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Egr. Sig. Sindaco,

la mia dimensione umana ed il mio profilo istituzionale mi hanno, da sempre, imposto di
prescindere da provocazioni e polemiche, soprattutto allorquando esse si appalesano totalmente
gratuite.
A tale principio, che reputo irrinunciabile, non intendo contravvenire neppure nel caso di
specie. Del pari, le efferate aggressioni verbali e gli attacchi livorosi rivolti all’azione del mio
Ufficio confermano in me la già risoluta volontà di profondere il massimo impegno nel
perseguimento dei fini istituzionali devoluti alla figura della Consigliera Regionale di Parità che, Le
rammento, rappresenta, il “presidio” per la promozione ed il controllo dell’attuazione dei principi di
uguaglianza, di opportunità e di non discriminazione.
Le ricordo, altresì, che la Consigliera di Parità regionale è nominata (dunque per legge non è
eletta) sulla base del Dlgs.198/2006 e successive modifiche e integrazioni, in particolare Dlgs.
151/2015, con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, su designazione della
Regione, sulla base di comprovati requisiti di specifica competenza ed esperienza pluriennale in
materia di lavoro femminile, parità, pari opportunità e mercato del lavoro e previo espletamento di
una procedura di valutazione comparativa.
Come mi auguro saprà, la Consigliera Regionale di Parità ha il dovere di proporre ricorso
davanti al tribunale in funzione di Giudice del Lavoro o al Tribunale Amministrativo Regionale
territorialmente competente, qualora rilevi l'esistenza di atti, patti o comportamenti discriminatori
diretti o indiretti di carattere collettivo, anche quando non siano individuabili in modo immediato e
diretto le lavoratrici o i lavoratori.
A tale obbligo normativo non mi sono mai sottratta sin dal mio insediamento, risalente al
lontano 2008, e ne sono evidente testimonianza le azioni giudiziali e stragiudiziali condotte
(indipendentemente dal colore politico delle Giunte, vista la mia funzione super partes), con esiti
lusinghieri, proprio in materia di parità di genere nella composizione degli organi giuntali, di cui, a
livello nazionale, sono stata reputata pioniera, ma che da diversi anni vedono molte altre
Consigliere di Parità impegnarsi sul territorio per affermare il principio di non discriminazione
(basti pensare che la più importante sentenza del Consiglio di Stato che abbiamo su tale materia è a
favore della già Consigliera Regionale della Calabria Stella Ciarletta).
Da ultimo, peraltro, con decreto congiunto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 25.09.2017 sono stata nominata nuova
Consigliera Nazionale di Parità supplente.
Quanto all’incarico regionale, mi corre l’obbligo di precisare che, ai sensi dell’art. 14 del
decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, come modificato dall’art. 32 del D.lgs. 151/2015 « ... Le
Via P. Gobetti, 26 – 70126 Bari Tel. 080 5406451 – Fax 080 5406420
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito: www.consparitapuglia.it
consigliere e i consiglieri di parità continuano a svolgere le loro funzioni fino al
completamento della procedura di cui all'articolo 12, comma 4. ....».
Ebbene, poiché al Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono ancora in fase di
valutazione le nuove designazioni operate dalla Regione Puglia, in virtù del chiaro tenore testuale
del richiamato art.31 del D.lgs. 151/2015 che modifica l’art. 12 del D.Lgs.198/2006 (che prevede
appunto la continuazione delle funzioni sino alle nuove nomine), sono abilitata ad esercitare le
attribuzioni proprie del predetto ufficio, con assoluta legittimazione attiva in riferimento alle
prerogative proprie del munus che legittimamente continuo a rivestire.
I chiarimenti, che precedono, all’apparenza pleonastici, poiché rinvenienti dal dato
normativo e dalla voluminosa e trasparente attività svolta, si impongono a seguito delle veementi
dichiarazioni rivolte al mio indirizzo.
Quanto poi all’ordinanza collegiale n.14 dell’11.01.2018, resa dal T.A.R. Puglia, sede di
Bari, Sez.II, al di là delle Sue personali interpretazioni, è sin troppo evidente che, per effetto
dell’accoglimento dell’esperita istanza cautelare, risultano sospesi gli atti impugnati con il
ricorso principale (nel dettaglio: decreto n. 2 prot.n.5004 del 27.06.2017 con cui sono stati
nominati gli assessori chiamati a comporre la Giunta e designato il Vice-Sindaco; la nota
prot.n.4999 del 27.06.2017 ad oggetto “Rappresentanza di Genere nella Giunta Comunale”; la
deliberazione di Consiglio Comunale n.27 del 27.06.2017 di presa d’atto della compagine giuntale;
il decreto n.3 del 06.07.2017 con cui sono state conferite le deleghe assessorili; ogni altro atto
presupposto, consequenziale e/o connesso a quelli impugnati principaliter ivi comprese tutte le
deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale in illegittima composizione, nonché ove occorra,
dello Statuto comunale nella parte in cui dovesse essere interpretato nel senso di non prevedere il
rispetto del principio costituzionale e legislativo di pari opportunità effettiva tra uomo e donna in
materia di composizione della Giunta).
Del pari sono, allo stato, sospesi gli atti gravati con il successivo ricorso per motivi
aggiunti (trattasi dell’avviso pubblico prot.n.7445 del 27.09.2017, edito in pari data, rubricato
“nomina di un assessore esterno di sesso femminile”, pubblicato all’albo pretorio on line dal
27.09.2017 al 02.10.2017 e conosciuto in data 06.11.2017 all’esito della costituzione in giudizio
dell’Ente intimato; di ogni altro atto ad esso presupposto, consequenziale e/o connesso, ivi
compreso ed ove occorra: -della nota sindacale prot.n.8030 del 23.10.2017, conosciuta in data
06.11.2017 all’esito della costituzione in giudizio dell’Ente intimato).
Ma di questo Lei è perfettamente consapevole, né può essere altrimenti!
Tanto si doveva.

Distinti Saluti
La Consigliera di Parità della Regione Puglia
Serenella Molendini

Pubblicato in Politica

Il Sindaco di Carpino Dr. Rocco Di Brina, appresa la tendenziosa notizia fatta apparire sui media da parte della consigliera per le pari opportunità Molendini, esprime sconcerto e disapprovazione rispetto ad un modo fuorviante di presentazione delle questioni.
Si prende atto della Ordinanza del TAR Puglia che in realtà non riporta tutte le illazioni e falsità fatte paventare dalla Molendini; infatti il TAR Puglia accoglie esclusivamente una richiesta di istanza cautelare riferita in particolare all’avviso pubblico messo in atto dal Sindaco per reclutare una donna da inserire nella Giunta. La stessa ordinanza infatti, non fa alcun riferimento ad atti prodotti dalla Giunta in carico proprio perché la normativa vigente prevede che in alcun modo può e deve essere interrotta l’attività amministrativa; né la stessa ordinanza entra nel merito delle questioni del ricorrente fissando l’udienza di merito per il 16 Ottobre 2018 e compensa le spese che per la sua parte dovrà pagare la Molendini o i suoi mandatari. Se ci fosse stata una condanna definitiva tutte le spese sarebbero state accollate al Sindaco.In ogni caso il Sindaco di Carpino , rispettoso della legge e lo ha dimostrato anche in questa dibattuta circostanza (vedasi il bando, le comunicazioni al Prefetto e al Cosiglio Comunale), valuterà ogni situazione compreso un appello cautelare al Consiglio di Stato poiché diversamente da quello che vuole lasciare intendere la Molendini, non è chiara la finalità amministrativa della ordinanza.Quanto alla stessa Consigliera, il Sindaco di Carpino eventualmente insieme ad altri colleghi interessati, intraprenderà ogni iniziativa volta a verificare la necessità, la correttezza, la trasparenza degli atti da ella intrapresi ad iniziare dallo stato del suo mandato, ai criteri di scelta dei legali per affrontare i giudizi innanzi al TAR ( considerato che per tre Comuni il legale incaricato è stato sempre lo stesso) e per finire alla gestione delle spese sostenute per gli onorari degli avvocati , qualcuno dei quali alla ricerca di visibilità e vana gloria, proprio come la Consigliera. Deve spiegare ai Pugliesi la Molendini, ( nominata e non eletta), ignara delle difficoltà dei Sindaci perché con ingiustificata disinvoltura anche quando non è il caso, (tanto non paga Lei) corre dietro a fazioni politiche, crea notevoli difficoltà agli enti locali già in precario equilibrio economico finanziario e non dice quanti soldi ha fatto sperperare ai Comuni della nostra Regione.Rispetto ai mandatari della faccenda , ossia i Consiglieri di opposizione nel Comune di Carpino, al momento mi esimo da ogni considerazione; posso soltanto confermare che continua la pretestuosa, futile e pregiudizievole battaglia finalizzata solo a creare possibili scompigli nella maggioranza ( che non ci saranno mai) senza elementi costruttivi ma solo e sempre con tanta rabbia per il potere perduto.
Non si può gioire, ritiene il Sindaco Di Brina e si rivolge alla Molendini quanto ai Consiglieri di minoranza se si mette in atto solo ostruzionismo premeditato anche quando sono state esperite tutte le iniziative che la legge prevede né perché non vi è una sentenza definitiva come si vuol far passare. Ed è per questo che restiamo fiduciosi rispetto al giudizio di merito che il TAR esprimerà il 16 Ottobre 2018.

Pubblicato in Politica

Con ordinanza n° 14 del 11.01.2018, il Tribunale Amministrativo Regionale ha azzerato la Giunta Comunale di Carpino a seguito del mancato rispetto da parte del Sindaco Di Brina della legge 56/2014 (legge Delrio).

E’ stato accolto, infatti, il ricorso presentato dalla Consigliera regionale di parità, dott.ssa Serenella Molendini, difesa dall’Avv. Annarita Armiento. Ad entrambe, è rivolto l’apprezzamento e la gratitudine da parte dei Consiglieri Comunali, Nicola Maria Trombetta, Giuseppe Gentile, Rocco Manzo e Rocco Ruo e da parte dei cittadini Carpinesi, avvezzi a rispettare le leggi dello Stato.
Il provvedimento del TAR azzera la Giunta di Carpino e tutti gli atti successivi e le deliberazioni della stessa Giunta perché in illegittima composizione “considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 137, della legge n. 56 del 7 aprile 2014 la parità di genere nella composizione delle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti deve essere perseguita con tutti i mezzi adeguati allo scopo e ragionevolmente a disposizione dei soggetti ai quali la legge demanda tale adempimento.”
Sin dalla seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale, il gruppo Consigliare “Fare Futuro”, indirizzava una nota al Sindaco di Carpino, al Prefetto di Foggia e alla Consigliera Regionale di parità, con la quale denunciava la illegittima composizione della Giunta Comunale di Carpino che non rispettava l’art. 1, comma 137, della legge n. 56 del 2014, nota come “legge Del Rio” che statuisce che . Non è bastata a convincere il Sindaco Di Brina che la legge va rispettata neanche una nota di diffida, inviatagli il 5 luglio 2017 dalla dott.ssa Serenella Molendini, Consigliera Regionale di Parità, con la quale lo invitava a riequilibrare, nel rispetto della “legge Delrio”, la Giunta Comunale di Carpino, né ha sortito l’effetto di farlo “rientrare sui suoi passi” la successiva interrogazione consigliare presentata in occasione del Consiglio Comunale del 26 luglio 2017, ancora una volta dai Consiglieri Trombetta, Gentile, Manzo e Ruo. Il Sindaco e la sua Giunta fuorilegge anche in quella occasione hanno fatto “orecchie da mercante”.
Vi è di più! Neanche davanti al ricorso, presentato dinanzi al Tar Puglia, dalla Consigliera di parità hanno avuto l’umiltà di piegarsi alla legge dello Stato, una legge che, peraltro, porta il nome di un ex Ministro del Partito Democratico, attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, appunto Delrio. Hanno, infatti, preferito affidare due incarichi, il cui peso economico grava sulle spalle dei contribuenti Carpinesi, ad un legale “di fiducia” perché difendesse il Comune di Carpino dinanzi al Tar Puglia sperando di farla franca ed eludere la legge.
I Cittadini Carpinesi, grazie alla operosità dei Consiglieri Trombetta, Gentile Manzo e Ruo che hanno avuto, sin da subito, la caparbietà di difendere una legge dello Stato e, soprattutto grazie ad una Consiglierà di parità Regionale, la dott.ssa Serenella Molendini che svolge il suo incarico con serietà e dedizione e che ha saputo scegliere una grande professionista, l’avvocata Armiento, oggi possono esprimere la gioia che anche a Carpino, “nolente o volente”, la legge deve essere rispettata.

 

 

 

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Pubblicato in Politica

Il Tar di Bari ha bocciato l’ennesima giunta illegittima irrispettosa della Legge 56/2014 (legge Delrio). Sulla questione esprime grande soddisfazione la Consigliera di Parità della Regione Puglia Serenella Molendini che evidenzia come l’ordinanza del TAR annulla la nomina della Giunta di Carpino (con una sola donna) e tutti gli atti successivi e le deliberazioni della stessa Giunta perché in illegittima composizione “considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 137, della legge n. 56 del 7 aprile 2014 la parità di genere nella composizione delle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti deve essere perseguita con tutti i mezzi adeguati allo scopo e ragionevolmente a disposizione dei soggetti ai quali la legge demanda tale adempimento.”
Secondo la Consigliera è molto interessante l’Avviso Pubblico emanato dal Sindaco Rocco Di Brina. “Rilevato che il Sindaco ha indetto un interpello, pubblicato all’albo pretorio dal 27 settembre 2017 al 2 ottobre 2017, rivolto ad aspiranti di sesso femminile alla carica di assessore della Giunta del Comune resistente ma che i requisiti richiesti per la presentazione delle candidature, non posseduti, per quanto risulta, dagli altri assessori, sembrerebbero in ogni caso poco rispettosi della stessa ratio perseguita dalla su richiamata normativa (cfr. in particolare il requisito della pregressa esperienza politica); Ritenuto, altresì, che l’inadeguatezza della procedura seguita emergerebbe anche dall’esiguità del termine previsto per la presentazione delle candidature (soli 5 giorni); Ritenuto pertanto che tali circostanze appaiono prima facie, escludere la prova che il Sindaco abbia assolto l’onere di diligenza richiesto dal citato art. 1, comma 137, così come interpretato dalla giurisprudenza....” Si accoglie l’istanza cautelare insomma.
Molendini ringrazia pubblicamente la legale Armiento “per questo altro importante obiettivo conseguito dall’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità della Puglia sul ripristino della legalità e del principio di non discriminazione”.
A sollevare la questione fu l’oppositore in consiglio comunale Rocco Ruo: “Giunta azzerata, grazie al trionfo della legalità. La vicenda di Carpino è l’emblema di un Pd territoriale avulso dal Pd nazionale. Siamo di fronte ad un sindaco che alla seduta di insediamento subito dopo aver giurato fedeltà alla Costituzione immediatamente dopo la vìola”.

 

 

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Siamo molto felici e orgogliosi che il nostro festival sia arrivato nei primi posti della graduatoria dell'avviso pubblico sullo Spettacolo dal Vivo della Regione Puglia. Siamo quarti se consideriamo anche le Associazione temporanee di scopo fra più soggetti, ma secondi prendendo in esame i soli progetti singoli. Questo risultato ci consente di avere il 70% dell'importo richiesto per svolgere le nostre attività nel triennio 2017/2019 permettendoci di programmare per tempo le prossime edizioni. Sta alla nostra organizzazione consolidare quanto di buono fatto in questi anni e meritarsi la fiducia che la commissione dei tecnici individuati dall'ente regionale ha riposto nella nostra iniziativa progettuale. Sicuramente l'impegno della Regione Puglia c'è stato, ma per avere una decisa crescita dei servizi in termini quantitativi e qualitativi occorre una dotazione finanziaria maggiore. L'approvazione e il finanziamento del nostro progetto triennale, infatti, ci affida l'importante compito di continuare la ricerca, presso gli enti locali e tra i privati, di risorse aggiuntive (cofinanziamento) senza le quali nessun festival potrebbe programmare e sviluppare la propria progettualità. Come parte del sistema Gargano l'augurio è che non si perda questa occasione.
La musica e le tradizioni popolari sono un patrimonio culturale vivo, non un bene fisso da museo, e così viva è anche per la tradizione musicale del Gargano, che può contare ancora su cantori tradizionali e molti artisti della riproposta, i Cantori di Carpino in primis, che permettono alle tarantelle del Gargano di essere conosciute ben al di là dei propri confini originari. Con tutti loro e con il lavoro degli operatori culturali del Carpino, da anni, questa tradizione sta interpretando se stessa pur essendo cambiate le condizioni culturali, sociali ed economiche del contesto in cui i portatori si sono formati, ed in particolare col Carpino Folk Festival, la manifestazione musicale punto di riferimento obbligato per i nomi che hanno fatto la storia della musica tradizionale e popolare italiana, questo patrimonio culturale immateriale non si è chiuso in se stesso, ma si è aperto al mondo e alla storia e senza la paura di perdere la propria autenticità sta ripensandosi e reinventandosi.
È nostro il compito di conservarlo, tutelarlo e valorizzarlo migliorandoci continuamente anno dopo anno. Se il 2017 è stato per il Carpino Folk Festival l'anno del rilancio con artisti nazionali e internazionali, il 2018 sarà quello della promozione degli interpreti (in questo senso va letta la nostra presenza a Bruxelles il 10 gennaio 2018 ad accompagnare i Cantori di Carpino, che insieme ai Tarantula Garganica e le Mulieres Garganiche, porteranno all'interno della sede del Parlamento Europeo proprio “la musica e le tradizioni popolari del Gargano” per aprire l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale) e il 2019 quello della valorizzazione del repertorio. Lo abbiamo scritto, nero su bianco, proprio nel progetto triennale appena finanziato dalla Regione Puglia.
Il nostro ringraziamento va, oltre ovviamente alla Regione Puglia, a tutti i partner che hanno sostenuto il nostro lavoro: il Comune di Carpino, il Parco Nazionale del Gargano, il Gal Gargano, le Ferrovie del Gargano, il Comitato Nazionale per la Promozione del Patrimonio Immateriale, il Distretto Produttivo “Puglia Creativa”, la Confcommercio di Foggia, la Fondazione Apulia Félix e la Fondazione Monti Uniti, l’Università di Foggia - Dipartimento Economico, i Comune di Cagnano Varano e di Vico del Gargano (nei prossimi anni sicuramente gli altri comuni che verranno coinvolti nella programmazione), l’Istituto Omnicomprensivo “P.G. Castelli” di Carpino, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Mauro del Giudice di Rodi Garganico, l’Associazione Cantori di Carpino, i produttori di Foodaunia, iGoOn e Citynews s.p.a., il Team Archeo-Speleologico A.R.G.O.D. e il Gruppo Speleologico Montenero.

Pubblicato in Manifestazioni

In occasione della Festa dell'Epifania, nella "Città dell'Olio e della musica popolare", arriverà, in Piazza del Popolo alle ore 20, la Befana che con tradizionale "abito", scopa e sacco, distribuirà caramelle e cioccolatini a tutti i bambini del piccolo centro garganico. Non mancherà, per la festa popolare, l'intrattenimento musicale ed altre iniziative. "Prima dell'incontro con la Befana - ha scritto sul suo profilo social la vicesindaco Caterina Foresta - sarà possibile ammirare un calza di 3 metri sita in via Santa Croce"

Pubblicato in Manifestazioni

I "Cantori di Carpino" a Bruxelles per l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Dal 9 all'11 gennaio, i depositari della tradizione popolare del Gargano saranno ambasciatori musicali della cultura italiana, un riconoscimento che premia gli sforzi mesi in atto dall'omonima Associazione nata per tutelare e valorizzare l'immenso patrimonio ereditato dai maestri Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone.
"La musica e le tradizioni popolari del Gargano" è il tema dell'incontro in programma il 10 gennaio 2018 (ore 19, spazio Yehudi Menuhin del Parlamento Europeo). L'esibizione musicale dei "Cantori" sarà preceduta dagli interventi dell'on. Elena Gentile (Commissione cultura del Parlamento europeo), dell'on. Patrizia Toia (capo delegazione del Partito democratico al Parlamento Europeo), dell'on. Silvia Costa (Commissione cultura del Parlamento europeo) e di Alessandro Colaprice (vicepresidente del Consiglio generale dei Pugliesi nel mondo). Prevista anche la presenza dei gruppi musicali "Tarantula Garganica" e "Mulieres Garganiche".
Partenza il 9 gennaio e rientro l'11 dopo una serie di incontri in ambito culturale. «Un importante momento – commenta Nicola Gentile, presidente dell'Associazione "Cantori di Carpino" – per il nostro gruppo da poco prodotto da Renato Marengo. Una presenza che onora la nostra realtà e l'intero Gargano rappresentato da due gruppi di giovani musicisti come i "Tarantula Garganica" e le "Mulieres Garganiche", convinti assertori della nostra tradizione. Un grazie particolare va all'on. Elena Gentile, da sempre molto attenta alle nostre problematiche e profonda conoscitrice e appassionata di cultura popolare. Il suo impegno è stato fondamentale per sdoganare ancora più la nostra tradizione musicale aprendoci le porte del Parlamento Europeo».
L'obiettivo dell’Anno Europeo è incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell'Europa quale risorsa condivisa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo. Tre sono gli obiettivi generali: promuovere il ruolo del patrimonio culturale dell'Europa quale componente essenziale della diversità culturale e del dialogo interculturale; rafforzare il contributo del patrimonio culturale dell'Europa alla società e all'economia; promuovere il patrimonio culturale come elemento importante delle relazioni tra l'Unione e i paesi terzi. In questo percorso si inseriscono i "Cantori di Carpino" e la loro musica.

Pubblicato in Spettacolo

Renato Marengo è il produttore dei “Cantori di Carpino”. Da oggi il noto giornalista e critico musicale lega il suo nome al gruppo leader della musica popolare del Gargano. Un matrimonio che porterà sinergie importanti e allargherà ancora più gli orizzonti artistici e nel campo della ricerca. L’intesa è stata raggiunta dopo un breve “feeling” tra Marengo e Cantori di Carpino, scoppiato questa estate durante il tour della Rassegna “Terra Battente” di Ferrovie del Gargano, di cui Marengo è direttore artistico, e suggellato nelle ultime ore.

Marengo vanta una lunga attività nella produzione musicale avendo già ricoperto questo incarico con Eugenio Bennato, la Nuova Compagnia di Canto Popolare e Teresa De Sio. «Un compito importante ma anche un onore senza eguali – commenta il neo produttore dei Cantori -. Questo gruppo rappresenta la più genuina delle tradizioni della musica popolare garganica e, negli anni, non ha subito alcun tipo di contaminazione esterna ed interna. Li ho ascoltati in più occasioni lasciandomi suggestionare dalla loro arte, dal loro modo di presentarsi al pubblico. L’entusiasmo con cui i giovani e non danzano le serenate dei “Cantori” non ha eguali. I loro concerti sono l’esempio lampante di come la tradizione sia capace di catalizzare l’attenzione delle nuove generazioni». Quali progetti nel cassetto? «Innanzitutto una sempre più diffusa collocazione del loro straordinario progetto musicale. Poi troveremo soluzioni per rinfocolare la ricerca, più che mai convinti che Nicola Gentile e i suoi musicisti-cantanti siano capaci di regalarci altre sorprese. Continueremo a lavorare ancora più sull’immagine e il marketing del gruppo, sfruttando il già interessante lavoro svolto sul campo dalla CdP Service, l’agenzia che già cura questo settore. Infine, valuteremo proposte che ci pervengono dall’esterno per dare vita un progetto di brand territoriale della musica popolare del Gargano. Insomma, ai Cantori di Carpino spetterà il compito di fare da apripista per un movimento che può fare tanta strada anche perché come gruppo sono presenti nelle maggiori classifiche di world music internazionale. Percorso avviato dagli studi sul territorio da ricercatori dal calibro di Alan Lomax, Diego Carpitella, Roberto Leydi, Roberto De Simone ed Eugenio Bennato. Senza dimenticare anche l’apporto fornito dalla presenza al proprio interno di un liutaio-musicista, Antonio Rignanese, costruttore di chitarre battenti e punto di riferimento per tanti giovani».

C’è un altro legame tra Marengo e il Gargano. Suo figlio Davide, è stato il regista di “Craj” (2005), film documentario sulla musica popolare pugliese, tratto dall’omonimo spettacolo ideato e scritto da Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti (ne sono stati anche gli attori protagonisti) in cui si parla dei Cantori di Carpino e di Matteo Salvatore, il cantastorie di Apricena.

Che si possa fare tanta strada ne sono consapevoli anche i Cantori di Carpino. «Senza tralasciare la nostra tradizione, che resta immacolata – commenta Nicola Gentile, leader del gruppo -, siamo comunque consapevoli che sta, per partire, un importante percorso di valorizzazione del nostro prodotto culturale. La managerialità di Renato Marengo è risaputa e ora è a disposizione dei Cantori. E’ un momento di straordinaria vitalità che permetterà ancora più alla nostra musica di essere conosciuta e apprezzata con progetti che ci vedranno coinvolti con altri importanti gruppi di musica popolare».

Anche l’Associazione “Cantori di Carpino” registra novità. «E’ l’unica detentrice del testamento e del patrimonio culturale dei tre maestri Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone – aggiunge Gentile –: ora si arricchisce di nuove figure che metteranno a nostra disposizione la loro professionalità. Da anni, la nostra Associazione vanta un presidente onorario dal calibro di Eugenio Bennato, ora potrà contare su due soci onorari dal valore di Renato Marengo e Antonio D’Amico, giornalista ricercatore di musica popolare, che da tempo ha legato il suo nome al nostro Gruppo come consulente dell’immagine e della comunicazione. Che dire... La nostra squadra ora è sempre più ricca. Non ci resta che lavorare...».

RENATO MARENGO
E’ stato coordinatore del settimanale “Ciao 2001” e dei mensili Music, Blu e Bluejazz. Ha diretto “TV Giovani” e Attuale. Ha collaborato con le maggiori testate quotidiane e settimanali nazionali tra cui Sorrisi e Canzoni, Radiocorriere TV, Telepiù, Tutto, Popular Photography, Billboard Italiano, Intrepido, Il Monello, Stereoplay, Rockstar, il Secolo XIX, l’Unità, Paese Sera, Magazine e Telesette. Dal 2012 è direttore responsabile del mensile Cinecorriere e Cinecorriere.it, storico periodico dedicato al cinema italiano. Dal 2014 cura la rubrica La musica invisibile sull'edizione italiana del mensile Classick Roch Lifestyle E’ stato ideatore e promotore negli anni '70 del movimento musicale chiamato Napule’s Power che ha aggregato artisti da lui prodotti per le maggiori major italiani. Ha prodotto Nuova Compagnia di Canto Popolare, Tony Esposito, Edoardo Bennato, Musicanova di Eugenio Bennato, Teresa De Sio, Roberto Ciotti, Roberto De Simone, Concetta Barra, Patrizia Lopez, Mario Schiano, Antonio Infantino, Opus Avantra, Luciano Cilio e Donella Del Monaco.

Pubblicato in Spettacolo

 

Ogni filo d’erba all’Agriturismo Biorussi sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.
Immaginate che natale....

Vi aspettiamo....

Nel Parco Nazionale del Gargano
Agriturismo Biorussi

Loc. Contrada Macchiarotonda
Carpino – a ridosso del Lago di Varano -

Pubblicato in Avvisi

Gusto e tradizione le parole chiave alla base del corso di dolci tradizionali proposto a Carpino nelle giornate del 9 e del 21 dicembre.
Protagonisti saranno pupurati, struffoli, calzoncelli e cartellate, rigorosamente ricoperte da mandorle e abbondante vincotto di fichi.
“Sin da piccola restavo incantata innanzi alla passione e all'amore mia nonna metteva nel creare in cucina, soprattutto quando si trattava di dolci - afferma la giovane titolare dell’agriturismo Biorussi, Maria Giulia Russi. - Crescendo ho iniziato ad aiutarla, ad apprendere, a innamorarmi e a capire che non si trattava di semplici dolci, ma di arte e magia. Oggi seguo ancora le sue ricette e porto con me i suoi segreti...oggi è lei ad osservarmi con orgoglio. Ecco, con questa iniziativa vorrei divulgare quest'arte soprattutto tra i giovani, affinché nulla vada perduto.”
La tradizione dolciaria del Gargano dà il meglio di sé nelle festività natalizie e può essere un punto di forza della cucina del nostro territorio, ecco perché è importante diffondere questa tradizione con il corso che quest’anno viene riproposto per la seconda volta dopo l’ottimo riscontro del 2016.
Sin dalla nascita Biorussi, una delle prime realtà agrituristiche della zona, crede fortemente nel rapporto tra turismo e territorio facendo di questo una delle ricette vincenti di questa realtà di Carpino a gestione familiare, impegnata soprattutto nella produzione di olio extravergine di oliva.
Il programma delle due giornate consiste in momenti pratici dove sarà possibile apprendere o approfondire i passaggi della preparazione dei dolci del Gargano grazie alle spiegazioni e alle dimostrazioni di Maria Giulia. A fine esperienza saranno consegnati un attestato e un piccolo ricordo.

Informazioni e iscrizioni al 3477951255

 

 

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Ogni anno aspettiamo il Natale per godere di momenti unici con la famiglia, con gli amici e con persone per noi speciali. Quest'anno può essere ancora più meraviglioso perché puoi esprimere i tuoi sentimenti e festeggiare il Natale 2017 nel migliore dei modi, regalando un mazzo di fiori in grado di trasmettere tutto ciò che senti. Alla GARGANICA trovi il regalo originale per Natale, per i tuoi amici e per i tuoi familiari, un mazzo di fiori potrebbe essere quello che fa per te. Oltre ad essere un pensiero splendido e gradito, è utile per decorare la casa e dare un’ottima accoglienza a tutti gli ospiti e invitati di queste feste natalizie.
Fidati dello specialista delle decorazioni da festa per bambini ed adulti. Che si tratti di festeggiare un compleanno, una ricorrenza, un giorno speciale in famiglia o un'occasione tra amici, LA GARGANOPARTY ti propone tutto il necessario per una decorazione festiva eccezionale.
Da LA GARGANICA trovi inoltre i fiori più belli e di ogni tipo, proposte uniche create per soddisfare tutte le esigenze...addobbi floreali , splendide composizioni e accurati per sale da ricevimento, camere d’albergo, matrimoni tutto con consegna a domicilio gratuita !

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