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Articoli filtrati per data: Lunedì, 08 Giugno 2020

Si ricomincia dal Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia, in Puglia, con un rito collettivo di teatro e musica per 50 spettatori, un progetto della compagnia Bottega degli Apocrifi in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per riaprire dopo 99 giorni di chiusura.

I teatri, nel rispetto delle normative del DPCM del 19 maggio 2020 e di tutti gli eventuali protocolli regionali, potranno riaprire al pubblico a partire dal 15 giugno 2020.

Così a Manfredonia, nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 giungo, alle 00.01, prenderà il via “Un sogno a mezzanotte”.

L’evento teatrale e musicale – il primo in Puglia dopo la chiusura – è organizzato da Bottega degli Apocrifi in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese, che ha accolto con entusiasmo l’idea della compagnia teatrale che 12 anni fa ha fatto del Teatro Comunale “Lucio Dalla” la sua casa, rendendolo la casa di un’intera città e trasformandolo in un presidio culturale permanente.

«Con questa riapertura – racconta Cosimo Severo, regista degli Apocrifi e direttore artistico dell’evento – celebriamo un rito collettivo. Il segno di una rinascita, quasi un rito della “luce”, ripartendo da quel teatro che si nutre e nutre a sua volta le comunità che abita».

Il Teatro Comunale di Manfredonia, come tutti i teatri d’Italia, è stato chiuso per 99 giorni, novantanove! Per quanto tempo un teatro che non incontra il pubblico/i cittadini può considerarsi vivo? E per quanto tempo una comunità può vivere senza il teatro? Riaprire simbolicamente le porte allo scoccare dei 100 giorni è il desiderio di una comunità teatrale – fatta indistintamente di artisti, maestranze, organizzatori e cittadini di ogni età – di tornare a sentire assieme.

All’evento sarà presente il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso che dichiara: «Riapriamo le porte del teatro, un rito collettivo che ci vede tutti impegnati più che mai a riprendere il contatto con il pubblico. Il distanziamento sociale è l’esatto contrario del senso dello spettacolo dal vivo, ma vivremo questa difficoltà alimentando l’ingegno per progettare cose nuove nel rispetto dei nuovi tempi, del nuovo senso comune, e delle nuove riflessioni».

Pronti a ripartire quindi, e forse non è un caso che si riparta da quella periferia che in questi anni in tutta Italia si è dimostrata spesso più generativa dei grandi centri.

È un segnale forte questo (al territorio e al mondo del teatro), che arriva da una compagnia residente in una delle province maggiormente penalizzate in termini di sostegno statale allo spettacolo dal vivo, e da un circuito regionale che accetta e anzi sostiene il rischio culturale, puntando su una riapertura non classica.

«Per 99 giorni trasversalmente in tutta Italia ci siamo interrogati – e mi auguro che continueremo a farlo – sul ruolo del teatro, sulla dignità dei lavoratori dello spettacolo dal vivo, su come contribuiremo a costruire un futuro a misura d’uomo. Non abbiamo trovato ancora tutte le risposte, ma di una cosa noi Apocrifi siamo certi – dice Stefania Marrone, drammaturga e direttrice organizzativa della compagnia – : la dignità (e la felicità) i lavoratori dello spettacolo dal vivo la conquistano lavorando, ed è questo che vogliamo tornare a lavoro, naturalmente con le giuste condizioni. Come ci auguriamo che faranno presto anche tutti i soggetti garantiti dal finanziamento pubblico statale, rimettendo in moto gli animi, i desideri e le economie e assolvendo alla loro funzione pubblica».

L’evento, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, sarà accessibile a un massimo di 50 partecipanti, dietro prenotazione obbligatoria.

Ai cinquanta spettatori, pionieri di questa nuova riapertura, si chiederà simbolicamente di scegliere l’importo del biglietto da pagare, adottando di fatto la riapertura del teatro.

Per chi non riuscirà a partecipare direttamente, sarà possibile seguire la diretta streaming.

Pubblicato in Notizie

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi lunedì 8 maggio 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.233 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus ed è risultato positivo un caso in provincia di Bari.

Non sono stati registrati decessi.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 133.164 test.

Sono 3.289 i pazienti guariti.

698 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid-19 in Puglia è di 4.512, così suddivisi:

1.489 nella provincia di Bari;

380 nella provincia di Bat;

653 nella provincia di Brindisi;

1.162 nella provincia di Foggia;

519 nella provincia di Lecce;

281 nella provincia di Taranto;

28 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti. 

Pubblicato in Coronavirus

Già De André continua a essere attuale. Ma, in questo concerto con la Pfm del 3 gennaio 1979 a Genova, dimostra di essere ancora mol­to più potente ed espressivo di tante produzio­ni attuali. Riarrangiate in chiave rock dalla Pfm, alcune delle canzoni più belle della nostra sto­ria (Il pescatore, Bocca di rosa, Sally, La guerra di Piero, La canzone di Mari­nella) esaltano una voce obiettivamente inimitabi­le, quella di Fabrizio De André. Sembra avvolgerti! E conferiscono a quel re­pertorio una profondità sonora e una luce pie­na di riflessi virtuosi che rendono questo cd con libretto (o doppio vinile) un capolavoro. Parola che si deve usare con parsimonia ma che qui calza a pennello. Potenza, ispirazione e talento come poche altre volte.

DE ANDRÉ & PFM il concerto ritrovato (Sony)

In ascolto IL PESCATORE

Kekko Pennelli

Pubblicato in Il libro della settimana

E’ il titolo dell’incontro dei “Dialoghi sul turismo enogastronomico” organizzato e coordinato da Roberta Garibaldi, che ha visto la partecipazione di Alessandra Priante, Direttore Europa dell’Organizzazione Mondiale del Turismo-UNWTO, e Bruno Bertero, Direttore Marketing di PromoTurismo Friuli-Venezia Giulia.

Alessandra Priante ha sottolineato l’importante e delicato ruolo dell’Organizzazione Mondiale del Turismo-UNWTO, che è oggi chiamata a supportare i 159 Stati membri diffondendo la conoscenza sugli impatti della pandemia nel turismo, fornendo gli indirizzi per la ripartenza del settore e stimolando l’interazione e la collaborazione tra tutti gli operatori affinché le risposte messe in atto siano coordinate ed efficaci su larga scala.

Dal 1 gennaio al 19 aprile 2020, gli arrivi turistici internazionali in Europa sono scesi del 50,2% rispetto all’anno precedente, mentre gli acquisti di viaggi dell’84,7%. Tutte le principali destinazioni europee hanno raccolto ad oggi un numero di prenotazioni per la stagione estiva inferiore di oltre la metà rispetto al 2019: Italia (-64%), Spagna (-63,1%), Svizzera (-63%), Regno Unito (-61,6%) e Francia (-60,8%) sono, purtroppo, ai vertici di questa drammatica classifica (dati ForwardKeys). La stessa reputazione online delle destinazioni europee ne ha fortemente risentito. Il tema “turismo e Covid-19” è uno dei maggiormente trattati sul web, con oltre 1,3 miliardi di conversazioni dagli inizi del mese di gennaio; secondo TCI Research, l’andamento del Net Sentiment Index – una misura della polarizzazione delle conversazioni – è sceso drammaticamente nelle fasi centrali dell’emergenza (marzo 2020) per poi recuperare nelle settimane successive.

Le stime per i prossimi mesi delineano un quadro negativo, sebbene possano essere soggette a revisioni legate l’andamento dell’emergenza: l’Organizzazione Mondiale del Turismo-UNWTO prevede una diminuzione nel numero di arrivi turistici internazionali compresa tra 290 e 440 milioni per l’anno 2020, una cifra che riporterebbe il turismo indietro di 5/7 anni; le esportazioni turistiche saranno pari ad un terzo rispetto al 2019, con un calo stimato tra – 300 e -450 miliardi di dollari.

“Il turismo è stato un settore fondamentale nell’economia mondiale e continuerà ad esserlo“, afferma Alessandra Priante. “Cooperazione, formazione, creatività e digitale: queste le parole chiave affinché questo settore possa mantenere un ruolo centrale anche in futuro”.

Lo scenario attuale impone una riflessione sul futuro di questo importante settore che ricopre un ruolo chiave nell’economia del nostro Paese. Nei prossimi mesi, il comportamento dei turisti cambierà. Saranno preferiti i viaggi di prossimità, gli spostamenti con mezzo privato, l’utilizzo di seconde case, … Diminuiranno i viaggi all’estero a beneficio del turismo domestico. Come affrontare questa situazione? “Il turismo è noto essere un settore resiliente, come già dimostrato in passato.” – afferma Roberta Garibaldi. “Le destinazioni del Belpaese saranno chiamate a rivedere strategie ed azioni già impostate alla luce di quanto sta accadendo. E’ opportuno in questo momento fornire risposte coordinate ed efficaci che tengano in considerazione i seguenti elementi: marketing intelligence, sicurezza, autenticità, sostenibilità e nuove tecnologie. Credo che il turismo enogastronomico possa essere uno dei temi da proporre per il prossimo futuro. Le campagne, le colline, gli uliveti, i vigneti possono diventare spazi dove progettare nuove esperienze da vivere in sicurezza nei prossimi mesi. Spostando ad esempio le degustazioni dalle barricaie ai vigneti, integrando sport e cibo, come ad esempio bike tour con degustazioni”.

 

I “DIALOGHI SUL TURISMO ENOGASTRONOMICO”

I “Dialoghi sul Turismo Enogastronomico” vogliono essere spunti di riflessione su diverse tematiche, al fine di ispirare gli operatori turistici e le aziende del settore food & wine grazie alla condivisione di case study, informazioni e dati. Sono occasioni per vivere in modo positivo questi giorni, progettare il futuro e restare aggiornati mantenendo aperti i flussi di informazioni e di idee.

Sono pubblicati due volte a settimana, sulla piattaforma www.robertagaribaldi.it.

Ad oggi i webinar disponibili:

  • “Enoturismo”, con Donatella Cinelli Colombini (Presidente Associazione Nazionale Le Donne del Vino)
  • “Enoturismo, il sistema integrato Ceretto, tra arte e ristorazione di eccellenza”, con Federico Ceretto (Cantina Vinicola ‘Ceretto’ di Alba)
  • “Prospettive su olio e turismo”, con Antonio Balenzano (Direttore Associazione Nazionale Città dell’Olio) e Bruna Caira (Direttrice della attività di promozione turistica della Strada Vino Nobile Montepulciano e Sapori Valdichiana Senese)
  • “Consumi, comportamenti e turismo: lo scenario post Coronavirus”, con Francesca Forno (Professore di sociologia dei consumi Università degli Studi di Trento), Paolo Corvo (Professore di culture del viaggio e dinamiche sociali dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche) e Michele Filippo Fontefrancesco (Ricercatore di antropologia culturale Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo)
  • “Fare Impresa nel Turismo Enogastronomico in partnership con Invitalia”, con Alfredo Bruni (Coordinatore dei progetti FactorYmpresa Turismo e SPIN INVITALIA), Robert Piattelli (Co-Founder di BTO Educational), Chiara Vischi (Co-Founder TypicalEats), Marco Simonini (Co-Founder Dishcovery), Niccolò Mario Zanchi (Gotto Wine Tour) e Matteo Fornaca (Esperienza)
  • “Come costruire delle esperienze enogastronomiche instagrammabili”, con Nicoletta Polliotto (Digital Project Manager Agenzia Muse Comunicazione)
  • “Dai social in cantina e viceversa”, con Barbara Sgarzi (Giornalista, docente di social media all’Università Sissa di Trieste)
  • “L’arte della pizza tra gusto ed esperienze turistiche”, con Franco Pepe (Pepe in Grani) e Renato Bosco (Saporè)

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

I “Dialoghi sul Turismo Enogastronomico” si arricchiranno nelle prossime settimane di altri appuntamenti:

  • “Eventi Food ed impatti territoriali”, con Giuseppe Attanasi (Professore Ordinario di Economia Sperimentale Université Côte d’Azur Nice), Michele Filippo Fontefrancesco (Ricercatore di Antropologia Culturale Università degli Studi di Scienze Gastronomiche) e Canzio Marcello Orlando (Co-Founder e Ceo Feedback Srl Società Producer del Cous Cous Fest)
  • “I sistemi integrati di Rete per la valorizzazione dell’enogastronomia: le case history di Verona con il vino e di Bergamo con il formaggio”, con Riccardo Borghero (Dirigente Area Affari Economici, Camera di Commercio di Verona) e Alberto Gottardi (Vicepresidente Progetto FORME)
  • “I sentieri del gusto: un’opportunità per le aree interne”, con Rossano Pazzagli (Professore Università degli Studi del Molise)
  • “I turisti cinesi: i più interessati a vivere esperienze enogastronomiche. Profilo, esigenze e modalità di relazione”, con Roberta Moncada (Sinologa, esperta di turismo cinese) ed Elisa Morsicani (Founder e Ceo Italian lifestyle Srl)
  • “I Mercati dei produttori tra tradizione e innovazione. Come sta evolvendo in Italia l’esperienza più gradita dai turisti enogastronomici? Le case history di Modena e Padova”, con Paola Ferrari (Responsabile Comunicazione Mercato Albinelli di Modena) , Claudia Bombo (Rappresentante del Consorzio Mercato ‘Sotto il Salone’ di Padova) e Annapaola Bonaguro (Consigliera del Consorzio Mercato ‘Sotto il Salone’ di Padova)
  • “Tour operator e domanda enogastronomica”, con Filippo Magnani (Founder & Ceo Fufluns) e Cindy Marie Harvey (Founder di Love Wine Food)
  • “Unconventional Breakast: la Colazione per Viaggiatori con Stili Alimentari Diversi come Leva di Marketing per Conquistare nuove Nicchie di Mercato”, con Concetta D’Emma (Esperta in Strategie di Food&Green Marketing)
  • “Raccontare il cibo”, con Maria Cristina Crucitti (The Cheese Storyteller)
Pubblicato in Turismo

Oggetto: Istituzione divieti di circolazione e sosta temporanei ex art. 5, comma 3, D. Lgs . n. 285/92.

IL SINDACO

ORDINA

con effetto da martedì 09 giugno 2020, dalle ore 7,00 alle ore 18,00 e per i giorni feriali successivi, con i medesimi orari e fino al termine dei lavori, è istituito il divieto di circolazione veicolare e pedonale e di sosta temporanea, sui tratti delle vie cittadine ed area pubblica di piazzale Giovanni XXIII, via Giovanni XXIII, via G. Verdi e via Taranto, nella parte adiacente ai giardini Giovanni XXIII; In conseguenza di quanto sopra, si dispone la collocazione di transenne e della relativa segnaletica stradale di divieto, nonché quella di cantiere, diurna e, ove necessaria, notturna, e si autorizza l'Impresa Esecutrice alla relativa installazione.

Gli utenti della strada compresi i residenti, con esclusione delle forze dell'ordine e dei mezzi di soccorso, nonché gli esercenti la professione sanitaria per l'espletamento delle proprie mansioni, sono tenuti al rigoroso rispetto della presente ordinanza.

È fatto obbligo, a chiunque spetti, di far osservare la presente ordinanza.

A carico dei contravventori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dal vigente Codice della Strada;

In allegato il testo integrale dell'ordinanza

 

Pubblicato in Avvisi

Ancora aggressioni a conducenti di autobus a Foggia. Questa volta la vittima è un autista delle Ferrovie del Gargano che ieri mattina è stato aggredito e preso a alcuni nei pressi del Terminal del capoluogo dauno.

L’autista in partenza da Foggia alla guida di un autobus diretto a Manfredonia ha notato che erano circa un centinaio le persone che volevano salire sul mezzo: molti di questi hanno iniziato a colpire il mezzo con calci e pugni.

Quando l’uomo ha aperto la porta del mezzo per comunicare che potevano salire non più di 23 persone è scattata l’aggressione. Alcuni lo hanno gettato a terra colpendolo con calci e pugni.

Solo l’intervento delle forze di polizia ha riportato la calma evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. L’autista ha prima portato termine la corsa e poi si è fatto medicare al pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato ferite giudicate guaribili in sette giorni.

«L’aggressione avvenuta ai danni dell’autista che è stato picchiato nell’espletamento del proprio servizio in un momento così difficile solo per aver chiesto ad alcune persone di indossare la mascherina e di rispettare le regole – ha commentata la segreteria provinciale della Faisal-Cisal - è un gesto di delinquenza che va oltre ogni umana immaginazione, e come tale va trattato.

Gli autisti sono rimasti in prima linea in un momento di emergenza come quello attuale per garantire la mobilità, ma continuano ad essere oggetto di violenza. Siamo solo all’inizio di una stagione balneare che si preannuncia ancor più complicata di quelle già passate! Alle istituzioni competenti – continua il sindacato - chiediamo, fortemente, un impegno serio a tutela dei lavoratori e dell’utenza rispettosa che non possono essere lasciati indifesi e soli alla mercè di delinquenti seriali!»

Pubblicato in Cronaca

Di seguito, una nota del consigliere regionale Giannicola De Leonardis. 

"La provincia di Foggia è stata indicata da un noto sito internet nazionale come 'zona rossa' potenziale in caso di una nuova impennata di contagi. Al di là dell'assoluta inattendibilità della previsione, che non risulta avere riscontri dal mondo della scienza e della medicina, nell'area indicata è compresa anche la fascia costiera del Gargano che da tempo è Covid-19 free: un ulteriore fattore di penalizzazione del turismo locale, già duramente penalizzato dagli effetti prodotti dalla pandemia.

 Diverse amministrazioni locali hanno sollevato il caso ai vertici della Regione, chiedendo smentite e rettifiche e la difesa di un territorio che fa ancora parte della Puglia, in linea teorica: ma sia il presidente Michele Emiliano che l'assessore Loredana Capone, a distanza di una settimana ormai, pur essendo avvezzi a una continua sovraesposizione mediatica e sui social, si sono ben guardati dal rispondere.

E i turisti indecisi che seguono allarmati le indicazioni riportate da quel sito, possono così liberamente essere fuorviati e indotti a scegliere e preferire per le loro vacanze altre località, anche della stessa Puglia. Con il silenzio-assenso di chi dovrebbe amministrare perseguendo l'interesse generale e continua invece a perseverare in una politica miope, masochista (alla luce dei numeri prodotti dal turismo sul Gargano) e disastrosa, a ogni livello".

Pubblicato in Politica

Oggi San Marco e San Severo (ultima e pe­nultima nel campionato di Eccel­lenza pugliese) potrebbero sapere del loro destino dopo il Consiglio Federale che indicherà, ai comitati regionali, le direttive da seguire. Se passa la linea delle re­trocessioni, le due com­pagini daune sprofonde­rebbero nel campionato di Promozione con un futuro tutto da decifra­re.

Il San Marco ha già annunciato che in caso di retrocessione non si iscriverà al prossimo campionato e continue­rà solo nel settore gio­vanile. Potrebbe avve­nire la stessa cosa in casa dei giallogranata dove però la società mi­naccia di adire le vie legali nei confronti del comitato re­gionale. Insomma sulla possibilità che vengano confermate le quattro compagini foggiane nel massimo campionato di Eccellenza pugliese, che diventerebbero cinque con l’ar­rivo del Manfredonia, si saprà solo oggi.

Futuro da decifrare, ma in caso di riconferme le società foggiane si dicono pronte a sfidare se stesse con un altro campionato di prestigio. Grido d’allarme in casa dell’Atle­tico Vieste che dopo 11 anni di militanza nel massimo campionato di Eccellenza pugliese potrebbe ri­nunciare all’iscrizione. Al termine di una lunga quanto dibattuta as­semblea dei soci, sono emerse evi­denti difficoltà economiche, che allo stato attuale impedirebbero alla so­cietà di iscriversi al prossimo cam­pionato di Eccellenza.

L’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus e la conseguente crisi economica hanno deter­minato una drastica contrazione dei ricavi, sui quali la società si regge per affrontare gli innumerevoli impegni che tale campionato comporta soprattutto per quanto riguarda la spesa delle trasferte. Per scongiurare di perdere un titolo sportivo, con­solidato da ormai più di 10 armi, la dirigenza au­spica che si possa al­largare la base societa­ria, con l’ingresso im­mediato di nuovi soci, viceversa, la società porterà avanti, con maggiori energie il settore gio­vanile e rinuncerà al campionato di Eccellenza.

 

A.V.

Pubblicato in Sport

«Non basta una task force medica con attività intramoenia h24 per recuperare l’arretrato delle visite sospese a causa del Covid-19». Così Donato Monopoli, segretario Fimmg Puglia, commenta la pro­posta del consigliere regionale Fabiano Amati per far fronte agli arretrati delle visite ambulatoriali e specialistiche rimaste ferme per - il blocco delle attività extra-Covid negli ospedali e nella sanità territoriale.

«Ampliare l’offerta di prestazioni da solo non è suf­ficiente. Occorre anche governare la domanda sul territorio - dice la Fimmg - attraverso una strategia complessiva che pianifichi nel tempo la domanda di prestazioni». Bisogna, cioè, «puntare sul Care Puglia 3.0, un modello di assistenza territoriale flessibile, tutto sviluppato all’interno del sistema sanitario pubblico, che consente ai pazienti cronici - aggiunge Monopoli - di ricevere cure personalizzate, anche a domicilio.

La Puglia è infatti l’unica regione che ha avuto il coraggio di scommettere sull’integrazione tra professionisti sanitari all’interno degli studi dei medici di medicina generale, con la responsabilità della presa in carico nei mini team. Dato che i malati cronici rappresentano il 40% della popolazione pugliese e rappre­sentano l’80% della spesa sanitaria, una corretta gestione della cronicità sul territorio può consentire di alleggerire la domanda di assistenza per le terapie meno complesse all’interno delle strutture ospedaliere». Insomma, meno intra moenia e «più personale e più risorse sul territorio: per esempio, il rinnovo di un piano terapeutico può avvenire anche in teleconsulto».

Intanto il governatore Emiliano esalta gli sforzi del sistema sanitario ai nuovi parametri di valutazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) che, da quest’anno, cambiano. La nuova meto­dologia valuta tre aree di assistenza (ospedale, distretto e preven­zione) e attribuisce un valore compreso tra 0-100. Solo ottenendo almeno 60 punti si ottiene la sufficienza e, quindi, si è adempienti secondo il ministero. La Puglia, nei tre settori, ottiene sulla base dei dati 2017 un punteggio oltre la sufficienza: 65,9 per l’area ospedaliera, 66,21 per la prevenzione e 64,6 per la medicina distrettuale. «La sanità pugliese è promossa a pieni voti» dice Emiliano.

Pubblicato in Sanità

Ripresa graduale delle attività ospedaliere e territoriali dell’ASL Foggia. Si stanno riaprendo le strutture man mano che diventano operativi i nuovi percorsi protetti, in modo da garantire la sicurezza degli utenti e degli operatori.

”Si ribadisce che la ripresa delle attività di specialistica ambulatoriale – si spiega in una nota stampa - riguarda il recupero graduale delle visite rimaste in attesa dal 9 marzo scorso. Si sta partendo gradualmente con le discipline che hanno un maggior numero di prenotazioni per le quali è in corso una attività continua di recall. Per le agende della specialistica ambulatoriale che hanno un numero contenuto di prestazioni da recuperare, gli stessi operatori degli ambulatori stanno contattando le persone per riprogrammare gli appuntamenti”.

Distretto di Vico del Gargano - Da lunedì 8 giugno ripartono le attività ordinarie dei consultori di Ischitella e Vieste. In tutte le sedi distrettuali ripartono, su prenotazione, le attività ordinarie dei Centri Prelievi.

Nelle sedi di Rodi Garganico, Vico del Gargano, Vieste - Ripartono la Radiologia e il relativo Servizio Ecografico. Tutte le attività di specialistica ambulatoriale ripartiranno dal 9 giugno nei comuni di Vieste, Vico del Gargano, Rodi Garganico, Carpino e Ischitella ed entro il 12 giugno nei comuni di Peschici e Cagnano Varano.

Pubblicato in Sanità
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