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Tornare periodicamente sul Gargano, è occasione per incontrare persone e cogliere spunti di ricerca sui quali lavorare e restituire alla memoria collettiva, fatti e personaggi che costituiscono le radici della nostra storia e la grandezza al nostro Promontorio. Così è stata la mia ultima permanenza, durante la quale, ho incontrato don Francesco Agricola d’Ischitella con il quale mi sono intrattenuto; parlando della sua terra nativa mi ha indicato che, oltre a mons. Bernardino D’Avolio Ischitella ha dato i natali ad Alessandro Maria Basile. Una rivelazione, che mi ha sollecitato a conoscere questo personaggio.

Alessandro Maria Basile nasceva a Ischitella il 22 agosto 1826, entrò nella Congregazione del Santissimo Redentore fondata da Sant’Alfonso Maria de Liguori, emise la professione perpetua il 25 marzo 1846 e fu ordinato sacerdote il 15 marzo 1851. 

Per la dignitosa eloquenza di lui dicono un missionario da destinare per la predicazione nelle terre difficili.   All’età di quarantacinque fu ordinato vescovo di Cassano allo Ionio in successione di mons. Michele Bombini il 22 dicembre 1871.

Nella Diocesi di Cassano mons. Basile, un religioso colto integerrimo e dotato di grande zelo si trovò ad affrontare i mali che affliggevano grandemente il meridione d’Italia, elevare la preparazione del clero e la moralizzazione dei costumi del popolo come del clero. Per questo non ebbe in modo particolare un’entusiasmante accoglienza. Tutt’altro nelle feste nazionali del 1872 è ricordato che il popolo “gridò abbasso al vescovo Alessandro Basile per istigazione dei preti, dai quali pretendeva una vita d’illibati costumi. Il primo, a cui la tolse…, fu il teologo Petrone, che egli chiamò poi rettore nel seminario”.

Nel governo della Diocesi di Cassano egli si prodigo con grande impegno per la riapertura del Seminario, riuscendo a realizzare questo progetto in un edificio acquistato dal demanio a Rotonda; un’istituzione che ricevette molte lodi per il beneficio che apportava alla gioventù della Calabria e ai futuri sacerdoti. Nel 1877 egli si portava in Visita Pastorale per la cura delle anime della sua Diocesi.

Mons. Basile è ricordato come persona colta, stimato poeta e valente pittore; fra i suoi lavori i suoi lavori un’operetta intitolata «La Claustrale»; una raccolta di poesie dedicate alla sua santa nipote monaca di clausura, donna Giuseppina Basile, tra le Perpetue Adoratrici col nome di religione Madre Alessandrina di S. Filomena. Alcuni suoi dipinti si conservano nell’Episcopio e nella Cattedrale di Cassano allo Ionio, fra i quali un suo ritratto dipinto allo specchio.

Mons. Basile fu un uomo e un religioso d’ingegno: coltivò con successo la poesia e la pittura, lasciando tracce dei suoi lavori. Il suo impegno pastorale in diocesi, come vescovo, fu grande mentre breve fu il periodo di governo episcopale: solo dodici anni. Nel 1876 Vincenzo Scognamiglio Reali gli dedicava un suo lavoro “ Il vero e il falso, ovvero quattro brevi risposte ai libertini riguardante il celibato dei Chierici”, un tangibile segno di riconoscimento alle qualità e all’impegno di questo zelante vescovo. Mons. Alessandro Maria Basile moriva il 24 giugno 1883 nella sua diocesi, dove riposa.

 

Nicola Parisi

Pubblicato in Cultura

Lo ha deciso il giudice monocratico di Foggia che, accogliendo l’istanza difensiva, ha rimesso in libertà il giovane indagato. Il legale difensore del ragazzo, l'avvocato Marina Fucci - precisa che “lo zaino all’interno del quale è stata sequestrata la sostanza stupefacente non appartiene all’indagato, ma al ragazzo che era in auto con lui. Si precisa, inoltre, che anche la sostanza nascosta negli slip è stata rinvenuta indosso alla persona che era in auto con l’indagato“.

Pubblicato in Cronaca

A Ischitella, i Carabinieri di Vico del Gargano hanno arrestato un 21 enne, spacciatore, sorpreso a cedere stupefacente ad un giovane.

Il contrasto al crescente fenomeno della vendita e del consumo di droga, che tanto preoccupa le famiglie, rappresenta una priorità per i Carabinieri, che effettuano controlli nei luoghi dove i giovani si incontrano per acquistare stupefacenti.

E proprio per contrastare le “reti della dipendenza”, che i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, in questi giorni hanno organizzato un’operazione antidroga flash, per intercettare venditori e acquirenti.

L’operazione di osservazione e controllo, scattata contemporaneamente a Ischitella e Vico del Gargano consentiva di intercettare e fermare alla periferia di Ischitella, un’auto guidata da un 21enne, intento a cedere della marijuana al suo giovane passeggero, il quale alla vista dei Carabinieri, con una manovra sospetta, nascondeva 7 grammi di marijuana negli slip. L’immediata perquisizione in un borsone dello spacciatore faceva spuntare ulteriori 37 grammi della stessa sostanza e due coltelli a serramanico di genere proibito, le cui lame erano intrise di droga. Le ricerche estese nell’abitazione dello spacciatore facevano emergere un bilancino elettronico di precisione e le buste per confezionare e vendere lo stupefacente.

Immediato il sequestro della sostanza e l’arresto del 21enne.

Il giovane acquirente, che per comprare lo stupefacente si era spostato senza validi motivi veniva sanzionato per la violazione delle norme sul coronavirus e segnalato alla Prefettura, quale assuntore.

Nel frattempo, a Vico del Gargano, il Nucleo Operativo perquisiva l’abitazione di una persona sospettata di gravitare nella rete degli stupefacenti, trovandole in casa grammi 4 circa di marijuana e grammi 1 di hashish e pertanto segnalata per uso personale di stupefacenti.

L’Autorità Giudiziaria disponeva la video udienza telematica nella Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano e convalidava l’arresto.

Pubblicato in Cronaca

Un affascinante progetto quello dell’associazione “Bandisti del Gargano” che ha visto partecipare ben 49 musicisti in un concerto virtuale, ciascuno registrando dalla propria abitazione.

Queste le parole del Maestro Antonio Falco, direttore dell’associazione: “Grazie a questo progetto, unendo le nostre forze e le nostre note, ci sentiamo ancora  più unititi e felici di rappresentare il nostro GARGANO. Siamo pronti a ripartire, ancor più determinati, nell'organizzare l' VIII RADUNO BANDISTI DEL GARGANO che si terrà la prima domenica di settembre c.a.

Di seguito il video realizzato

Pubblicato in Manifestazioni

Padre del chitarrista Jonh Pizzarelli e del bassista Martin Pizzarelli collaborò con Stephane Grappelli, Benny Goodman ed altri artisti. Era considerato una leggenda nell'ambito della musica Jazz e swing. Bucki è morto per coronavirus all'età di 94 anni.

La sua famiglia era originaria d'Ischitella i suoi genitori furono tra quei tanti ischitellani che all'inizio del secolo scorso approdarono a Paterson, citta', a 35 km da New York, che accolse la maggior parte degli ischitellani emigrati in America. Con affetto ce lo ricorda Nancy Triggiani Musco, anch'essa di Paterson e di origine Ischitellana che lo conosceva da sempre.

"I miei nonni, ci dice, possedevano una rosticceria italiana all'angolo tra Union e Preakness Park Avenue. La nostra rosticceria di famiglia era a diversi isolati dal negozio di alimentari dei genitori di Bucki, anche su Union Avenue .Quando era giovane, mio padre Art, che suonava il sax tenore ogni tanto mi portava a sentire Bucki ad esibirsi, dopo di che, ci salutavano sempre con un sorriso e condividevano quei momenti con gioia.

Pizzarelli e Triggiani erano due famiglie di immigranti italiani, originari d'Ischitella, che si trasferirono a Paterson facendo la loro vita con cibo e musica. Seguendo la tradizione familiare, anch'io sono diventata musicista professionista e ho sposato il chitarrista classico, Vinnie Musco. Insieme abbiamo istituito una scuola di musica Westwood Music Studios. Io e Winnie andavamo spesso a sentire Bucky che si esibiva in tutto il NeW Jersey e New York e passavamo sempre del tempo con Bucki a chiacchierare di Paterson, musica, e soprattutto di chitarre.

Bucki era la " rock star" che tutti volevano incontrare. Osservavo attentamente le sue movenze: come salutava i suoi ammiratori sempre con un grande sorriso. Bucki era così felice di condividere musica e anche di parlarne con tutti: dai giovani studenti, agli adulti a quelli che hanno suonato uno strumento come hobby, e altri professionisti. Sul palco il suo sorriso emanava gioia. La sua musica, la sua speciale chitarra, emanava passione.

Un ricordo chiaro che ho di Bucki è del giorno che venne a visitare la nostra scuola di musica, a 3 miglia da casa sua.. Arrivò su una Mercedes nera, e quando scese è come se indossasse il sorriso. Un sorriso più grande che abbia mai visto. Si è divertito a suonare la chitarra con mio marito e si godè la vista sul Westwood. N.J. Era un camion di diciotto ruote: sì Bucki ha riso"Wow", guardando le dimensioni di quel camion !

E' stata una grande giornata piena di sorrisi e musica, Negli ultimi anni visitavamo Bucki a casa sua, a volte suonando musica sempre con gioia. Alla sua scomparsa ho capito che in tutti quegli anni Bucki mi aveva insegnato una lezione di vita: perseguire felicemente le tue passioni, trovare gioia in tutti gli aspetti della musica, e riconoscere la bellezza della musica, Cosa più importante, mi ha insegnato a vivere con il sorriso. So che ci stai sorridendo….Buck e ti sorrido…

Grazie di tutto e per favore saluta mio papà da parte mia.

Giuseppe Laganella.

Pubblicato in Coronavirus

Noi qui sottocritti amministratori di questa Mag.Università d'Ischitella in Provincia di Lucera hanno potuto essere di persona e personalmente intervenire nella città di Napoli perchè impediti nell' incerenza nei pubblici affari ,fidati perciò nella proibità e dottrina del Dr. Sig. Don Giuseppe Marasco nella stessa degente il medesimo quantunque assente,come presente,eligemmo e costituimmo nostro vero Procuratore ,con quella facoltà che basta a potere in nostro nome ,a parte e in nome della Suddetta Università comparire nella regia Camera e della Sommaria e ivi insistere con scritture e ragioni per la liberazione dei ducati 200 circa,che si trovano depositati nella Regia Percettoria di Lucera,per mano del Mag.co Leonardo Ventrella,della terra suddetta pervenutili dall'affitto delle difese e paludi demaniali della stessa,come dagli atti e provvisioni della Camera suddetta,,per il preciso e special bisogno che si ha di accomodare le pubbliche strade ,per rendere piu' espedito il commercio ,e così recare notilissimo utile,; non manchi ai cittadini ,che agli esteri. E fare in fine tutto ciò che per la liberanza suddetta facesssimo e ,e far potessimo noi predetti costituenti ,se di persona fossimo in detta città di Napoli .Dandoli percio' vices,voces ac totu posse ,il tutto promettendo de rato sotto l'obbligo dei nostri beni. Ischitella,17/10/1783.

FRANCESCO ANTONIO PROTANO SINDACO.

l'ho eseguito come sopra.

Don Francesco Eustachio Agricola capo eletto come sopra.

Ambrosio Agricola eletto si costituiva come sopra.

Io Domenico d'Avoilo eletto costituisco come sopra,

Così ed in fede di Giuseppe Vigilante Cancelliere. Continua

Giuseppe Laganella

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Regia Camera fanno istanza spedirsi gli ordini a tenore delle sue istanze fiscali ordinando ad esso regio percettore di introitarsi di ducati 200 per il debito di essa Università della loro amministrazione così dicano e fanno istanza salvi uomini in modo migliore.

DIE 12/12/1783 ordina detta presente.

Dia 3/1/1784 I giusti fiscali emendati dal Regio Percettore per ciò si portano a conoscenza per gli emendamenti esistenti nella stessa nella compiuta quantita' di detta regia giurisdizione e detta ordine che nella stessa procura è dedicata a tutti confezionata per detta annata e e ai posteri fosse inferta la cosa del residuo reddito datata da questi rispettivi amministratori tenga a rendere compiuti salvi come sopra.

A dì 7 /1/1784.

E ordini a giusta istanza del Regio Fisco. Segue Firma non leggibile Continua.

Giuseppe Laganella

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Die 14 NOV 1783 d. Angelus Cavalcanti MEZ.

dON aNDREAS DE sARNO.

VAROLUS SPEZIANO Mag.co attuario

VINCENTIUS NEGRI attuario.

Die 12 Dicembre 1783 presentate per con il Procuratore per Negri attuario.

Nella Regia Camera della Sommaria compare l'attuale amministrazione della terra d'Ischitella e dicono che essendo presso il Regio precettore di Lucera un credito di ducati 200 spettante alla predetta Università gli amministratori passati pretesero in essa Regia camera che in vigore di quanto ordinato e per licenziare i bisogni di questa amministrazione le liti in loro beneficio oppure ritenerle essa Regia che quello che allora L'Università andava dicendo per i pesi fiscali ed infatti attesa detta petizione a pubblico parlamento e precedente  per giacenze fiscali e a quello che la Regia Camera aveva ordinato in data 18 Maggo 1782 di ducati 200 si attenda presso la medesima per avanzo degli anni passati introiti che si avessero in beneficio della regia Camera per debito di detta Università di detto anno 1782 .Su dalla della suddetta somma di che rappresentava ragioni il credito di Leonardo Ventrella il quale teneva a suo favore altro pubblico parlamento acciò una tale somma pagata si fosse quello stesso ed avendo ottenuto il anche il consenso del Procuratore di qualche tempo de essa Università rimessi di affare al citato al Sig.avvocato fiscale ordinò la la rinnovazione de li antecedenti ordini sin da quel tempo sin oggi delli passati amministratori non sicuri di chiedere la spedizione di detti ordini acciò esso percettore avesse introitato a beneficio della Regia Camera detta somma ,ma pagarne lo stesso in loro debito .Premeva ora ai comparenti per le attuali correnti miserie che tale somma rimise da esso regio percettore introitata per corso di quella che dovendo per conto della Regia Corte ricorrono perciò in questa-Continua.

Giuseppe Laganella.

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 Die 25 Febbraio 1783. Regio fisco Ordiniamo B.Je Lorus.  die 28 MESE DI mAGGIO 1783 Aiello Fisus non impedì le provissioni altre da impedire come provvisioni regie.

Il Mag.co percettore Presentata la seguente come come per questa regia camera sotto il 18 Maggio del passato anno 1782 furono spedite le seguenti provvisioni  fl 4. Al presente ci è stata la seguente composizione R. Fol.E rimessosi il tutto al Sig. D. Nicola Daiello  Presidente ed avvocato fiscale di questa regia camera ,dal medesimo è stata fatta la istanza fiscale.E proposto il tutto all'infrascritto Commissario del medesimo è stato ordinato che le presenti provvisioni per questa regia Camera spedite sotto il 18 maggio del passato anno 1782 Precedente istanza fiscale fatta eseguire ed osservare per la loro serie,continenza e a tenore e così eseguite :data esecuzione e dalla Regia Camera-Continua.

Giuseppe Laganella

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