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Articoli filtrati per data: Giovedì, 04 Giugno 2020

Il co-presidente del gruppo europeo ECR-FRATELLI D’ITALIA, Raffaele Fitto.

“Aiuti europei, per milioni e milioni di euro bloccati, progetti di ammodernamento e ristrutturazione di aziende agricole che rimarranno nel cassetto, mentre circa 100 aziende agricole pugliesi saranno costrette addirittura a restituire quanto ricevuto, senza contare altri nuovi e costosi ricorsi al Tar con verifiche di responsabilità per i danni anche in altre sedi. Un disastro senza precedenti che pesa pure sulle tasche dei cittadini visto che oggi il TAR ha condannato la Regione Puglia alle spese legali e alla restituzione dell’equivalente.

“I giudici amministrativi, entrando nel merito della questione sollevata da numerose aziende agricole, hanno sentenziato il fallimento della Regione Puglia che ha perso su tutta la linea: annullata la circolare dell’Autorità di Gestione che aveva modificato in corso d’opera le modalità operative di verifica del DURC per le imprese beneficiarie del PSR. In particolare il Tar ha verificato plurime illegittimità a seguito delle quali aziende già escluse e non in possesso dei requisiti previsti dal bando furono riammesse e individuate come destinatarie di contributi europei.

“L’aspetto penale e contabile sarà verificato da chi di competenza, ma questa ennesima tappa del disastro senza precedenti dell’agricoltura pugliese conferma, ove ce ne fosse bisogno, il caos, la sciatteria e l’irresponsabilità che regnano nella gestione dell’Agricoltura dell’assessore Emiliano”.

Pubblicato in Economia
Giovedì, 04 Giugno 2020 18:22

BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO 4 GIUGNO 2020

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 4 giugno 2020 in Puglia, sono stati registrati 2.543 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 4 casi positivi, così suddivisi:

1 in provincia di Bari;

1 in provincia di Brindisi;

2 in provincia di Lecce.

Sono stati registrati 3 decessi: 2 in provincia di Bari e 1 in provincia di Taranto.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 125.049 test.

Sono 3.022 i pazienti guariti.

967 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.503 così divisi:

1.488 nella Provincia di Bari

380 nella Provincia di Bat

651 nella Provincia di Brindisi

1.157 nella Provincia di Foggia;

517 nella Provincia di Lecce;

281 nella Provincia di Taranto;

29 attribuiti a residenti fuori regione.

Pubblicato in Coronavirus

La Puglia riparte con i primi tre avvisi della Manovra economica da 750 milioni di euro in favore di famiglie, lavoratori e imprese in difficoltà economiche per la pandemia e le misure di contenimento per contrastarla.

Escono oggi, 4 giugno 2020, sul Bollettino Ufficiale della Regione i primi tre avvisi della Manovra: Microprestito, Titolo II Capo 3 Circolante e Titolo II Turismo Capo 6 Circolante, voluti dalla Regione Puglia e gestiti dalla società in house Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario.

Si tratta di una potente iniezione di liquidità che, per questi tre strumenti, ha il valore di 448 milioni di euro e l’obiettivo preciso di sostenere le imprese nel far fronte alle carenze di liquidità, cioè di capitale circolante, determinate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e dare loro l’impulso per la ripartenza. Le misure, che sono finanziate dalle risorse del POR Puglia 2014-2020, saranno aperte fino al 31 dicembre 2020.

“Far ripartire le imprese vuol dire far ripartire la Puglia”, ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “In questi mesi, dolorosi e difficili, ci siamo preoccupati innanzitutto della salute dei pugliesi, adesso che l’emergenza sanitaria si è trasformata in emergenza economica con drammatici crolli del Pil e dell’occupazione, di cui sono già noti i primi dati a livello nazionale, abbiamo un compito preciso: sostenere e assecondare le nostre aziende. Questo sostegno riguarda principalmente la liquidità cioè l’humus delle imprese, che scarseggia per la lunga interruzione delle attività.

Per questo abbiamo concentrato gli sforzi su due tipologie di aziende: da un lato quelle più strutturate che hanno la possibilità di chiedere prestiti alle banche e che sosteniamo con una sovvenzione diretta fino al 30% del nuovo finanziamento, dall’altro le imprese meno strutturate, che aiutiamo con interventi di micro-finanza, cioè mutui a tasso zero e privi garanzie.

Cosi anche le imprese più piccole potranno continuare a garantire la loro operatività e a salvaguardare l’occupazione. Per attivare questa nuova finanza, quanto mai necessaria ad assicurare la ripresa delle attività economiche, abbiamo utilizzato l’impianto di strumenti agevolativi già conosciuti e diffusi sul territorio regionale tra le imprese, le associazioni di categoria, i professionisti, gli intermediari finanziari e i confidi”.

Microprestito, con un budget da 248 milioni, si rivolge a microimprese operative ed a lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese.

Titolo II Capo 3 Circolante, che conta su risorse pari a 150 milioni di euro, ha come destinatari imprese micro, piccole e medie e professionisti che operano principalmente nei settori del commercio, dell’artigianato, del manifatturiero, dei servizi.

Titolo II Turismo Capo 6 Circolante, con una dotazione di 50 milioni di euro, è indirizzato ad imprese micro, piccole e medie che operano nei comparti del turismo.

“Con l’attivazione di questi strumenti – ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino – inizia a dispiegarsi concretamente la manovra finanziaria da 750 milioni di euro che il Governo regionale ha varato dopo un articolato lavoro di ascolto e di condivisione con tutto il partenariato economico sociale della Regione, allo scopo di fornire gli strumenti adeguati al sistema produttivo pugliese per fronteggiare una crisi inimmaginabile e senza precedenti.

Siamo convinti, così, di supportare il tessuto economico pugliese nelle difficili sfide che dovrà sostenere, per rilanciare lo sviluppo del nostro territorio e salvaguardare i livelli occupazionali. La bussola che ha orientato ogni scelta del governo regionale è sempre stata quella di non lasciare indietro nessuno, così come abbiamo dichiarato sin dai primi giorni di questa pandemia. Da queste difficoltà usciremo insieme, più forti”.

Per l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone “con questi bandi rispondiamo a una richiesta puntuale e precisa: liquidità immediata e fondo perduto. Tutta la filiera allargata del turismo, dai tour operator alle agenzie di viaggio, alle guide turistiche, alle microimprese, agli alberghi, alle case vacanze, potrà trovare un sostegno. Il turismo è un asset strategico per l’economia pugliese: nel 2019 abbiamo registrato 4,2 milioni di arrivi, 15,5 milioni di presenze, 1,2 milioni di arrivi dall'estero (con un incremento dell'11,5% rispetto all'anno precedente).

E anche quest’anno le previsioni erano più che rosee.  Poi è arrivata la pandemia, proprio mentre le nostre strutture si avviavano verso il loro periodo d’oro. Ora siamo ripartiti, in sicurezza, e la Puglia può ancora essere la destinazione dell’estate 2020. Agli italiani, allora, diciamo che le nostre porte sono spalancate per Dna e che da oggi hanno un motivo in più per sceglierci perché il Sistema nazionale per la prevenzione ambientale ha riconosciuto il nostro mare il più pulito d’Italia insieme a quello della Sardegna”.

Puglia Sviluppo affiancherà la Regione nella gestione degli strumenti: per Titolo II Circolante e Titolo II Turismo Circolante fungerà da organismo intermedio, per Microprestito sarà l’organismo finanziario in quanto erogherà direttamente il finanziamento richiesto dalle imprese.

“Puglia Sviluppo – ha spiegato la presidente Grazia D’Alonzo – è a fianco della Regione in questo grande sforzo per la ripartenza con misure studiate e condivise con il partenariato economico-sociale. Sono pensate per far fronte alle carenze di liquidità dovute all’emergenza, progettate per abbattere i costi di attivazione di nuova finanza da destinare alla ripartenza, strutturate per facilitare l’accesso al credito. Adesso protagoniste diventano le imprese con la loro voglia di farcela, ancora una volta. Puglia Sviluppo sarà come sempre al loro fianco”.

La procedura di partecipazione è interamente telematica attraverso il portale www.sistema.puglia.it.

Nel caso di Microprestito la domanda va presentata direttamente dalle imprese, per Titolo II Capo 3 Circolante e Titolo II Turismo Capo 6 Circolante la richiesta di agevolazione deve essere presentata dal soggetto finanziatore.

Tutte le informazioni sono sui portali https://regione.puglia.it/web/guest/bandi-e-avvisi;

www.pugliasviluppo.eu. La Regione Puglia, inoltre, ha attivato il numero verde 800990064, operativo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 dal lunedì al venerdì

Ecco gli avvisi in dettaglio:

Microprestito

Lo strumento permette l’accesso al credito da parte di microimprese operative e di lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese che oggi subiscono le difficoltà economiche determinate dall’epidemia da Covid-19 e dalle misure di contenimento per contrastarla.

I finanziamenti sono erogati sotto forma di mutui quinquennali, a tasso zero, tra i 5mila e i 30mila euro più preammortamento della durata di 12 mesi. Il finanziamento potrà essere utilizzato solo per sostenere le spese di funzionamento.

L’agevolazione sarà concessa per l’80% nella forma del finanziamento e per il 20% nella forma dell’assistenza rimborsabile. Quindi, alle imprese che saranno in regola con la restituzione delle rate del finanziamento prima della scadenza della 49a rata e che avranno correttamente dimostrato la spesa, sarà riconosciuta una premialità pari alla somma delle ultime 12 rate. Dunque il finanziamento agevolato sarà considerato estinto.

Titolo II Capo 3 Circolante

 Lo strumento è finalizzato a far fronte a carenze di liquidità determinate dall’emergenza sanitaria da Covid 19.

Si rivolge a professionisti e ad imprese micro, piccole e medie che operano principalmente nei settori del commercio, dell’artigianato, del manifatturiero, dei servizi ed ha l’obiettivo di attivare nuova finanza da destinare alle immediate necessità per la ripresa delle attività economiche dopo il fermo imposto dall’emergenza da Covid-19. Potranno essere considerati validi i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020.

L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali, in termini di unità lavorative annue (Ula), riferiti all’esercizio 2019.

L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento.

Le domande devono essere presentate ad un confidi o ad una banca accreditata, la quale si occuperà, dopo le opportune verifiche, di concedere il finanziamento e di inviare poi la richiesta di ammissione alle agevolazioni. 

Gli aiuti del Titolo II Capo 3 - Circolante sono cumulabili con altri strumenti emergenziali previsti dalla Commissione Europea.

 

 Titolo II Turismo Capo 6 Circolante

 L’intervento fornisce un sostegno alle imprese del settore turistico-alberghiero per fronteggiare le carenze di liquidità determinate dall’emergenza sanitaria da coronavirus.

Si rivolge ad imprese micro, piccole e medie che operano nei comparti del turismo ed è finalizzato all’attivazione di nuova finanza da destinare alle immediate necessità per la ripresa delle attività economiche a seguito del fermo imposto dall’emergenza da Covid-19. Potranno essere considerati validi i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020.

L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di unità lavorative annue (Ula) riferiti all’esercizio 2019.

L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento.

Le domande devono essere presentate ad un confidi o ad una banca accreditata, la quale si occuperà, dopo le opportune verifiche, di concedere il finanziamento e di inviare poi la richiesta di ammissione alle agevolazioni.

Gli aiuti del Titolo II Turismo Capo 6 - Circolante sono cumulabili con altri strumenti emergenziali previsti dalla Commissione Europea.

Pubblicato in Economia
Giovedì, 04 Giugno 2020 18:19

GARGANO-ISOLE TREMITI: SI SALPA IL 18 GIUGNO

Buone notizie anche per chi deve raggiungere le Isole Tremiti dai principali porti del Gargano. La Compagnia di navigazione NLA di Peschici fa sapere che dal prossimo 18 giugno riprenderanno i collegamenti marittimi per l'arcipelago dell'Adriatico dagli attracchi di Vieste, Peschici e Rodi Garganico con corse giornaliere. Finalmente anche la Puglia si collega via mare con le Diomedee, da sempre luogo attrattivo per i numerosi turisti che durante l'estate soggiornano nelle località balneari della Montagna del Sole.

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Questa mattina, nell’ambito delle Celebrazioni del 206° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, è giunto a Bari, nella Caserma “Chiaffredo BERGIA”, sede del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, il Generale di Corpo d’Armata Giovanni NISTRI, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso della visita si sono svolte, dedicate “alla memoria” del Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo DI GENNARO, la cerimonia di consegna della “Medaglia d’Oro al Valor Civile” e l’inaugurazione della “Sala Conferenze”, alla presenza del Prefetto di Bari, Dott.ssa Antonella BELLOMO, del Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, Generale di Divisione Adolfo FISCHIONE, del Comandante della Legione Carabinieri Puglia, Generale di Brigata Alfonso MANZO e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia, Col. Nicola LORENZON.

Il Comandante Generale ha consegnato al padre del decorato, Luigi DI GENNARO, la prestigiosa onorificenza ed ha presenziato all’inaugurazione della Sala che è stata intitolata al militare, alla presenza della sorella Lucia e di Stefania GUALANO, compagna del compianto Ispettore.

Medaglia d'oro al valor civile “alla memoria” al Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo DI GENNARO

Data del conferimento: 20/12/2019 motivazione:

Addetto a Stazione distaccata operante in un’area caratterizzata da un elevato indice di criminalità, con spiccata professionalità e determinata iniziativa, nel consapevole adempimento dei propri doveri, durante un servizio di controllo del territorio, insieme ad altro militare, non esitava ad avvicinare per un controllo un pericoloso pregiudicato, denunciato nei giorni precedenti, il quale, mosso da irragionevole risentimento, estraeva repentinamente una pistola, esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco che lo ferivano mortalmente. Splendido esempio di quotidiana dedizione e impegno profuso in favore della comunità ed esemplare interprete dei più alti valori dell’Arma dei Carabinieri, spinti fino all’estremo sacrificio.” 13 aprile 2019 – Cagnano Varano (FG)".

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Le vie interessate (intervalli dei civici "da" "a" raggruppati per pari e/o dispari) sono:

- via s.Maria Merino da 28 a 30, da 34 a 46, 56, da 1 a 3, da 3/bis a 7, 11,da 15 a 19

- L.mare Europa da 2 a 6, da 1 a 5, da 5b a 7, sn13, sn12

- via Vittorio Veneto 10, 14, da 9 a 11, f.s., fs, sn2

- via Firenze 4, da 12 a 16b, tlcom, sn, sn4

- via Gorizia da 2 a 8, 12, da 1 a 11

- via Trieste da 2 a 16, 20, 5, 9, sn1

- via Giuliani (dott) da 25 a 27, 31,35, 41

- via Giov. XXIII 2, da 2b a 4

- via Brindisi da 2 a 4, 10

- pzl Giov. XXIII sn1

- v Dalmazia 1

- L.mare Vespucci

- via IV Novembre 2

Durante i lavori l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto l’invitiamo è a non commettere imprudenze e di non utilizzare gli ascensori.

Pubblicato in Avvisi

La Giunta regionale ha deciso il posticipo della data di inizio dei saldi estivi al 1° agosto 2020, in conformità alla decisione assunta in Conferenza Stato regioni nella seduta del 7 maggio scorso.

Inviariata  invece la data per il termine dei saldi, fissata  al 15 settembre 2020, fatta salva ogni eventuale esigenza di variazione in relazione all’andamento della situazione epidemiologica.

Con la stessa delibera, l’Esecutivo ha  inoltre confermato il divieto di vendite promozionali di cui all’art. 5, del regolamento regionale n. 10/2016 (per effetto del quale le cd. “vendite promozionali” non sono consentite in tutto il mese di dicembre e nei quindici giorni antecedenti l’inizio dei saldi di fine stagione) disponendo inoltre che l'esercente che intenda effettuare una vendita di fine stagione o a saldo debba darne comunicazione al SUAP, almeno cinque giorni prima, indicando i prodotti oggetto della vendita, la sede dell'esercizio e le modalità di separazione dei prodotti offerti in vendita di fine stagione da tutti gli altri.

Pubblicato in Economia
“Dopo l’annullamento della graduatoria della misura 4.1.a, nella giornata di oggi, il Tar si è pronunciato su altri ricorsi afferenti il PSR sempre in merito alla misura ad investimenti. Anche in questo caso, il giudice ha dato torto alla Regione Puglia, condannandola alle spese e alla refusione del contributo unificato. Una sconfitta annunciata che, nel mese di dicembre 2019, avevo tentato di scongiurare chiedendo, in sede di Consiglio regionale, al presidente Emiliano di intervenire per revocare atti palesemente illegittimi e che rasentavano l’illiceità. Ma il presidente Emiliano, in quella occasione, preferì andar via, così come i dirigenti dell’Assessorato decisero di non dare seguito alla successiva mia richiesta di revoca in autotutela di un atto assurdo che, consentiva alle aziende già escluse di essere riammesse.
“L’effetto di questa sentenza sarà quello di estromettere circa 100 aziende dichiarate beneficiarie che non avevano né titolo né diritto ai sensi del bando e delle leggi nazionali e che ad oggi hanno già percepito parte significativa del contributo, con ciò profilandosi un enorme danno per imprese che avendo fatto fede su atti della Regione, si troveranno oggi a dover restituire contributi già incamerati. Non solo, si prospettano nuove e dolorose cause con annesse verifiche di responsabilità per i danni.
“Questo è il segno della sciatteria con la quale si è condotta l’ultima fase di gestione dell’attività dell’Assessorato all’Agricoltura in palese contrasto con i miei richiami alla migliore osservanza di regole di trasparenza e correttezza amministrativa, con una precisa ostilità ad accogliere le mie proposte. Una gestione politico amministrativa che ha messo da parte ciò che era giusto, ciò che era lecito, ciò che era corretto fare. Nel mese di luglio 2019, per non essere complice di questa iniziativa e di quella che seguì con la determina 230, con la quale venivano sanati tutti i ritardi burocratici (non solo quelli del Durc) anche quelli sulle autorizzazioni e sulla bancabilità, decisi di dimettermi in aperta polemica con il presidente Emiliano il quale, in quella circostanza, piuttosto che verificare la bontà degli atti amministrativi, si premurò di avere il consenso di qualche tecnico compiacente che, anziché pensare all’interesse generale, pensava a come rendere finanziabili le proprie pratiche o che, partecipando alle riunioni del partenariato, esponeva idee proprie a nome di organizzazioni ed associazioni, per certi versi travisando e inducendo in errore una controparte, quella della Pubblica Amministrazione, che si è dimostrata comunque essere assolutamente poco consistente.
“Oggi il Tar mi dà ragione ed evidenzia l’insipienza di una recente visione del mondo agricolo piegato a interessi di pochi o, nella migliore delle ipotesi, al disinteresse del bene comune”. Lo ha detto in una nota stampa l'ex assessore all'agricoltura della Regione Puglia ed oggi consigliere regionale, Leo Di Gioia.
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Venerdì 5 giugno 2020 l’ARCA Capitanata procederà nel Comune di San Giovanni Rotondo, in via Antonio Massa nn. 1-3-5, alla consegna di n. 18 alloggi, finanziati per complessivi € 2.600.000,00 così ripartiti: € 2.000.000,00 localizzati nell’ambito F.S.C. 2007-2013 (D.G.R. n.2783 del 30/12/2014) A.P.Q. “Settore Aree Urbane – Città” ed € 600.000,00 nell’ambito delle economie rinvenienti dalle Leggi n.457/78, n.67/88 e n.179/92. L’intervento edilizio è caratterizzato da n.3 edifici in linea articolato su tre livelli, con due alloggi per piano per un totale di n. 6 alloggi per edificio. Sono pertanto n. 18 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati e n. 45 i vani convenzionali, oltre le pertinenze. I tre edifici sono caratterizzati da due tipologie di alloggi così articolati: - n. 6 alloggi Tipologia A: Sup. utile 63,35 mq (piano rialzato) - n. 12 alloggi Tipologia B: Sup. utile 79,25 mq (piano 1-2) Ogni edificio è composto da tre piani fuori terra (un piano rialzato e due livelli) destinati ad abitazione oltre la copertura con tetto a falde. Il piano interrato è caratterizzato dalla presenza di un locale tecnico (centrale idrica e acqua calda sanitaria) e parte del sottotetto è adibita a centrale termica. Nell’area di pertinenza degli edifici è stata prevista un’area destinata a parcheggio scoperto a servizio degli alloggi. Un alloggio ubicato nell’edificio al civ.n.5 della Tipologia A è destinato a diversamente abili ed il resto degli edifici rispettano le normative sull'abbattimento delle barriere architettoniche. Il collegamento verticale è assicurato oltre che dalle scale anche da un ascensore che serve il 2° e il 3° livello destinati alle residenze, le cui dimensioni della cabina sono tali da garantire l’accesso a persone su sedia a ruota. 

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Giovedì, 04 Giugno 2020 15:00

Puglia/ Ripristinati 50 voli Ryanair

La Puglia ripristina anche i collegamenti con Ryanair. Dal 21 giugno attivi 50 voli dagli aeroporti di Bari e Brindisi. Il calendario delle ripartenze prevede fino al 30 giugno dieci destinazioni da Bari, fra cui Malta  - diverranno 25 a luglio e 28 ad agosto - e 4 da Brindisi - diverranno 14 a luglio e 15 ad agosto. A luglio riprenderanno i voli per Parigi Beauvais, Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Budapest, Dublino, Francoforte Hann, Madrid, Berlino, Valencia.

“Finalmente – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - si riparte, si torna a volare negli aeroporti pugliesi e lo si fa nel migliore dei modi, nel rispetto delle norme di sicurezza. In questi mesi non abbiamo mai mollato, perché l’obiettivo della Regione Puglia e di Aeroporti di Puglia, è sempre stato quello di ripristinare il prima possibile e comunque quando i decreti ce lo avrebbero permesso, la normalità.

L’annuncio della ripresa da parte dei vettori con i quali si è instaurato un grande e forte rapporto non solo professionale, ma anche personale, è la dimostrazione che il sistema funziona e che la credibilità della Società di gestione aeroportuale è sempre stata una costante. Abbiamo inviato, come Regione, le lettere a tutte le major, perché sentissero la vicinanza della Puglia che ha sempre teso loro una mano e perché la loro fiducia fosse così grande da tornare a volare sui cieli pugliesi. Gli scali di Bari e Brindisi tornano a vivere dopo l’emergenza.

A Brindisi al momento sono attivi 22 collegamenti. Se è vero che il viaggio apre la mente, il mio invito a tutti i pugliesi è quello di riprendere a volare, perché noi ci siamo impegnati per rendere il vostro viaggio sicuro”.

“La ripresa dei voli, da parte dei vettori che sono tornati ad investire sulla Puglia – ha dichiarato l’Assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone - dà respiro all’industria turistica pugliese. Con l’apertura dei trasferimenti tra le regioni, il nostro territorio è pronto per accogliere al meglio i turisti. Già ieri, i primi sono atterrati, consapevoli di poter trovare in Puglia tutto quello di cui hanno bisogno dopo mesi di lockdown.

L’annuncio dei collegamenti con le altre città italiane e con alcune delle maggiori città europee, è un ritorno alla normalità che aspettavamo da tempo. Dopo i voli per Zurigo, Ginevra, Tirana e Milano, dal 21 con Ryanair la Puglia può contare sulla ripresa dei collegamenti che sono stati strategici fino al lockdown per la nostra regione. A breve incontreremo i vertici della compagnia irlandese, nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti, in modo da dare nuovo impulso ai collegamenti aerei diretti per una Puglia che possa nuovamente essere raggiunta facilmente e offrire ai viaggiatori tutte le sue opportunità,  la sua bellezza e la sua ospitalità”.

Niall O’Connor, direttore dei Processi di Sviluppo di Ryanair, aveva risposto alla lettera  dell’assessore Loredana Capone che li invitava a riprendere i collegamenti, dichiarando , attesa l’importanza del turismo nell’economia della regione puglia , la disponibilità , tenuto conto delle restrizioni governative, a continuare a collaborare con la Regione

Ma O’Connor aveva anche informato l’assessore Capone del fatto che la compagnia irlandese sarà comunque in grado di offrire una crescita del traffico nei prossimi due anni, annunciando il suo ritorno ai piani di servizio che, fatta salva l'eliminazione delle restrizioni governative, vedrà un ritorno di circa il 40% della capienza a luglio e fino al 60% attraverso la propria rete ad agosto.

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