlare. Un bel problema per il presidente uscente che a questo punto si troverà non solo a rincorrere i sondaggi a favore della destra, ma soprattutto perderà una buona fetta in termini percentuale con il disimpegno del polo progressista di Scalfarotto. Determinante il ruolo svolto dalla ministra Teresa Bellanova. Una spaccatura  nel centrosinistra che favorirà, e non di poco, la Lega Nord e i suoi alleati. 

Pubblicato in Notizie

Altro che Capitanata covid free. Le cose tornano a peggiorare. In Puglia torna a salire il numero dei contagi e dei morti. Oggi su 1838 tamponi effettuati sono risultate positive 5 persone di cui 3 nel Foggiano dove si è registrata anche la 155^ vittima dall'inizio dell'epidemia. Evidentemente non siamo ancora fuori dal problema coronavirus.

Pubblicato in Coronavirus

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi sabato 20 giugno 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.834 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 5 casi:

 

3 casi residenti in provincia di Foggia,

1 caso residente in provincia di Bari,

1 residente in provincia di Brindisi.

Sono stati registrati due decessi: 1 in provincia di Bari e 1 in provincia di Foggia.

                  

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 160.662 test.

Sono 3.765 i pazienti guariti.

220 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.525, così suddivisi:

1.490 nella provincia di Bari;

380 nella provincia di Bat;

659 nella provincia di Brindisi;

1.167 nella provincia di Foggia;

520 nella provincia di Lecce;

280 nella provincia di Taranto;

29 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Pubblicato in Coronavirus

Come saranno le vacanze estive 2020 per gli italiani? A questa domanda stanno provando a rispondere in tanti in questo periodo di emergenza Coronavirus. Tra i tanti, ci ha provato anche il Codacons, che ha elaborato un’indagine sulle vacanze estive ai tempi del Covid-19, per capire in che modo il Coronavirus ha modificato le abitudini vacanziere degli italiani.

Stando all’analisi, nel periodo compreso tra giugno e settembre 2020 a concedersi una vacanza sarà solo il 51% dei cittadini, cioè poco più di 30 milioni di italiani. Rispetto al 2019 la riduzione è pari a circa il 23%: nello stesso periodo, un anno fa, a partire in villeggiatura sono stati infatti oltre 39 milioni di italiani.

La villeggiatura avrà una durata media inferiore rispetto al trend registrato negli ultimi anni, come già emerso in un’indagine realizzata da Confturismo-Confcommercio. Secondo i dati del Codacons, chi sta pianificando le partenze mette in conto di passare in media 7 giorni fuori casa.

L’ 80% dei cittadini italiani che questa estate si concederanno una vacanza rimarrà entro i confini nazionali, ora che gli spostamenti tra regioni sono consentiti. Solo il 20% di chi andrà in villeggiatura prevede di recarsi all’estero: le mete straniere preferite dagli italiani, al netto delle regole per gli spostamenti fuori dall’Italia, sono la Grecia, la Spagna, l’Egitto e la Tunisia.

L’indagine elaborata dal Codacons ha anche individuato le mete preferite in Italia dagli italiani che andranno in vacanza nell’estate 2020: in testa alla classifica delle mete più gettonate in Italia per le vacanze estive 2020 si piazza la Puglia, che assieme alla Sardegna ha le migliori acque di balneazione in Italia. La Puglia è stata scelta da circa il 28% dei villeggianti. A seguire ci sono la Sicilia (24%) e proprio la Sardegna (18%). Scala posizioni in classifica la montagna, col Trentino in testa, scelta dal 15% degli italiani.

Il presidente di Codacons Carlo Rienzi ha dichiarato: “A modificare le scelte degli italiani non solo la paura del Covid-19, ma anche le difficoltà economiche di milioni di famiglie causate dall’emergenza sanitaria, che portano quest’anno un numero crescente di cittadini a rinunciare alle vacanze o a contenere la spesa, riducendo il numero di giorni fuori casa e scegliendo mete più vicine”.

La classifica delle mete più gettonate per l’estate 2020

  • 1 Puglia (28%)
  • 2 Sicilia (24%)
  • 3 Sardegna (18%).
Pubblicato in Turismo

È attivo il servizio online per la presentazione delle domande per l'indennità Covid-19 relativa al mese di maggio 2020. La misura straordinaria di sostegno è stata introdotta dal decreto Rilancio (articolo 84, commi 2, 3 e 6, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) per supportare i lavoratori in condizioni di difficoltà economica causata dall'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il beneficio economico, erogato dall'INPS, non concorre alla formazione di reddito ed è riconosciuto a:

  • liberi professionisti con partita IVA, compresi partecipanti a studi associati/società semplice;
  • collaboratori coordinati e continuativi. Per questa categoria di lavoratori non occorre presentare una nuova domanda, se si è già fruito del bonus relativo a marzo e aprile;
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Anche in questo caso, non è necessaria una nuova domanda, se si è già fruito del bonus per marzo e aprile.

Per maggiori dettagli e per accedere al servizio vai alla Scheda Prestazione dedicata sul sito inps.it

 

 

Il Responsabile della Camera Sindacale UIL Vieste

- Antonio GUERRA -

Pubblicato in Economia

Colpita da ictus, curata e salvata a Casa Sollievo della Sofferenza e poi trasferita presso il Centro di Riabilitazione Madonna della Libera di Rodi Garganico per la lunga riabilitazione. Fin qui tutto normale, se non fosse per il fatto che la signora Mattea Liberato, 77enne di Peschici da una settimana non può usufuire dell'affetto dei famigliari, fermati da un'ordinanza regionale che impedisce l'ingresso nelle strutture RSA a causa dell'emergenza Covid-19. Il figlio, Gianni Ranieri, operatore turistico e presidente della squadra di calcio Atletico Peschici, si è rivolto a tutti per ottenere almeno un permesso speciale per vedere sua madre. "Non me lo permettono perchè c'è un'ordinanza della Regione ben precisa che vieta l'ingresso a noi parenti in struttuure sanitarie come quella di Rodi. Fatemi il tampone - ha raccontato - ma fatemi vedere mamma. Lei ha bisogno del nostro affetto, è l'unica cura che può far stare bene mia madre. La sento solo al telefono ed è spaesata non sa dove e con chi si trova. Ci cerca, ha bisogno di noi figli come noi abbiamo bisogno di lei.  A questo punto era meglio che rimaneva a San Giovanni dove era consentito l'ingresso ai parenti. Speriamo che qualcuno legga questo mio sfogo e comprenda il mio stato d'animo".

Pubblicato in Notizie

Parte il nuovo ReD dell’emergenza post Covid, per tutte le persone e le famiglie pugliesi in condizioni di fragilità economica. La sezione Inclusione Sociale Attiva ed Innovazione delle Reti Sociali della Regione Puglia ha approvato oggi con atto dirigenziale il nuovo Avviso, in fase di pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione, che stabilisce le modalità e i requisiti della misura. Da lunedì 29 giugno, dalle ore 14,00 sarà possibile per tutti i cittadini presentare la domanda registrandosi al portale regionale www.sistema.puglia.it/red2020 o recandosi presso i Caf e i patronati convenzionati con gli Ambiti Territoriali  con ISEE aggiornato.

La Regione Puglia rimette in campo il suo principale strumento di battaglia contro la povertà, in una versione maggiormente semplificata, ma soprattutto ampliando la platea dei beneficiari ed il contributo economico. La soglia ISEE richiesta quest’anno è pari a  9.360 euro per ciascun nucleo familiare (analoga a quella del reddito di cittadinanza) in modo da essere complementare e garantendo anche coloro che sono esclusi dalla misura nazionale, come i nuclei familiari più numerosi. Inoltre, il contributo è stato innalzato a 500 euro per tutti i beneficiari (la soglia massima di contributo della precedente edizione), in modo da rispondere con maggiore forza alla crisi sociale in corso.

Il Reddito di Dignità pugliese voluto dal governo Emiliano ed approvato dal consiglio regionale nel 2016 anticipando l’entrata in vigore del reddito di cittadinanza, approda cosi alla sua quarta edizione, con un rifinanziamento complessivo di circa 37 milioni di euro per l’annualità 2020.

 “ReD è una risposta concreta che incarna una visione politica e di cui sono particolarmente orgoglioso, - commenta il Presidente Michele Emiliano – quella dell’inclusione e della lotta alle diseguaglianze, perché in 3 anni abbiamo messo in campo per primi in tutta Italia, una misura complessa che ha aiutato oltre 30 mila famiglie pugliesi. Adesso la riconfermiamo con ancora più opportunità e risorse per chi è in difficoltà, affinché nessuno resti indietro, nell’ottica di rafforzare il sistema del welfare regionale, nella direzione dell’inclusione e del contrasto alle vecchie e nuove povertà, purtroppo in aumento in tutto il Paese, a causa della crisi sanitaria e sociale. Noi questi cittadini non li abbandoniamo. Coerentemente al piano per la ripartenza messo in campo dalla Regione, con una manovra complessiva di 750 milioni di euro, siamo al fianco delle persone, delle comunità e delle imprese pugliesi con una forza senza precedenti”.   

L’Assessore al Welfare Salvatore Ruggeri sottolinea “il lavoro importante di partecipazione del partenariato economico-sociale e del terzo settore, e della filiera istituzionale coinvolta, a partire dagli Ambiti territoriali dei Comuni –  ancora una volta in prima linea a favore dei cittadini con tutto il supporto possibile della Regione e della struttura del Welfare, che non è mai mancato dall’emergenza di questi mesi, per la quale sono stati stanziati complessivamente 20 milioni di euro a favore delle famiglie in difficoltà economica per i beni di prima necessità, ed ora nella riattivazione del ReD. Sappiamo come questa misura sia necessaria, soprattutto per le tante nuove richieste di aiuto che arrivano ai Comuni dopo questi difficili mesi di lockdown”.    

“Fra le novità di questo Avviso – aggiunge Titti De Simone, consigliera del Presidente che ne ha coordinato i lavori – c’è il potenziamento dei tirocini di inclusione, grazie al ruolo del terzo settore. Per tale ragione, abbiamo integrato i progetti a disposizione dei beneficiari anche con la possibilità di nuovi percorsi di formazione a distanza in modalità on line, e progetti a supporto delle comunità locali anche in virtù dell’emergenza sanitaria e sociale. E poi c’è un maggiore coinvolgimento del terzo settore presente nei territori, che svolgerà un ruolo importante a supporto dei Comuni, garantendo un tutoraggio a fianco dei beneficiari nei 12 mesi di tirocinio. La rete del terzo settore ha un ruolo fondamentale nella capacità di reazione a questa crisi. Inoltre, abbiamo riconfermato il ruolo importante della rete dei Caf come strumento di supporto per i cittadini”.  

Ecco le principali novità:

IN COSA CONSISTE

Si tratta di una misura di sostegno al reddito che, a fronte di un contributo economico DI € 500 al mese per un anno, consente al cittadino beneficiario, previa sottoscrizione di un Patto con il proprio ambito territoriale, di aderire ad un percorso personalizzato di inclusione sociale in base al suo profilo psico-sociale, familiare, comunitario e professionale.

il patto prevede la presa in carico INTEGRATATA DA PARTE DEI COMPETENTI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA PER LA PRESENZA DI PARTICOLARI E DEFINITE SITUAZIONI DI FRAGILITA’ ALL’INTERNO DEL NUCLEO FAMILIARE. al beneficiario E’ richiesto di partecipare ad un tirocinio di inclusione presso aziende o enti pubblici del territorio, oppure ancora di aderire ad attività di cittadinanza attiva anche connesse all’emergenza sanitaria attuale (come ad esempio servizi di prossimità in collaborazione con i centri operativi comunali o la protezione civile, oppure azioni di pulizia spiagge, decoro urbano, manutenzione, ecc.) oppure ancora beneficiare di formazione anche in modalità asincrona (formazione a distanza).

CHI PUO’ PARTECIPARE

Poiché il ReD si configura quale Misura complementare al Reddito di Cittadinanza nazionale (Decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 26 del 28 marzo 2019), possono candidarsi i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:

-       valore ISEE ordinario non superiore ad € 9.360,00 (elevabile a € 20mila per le famiglie con 3 componenti minorenni oppure famiglie composte da almeno 5 componenti)

-       valore della componente patrimoniale immobiliare dell’ISEE, al netto delle detrazioni, non superiore a € 30.000,00;

-       valore della componente patrimoniale mobiliare dell’ISEE, al netto delle detrazioni, non superiore a € 15.000,00 (elevabile a € 20mila per le famiglie con 3 componenti minorenni oppure famiglie composte da almeno 5 componenti);

-       Età del richiedente 18 – 67 anni;

-       Residenza in Puglia da almeno 12 mesi;

-       Disponibilità del richiedente ad effettuare almeno 62 ore mensili di attività;

-       PER I CITTADINI IN CONDIZIONI DI PARTICOLARE FRAGILITA’ QUALI DONNE VITTIME DI VIOLENZA, PERSONE SEPARATE SENZA STABILE DIMORA, PERSONE SENZA DIMORA, disabili gravi privi di sostegno familiare, LE DOMANDE SARANNO Inserite nella piattaforma  dagli Ambiti territoriali.

COME PRESENTARE DOMANDA

La procedura semplificata per la presentazione delle domande è interamente on line. Dopo aver ottenuto (se non già posseduta) una attestazione ISEE rilasciata da I.N.P.S., sarà sufficiente, in prima persona o per il tramite dei Centri di Assistenza Fiscale o dei Patronati convenzionati con gli Ambiti Territoriali registrarsi al portale regionale www.sistema.puglia.it e collegarsi al sito www.sistema.puglia.it/red2020.

Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 14.00 di lunedi 29 giugno 2020.

Pubblicato in Economia

“È stata pubblicata giovedì 11 giugno, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, la prima graduatoria dell’Avviso pubblico per l’offerta formativa di base per i contratti di Apprendistato Professionalizzante. Grazie a questa prima graduatoria ben 1.134 giovani apprendisti pugliesi, dipendenti di 775 imprese della nostra regione, potranno sostenere gratuitamente la formazione di base prevista dalla loro tipologia contrattuale”, comunica l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo.

“Ad erogare la formazione – continua Sebastiano Leo – saranno 53 enti di formazione, scelti liberamente dalle imprese all’interno dell’apposito catalogo composto da 147 organismi formativi. Si tratta di un contributo importante da parte di Regione Puglia, in un momento di grande difficoltà delle nostre aziende che, grazie a questo nostro intervento, non dovranno sostenere il costo della formazione di base dei propri apprendisti. Ma le buone notizie non finiscono qui: mercoledì 10 giugno, infatti, si è aperta la terza finestra per poter partecipare al bando che si chiuderà il 10 luglio 2020. Potranno partecipare sempre le impresi pugliesi che vogliono formare i propri apprendisti, con onere finanziario a carico della Regione Puglia. Per questa finestra, inoltre, abbiamo esteso la possibilità di formare gli apprendisti assunti a partire dalla data del 13 settembre 2019 e non dal 12 gennaio 2020, rendendo le maglie dell’Avviso ancora più estese”.

“Nelle prossime settimane pubblicheremo anche la seconda graduatoria, relativa alla seconda finestra che si è aperta il 3 marzo 2020 e si è chiusa il 3 aprile 2020 e che ha registrato 801 domande, numeri davvero importanti che confermano l’interesse per la misura regionale, a maggior ragione perché queste istanze sono state formulate dalle imprese pugliesi in piena emergenza sanitaria. La Regione Puglia – ha concluso l’assessore – continua ad essere vicina ai giovani pugliesi con un set di strumenti per sostenere l’istruzione e la formazione a partire dall’infanzia, passando per la scuola, l’università, l’alta formazione fino all’accesso nel mondo del lavoro”.

L’Avviso pubblico per l’offerta formativa di base per i contratti di Apprendistato Professionalizzante prevede tre tipologie di percorsi: 120 ore se l'apprendista è privo di titolo o in possesso di titolo di scuola secondaria di primo grado o inferiore; 80 ore se è in possesso di qualifica professionale, o diploma di istruzione secondaria superiore che permette l'accesso all'università; 40 ore se è in possesso del titolo di laurea, o di titoli superiori.

Destinatari dell'offerta formativa pubblica sono gli apprendisti assunti dalle imprese operanti in tutti i settori produttivi pubblici e privati nella Regione Puglia, successivamente alla data di pubblicazione dell'avviso (dal 13 settembre 2019). Gli apprendisti dovranno avere età compresa tra i 18 anni (17 anni, se in possesso di una qualifica professionale) e i 29 anni, assunti con contratto di apprendistato professionalizzante, della durata di almeno 6 mesi. I contratti di apprendistato possono essere rivolti anche a lavoratori senza limiti di età, beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione, ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale.

L'istanza di partecipazione, da parte del datore di lavoro, è stata trasmessa per via telematica e ed articolata in relazione a ciascun apprendista.

Pubblicato in Economia

Ammontano a circa 8,9 milioni di euro le risorse assegnate dal Ministero delle infrastrutture e Traporti ai Comuni pugliesi per la progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.
   

Il decreto proposto dalla ministra Paola De Micheli è stato approvato ieri in Conferenza unificata. Per il biennio 2020/2021 alla Città metropolitana di Bari saranno destinati 2,8 milioni di euro, dei quali poco più di 2 milioni al solo Comune di Bari.
    Altri 947 mila euro a Taranto, 786 mila a Foggia, 353 mila ad Andria, 338 mila a Lecce, 335 mila a Barletta, 308 mila a Brindisi, 208 mila a Cerignola, 201 mila a Manfredonia, 198 mila a Trani, 196 mila a Bisceglie e 186 mila a San Severo.
   

Il provvedimento attribuisce le risorse in base alla popolazione residente. Un secondo criterio è riferito alla premialità acquisita da tutti quegli enti che hanno già adottato o approvato un Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile).
    Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno.

Pubblicato in Ambiente
Puglia Popolare irrompèe anche in Capitanata e in vista delle prossime elezioni regionali del 20 e 21 settembre si chiamerà "Popolari per Emiliano". Prima tappa il gargano, terra di Napoleone Cera, consigliere uscente e in cerca di riposizionamento. Il leader regionale del movimento, Massimo Cassano e l'assessore Gianni Stea lo vogliono in lista, e Napoleone pare proprio di accettare la proposta, respingendo definitivamente la corte di Forza Italia, o meglio dell'avvocato Francesco Paolo Sisto, e di Raffaele Fitto. Cera potrebbe essere uno dei maggiori aspiranti alla conquista di un posto in consiglio regionale in una lista che vedrà candidati anche Sergio Clemente e l'ex sindaco di San Giovanni Rotondo, Antonio Squarcella. In pratica una lista, forse l'unica in grado di poter garantire la riconferma al Palazzo della Regione a Napoleone Cera il quale non ha accettato l'annuncio del segretario nazionale dell'UdC, Lorenzo Cesa, che attraverso una nota stampa ha dichiarato che l'Unione di Centro anche in Puglia sosterrà il centrodestra.
 "Finalmente siamo tornati ad incontrare i cittadini di persona - afferma  Rino defMartino - ci era mancata  molto questa libertà. Ed è proprio l'incontro diretto con i nostri conterranei e con le loro istanze,  che spinge il nostro impegno". Anche Massimo Cassano sottolinea la "Forza e l' energia che nasce dall'incontro sincero con il nostro popolo è ciò di cui ha bisogno la Puglia, che deve poter essere rappresentata da chi davvero ha a cuore le sue sorti "- C'è bisogno di rassicurazione, che solo una politica partecipata e concreta può mettere in campo, fa eco Gianni Stea durante la campagna elettorale che ha preso il via proprio oggi. 
Pubblicato in Notizie
Pagina 1 di 2

ReteGargano consiglia...

OLMO generico

Libro & disco della settimana

06 Luglio 2020 - 11:27:42

IL DISCO DELLA SETTIMANA/ NORAH JONES Pick me up...

Dopo un esordio di enorme successo spes­so ci si perde per sempre. Ma qualche volta, come nel caso di Norah Jones diventata cele­bre nel 2002 con lo «smooth jazz» di Come away…

Statistiche di accesso

Ora online:

30
Visitatori

Domenica, 12 Luglio 2020 01:19

retegargano.it supplemento on line de Il Faro settimanale.- Reg. Tribunale Foggia n.6 dell'11 giugno 1996
p.zza Kennedy, 1 - Vieste (FG) - info@retegargano.it
Direttore responsabile: ninì delli Santi
ASSOCIAZIONE "IL FARO DEL GARGANO" - Vieste (FG) - P. IVA 04229820719

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -