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La Cruna del Lago di Lesina è segnalata tra le Pizzerie Eccellenti di 50 Top Pizza, la Guida alle migliori pizzerie nel mondo. "È il regno di Vincenzo D’Apote, innovativo pizzaiolo 2.0, di quelli a cui basta poco per creare veri capolavori", si legge nella recensione, che descrive minuziosamente le pizze "altamente digeribili" che "esprimono bellezza estetica, armonia di sapori, comunicano una storia".

Si parla anche delle materie prime "accuratamente scelte e di qualità, vanno dalla Salicornia, il primo a usarla, alla stracciatella del Fortore, dall’anguilla, un must di Lesina, al granchio blu del lago". Nella scheda, le carte dei vini e delle birre sono definite di pregio.

Sono 19 le pugliesi nell'ambita classifica che è anche un censimento delle Pizzerie Eccellenti. La Cruna del Lago è l'unica del Gargano. Tutte classificate, pari merito, alla 101esima posizione. Gli ispettori di 50 Top Pizza visitano in anonimato e pagando il conto le attività. La Cruna è stata inserita per la prima volta nella classifica generale della guida ai pizzaioli di qualità, curata da Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro.

Solo ad agosto la pizzeria di Vincenzo D'Apote era stata inserita in un itinerario del mensile di gastronomia La Cucina Italiana.

"Gli ispettori hanno colto i nostri aspetti identitari, l'essenza della nostra missione - afferma D'Apote - I nostri prodotti, le preparazioni e i dettagli parlano per noi e raccontano il nostro territorio. Non ci siamo persi d'animo, neanche in un momento come questo, contraddistinto dall'incertezza. Il nostro ringraziamento va a chi, apprezzando il nostro lavoro, ogni giorno parla di noi consigliando di venirci a visitare. Senza questo apporto non avremmo né lo stesso stimolo né gli stessi risultati". 

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"A maggio sono convinto al 100% di ricandidarmi. Credo che si vinca quando si presenta qualcosa su cui combattere. Festeggiare per la non vittoria di un altro, non è il massimo. Ma noi andiamo oltre i classici insulti: sessista, fascista". Lo ha dichiarato Primiano Leonardo Di Mauro a capo della civica "Lesina Azzurra", l'unica lista a trazione leghista di Lesina (Foggia).

L'unico candidato sindaco nel comune foggiano non è stato eletto perché non si è raggiunto il quorum per 58 schede.
    Affinché la votazione fosse valida doveva recarsi alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto. Si è presentato invece poco più del 48,97% dei 5746 elettori.

"E' un dispiacere che non ci sia stato il confronto, e comunque sarebbe mancata l'opposizione in consiglio comunale che ha un ruolo importante". Si torna alle urne a maggio del prossimo anno ma Primiano Di Mauro promette di ricandidarsi.
    "Vedere giovani che hanno speso lacrime per la mancata elezione e' una grande forza - aggiunge. Sappiamo che ci hanno voluto bene e questo ci spinge a non arrenderci".

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I Carabinieri della Stazione di Lesina hanno arrestato una donna di nazionalità polacca, già agli arresti domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare cui era sottoposta.

La vicenda si è svolta giovedi pomeriggio a Lesina, dove i militari della locale Stazione, oltre al costante impegno profuso in questi mesi estivi per verificare il rispetto delle normative di sicurezza anti-Covid in svariate attività balneari, hanno continuato a svolgere la delicata attività di controllo del territorio, nella quale rientrano anche le verifiche sul rispetto delle prescrizioni cui sono sottoposti i soggetti destinatari delle misure alternative alla detenzione carceraria, per le quali sono obbligati a permanere presso il proprio domicilio.

Già in due occasioni i militari avevano verificato che la donna, agli arresti domiciliari per reati in materia di prostituzione, aveva violato le prescrizioni della misura cautelare: in una circostanza l'avevano sorpresa con una persona non autorizzata ad accedere nel luogo di detenzione, in un’altra l'avevano trovata nell'appartamento di un vicino.

La segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria delle violazioni rilevate ha quindi fatto scattare il provvedimento di aggravamento della misura, che i militari dell’Arma hanno eseguito conducendo la donna presso la Casa Circondariale di Foggia.

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I Carabinieri della Compagnia di San Severo continuano, senza sosta, le attività di vigilanza sulla fascia costiera, finalizzati a prevenire i più comuni reati, che si manifestano con maggiore frequenza in questo delicato periodo dell’anno, e ad effettuare specifici controlli per verificare il rispetto delle normative di sicurezza anti-Covid19.

Nel corso di tali servizi, in questi ultimi giorni, i militari della Stazione Carabinieri di Lesina, con il supporto del Nucleo Cinofili di Bari-Modugno e del personale di rinforzo dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, hanno battuto il territorio, con particolare attenzione all’area turistica di Marina di Lesina, in cui vi è ancora la presenza di molti villeggianti, riscontrando, purtroppo, una diversificata serie di irregolarità.

I Carabinieri deferivano in stato di libertà un 32enne, attualmente ristretto alla misura degli arresti domiciliari, e la compagna 31enne per furto aggravato di corrente elettrica. I militari, nel corso di un approfondito controllo all’abitazione dei due, riscontravano delle anomalie nei dispositivi di erogazione della corrente elettrica e, ad una verifica tecnica, si evidenziava la manomissione del contatore e la presenza di un by-pass nello stesso, che consentiva di usufruire in modo fraudolento della corrente per l’intero appartamento.

Nel corso dei controlli alla circolazione stradale i militari deferivano poi un 26enne per guida in stato di alterazione psicofisica. Lo stesso, visibilmente agitato, rifiutava di sottoporsi ai previsti accertamenti alcolemici e tossicologici, finalizzati a verificare se lo stesso si fosse posto alla guida della propria autovettura successivamente all’assunzione di alcol o di sostanze stupefacenti. Nello stesso contesto, venivano elevate alcune contestazioni di violazione al Codice della Strada relative alla mancanza di copertura assicurativa di alcuni veicoli ed al mancato utilizzo da parte degli utenti delle cinture di sicurezza.

Una 25enne del posto, invece, veniva segnalata alla competente Prefettura quale assuntrice di sostanze stupefacenti. La donna, infatti, a seguito di una perquisizione domiciliare veniva trovata in possesso di un grammo di cocaina e due grammi e mezzo di hashish.

Nel prosieguo dei continui accertamenti, in particolare presso le strutture balneari della zona, volti alla verifica del rispetto della stringente normativa per il contenimento del contagio da virus Covid-19, i Carabinieri provvedevano a sanzionare il titolare di un lido e tre suoi dipendenti per il mancato rispetto delle specifiche disposizioni e per l’assenza degli ormai indispensabili dispositivi di protezione individuale.

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Lesina e La Cruna del Lago sono nella mappa delle vacanze italiane su due ruote del mensile di gastronomia La Cucina Italiana.

La prestigiosa rivista, nel numero in edicola ad agosto, propone un originale itinerario “in sella vista lago”, firmato da Niccolò Vecchia. Partendo dal Trentino Alto Adige scende giù fino al Gargano, ultima tappa di un viaggio “alla ricerca di panorami e cucine lungo le nostre riviere più belle”.

Nel paragrafo dedicato alla Puglia sono menzionati i laghi di Lesina e Varano. “Anche se non ci sono piste ciclabili - si legge nell’articolo - sono comunque molto frequentati dal cicloturismo”. La Cucina Italiana consiglia la mountain bike e suggerisce il percorso pianeggiante del lago di Lesina. La rivista segnala anche la possibilità di interessanti appostamenti per gli amanti del birdwatching (“Il paesaggio lagunare intorno è per lunghi tratti selvaggio e popolato da una grande quantità di uccelli acquatici”).

Per una sosta gastronomica La Cucina Italiana sceglie La Cruna del Lago di Vincenzo D’Apote, presidente dell’Associazione Pizzaioli Garganici, pluripremiato e ambasciatore della cucina tradizionale. “Una pizzeria che non ti aspetti a Lesina”, scrivono. La rivista riconosce il lavoro di sperimentazione sugli impasti a lunga lievitazione e sui condimenti “che celebrano il territorio”.

La Cruna del Lago, inserita nella Guida Identità Golose, è incastonata nel centro storico, vista lago per l’appunto, di fronte alla celebre passerella che porta all’isolotto di San Clemente. Vincenzo D’Apote propone piatti della tradizione lagunare e pizze realizzate esclusivamente con i prodotti del territorio.

“È motivo d’orgoglio per noi essere menzionati da una prestigiosa rivista che celebra soprattutto il nostro meraviglioso territorio - afferma Vincenzo D’Apote - Stiamo cogliendo l’opportunità di riscoprire i nostri patrimoni di inestimabile valore. La rinascita passa attraverso la promozione del nostro Gargano e delle nostre specialità”.

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Brutto incidente questa mattina all'alba alle porte di Lesina, nel Foggiano, vicino al sottopasso che porta a Marina di Lesina. Intorno alle 5 del mattino una Land Rover con 4 persone a bordo si è ribaltata: gli occupanti sono tutti feriti, e il più grave è stato portato a San Giovanni Rotondo, mentre per gli altri sono stati eseguiti accertamenti all'ospedale di San Severo.

Non si conoscono le cause dell'accaduto. Indagano Vigili del Fuoco e carabinieri.

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Nell’ultima settimana sono tre le operazioni portate a termine dai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Lesina finalizzate a reprimere il fenomeno dell’occupazione abusiva di ampi tratti di demanio marittimo su quel tratto di costa.

In particolare le attività, svolte con il supporto dei militari della Capitaneira di Porto di Manfredonia e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste e sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Bari, si collocano all’interno dell’operazione Mare Sicuro 2020 che ogni anno vede impegnati gli uomini della Guardia Costiera sui circa 8.000 di costa della Penisola. In particolare nel corso delle ultime attività di polizia demaniale, esperite presso tre distinti stabilimenti balneari presenti tra Marina di Chieuti nel Comune di Lesina e Torre Mileto nel Comune di San Nicandro Garganico, i militari operanti hanno accertato come le superfici effettivamente occupate fossero di gran lunga superiori a quelle autorizzate nei titoli autorizzativi in capo ai titolari.

Nel primo caso, in località Marina di Chieuti nel Comune di Lesina si riscontrava l’occupazione abuisiva, mediante l’installazione di molteplici attrezzature balenari, di una superficie di circa 400 mq ( in più rispetto a quella autorizzata). Nella seconda attività, sempre in località Marina di Chieuti, la superficie abusivamente occupata risultava pari a circa 320 mq mentre le attrezzature balneari pari a circa 70 tra lettini e ombrelloni.

Infine nell’attività esperita in località Torre Mileto, nel comune di San Nicandro Garganico, la superficie occupata abusivamente risultava pari a 200 mq mentre tra ombrelloni e sdraio venivano posti sottosequestro circa 50 attrezzature balneari.

In entrambi i casi i militari operanti, sentito il Magistrato di Turno, procedevano al deferimento alla competente autorità giudiziaria dei responsabili e al sequestro preventivo d’urgenza di tutte le attrezzature abusivamente installate. Solo le ultime tre operazioni permettevano di restituire alla alla pubblica fruibilità circa 1.000 mq di demanio marittimo.

In località Riviera di Levante nel Comune di Rodi Garganico i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, unitamente a quelli dell’Ufficio Locale Marittimo di Rodi Garganico, dopo un’attenta analisi della documentazione acquisita, procedevano al sequestro di un’area di circa 700 mq adibita a parcheggio a servizio di un vicino stabilimento balneare in quanto il gestore dell’area risultava sprovvisto di qualsivoglia titolo autorizzativo sotto i profili demanili marittimi.

Dall’inizio della stagione estiva in corso i militari degli Uffici marittimi ricadenti sotto la competenza territoriale del Compartimento di Manfredonia e presenti sulla costa garganica, nel corso delle diverse operazioni di polizia marittima portate a termine, hanno “liberato” circa 7.000mq e sequestrato più di 300 attrezzature balneari tra lettini e sdraio abusivamente installate.

Si ricorda a tutti gli utenti del mare di consultare sempre le ordinanze di sicurezza emanate dalle locali Capitanerie di Porto e che la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Manfredonia che opera 24h su 24h, 7 giorni su 7, e può essere contattata telefonicamente attraverso il "NUMERO BLU" 1530 per le sole emergenze in mare oppure al numero 0884/583871-2(CP Manfredonia) e 0884/708791 (CP Vieste) per eventuali segnalazioni.

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Per il rilancio eco­nomico e la valorizzazione dei pro­dotti tipici locali (agroalimentari, artigianali e di altra natura), 8 Co­muni si affidano alla «denomina­zione comunale d’origine- Laghi del Gargano» che è stata appena istituita da una delibera della vicecommisaria prefettizia Saverina Roma­no che governa a Lesina. Il Co­mune di Lesina è commissariato infatti dal 12 giugno scorso per le dimissioni contemporanea della maggio­ranza dei consiglieri.

Le «denominazioni comunali d’origine», già presenti in altre parti d’Italia, sono una sorta di marchio di qualità da applicare sui prodotti del territorio ricono­sciuti come tali: non solo le produzioni artigianali e agroalimen­tari, ma anche eventi come sagre, fiere, eventi culturali e religiosi.

La delibera del commissario pre­fettizio fra le altre cose, riporta che tale marchio nasce all’interno di un ampio «programma d’area in­tegrato» che, con Lesina vede la partecipazione dei Comuni di Apricena, Cagnano Varano, Car­pino, Ischitella, Poggio Imperiale, San Meandro Garganico, Vi­co del Gargano; e della Confe­derazione dell’artigianato di Foggia.

Questi Comuni sperano che il marchio sui lo­ro prodotti possa servire a incen­tivare, con la conoscenza dei ri­spettivi territori, una maggiore at­tenzione turistica. Nella delibera, la «619/2020» pubblicata all’albo pretorio on line (comunelesina.it), è possibile consultare anche il re­golamento della «De.Co. Laghi del Gargano» che fornisce tutti i det­tagli dell’iniziativa.

Michele Torfaco

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È successo tutto in pochi minuti: ieri sera intorno alle 19, quando i vacanzieri del Gargano erano intenti a fare gli ultimi bagni della giornata, una tromba d'aria si è abbattuta improvvisamente sulla zona, con forte vento e vortici, che hanno danneggiato il villaggio e gli stabilimenti balneari.

Pali divelti, case danneggiate, gommoni sollevati e capovolti, barche con ingenti problemi: le foto parlano chiaro, tutta l'area ieri sera ha vissuto momenti davvero di paura. Fino a che la perturbazione non si è spostata nelle zone più interne.

Pubblicato in Ambiente

Singolare intervento ieri mattina da parte della Polizia Locale nel bosco a ridosso delle spiagge di Marina di Lesina. Gli agenti, durante i consueti controlli del territorio, unitamente a personale dei Carabinieri forestali, hanno notato una mandria composta da circa 15 bovini che stavano per invadere la spiaggia.

Con non poca fatica, gli operatori intervenuto sono riusciti a contenere la mandria facendola stazionare all'interno del bosco tra la curiosità dei tanti turisti accorsi. Pare che non sia la prima volta che si verifica questa circostanza e, adesso, la Polizia Locale di Lesina sta facendo opportuni accertamenti per risalire al proprietario degli animali.

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