Nell’anno che sta per con­cludersi la Fondazione Buon Samaritano di Foggia, ha ac­colto 156 famiglie, a cui i vo­lontari hanno offerto aiuto e consulenza sul piano legale ed economico-finanziario e soprat­tutto sostegno morale. Nell’eser­cizio finanziario 2018 sono stati erogati prestiti per un importo di 910.800 euro ed altri 274.500 euro sono in corso di erogazio­ne, per un totale di 185.300 eu­ro. Soni i dati fomiti da Pippo Cavaliere, presidente della Fon­dazione antiusura Buon Sama­ritano di Foggia, che ha ringra­ziato per il supporto morale l’ar­civescovo metropolita Pelvi e la squadra Stato, prefettura, pro­cura e forze dell’ordine.

Pubblicato in Economia
Sabato, 29 Dicembre 2018 09:49

ASLFg/ Infermieri, selezione sprint

Quaranta posti per 335 do­mande. All’Asl è bagarre per 1’avviso pubblico per soli titoli di infermiere professionale, ad­detto a salire sulle ambulanze ed a prestare servizio nei punti di primo intervento. Un espo­sto chiede la sospensione dell’avviso pubblico, la gradua­toria presenterebbe infatti nu­merose anomalie. «L’anzianità di servizio non è stata presa in considerazione - dice un can­didato - molti di noi avrebbero diritto ad almeno 10 punti e invece se ne ritrovano con 3». Sott’accusa anche i tempi della selezione: in 36 ore la com­missione ha esaminato 335 do­mande, una ogni 4 minuti.

Pubblicato in Sanità

Offre una chance alla Capitanata il presidente del Con­siglio, Giuseppe Conte: «Una pro­vincia piena di risorse, un terri­torio bellissimo, merita di essere sostenuto e aiutato». Il tavolo isti­tuzionale permanente per lo svilup­po della provincia di Foggia sarà insediato a gennaio, dopo la firma del decreto del governo che auto­rizza gli investimenti. Ieri in Pre­fettura a Foggia i sindaci e gli amministratori locali hanno illustrato al premier e al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, alcuni dei 78 progetti presentati e sui quali si articola la proposta per lo sviluppo locale. Si parte dall’ammodernamento delle strade e dalla costruzione di nuove, punto imprescindibile per cominciare a parlare di sviluppo, alla rea­lizzazione di infrastrutture a bene­ficio dell’agricoltura come la diga di Piano dei Limiti e l’Agri-hub all’in­terno della fiera di Foggia. Al centro anche il Gargano, con un program­ma di sviluppo per incentivare il turismo, quindi l’aeroporto Gino Lisa: «Ho chiesto al presidente Con­te - dice il presidente della Regione, Michele Emiliano - di aiutarci a sbloccare il nulla osta al ministero per le Infrastrutture che ci autorizzi a utilizzare le somme per allungare la pista». Tra governatore e premier sono state subito scintille, Emiliano si è presentato in Prefettura pur senza invito ed ha rubato la scena: «Sono il presidente della Regione, non pos­so star fuori», ha detto agli attoniti funzionari che stazionavano all’in­gresso. Il siparietto con Conte è pro­seguito all’interno, il premier si è giustificato così: «Ti ho chiamato al telefono 3-4 volte». Ma Emiliano di rimando: «Mi sarei aspettato un in­vito formale». In realtà da una ve­rifica successiva sul cellulare del governatore il suo entourage avreb­be rilevato una sola telefonata par­tita dall’utenza della Presidenza del consiglio alle 11,20 di ieri mattina, cioè 10’ prima che si riunisse il ta­volo. Fuori dall’incontro anche Cgil, Cisl e Uil: «Se sono ancora promesse quelle del governo lo capiremo presto», il commento di Pi­no Gesmundo (Cgil). Incidenti diplomatici a parte, per la Capitanata quella di ieri è stata una giornata storica: «Un’occasio­ne unica, ci aspettiamo molto», ha detto il presidente della Provincia, Nicola Gatta. Il patto istituzionale mobiliterà milioni di risorse: «Una combinazione - ha detto il premier - di fondi strutturali e di finanzia­menti regionali. La cosa più impor­tante è che si realizzino investimen­ti sostenibili, integrati». Il foggiano Conte ha tenuto a precisare anche la sua partecipazione emotiva alle in­tese in atto: «Non faremo favori­tismi, il nostro obiettivo è di fare sistema e di mettere insieme gli stakeholder del territorio. Il decreto per la Capitanata sarà un progetto pilota per l’incentivazione di inve­stimenti anche in altre aree del pae­se, l’obiettivo di questo governo è di unire e fare fronte comune». A gennaio ci sarà probabilmente l’ultimo round a Palazzo Chigi, con la definizione dei progetti e delle somme necessarie per mandarli avanti. Il Contratto per la Capita­nata potrebbe mobilitare circa 800 milioni. Anche su questo punto pe­rò nuovo controcanto di Emiliano che ha parlato di «somme per 1,6 miliardi già messi in campo dalla Regione per la provincia di Foggia. Siamo contenti - ha aggiunto il governatore - che adesso si aggiun­gano altre risorse, ma perchè questi sforzi abbiano un senso sarebbe ne­cessario che il governo raddoppias­se i finanziamenti che abbiamo messo noi». La tensione fra regione e governo anche ieri è stata pal­pabile, alle dichiarazioni di Emi­liano, Conte non ha risposto: «La­voriamo per il bene della provincia di Foggia». E 1’amministratore de­legato di Invitalia, Domenico Arcuri, il soggetto attuatore degli in­vestimenti ha precisato: «Non conta impegnare le risorse, ma spenderle bene».

Pubblicato in Economia
Giovedì, 27 Dicembre 2018 15:02

Eletta la nuova Giunta della CCIAA di Foggia

Il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Foggia questa mattina, nella sua prima riunione, ha provveduto a nominare i 7 componenti della Giunta che affiancheranno il confermato presidente Fabio Porreca, nel governo dell'Ente per il quinquennio 2018-2023.

Sono stati eletti: Damiano Gelsomino (Commercio), Giuseppe De Filippo (Agricoltura), Gianni Rotice (Industria), Alessia Di Franza (Artigianato), Filippo Schiavone (Agricoltura), Lucia La Torre (Commercio), Luigi Angellilis (Industria).

Al termine della votazione del Consiglio si è tenuta la riunione di insediamento della Giunta che ha indicato all'unanimità Filippo Schiavone quale vicepresidente.

Rapidamente e con unità di intenti Il mondo della rappresentanza economica – ha evidenziato il presidente Porreca - ha completato gli adempenti per dare un assetto stabile ed autorevole alla Camera di Commercio di Foggia. Ora siamo nelle condizioni migliori per centrare tutti gli obiettivi di sviluppo indicati nel nostro programma”.

Pubblicato in Economia


"Nei nostri incontri preelettorali di febbraio scorso con tutte le forze politiche, avevamo chiesto l'impegno su punti essenziali che dovevano essere portati avanti da chi fosse andato al Governo.

Al Premier Conte e al Ministro per il Mezzogiorno Lezzi abbiamo ribadito l'importanza di dare finalmente corso e corpo alla grande opera incompiuta della Diga di Piano dei Limiti, già dotata di progetto esecutivo, ma che continua a giacere tristemente irrealizzata.

Garantirebbe al territorio acqua e irrigua e potabile, risorsa di inestimabile valore sia per gli agricoltori che per i cittadini, per cui il controvalore per la realizzazione dell'opera pari a circa 300 milioni di euro non ci sembrano una cifra irragionevole", è quanto ribadito da Giuseppe De Filippo, Presidente di Coldiretti Foggia, all'incontro organizzato in Prefettura con il Premier Conte e il Ministro per Mezzogiorno Lezzi per definire le linee programmatiche del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la Capitanata.

Altro punto imprescindibile per cui va potenziato con adeguati strumenti e risorse è il presidio del territorio e delle aree rurali "perché esiste ancora una grave e assoluta mancata percezione di quanto la sicurezza negata sia un blocco allo sviluppo. Abbiamo imprese e imprenditori che passano più tempo a custodire i loro beni che a pensare a nuovi investimenti. La condizione di mancata sicurezza – ha concluso il Presidente De Filippo - è un forte freno allo sviluppo economico di questo territorio e deve essere riportata al centro dell'attività programmatica di Governo per lo sviluppo della Capitanata”.

Non si può parlare per Coldiretti Foggia di marketing territoriale e ricettività turistica "senza restituire all'agricoltura il ruolo di volano - ha aggiunto il Direttore Provinciale di Coldiretti, Marino Pilati - del turismo enogastronomico, traino al turismo tradizionale negli ultimi 10 anni, e quello religioso. I progetti di sviluppo dovranno tenere in debito conto gli investimenti anche a beneficio delle aziende agricole e agrituristiche che in solitudine manutengono il territorio, regalando lo splendido paesaggio che attira turisti nazionali e internazionali, e con servizi innovativi e cibo genuino che raccontano la storia stessa del territorio sono i migliori testimonial per la Capitanata e vanno sostenuti e incentivati". Occhio di riguardo al Gargano "di straordinaria bellezza e suggestione culturale ed enogastronomica- ha concluso Pilati - bisognoso, anche attraverso una progettualità ad hoc di Invitalia, della promozione che merita".

La Diga di Piano dei Limiti è un progetto che il Consorzio di Bonifica della Capitanata ha in animo di realizzare sin dal 1992, quando il Ministero dell’Agricoltura affidò all’ente consortile progettazione e realizzazione dell’opera, ricorda Coldiretti Foggia. Sono state tante le resistenze da parte delle amministrazioni comunali e anche delle altre regioni coinvolte dal progetto che nel corso di oltre 25 anni hanno compreso l’importanza della Diga, ai fini di tutela idrogeologica, irriguo e potabile. Il finanziamento inizialmente stanziato di 118 milioni riguardava solo la prima tranche d’intervento, perché il progetto conclusivo – conclude Coldiretti Foggia – comporta una spesa di 275 milioni in sette anni di lavori, per i tempi di realizzazione e relativi collaudi.

Pubblicato in Politica

Mi sono autoinvitato, non abbiamo nessuna informazione su cosa stanno facendo, stanno immaginando investimenti sul nostro territorio... A noi fa piacere, io non faccio polemiche ma organizzare una riunione senza seguire un minimo di regole sulle competenze è al di là del bene e del male".

Così il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano al suo arrivo in Prefettura a Foggia dove il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva programmato un incontro con le istituzioni locali e i rappresentanti delle associazioni di categoria per il Piano di sviluppo istituzionale per la Capitanata.

 Il premier era in Prefettura con l'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri e la ministra per il Sud, Barbara Lezzi. Emiliano fuori. A stretto giro, però, è stato lo stesso Conte a replicare al governatore pugliese: "Troverà sul suo cellulare tre, quattro chiamate di ieri. Quindi non è vero che non è stato chiamato o cercato dal suo presidente del Consiglio".


"Potrei fare l'offeso - aveva detto intanto Emiliano davanti alla Prefettura - invece sono qua dove ho il diritto di essere, invito tutti quelli che vengono presi in giro da questi chiacchieroni, mi riferisco al governo, ad affermare il loro ruolo, non a borbottare. Sono qui per affermare che la Regione ha un ruolo di programmazione che il presidente del Consiglio deve rispettare".

Di fronte alla risposta del presidente del Consiglio, però, la situazione è rientrata rapidamente: "Tutto è bene quel che finisce bene", ha  quindi detto il presidente Emiliano intervenendo alla riunione sul Contratto di sviluppo della Capitanata. Il chiarimento fra i due è avvenuto proprio in apertura dell'incontro.

"Sono felice e pronto a lavorare con il governo - ha detto Emiliano - pochi giorni fa ci siamo riuniti con la gran parte dei sindaci presenti proprio per sollecitare tutti gli interventi che sono in corso, che sono finanziati con fondi del Patto per il Sud integrati con i fondi europei. Stiamo intervenendo sulla difesa del suolo, sulle risorse idriche, sulla logistica, su strade, porti turistici, investimenti industriali, formazione per giovani e imprese, sanità, ospedali, poliambulatori - ne abbiamo inaugurato uno da pochissimi giorni - sviluppo urbano, asili nido, buoni servizio, sul reddito di cittadinanza che in Puglia si chiama Reddito di dignità e funziona benissimo da due anni e mezzo, su sviluppo rurale, aree interne e turismo".

"Circa un miliardo di euro è già in via di investimento - ha detto poi Emiliano rivolgendosi a Conte - È chiaro che l'idea che lei ha avuto di fondi supplementari che si integrano con quelli già in corso è una manna, nel senso che si tratta di poter rafforzare le visioni del territorio e completarle. E noi abbiamo un entusiasmo che può facilmente immaginare: siamo la Regione numero uno nella spesa dei fondi, di tutti i tipi di fondi, quindi siamo di grande aiuto per dare una mano a spendere questo danaro. E quindi non c'è nulla che possa ostacolare. Mi fa molto piacere che questa giornata, peraltro sotto le feste di Natale, non solo ci abbia ha reso tutti più buoni, ma ci metta nelle migliori condizioni per lavorare al meglio. Io sono pronto, anzi noi siamo pronti".

Rispondendo infine al presidente del Consiglio sulla questione dell'aeroporto Gino Lisa di Foggia, Emiliano ha detto: "Le comunico che il 22 ottobre 2018 abbiamo approvato lo schema di convenzione per l'attribuzione allo svolgimento degli obblighi di servizio dell'aeroporto di Foggia. Il 6 novembre scorso la convenzione è stata trasmessa al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e siamo in attesa del nulla osta. È chiaro che lei ha perfettamente ragione, questo non basta e bisogna programmare attività economiche e logistiche connesse all'aeroporto, questo lo sanno tutti i presenti, però avere la pista allungata e la stazione riaggiustata ovviamente significa attrarre più facilmente gli investimenti. Quindi se il ministero ci darà il nulla osta, e se lei spendesse una parola per accelerare questo rilascio del nulla osta, noi saremo pronti a partire coi lavori".
Pubblicato in Politica

Con Decreto n. 20 del 21 dicembre 2018 il Presidente del­la Provincia di Foggia, Nicola Gatta ha indetto per domenica 3 febbraio 2019 l'elezione dei com­ponenti del Consiglio Provin­ciale di Foggia. Le operazioni di voto si svol­geranno dalle ore 8 alle ore 20 nel seggio costituito presso la sede della Provincia di Foggia, nella della Ruota di Palazzo Do­gana. Sono elettori i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni compresi nel territorio provinciale di Foggia.

Sono eleggibili a consigliere provinciale i sindaci ed i con­siglieri comunali in carica.

L'elezione del Consiglio Pro­vinciale avviene con voto di­retto, libero e segreto attribuito a liste composte da un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleg­gere (n.12) e non inferiore alla metà degli stessi (n.6). Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato contenga una ci­fra decimale inferiore a 50 cen­tesimi.

Le liste dei candidati al con­siglio devono essere sottoscrit­te da almeno il 5% del corpo elettorale, risultante dalla lista generale degli aventi diritto al voto approvata e pubblicata sul sito della Provincia di Foggia entro 30 giorni (4 gennaio 2019) dalla data delle votazioni.

L'elettore può esprimere al­tresì un voto di preferenza per un candidato compreso nella li­sta. Il voto è ponderato ai sensi dei commi 32,33 e 34 dell’art. 1 della Legge n. 56/2014.

Le liste devono essere presen­tate presso l’ufficio Elettorale costituito a Palazzo Dogana, nei seguenti giorni: dalle ore 8 alle ore 20 del 13 gennaio 2019; dalle ore 8 alle ore 12 del 14 gennaio 2019. Le modalità e i moduli per la presentazione delle liste, dei contrassegni e delle candidatu­re a consigliere, nonché la di­sciplina di dettaglio del proce­dimento elettorale sono consul­tabile ed acquisibile diretta- mente dal sito web istituzionale dell'Ente nell'apposita sezione "Elezioni provinciali 2019". Con lo stesso decreto n.21 il Presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta ha costi­tuito anche l'Ufficio Elettorale provinciale individuando qua­le responsabile Giacomo Scalzulli (Segretario Generale), e quali componenti, i dipendenti: Antonio Di Donato, Michele Tenace, Maria Grazia Pacilli e An­na Maria Colangelo; compo­nenti supplenti dell'Ufficio Elet­torale i dipendenti: Carmine Pecorella e Vittorio Di Stefano. Con lo stesso Decreto il Pre­sidente Gatta ha istituito il Seg­gio Elettorale, individuando quale Presidente, Romilda Car­iucci; Segretario, Giuseppe Leo­ne ed in qualità di componenti effettivi i dipendenti: Sabrina Macchia, Vincenzo Villani, Lu­cia Pellecchia; componenti sup­plenti del Seggio Elettorale i di­pendenti: Giuseppe Diella e Felicetta Di Gianvittorio.

Pubblicato in Politica

Quesito per chi firmerà: l’Aeroporto Gino Lisa sarà reincluso nel Piano nazionale degli aeroporti e sarà connesso come quello di Trieste alla rete ferroviaria della TEN-T ed alle altre reti?

Anche se in pieno clima natalizio le questioni legate allo sviluppo della Capitanata si susseguono in modo continuativo. Solo qualche giorno fa la conferma da parte di RFI della realizzazione della seconda stazione ed il potenziamento di quella storica di piazzale Vittorio Veneto e l’avvio di altri cantieri in ambito provinciale, nel prossimo anno, sia per la linea Foggia-Napoli-Roma e sia sulla Foggia-Termoli, entrambi con raddoppi e potenziamenti tecnologici.

A dare maggiore consistenza a questi agognati ed utili investimenti il prossimo 27 dicembre, presso la Prefettura di Foggia, si terra un ulteriore incontro tra le rappresentanze istituzionali e del partenariato socio-economico territoriale foggiano con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Pare sia molto probabile la definizione e la sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di sviluppo per la Capitanata, come gia fatto in altri parti territori del nostro Paese ed in particolare al Sud. “Esprimo viva soddisfazione –afferma il consigliere comunale e provinciale Pasquale Cataneo- per questa convergenza positiva che produrrà dopo molti anni, nel nostro territorio, consistenti investimenti infrastrutturali che potranno fornire, se utilmente realizzati in tempi ristretti, quel contributo essenziale allo sviluppo socio economico indispensabile per la crescita di una provincia che è stata posizionata al penultimo posto della recente graduatoria pubblicata dal Sole24ore e, soprattutto, lavoro!.”

Questa iniziale inversione di tendenza che sta ricevendo in questi ultimi mesi la nostra provincia, rispetto al disinteresse e alla disattenzione pregressi, deve tradursi però al più presto, in cantieri ed opere così che si possa rilanciare l’occupazione e contrastare efficacemente trend negativo che vede molti nostri giovani lasciare affetti e territorio per spostarsi in altre parti d’Italia o all’estero. Sarebbe così finalmente ben sostenuta la finalità di favorire concretamente la maggiore accessibilità territoriale, la qualità della vita nei tre diversi ambiti dei Monti Dauni, del Tavoliere e del Gargano, la crescita del sistema economico-produttivo provinciale puntando a rafforzare, insieme con gli altri interventi previsti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo in itinere, la competitività in tutti i settori ma con particolare attenzione a quello del turismo e della filiera agro-alimentare, oltre a quello dei servizi e del terziario.

Mi auguro –continua il politico foggiano- che nel testo del documento che si andrà a sottoscrivere con il Presidente Conte vi sia, magari in premessa, un forte richiamo alla integrazione e visione sistemica, tra gli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo e le pregresse Delibere CIPE con opere ancora da realizzare, come da quella sull’aeroporto Gino Lisa a quella della tangenziale di Foggia per finire all’ultima sulla seconda stazione RFI, e quelli inclusi nel Patto per la Puglia, il cui totale di interventi previsti supera i 600 milioni di euro ma con pochissimi cantieri aperti. Per motivare al meglio l’auspicio richiamato ritengo, ad esempio, - sottolinea Cataneo, concludendo - che necessita far risaltare, visto che l’aeroporto foggiano era incluso nell’elenco degli argomenti proposti nella riunione del 07.11 u.s. proprio dalla Presidenza del Consiglio, che bisogna reincludere l’Aeroporto Gino Lisa, estromesso inopinatamente nell’ultima revisione fatta dai Governi precedenti, nel Piano nazionale degli aeroporti (visto che anche la U.E. lo include tuttora nella sua programmazione) e raccordarlo con le reti ferroviarie, vista la ridotta distanza con la prevista nuova stazione, al pari di quanto si sta facendo con l’aeroporto di Trieste, impegnando il Governo su entrambe le questioni per gli effetti positivi che ciò potrebbe produrre in termini di ripresa dei voli e integrazione modale aereo-ferro-gomma inserendo tale misura nell’Atto di Governo n. 46 ancora in discussione. Ci sarebbe così una ulteriore spinta per la redazione, da parte di Aeroporti di Puglia, di un piano industriale necessario per la ripresa dei voli e la sostenibilità economica dello scalo. Aspettiamo fiduciosi di conoscere il testo del Contratto per vedere se questa esortazione, peraltro già personalmente espressa in una riunione nella Cabina di regia ai partecipanti al Tavolo Istituzioni- Partenariato socio-economico, sarà stata presa in considerazione. Auguri alla Capitanata e a noi tutti”                     

 

Pasquale Cataneo

Pubblicato in Economia

Meno furti, rapine, omicidi; arresti sta­bili; e lieve aumento dei sequestri di droga: questi in sintesi i numeri dell’Arma sul fronte della vertenza sicurezza. I carabinieri - in occasione della conferenza stampa indetta al comando provinciale di Foggia per dar conto del blitz antiassenteismo al Comune di Car­pino con 11 arresti hanno anche diffuso un bilancio dell’attività di contrasto alla criminalità in Capitanata dall’inizio dell’anno al 30 novem­bre scorso, con il raffronto rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. I dati diffusi nel corposo report di 85 pagine (la gran parte è un riepilogo dei principali arresti eseguiti nell’anno) riguardano la sola attività dell’Arma che indaga mediamente su circa il 75% dei reati denunciati in Capi­tanata; e che conta su circa mille militari dislocati su un comando provinciale; 7 com­pagnie (Foggia, Manfredonia, Cerignola, San Severo, Lucerà, Vico del Gargano e San Gio­vanni Rotondo); 1 tenenza di Vieste; 57 sta­zioni su 64 comuni (San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia e Trinitapoli pur se rientrano amministrativamente nella pro­vincia Bat, fanno capo al comando provin­ciale di Foggia dei carabinieri). L’andamento della delittuosità dice che nei primi 11 mesi dell’anno i carabinieri hanno ricevuto 8715 denunce di furto, indagato su 238 rapine, ricevuto 102 denunce di estorsioni, indagato su 9 dei 13 omicidi dell’anno: com­plessivamente sono quasi 17mila (su circa 24mila) i reati denunciati ai carabinieri in città e provincia. Sul fronte dell’attività pre­ventiva sono state messe in strada oltre 110mila pattuglie, identificate quasi 235mila persone e controllati oltre 117mila veicoli. Gli arresti eseguiti al 30 novembre erano 1640 e 4135 le denunce: di questi arresti 294 hanno riguardato lo spaccio e il traffico di droga (108 le denunce, 682 le persone segnalate alla pre­fettura quali assuntrici di sostanze stupe­facenti), con sequestro di una tonnellata e 325 chili di vari tipi di droga. Nel corso dell’anno sequestrate 58 pistole, 53 fucili, oltre 4200 munizioni, 21 chili di esplosivo e 159 detonatori, con 30 arresti e 160 denunce in ma­teria di porto e detenzione illegale di armi. Parlando con i cronisti il colonnello Marco Aquilio, che da fine settembre 2016 è al ver­tice del comando provinciale, ha rimarcato che nel corso dell’anno che sta finendo è stato istituito dall’Arma lo squadrone «cacciatori di Puglia» (cerimonia di inaugurazione svol­tasi il 5 settembre), nato sull’esperienza dei «cacciatori di Calabria e Sardegna» che per un anno hanno operato in Capitanata: si trat­ta di un reparto specializzato in rastrella­menti, ricerche e perquisizioni in zone im­pervie. Tra le iniziative dell’Arma va poi ricordata l’inaugurazione lo scorso 14 aprile presso la caserma «San Lorenzo» al quartiere Cep della «stanza tutta per sé», dedicata all’ascolto protetto delle vittime di violenza, questo in una città e provincia che tra i record negativi registra anche centinaia di casi di stalking, maltrattamenti, violenze sessuali, femminicidi.

Pubblicato in Società
- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -