Martedì, 04 Giugno 2019 09:57

La 1° “Giornata Ecologica” a Carpino

La giornata è organizzata dal locale Istituto Scolastico Omnicomprensivo “P. Giulio Castelli”, si è svolta, lo scorso 3 Giugno, la 1^ “Giornata Ecologica” dal tema: “Ti piace l'isola di plastica?...A me, no!! - Io amo il mio paese”. Coinvolti i ragazzi della Scuola Media Statale, sono stati guidati nella iniziativa dal Dirigente Scolastico Prof. Claudio Costanzucci-Paolino e da alcuni loro Insegnanti. Scopo della manifestazione, oltre che quella materiale della raccolta di rifiuti abbandonati sul ciglio delle strade urbane e sub-urbane del paese, è stata ovviamente quella di sensibilizzare i ragazzi stessi, ogni cittadino e le nuove generazioni ad avere rispetto per le cose comuni e per l'ambiente in cui si vive. Ma la maggior parte della popolazione locale è rimasta quasi del tutto assente alla iniziativa.

       In mare come sulla terra ferma, il mondo intero sta diventando una mega pattumiera piena di plastica, vetri ed ogni sorta di rifiuti che vengono abbandonati ovunque, non solo depositati vicino ai cassonetti, dove a volte prendono fuoco. Se poi si pensa che l'uomo è riuscito a riempire persino l'Universo intero di apparecchiature e detriti che si perdono alla deriva siderale dello spazio cosmico, allora c'è di che preoccuparsi veramente. E, quindi, ci si chiede quando e come l'uomo cesserà di trattare il proprio ambiente in questo modo (poiché in fondo siamo noi stessi a determinare questi gravi scompensi ecologici, mica gli animali di cui ogni tanto di sente l'estinzione di una razza), anche in ordine alla stessa produzione dei contenitori di prodotti o alla emissione nell'aria della cosiddetta CO2, ecc.. Di questo passo si continua insensibilmente, ma consciamente, ad avvelenare gli ambienti marini e della terra, dove le prime vittime indifese sono proprio gli animali.

         Si auspica che la sensibilità e l'iniziativa dell'Istituto Omnicomprensivo, magari poco apprezzata dai cittadini perchè avevano mille altre cose cui pensare, possa avere un seguito negli anni futuri e possa essere ripresa anche dagli adulti. L'ideale sarebbe che ciò un domani non fosse più necessario poiché significherebbe che il mondo comincia a rivivere in un ambiente sano e pulito, ma è solo utopia poiché basta percorrere le strade interne ed esterne dei nostri paesi e città per scorgere abbandonati, spesso impunemente, ogni tipo di rifiuti.

                                                                                                                            Mimmo Delle Fave

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I Cantori di Carpino, unica formazione tra i big ospiti ad esibirsi dal vivo insieme alla Nuova Compagnia di Canto Popolare agli Stati Generali della Musica Emergente del Sud svoltisi presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università “Federico” di Napoli e al PalaPartenope di Napoli. L'evento è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali e con l’Osservatorio Giovani dell’Università di Napoli Federico II, con il MEI, il NAPULE’S POWER, la SIAE, il NUOVO IMAIE, l’ARCI, il Comune di Napoli, Campania Music Commission, Lazio Sound, l’AIA, Classic Rock On Air, Vinile, Prog, F2Radio Lab e DiscoDays.

A questo importante appuntamento per tutta la musica del Sud e per il futuro dei suoi giovani artisti hanno partecipato, nel corso dei vari appuntamenti della manifestazione, come ospiti d’onore dello spazio Napule’s Power, i Cantori di Carpino che hanno eseguito brani della tradizione musicale carpinese nell'evento partenopeo con partner Ferrovie del Gargano. La manifestazione è stata curata da Giordano Sangiorgi, presidente del MEI, che ha ideato e sostenuto anche nel Lazio, in Emilia e Romagna e in Lombardia gli Stati Generali della Musica, dal prof. Lello Savonardo, docente della “Federico II”, da Nicola Iuppariello, direttore del DiscoDays, e da Renato Marengo, ideatore del Napule’s Power, autore e produttore discografico che proprio con la collaborazione di Lello Savonardo ha percorso la storia, ricordandone i successi internazionali, dei tanti artisti appartenenti a questo “Movimento… in movimento”, molti dei quali da lui prodotti; artisti che Marengo ha scoperto e contribuito concretamente a portare alla grande discografia e al successo.

Proprio in questa occasione Renato Marengo ha voluto ufficializzare pubblicamente sul palco degli Stati Generali della musica del, Sud l’ingresso dei Cantori di Carpino, a pieno diritto e nel posto d’onore che meritano da sempre, nel Napule’s Power. “Oggi è tempo di dare il giusto spazio e il dovuto rilievo - ha dichiarato Marengo - a questi grandi maestri depositari della nostra cultura popolare la cui musica, nata dalla tradizione nel territorio del Gargano, in costante riproposizione e rielaborazione, è alle origini di buona parte di quei brani portati al successo da molti degli artisti del “Napule’s Power”, come la NCCP, Eugenio Bennato e Musicanova, Teresa De Sio, Napoli Centrale, Osanna, Enzo Gragnaniello, Lina Sastri”.

I Cantori di Carpino, che nell’attuale formazione sono Nicola Gentile, Rocco Di Lorenzo, Gennaro di Lella, Antonio Rignanese e Rosa Menonna (a cui i grandi padri della storica formazione Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone affidarono il compito di continuare a testimoniare e a divulgare le loro creazioni musicali) hanno eseguito sul palco del Disco Days, tra gli applausi di un pubblico di ogni età, tre brani di quel repertorio di tarantelle e serenate che agli inizi degli anni ’60 alcuni grandi ricercatori internazionali come Alan Lomax, Diego Carpitella della “Sapienza” di Roma e Roberto De Simone, uno dei nostri maggiori compositori contemporanei, scoprirono, registrarono e divulgarono nel resto del mondo. Al loro fianco, in perfetta linea col tema sulla musica emergente, anche due giovanissimi loro allievi: Dario Fiscarelli e Michele Totaro.

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       E' quasi record di rinunce tra gli Scrutatori estratti e nominati dalla Commissione Elettorale Comunale di Carpino, per le Elezioni Europee 2019. Finora, infatti, l'Ufficio Elettorale Comunale ha dovuto provvedere d'urgenza alla sostituzione di ben 6 nominativi rinunciatari, con altrettanti presi dall'elenco predisposto di 20 persone di riserva, estratti, come prescritto e previsto, dalla stessa Commissione Elettorale Comunale nella seduta pubblica dello scorso 3 Maggio (ricordo che per ognuno dei 5 seggi elettorali del Comune sono stati estratti 4 nominativi dall'Albo comunale degli Scrutatori). E, fisiologicamente (come ovunque accade in genere, in questi casi), nel pomeriggio del 25 Maggio di insediamento dei Seggi Elettorali, quasi sicuramente non si presenteranno alcuni altri Scrutatori che, però, potranno essere sostituiti e nominati direttamente dai Presidenti dei Seggi tra i cittadini presenti, così come la legge prevede. Questo l'elenco completo degli Scrutatori di Carpino, compresi i rinunciatari e i sostituti:

Michele Acquaviva (sostituto), Giuseppe Basile, Angela Battaglino, Isabella Battaglino, Ezia D. Caputo, Michele Caputo (sostituto), Natalina R. D'Antuono, Angela Di Cataldo, Nicola Di Viesti, Maria Domino, Michele Grossi (sostituto), Antonio P. La Torre, Matteo Maccarone, Matteo P. Maccarone, Maria L. Palmieri, Antonietta Ruo, Giulia Ruo, Donatella Russi, Vincenzo M. Russi (sostituto), Lucrezia Sacco (sostituta), Rocco P. Schiavone, Vincenzo R. Sciotta, Caterina P. Simone, Valentina A. Tabacco, Mario Ventrella, Carlo Vitetta (sostituto).

  1. D. F.
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Si è svolto, Venerd' 3 Maggio scorso, da parte della Commissione Elettorale Comunale (assente il rappresentante della minoranza) il sorteggio integrale, come ormai è consuetudine dall'insediamento della nuova attuale Amministrazione Comunale a Sindaco Di Brina, per la nomina degli Scrutatori alle prossime Elezioni Europee di Domenica 26 Maggio. Questi i nominativi:

Seggio 1: - Angela Di Cataldo, Nicola Di Viesti, Donatella Russi, Vincenzo R. Sciotta; Seggio 2: - Natalina R. D'Antuono, Matteo P. Maccarone, Maria L. Palmieri, Mario Ventrella; Seggio 3: - Angela Battaglino, Matteo Maccarone, Antonietta Ruo, Giulia Ruo; Seggio 4: - Antonio P. La Torre, Maria Domino, Ezia D. Caputo, Isabella Battaglino; Seggio 5: - Giuseppe Basile, Rocco P. Schiavone, Valentina A. Tabacco, Caterina P. Simone.

Sono già state preannunciate rinunce all'incarico, per motivi diversi (non ultimi battesimi, prime comunioni, cresime e sposalizi) tant'è che l'Ufficio Elettorale Comunale ha dovuto provvedere a sostituire 4 nominativi con altri inseriti nell'elenco dei sostituti, anche loto estratti il 3 Maggio: Michele Acquaviva, Michele Grossi, Vincenzo M. Russi, Lucrezia Sacco; quindi, come si noterà, la componente di un intero seggio, finora.

   Intanto il Presidente della Corte di Appello del Tribunale di Bari ha provveduto, a sua volta, con proprio Decreto, a nominare i 5 Presidenti di Seggio per il Comune di Carpino.

              

  1. D. F.
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Venerdì, 19 Aprile 2019 08:59

Si incendia una casa a Carpino

Un improvviso incendio si è sviluppato verso le ore 17,30 del 18 aprile ad una casa in Via Maestra, nel centro di Carpino. Nell’abitazione, a cui si accede attraverso un’alta rampa di scale esterna,si trovava un anziano pensionato ottantenne, Matteo D’Antuono, che vive da solo in quanto è rimasto vedovo da poco tempo, mentre i figli sono emigrati per motivi di lavoro. Ma alla vista delle fiamme, che avevano avvolto già la sua casa, il D’Antuono decide allora di gettarsi giù in strada (gli è stato impossibile, evidentemente, scendere per le scale del poggiolo), un volo di oltre 10 metri. Nella caduta sembra che l’uomo abbia battuto la testa sul selciato, oltre a probabili fratture alle gambe. E’ intervenuta subito l’ambulanza del 118 che ha provveduto a trasportare il ferito presso il locale campo sportivo dove era in attesa l’eliambulanza di soccorso, resasi necessaria per il caso particolarmente grave, che lo ha poi portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. Si spera ovviamente che questa persona possa salvarsi.

   L’incendio, forse dovuto ad un corto circuito o ad una fuga di gas, sono in corso accertamenti ed indagini da parte dei Carabinieri, i Vigili Urbani e i Vigili del Fuoco, è stato domato dopo circa 4 ore di intenso ed impegnativo lavoro da parte degli stessi Vigili del Fuoco prontamente intervenuti da Vico del Gargano. Presso detta abitazione è giunto anche l’automezzo dell’ENEL, con i suoi tecnici ed operai competenti, al fine della verifica degli eventuali danni ai cavi e cassette elettriche all’esterno della casa, ma anche all’interno. La casa ora è stata posta provvisoriamente in sicurezza, anche onde evitare sciacallaggi. Non è dato sapere, per ora, se nella strada dove si trova la casa andata in fiamme sarà possibile far transitare una delle due tradizionali processioni del Venerdì Santo che, appunto, percorre detta via che sbocca nella centrale Piazza del Popolo.

                                                                                          (M.D.F.)

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Il sisma è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma anche nei comuni vicini del Promontorio, a Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo, Cagnano Varano, Manfredonia, Ischitella, Mattinata, San Marco in Lamis, Vico del Gargano e Rodi Garganico.

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“…Tu sei Sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchisedech!...” (salmo 110)

   Si è svolta nei secondi Vespri di Domenica 24 Marzo scorso (3^ di Quaresima), presso la Chiesa Parrocchiale di San Nicola in Myra di Carpino, alla presenza di commossi parenti ed amici e di tutta la Comunità Parrocchiale locale, nonché di numerosi fedeli giunti da San Giovanni Rotondo (la chiesa era eccezionalmente gremita in ogni ordine di posto con circa 1.000 persone) la suggestiva, solenne e tradizionale cerimonia del sacro rito della ordinazione sacerdotale di don Pasquale Pio Di Fiore (30 anni). E’ stata la seconda ordinazione in assoluto impartita dal neo Arcivescovo P. Franco Moscone dal suo avvento alle sede della Diocesi Sipontina (che a sua volta è stato appena ordinato Vescovo nello scorso Gennaio 2019 nella sua Alba); la prima è stata quella di un altro diacono, coetaneo di Di Fiore, avvenuta il 18 Marzo nella Cattedrale di Manfredonia.

   Questa cerimonia ha avuto un prologo nel primo pomeriggio dello stesso giorno con l’accoglienza, nella centrale piazza del paese, del nuovo Arcivescovo P. Franco, per la sua prima visita ufficiale a Carpino. Il prelato è stato accolto dal popolo carpinese (numerosissime le persone in attesa), dal Sindaco Rocco Di Brina in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, dal Comandante della locale Stazione dei Carabinieri Maresciallo Maggiore Fabio Letizi, dai ragazzi dell’A.C.R., dalle confraternite di San Rocco (Chiesa di San Cirillo) e Madonna del Rosario (Chiesa San Nicola), dal Parroco don Tonino Di Maggio e dalla immancabile Banda Musicale del paese. Il Sindaco e il Parroco hanno dato il benvenuto e ringraziato l’Arcivescovo per la sua presenza; quest’ultimo ha ringraziato commosso della inaspettata, bellissima e calorosa accoglienza.

   Si è poi proceduto in processione dalla piazza alla Chiesa Madre di San Nicola dove l’Arcivescovo ha quindi presieduto il rito della sacra ordinazione e ha concelebrato la Santa Messa unitamente al Vescovo Emerito di Manfredonia Mons. Domenico U. D’Ambrosio, al Vicario don Stefano Mazzone, al Rettore del Seminario di Molfetta don Giovanni Coliandro, al Parroco don Tonino, al Vice Parroco don Michele Abbatantuono, agli ex Parroci di Carpino don Antonio Criscuoli e don Celestino Jervolino, agli ex Vice Parroci don Gabriele Giordano e don Giovanni Antonacci, dal Parroco della Chiesa Madre di San Giovanni Rotondo don Giovanni D’Arienzo e da alcuni altri Sacerdoti arrivati appositamente dalla Diocesi, specialmente dalla zona Pastorale del Gargano Nord. Presenti tanti Seminaristi giunti da Manfredonia e Molfetta.

Dal 21 al 23 Marzo, presso la Chiesa Madre, la Comunità parrocchiale, in comunione con i propri Parroci, ha pregato e meditato nel Triduo di preparazione alla Ordinazione sacerdotale di don Pasquale, secondo il programma predisposto: il 21 l’Adorazione Eucaristica Vocazionale animata dai giovani della Parrocchia; il 22 la Lectio Divina presieduta e condotta da don Gabriele Giordano, Parroco in Vico del Gargano; e il 23 la Lectio Liturgica sul “Rito della Ordinazione Presbiterale” con l’intervento di don Luigi Carbone, Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano.

   Nella sua omelia l’Arcivescovo ha, tra l’altro, posto l’accento sulla corporeità di Dio in Gesù incarnato e fattosi uomo per il suo popolo. Il presbitero deve essere questo: saper dare il proprio corpo, tutto se stesso a Dio ed a costruire la Chiesa qui, giorno per giorno, così come vuole il Signore. Padre Franco ha inoltre ricordato che questa è una Domenica particolare in quanto, oltre ad essere la 3^ di Quaresima nella Liturgia della Chiesa, la stessa oggi e da 27 anni, ricorda i Martiri Cristiani e tra questi, proprio in questo giorno del 24 Marzo, a El Salvador veniva ucciso Mons. Oscar Romero, ormai Santo, proprio mentre celebrava l’Eucaristia. Ma egli in vita disse: “Mi ammazzeranno, ma io risorgerò nel mio popolo”. E il Padre Arcivescovo non poteva scegliere esempio migliore per questa occasione. Ecco allora - ha continuato P. Franco - che Martire vuol dire “testimone”. Nessun missionario, o prete, o catechista, ecc. esisterebbe se non ci fosse innanzitutto la preghiera e la predisposizione al martirio, che non è solo quello fisico. Nel concludere il suo intervento Mons. Arcivescovo ha evidenziato l’importanza fondamentale della Fraternità nella Chiesa ed ha esortato il neo presbitero don Pasquale ad essere fratello tra i fratelli, con il popolo che Dio gli affiderà e relazionandosi con tutta la gente che incontrerà nella sua vita nel segno dell’amore fraterno. Solo così potrà essere un vero martire e testimone.

   Don Pasquale ha frequentato le Scuole dell’obbligo presso l’Istituto omnicomprensivo statale di Carpino “P. Giulio Castelli”dove, già alle Scuole Medie, sentiva dentro di sé la voce del Signore che lo chiamava. Ancora adolescente, spesso si poneva a contemplare davanti alla croce che è nella Chiesa di San Cirillo e che lo ha ispirato molto nella sua scelta vocazionale. Ha conseguito il Diploma di maturità classica presso il Liceo statale di Vico del Gargano. Iscrittosi poi al 1° anno della Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma, decide di rompere ogni indugio e comunica ufficialmente alla sua famiglia di voler entrare in Seminario per diventare Sacerdote. Così lascia l’Università e ad Ottobre 2011 entra nel Seminario Regionale di Molfetta, in provincia di Bari, dove frequenta il primo anno cosiddetto di “propedeutica”, dopodiché segue, presso lo stesso Istituto ecclesiastico, i canonici studi di Teologia. Nel 2017 viene ordinato Diacono dal compianto Arcivescovo Mons. Castoro che, nello stesso anno, gli affida anche gli incarichi di Collaboratore parrocchiale della Chiesa Matrice di San Leonardo Abate in San Giovanni Rotondo (dove continuerà ad esercitare il suo Ministero, d’ora in poi come Vice Parroco), nonché quale Vice assistente diocesano dell’Azione Cattolica Ragazzi.

   Don Pasquale è il terzo Sacerdote che la terra di Carpino può annoverare in se, prendendo in considerazione quasi l’ultimo mezzo secolo di vita della Chiesa locale: infatti nel lontano Gennaio 1975 ci fu l’ordinazione del compianto don Francesco Gramazio, mentre nel Dicembre 1986 ricordiamo quella di P. Pio Antonio Finizio, Scalabrino, oggi Parroco a Manfredonia, il quale fu ordinato sacerdote da Mons. Loris Capovilla che, come si sa, fu il Segretario Particolare del “Papa Buono” San Giovanni XXIII.

Partendo invece dal lontano 1744, ecco i nominativi di Sacerdoti di Carpino che hanno anche ricoperto l’incarico di Parroco nelle due Chiese principali locali di San Nicola e San Cirillo (tra questi, si sono alternati ovviamente anche Sacerdoti non di Carpino); a fianco di ognuno, tra ( ), gli anni in cui hanno esercitato il loro incarico parrocchiale: Giovanni Carisdeo (23), Francesco Piccininno (9), Donatantonio Turchi (23), Giuseppe Carisdeo (11), Angelo Gioffreda (2), Francesco A. Cosella e Michele Lamonica (13), Pietro e Michelantonio d’Addetta (1), Gennaro Sacco (21), Giuseppe M. Zitani (14), Francesco M. Carisdeo (31); alla improvvisa morte di quest’ultimo, come si ricorderà, l’allora Arcivescovo di Manfredonia nominò Parroco di Carpino il Servo di Dio P. Giulio Castelli, Filippino (è in corso la causa di beatificazione), il quale venne a Carpino, insieme ad altri sacerdoti e diaconi dello stesso Ordine, proprio su invito del Carisdeo, in Missione apostolica per la Chiesa di Carpino (inizi 1900), Antonio Sacco e Francesco Gramazio; questi ultimi due furono i primi parroci (a distanza di anni l’uno dall’altro) della Chiesa di San Cirillo, quando questa fu elevata al rango di Parrocchia, poi ci fu la fusione con la Chiesa di San Nicola (così come stabilito, per i piccoli paesi, dalle norme del nuovo Codice di Diritto Canonico). Tra i nominativi di Presbiteri di Carpino, oltre ovviamente al neo sacerdote Pasquale Pio Di Fiore (che è il 16° Sacerdote cosiddetto diocesano o secolare, ultimo dopo don Gramazio, in ordine cronologico tra quelli prima citati), voglio qui ricordare, nel secolo scorso, anche i Religiosi Padre Pancrazio Scanzano, Passionista e don Michele Campanile (non più in vita) e il già citato P. Pio Antonio Finizio. E tra i Sacerdoti “diocesani” di Carpino, dopo Antonio Sacco e prima di don Francesco Gramazio, non si può non ricordare il compianto Michele Zezza che visse, insegnò ed esercitò il suo ministero a Manfredonia, per poi trasferirsi a Lecce da laico. Intanto la Chiesa di Carpino è in attesa di altra ordinazione sacerdotale che riguarderà Fra Antonio Coccia, anch’egli presente all’ordinazione del suo amico don Pasquale, dei Frati Minori Francescani della Provincia di “San Michele Arcangelo” di Puglia e Molise, che sta percorrendo il cammino vocazionale secondo le norme del suo Ordine. Da quel lontano 1744, oltre quell’anno non fu possibile risalire nel tempo ad ulteriori informazioni storico-religiose che riguardino le ordinazioni di sacerdoti locali, vale a dire in 275 anni Carpino può annoverare nella sua storia ecclesiale solo 19 presbiteri, compresi i Religiosi, salvo altri non conosciuti o involontariamente sfuggiti e non citati in questo elenco: in media 1 sacerdote ogni 14 anni circa. Di tale entità numerica è presumibile che siano anche le vocazioni monastiche femminili, probabilmente quasi tutte attinenti allo scorso secolo. Però va detto che su tali ulteriori vocazioni non sono state mai svolte, finora, approfondite ricerche storiche.

   A don Pasquale Di Fiore, che ha celebrato la sua prima Messa il successivo 25 Marzo nella Chiesa Madre di San Nicola (Annunciazione del Signore, concelebranti don Tonino, don Salvatore Miscio, Parroco in Manfredonia, e Padre Ciro Mezzogori, Parroco in San Giovanni Rotondo), vanno tutta la vicinanza, il sostegno e le preghiera della sua Comunità parrocchiale di Carpino. Ma è certo che lui, a sua volta, non dimenticherà mai la sua Carpino e la stessa Comunità in cui si è formato e dove ha forgiato e confermato la sua vocazione (e quel grande crocifisso posto sull’altare maggiore della Chiesa di San Cirillo, donato dallo scultore locale Gaetano Bramante); e per questo rivolgerà anch’egli per loro, per la sua famiglia, per i suoi amici e tutti coloro che lo conoscono e lo hanno incontrato, le sue preghiere al Signore, ovunque sarà e ovunque vivrà, testimonierà ed eserciterà la sua Missione apostolica. Il Signore sia sempre con te e ti accompagni nel tuo cammino, don Pasquale, e il popolo di Carpino rende grazie a Lui per il dono ricevuto.

   Le notizie storico sui Sacerdoti e Parroci di Carpino, dal 1744 e fino a don Antonio Sacco, sono tratte dal libro “Carpino”, Ediz. C. Catapano, Lucera, 1973, del compianto e noto poeta e scrittore locale Giuseppe d’Addetta.

Mimmo Delle Fave

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   Il Consiglio Comunale di Carpino è stato convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per Venerdì 29 Marzo ore 18 e, occorrendo, in 2^ convocazione Mercoledì 3 Aprile, sempre alle ore 18. All’Ordine del Giorno, tra l’altro: Approvazione del Documento Unico Programmazione Semplificato (DUPS) 2019-2021; Programma triennale delle OO.PP. 2019-2021; Verifica quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi alla Residenza, alle Attività Produttive e terziarie Esercizio 2019; Approvazione aliquote e tariffe TASI, IMU, TARI e Regolamento applicazione addizionale comunale IRPEF 2019; Aggiornamento compenso al Revisore dei Conti triennio 2019-2021; Approvazione Bilancio Comunale di previsione triennio 2019-2021.

Mimmo Delle Fave

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Il Presidente del Consiglio Comunale, ha convocato l'Organo Consiliare, in sessione ordinaria, per Venerdì 29 Marzo 2019, alle ore 18,00, in prima convocazione e, nella eventualità di seduta deserta, in seconda convocazione in data 3 aprile, alla stessa ora.

In considerazione della importanza degli argomenti posti in discussione, ben 16, ci auguriamo che la discussione, seppur a volte aspra, resti nei binari del reciproco rispetto tra maggioranza e minoranza e, pertanto, rivolgiamo accorato appello al garante della seduta, al Presidente del Consiglio Comunale.

Invitiamo, altresì, i cittadini di Carpino a partecipare numerosi.

I Consiglieri Comunali di minoranza del gruppo "Fare Futuro"

NICOLA MARIA TROMBETTA

GIUSEPPE GENTILE

ROCCO MANZO

ROCCO RUO

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Domenica 24 Marzo pomeriggio, nella Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Myra in Carpino il Diacono don Pasquale Pio Di Fiore verrà ordinato Sacerdote, con la solenne cerimonia del rito. La sacra ordinazione gli sarà impartita dal neo Arcivescovo della Diocesi Sipontina Padre Franco Moscone. La Comunità parrocchiale “S.Nicola-S.Cirillo”, in comunione con il Parroco don Tonino Di Maggio e il Vice Parroco don Michele Abbatantuono, si prepara a questo avvenimento straordinario, per la vita ecclesiale locale, con il triduo di preghiera e di meditazione dal 21 al 23 (nella Chiesa Madre di San Nicola) secondo il programma predisposto: il 21 con l’adorazione Eucaristica Vocazionale, animata dai giovani della Parrocchia; il 22 con la Lectio Divina, presieduta e condotta da don Gabriele Giordano, Parroco in Vico del Gargano ed ex Vice Parroco di Carpino; e infine il 23 con la Lectio Liturgica sul “Rito della Ordinazione Presbiterale” la cui lezione sarà tenuta da don Luigi Carbone, Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano.

 Mimmo Delle Fave

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