Silvestri gas

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Fare cultura attorno all'olio, le sue tradizioni e le metodiche utilizzate nella raccolta mettendo insieme l'arte e vari segmenti dell'enogastronomia con l'evento "I Sapori dell'Arte".

L'appuntamento è in programma sabato 3 ottobre 2020 ed è organizzato dall'Agriturismo "Biorussi" in collaborazione con la rivista eno-elaio-gastronomica LIKE e il Consorzio di Tutela dell’Arancia del Gargano IGP e del Limone Femminello del Gargano IGP per una giornata di esperienze e conoscenze tra gli alberi di “ogliarola garganica”.

Un Laboratorio a cielo aperto anche per l'edizione 2020 dove elaiocultura, food e trekking s'incrociano con una serie di momenti destinati a far conoscere e meglio apprezzare l'oro verde e mettere insieme produttori di vino, spumante, marmellate e distillati.

Un percorso che sarà realizzato nel massimo rispetto delle norme anti Covid. "Conoscere l'ulivo, l'olio e il lavoro degli olivicoltori – commentano Maria Giulia e Domenico Russi, ideatori dell'iniziativa giunta ormai all'11ma edizione –: è questa la mission che sta alla base del progetto.

Per raggiungere l'obiettivo ogni anno apriamo le porte della nostra Azienda ai tanti che ne vogliono sapere di più, fruendo di un percorso culturale ed esperienziale attraverso sentieri e ulivi. Un format ben rodato che ogni anno regala sempre più soddisfazioni. Perché è bello mettere insieme i due mondi".

Da cornice anche un percorso di Food & Trekking con l'Associazione "Gargano Natour" (info 3931753151). Così come c’è attesa per lo spettacolo musicale e gastronomico "L'acquasala salverà il mondo” con il Reverendo Podolico Luciano Castelluccia.

"Le restrizioni Covid hanno imposto un cambiamento nel percorso standard – aggiungono gli organizzatori – ma era importante lasciare il segno e non interrompere un progetto che ha ormai tracciato un solco importante tra gli eventi culturali del Gargano. Da qui l'idea di proporlo in questi giorni con tanti amici che hanno raccolto l'appello".

Negli anni precedenti, l’evento si è svolto in agosto in due giornate: complici le restrizioni atto, quest’anno si è voluto sperimentare una nuova formula in autunno in coincidenza con le prime battute della raccolta delle olive in un fine settimana – il prossimo – che si prospetta favorevole per il meteo.

 

IL PROGRAMMA DELL'EVENTO

Ore 9:30 Arrivo partecipanti, si attuano tutte le misure anti Covid con relativa registrazione.

Ore 10:00 Dimostrazione e Laboratorio raccolta delle olive in modo tradizionale.

Ore 10:30 Dimostrazione raccolta delle olive con metodi moderni

Ore 12:00 Apertura degli stand delle aziende partner

Ore 12:30 Spettacolo Musicale e Gastronomico “L’Acquasala salverà il mondo”

Ore 13:30 Picnic Contadino con Degustazione di Olio Novello

Ore 15:30 Trekking sul Lago di Varano con la guida Domenico Sergio Antonacci

Ore 17:30 Ostriche e Bollicine al tramonto: Degustazione delle ostriche dell’Azienda San Michele di Cagnano Varano.

N.B.: in caso di pioggia o maltempo l'evento si svolgerà al coperto.

Info 3477951255 – 3931753151.

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Sarà un viaggio multisensoriale alla scoperta delle tipicità enogastronomiche della Puglia Garganica: quello proposto dal Reverendo del Podolicesimo Garganico con lo spettacolo musicale e gastronomico “L’Acquasala salverà il mondo” in programma sabato 3 Ottobre a Carpino presso l'Agriturismo Biorussi.

In primo piano, ci saranno le materie prime come pane, olio extravergine d’oliva, verdure selvatiche e caciocavallo, che accompagneranno i partecipanti lungo un suggestivo percorso mistico, a partire dal Gargano, con le sue strade sterrate, i suoi campanacci, i muggiti delle vacche podoliche, i belati delle capre, e il suo profondo senso di appartenenza alla terra d’origine dei suoi pastori.

La performance lascerà spazio ad un racconto che, tra un morso di caciocavallo, rigorosamente “podolico”, ed una scodella di acquasala preparata al momento, abbraccia l’arte in tutte le sue forme, attraverso gli odori, i colori, i rumori e i sapori di questa terra meravigliosa per arrivare a penetrare direttamente l’anima, con gli stessi odori, colori, rumori e sapori.

Questa performance musicale, a metà strada fra uno spettacolo e una degustazione, si rivela un modo efficace, seppur insolito e stravagante, di promuovere il territorio garganico e il suo patrimonio enogastronomico in tutto il Paese.

ALTRE INFORMAZIONI

tel. 347 795 1255 – 393 175 3151

www.biorussi.com - fb: agriturismobiorussi-gargano

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“Buongiorno, Carabinieri? Ma è vero che consegnate la pensione a casa?”

Certo! Infatti, la collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri prevede questo “servizio”, concretizzatosi in questi giorni anche a Carpino, nel cuore del Gargano, dove il Comandante della Stazione ha riscosso e consegnato la pensione per conto di una giovanile Signora di 88 anni.

Un’azione particolarmente simbolica, in un periodo duro, difficile, specie per gli anziani che vivono da soli.

La Signora, alla consegna della pensione, ha manifestato al Comandante della locale Stazione Carabinieri la propria riconoscenza e gratitudine per il gesto tanto utile quanto cortese, ed il Maresciallo, assicurandole la stessa disponibilità anche per il futuro, l’ha ringraziata per la fiducia riposta nei Carabinieri.

La convenzione tra Poste Italiane e l’Arma stabilisce che gli anziani di età pari o superiore a 75anni possano richiedere la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da covid-19.

In base allo stesso accordo i Carabinieri si recheranno presso gli Uffici Postali per riscuotere l’indennità pensionistica per poi consegnarla ai beneficiari, che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane, rilasciando delega scritta.

L’iniziativa, come detto, è destinata ai pensionati ultra 75enni, che attualmente riscuotono la pensione in contanti, non titolari di libretto o conto corrente postale, che non abbiano già delegato altro soggetto e che non abbiano familiari conviventi, o dimoranti nelle vicinanze della propria abitazione, in grado di garantire il prelievo.

L’accordo è parte del più ampio impegno messo in atto dai due partner istituzionali, “Benemerita” e le storiche Poste Italiane, ciascuno nelle proprie competenze, per contrastare la diffusione del Covid-19 anche mediante l’adozione di misure che aiutino a limitare gli spostamenti ai soggetti più deboli e vulnerabili.

I pensionati, per maggiori informazioni, potranno contattare il numero verde 800 55 66 70, messo a disposizione da Poste Italiane, o telefonare al più vicino Comando Stazione dei Carabinieri.

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Si è svolta nella mattinata di oggi 5 Settembre, nella contrada “Difesa”, la cerimonia di inaugurazione dei lavori della vasta area comunale destinata all’Elisoccorso, con la posa della prima pietra. Alla presenza di numerosi cittadini sono intervenuti, tra gli altri: il Sindaco di Carpino Rocco Di Brina e vari altri Amministratori Comunali, il Direttore Generale dell’A.S.L. Foggia Vito Piazzolla, il Direttore del nostro Distretto Socio Sanitario della ASL/FG Matteo Cannarozzi de Grazia, l’Assessore Regionale Raffaele Piemontese e il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, nonché il Vice Parroco di Carpino don Michele Abbatantuono.

Il necessario, utile ed ormai indispensabile servizio di Elisoccorso, che sarà fruibile anche di sera in quanto l’area sarà utilmente illuminata, sarà utilizzato non solo per i cittadini di Carpino, ma anche per tutti gli altri paesi del comprensorio nord garganico, e non solo, che ne avranno necessità (e dove ovviamente non sono presenti altre aree per gli atterraggi e decolli delle Eliambulanze).

I relativi lavori, con la posa oggi della prima pietra da parte del Presidente della Regione Michele Emiliano, possono considerarsi ormai avviati e saranno portati a termine nel più breve lasso di tempo possibile, al fine di venire incontro alle esigenze della popolazione che per troppo tempo, purtroppo, è stata abbandonata a se stessa nel passato, così come ha sottolineato il Sindaco Di Brina che ha ringraziato il Presidente Emiliano e l’Assessore Piemontese per il contributo determinante della Regione senza del quale questa opera non avrebbe mai visto la luce.

                                                                                                                              Mimmo Delle Fave

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     La Commissione Elettorale Comunale ha provveduto al sorteggio e nomina degli Scrutatori alle prossime Elezioni Regionali e Referendum Costituzionale del 20 e 21 Settembre 2020, COVID permettendo. Quattro persone per ognuno dei cinque seggi elettorali, salvo rinunce; questi i nominativi:

SEGGIO N.1: Lucrezia D’Antuono, Libera Di Brina, Antonio Guerra, Elisabetta Petracca;

SEGGIO n. 2: Michele Buondioli, Angela Dargenio, Grazia M. Di Mauro, Marina Montanaro;

SEGGIO n. 3: Maria A. Di Fiore, Vittoria Di Lella, Maria P. N. Di Viesti, Marcella La Torre;

SEGGIO n. 4: Angela Basile, Girolama P. Clemente, Nicola Facenna, Filomena Guerra;

SEGGIO n. 5: Anna L. Cannarozzi, Michele Caputo, Maddalena Draicchio, Lucrezia Sacco.

     Non sono ovviamente noti i nominativi dei Presidenti di Seggio, che vengono nominati direttamente dalla Corte d’Appello presso il Tribunale di Bari, i quali, a loro volta e come è noto, nominano autonomamente i loro relativi Segretari di fiducia.

Mimmo Delle Fave

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I Carabinieri di Vico del Gargano e di Carpino, nel recente periodo, hanno denunciato due agricoltori, con precedenti di polizia, che avevano destinato un loro terreno alla coltivazione di piante di “Cannabis”.

Il Gargano, per le sue caratteristiche, è stato prescelto da coltivatori senza scrupoli, quale territorio che riunisce i requisiti morfologici e climatici, per la coltura di tali piante, da cui si ricavano sostanze stupefacenti. L’area infatti, oltre che per il clima favorevole, presenta molte radure impervie, spesso nascoste dalla circostante vegetazione, raggiungibili solo a piedi o con veicoli speciali.

Al riguardo, i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, da tempo, con il supporto del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari e dello Squadrone Cacciatori “Puglia”, ha avviato un sistematico monitoraggio del territorio per individuare le aree dedicate alla coltivazione della “Cannabis”.

A seguito della rilevazione dall’alto della mutazione dei luoghi da parte dell’equipaggio dell’Elicottero CC e dell’attività perlustrativa dei “Cacciatori” di boschi e terreni, nei giorni scorsi veniva individuata una coltivazione avviata di recente.

Dopo estenuante attività di ricerca nella macchia garganica di Carpino, durata oltre 7 ore, innanzi ai Carabinieri di Vico del Gargano, Carpino ed ai Cacciatori, appariva un appezzamento di terreno dedicato alla coltivazione di 175 piante di cannabis servito da accurato impianto di irrigazione.

Immediato il sequestro e l’estirpazione dei vegetali, di altezza variabile sino ai 70 cm, il cui fogliame verrà inviato al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, per la valutazione del relativo principio attivo.

Le contemporanee indagini consentivano di denunciare due soggetti con precedenti di polizia, proprietari di una vicina masseria, ritenuti condurre la coltivazione.

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     Sabato 15 Agosto 2020 rappresenterà una data storica per la Chiesa di Carpino. Infatti, oltre che essere l’annuale festa civile mondiale del cosiddetto Ferragosto e la Chiesa festeggia la liturgia della Madonna dell’Assunta, nel pomeriggio di tale giorno, alle ore 19, si svolgerà il sacro e solenne rito della consacrazione e dedicazione (cioè del “Battesimo”) della Chiesa parrocchiale di San Cirillo d’Alessandria (XVI sec.) proprio a questo Santo, che ricordiamo è anche il Patrono di Carpino (18 Maggio la festa dedicata). La cerimonia religiosa sarà ovviamente presieduta dall’Arcivescovo sipontino Mons. Padre Franco Moscone il quale concelebrerà unitamente al Parroco don Tonino di Maggio e al Vice Parroco don Michele Abbatantuono.

Contestualmente ci sarà la inaugurazione e benedizione dei nuovi Altare Maggiore e Ambone in marmi, offerti a devozione da un pio benefattore locale, che andranno a sostituire quelli attuali in legno.

E sul nuovo Altare, come è tradizione in queste particolari circostanze, Mons. Moscone deporrà una sacra reliquia del Santo Diacono, Vescovo e Martire Timoteo (il 26 gennaio ne è la festa liturgica). Non mancherà la necessaria e moderna tecnologia, per cui la manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook della Pro Loco di Carpino, mentre sulla antistante Piazza del Popolo sarà allestito un maxischermo per far si che la sacra e straordinaria cerimonia possa essere seguita da un maggior numero di persone (considerate anche le restrizioni in atto e le limitazioni imposte per l’ingresso nella già relativa piccola chiesa, max 60 persone consentite, a causa del Coronavirus).

Perché solo ora tale avvenimento per questa Chiesa, perché sin dalla sua edificazione essa era considerata una piccola cappella di periferia e solo alla fine degli anni ’60 dello scorso secolo fu eretta a Parrocchia (don Antonio Sacco ne fu il suo primo Parroco); nell’anno 2000 fu unificata, a livello della pastorale, con l’altra Parrocchia della Chiesa Matrice di San Nicola in Myra (quindi con un solo Parroco, con l’avvento di don Celestino Jervolino), così come fu deciso per tanti altri piccoli paesi dove esistono due parrocchie, non solo della nostra Diocesi, e ciò in base alle nuove norme, in merito, del Nuovo Codice di Diritto Canonico.

Dunque, la consacrazione della Chiesa di San Cirillo avviene dopo ben 3 secoli e 42 anni da quella della Chiesa di San Nicola (XVII sec), che è situata nella zona storica del paese, del 22 Ottobre 1678 (da pochi anni erano terminati i lavori di edificazione), il cui rito, all’epoca, fu presieduto dall’allora Cardinale e Arcivescovo di Manfredonia (1675-1680) Fr. Vincenzo Maria Orsini di Gravina in Puglia (1649 -1730), futuro 245° Papa con il nome di Benedetto XIII. Sull’Altare maggiore furono deposte le reliquie dei SS. Martiri Dionisio e Lelio.

A ricordo di tale storico avvenimento fu apposta nel nuovo sacro tempio una lapide (con scritta in latino) tuttora esistente e leggibile, il cui testo si riporta qui di seguito integralmente (nella traduzione in lingua): “Nell’Anno del Signore 1678 - il giorno 22 del mese di Ottobre - questa Basilica in onore di San Nicola - Vescovo e Confessore, con solenne rito consacrò, le solite indulgenze concesse e l’anniversario nel giorno 31 Agosto di ogni anno di celebrare istituì - Fr. Vincenzo Maria Romano dell’Ordine dei Predicatori, dal titolo di S. Sisto della S.R.C. Cardinale Presbitero Orsini Arcivescovo Sipontino - nell’Anno IV del suo Pontificato.

Questa è la 26^ dedicazione di chiese celebrata dallo stesso eminentissimo Arcivescovo.” Non si sa se la 26^ dedicazione del Cardinal Orsini si riferisse solo alle chiese della Diocesi di Manfredonia o da quando il Prelato fu consacrato Vescovo.

Restò invece un arcano il fatto che la Chiesa di San Nicola, in realtà, sembra che fu consacrata il 31 Agosto 1678 ma che, evidentemente, per volontà dello stesso Cardinal Orsini la ricorrenza doveva essere festeggiata il successivo 22 Ottobre, forse perché quella lapide fu posta ufficialmente, con altra apposita e solenne cerimonia, in quest’ultima data; o perché il 31 Agosto, più probabile dell’anno successivo al 1678 e in occasione di altra visita pastorale dell’Arcivescovo - magari in coincidenza con la impartizione delle prime Cresime in questa nuova Chiesa di Carpino - furono poste sull’Altare maggiore le reliquie dei Santi Dionisio e Lelio…non è dato sapere. Da notare che entrambe le Chiese di Carpino ora sono dedicate a due grandi Santi orientali, Nicola e Cirillo, e non è certo un caso.

Per quanto riguarda la Chiesa di San Cirillo, che è situata nella centrale Piazza del Popolo, le prime pietre della sua edificazione furono poste nel 1300 con la costruzione della piccola originaria chiesetta che aveva il solo ingresso laterale, rispetto a quello principale di oggi, con il portale romanico (forse è la più antica tra tutte le chiese che esistono o sono esistite a Carpino); il campanile fu l’ultima costruzione realizzata che risale al 1800.

Intanto, sempre per le restrizioni da Covid in atto e così come è stato per la festa patronale di San Cirillo dello scorso Maggio (ne c’è certezza per la ultima festività popolare dell’anno della Madonna del Rosario, in Ottobre), anche la tradizionale Festa dedicata alla Madonna dell’Assunta e a San Rocco Protettore del 16 Agosto non avrà luogo, né tanto meno ci sarà la processione dei santi (sono state già annullate e revocate anche ogni tipo di manifestazioni civili). Infatti il Parroco don Tonino ha comunicato, attraverso il calendario di Agosto distribuito come ogni mese ai fedeli, che detta Festa avrà solo il risvolto religioso secondo il seguente programma che si svolgerà tutto presso la Chiesa di San Cirillo: dal 7 al 15 la Novena ai Santi (la statua della Madonna dell’Assunta è stata già trasferita - temporaneamente - dalla Chiesa di San Nicola a quella di San Cirillo); Sabato 15, ore 19, l’evento straordinario di cui innanzi; Domenica 16, ore 19, chiusura della Festa religiosa con una concelebrazione eucaristica in Piazza del Popolo con la partecipazione delle Autorità Civili e Militari, in sostituzione della tradizionale processione. Nel calendario in distribuzione i dettagli del programma di tutto il mese di Agosto 2020.

Mimmo Delle Fave

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L'edizione XI dell'evento dedicato all'artigianato e all'enogastronomia che si tiene ogni anno a Carpino, presso l'Agriturismo Biorussi, quest'anno sperimenterà formule alternative per divulgare agli ospiti sul Gargano le sue produzioni autentiche.

Si lascerà agosto alle spalle, dunque, per andare incontro alle nuove esigenze di sicurezza sanitaria, orientandosi a nuovi periodi dell’anno, più caratteristici rispetto al mondo produttivo rurale.

- Siamo convinti che da momenti particolari come quello che stiamo vivendo possiamo trarre nuove opportunità, - afferma Maria Giulia Russi, giovane imprenditrice e organizzatrice della rassegna – anche per presentare un Gargano diverso e fuori la stagione turistica ma altrettanto ricco e intenso di storie da raccontare.

La manifestazione proporrà un Gargano inedito ma autentico, offrendo ai visitatori esperienze più vicine al lavoro delle decine di produttori e artigiani che ogni anno sono i veri protagonisti dell’iniziativa. Ecco che, allora, dalla prima raccolta olivicola al periodo natalizio, I Sapori dell'Arte fa un passo in avanti verso la destagionalizzazione e il turismo esperienziale.

Il programma sarà reso noto nelle prossime settimane.

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I Carabinieri di Vico del Gargano e della Stazione di Carpino, il mattino del 17 luglio 2020, hanno arrestato un 43enne di Carpino, con precedenti di polizia, che in concorso con un 41enne di Rodi Garganico e un 49enne di Cagnano Varano, anche loro con precedenti di polizia, si sono resi responsabili del reato di estorsione.

Il gruppo, accordandosi, organizzava nei minimi particolari un’estorsione in danno di un imprenditore che aveva subito nel mese di marzo, nelle campagne di Carpino, il furto di un motocompressore di notevole valore, poi rinvenuto abbandonato dalla vittima, che aveva corrisposto ai malviventi la somma di 3500 euro.

I Carabinieri di Vico del Gargano, da tempo, pongono particolare impegno nel contrasto al fenomeno dei furti di attrezzature, mezzi agricoli, bestiame e delle “estorsioni”, spesso non denunciate, in danno delle aziende agricole, anche di piccole dimensioni. Infatti l’avvenimento di tali reati provoca agli agricoltori perdite a volte incolmabili che possono portare alla chiusura dell’attività o allo sconforto di non riuscire a superare quel difficile momento economico.

E’ proprio attraverso il metodico servizio di monitoraggio del territorio e il costante contatto delle pattuglie con gli operatori nelle campagne dell’area garganica, che i Carabinieri hanno acquisito informazioni importanti sui soggetti malintenzionati che gestiscono i reati rurali, sin dal furto, per poi proporsi “benefattori” nella risoluzione del problema ed il ritrovamento della refurtiva.

L’approfondimento, scaturito dalle notizie raccolte, consentiva di identificare un gruppo composto dai tre correi che, attraverso la forza intimidatrice derivante dalla conoscenza nell’ambito della comunità del loro spessore criminale, si poneva quale riferimento per far ritrovare, previo pagamento, quanto rubato.

Le risultanze investigative, permettevano di documentare l’azione specifica dei tre soggetti, che nel mese di marzo, gestendo il furto di un motocompressore, richiedevano al proprietario, minacciandolo, la somma di oltre 3 mila euro, per tornarne in possesso. Il mezzo veniva poi ritrovato abbandonato nelle campagne di Cagnano Varano.

La Procura della Repubblica di Foggia, che ha coordinato l’indagine, emetteva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 43enne di Carpino, ritenuto responsabile del reato di estorsione, in concorso con gli altri indagati.

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Torna per il secondo anno Carpino in Folk, la manifestazione nata ad agosto 2019 nel centro garganico per sostituire lo storico Carpino Folk Festival, organizzato per oltre due decenni dall'omonima associazio­ne che un anno per forti contrasti con l’ente comunale e problemi organizzativi decise di staccare la spina.

La due giorni è fortemente voluta dal sindaco Rocco Di Brina, che già lo scorso anno si prodigò per mantenere la tradizione in paese. Ora, nell'estate del post Covid, la musica popolare con canti e balli animerà per il borgo gar­ganico.

“Anche quest'anno, nonostante il persistere dello stato di emergenza sani­taria il Carpino in Folk si farà”, assicura Rocco Di Brina - Sarà una due giorni di eventi e musica nel quale ci si dà appuntamento con i suoni della tradizione nel pieno rispetto della normativa anti Covid.

Abbia­mo fortemente voluto riproporre la manifestazione per non interrompere la tradizione che già lo scorso anno rischiava di venire meno a causa del ve­nirmene dei tradizionali organizzatori del Carpino Folk Festival. I posti a se­dere saranno circa ottocento. L'ottima riuscita dell'edizione dello scorso an­no ci ha spinto a dare seguito alla kermesse, evitando comunque di dare la possibilità agli spettatori di creare assembramenti. Pertanto abbiamo pre­disposto delle sedute che permetteranno di assistere agli eventi in maniera tranquilla”.

Quanto agli eventi, Di Brina fa sapere di non aver predisposto un cartellone estivo, che (a parte il Carpino in Folk) ha previsto l'annullamento delle tra­dizionali sagre, mantenendo, invece, una serata letteraria. Ottimista il sin­daco a proposito del progetto My Gargano, che unisce 13 Comuni della Mon­tagna del sole ed è stato presentato nei giorni scorsi con l’ambizione di una promozione turistica unica, sotto un solo brand.

”E' uno strumento attraverso il quale il Gargano tutto può trarre dei benefici di carattere turistico-economico. La creazione di un brand è la dimostrazio­ne concreta che quando gli amministratori del territorio si mettono a tavoli­no per concertare politiche ragionate, si riesce a trovare una soluzione con­divisa facendo sistema”, sostiene Di Brina.

Sul ruolo di Carpino nel neonato sodalizio tra Comuni, il sindaco piddino non si sbilancia, preferendo mantenere un profilo basso, ma dicendosi comun­que lusingato della posizione assunta dalla sua vicesindaca Caterina Fo­resta, coordinatrice del coordinamento dei Comuni.

“Sono felice ed orgoglioso del fatto che la nostra vice sindaca sia stata scel­ta come coordinatrice dei lavori e delle trattative. Il nostro comune avrà lo stesso peso degli altri centri, senza alcune velleità prevaricatrici”. Parimenti soddisfatto della conferma per l'edizione 2020 del festival di mu­sica popolare da lui diretto si dice il musicista Antonio Pizzarelli.

“Quest'anno la nostra kermesse sarà in edizione limitata, saranno due gior­ni di appuntamenti concentrati l'8 e il 9 agosto", fa sapere Pizzarelli a l’At­tacco. “Sarà un festival diverso da quello dell'anno scorso e degli altri anni. Partiremo con uno spettacolo teatrale musicale dal nome Viaggi a Sud, a cura della Bottega dell'attore in collaborazione con il gruppo Pasta nera jazz Project avente a tema la storia contadina del Gargano con un bel sottofon­do musicale con le ballate di Matteo Salvatore rivisitate.

Seguirà poi una pro­duzione del Carpino in Folk, dal nome Canti e suoni della tradizione, che ve­drà tanti interpreti. Chiuderà lo spettacolo il gruppo La maschera, band cantautorale campana vincitrice anche di importanti premi. Nella seconda gior­nata, invece, la programmazione prenderà nuove forme con il progetto Gar­gano Urbano.

La tradizione folk verrà rivisitata in maniera contemporanea, passando dal canto rurale per giungere al jazz e hip-hop. Il tutto a cura di due artisti di Monte Sant'Angelo, Bernardo e Michele Bisceglia e di Rino Locantore, musicista lucano. Infine spazio al sound cubano con Leydis Mendez Y Carrettera Central. Abbiamo cercato di colmare un vuoto assu­mendo il coordinamento di una rassegna ricca di tradizioni che non poteva cadere nel vuoto e nell'oblio. La passione per la mia terra e la musica mi han­no spinto a raccogliere il testimone e a dare vita ad una nuova kermesse", conclude il giovane musicista carpinese.

l’attacco

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