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Una giornata dedicata a tutti noi, visto che si parla di emergenze climatiche e che, per l'occasione, stati chiamati a raccolta i Sindaci di tutti i comuni della Capitanata.

Sempre più spesso infatti, ci ritroviamo a fare la “conta" dei danni causati da eventi climatici al limite del catastrofico (trombe d’aria, mareggiate, bombe d’acqua e conseguenti allagamenti) fenomeni fino ad un decennio fa quasi inesistenti e che invece ora, capitano con frequenza crescente anche nel bacino del Mediterraneo, interessando ovviamente la nostra Nazione.

Il motivo? Sicuramente la pesante e scellerata mano dell’uomo nell’inquinare e surriscaldare il Pianeta, con conseguenti ricadute su zone - come la nostra - che non erano mai state interessate da fenomeni così estremi, tipici delle zone tropicali e che invece ora stanno trasformando in un lontano ricordo il nostro spettacolare “clima mediterraneo”.

Premesse a parte, durante questi fenomeni l’uomo è sempre più a rischio; e non siamo sicuramente pronti ad affrontare le varie situazioni, con perizia e consapevolezza.

Per questo motivo, la GISCO Group e nello specifico la responsabile del settore ambiente e sicurezza Laura Zanin, è riuscita ad intercettare la disponibilità di un formatore di Protezione Civile di livello Nazionale proveniente dalla Lombardia, Dott. Roberto Luberti e martedì 12 marzo alle ore 9,00, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte di Foggia, si svolgerà un corso sugli obblighi e sistemi che i Sindaci sono tenuti a conoscere ed adottare per affrontare al meglio un’emergenza.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla disponibilità del Comune di Foggia, in particolare dell’Assessore alla Protezione Civile Claudio Amorese, ai suoi uffici e collaboratori ed inoltre al Corpo di Polizia Locale di Foggia attraverso il Comandante Romeo delle Noci.

Maggiori chiarimenti saranno disponibili durante la presentazione, che avverrà alle ore 9,30 alla presenza del Sindaco di Foggia Franco Landella, del project manager della GISCO Nico Palatella e dei sopraccitati Assessore Amorese e Comandante Delle Noci.

Per ulteriori informazioni:

Laura Zanin cell. 347 5867798 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Aeroporti di Puglia S.p.A comunica  che la Direzione Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato il nulla osta per lo svolgimento del Servizio di Interesse Economico Generale (SIEG) relativo all’Aeroporto “G.Lisa” di Foggia. Alla luce dello stesso Regione Puglia ed Aeroporti di Puglia S.p.A. potranno procedere a sottoscrivere la nuova Convenzione.

Il provvedimento odierno, unico in Europa per questo tipo di caratterizzazione, costituisce un risultato di estrema importanza che consente la realizzazione di un Servizio di Interesse Economico Generale per l’insediamento della base logistica della protezione civile e per la garanzia di adeguati livelli di connettività del territorio foggiano, caratterizzato da gravi criticità infrastrutturali stradali e ferroviarie. 

La Società Aeroporti di Puglia ha rivolto un sentito ringraziamento  ad ENAC, al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, alla sua Direzione Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo,  per la fattiva collaborazione che ha consentito di finalizzare  la complessa istruttoria tecnico-amministrativa e di raggiungere questo risultato, nato da una precisa scelta dell’Amministrazione regionale che, anche attraverso l’istituzione sull’aeroporto Gino Lisa della base della Protezione Civile regionale, ha disegnato uno scenario di opportunità funzionale a rendere lo scalo operativo per 365 giorni all’anno.

Inoltre, in considerazione del riconoscimento dello status di SIEG, la Regione Puglia con la L.R. n. 44/2018 ha garantito la copertura finanziaria anche dei costi di funzionamento dell’Aeroporto “G.Lisa”.

In forza dell’odierno provvedimento Aeroporti di Puglia ha proceduto in pari data all’aggiudicazione definitiva dei lavori e pertanto, decorsi i 35 giorni di “stand still” previsti dal Codice dei Contratti Pubblici,  si potrà contrattualizzare con l’impresa e dare corso alla redazione della progettazione esecutiva - che dovrà tener conto delle prescrizioni emesse dal Ministero dell’Ambiente in sede di rilascio della Valutazione d’Impatto Ambientale - e al completamento delle procedure di esproprio già in atto delle aree interessate dagli interventi di prolungamento 

della pista di volo.

Tale intervento consentirà l’operatività di aeromobili di categoria C (tipo A319) ed è finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro Trasporti sottoscritto il 27.05.2013 dalla Regione Puglia, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per un importo di Euro 14.000.000,00 a valere sulle risorse di cui alla Delibera CIPE n. 62/2011 (Fondo Sviluppo e Coesione FSC).

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Si terrà venerdì 8 marzo, a partire dalle 9, presso il Liceo Psicopedagogico “Carolina Poerio” la conferenza stampa di presentazione di “Si chiamerà Futura”, un’articolata serie di eventi ideata e organizzata da Cgil, Cisl, Uil Foggia per la giornata internazionale della donna che si articoleranno lungo tutto il mese di marzo e fino al 5 aprile 2019.
Alla conferenza interverranno Loredana Olivieri (CGIL FOGGIA), Carla Costantino (CISL FOGGIA), Patrizia Dell’Anno (UIL Foggia). A seguire, sempre venerdì 8 marzo presso l’istituto “Poerio”,  l’incontro-dibattito “La donna nella storia e il linguaggio di genere”.
“La conferenza stampa darà il “la” a una serie di appuntamenti pensati per riflettere su tematiche come la parità di genere, le disparità di trattamento sui luoghi di lavoro e di accesso e partecipazione alla vita pubblica, l’età matura. L’idea di fondo è quella di considerare la Festa dell’8 marzo solo come il punto di partenza per una riflessione a trecentosessanta gradi sulla condizione femminile”, affermano Loredana Olivieri (CGIL FOGGIA), Carla Costantino (CISL FOGGIA), Patrizia Dell’Anno (UIL Foggia).
Più nel dettaglio, venerdì 15 marzo laboratorio espressivo – a cura degli istituti secondari di Foggia - sul tema “La donna e la formazione”; gli incontri proseguiranno con le tappe del 22 marzo (“La donna e il mondo del lavoro”), del 1 aprile (“La donna in età matura”), e la giornata conclusiva del 5 aprile.

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L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia comunica il seguente REPORT sui risultati relativi all’attività istituzionale svolta nell’anno 2018. In particolare, vengono illustrati i dati inerenti l’attività di vigilanza nel cui ambito ha operato anche il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) ed ha interessato tutti i settori, con particolare riferimento a quello agricolo, agrituristico, edile, turistico alberghiero, pubblici esercizi, ristorazione, sale ricevimenti, commercio di qualsiasi settore merceologico, vigilanza armata e società cooperative riguardanti: autotrasporti, edili, consumo, sociali, tra cui quelle socio-sanitarie per anziani e disabili. In questi settori, l’Ispettorato ha operato anche congiuntamente alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia di Stato, Guardia di Finanza), INPS, INAIL, SPESAL e quelle coordinate dalla competente Direzione Centrale di Vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Nell’anno 2018 sono stati effettuati n. 2701 accessi di cui, ad accertamenti definiti, sono risultati irregolari n. 1471, per una percentuale del 65,23%. Nel corso degli accessi ispettivi sono stati trovati e identificati n. 679 ‘’LAVORATORI IN NERO’’, per i quali sono state contestate altrettante violazioni e comminate le relative maxi sanzioni. Inoltre sono stati adottati n. 230 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale ed irrogate sanzioni per un importo di €. 460.000,00 circa. Dei 230 provvedimenti, 221 sono stati revocati su istanza delle ditte previa regolarizzazione della posizione dei lavoratori e dietro un anticipo del pagamento della sanzione amministrativa nella misura del 25%. Per quanto attiene all’attività di vigilanza in materia di autotrasporti sono state riscontrate n. 69 violazioni ‘’Reg. CE 561/2006 – C. d. S.’’ e comminate sanzioni amministrative per €. 17.000 circa. Nell’ambito degli ulteriori compiti istituzionali previsti dal D.L.gs.124/2004, sono stati promossi ed esperiti n. 195 tentativi di conciliazione monocratica, di cui n. 104 si sono conclusi con esito positivo e con il riconoscimento della sussistenza dei rapporti di lavoro. Inoltre, sempre nello stesso ambito, sono stati emessi n. 628 provvedimenti di diffida accertativa per crediti patrimoniali ottemperati e validati, per un importo pari ad €. 4.232.960,00. Per l’attività di vigilanza nei settori agricolo e alberghiero e pubblici esercizi, effettuata unitamente al Comando Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli sono stati individuati n. 5 cittadini extra U.E., privi di regolare permesso di soggiorno, per il quale sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria e n. 3 imprenditori agricoli per violazioni in materia di sicurezza (mancate visite mediche preventive, mancata formazione ed informazione). Per quanto riguarda le verifiche effettuate presso le strutture di riposo per anziani è stata accertata la presenza di personale a ‘’nero’’, il quale percepiva indebitamente l’indennità di disoccupazione e pertanto destinatario di sanzioni amministrative e penali. Per le aziende operanti nel settore dell’agriturismo e della ristorazione, nella giornata del 25 Aprile, sono stati effettuati n. 10 accessi, in cui 5 aziende sono risultate irregolari, avendo occupato n. 6 lavoratori in nero e tra questi, 2 cittadini extra C.E. provvisti, comunque, di regolare permesso di soggiorno. Per quanto innanzi sono sati adottati n. 6 provvedimenti di maxi sanzione e 1 provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale in quanto è stato accertato l’impiego di personale non risultante dalle scritture obbligatorie in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente occupati. Inoltre, nelle giornate del 27 Maggio e 2 – 3 Giugno, gli Ispettori, congiuntamente ai Carabinieri del NIL di Foggia, hanno eseguito n. 9 ispezioni nei confronti di aziende operanti nel settore sale ricevimenti. Dai controlli sono emerse violazioni che hanno riguardato l’occupazione in nero di n. 62 lavoratori, per cui sono stati adottati altrettanti provvedimenti di maxi sanzione e n. 6 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Dal mese di Agosto 2018 l’attività di contrasto al Caporalato si è intensificata ad opera del Nucleo Carabinieri di questo Ispettorato. Nell’ambito della Vigilanza Tecnica si riferisce che, per quanto attiene agli impianti di videosorveglianza, sono state rilasciate n. 268 autorizzazioni ed eseguiti 75 sopralluoghi, mentre per le autorizzazioni lavoratrici madri sono stati esperiti n.15 accertamenti e rilasciati n. 60 provvedimenti autorizzativi di prolungamento sino al 7° mese e n. 16 autorizzazioni per l’interdizione anticipata oltre a n.24 dinieghi emessi con Decreto Direttoriale. Da ultimo si comunica che, per l’attività di vigilanza espletata nell’anno 2018, sono stati introitati €. 670.132,00 a titolo di sanzioni amministrative ed €. 201.500,00 a titolo di sanzioni penali, per un totale di €. 871.632,00.

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Comincerà il prossimo 1 aprile 2019 il processo di Appello nei confronti dell'ex sacerdote 57enne foggiano Giovanni Trotta, imputato per i reati di violenza sessuale aggravata, produzione e diffusione di materiale pedopornografico e adescamento di minori ai danni di 9 minorenni di età compresa, all'epoca dei presunti abusi, fra i 12 e i 13 anni.

Nel maggio 2018 Trotta è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Foggia alla pena di 18 anni di reclusione e 120 mila euro. Attualmente l'ex sacerdote sta scontando in carcere un'altra condanna a 8 anni reclusione per violenza sessuale nei confronti di un 11enne. Da quella vicenda scaturì poi la seconda indagine che ha portato la magistratura barese a scoprire gli abusi sugli altri minorenni, tutti commessi nel 2014.

Stando alle indagini della Polizia Postale, coordinate dai pm di Bari Simona Filoni e Domenico Minardi, Trotta, ridotto allo stato laicale fin dal 2012 proprio "per gravi crimini contro l'infanzia" ma che continuava a farsi chiamare don Gianni, avrebbe violentato cinque minori affidati alla sua custodia in quanto dirigente e allenatore della squadra di calcio frequentata dai bambini, nella provincia di Foggia, nonché loro docente di lezioni private, dei quali avrebbe abusato nella sua abitazione singolarmente o in gruppo, fotografandoli durante gli atti sessuali.

E' stato anche condannato per pornografia minorile e divulgazione di materiale pornografico e adescamento di altri quattro 12enni attraverso le chat di Whatsapp e Facebook. Dopo aver "ingenerato" nelle vittime "curiosità e una malsana fiducia" spiegano i giudici di Foggia nelle motivazioni della sentenza di primo grado, "Trotta procedeva a una escalation di provocazioni sessuali, fino a giungere al vero e proprio adescamento".

"Acquisita la fiducia nella vittima e creata una perversa complicità - prosegue il Tribunale - Trotta soddisfaceva le proprie pulsioni" e "turpi abitudini". Per farlo, l'ex sacerdote aveva "creato una sorta di serbatoio di vittime" delle quali "contribuiva a distorcere la maturità sessuale, ingenerando una insana idea di normalità" attraverso "striscianti e graduali deviazioni".

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L’agroalimentare di quali­tà piace sempre di più ai mer­cati europei: continua a cresce­re l’export nei paesi del Cen­tro-Nord, la Capitanata - dati Coldiretti - è al centro di questo sistema con la più alta percen­tuale di territorio protetto (51,5%). Intanto tre rappresen­tanti foggiani entrano a far par­te del rinnovato comitato di coordinamento della «0I» po­modoro, l’organizzazione inter-professionale del Bacino Centro Sud Italia: si tratta di Giuseppe De Filippo presidente di Coldi­retti Foggia, Giuseppe Grasso, presidente di Apo Foggia e Gianmarco Laviola (Princes) in rappresentanza delle industrie.

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Diventare Operatore Agricolo: iniziativa rivolta a ragazze e ragazzi under 18. Al termine del corso, inserimento lavorativo per gli allievi nelle aziende del territorio. L’attestato sarà valido anche per rientrare nel sistema scolastico e arrivare al Diploma. Lezioni al Villaggio Don Bosco, stage e laboratori pratici nelle aziende agricole

Quanti sono, in provincia di Foggia, le ragazze e i ragazzi che – dopo la licenza media – non sono riusciti a conseguire il diploma di scuola superiore e, allo stesso tempo, non hanno trovato uno sbocco lavorativo? Sono tanti. I numeri, come sempre in questi casi, non possono svelare appieno un fenomeno complesso, che riguarda soprattutto la fascia d’età compresa tra la licenza media e i 18 anni non compiuti. Ed è proprio a quel target che si rivolge il Corso per Operatore Agricolo organizzato da Smile Puglia. Un corso gratuito di 3200 ore, distribuite su tre annualità, al termine del quale le allieve e gli allievi risultati idonei alle prove d’esame finali riceveranno l’attestato di qualifica ai sensi del DLGS n. 226/05 e altre attestazioni intermedie, potranno rientrare nel sistema scolastico per il conseguimento del Diploma e saranno accompagnati all’inserimento lavorativo.

IL CORSO. Il percorso formativo è sostenuto anche da un’indennità di frequenza, pari a 0,50 euro per ogni ora frequentata, e dal rimborso delle spese di viaggio. E’ questa l’opportunità fornita dal corso per “Operatore Agricolo Ind.2: coltivazioni erboree, erbacee e ortofloricole OF 18-FG-O5”, iniziativa di SMILE PUGLIA finanziata nell’ambito del Por Puglia FESR-FSE 2014-2020”, oggetto dell’Avviso Pubblico OF/2018 “Offerta formativa di Istruzione e Formazione Professionale: A.D. n.683 del 21/06/2018 pubblicato sul BURP n.86/2018 e A.D. n. 1457 del 27/12/2018 pubblicato sul BURP n. 163/2018.

A CHI E’ RIVOLTO E QUANDO INIZIA. Potranno presentare domanda per partecipare al corso le ragazze e i ragazzi che hanno conseguito la licenza media e che abbiano un’età inferiore ai 18 anni alla data dell’avvio delle attività didattiche. Saranno selezionati complessivamente 18 giovani. Le attività avranno inizio il 15 marzo 2019, dopo una fase di selezione per verificare la motivazione dei partecipanti alle attività.

SEDE DI SVOLGIMENTO. Il corso si svolgerà all’interno del Villaggio Don Bosco in Contrada Vaccarella, nel territorio comunale di Lucera e a pochi chilometri dal capoluogo. Le attività di stage e i laboratori pratici si svolgeranno nelle numerose aziende che hanno aderito alla partnership. Sono previste, inoltre, anche visite guidate in Abruzzo, Molise ed Emilia Romagna.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. Coloro che intendono iscriversi al percorso possono ritirare il modulo di partecipazione a Foggia, nella sede SMILE Puglia che si trova in via della Repubblica 68. Il modulo di partecipazione si può anche scaricare dai siti internet www.impresalavoro.net e www.smilepuglia.it. Il modulo, debitamente compilato, dovrà essere consegnato alla segreteria di via della Repubblica 68, a Foggia, entro e non oltre martedì 12 marzo 2019. Sarà riconosciuta ai corsisti una indennità oraria di frequenza pari a 0,50 euro per ogni ora effettivamente frequentata. E’ previsto un rimborso delle spese di viaggio effettuate con i mezzi pubblici.

DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE. L’operatore agricolo provvede a curare e mettere in produzione più tipologie di colture. Opera sia manualmente che attraverso l’utilizzo di macchinari. Possiede competenze professionali in funzione delle tipologie colturali specifiche (ad esempio olivicoltura, agrumicoltura, viticoltura, etc) ed è in grado di collaborare con professionisti del settore, con specifico riguardo alla figura dell’agronomo. Conosce e utilizza correttamente i dispositivi di protezione per la prevenzione degli infortuni. I corsisti acquisiranno tutte le competenze necessarie e la qualifica inerente al ruolo e alle funzioni dell’operatore agricolo, con profilo orientato alle tecniche e ai metodi dell’agricoltura biologica.

DURATA E ARTICOLAZIONE. Il corso ha una durata complessiva di 3200 ore distribuite in 3 annualità e comprendenti attività teoriche e pratiche. Sono previste attività di laboratori creativi, musicali e sportivi, momenti di aggregazione e scambio con le famiglie.

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“Quasi il 40% dei con­tribuenti pugliesi dichiara meno di diecimila euro annui, con un reddito imponibile me­dio di poco più di 4.500 euro: numeri perfettamente in lin­ea con la media del Mezzogiorno e circa 10 punti al di so­pra di quella nazionale. Dati alla mano, quindi, ciò’ signifi­ca che in Puglia oltre un mili­one di persone vivono con un reddito in linea con i parame­tri previsti per la richiesta del Reddito di cittadinanza”. Sono i dati contenuti in uno studio del Servizio Politiche Territori- ali della Uil, secondo il quale la provincia pugliese con la mag­giore incidenza percentuale sul totale dei contribuenti con reddito fino a diecimila euro è Foggia, con il 43,9% (pari 170.719 persone), seguita dal­la Bat con il 43,4%, da Lecce (42,1%), Brindisi (38,9%), Bari e Taranto (36,9%). In termini assoluti, la provincia capolis­ta è Bari, con quasi 300mila persone che dichiarano reddi­ti inferiori alla soglia prevista dallo strumento, mentre quel­la con il reddito medio dichi­arato più basso e’ la Bat (4.307 euro). “Abbiamo sostenuto in più frangenti" - spiega Fran­co Busto, segretario generale della Uil di Puglia - che siamo assolutamente d’accordo con ogni misura volta a contrastare la povertà dilagante, specialmente al Sud, nonché a favori­re reinserimento lavorativo”.

“Tuttavia”, rileva il sindacalis­ta, “secondo lo studio condot­to dalla nostra organizzazione il lavoratore dipendente avrà il 5,7% in meno di reddito dis­ponibile rispetto al beneficia­rio del reddito di cittadinanza, mentre la partita Iva il 5% in meno”. “Ci sentiamo quindi di ribadire - conclude - la necessi­tà di una contestuale riforma fiscale che rispetti il principio costituzionale di progressivi­tà, nonché di innalzare la sog­lia di no tax area fino a 9.360 euro affinché chi guadagna lo stesso importo del reddito di cittadinanza abbia la stessa imposizione fiscale”.

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 Il suddetto Corso avrà una durata totale di 35 ore e si svolgerà dal 11 al 19 marzo 2019, presso la Federazione Provinciale Coldiretti in Via Sant'Alfonso Maria de’ Liguori, 125 a Foggia. Orario dalle 15:00 alle 20:00. Il costo è di 100,00 € che dovranno essere versate prima dell'inizio delle attività tramite bonifico di cui i dati in calce alla allegata scheda d'iscrizione.

 Per info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 080/552059  e Dott. Agr. Giuseppe Baiardi - Cell. 329/4397466 Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Segreteria Coldiretti Foggia

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Un corso gratuito di 3200 ore (su tre annualità), sostenuto anche da un’indennità di frequenza, pari a 0,50 euro per ogni ora frequentata, e dal rimborso delle spese di viaggio, per ottenere la qualifica di “Operatore Agricolo” e, contemporaneamente, completare il proprio percorso di studi. E’ questa l’opportunità fornita dal corso per “Operatore Agricolo Ind.2: coltivazioni erboree, erbacee e ortofloricole OF 18-FG-O5”, iniziativa di SMILE PUGLIA finanziata nell’ambito del Por Puglia FESR-FSE 2014-2020”, oggetto dell’Avviso Pubblico OF/2018 “Offerta formativa di Istruzione e Formazione Professionale: A.D. n.683 del 21/06/2018 pubblicato sul BURP n.86/2018 e A.D. n. 1457 del 27/12/2018 pubblicato sul BURP n. 163/2018. L’iniziativa è stata presentata stamattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Foggia, presso la Masseria Antonia De Vargas, alla quale sono intervenuti Antonio De Maso, presidente Smile Puglia; Danilo Lolatte, direttore regionale CIA Puglia e Daniele Iacovelli, segretario generale FLAI CGIL Foggia.

 

A CHI E’ RIVOLTO E QUANDO INIZIA. Potranno presentare domanda per partecipare al corso le ragazze e i ragazzi che hanno conseguito la licenza media e che abbiano un’età inferiore ai 18 anni alla data dell’avvio delle attività didattiche. Saranno selezionati complessivamente 18 giovani. Le attività avranno inizio il 15 marzo 2019, dopo una fase di selezione per verificare la motivazione dei partecipanti alle attività.

 

SEDE DI SVOLGIMENTO. Il corso si svolgerà nella sede di SMILE Puglia all’interno del Villaggio Don Bosco in Contrada Vaccarella, nel territorio comunale di Lucera, sulla strada che da Foggia conduce al centro svevo. Le attività di stage e laboratori pratici si svolgeranno nelle numerose aziende che hanno aderito alla partnership. Sono previste, inoltre, anche visite guidate in Abruzzo, Molise ed Emilia Romagna.

 

OPPORTUNITA’ AL TERMINE DEI PERCORSI. Al termine dei corso, le allieve e gli allievi risultati idonei alle prove d’esame finali riceveranno attestato di qualifica ai sensi del DLGS n. 226/05 e altre attestazioni intermedie. Il rientro nel sistema scolastico per il conseguimento del Diploma sarà possibile attraverso un esame di riconoscimento dei crediti formativi acquisiti. Le allieve e gli allievi che riceveranno l’attestato saranno accompagnati all’inserimento lavorativo.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. Coloro che intendono iscriversi al percorso possono ritirare il modulo di partecipazione a Foggia, nella sede SMILE Puglia che si trova in via della Repubblica 68. Il modulo di partecipazione si può anche scaricare dai siti internet www.impresalavoro.net e www.smilepuglia.it. Il modulo, debitamente compilato, dovrà essere consegnato alla segreteria di via della Repubblica 68, a Foggia, entro e non oltre martedì 12 marzo 2019.

INDENNITA’ ORARIA E RIMBORSO. Sarà riconosciuta ai corsisti una indennità oraria di frequenza pari a 0,50 euro per ogni ora effettivamente frequentata. E’ previsto un rimborso delle spese di viaggio effettuate con i mezzi pubblici.

DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE. L’operatore agricolo provvede a curare e mettere in produzione più tipologie di colture. Opera sia manualmente che attraverso l’utilizzo di macchinari. Possiede competenze professionali in funzione delle tipologie colturali specifiche (ad esempio olivicoltura, agrumicoltura, viticoltura, etc) ed è in grado di collaborare con professionisti del settore, con specifico riguardo alla figura dell’agronomo. Conosce e utilizza correttamente i dispositivi di protezione per la prevenzione degli infortuni. I corsisti acquisiranno tutte le competenze necessarie e la qualifica inerente al ruolo e alle funzioni dell’operatore agricolo, con profilo orientato alle tecniche e ai metodi dell’agricoltura biologica.

DURATA E ARTICOLAZIONE. Il corso ha una durata complessiva di 3200 ore distribuite in 3 annualità e comprendenti attività teoriche e pratiche. Sono previste attività di laboratori creativi, musicali e sportivi, momenti di aggregazione e scambio con le famiglie.

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