Visualizza articoli per tag: Carpino

La PA supporta l’Italia nel delicato momento della ripartenza che deve trasformarsi in vero e proprio rilancio. E la Funzione pubblica fa la sua parte, con un ingente sforzo finanziario, in favore dei piccoli comuni, per consentire loro di agganciare il treno dell’innovazione, della digitalizzazione e dell’efficienza, così da far avanzare in modo armonico tutto il sistema Paese.

È stato infatti pubblicato l’avviso per una manifestazione di interesse a partecipare al progetto “Rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli comuni” che si inserisce nella strategia “Governance e Capacità Istituzionale”, su cui il Dipartimento della funzione pubblica ha stanziato ben 42 milioni di euro per interventi a sostegno proprio dei comuni con meno di 5.000 abitanti, già gravati da carenze finanziarie e di organico che si sono ulteriormente accentuate a causa del Covid-19.

In Puglia ad esserne potenzialmente interessati sono 85 Comuni. 38 i piccoli Comuni di Capitanana. 6 appartenenti al Gargano:  (Peschici, Ischitella, Carpino, Serracapriola, Deliceto, Rodi Garganico, Zapponeta, Bovino, Ordona, Candela, Biccari, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino, Poggio Imperiale, Accadia, Castelluccio dei Sauri, Rignano Garganico, Sant’Agata di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio, Casalvecchio di Puglia, Volturino, Chieuti, Celenza Valfortore, Casalnuovo Monterotaro, Castelnuovo della Daunia, Castelluccio V., Anzano di Puglia, Roseto Valfortore, Monteleone di Puglia, San Marco la Catola, Carlantino, Alberona, Panni, Motta Montecorvino, Faeto, Isole Tremiti, Volturara Appula, Celle di San Vito)

Pubblicato in Società

Martedì scorso la Guardia di Fi­nanza di Foggia è stata nel Co­mune di Carpino per delle verifi­che e dei controlli. La notizia degli ac­certamenti ha fatto subito il giro del pic­colo paesino, circa 4mila anime, e le voci si sono rincorse come spesso capita in questi casi.

Informazioni ufficiali delle forze dell'or­dine non ce ne sono: i finanzieri, infatti, si sono trincerati dietro un "no comment" che presuppone massimo riser­bo sull'operazione. Secondo le voci e i rumor, pare che le Fiamme Gialle ab­biano condotto delle verifiche al primo piano della struttura, dove è ubicata la segreteria dell'Ente. Qualcuno parla anche di esposti presentati da alcuni ex dipendente, da cui sarebbe scaturita un’inchiesta. Tanto che la Guardia di Fi­nanza avrebbe portato via anche dei computer.

Mentre la minoranza sembra all’oscuro della vicenda, è stato il sindaco Rocco Di Brina a smentire le cosiddette chiac­chiere da bar. "Ci sono stati dei normali controlli che avvengono in tutti i Comu­ni - ha ribadito il primo cittadino a l'At­tacco -. Sono stati sequestrati dei com­puter? Non hanno preso nulla e ribadi­sco che si tratta di normali controlli che fanno in tutti i Comuni.

Assenteismo? No, non c'è nessun collegamento - ha ri­marcato Di Brina -, ho parlato con gli operatori delle forze dell'ordine e mi hanno detto che loro stanno facendo delle verifiche in tutti gli enti e basta, niente di che. Sono controlli di routine - ha aggiunto il sindaco di Carpino -, in effetti anche al­tri colleghi mi hanno detto la stessa co­sa. Di che cosa vanno ad occuparsi francamente non lo so, noi siamo stati a disposizione, abbiamo aperto gli uffici, acceso computer in maniera tranquilla: è un controllo generale, di routine", ha ribadito Di Brina.

Pietro Capuano
l’attacco

Pubblicato in Cronaca

A seguito delle ultime disposizioni impartite dall’Unpli Puglia in data 9 giugno 2020, circa il rinnovo obbligatorio delle cariche sociali in seno alle Pro Loco di Puglia, la Pro Loco di Carpino ha rinnovato ieri sera, nel corso dell'assemblea dei soci, gli organismi dirigenti dell'associazione.

Nel corso della seduta sono stati eletti nel nuovo direttivo: Michele RUSSI (Vicepresidente), Antonio LUONGO (tesoriere), Mattia Chiara RUSSI (segretario), Luigia FACENNA e Francesco GALLO (consiglieri), mentre è stato riconfermato alla guida dell’associazione Michele SIMONE. Un importante progetto rivolto alle nuove generazioni basato sulla conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale. 

Gli intenti programmatici della nuova “squadra” Pro Loco proseguiranno sulle basi percorse e sviluppate nel precedente mandato, una continuità progettuale per creare una struttura territoriale aperta e innovativa che sia un servizio di sviluppo per tutte le attività culturali, turistiche, enogastronomiche locali. 

 

Il Presidente

Michele Simone

Pubblicato in Società

Ha accoltellato un 19enne per uno "sguardo provocatorio" nel cuore del centro storico di Carpino in una serata post lockdown, ferendo il giovane non gravemente ad un fianco e ad una gamba. L'aggresore, un altro giovane di 21 anni, è stato identificato grazie ai testimoni e arrestato poco dopo dai carabinieri con i vestiti ancora sporchi di sangue e il coltello in tasca.

E' accusato di tentativo di omicidio. Il gip del tribunale di Foggia, dopo la convalida dell'arresto ne ha disposto la permanenza in carcere. Il 19enne ferito è stato soccorso e medicato dai sanitari dell'ospedale Casa Sollievo del Sofferenza di San Giovanni Rotondo, che l'hanno dimesso con una prognosi di 10 giorni.
    A quanto si apprende l'altra sera durante un controllo sul rispetto delle norme anti contagio tra i giovani che frequentano i luoghi di ritrovo serali, i militari hanno ricevuto la segnalazione di un litigio avvenuto nel centro storico.

Giunti sul posto hanno trovato il 19enne riverso a terra che perdeva molto sangue. Dopo aver allertato i soccorsi, i carabinieri hanno raccolto le dichiarazioni di alcuni testimoni, che hanno consentito loro di individuare l'aggressore. Il 21enne è stato fermato poco dopo in un vicolo non lontano dal luogo dell'accoltellamento.

Pubblicato in Cronaca

      La “riapertura” quasi totale dell’Italia del prossimo 18 Maggio coincide a Carpino con la tradizionale Festa Patronale di “San Cirillo”, Vescovo di Alessandria d’Egitto, Confessore e Dottore della Chiesa. Per l’occasione ci sarà anche la visita pastorale dell’Arcivescovo di Manfredonia Padre Franco Moscone, il quale presiederà la concelebrazione eucaristica delle ore 11 unitamente al Parroco don Tonino Di Maggio e al Vice Parroco don Michele Abatantuono, ed alla presenza delle Autorità Civili e Militari locali. Detta Messa sarà anche trasmessa in streaming live sulla pagina facebook della Pro Loco di Carpino.

       Niente processione, ne banda musicale, ne spari di mortaretti e fuochi d’artificio, ovviamente, quest’anno in tempo di coronavirus (ed è la prima volta che ciò accade dopo tantissimi anni). Il Consiglio Pastorale Parrocchiale S. Nicola-S. Cirillo, presieduto dal Parroco, qualche giorno fa ha stabilito che in detta giornata saranno celebrate, nella Chiesa di “San Cirillo”, quattro Sante Messe alle ore 9, 11, 18 e 20, per la partecipazione di un numero massimo di fedeli di 60 per ogni Messa.

Questo nel rigoroso rispetto di tutte le regole in vigore emanate dal Governo italiano e dalla CEI, onde prevenire eventuali contagi da covid-19. In tutte le Messe si pregherà, tra l’altro, il Santo Patrono Cirillo affinché interceda verso il Signore per liberare la sua Carpino, l’Italia e il mondo dal terribile flagello del virus in atto e per tutte le persone che sono morte a causa di esso.

     Per la cronaca, per ora Carpino rimane uno dei pochissimi paesi della Provincia di Foggia a non aver subito nessun contagio, ne vittime da covid.

                                                                                                               Mimmo Delle Fave

Pubblicato in Manifestazioni

Solo un dato: oltre 200 mila spettatori in una sola giornata di programmazione. Un grande successo per il live organizzato dal Carpino Folk Festival il 25 aprile 2020 con 28 mila tra clic sui post, reazioni, commenti e condivisioni.  16 ore di diretta sul canale facebook del festival grazie a 50 contributi video di protagonisti, artisti, scrittori, giornalisti e ospiti che hanno raccontato, cantato, letto e recitato la loro esperienza di transumanza. Grazie a tutti!

L'intensità di un incontro non è tanto nel mezzo ma nella profondità delle connessioni. Gli spiriti transumanti che hanno seguito la Transumanza Digitale sanno di cosa stiamo parlando. Abbiamo camminato sui tratturi dell'umanità tra parole, dialoghi d'arte, confronto...intimo, con se stessi prima di tutto.
Siamo uomini e animali, protagonisti insieme nella natura. Le montagne pietrose del Gargano racchiudono energie, storie e significati che ancora dobbiamo (ri)scoprire, e forse lì sono le risposte, o forse la risposta ce l'abbiamo già, quella che diceva Antonio, "di quel poco che la terra offre bisogna sempre trarre il meglio".
Lo scopriremo camminando.



Hanno dato gratuitamente il proprio contributo:
Francesco A.P. Saggese da Cremona
Alessandro Scillitani  Reggio Emilia
Daniele de Michele “Don Pasta” da Parigi
Giovanni Rinaldi da Cerignola
Carmelina Colantuono
Antonio D’amico da San Severo
Stefano Mariotti da Cortona, Arezzo
Libero Ratti da Vieste
Pio Gravina da San Giovanni Rotondo
Gaetano Branca da Carife (AV)
Nello Biscotti da Vico del Gargano
Pachamama “Riserva Moac” da Bojano (Molise)
Franco Arminio da Bisaccia
Francesco Fodarella da Ariano Irpino
Enzo del Vecchio da Bari
Giuseppe Spedino Moffa da Campobasso
Riccardo dell’Orfano da Milano
Peppe Totaro “Tarantula Garganica” da M. Sant’Angelo
Nicola Gentile e Rosa Menonna “Cantori di Carpino”
Luca D’apolito da Ischitella
Teo Civarella da Bologna
Enzo Cavalli da Firenze
Denny Ritrovato da Apricena
Enza Pagliara e Dario Muci da Australia
Giovannangelo de Gennaro da Borgo Sovereto (Bari)
Giuliana de Donno da Matera
Gabriella Aiello da Roma
Maristella Martella da Lecce
Siggnor Libbrec’n “Francesco Alaura” da Peschici
Livio e Manfedi da Bisaccia
Gli amici di Antonio Facenna

La Transumanza Digitale è un evento ideato da Luciano Castelluccia, che ne ha curato anche la direzione artistica ed è stato promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con: Ferrovie del Gargano, Like Guida Enogastronomica, Masseria Facenna - Carpino, Amara terra mia - Storia di storie del Gargano, Qualeformaggio.it, CdP Service.

Pubblicato in Coronavirus

Sabato 25 aprile "transumeremo" digitalmente con le vacche podoliche del Gargano, in un racconto live che partirà dalle 6.00 del mattino per poi proseguire lungo tutta la giornata con interventi video, oltre che dei protagonisti, anche di artisti, scrittori, giornalisti e ospiti che hanno partecipato negli anni agli eventi del festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Sarà possibile seguire la prima Transumanza Digitale comodamente da casa collegandosi alla pagina ufficiale del Carpino Folk Festival (https://www.facebook.com/CarpinoFolkFestivalUfficiale)

Tanti sono gli amici che hanno aderito al nostro progetto “Transumanza Digitale”: da Franco Arminio a Enzo del Vecchio, Peppe Totaro dei Tarantula Garganica, Nicola Gentile e Rosa Menonna dei I Cantori di Carpino, Francesco Saggese, Pachamama della Riserva Moac, Livio e Manfredi, F. Fodarella dall'Ariano Folk Festival, Libero Ratti, Stefano Mariotti, Daniele De Michele "Don Pasta" e tanti altri che avremo il piacere di ospitare in questa no stop pensata per regalarvi qualche ora di svago e cultura popolare nel giorno della Festa della Liberazione con l'augurio che presto potremo rivivere queste emozioni dal vivo, gli uni accanto agli altri.

L'elenco si sta aggiornando di ora in ora solo domani sera sapremo quanti sono intervenuti.

 Francesco A.P. Saggese da Cremona

Alessandro Scillitani  Reggio Emilia

Daniele de Michele “Don Pasta” da Parigi

Giovanni Rinaldi da Cerignola

Carmelina Colantuono

Antonio D’amico da San Severo

Stefano Mariotti da Cortona, Arezzo

Libero Ratti da Vieste

Pio Gravina da San Giovanni Rotondo

Gaetano Branca da Carife (AV)

Nello Biscotti da Vico del Gargano

Pachamama “Riserva Moac” da Bojano (Molise)

Franco Arminio da Bisaccia

Francesco Fodarella da Ariano Irpino

Enzo del Vecchio da Bari

Giuseppe Spedino Moffa da Campobasso

Riccardo dell’Orfano da Milano

Peppe Totaro “Tarantula Garganica” da M. Sant’Angelo

Nicola Gentile e Rosa Menonna “Cantori di Carpino”

Luca D’apolito da Ischitella

Teo Civarella da Bologna

Enzo Cavalli da Firenze

Denny Ritrovato da Apricena

Enza Pagliara e Dario Muci da Australia

Giovannangelo de Gennaro da Borgo Sovereto (Bari)

Giuliana de Donno da Matera

Gabriella Aiello da Roma

Maristella Martella da Lecce

Livio e Manfedi da Bisaccia

Siggnor Libbrec’n “Francesco Alaura” da Peschici

Omaggio degli amici di Antonio Facenna da Carpino

Ufficio Stampa Carpino Folk Festival

tel: 393 175 3151 - Domenico Sergio Antonacci

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Alessandro Sinigagliese

Pubblicato in Ambiente

"Quando il sindaco di Apricena Antonio Potenza urla che qualcosa non è stata fatta bene e non è trasparente sono molto tranquillo, anzi mi rassicuro che è stata fatta benissimo perché lui è l'opposto della trasparenza".

Così il presidente della Comunità del Parco del Gargano e sindaco di Carpino Rocco Di Brina commenta le esternazioni "esasperate nei toni e prive di fondamento nei contenuti" del primo cittadino apricenese a proposito della riunione della Comunità in cui sono stati confermati, a maggioranza e con voto palese, i quattro sindaci che rappresentano le città incluse nell'area protetta: Claudio Costanzucci (Cagnano Varano), Luigi Di Fiore (Rignano Garganico), Michele Merla (San Marco in Lamis) e Michele Sementino (Vico del Gargano).

"A me per primo non è piaciuto dover procedere al voto, ed è stato necessario farlo dopo la bocciatura della mia proposta di riconferma degli uscenti fino allo svolgimento delle elezioni amministrative, probabilmente in programma in autunno.

Quest'opzione è stata la prima e l'unica che ho sottoposto a tutti i sindaci del Parco nelle interlocuzioni avute dopo la comunicazione, da parte del Ministero dell'Ambiente, del termine per il rinnovo della Consulta, fissato al 22 aprile. Durante le consultazioni, a dire il vero, il sindaco di Peschici mi propose di interpellare lo stesso Ministero per verificare la possibilità di una proroga, soprattutto in considerazione dell'emergenza sanitaria in corso. Suggerimento che ho accolto e che non ha prodotto esiti, perché il termine del 22 è stato formalmente indicato come perentorio, a dispetto della volontà di Antonio Potenza e della sua avversione al rispetto delle regole formali e sostanziali.

Ho, quindi, riproposto la soluzione della conferma degli uscenti, ai quali va dato atto di aver svolto al meglio il proprio ruolo di rappresentanza delle comunità garganiche e di aver messo a disposizione il mandato all'assemblea dei sindaci.

Ribadisco, prima della riunione in videoconferenza, svoltasi ieri, nessuno ha avanzato altre soluzioni o singole candidature.

Aperta l'assemblea sono state presentate le candidature dello stesso sindaco di Peschici Franco Tavaglione e del collega di San Nicandro Garganico Costantino Ciavarella, rendendo inevitabile il ricorso al voto.

Sullo svolgimento della votazione si è sviluppata un'altra polemica, accesa sempre da Potenza, relativamente alla segretezza del voto non garantita dalla modalità tecnica utilizzata per l'assemblea. Anche qui è bene chiarire che il regolamento della Comunità del Parco non prevede il voto segreto e che lo stesso è stato utilizzato in passato esclusivamente per prassi condivisa dai sindaci, me compreso.

All'esito della votazione, la maggioranza ha confermato gli uscenti e consentito alla Comunità del Parco di essere pienamente operativa in una fase complessa della vita delle nostre comunità e dell'area protetta, anche considerando la nomina della nuova direttrice dell'Ente, alla quale rivolgo il nostro benvenuto e garantisco la piena collaborazione delle Amministrazioni comunali.

A margine, ma non troppo, faccio notare ad Antonio Potenza che l'unica ingerenza politica nel voto dei sindaci è stata realizzata dalla Provincia di Foggia, il cui presidente ha nominato un delegato, leghista, che ha partecipato al voto per sostenere Franco Tavaglione, leghista.

L'assessore regionale Raffaele Piemontese, legittimamente e formalmente delegato dal presidente Michele Emiliano in rappresentanza della Regione Puglia, non ha partecipato alla discussione e non ha partecipato al voto, avendo rispetto della libertà di scelta di ogni sindaco, iscritto o meno al Partito Democratico, e del principio di autodeterminazione della Consulta del Parco. Ad ulteriore riprova dell'inesistenza d'ingerenze politiche del Partito Democratico c'è il dato di fatto che i sindaci del partito a cui appartengo hanno votato anche Luigi Di Fiore e Michele Sementino, di certo non un iscritto al PD.

La scarsa trasparenza politica è un'esclusiva dello schieramento di cui, forse, è parte Antonio Potenza, ancora una volta mosso esclusivamente dalla volontà di contrapporsi aprioristicamente all'avversario politico e da manie di protagonismo".

Pubblicato in Ambiente

Il Comune di Carpino ha reso noto i dati demografici ed elettorali al 31 dicembre 2019. Nel 2019 risultano essere nati 26 bambini, i deceduti sono stati 54, matrimoni 12 di cui 2 con il solo rito civile, i divorzi uno solo, le convivenze anagrafiche 2, gli emigrati sono stati 104 mentre gli immigrati risultano 43, la popolazione residente è di 4.007 abitanti di cui 298 stranieri, gli elettori iscritti nelle liste generali sono 4.437 (il numero degli elettori, almeno al Comune di Carpino, risulta sempre maggiore di quello della popolazione residente in quanto, com’è noto, nelle liste elettorali sono compresi anche i cittadini maggiorenni iscritti nell’AIRE-Anagrafe Italiana Residenti Estero).

Neppure in questo anno di riferimento risultano profughi, rifugiati o terremotati. In dettaglio la presenza dei cittadini stranieri suddivisi per nazionalità, dove albanesi, romeni e marocchini sono le comunità che registrano le maggiori presenze in questo paese: Albania 122, Armenia 1, Bulgaria 2, Costa d’Avorio 1, Gambia 1, Germania 3, Grecia 1, Guatemala 3, Mali 1, Marocco 33, Montenegro 3, Polonia 2, Romania 102, Senegal 16, Spagna 2, Ucraina 1, Repubblica Ceka 2, Repubblica Popolare Cinese 1, Repubblica Dominicana 1.

Quindi, nel 2019 è ulteriormente diminuita la popolazione residente che senza la presenza dei 298 stranieri scenderebbe alla cifra record, in negativo ovviamente, di soli 3.709 abitanti, tanto da attestarsi Carpino come uno degli ultimi paesi del Gargano per numero di abitanti. Anche per il 2019 il trend tra nascite e decessi è negativo e cioè -28.

E ovviamente è in calo anche la popolazione scolastica di ogni ordine e grado (e non può essere diversamente) che ancora riesce a tenersi a galla proprio con la presenza di alunni figli di stranieri che qui sono residenti e, per quanto riguarda il locale Liceo Scientifico Statale, anche con la frequenza di studenti provenienti da paesi limitrofi. Di seguito si riportano i dati a confronto dei tre anni precedenti rispetto al 2019:

           NATI     DECEDUTI     MATRIMONI     EMIGRATI   IMMIGRATI     POPOLAZ.   STRANIERI     ELETT.

2016       23               65                     10                       77                 76                   4.139               294

2017       18               50                     14                       93                87                   4.101               304               4.463  

2018       27               43                     12                       68                 67                   4.084               323               4.456

2019      26               54                     12                     104                 43                   4.007               298               4.437

     Non solo la popolazione residente si va di anno in anno riducendo (oltre che altri dati negativi, vedasi nascite ed emigrazione), ma dal 1° marzo di quest’anno va registrato anche la diminuzione dei Medici di Famiglia che dai 6 di alcuni anni fa si sono ridotti a soli 3.

Non va meglio neanche tra i Dipendenti Comunali che dai circa 60 presenti nella metà degli anni ’70, oggi se ne contano solo 15 compresi i 3 Vigili Urbani e 2 esterni: non c’è più, da anni, il Comandante dei Vigili, il personale cimiteriale, gli elettricisti, l’operaio-idraulico, della Biblioteca Civica (praticamente ormai chiusa del tutto), inservienti, quello dei trasporti, l’addetto alla manutenzione e custodia degli impianti sportivi e delle aree verdi, quasi tutto sostituito provvisoriamente, per ora, con personale a convenzione, contratto o delle cosiddette “Borse di Lavoro”.

E da considerare che non esistono più i netturbini e i bidelli comunali. Tant’è che fino a pochi giorni fa, questo solo come esempio, l’automezzo in dotazione al Comune per il Servizio di Scuolabus e Navetta di collegamento presso gli Uffici ASL e il Cimitero Civico, veniva guidato addirittura dall’Assessore Comunale delegato alla Polizia Municipale, Traffico e Segnaletica Stradale! Da segnalare anche che, già da alcuni anni fa, ha chiuso i battenti a Carpino uno dei due sportelli bancari esistenti.

     Ma tra tutte queste chiusure e carenze vi sono alcune novità (come cantava Lucio Dalla in un suo famoso brano). Infatti è stata riaperta una nuova edicola per la vendita di giornali e riviste presso l’Ufficio Postale Privato (come si ricorderà, l’unica edicola esistente a Carpino aveva chiuso circa un anno fa) e così i carpinesi possono tornare a leggere.

Mentre dal prossimo 1° Marzo, dopo anni di attesa, parte nel Comune la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta (e qui Bruno Vespa non c’entra affatto); quindi spariranno dalle strade del paese gli ingombranti cassonetti (che intralciavano un po’ la sosta, il traffico e la circolazione stradale, quanto meno nelle vie carrozzabili): resteranno solo quelli destinati alla raccolta di scarpe e indumenti per i poveri. Questo servizio è prestato e garantito da una Società di Foggia convenzionata con il Comune, con proprio personale assunto in loco.

   Non si può non segnalare, infine, di un increscioso e sconcertante avvenimento passato clamorosamente del tutto inosservato da parte della popolazione carpinese: già da diverso tempo sono state disegnate su un muro del mercato coperto comunale, in pieno centro, una svastica e una croce celtica nazifasciste con tanto di “Evviva” e con l’aggiunta della frase “A denti stretti”!

Quei disegni e quelle scritte sono lì e tutti i cittadini che si recano giornalmente al mercato non possono non averli notati; giovani, anziani, uomini, donne, ma nessuno finora ha avuto il coraggio di segnalare e denunciare questo accaduto, nessuno si è ribellato: e ci si chiede dove sono l’Amministrazione Comunale, i Vigili, i partiti politici, associazioni e sindacati democratici del paese e quando si provvederà a cancellare al più presto lo scempio oltraggioso di quei disegni e di quelle scritte, oltre all’avvenuta imbrattatura del muro del mercato che, chi ha scritto, non lo ha scelto a caso.

     Si ringraziano i Funzionari e l’Amministrazione Comunale per la concessione dei dati statistici che sono stati qui riportati.

                                                                                                      Mimmo Delle Fave

Pubblicato in Società

Cresce l’attesa per la 13^ edizione del Carnevale Carpinese

Domenica 23 e Martedì 25 febbraio 2020 Carpino si prepara a festeggiare in maschera la festa più trasgressiva dell’anno: dopo il grande successo riscosso negli anni precedenti torna in scena uno degli eventi piu’ caratteristici e rilevanti della cultura locale, sia sotto il profilo sociale, in quanto costituisce un importante occasione di svago e di aggregazione che unisce l’intera comunità, sia sotto il profilo economico in quanto almeno in una notte  il paese vive nella consapevolezza e sa che “semel in anno licet insanire”.

Nella mattinata di domenica 23 e martedì 26 febbraio il Carnevale di paglia sarà seduto all’angolo della Piazza ad aspettare l’irrisione dei passanti e questo ad indicare lo scherzo, il travestimento, la beffa, il sorriso che deriva da un particolare stato d’animo, per essere bruciato poi nella centralissima Piazza a conclusione della manifestazione.

Il percorso delle sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati sarà quello divenuto ormai tradizionale: partenza dalla Località  Terre di San Cirillo, con attraversamento delle principali vie del paese, fino all’arrivo nella storica Piazza del Popolo...e qui non mancherà l'animazione con musica dal vivo, riconoscimenti a tutti i gruppi partecipanti con distribuzione di coriandoli, caramelle e palloncini colorati.

Il Comune ha messo in atto una serie di iniziative per gestire al meglio l’evento come il divieto di utilizzo e detenzione di spray al peperoncino, farina e uova ed il divieto di assumere bevande alcoliche al di fuori dei consueti luoghi di somministrazione. Previsti anche dei percorsi alternativi per meglio controllare la circolazione pedonale.

Un Carnevale spettacolare, insomma, tutto da vivere, all’insegna del sano divertimento: i carri allegorici protagonisti delle sfilate  saranno sei che sicuramente premieranno lo sforzo e la disponibilità dei volontari nella continua ricerca della contemporaneità; non mancherà la grande sorpresa del fascino di San Remo e del suo grande palco…

Pubblicato in Manifestazioni
Pagina 1 di 18

retegargano.it supplemento on line de Il Faro settimanale.- Reg. Tribunale Foggia n.6 dell'11 giugno 1996
p.zza Kennedy, 1 - Vieste (FG) - info@retegargano.it
Direttore responsabile: ninì delli Santi
ASSOCIAZIONE "IL FARO DEL GARGANO" - Vieste (FG) - P. IVA 04229820719

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -