Articoli filtrati per data: Domenica, 13 Settembre 2020

Temperature oltre i 30 gradi, vento caldo e voglia ancora di mare. Anche questa domenica trascorsa da poco è stata una giornata di piena estate. Sembrava una domenica di luglio o agosto con traffico intenso, spiagge affollate e file ai bar e ai ristoranti. Sul Gargano si va ad oltranza, e secondo gli esperti del meteo, la bella stagione continuerà, e anche la prossimma settimana sarà caratterizzata da giornate calde e soleggiate. Peccato che non tutti gli operatori turistici credono in settembre. Diverse strutture hanno già chiuso. Lidi smantellati, e quei pochi ancora aperti hanno fatto il pienone. La posticipata apertura delle scuole dimostra come la stagione estiva sul Gargano si può tranquillamente allungare a tutto settembre. "E' una stagione fantastica - hanno raccontato i titolari del lido Raf di Mattinata. Stiamo lavorando come se fosse piena stagione, e non solo il sabato e la domenica. Complice il gran caldo, ma anche e soprattutto l ritardata riapertura delle scuole. Oggi siamo stati costretti a rimettere quegli ombrelloni che avevamo riposto nei giorni scorsi. Oltre ogni previsione".

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C'erano più contestatori che simpatizzanti al comizio di oggi pomeriggio a San Giovanni Rotondo di Matteo Salvini. Un centinaio di persone, tenute a debita distanza dal palco dal cordone di Carabinieri, ha urlato e fischiato contro il leader del Carroccio che oggi ha trascorso gran parte della sua giornata in Capitanata. "Orgogliosi di essere terroni", "Salvini noi ti affasciniamo", "Noi antifascisti", sono solo alcuni degli slogan urlati e sventolati in piazza Municipio. La contestazione ha quasi sempre offuscato le parole del "capitano" che ad un certo punto ha dovuto rispondere a chi lo contestava. Salvini prima di salire sul palco di Piazza dei Martiri, aveva pranzato a San Giovanni Rotondo e visitato i luoghi di Padre Pio.

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Il presidente della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 13 settembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 2.955 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 83 casi positivi: 56 in provincia di Bari, 3 in provincia BAT, 2 in provincia di Brindisi, 14 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto.

NON sono stati registrati decessi.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 349.719 test.

4.201 sono i pazienti guariti.

1.678 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 6.449, così suddivisi:

2.439 nella Provincia di Bari;

518 nella Provincia di Bat;

741 nella Provincia di Brindisi:

1.523 nella Provincia di Foggia;

722 nella Provincia di Lecce;

453 nella Provincia di Taranto;

52 attribuiti a residenti fuori regione;

1 provincia di residenza non nota (un caso è stato eliminato dal database).

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 13.9.2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/sydM9

DICHIARAZIONI DEI DG DELLE ASL:

Dichiarazione del Dg Asl Bari, Antonio Sanguedolce: “Il bollettino epidemiologico registra oggi in provincia di Bari 56 casi di positività al SARS – COV – 2, di cui 36 sono contatti stretti di casi già individuati e sotto sorveglianza. Il Dipartimento di prevenzione ha avviato indagini – prosegue Sanguedolce – sui restanti 20 casi positivi, con l’obiettivo di individuare origine e fattori di rischio”.

Dichiarazione del Dg Asl Bt, Alessandro Delle Donne: “3 casi segnalati oggi nella provincia Bat. Di questi 1 è sintomatico. mentre su altri due sono in corso indagini epidemiologiche”.

Dichiarazione del Dg Asl Br, Giuseppe Pasqualone: "I positivi registrati oggi, in provincia di Brindisi, sono due: una coppia che è stata a stretto contatto con un caso già accertato da altra Asl".

Dichiarazione del Dg della Asl Foggia, Vito Piazzolla: “Sono 14 le positività al COVID 19 registrate nelle ultime 24 ore in provincia di Foggia. Si tratta di: 4 rientri dalla Sicilia; 5 contatti di casi già noti, 1 cittadino straniero presente sul territorio provinciale; 1 persona individuata durante l'attività di screening; 3 persone sintomatiche”.

Dichiarazione del Dg Asl Lecce, Rodolfo Rollo: “I 6 casi registrati oggi dal Dipartimento di prevenzione riguardano cittadini temporaneamente presenti nella nostra provincia e già in isolamento”.

Dichiarazione del Dg Asl Ta, Stefano Rossi: “I 3 casi positivi Covid a Taranto sono pazienti appartenenti a nuclei di congiunti positivi già riscontrati in precedenza e seguiti, osservati, durante indagine epidemiologica del Dipartimento di Prevenzione”.

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Come sempre futili, i motivi che hanno determinato il denegare di una situazione che ormai andava avanti da mesi, mai denunciata per timore di ripercussioni.

Siamo a Mattinata, è domenica pomeriggio, quando i Carabinieri ricevono una telefonata con richiesta di aiuto da parte di una giovane donna straniera, 22enne, da tempo residente nel comune di Mattinata, la quale chiede di essere soccorsa poiché il marito, suo connazionale 33enne, la stava picchiando. I Carabinieri della stazione di Mattinata, unitamente a quelli del Radiomobile di Manfredonia, sono subito intervenuti nell’abitazione, dove hanno trovato una situazione chiara ed inequivocabile. L’appartamento completamente a soqquadro era il chiaro segno di una lite appena terminata, se non addirittura in corso.

L’uomo è stato immediatamente fermato dai Carabinieri e la donna, messa in sicurezza e fatta visitare dai sanitari, è stata ascoltata per lungo tempo ed ha raccontato quello che stava vivendo ormai da mesi.

Con timore, ma con altrettanta determinazione, la donna ha fornito ai Carabinieri tutti i particolari, soffermandosi sul motivo che aveva scatenato la furia del marito, e che addirittura lo aveva portato a scaraventarle una sedia in faccia, per poi cacciarla di casa, nonostante fosse presente la loro figlia di appena un anno.

La “colpa” della donna era stata quella di non aver preparato per tempo il pranzo. Né le sue giustificazioni, né il fatto che da poco avesse avuto un’interruzione di gravidanza avevano placato l’uomo, il quale tornando a casa, pretendeva di trovare tutto pronto, senza tenere minimamente conto delle difficoltà fisiche di sua moglie.

L’uomo, per le ipotesi di reato di Maltrattamenti in Famiglia e Lesioni Personali è stato arrestato e condotto preso il carcere di Foggia.

Processato con rito direttissimo, gli è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione familiare e del divieto di avvicinamento alla parte offesa.

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Ciclo irriguo aperto per "altre due settimane", agricoltori già tenuti al corrente dal Consorzio di Bonifica della Capitanata che aveva limitato quest'anno le scorte a mille metri cubi a ettaro. Non ci sarà acqua dunque per le colture invernali. Sempre che condizioni meteo non cambino e riprenda a piovere, naturalmente: ne avrebbero già un gran bisogno le dighe della provincia di Foggia tutte in riserva e da mesi.

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I Carabinieri della Compagnia di Cerignola, con il supporto del Nucleo Investigativo di Foggia, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia e delle unità cinofile del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bari-Modugno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre soggetti di Cerignola, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di spaccio di sostanza stupefacente, in particolare di cocaina. Si tratta dei due fratelli Roberto ed Alessio Pinnelli, rispettivamente di 28 e 25 anni, e del 25enneLionetti Valerio, tutti già noti alle Forze dell’ordine.

L’indagine, svolta dai militari dell’Arma sotto la costante direzione della Procura della Repubblica di Foggia, ha consentito di scoprire e quindi colpire un'articolata e sistematica attività di spaccio di cocaina svolta dai due fratelli con la collaborazione del Lionetti. Nel corso dell’indagine sono state captate oltre quaranta cessioni di cocaina avvenute nel marzo del 2019.

Lo spaccio avveniva in luoghi di volta in volta concordati telefonicamente con gli acquirenti. Per la consegna delle dosi, che potevano essere indicate come “piccole”, “medie” o “grandi” oppure con il termine “la quindici”, “la venti”, “la trenta”, “la quaranta”, a seconda del quantitativo e del prezzo, gli indagati si spostavano a bordo di una Fiat Bravo. Per le dosi cedute il pagamento veniva effettuato perlopiù nell’immediatezza e, a volte, veniva concessa una sorta di rateizzazione. In caso di ritardi nella corresponsione delle somme di denaro da parte degli assuntori insolventi, i solleciti di pagamento potevano sfociare in vere e proprie minacce, anche di morte.

Le indagini, svolte sia con le tipiche attività di osservazione che con quelle tecniche di intercettazione, hanno consentito alla Procura della Repubblica di Foggia di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre indagati e di richiedere nei loro confronti l’applicazione delle misure di custodia cautelare. Il GIP del Tribunale di Foggia, concordando con le considerazioni offerte dalla Procura, ha pertanto disposto la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di Roberto e Alessio Pinnelli e quella degli arresti domiciliari nei confronti di Lionetti Valerio.

Pinnelli Alessio è stato raggiunto dalla misura cautelare direttamente in carcere, dove si trovava già detenuto per altra causa. Gli altri due indagati sono stati arrestati giovedì mattina, a Cerignola, e associati nei rispettivi luoghi di custodia.

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Con il finanziamento da parte del Mit di 20 milioni di euro, si parte con la progettazione di fattibilità e definitiva per la realizzazione del completamento del percorso a scorrimento veloce del Gargano che dimezzerà i tempi di percorrenza tra Vico del Gargano e Manfredonia e aumenterà gli standard di sicurezza dell’intera tratta.

Ad annunciarlo la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli nel corso della sua visita in Puglia.

Il nuovo progetto garantirà un percorso più sicuro e ambientalmente sostenibile con una ricaduta positiva sul territorio in termini di attrattività turistica e di sviluppo economico e sociale. Altro importante obiettivo legato all'opera è l'incrememto degli standard di sicurezza del percorso, che registra 1.500 veicoli giornalieri nel periodo invernale ed oltre 6.500 veicoli giornalieri nel periodo estivo.

Il nuovo itinerario, che sarà oggetto di una discussione pubblica, è un'infrastruttura essenziale per migliorare l'accessibilità al Gargano e il collegamento tra le aree più turistiche della costa e quelle interne.

Il progetto prevede un nuovo percorso, diviso in due tratte – una da Vico del Gargano a Vieste, l’altro da quest’ultima a Manfredonia.

Il primo tratto, di collegamento tra la SS 693 a Vico del Gargano e Vieste, presenta lavori di adeguamento per circa 8,8 km, oltre alla realizzazione di 9 km in variante. La realizzazione di questo tratto permette, oltre una diminuzione dei tempi di percorrenza per Vieste, anche la creazione di un percorso a maglia con Rodi Garganico e Peschici.

Il secondo tratto, da Vieste a Mattinata, della lunghezza complessiva di 14 km, è in grado di bypassare la zona più tortuosa con un sensibile riduzione dei tempi di percorrenza.

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Domenica, 13 Settembre 2020 10:16

13 Settembre/ ANTIPATICI

Non voglio che la gente sia troppo simpatica: questo mi risparmia il distur­bo di volerle molto bene.

            JANE AUSTEN

Questa considerazione è desunta da una lettera della scrittrice in­glese Jane Austen (1775-1817), sì, quella di Orgoglio e pregiudizio, un romanzo in passato molto letto come ritratto di ima società còlta nel­la complessità delle sue relazioni, divenuto anche un vecchio film americano (1940) e riproposto in una nuova pellicola nel 2005 con la regia dell'inglese Joe Wright.

L'idea è interessante: che la gente sia antipatica ci dispensa dal dover intessere rapporti con essa. È una sorta di alibi per poter ignorare il prossimo. Bisogna riconoscere che ci sono persone che operano attivamente per rendersi insopportabili e crearsi attorno una cortina di isolamento. Detto questo, si deve però richiamare a noi stessi - se siamo cristiani - il celebre monito evangelico.

Esso è un'applicazione del principio arduo dell'amare anche il nemico: «Se amate quelli che vi amano, quale merito ne ave­te?... E se date il saluto solo ai vostri fratelli, che cosa fate di straor­dinario?» (Matteo 5,46-47).

Ma c'è anche un'altra considerazione più umana da fare: la sim­patia o l'antipatia sono contagiose. Allora, se voglio mutare il clima avvelenato delle relazioni, devo reagire in modo antitetico, non ade­guandomi a quell'atmosfera perversa.

Per spiegare questo atteggia­mento ricorrerò anch'io a uno scrittore inglese, William M. Thackeray (1811-63), a cui lascio la conclusione: «Il mondo è come uno specchio che a ciascuno restituisce la sua immagine: fategli il bron­cio e vi guarderà male, ridete di lui e con lui, e sarà per voi un gio­viale e cortese compagno» (nel romanzo La fiera delle vanità).

Gianfranco Ravasi

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