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Si è tenuta ieri mattina, giovedì 02 luglio, presso gli uffici di Manfredonia dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, la prima riunione del Gruppo di Lavoro (coordinato dall’AdSP, è composto da referenti della Capitaneria di Porto di Manfredonia e del Comune di Manfredonia ) per l’attuazione della convenzione per l’estensione al Porto Commerciale del Telecontrollo Varchi Zona a Traffico Limitato (ZTL) del Comune di Manfredonia.

L’esigenza nasce dalla necessità di porre in essere interventi finalizzati al controllo automatizzato degli accessi veicolari nel Porto Commerciale, al fine di salvaguardare le condizioni di sicurezza e assicurare l’ordinato svolgimento delle attività portuali.

Diversi gli argomenti all’ordine del giorno della riunione che spaziano dal posizionamento delle telecamere ZTL presso i varchi e all’interno del porto all’implementazione del nuovo piano viabilità del Porto Commerciale. Saranno individuati, a cura dell’Autorità di Sistema portuale, anche dei percorsi pedonali opportunamente segnalati, all’interno del bacino portuale.

La nuova disciplina della circolazione stradale nel porto commerciale di Manfredonia, una volta definita, diverrà parte integrante di apposita Ordinanza, che la renderà esecutiva.

Sul fronte dei controlli sono molteplici le sanzioni amministrative elevate dai militari della Guardia Costiera nel corso dell’ultima settimana che hanno riguardato gli accessi e le soste non autorizzate all’interno della struttura portuale.

L’attenzione si è concentrata con le auto che spesso vengono parcheggiate lungo i diversi moli del porto talvolta a poca distanza dal ciglio banchina con evidenti ripercussioni in termini di sicurezza portuale e il rischio concreto di caduta in mare delle stesse.

I militari si stanno altresì concentrando sulla verifica di alcuni pass rilasciati al fine di verificare l’autenticità degli stessi.

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Che fine ha fatto la messa in sicurezza d'emergenza delle aree di uso agricolo di privati e di proprietà di soggetti pubblici che rientrano nell’Area Sud Est comprese nel Sito di Interesse Nazionale ex EniChem di Macchia?

E’ l’angosciante domanda che pone l’as­sociazione culturale e politica “Manfredonia Nuova” in una nota richiamando la de­liberazione n. 22 del 4 dicembre 2019 detta Commissione straordinaria del comune di Manfredonia nella quale al fianco della parte riguardante la bonifica e ripristino delle aree delle discariche urbane Pariti 1 e Pariti 2, si fa riferimento agli interventi sulle aree dell’ex stabilimento Enichem di Macchia.

L'Intervento proposto - sintetizza Man­fredonia Nuova - è costituito “da un sistema di emungimenti delle acque sotterranee con lo scopo di contenere la diffusione della contaminazione” da sostanze chimiche tra le più tossiche e cancerogene, tra cui cromo esavalente, arsenico, boro, benzene, triclorometano, riscontrate nelle aree in oggetto. In sostanza le acque di falda e i terreni agricoli dell'area sud - è evidenziato nella nota - sono interessati da un grave in­quinamento esteso fino a “ridotta distanza da aree residenziali e ridotta distanza dalla costa”.

Una situazione che ha provocato una serie di dubbi e perplessità tant’è che Man­fredonia Nuova, con un documento inviato a febbraio 2019 al ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, all’Arpa Puglia, alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Foggia, alla Provincia di Foggia, chiedeva chiarimenti in merito alle operazioni di bonifica finora effettua dalla Syndial nel sito SIN ex EniChem di Man­fredonia e di intervento di bonifica radicale sull’isola 5 non ancora interessata dalle operazioni di bonifica, che sarà oggetto di discussione nella prossima Conferenza di servizi». Chiarimenti che non sono arri­vati.

Rilevato come dopo circa due decenni di lavaggio delle acque di falda la contami­nazione prosegue a causa dei mancati in­terventi di bonifica, Manfredonia Nuova lancia una formale accusa di assenteismo ai nostri rappresentanti politici, che vanno decantando il loro impegno, ma non si sono

preoccupati di controllare lo stato delle bonifiche, per incalzare Syndial, ora Eni Rewind, e costringerla a realizzare quanto stabilito nella Conferenza dei servizi di giugno 2017.

Ma Manfredonia Nuova denuncia una nuova minaccia ambientale. Oggi l'Eni Rewind - rivela - si candida a realizzare, in una situazione ambientale ancora molto compromessa e da bonificare, per di più a circa 500 metri dall’abitato, una piattaforma di riciclaggio e trasformazione di rifiuti urbani e fanghi dei depuratori fognari». E qui si innesta l’atavica dicotomia tra Man­fredonia attigua all’area inquinata, e Monte Sant’Angelo nel cui agro rientra quell’area - Tutto questo sta avvenendo - afferma MN in un confronto tra l’Eni Rewind ed il Comune di Monte Sant’Angelo, senza alcun coinvolgimento del Comune di Manfredonia. Noi invece reclamiamo che il nostro Comune ed i politici, che dovrebbero rappresentarci, avviino al più presto un confronto su verifica dello stato della bonifica nel sito ex Enichem con la presenza di tecnici di nostra fiducia; concertazione tra comune di Manfredonia e comune di Mont Sant’Angelo su tutte le iniziative da insediare nella piana di Macchia; partecipazione effettiva dei cittadini a tutti i processi che riguardano gli interessi della popolazione.

Michele Apollonio

gazzettacapitanata

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Dal porto di Manfredonia in rotta verso tutti gli approdi del mondo. Viaggi fantastici a bordo del… simulatore di navigazione. Per gli studenti dell’Istituto nautico di Manfredonia, è una significativa conquista. Una giusta e doverosa premessa per passare dalle simulazioni nel laboratorio scolastico, alla realtà della plancia di una nave.

Un modernissimo simulatore di navigazione si è aggiunto alle dotazioni tecniche dell’Istituto tecnico nautico facente parte del Polo tecnologico “Fermi-Rotundi-Euclide” che raggruppa gli istituti tecnico industriale, geometra e nautico. «Si tratta – spiega il dirigente scolastico Roberto Menga - di un modernissimo laboratorio che, mediante avanzatissimi software, permette di navigare virtualmente e con le stesse strumentazioni presenti a bordo di una nave, simulando, in diverse aree geografiche del mondo, la condotta della navigazione e le manovre, in mare aperto, in fase di atterraggio ed in porto, di numerose tipologie di navi, in scenari molto realistici e complessi».

L’acquisizione dell’importante strumentazione tecnologica, è il risultato di un progetto elaborato dai docenti che sono riusciti a captare attraverso un avviso del ministero dell’Istruzione. «Il simulatore di navigazione – evidenzia il dirigente Menga - permette di far fronte all’esigenza di dover adeguare l’offerta formativa fornita agli allievi, alle richieste derivanti dall’applicazione della Convenzione internazionale Stcw, ampliando e consolidando, con più moderne e articolate attività laboratoriali, il percorso formativo del nostro Istituto che gode, tra l’altro, della Certificazione di qualità dell’Unione europea».

Il simulatore navale è un sistema meccanico computerizzato che riproduce la plancia, come la sala macchine o altro locale operativo, di una unità navale che permette, mediante una interfaccia grafica di eseguire e analizzare esercizi di simulazione di navigazione e di manovra di navi in differenti condizioni meteomarine in moda da gestire le varie manovre nel rispetto dell’ambiente e in sicurezza. Consente pertanto il necessario addestramento nella esecuzione di tutte quelle operazioni il cui svolgimento nella realtà comporterebbe rischi di vario genere in specie in presenza di particolari condizioni metereologiche sfavorevoli.

Il Laboratorio del simulatore di navigazione farà parte della programmazione tecnica delle classi terze, quarta e quinta delle sezioni capitani e direttori di macchine in cui si divide l’istituto nautico. L’addestramento in laboratorio, al comando della plancia virtuale, sarà poi completato e perfezionato con esercitazioni a bordo delle navi reali nel contesto della programmazione già in atto scuo

Michele Apollonio

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Martedì, 16 Giugno 2020 16:36

Guardia Costiera/ OPERAZIONE MARE SICURO 2020

In coincidenza dell’avvio della stagione estiva, nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 13 settembre, la Guardia Costiera sarà impegnata nell’operazione “Mare Sicuro 2020”, la campagna annualmente pianificata su tutto il territorio nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e finalizzata a promuovere la cultura del mare e la tutela della sicurezza della navigazione, della salvaguardia della vita umana in mare e il rispetto dell’ecosistema marino, allo scopo di assicurare il sereno e sicuro svolgimento delle attività di balneazione e del turismo nautico.

L’attività di controllo lungo tutto il litorale pugliese vedrà impegnati oltre 400 militari, e sarà espletata attraverso una coordinata attività di pattugliamento, con l’impiego di mezzi terrestri, navali (di cui 27 gommoni veloci e 37 unità d’altura) e aerei; particolare attenzione sarà rivolta alla verifica dell’osservanza dei limiti di navigazione dei natanti in prossimità della costa e alla salvaguardia della fascia riservata alla balneazione, anche attraverso un maggior controllo rivolto ai presidi di sicurezza degli stabilimenti balneari e alla verifica della presenza di cartelli indicanti eventuali limiti alla balneazione sicura lungo il litorale, come da attività già avviata nei giorni scorsi.

Un’attenta azione di vigilanza sarà condotta, altresì, per garantire la corretta fruizione del pubblico demanio marittimo e degli specchi acquei antistanti.

Occorre evidenziare, in ultimo, come la nota emergenza epidemiologica ancora in atto, imponga il rispetto da parte di tutti gli utenti del mare delle disposizioni governative, degli enti locali e delle competenti autorità sanitarie emanate al riguardo; a tal proposito si segnala che sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono state pubblicate le “linee Guida per la nautica da diporto e la sicurezza della balneazione” quale utile riferimento per le migliori pratiche di prevenzione da parte dell’utenza.

Si ricorda che le Sale Operative delle Capitaneria di Porto della Puglia sono attive giornalmente e ininterrottamente, e possono essere contattate telefonicamente attraverso il “Numero Blu” 1530.

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Si è tenuta ieri, giovedì 28 maggio, presso la sede della Capitaneria di Porto di Manfredonia, in modalità videoconferenza, la conferenza di servizi in materia di sicurezza e Security portuale, convocata dal Capo del Compartimento marittimo e coordinata dalla Prefettura di Foggia, resasi necessaria a seguito dei recenti eventi, che hanno riguardato il Porto di Manfredonia.

Alla riunione, presieduta dal sig. Prefetto di Foggia dott. Raffaele GRASSI, hanno partecipato oltre al Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, il Sig. Questore di Foggia, i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Dirigente del locale Commissariato di Polizia, la Polizia di Frontiera, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con i suoi funzionari ed i responsabili dell’Agenzia delle Dogane.

La riunione sulla sicurezza portuale, viene periodicamente convocata, sotto il coordinamento dell’Autorità Marittima in qualità di autorità designata alla sicurezza del porto, al fine di condividere quella che è la strategia comune per fronteggiare le odierne minacce e garantire la sicurezza dell’intero scalo sipontino.

Il porto di Manfredonia, poiché composto da tre bacini portuali (bacino alti fondali, porto Commerciale e porto Turistico), è una realtà complessa ed afflitta da annose criticità che spaziano dal controllo delle aree portuali, alla manutenzione strutturale delle stesse, e che richiedono una costante attenzione da parte delle Autorità, a vario titolo competenti

In seno alla riunione si è discusso, nello specifico, del controllo degli accessi presso il Porto Industriale e dell’implementazione del nuovo piano viabilità del Porto Commerciale, concordato con l’Autorità di Sistema Portuale, che potrebbe prevedere anche la possibilità di chiusura dei varchi con accesso consentito solo ai soggetti autorizzati tramite apposito badge. Allo studio anche altre possibili soluzioni che dovranno essere condivise anche dal Comune di Manfredonia, con la previsione di aree ZTL, in alcune zone dell’ambito portuale prossime al centro cittadino, con telecamere e sistemi automatici di rilevazione targhe, al fine di eliminare l’annosa problematica legata alla circolazione all’interno delle aree portuali dei soggetti non autorizzati.

Il continuo rapporto intercorso sia con le Forze di Polizia, che con gli Enti competenti, ha permesso, nel corso degli ultimi tempi, di compiere importanti progressi tesi al miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intero compendio portuale.

Particolarmente utile si è rivelato, infine, l’impiego del sistema di videosorveglianza Guardian –X10 installato dall’Autorità di Sistema Portuale MAM da circa un anno, nel contrasto all’annoso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in porto e del controllo delle operazioni portuali.

Detto sistema di videosorveglianza, che è di essenziale ausilio investigativo alle attività di indagine degli uomini della Capitaneria e delle Forze di Polizia che possono vederne ed estrarne i contenuti, verrà esteso, a breve, come dichiarato nel corso della conferenza dal Presidente della ADSP MAM Prof. Avv. Patroni Griffi, anche al Porto Industriale al fine di implementare la vigilanza e la sicurezza nell’area di security ed agevolare nel contempo i compiti delle Forze di Polizia.

 

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Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 20,45, andrà in onda su RAI 3 la puntata "Generazione bellezza" riguardante il Parco archeologico di Siponto con le sue suggestive opere d'arte.

La trasmissione, già presentata l' 8 gennaio, viene replicata in questo particolare momento storico per rinvigorire l'interesse verso il settore culturale e turistico.

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Continua l’ attività di presidio e controllo lungo tutto il litorale costiero di competenza da parte dei militari della Guardia Costiera di Manfredonia. In particolare l’attenzione dei militari si è concentrata sulle verifiche in ambito portuale dove, già nelle settimane scorse, i militari avevano elevato diverse sanzioni amministrative a cittadini intenti nella pesca sportiva in violazione anche ai dettami relativi alle misure connesse all’emergenza sanitaria COVID-19.

Negli ultimi giorni i militari hanno accertato all’interno dell’area di Security del Porto industriale la presenza di 10 soggetti, 2 dei quali intenti a pescare in contrasto con i dettami previsti dall’Ordinanza 02/2011 che ne vieta l’accesso.

I soggetti individuati sono stati sanzionati con violazioni pari a 2.064 euro per un totale di oltre 20.000 euro.

Ai due pescatori sportivi intenti in attività di pesca, oltre alla sanzione amministrativa comminata sono state sequestrate le canne da pesca utilizzate.

Il Porto Industriale di Manfredonia, al fine di garantire che gli scambi commerciali con unità mercantili straniere avvengano in sicurezza e in aderenza alle normative internazionali e comunitarie, è soggetto ad una stringente limitazione in ingresso e uscita, sia per i veicoli che per le persone.

La problematica degli accessi abusivi all’area di security del Porto Industriale è stata al centro di un proficuo dialogo tra l’Autorità di Marittima e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dialogo che ha portato tra le prime soluzioni quella di procedere ai lavori di prolungamento della recinzione esistente e di realizzazione di una mantovana antivandalo in grigliato elettro fuso, per scoraggiare tali accessi abusivi.

L’attività di repressione condotta dagli uomini della Guardia Costiera proseguirà incessante al fine di identificare i responsabili delle condotte illecite di cui sopra ed in generale contro tutti i comportamenti contrari alle norme in materia di pesca, sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente.

Pubblicato in Ambiente

È Giusep­pe Delle Foglie, avvocato, 39 an­ni di Bari, il designato della Commissione straordinaria che gestisce il Comune di Man­fredonia dopo lo scioglimento per mafia, a rappresentare la portualità di Manfredonia in seno al Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portua­le del mare Adriatico meridio­nale.

E’ stato scelto tra un lotto di candidati che hanno risposto all’avviso pubblico emesso dal­la Commissione straordinaria a fine febbraio scorso, dopo che quell’incarico era rimasto va­cante per le dimissioni di Gian­ni Rotice, presidente della Confindustria di Foggia, al quale era stato affidato quell’incarico nel giugno 2017, dal sindaco del tempo, Angelo Riccardi (Pd).

I vari concorrenti sono stati sottoposti ad una accurata se­lezione al termine della quale è stato individuato per l’appunto l’avvocato Giuseppe Delle Fo­glie con un curriculum artico­lato, prestigioso, con numerosi incarichi e attività variegati. Ai quali si è aggiunto questo di rappresentante del porto di Manfredonia che si presenta gravoso di problematiche che vengono da lontano e che han­no penalizzato il ruolo dello scalo marittimo sipontino. La nomina nel Comitato di gestio­ne ha la durata di quattro anni, rinnovabili.

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L'iniziativa di “Pop_Officine Popolari” e “AMA – Associazione Manfredonia Attiva” a sostegno dei commercianti e delle creatività. Al via il contest delle mongolfiere in miniatura

“Riprendiamo a volare”. Con l'intento di mettersi alle spalle il duro e doveroso periodo di confinamento e ridare vigore ed entusiasmo alla città di Manfredonia, “Pop_Officine Popolari Aps” e “AMA – Associazione Manfredonia Attiva” rilanciano il “Love Fest” che, con il suo format creativo e coinvolgente, tanto successo aveva riscosso l'anno scorso nella sua prima edizione, portando grande beneficio ai commercianti e all'immagine turistica di Manfredonia.

Ovviamente, per le note vicende legate al Covid-19 e al distanziamento sociale, l'edizione 2020 si presenta in formato “home”, per promuovere, attraverso un contest - con in palio un tablet per la didattica a distanza - la bellezza della città di Manfredonia ed il “Fai da te”, in un momento cruciale per le attese riaperture delle attività commerciali ed il cauto ritorno della comunità a rivivere le strade cittadine rimaste malinconicamente deserte per lunghissime settimane.

E cosa c'è di più magico, sognante e di buon auspicio del volo “leggero” di una mongolfiera, in queste lunghe giornate in cui il sole tramonta più tardi che mai per riprendere quota e guardare lontano ad orizzonti nuovi e più sereni?

“La creatività – spiega Saverio Mazzone, Presidente di 'Pop_Officine Popolari' - resta il fil rouge che unisce le due edizioni del Love Fest: una risorsa cui dar fondo con tutte le nostre forze, per immaginare percorsi audaci ed innovativi di uscita dall’emergenza. E se l’anno scorso le creazioni di cartapesta abbellirono alcuni scorci della città, quest’anno la speranza è che le mongolfiere realizzate dai partecipanti al contest facciano bella mostra di sé nelle vetrine dei negozi riaperti, nella consapevolezza che anche i negozi contribuiscono all’attrattività della città”.

“Seppur con molte difficoltà e preoccupazioni, pian piano le saracinesche delle attività commerciali della nostra città si stanno rialzando – aggiunge Raffaele Fatone, Presidente di 'AMA' -. Il commercio rappresenta uno dei pilastri principali dell'economia locale ed il nostro invito accorato, anche attraverso il 'Love Fest', è quello di amare Manfredonia scegliendo e comprando nelle attività della città. Il nostro auspicio è che la positività del 'Love Fest' ed il buon augurio delle mongolfiere, che per volare lasciano a terra le zavorre, rappresentino finalmente un punto di ripartenza, per tutti”.

Per partecipare al contest sarà necessario realizzare una mongolfiera in miniatura con carta, cartoncino, plastica, legno, ferro; scattare una foto ed inviarla in posta privata della pagina Facebook POP Officine Popolari oppure all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. insieme alla foto bisognerà specificare il nome e cognome di chi ha realizzato l’opera.

I concorrenti potranno caricare una sola foto e partecipare quindi con una sola opera al contest. Per lo stesso utente non sarà quindi possibile caricare una foto di una seconda mongolfiera.

Sarà possibile partecipare al gioco dalle 12.00 del 13 Maggio fino alle 20.00 del 31 Maggio.

Le foto che risulteranno idonee secondo regolamento saranno pubblicate sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/popofficinepopolari, sulla Pagina instagram: https://www.instagram.com/pop_officinepopolari/ con la possibilità di essere votate dagli utenti.

Ogni utente iscritto a Facebook potrà esprimere il proprio voto con un like sulla foto prescelta. Saranno considerati validi per il contest solo i voti sulle foto dell’album “Love Fest” della pagina https://www.facebook.com/popofficinepopolari, fino alle ore 20.00 del 31 Maggio 2020.

La Foto vincitrice sarà pubblicata sulle pagine Facebook di POP (https://www.facebook.com/popofficinepopolari) e AMA (www.facebook.com/commerciantimanfredonia/) entro la fine del gioco.

Chi vorrà potrà donare la propria mongolfiera ad un commerciante in simbolo di vicinanza e di messaggio di ripresa. Inoltre, in queste ore, saranno pubblicati dei video tutorial per illustrare e facilitare l'“autoproduzione” delle stesse.

ll regolamento completo è disponibile sulle pagine Facebook di POP e AMA.

Pubblicato in Manifestazioni

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale ha firmato una convenzione attuativa con Sogesid SpA, Società “in house” dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, per le attività di caratterizzazione ambientale nel porto commerciale di Manfredonia. Si tratta di un’azione prodromica finalizzata alla conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche del materiale stratificato sul fondale del porto, prima di procedere alle successive attività di dragaggio che garantiranno allo scalo sipontino il massimo grado di sicurezza alla navigazione e nuove possibili opportunità di sviluppo.

L’accordo tra le parti – firmato dal presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi e dal presidente e amministratore delegato di Sogesid Enrico Biscaglia – prevede per la durata di un anno il supporto della Società di proprietà del Ministero dell’Economia in una serie di attività tecniche: la progettazione del programma di caratterizzazione, la bonifica degli ordigni bellici e tutti gli adempimenti necessari alla realizzazione della gara d’appalto che dovrà assegnare i lavori di caratterizzazione, ma anche per il corretto svolgimento delle attività. I risultati saranno poi esaminati e interpretati, anche per individuare la migliore soluzione tecnica alla gestione dei sedimenti da dragare.

“Manfredonia può e deve diventare destinazione croceristica per le piccole crociere lusso- commenta il presidente Patroni Griffi. Proprio in ragione di tale obiettivo con Sogesid, società che ci fornisce supporto tecnico agli interventi ambientali e infrastrutturali previsti dal nostro piano di investimenti, vogliamo avviare la caratterizzazione del porto commerciale, uno step indispensabile per poter procedere successivamente con l’attività di dragaggio. L’obiettivo principale è quello di disporre di fondali adeguati per consentirci di proporre con maggiore vigore il porto commerciale di Manfredonia anche quale destinazione crocieristica. Forti dell’attrattività dell’hinterland, della sicurezza e dei servizi offerti dallo scalo- conclude il Presidente- potremo ospitare piccole crociere e grandi yacht, della categoria lusso; un settore che vanta una crescita inarrestabile e rilevante, in grado di riverberare impatti economici diretti e significativi su tutto il territorio.”

“A Manfredonia -spiega il Presidente Biscaglia – prende forma l’intesa raggiunta con l’Autorità Portuale nel novembre scorso. Sogesid – prosegue Biscaglia – potrà dare il proprio contributo, con competenze tecnico-ingegneristiche, ma anche attraverso la gestione efficace e trasparente delle procedure di gara, al percorso ambizioso dell’Autorità che va nella direzione di valorizzare, con una nuova infrastrutturazione attenta all’ambiente, gli scali adriatici meridionali”.

Pubblicato in Ambiente
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