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Mercoledì, 12 Febbraio 2020 16:46

Peschici protesta per un diritto: la Scuola!

In un'epoca in cui si parla di mettere al centro di tutto la scuola e l'istruzione, c'è ancora una realtà come quella peschiciana che sta ancora aspettando un istituto scolastico. 

Dopo varie lotte perpetratesi da oltre vent'anni a questa parte, finalmente il paese ha il suo istituto! Ok, ma quando diventerà funzionale? Da oltre due anni ci si sente dire che manca poco, che bisogna risolvere solo piccoli accorgimenti tecnici in provincia e si 'potrà entrare!'. 

Genitori e ragazzi ormai si sono stancati di sentirsi prendere in giro poiché era stato promesso l'ingresso nel settembre 2019! Ecco perché da due giorni i ragazzi del liceo scientifico, dell'ITT e del Socio Sanitario stanno facendo sciopero. 

Una protesta lecita, perchè vogliono avere gli stessi diritti di altri coetanei che hanno la fortuna di frequentare istituti con laboratori e attrezzature, e si sono stancati di fare lezione in piccole stanze dell'ex pronto soccorso(tra l'altro non adatte ad ospitare ragazzi e laboratori). 

Oggi, per la seconda volta, si sono recati in Piazza Pertini per chiedere un aiuto alle Istituzioni locali, affinché possano intercedere presso i funzionari ai piani alti, con la speranza che riescano ad accelerare i tempi. 

Abbiamo bisogno subito di risposte concrete!!! 

Tea Lamargese

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C’è anche la direttrice facente funzioni del Parco Nazionale del Gargano, Carmela Strizzi, tra gli otto destinatari de­gli avvisi di garanzia-notificati nei giorni scorsi in relazione a due vicende annose riguardan­ti Peschici, che sono state unite nel medesimo procedimento dalla Procura di Foggia. I due fascicoli del 2019 e del 2020 sono stati riuniti dal pm Marco Gambardella lo scorso 17 gen­naio ‘‘per ragioni di collegamento investigativo”.­

Le due distinte ipotesi di abusivismo edilizio, oggetto di accertamenti investigativi da parte del NIPAF dei Carabinieri Forestali di Foggia, corroborati da una preliminare relazione tec­nica del consulente tecnico nominato dal pm, fanno riferimento al residence “Sogno d’esta­te’’ dell’avvocato Gianni Maggiano e all’im­mobile ricostruito sulla spiaggia dai coniugi Vescia-Apruzzese.

“L'attività di indagine fin qui svolta ha consen­tito di acquisire preliminari indizi di reato”, sot­tolinea il pm Gambardella nel decreto del 29 gennaio con cui ha ordinato l’ispezione nei luo­ghi. La prima vicenda per cui si indaga riguar­da l’ipotesi di realizzazione abusiva di opere edilizie inerenti l'ampliamento della struttura turistico ricettiva denominata Sogno d'estate, sita in via Marina n.5, che per il pm sarebbe “oggetto di provvedimenti autorizzativi che presentano profili di illegittimità nonché ripor­tanti attestazioni che in base ai preliminari ac­certamenti risultano ideologicamente false”.

Con riferimento a tale immobile risultano in­dagati Gianni Maggiano (che negli scorsi anni fu tra quanti sì proposero perla presidenza del­l’ente Parco nazionale del Gargano), sua mo­glie Donatella Delti Muti, il dirigente dell'Uffi­cio tecnico comunale e architetto Massimo d'Addazio e l’istruttore tecnico e geometra Rocco Elia Tavaglione.

La seconda vicenda concerne l'ipotesi di rea­lizzazione abusiva di opere edilizie inerenti un manufatto in località porto turistico di Peschici (in prossimità della struttura ricettiva denomi­nata Hotel Elisa): stando alla Procura la rico­struzione dell'Immobile sarebbe “oggetto di provvedimenti autorizzativi che presentano profili di illegittimità nonché riportanti attesta­zioni che in base ai preliminari accertamenti ri­sultano ideologicamente false”.

Con riferimento a tale vicenda risultano inda­gati il proprietario Matteo Elia Vescia, il diri­gente d’Adduzio, la direttrice facente funzioni dell’ente Parco Strizzi e due funzionari del­l'Agenzia delle Dogane-Ufficio delle Dogane di Foggia, Enrico Massimo De Conciliis e Walter Antonio De Vito.

Il pm ha ordinato l’ispezione (prevista per domani)“al fine di ricostruire compiutamente i fatti e verificare l’effettiva sussistenza degli abu­si edilizi segnalati dalla polizia giudiziaria ope­rante”. “In particolare”, continua, “occorre effettuare una attività ispettiva degli immobili al fine di verificare se siano stati effettivamente realizzati interventi edilizi e in cosa gli stessi consistano, anche per analizzare dettagliatamente i singoli provvedimenti autorizzativi, da acquisire presso i competenti uffici tecnici”. Dai destinatari degli avvisi di garanzia emer­gono numerose perplessità, a cominciare dal­la scelta della Procura di riunire due casi diffe­renti.

Del primo immobile, il residence dei Maggiano, l’Attacco scrisse a ottobre 2017. Con atto 42/2016 del 4 novembre del 2016, il Comune di Peschici aveva rilasciato in favore di Giovanni Maggiano il permesso di costruire in deroga al PdF per l’ampliamento della strut­tura turistica-ricettiva Sogno d’estate, sita in via Marina n. 5. “La Commissione esprime parere favorevole in quanto l’intervento ri­guarda un ampliamento in deroga ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 380/2001, di una struttura turistico-ricettiva preesistente che ben si inserisce nel contesto paesaggistico ove è posto inoltre, vista la particolare orografia del sito interessato, caratterizzato da un gradone sulla cui sommità è presen­te la S.S. n. 89, non modifica le visuali pa­noramiche poiché il manufatto è comunque contenuto al di sotto dell'altezza della scarpata”.

Alcuni concittadini di Maggiano riteneva­no che il raddoppio della struttura potesse invece modificare, eccome, la visuale dello splendido panorama peschiciano. “Il Parco Nazionale del Gargano ha espresso con ap­posita nota e per una richiesta analoga e del tutto simile alla presente, la propria “comuni­cazione di non competenza” all’eventuale ri­lascio di apposito parere in quanto “esso è di sola competenza comunale non rientran­do tra gli interventi previsti dalla “Misure di salvaguardia” al DPR 05/06/1995”, si legge ancora nel permesso di costruire, a firma del responsabile del 2° Settore, l’architetto d’Adduzio.

Il residence è posizionato a pochi metri di di­stanza dalla villetta che venne demolita a mag­gio 2017 su ordine della Procura di Foggia, im­mobile di proprietà di Matteo Elia Vescia e di sua moglie Donatella Apruzzese. “E’ stato uno dei pochissimi casi di abbattimenti a Peschici", commenta un beninformato del paese garganico. “Tant’è che quando è stato ricostruito ne­gli scorsi mesi è stato rifatto esattamente co­me prima, memori di quello che era avvenuto”. Un immobile condonato, eppure demolito a maggio 2017 nonostante le proteste dei pro­prietari e un giudizio allora in corso in Cassa­zione.

I Vescia tentarono inutilmente di oppor­si alle ruspe spiegando che si era in attesa del­la pronuncia della Cassazione, ma riuscirono solo a portar via alcuni oggetti e mobili dalla lo­ro abitazione. La demolizione avvenne, però, quando l'immobile conteneva ancora diverso mobilio e suppellettili varie.

L’abbattimento avvenne coi fondi messi a di­sposizione dal Parco, cui oltre un decennio fa il Ministero attribuì mezzo milione di euro pro­prio per consentire la lotta all’abusivismo edi­lizio in area protetta e il ripristino dello status quo ante.

Nel 2014 venne siglata una conven­zione tra l'Ente Parco del Gargano e la Procu­ra di Foggia, finalizzata ad un Piano di inter­vento per abbattere le opere realizzate abusi­vamente nell'area protetta del promontorio. Ma l’immobile è stato poi ricostruito anche sul­la base di due provvedimenti favorevoli della Cassazione ed è anche rispetto a quest’ultimo capitolo della lunga vicenda che sono partiti gli avvisi di garanzia.

Lucia Piemontese

l’attacco

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Papa Francesco sarà a Bari il prossimo 23 febbraio per la chiusura dell'incontro dei vescovi del Mediterraneo e per l’occasione Ferrovie del Gargano organizza treni straordinari per dare la possibilità alle comunità del Gargano Nord, Apricen e S.Severo di partecipare all'incontro con il Santo Pontefice. Il “Treno di Francesco” partirà da Ischitella, Carpino, Cagnano Varano, San Nicandro Garganico, Apricena e S.Severo.

Papa Bergoglio torna per la seconda volta a Bari dopo l'incontro con i patriarchi del Medio Oriente avvenuto il 7 luglio 2018, che portò sul lungomare oltre 70mila fedeli, e la quarta volta in Puglia dopo le precedenti tappe a San Giovanni Rotondo e sui luoghi di don Tonino Bello, a marzo e aprile del 2018. "Abbiamo subito raccolto l'invito del Comitato Organizzatore dell'evento – commenta il dott. Vincenzo Germano Scarcia, presidente di Ferrovie del Gargano – per dare la possibilità alle popolazioni del Gargano di vivere questo importante momento di fede e di aggregazione. E così abbiamo approntato un programma per venire incontro a queste esigenze di mobilità e sicurezza con tempi di percorrenza molto snelli per favorire un celere ritorno ai paesi di partenza. Uno sforzo importante coordinato dalla nostra struttura organizzativa".

L'incontro è programmato su corso Vittorio Emanuele II dove, alle ore 10,45, Papa Francesco celebrerà la Santa Messa. Alle 12.30 il Papa salirà in elicottero per rientrare a Roma dove l’arrivo è in programma alle 13.45. Al termine della celebrazione i viaggiatori torneranno alla stazione ferroviaria di Bari dove, alle 14,47, è prevista la partenza dei treni straordinari per il rientro.

Al luogo della celebrazione non sarà consentito arrivare con auto private. I treni di FerGargano faranno capolinea alla stazione di Bari da dove si proseguirà a piedi per raggiungere il luogo dove sarà celebrata la Santa Messa.

Info e acquisto biglietti FDG Viaggi e Turismo 0884561020 e 0882228960.

A seguire gli orari di andata e ritorno del “Treno di Francesco”.

ORARI DI ANDATA E RITORNO

ISCHITELLA

3:40

17:40

CARPINO

3:53

17:26

CAGNANO VARANO

4:05

17:14

SAN NICANDRO G.CO

4:24

16:55

APRICENA

4:39

16:39

SAN SEVERO

4:50

16:29

BARI

6:18

14:47

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Lunedì, 10 Febbraio 2020 19:15

Ciao a tutti!

Mi chiamo Rebecca, ho 23 anni e vengo da Peschici, in Puglia. Sto studiando Geologia alla triennale a Chieti (CH) e mi laureerò questo Ottobre (dovrei, ma farò del mio meglio).

Da quando ero una bambina, ho sempre voluto fare qualcosa di buono per il mondo. Sono stata cresciuta come cristiana cattolica e quando ero piccola pregavo tutte le notti: "Se esisti Signore e mi stai ascoltando, non importa come, ma fammi fare qualcosa di utile, fammi iniziare un cambiamento positivo, fa' che la mia vita non sia vana..."

Sono nata in una piccola cittadina, dove mi sono sempre sentita "stretta" e tagliata fuori dal mondo. Quando avevo 16 anni mi sono iscritta ad un programma per passare un anno all'estero, e l'anno dopo, il 16 Agosto, presi un aereo per la Norvegia e iniziai la mia esperienza di 10 mesi in questo Paese.

Non fu semplice, ma imparai tanto e strinsi alcune amicizie per la vita. E imparai anche a parlare norvegese! Sono fortunata per aver mantenuto i contatti con la mia famiglia ospitante e con alcuni amici, infatti ci siamo fatti visita diverse volte.

Quando tornai in Italia, avevo quasi finito l'ultimo anno di liceo quando ricevetti una notizia scioccante: Avevo un tumore al cervello, e a causa di esso avevo perso per sempre l'udito dall'orecchio destro.

Il 7 Aprile 2015 mi operarono di urgenza e un mese dopo iniziai la radioterapia, che durò fino a Luglio. Mi caddero i capelli, la cosa di me stessa che mi piaceva di più. Mi sentivo con meno energia, con la nausea, e mi prudevano i cerotti applicati per segnare i punti da irradiare. Non posso dimenticare l'orribile sapore metallico che sentivo ogni volta che si azionava la macchina... Mentre tutto ciò accadeva, feci anche la maturità in una scuola con sconosciuti... In poche parole, quello fu il periodo peggiore della mia vita. Ma tanto altro sarebbe ancora dovuto accadere...

Dopo una breve terribile estate, a metà Agosto, iniziai la chemioterapia. Sono sempre stata magra, ma persi vari kili, a causa del fatto ovvio, ma anche perché un chemioterapico distruggeva i muscoli. Ebbi tutti i possibili effetti collaterali, tra cui un fastidioso bruciore sotto la pianta dei piedi. Quando finì la terapia, quasi un anno dopo, avevo 20 anni e pesavo meno di 40 kili. Il mio corpo, dicevano i medici, non avrebbe sopportato l'ultimo round che era stato pianificato.

Ci sono voluti un po' di anni per mettere a posto i pezzi: Ho sofferto a lungo di fortissimi mal di testa, e anche di  problemi con l'umore. Cercavo di rimanere forte, provando a credere che il giorno dopo sarebbe andato meglio.

Dopo qualche migliaio di giorni no, eccomi qui. Ancora viva, anzi, sana fuori e dentro, e grata per la vita. Sono una di quelli che ce l'ha fatta.

Ormai sono più di 2 anni da quando ho finalmente trovato il corso universitario che fa per me: Geologia. Adoro tutto di questa materia, però credo che la mia specializzazione sarà la Geomorfologia (capire come si è formato il paesaggio).

Mi piacerebbe davvero tanto fare la magistrale all'estero; acquisirei una prospettiva molto più ampia e, come forse avrete notato, amo viaggiare e scoprire altri modi di vivere e culture.

Entro il mese prossimo (Marzo 2020), mi iscriverò alla magistrale in Earth Surface Dynamics (Dinamiche della Superficie Terrestre) all'Università di Wageningen (nei Paesi Bassi), e concorrerò anche a vincere una borsa di studio per non pagare le tasse universitarie.

Sto facendo questa raccolta fondi per far avverare questo sogno. Anche se vincessi la borsa di studio, il costo della vita nei Paesi Bassi è circa €800 al mese. Sono disposta ovviamente a cercare un lavoro, ma mi servirebbe un aiuto extra. Non voglio arrendermi solo perché la mia famiglia non dispone delle possibilità economiche.
I miei genitori hanno sempre fatto di tutto per me.

Sono stata curata nel migliore ospedale di Milano, nel nord Italia, e così hanno speso tanto per pagare le medicine, i dottori, e per viaggiare avanti e dietro dalla Puglia. Voglio renderli fieri e fare il meglio di cui sono capace.

Se doni anche solo €1 te ne sarò per sempre grata. Condividi per favore!

Con amore, Rebecca




Se desideri donare direttamente, questo è il mio codice IBAN IT86G0503401795000000046032. Rebecca Losito

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Ascoli Satriano - United Monte Sant’Angelo 0-1

Gioventù San Severo - Castelluccio dei Sauri 5-2

Ruvese – Canosium 1-1

Top Player Minervino – Atletico Peschici 0-1

Trinitapoli - Vir­tus Biceglie 3-0

Ore 17,30

Palese - Fulgor Moffetta 15-0

 

LA CLASSIFICA

Trinitapoli 40

Palese 39

Peschici 35

Vir­tus Biceglie 30

Ascoli Satriano 25

Canosium 23

Ruvese e Castelluccio 22

United Monte Sant’Angelo e Gioventù San Severo 16

Top Player Minervino 8

Fulgor Moffetta 0

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Vir­tus Biceglie - Top Player Minervino 0-0

Atletico Peschici - Ascoli Satriano 0-0

Canosium – Trinitapoli 4-6

Fulgor Moffetta – Ruvese 0-7

United Monte Sant’Angelo - Gioventù San Severo 0-0

Castelluccio dei Sauri – Palese 2-3

 

LA CLASSIFICA

Trinitapoli 37

Palese 36

Vir­tus Biceglie e Peschici 30

Ascoli Satriano 26

Ruvese e Castelluccio dei Sauri 22

Canosium 20

United Monte Sant’Angelo e Gioventù San Severo 13

Top Player Minervino 8

Fulgor Moffetta 0

Pubblicato in Sport
Sabato, 01 Febbraio 2020 18:07

Seconda Categoria/ La 14° giornata.

LA 14° GIORNATA

Vir­tus Biceglie - Top Player Minervino

Atletico Peschici - Ascoli Satriano

Canosium – Trinitapoli

Fulgor Moffetta – Ruvese

United Monte Sant’Angelo - Gioventù San Severo

Castelluccio dei Sauri - Palese

 

LA CLASSIFICA

Trinitapoli 34

Palese 33

Vir­tus Biceglie e Peschici 29

Ascoli Satriano 25

Castelluccio dei Sauri 22

Canosium 20

Ruvese 19

United Monte Sant’Angelo 12

Gioventù San Severo 12

Top Player Minervino 7

Fulgor Moffetta 0

Pubblicato in Sport

Frutto di oltre due anni di assiduo impegno, il Saggio si basa principalmente sulle lettere, personali e redazionali, i diari ed i Saggi dello Scrittore torinese, la cui attività – con al centro il suo lavoro presso la Einaudi, iniziato contestualmente con la nascita della Casa Editrice– è costantemente inquadrata nel periodo storico che l’ha vista nascere.

Pubblicato dalle Edizioni Tracce di Pescara, il Saggio risulta piuttosto corposo – 614 pagine, più Note e Bibliografia – per le ampie citazioni dei testi pavesiani, essenziali per dimostrare la tesi di fondo, tendente a far uscire l’Autore torinese dai tanti cliché in cui è stato via via racchiuso e a evidenziarne la complessa e ricca personalità, che ne fanno uno dei punti di riferimento culturale e letterario della prima metà del ‘900.

La 4^ di copertina riporta una parte della Prefazione del noto poeta e saggista romano Plinio Perilli:

Poderosa e documentata, ma soprattutto intrigante, appassionata -e nondimeno lucida, neutrale, cioè finalmente imparziale – questa lunga monografia su Cesare Pavese colma forse un dovere d'attenzione nuovo, e assolutamente contemporaneo (in pieno abisso tecnocratico d’insipienza da Terzo Millennio, quasi d'analfabetismo “di ritorno” della nostra grande Storia, ergo Civiltà letteraria), dopo i decenni, viceversa,romantico-esistenzialisti delle vere e proprie incottature pavesiane: insomma i poderosi innamoramenti “generazionali” degli anni (50 e “60, fino almeno agli “80... In effetti, Il mito Pavese, lungo saggio e sorvolo esegetico (ma pressoché apologetico) di Armanda Guiducci, uscì nel1967...

Il libro di Piemontese è davvero bello e importante, poderoso, ispirato e documentatissimo, diremmo rapinoso: noi vi ci siamo immersi con grande piacere, perché è un saggio, ripetiamo, di sicuro, indiscutibile valore. Utile anche per rimettere a posto la posizione diciamo “tardo-novecentesca” dell'autore dei Dialog/ai con Leucò, di Lavorare stanca e de La luna e i falò... - ma questa volta al vaglio del nuovo secolo, ebbene sì, dell'era del Web.

Un libro, questo, che davvero ci voleva, dopo anni di stanca appunto del mito pavesiano, e dopo una sorta di impigrito accomodamento coi peccati veniali o mortali del Novecento - che in realtà ancora in parte sopravvivono.

Angelo Piemontese

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Giovedì, 30 Gennaio 2020 10:30

Peschici: "È la Città Giusta!" - Progetto "ACR"

Sabato 25 gennaio 2020 nell'Aula Consiliare "Azzarone" del Municipio di Peschici, si è tenuto un importante incontro con i Ragazzi delle 2 Parrocchie locali, Sant'Elia Profeta e Sant'Antonio da Padova, il Sindaco Francesco Tavaglione e l'Assessore alla "Gentilezza", Lucrezia Francesca Lagrande. I Ragazzi sono stati accompagnati dalle Catechiste e dai 2 rispettivi Parroci, Don Antonio Zoccano e Don Antonio De Padova. 

Il Progetto è stato voluto fortemente dall'Azione Cattolica Ragazzi (ACR), il cui tema dell'anno, "E' la citta' giusta!", ha proposto, proprio nel Mese della Pace, una riflessione sui Diritti e la necessità di Regole, che permettano davvero ad una Comunità, come quella cristiana, di crescere in umanità, secondo il Vangelo.

I Ragazzi dell'ACR Parrocchiale hanno posto domande, discusso con i Referenti dell'Amministrazione Comunale e si sono interrogati per capire come arrivare al "Bene Comune di Peschici", ovvero a qualcosa che giova all'intera collettività, attraverso l'adozione di pratiche, leggi e modi di vivere, che facciano, appunto, il bene di tutti. 

In conclusione, Enzo, un giovanotto esuberante del gruppo, ha sintetizzato: il bene comune, significa assumere nella vita la legge dell'amore nella relazione con gli altri e con il mondo e quindi Peschici sarà la "Città Giusta" solo se cresceremo con questo impegno concreto. 

Anna De Nittis 

Parrocchia Sant'Antonio da Padova 

Peschici

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Un tavolo tecnico per discutere del progetto di prolungare la SS693 da Vico del Gargano  fino a Vieste e chiudere così l’anello viario in grado di collegare le principali località del Gargano. All’incontro, organizzato dalla deputata del Movimento cinque stelle Marialuisa Faro,  sono stati invitati i sindaci, il Parco Nazionale del Gargano, la Regione Puglia e la Soprintendenza di Foggia. All’iniziativa sarà presente l’On.Roberto Traversi, Sottosegretario delle Infrastrutture e Trasporti.

La tavola rotonda si terrà a Peschici, sabato 1 febbraio alle ore 16,00, presso il Comune di Peschici.

«L’incontro di sabato è un incontro molto importante per coordinarci e confrontarci, per rendere ancora più incisiva la nostra proposta per aumentare la sicurezza della rete stradale del Gargano e per rendere più attrattivo il nostro territorio- dichiara l’On. Marialuisa Faro. E’ importante la presenza del sottosegretario Roberto Traversi,che ha accettato il mio invito a partecipare all’incontro.

Con il sottosegretario abbiamo avviato una interlocuzione mediante un primo incontro al MIT che si è tenuto il 12 dicembre 2019 a Roma. Spero che questa iniziativa possa accelerare i tempi di realizzazione del progetto. È necessario fare squadra con tutti i soggetti del territorio, per rimarcarne l’importanza strategica del prolungamento della SS693». Conclude l’On. Marialuisa Faro.

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