Mercoledì, 26 Settembre 2018 08:56

Il Comune di Peschici elogia un suo "figlio"!

Leggiamo e pubblichiamo quanto scritto orgogliosamente dal Geom. Luca Esposito, Assessore del Comune di Peschici, su facebook: Con grande orgoglio faccio i miei complimenti all’amico Giuseppe Granieri per la sua elezione nel consiglio del collegio dei geometri di Lucera!!!!!! Unico tecnico garganico eletto!!!!!!Grande Giuseppe!!!!!"

Peschici c'è.

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Fumata bianca a Peschici. C’è il nome del tecnico che guiderà la squadra nel prossimo torneo di terza categoria. Sarà Teodoro Vlassis a sedere sulla panchina dei granata. La scelta è ricaduta sul tecnico della vicina Ischitella per il suo grande passato da calciatore e tecnico (ha guidato il Gargano calcio nel cam­pionato di promozione pugliese). «Non mi piacciono le frasi di circostanza - spiega Vlassis - preferisco che sia il campo a parlare. C’è sin­tonia e armonia reciproca tra me i calciatori e la dirigenza, percepita da ambo le parti. Adesso inizieremo a lavorare duro. Con quale obiettivo? Fa­teci lavorare. Lo scopriremo più avanti». Lavori terminati, allora. Il Peschici, che toma in un campionato di categoria dopo cinque anni, toglie i veli, mo­strandosi in tutte le sue no­vità. Nomi alla mano, la trup­pa che ha iniziato la prepa­razione al campionato agli or­dini del neo tecnico sarà frut­to di un buon mix tra calcia­tori esperti e giovani rampan­ti. Ma la ventata di cambia­menti non investirà solo la rosa. Oltre allo staff tecnico, infatti, si registrano movimenti anche a livello dirigenziale. Altri pilastri dirigenziali, ol­tre a quelli attuali, entreranno a far parte della società con un unico obiettivo: portare il Peschi­ci, nel giro di pochi anni, in categorie superiori. “Sarà importante da subito la voglia di fare bene, di far divertire i giocatori e chi verrà a vedere le partite - ammette Vlassis - la scelta di una rosa giovane è stata mirata e già da ora mi auguro che si venga a creare un bel clima tra tutti. Il gruppo sarà fondamentale per il tipo di lavoro che andrò a proporre, che sarà un lavoro concordato con tutto lo staff e con la società, e sarà un percorso fatto di sacrificio, rispetto delle regole, voglia di divertirsi e soprattutto voglia di migliorarsi giorno per giorno. Ringrazio tutti gli atleti, nonché lo staff dirigenziale, abbiamo fatto delle scelte mirate sia sotto l’aspetto qualitativo, sia sotto l’aspetto dell’età dei giocatori in maniera da creare un grup­po omogeneo che possa avere una programmazione di più anni». Il Peschici di oggi lavora nel presente per gettare le ba­si per un futuro fatto in casa. L’obiettivo, infatti, è inserire più giovani possibile nei ran­ghi della prima squadra nel giro di poche annate. «Ragio­nando in chiave futura, te­nendo presente che abbiamo tanti giovani - dice il presi­dente Gianni Ranieri -, pos­siamo tranquillamente ragio­nare che per i prossimi tre, quattro anni avremo un gruppo di atleti giovani e già abituati alla categoria, e se poi dovesse capitare di meritarci in futuro di avere l’obbligo dei giovani perché ci siamo meritati categorie superiori, saremo già pronti con il nostro prodotto interno visto che avremo una bella squadra di “allievi”.

a.v.

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Trenta, forse qua­ranta calciatori al raduno dell’Atletico Peschici che dispute­rà il prossimo campionato di Terza categoria. La febbre del pallone è scoppiata nella cittadina garganica dopo che il calcio giocato manca da oltre un quinquennio per via dell’indisponibilità del campo sportivo ora rimesso a nuovo dopo che l’alluvione di qualche hanno fa lo aveva reso indisponibile. Tanto entusiasmo, soprattutto tra la di­rigenza che sta lavorando a questo progetto da alcuni mesi. Sorriden­te e fiero il presidente Gianni Ra­nieri. «Avevamo già percepito l’impazienza dei ragazzi di Peschi­ci di confrontarsi in un campio­nato di categoria - dice il massimo dirigente della società granata -, ma sinceramente non immagina­vamo tanta partecipazione». Al primo raduno presente la società al completo con Vincenzo Borgia, Matteo Mastromatteo, Rocco Accerra, Leo Angelicchio Francesco Mongelluzzi e Domenico Mastro­matteo che sarà, con la sua fami­glia, sponsor ufficiale della squa­dra con il ristornate “Costamari­na” che comparirà sulle magliette da gioco. Tra le notizie trapelate anche la possibilità che nella so­cietà entrino a far parte altri soci. Al fianco della società si è schie­rata anche l’amministrazione co­munale con il sindaco Franco Tavaglione. «Un coinvolgente urlo calcistico che manca da troppo tempo - dice il primo cittadino di Peschici -. Il mio non è un semplice appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della neonata Atle­tico Peschici e del calcio dilettan­tistico locale, ma un invito sincero, spontaneo, appassionato a tutti i peschiciani, imprenditori, opera­tori economici, professionisti, tutti indistintamente: non facciamo

morire lo sport e non permettiamo che le nostre giovani risorse cal­cistiche restino ancora ad aspet­tare». In paese non si parla d’altro: la squadra di calcio che parteciperà al prossimo campionato di Terza categoria è argomento di tutti. Lanciata anche la campagna ab­bonamenti per sostenere il giova­ne sodalizio. Tra gli abbonati an­che diversi peschiciani che diffi­cilmente potranno assistere a tutte le partite, in quanto vivono e la­vorano altrove e che nel progetto sono stati coinvolti durante le va­canze estive. Inoltre sono tante le attività commerciali che si stanno stringendo intorno alla società. «Siamo commossi da tutto questo affetto - ammette il direttore ge­nerale Vincenzo Borgia -, vogliamo fare bene anche nei confronti di chi ci sta dando ima grande mano».

a.v.

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Ho aspettato che alcune buone notizie giungessero a Peschici prima di rivolgervi il mio saluto e farvi giungere l’augurio dell’intera Amministrazione Comunale.

Tra poco, dopo che i lavori di messa in sicurezza già appaltati, termineranno, finalmente potrete fruire del nuovo plesso scolastico tanto atteso!

L’istruzione è il motore dello sviluppo personale e collettivo, appassionatevi, coltivate i vostri sogni e lasciatevi guidare dai vostri docenti.

Salutiamo anche il nuovo Dirigente, il prof. Paolo Soldano, che ringraziamo per la sua immediata disponibilità, certi di una fattiva e proficua collaborazione con le istituzioni, sempre al fianco del mondo della scuola.

Salutiamo tutti i docenti, il personale scolastico, i nostri studenti, prossimi cittadini preparati e consapevoli del loro futuro ruolo nella società.

La scuola è la vita di un paese. Lunga vita alla scuola.

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Lunedì, 17 Settembre 2018 15:23

Peschici cerca Talenti!

Sai cantare, ballare, recitare, imitare, suonare o fare qualcosa di bello e originale? Sai di essere il numero uno? Sai che il talento "vale"? E...sai che è arrivato, ancora una volta, il tuo momento?! 

Ritorna, a grande richiesta, la nuova e divertente versione peschiciana del noto programma tv:"Tú sí que vales". 

Tutti possono partecipare, piccoli e grandi, a partire dai 3 anni d'età. 

I partecipanti possono presentarsi singolarmente, in coppia o addirittura in gruppo, seguendo modalità e tempi previsti dall'organizzazione e comunicati al momento dell'iscrizione, che dovrà pervenire, da lunedì 24 settembre 2018 fino a domenica 14 ottobre, dalle ore 10.00 alle 12.00, presso l'agenzia delle grotte in C.so.Garibaldi. 

Gli organizzatori, Anna Costante - Francesco D'Arenzo - Mirko Losito, pieni di energia, vi aspettano...sul Palcoscenico dei Talenti della terza edizione!

Peschici c'è.

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Esordì così, nel lontano 8 settembre 2002, Annamaria Tripputi, storica delle tradizioni popolari pugliesi, durante il convegno del Centro Studi Martella "Salviamo Kàlena! ". Con la formula di esordio delle fiabe, con lo stesso metalinguaggio, la Tripputi intendeva descrivere un evento avvolto nelle nebbie della memoria, escluso dalla scansione "ufficiale" delle festività religiose di Peschici (come la Madonna di Loreto, Sant'Elia, San Matteo).

"Oggi la festa non si fa più - rimarcava la Tripputi - e si vorrebbe da più parti ripristinarla. I peschiciani continuano a rendere omaggio alla loro protettrice in modo autonomo e spontaneo".

Fino agli anni settanta del Novecento questa ricorrenza si festeggiava ancora. Non era una festa grande, ma tutti, grandi e piccoli, si recavano, nel pomeriggio dell' 8 settembre, nel cuore della verde piana di Peschici (Foggia) dove sorgeva maestosa l'antichissima abbazia di Kàlena. Un gioiello di architettura nel Gargano. Un luogo già allora semi-abbandonato, intorno al quale fiorivano leggende di briganti, di pirati turchi e di imperatori.

Che senso aveva questa festa? Rappresentava oltre al pellegrinaggio, il mangiare insieme, l'assaporare i cibi rituali (le noci nuove, ancora nere del mallo fresco), il rinsaldare vecchi legami sociali e il formarsi di nuovi.

La Tripputi si soffermò sulla sua importanza identitaria. Ripristinare la festa della Madonna di Kàlena, che in passato era stata un appuntamento ciclico, un punto di riferimento importante per la comunità, non era solo possibile, ma necessario. Non si trattava di un falso, come certi cortei "storici" avulsi da ogni contesto tradizionale, ma di un recupero di forme ed espressioni devozionali ancora vive nell'immaginario collettivo. "Oggi la festa - continuava la studiosa - dopo aver perso le connotazioni antiche, può diventare a tutti gli effetti un bene culturale, al pari dell'emergenza monumentale, del documento, dell'oggetto d'arte. È un frammento della nostra storia che va salvaguardato, conservato e trasmesso come bene prezioso, per quell'archivio della memoria destinato alle generazioni future. Pian piano, col passar degli anni, sarà la tradizione stessa a creare nuove espressioni diverse dalle precedenti, più consone al modo di vivere e di pensare della comunità, che perpetueranno nel tempo la festa finché sarà vivo il culto per la Madonna di Kàlena". Sarebbe un segnale importante ... per non dimenticare! Càlena è infatti divenuta, in tutti questi anni, "l'emblema" della disattenzione verso i "luoghi del cuore" che, specie nella montagna Sacra, cadono letteralmente a pezzi, nell'indifferenza e disattenzione degli Enti preposti alla loro tutela.

Da anni sempre più "sgarrupata", l'antica abbazia di Peschici rischia davvero di terminare la sua storia gloriosa, se non si bloccherà seriamente il suo inesorabile degrado. La speranza degli amanti di Kàlena è che questo gioiello dell’architettura pugliese possa rifulgere nel suo antico splendore e sia aperto tutto l’anno per la gioia di chi vorrà visitarlo!

 

Teresa Maria Rauzino

Presidente del Centro Studi Martella di Peschici

 

Programma Festa 8 settembre 2018

Ore 17.00 in Chiesa Madre Santa Messa dedicata alla Madonna di Càlena. Alle 17.30 (dopo la messa) il corteo con gonfalone ed autorità, accompagnato dalla Banda Musicale di Peschici, procederà in cammino fino all'Abbazia di Càlena, dove sarà celebrato il santo Rosario. Auguriamoci una massiccia partecipazione dei nostri concittadini e di tutti coloro che vorranno conoscere la nostra millenaria abbazia!

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In favore della, nascente Atletico Peschici, che parteciperà al prossimo torneo di Terza categoria, scende in campo anche il sindaco Francesco Tavaglione. “Aiutiamo a crescere la società della nostra città, il calcio è vita.” Stagione turistica ormai verso la conclusione ed a Peschici si ritorna a parlare della nascente società di calcio. Serve un aiuto economico alla nuova dirigenza, anche in virtù del fatto che le trasferte, per la posizione geografica della cit­tadina garganica, costano il doppio. Ed allora è sceso in campo il primo cittadino, da sempre sostenitore dello sport (basti ricordare le tre tappe del Giro d’Italia di ciclismo). Queste le sue parole: «Un coinvolgente urlo calcistico che manca da troppo tempo. Il mio non è un semplice appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della neonata squadra dell’Atle­tico Peschici e del calcio dilettantistico locale, ma un invito sincero, spontaneo, appassionato a tutti i peschiciani, imprenditori, operatori eco­nomici, professionisti, tutti indistintamente: non facciamo morire lo sport e non permet­tiamo che le nostre giovani risorse calcistiche restino ancora ad aspettare.» Tavaglione, come al solito, è un grande trascinatore. «Il calcio è vita - dice ancora -, lo sport aiuta ad essere più forti e a socializzare nella maniera migliore. Come Amministrazione Comunale faremo il possibile per un contributo sostanziale che nei prossimi giorni sarà concretizzato da un atto deliberativo. Insieme possiamo farcela». Peschici comunque in fermento, in paese non si parla d’altro. E la campagna abbonamenti iniziata solo qualche giorno fa viaggia a gonfie vele. In molti si assicurano l’abbonamento, diversi i peschiciani che andranno via ed oggi sono in città solo per le vacanze: anche diversi di loro hanno acquistato l’abbonamento per sostenere la squadra. Inoltre sono tante le attività commerciali che si stanno stringendo intorno alla società. “Siamo felici dell’inter­vento del sindaco - dice il presidente Gianni Ranieri -, vogliamo fare bene anche nei con­fronti di chi ci sta dando una grande mano.” Dirigenti al lavoro nonostante gli impegni per molti impegnati nella stagione turistica. “Si, ma un pò di tempo per la nostra squadra va ricercato - ammette Matteo Mastromatteo, di­rigente e gestore di una grande struttura tu­ristica -, questo è il momento per preparare la prossima stagione calcistica.” Non sono da meno Vincenzo Borgia, Domenico Mastromat­teo, Elia Ranieri, Matteo Acerra, Rocco Mongelluzzi e Leo Angelicchio. La prima squadra sarà formata dai tantissimi ragazzi che oggi giocano nelle squadre del vicinato, ma na­turalmente è aperta a chiunque ne fosse in­teressato ed abbia voglia di partecipare.

a.v.

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Venerdì, 07 Settembre 2018 09:31

Peschici "VALE" tutto l'anno!!!

Il mondo dell'Associazionismo peschiciano si sta preparando per ripartire e mettere a segno la nuova stagione degli eventi 2018/2019, tra conferme, novità e...illustri ospiti. 

Tra i cavalli di battaglia degli spettacoli, sarà riproposto il talent-show, "Tu sci che val", che vedrà l'alternarsi di piccoli e giovani talenti in vari forme d'arte, come ad esempio: canto, danza, magia, recitazione, etc. 

La manifestazione-spettacolo, sopra citata, aprirà le iscrizioni dopo la metà di settembre e andrà in scena prima della fine dell'anno. 

A capo del progetto artistico-culturale, il trio Costante-D'Arenzo-Losito, i quali assicurano grosse novità nello svolgimento.

Non ci resta che...assaporare queste ultime emozioni estive, prima di addentrarci nel lungo tunnel delle iniziative "Made in Peschici". 

Peschici, la Perla, c'è!

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Mercoledì, 05 Settembre 2018 10:42

Peschici/ Ricomincia la scuola!

Dopo lunghi anni di attesa, gli studenti potranno finalmente utilizzare il nuovo plesso.
Non prima però che tutti i lavori di messa in sicurezza vengano espletati.
Ho immediatamente sollecitato gli organi politici e burocratici della Provincia di Foggia e informato le autorità scolastiche locali, perché ci si adoperi urgentemente alla risoluzione degli ultimi ostacoli. Auspico una immediata fruizione dell’edificio e colgo l’occasione per salutare tutto il mondo scolastico.

Francesco Tavaglione

Sindaco di Peschici

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Incredibile la storia di Jauns River, di origine polacca, gira il mondo in bici ad 80 anni. Ieri è stato a Peschici, ospite dell’Hotel D’Amato. Omaggiato e salutato anche dal sindaco Tavaglione.

La storia di Janus è davvero incredibile. Lui parla 20 lingue, è in viaggio da 16 anni, ha visitato ben 152 Paesi, ed ha già percorso oltre 300 mila chilometri. Vive grazie alla generosità di chi lo riconosce e lo aiuta con un pranzo o un alloggio, per il resto gli bastano 3 euro al giorno. Negli ultimi 4 anni ha attraversato la Russia, l’Australia e il Sud America.

“Non aspiro né cerco nessun record – dice Janus – il mio Guiness sono le persone che incontro e i tutti i paesi che mi accolgono. Voglio fare qualcosa che resti nella storia del Mondo, – parlo 20 lingue e ho avuto relazioni con oltre 660 donne”.

A 28 Janus anni ha lasciato la Polonia per sfuggire al regime comunista. Arrivato in Egitto ha ottenuto il passaporto italiano e nel 1978 si è trasferito a Roma proprio quando si stava insediando come Papa Karol Woityla. Ha lavorato nel mondo dello spettacolo, ha fatto l’agente nel calcio e nel teatro per tanti anni, poi ha scelto una notte di partire per il suo viaggio come giro del Mondo. Adesso è dalle nostre parti, lui farà le varie Regioni, oggi sarà a Vieste. Il suo giro d’Italia conterà alla fine 12 mila chilometri, la previsione è di terminarlo per il 2019. “Il mio giro non è quello dei ciclisti professionisti che ne fanno circa 2000 km in Italia. Il mio è lento ma molto lungo. Dopo farò l’ultima sfida: mi aspetta l’Australia. Ma questo l’ho calcolato verso i novant’anni se la salute continuerà ad assistermi”.

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