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Articoli filtrati per data: Venerdì, 11 Settembre 2020

In riferimento alle numerose richieste pervenute in merito, si comunica che la normativa attualmente vigente, (art. 03 comma 1 lett. c) D.L. 5 ottobre 1993, così come modificato dalla legge 2962006 art. 1 comma 251), prevede la riduzione del canone demaniale marittimo nella misura del 50% in presenza di eventi dannosi di eccezionale gravità, che comportino una minore utilizzazione dei beni oggetto della concessione, previo accertamento da parte delle competenti autorità marittime di zona.
 
Lo scrivente ufficio, sulla base dei principi costituzionali di parità, uguaglianza e non discriminazione, ha avviato un’istruttoria per valutare la riduzione di capacità dei beni concessi a produrre reddito.

A tal fine si invitano i concessionari, sia coloro che abbiano già presentato richiesta che coloro che abbiano intenzione di farlo, a produrre allo scrivente ufficio tutta la documentazione atta a provare la riduzione degli utili generati.
 
Si fa presente che il procedimento avviato dallo scrivente ufficio, il cui esito potrebbe richiedere anche tempi lunghi in quanto sono coinvolti anche altri Enti, non sospende i pagamenti né interrompe i tempi di scadenze.
Si invitano pertanto i concessionari al pagamento dei canoni, e spese accessorie, dovuti nella loro interezza.

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Il presidente della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi venerdì 11 settembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 3.554 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 82 casi positivi: 31 in provincia di Bari, 9 in provincia di Brindisi; 10 in provincia BAT, 21 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto.

NON sono stati registrati decessi.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 343.000 test.

4.175 sono i pazienti guariti.

1.546 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 6.291, così suddivisi:

2.336 nella Provincia di Bari;

513 nella Provincia di Bat;

736 nella Provincia di Brindisi;

1.497 nella Provincia di Foggia;

712 nella Provincia di Lecce;

444 nella Provincia di Taranto;

52 attribuiti a residenti fuori regione;

1 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 11.9.2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/iB9vI

DICHIARAZIONI DEI DG DELLE ASL:

Dichiarazione Dg Asl Bari, Antonio Sanguedolce: “Il bollettino epidemiologico registra oggi in provincia di Bari 31 casi di positività al SARS – COV – 2, di cui 19 sono contatti stretti di casi già individuati e sotto sorveglianza. Il Dipartimento di prevenzione ha avviato indagini –prosegue Sanguedolce – sui restanti 12 casi positivi, con l’obiettivo di individuare origine e fattori di rischio”.

Dichiarazione del Dg Asl Brindisi Giuseppe Pasqualone: "Dei nove positivi in provincia di Brindisi, sei si riferiscono a due nuclei familiari distinti in cui ci sono già stati casi registrati. Gli altri tre riguardano un rientro dall'Albania, una persona sottoposta a screening per motivi di lavoro e un'altra che aveva manifestato lievi sintomi ed è risultata positiva al tampone".

Dichiarazione del Dg Asl Bt, Alessandro Delle Donne: "Sono 10 i casi positivi registrati oggi nella provincia Bat. In particolare 4 sono contatti stretti di casi positivi registrati nei giorni scorsi, 3 sono di ritorno dalla Sardegna e su altri 3 sono in corso indagini a cura di dipartimento di prevenzione'.

Dichiarazione del Dg della Asl Foggia, Vito Piazzolla: “Le nuove positività della provincia di Foggia sono 21. Si tratta di: 15 contatti stretti di casi già noti; 1 cittadino straniero presente sul territorio provinciale; 5 persone sintomatiche individuate grazie alla segnalazione dei medici di medicina generale”. "Ribadiamo - dichiara il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla - l'importanza fondamentale del rispetto delle norme igienico-sanitarie per evitare il diffondersi del contagio".

Dichiarazione del Dg Asl Lecce, Rodolfo Rollo: “I due casi registrati oggi dal Dipartimento di prevenzione riguardano un residente di rientro da Malta e un residente di rientro dalla Sardegna”.

Dichiarazione Dg Asl Taranto, Stefano Rossi: “Dei 9 casi di Covid attribuiti per residenza a Taranto, 5 sono riconducibili a pazienti e dipendenti della RSA di Ginosa Marina; gli altri 4 sono casi di contatti positivi riscontrati a seguito di indagine epidemiologica del Dipartimento di Prevenzione”.

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Il grave fatto, che aveva immediatamente suscitato sconcerto e indignazione, risale ad alcuni giorni addietro, a martedi scorso.

Era, infatti, circa metà della mattinata di martedi 8 u.s. quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri aveva ricevuto alcune telefonate da parte di cittadini che, in modo estremamente concitato, chiedevano un immediato intervento presso la sede cittadina della C.G.I.L., dove un energumeno aveva aggredito e brutalmente picchiato una signora.

La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, tempestivamente arrivata negli uffici di via della Repubblica, è stata raggiunta da un addetto alla sicurezza che, avendo assistito all'aggressione, era intervenuta bloccando l'aggressore, che veniva quindi affidato ai militari. Contemporaneamente era giunta sul posto anche un'ambulanza del 118, che, dopo le prime cure in loco, aveva trasportato la malcapitata all'ospedale.

Le testimonianza raccolte, dapprima sul posto e poi presso il Comando della Compagnia cittadina, avevano quindi permesso di ricostruire l'accaduto: la povera signora, un'operatrice sanitaria di 51 anni che si trovava in fila in attesa del proprio turno per sbrigare alcune incombenze, aveva chiesto alla persona che le stava immediatamente avanti, di calzare correttamente la mascherina, che teneva appesa sotto la bocca, facendo presente che, oltre che previsto dalla legge, era una doverosa forma di protezione, trovandosi tutti in un luogo affollato e chiuso.

L'inaspettata, violenta, reazione del soggetto ha sconcertato e spaventato tutti i presenti: l'uomo, un 36enne proveniente dal Mali, infatti, senza profferire parola ha colpito con un pugno in pieno volto la donna, facendola cadere a terra, per poi continuare a bersagliarle il corpo a calci, il tutto mentre la insultava urlandole ogni tipo di offesa.

Solo l'immediato intervento dell'addetto alla sicurezza dell'ufficio ha impedito che l'aggressione potesse avere conseguenze ancora più gravi, e non poca fatica ha dovuto fare la guardia giurata per riuscire ad immobilizzare l'esagitato, fisicamente assai robusto.

Nutrita la folla che, al momento di portare il fermato in caserma, si è assiepata attorno all'auto di servizio dei Carabinieri, urlandogli contro tutta la rabbia per un gesto tanto vile quanto incomprensibile.

Il Magistrato di Turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, subito informato di quanto avvenuto e delle testimonianze acquisite, ha quindi disposto l'immediato arresto del responsabile, che, al termine della redazione degli atti, è stato quindi condotto in carcere.

Lo stesso PM, poi, nel richiedere al Tribunale di Foggia, in sede di rito direttissimo, la convalida dell'avvenuto arresto, ha anche richiesto, ed ottenuto, l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del maliano, evidenziandone la pericolosità, dimostrata dalla spropositata violenza, gravemente caratterizzata dai futili motivi.

Il provvedimento restrittivo, così fortemente voluto dalla Procura e notificato nella giornata di ieri presso il carcere di Foggia, assicurerà quindi che l'extracomunitario, senza fissa dimora, privo di permesso di soggiorno e già noto alle Forze dell'ordine, non possa sottrarsi alle proprie responsabilità, sia di fronte alla propria vittima che all'intera comunità.

La povera signora, invece, che nelle fasi dell'aggressione aveva avuto anche una momentanea perdita di coscienza, è stata poi riscontrata affetta da un trauma cranico, dalla rottura del setto nasale e da diverse ferite lacero contuse alla regione frontale, oltre che da escoriazioni multiple, e, giudicata guaribile in 30 giorni, è stata comunque trattenuta in ricovero in osservazione e per ulteriori accertamenti.

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Ieri sera l’accaduto sul lungomare Mattei, all’altezza della intersezione con lo strada comunale della “Reginella” Un’auto  ha investito una cittadina nordafricana, conosciuta a Vieste perché da anni realizza acconciature dei capelli con treccine afro, e il suo bambino di circa un anno che portava in fascia, sulla schiena.

Alla guida un turista. Tra i due le condizioni più serie riguardano il piccolo, per il trauma cranico riportato. Subito trasportato all’ospedale di S. Giovanni Rotondo. Sul posto gli agenti della polizia locale e i carabinieri. Mamma e bambino non sarebbero in pericolo di vita.

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Finanzieri del comando provinciale e del reparto operativo aeronavale di Bari stanno dando esecuzione, in diverse regioni d'Italia, ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Bari - sezione del giudice per le indagini preliminari - di 10 impianti fotovoltaici e di patrimoni illeciti nella disponibilità persone e società indagate per circa 39 milioni di euro.
    L'operazione è denominata 'Prometeo' , e riguarda una inchiesta su una presunta truffa per il conseguimento di incentivi statali al fotovoltaico.

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Era agosto 2019 e dopo circa due anni di attesa per la nomina del nuovo Presidente del Parco Nazionale del Gargano fu finalmente nominato il prof. Pasquale Pazienza. Dal mondo ambientalista fu subito accolto con entusiasmo (nonostante il suo passato politico come assessore provinciale insieme al suo predecessore avv. Stefano Pecorella) ma anche con grandi aspettative dovute al fatto che negli ultimi anni l'Ente Parco era da tempo ai margini della governance ambientale del promontorio, viveva alla giornata operando più come una pro-loco o come un semplice ufficio pubblico piuttosto che come un organo preposto alla conservazione della natura e allo sviluppo sostenibile del territorio.

Sembrava l'inizio di una bella favola ma purtroppo subito dopo il suo insediamento partirono le prime esternazioni immotivate del prof. Pazienza; il mondo ambientalista fu definito "ambientaloide", Greta Thunberg simbolo dell'ambientalismo e della lotta ai cambiamenti climatici nel mondo, fu paragonata ad "una modella bambina" e non si perdeva occasione negli incontri pubblici di denigrare chi difende la natura. Così, invece di trovare “il principe azzurro” sperato il Gargano si ritrovò inaspettatamente la “matrigna di Biancaneve”.

“In questo anno di mandato abbiamo registrato solo negatività, chiusure e mai aperture da parte di questo nuovo Presidente” scrive Maurizio Marrese Presidente del WWF Foggia. Basta sfogliare il sito dell'Ente Parco, fra delibere e determine, per capire che finora si è fatto poco e male ma anche confusione. Non si sono affrontati i temi più importanti lasciando il Gargano in balia delle onde un po' di qua e un po' di là senza neanche dare un colpo di remi ogni tanto. Di questa nuova presidenza ad oggi non conosciamo gli obiettivi o il percorso che si vuole intraprendere, nulla ma solo piccoli contributi una tantum per eventi elargiti senza un chiaro scopo.

Nulla si è mosso per completare l'iter del Piano del Parco Nazionale del Gargano, nulla si è fatto concretamente per tutelare le specie protette come il Capriolo italico, la Lontra e il "famigerato" Lupo appenninico e per la tutela delle attività degli allevatori, entrambi punti di forza del Gargano. 

Riteniamo bensì gravi alcune sue prese di posizione decisamente anacronistiche nel 2020 come la proposta di rivisitazione della norma regionale che vieta in area protetta l'abbruciamento dei residui vegetali derivanti da lavorazioni agricole pratica ritenuta inutile e pericolosa dal mondo scientifico e dalla Unione Europea, le sue idee sulle biomasse proprio negli anni in cui la Foresta Umbra è stata riconosciuta fra le foreste vetuste più importanti d’Italia e insolite prese di posizione come per esempio la gestione del Cinghiale.

Abbiamo ascoltato per mesi il solito ritornello sul Lago Salso, replica ancora Marrese, oggi purtroppo ancora chiusa, solo l’ipotesi “su un Oasi di Stato” che ogni tanto viene riproposta dal Presidente Pazienza come un disco rotto.

E’ fresca la notizia improvvisa del cambio della direzione dopo soli tre mesi attraverso una inconsueta procedura, noi del WWF Foggia non vogliamo entrare nel merito non avendo mai avuto la possibilità di conoscere la nuova Direttrice ma di sicuro deve essere posto il problema sul nome del facente funzioni scelto da Pazienza.

            Restiamo dell'opinione che per il Parco Nazionale del Gargano era da auspicarsi un presidente “visionario e ambientalista” nonchè profondo conoscitore del Gargano, come il compianto Matteo Fusilli, libero dalle influenze politiche ed un direttore dotato di un curriculum scientifico e di grande esperienza viste le enormi difficoltà da affrontare.

WWF Foggia

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I piccoli borghi dei Monti Dauni hanno conquistato l’estate 2020. L'estate del covid-19 alla fine ha premiato le piccole località del nostro Appennino con boom di presenze quasi ovunque. Seconde case e abitazioni in affitto a ruba, per una vacanza tranquilla e in sicurezza. A Deliceto, mai come quest’anno, sono notevolmente aumentate le visite guidate al Castello, mentre a Roseto Valfortore sono stati i percorsi naturalistici ad essere preferiti. Biccari, con il Parco Avventura e il Monte Cornacchia, una delle mete più gettonate di questa strana estate che dopo il lock down primaverile, sembrava non decollare. Invece, soprattutto ad agosto, molti turisti hanno invaso il piccolo borgo dauno e i comuni della Valle del Celone, da Castelluccio Valmaggiore con il suo innovativo Museo, Celle di San Vito e Faeto. A Biccari prese d’assalto le bubble room e le case sugli alberi, e quasi tutti gli operatori turistici della zona hanno confermato l’aumento delle presenze in ristoranti, b&b e affittacamere. Numeri importanti (e inaspettati) ha registrato anche la pagina Facebook di promozione turistica dei Monti Dauni, Visit Monti Dauni, gestita dal GAL Meridaunia, che per tutta l'estate ha pubblicato informazioni e foto dei piccoli borghi dei Monti Dauni registrando un gradimento altissimo, testimoniato non solo dalle visualizzazioni e dai commenti, ma anche dalle richieste di informazioni e di contatti per trascorrere delle giornate nei comuni montani, arrivate agli operatori del GAL. Insomma, un'estate caratterizzata da un turismo di prossimità, alla riscoperta di una Puglia, quella dei Monti Dauni, meno nota ma altrettanto attrattiva e affascinante. La valorizzazione dei borghi e delle aree interne è tra i principali obiettivi del GAL Meridaunia che trova, in questo particolare momento contingente, una spinta per rilanciare con convinzione un approccio ad una vacanza consapevole.

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Mentre Vincenzo Totaro è stato chiamato alla carica di direttore dell’Ente Parco del Gargano dal presidente Pasquale Potenza (incarico già ricoperto in passato), non si arrestano le polemiche per il ben servito alla ex direttrice Villani.

“Proprio ora che il Parco aveva trovato un direttore competente e che, dopo anni di silenzio, aveva messo in cantiere una serie di iniziative, giunge del tutto inaspettata la revoca dell’incarico alla neo direttrice. Siamo sorpresi e amareggiati per la decisione del presidente di rimuovere Maria Villani dopo nemmeno tre mesi dalla sua nomina. Non è mai accaduto nella storia dei parchi un episodio così grave e immotivato, riteniamo che su questa vicenda vada fatta chiarezza.

Chiediamo al ministro dell’Ambiente di inviare ispettori per far piena luce sull’accaduto e sul contesto che ha portato all’allontanamento di una delle pochissime donne ai vertici di un parco nazionale”, afferma Massimo Caleo, responsabile del dipartimento nazionale Parchi Aree Protette del PD.

“Solidarietà e stima a Maria Villani, donna giovane competente e con una lunga esperienza in Federparchi che è stata rimossa dall’incarico con una pec. In pratica un atto monocratico del presidente, a pochi mesi dall’insediamento, che interrompe una nuova stagione di iniziative per la rinascita e per la migliore fruizione di questa bellissima area protetta e di cui il ministro sia stato informato solo a cose fatte.

Per vederci chiaro, sapere quale sia la posizione del ministro e sollecitare il ripristino dell’incarico ho presentato una interrogazione. Oltre ad essere competente, Maria Villani era una delle poche donne ai vertici di un parco italiano. La sua incredibile rimozione, per decisione esclusiva del presidente, rischia di penalizzare proprio il Parco rimasto senza organo amministrativo e conferma una drammatica realtà: l’Italia non è un paese per donne”. Sottoline la deputata LeU Rossella Muroni.

“Assistiamo disgustati all’attacco politico dei 5 stelle alla presidenza del Parco del Gargano. Ogni ingerenza, compresa quella del ministro Costa, è sintomo di una grave patologia: la lottizzazione e il poltronificio”, dichiara l’europarlamentare della Lega Massimo Casanova.

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 La riduzione dei livelli di una proteina, misurata in laboratorio nei primi giorni di ricovero di un paziente affetto da Covid-19, è legata ad un rischio maggiore di mortalità durante l'ospedalizzazione. Lo indica lo studio italiano pubblicato sulla rivista Thrombosis and Hemostasis e coordinato da Elvira Grandone, responsabile dell'Unità di Ricerca Emostasi e Trombosi dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

 I pazienti affetti da Covid-19 hanno manifestazioni più o meno gravi della malattia associate, prevedibilmente, a conseguenze cliniche che possono essere estremamente diverse. In tutte le forme della malattia, il minimo comune denominatore è un'infiammazione del rivestimento interno dei vasi sanguigni (endotelio). Pertanto, un danno più o meno grave dell'endotelio può comportare, nelle sue forme più severe, una compromissione permanente dello stesso organo con la formazione di piccoli coaguli all'interno dei vasi del microcircolo dei vari organi; tale fenomeno viene chiamato "microangiopatia trombotica".
 

I ricercatori hanno scopeto che la proteina chiamata Adamts13 rappresenta "il termometro" della microangiopatia trombotica. Viene prodotta da diversi tipi di cellule, comprese quelle dell'endotelio. Una riduzione dei livelli circolanti di Adamts13 comporta, tra le altre cose, la formazione di microtrombi e una riduzione, in misura variabile, del numero delle piastrine. È stato ipotizzato da diversi studiosi che una microangiopatia polmonare giochi un ruolo centrale nel determinare una alterata funzionalità respiratoria.
 

"I risultati dello studio - spiega Elvira Grandone - hanno rivelato che una riduzione dei livelli di Adamts13 misurata nei primissimi giorni di degenza si associa ad un rischio di mortalità significativamente maggiore durante l'ospedalizzazione".

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Per “sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente e rafforzare le connessioni con i porti principali” arriva, ideato dall’Autorità del sistema portuale del mare Adriatico meridionale, il Progetto Themis. “Non dei semplici “pacchetti vacanze” – spiega il presidente Patroni Griffi – ma una vera e propria esperienza multisensoriale per croceristi di lusso”.

PACCHETTI esclusivi per soggiorni indimenticabili e lussuosi sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici. “Da un lato, dunque – esplicita Patroni Griffi – i turisti potranno godere di una esperienza unica nel suo genere, dall’altra i territori, grazie a questo progetto, potranno riprendersi da un periodo difficile e complicato, soprattutto per il comparto turistico ed economico in generale, dovuto dalla pandemia del Covid-19″.

UN PROGETTO lungimirante nel quale i soggetti coinvolti come partner, indica una nota stampa, sono: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il Comune di Gallipoli, l’Autorità Portuale di Corfù, la Camera di Commercio di Bari e il Comune di Paxos, in Grecia. Nello specifico, poi, i Comuni di Barletta, Monopoli e Brindisi, e indirettamente anche i comuni di Bari e Manfredonia, dietro la guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, stanno attuando una campagna di marketing territoriale volta a promuovere il brand Themis collegandolo alle peculiarità locali e coinvolgendo le imprese del loro territorio. Unioncamere, invece, ha il compito di supportare le attività di incoming, outgoing e di formazione in capo alla CCIAA di Bari. Tutti gli Enti, ognuno per le proprie competenze e in sinergia tra loro, stanno portando avanti un lavoro complesso e articolato per il rilancio dei territori.

ALLA CONOSCENZA capillare dei vari territori interessati, l’AdSP MAM fa sapere che “sono in fase di realizzazione opere infrastrutturali leggere per tutti i porti gestiti da (Manfredonia, Barletta, Monopoli), per il porto di Gallipoli e il porto di Gaios (Paxos) destinate all’accoglienza dei passeggeri”. Gli obiettivi attesi sono: lo sviluppo congiunto del settore turistico e di quello marittimo portuale; il miglioramento dell’efficienza della capacità promozionale del territorio integrata delle amministrazioni pubbliche coinvolte; servizi e strutture ricettive migliori nei porti di Manfredonia, Monopoli, Barletta, Gallipoli e Paxos; migliore commercializzazione turistica dei territori del Gargano, della Puglia centrale, del Salento meridionale e delle Isole di Corfù con i loro porticcioli; destagionalizzazione del traffico e dei flussi di passeggeri nelle aree portuali minori; sviluppo dei servizi e delle industrie dell’indotto turistico nelle aree territoriali coinvolte.

“LA NOSTRA sfida – sostiene il presidente di AdSP MAM – è quella di offrire certezze e servizi, investimenti e nuove proposte. Un’economia ciclica, come quella delle crociere, produce rilevanti e positivi effetti non solo sul porto ma anche sulle macro-aree territoriali limitrofe. Stiamo parlando di un flusso economico rilevante che si registra ogni volta che una nave si accosta ad un molo e i passeggeri scendono per escursioni o pernottamenti. Attraverso Themis puntiamo ad incentivare il settore delle crociere, in particolare delle crociere-lusso, il segmento con il maggior tasso di crescita in tutto il comparto turistico. Stiamo rafforzando significativamente la nostra offerta e accogliendo le nuove sfide che il mercato ci pone”.

Michele Apollonio

statoquotidiano.it

Pubblicato in Turismo
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Giovedì, 01 Ottobre 2020 10:43

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