Secco poker rifilato dall'Atletico Vieste alla Molfetta Sportiva. In evidenza il giovane Albano, autore di una doppietta, che ha contribuito alla rimonta dei garganici completata in seguito dai centri di capitan Sollitto e Raiola. Alla Molfetta Sportiva del patron tuttofare Mauro Lanza l'onore di averci provato, nonostante una stagione travagliata e culminata con la retrocessione.

La prima occasione della gara la costruiscono gli ospiti al 7' con un tiro da fuori di Cesareo che non impensierisce Tucci. Al 12', al primo affondo, i garganici vanno ad un passo dal vantaggio con Sciacca, che servito da Albano, si lascia ipnotizzare da Terlizzi bravo a respingere con i piedi. Due minuti più tardi altra propizia occasione per i padroni di casa con Caruso che sfiora di testa il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al quarto d'ora Albano serve in profondità Sciacca che mette in rete, ma il direttore di gara non convalida per offside.  Idem al 26' per il diagonale  vincente di Caruso viziato però da un fallo in attacco. Al 28' il Vieste prosegue il suo assedio: cross dalla destra di Caruso, colpo di testa di Sciacca e parata di Terlizzi. Passa un giro di lancette e la Molfetta Sportiva sblocca il risultato: cross di Amorese per Cesareo che al tu per tu con Tucci non sbaglia. I padroni di casa non ci stanno e provano a reagire. Al 32' tiro potente di Dimauro da fuori: Terlizzi blocca in due tempi. Il gol è nell'aria e puntualmente arriva al 38': lancio dalla retrovie di Caruso, tocco di prima di Gogovski per Albano che beffa l'estremo difensore molfettese con un preciso diagonale. Chiude la prima frazione di gioco l'incrocio dei pali colpito da Gogovski  a seguito di uno schema da calcio piazzato.

Nella ripresa i garganici partono in quinta ed al 6' trovano il vantaggio: Ranieri temporeggia prima di servire Albano che beffa Terlizzi con un delizioso cucchiaio. All'8' ci prova ancora Albano ma il suo tiro è deviato in angolo. Ed è proprio sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina  di Raiola che il Vieste cala il tris con Sollitto che approfitta di una dormita della difesa avversaria. Al 13' grande occasione per Cesareo, il più attivo dei biancorossi, che va al tiro sugli sviluppi di un corner, Tucci si oppone come può. Sette minuti più tardi Sollitto va vicino alla personale doppietta con una bellissima rovesciata disinnescata da Terlizzi. Al 22' il poker dei padroni di casa che chiudono definitivamente la contesa: rimessa di Tucci e magistrale cotropiede di Raiola che davanti a Terlizzi lo scavalca con un preciso pallonetto. Da qui al termine non accade più nulla col Vieste che amministra il triplo vantaggio fino al triplice fischio del sig. De Pinto della sezione di Bari che sancisce la fine delle ostilità.

Risultato che proietta i garganici a quota 42 punti, due in meno della quinta posizione, che ad oggi però non garantirebbe i play-off. Biancocelesti che nel prossimo turno recheranno visita all'Unione Calcio Bisceglie, compagine alla ricerca di punti salvezza. Alla Molfetta Sportiva invece il compito di chiudere al meglio una stagione da dimenticare.

ATLETICO VIESTE-MOLFETTA SPORTIVA 4-1

RETI: 29' p.t. Cesareo (MS), 38' p.t. e 6' s.t. Albano, 9' s.t. Sollitto, 22' s.t. Raiola (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Kanatè, Pipoli (39' s.t. Prencipe), Gogovski, Sollitto, Caruso, Ranieri, Dimauro (13' s.t. Russo), Sciacca (33' s.t. Gallo), Raiola (37' s.t. De Vita), Albano. A disposizione: Mejri, Lucatelli, Lioce, Di Nardo, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi, Amorese (39' s.t. De Palma), Desimini, Lamatrice, Cannito, De Tullio, Precchiazzi, Vurchio, Zambetta, Cesareo, Paladino (26' s.t. Rana). Allenatore: Mauro Lanza.

ARBITRO: Michele De Pinto della sezione di Bari. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Alessandro Caricati della sezione di Barletta.

AMMONITI: Caruso (AV); Cannito, Lamatrice (MS).

ESPULSI: /.

RECUPERO: 2' p.t.; 0' s.t.

 

I RISULTATI

Vigor Trani-Barletta 1-0

63' Monopoli

Molfetta Calcio-Casarano 2-4

8' e 80' Mincica (C), 15' Ventura (MC), 19' rig. e 70' Caputo (C), 40' Di Cosmo (MC)

Brindisi-T. Altamura 2-0

61' Ianniciello, 90+3' Acosta

AT San Severo-Mesagne 1-0

13' Florio

Atl. Vieste-Molfetta Sportiva 4-1

30' Cesareo (MS), 38' e 51' Albano (V), 53' Sollitto (V), 67' Raiola (V)

Corato-Otranto 0-0

AS Avetrana-Terlizzi 1-1

Bianchi (T), Marinò (A)

Gallipoli-UC Bisceglie 2-0

11' Grazioso aut., 13' Portaccio

 

CLASSIFICA

Casarano 65

Brindisi 58

Altamura 48

Barletta 47

Gallipoli 44

Atl. Vieste 42

Vigor Trani 38

Molfetta Calcio 36

Otranto 35

Corato 34

San Severo 31

Mesagne 29

UC Bisceglie 27

Terlizzi 25

Avetrana 16

Molfetta Sportiva 11

 

Prossimo turno 28° giornata -24.03.2019 ore 15 –

Molfetta Sportiva-AS Avetrana

Altamura-AT San Severo

UC Bisceglie-Atl. Vieste

Casarano-Brindisi

Otranto-Gallipoli

Barletta-Molfetta Calcio

Mesagne-Terlizzi

Corato-Vigor Trani

 

Ignazio Silvestri

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Ultimo atto della stagione regolare: si chiude il sipario sul­la prima fase del campionato pu­gliese maschile di serie C Gold di basket. Oggi la giornata conclu­siva. Turno numero 22, in pro­gramma alle 18 di questa sera. Squadre in campo tutte in con­temporanea, in modo che nessun club possa avvantaggiarsi dal conoscere in anticipo i risultati delle concorrenti. La Bisanum Sunshine Vieste conclude fuori casa la stagione regolare: tra­sferta a Ceglie Messapica, nel Brindisino. Derby affidato agli arbitri Marseglia e Mitrugno, entrambi di Mesagne. Sfida impegnativa per i viestani, in casa di una delle for­mazioni d’alta classifica. La Bi­sanum occupa invece l’ultimo posto con 12 punti, in compagnia del Mola New Basket. Il club del Gargano è già aritmeticamente condannato ai play-out. Spareg­gi in cui dovrà vedersela proprio con il team di Mola di Bari. La formula del campionato stabilisce infatti che, alla fine della stagione regolare, la penul­tima e ultima in classifica do­vranno contendersi la salvezza in un play-out al meglio delle tre partite, mentre le classificate dalla prima alla decima posizio­ne disputeranno i play off. Delle dieci squadre ammesse ai play off, le classificate dalla settima alla decima posizione dovranno disputare la fase di qualificazio­ne ai quarti di finale, quarti a cui le prime sei hanno invece ac­cesso diretto. La vincente dei play off sarà promossa in B. Ceglie è in piena zona promo­zione, quinta in classifica, a pari punti con la Tecno Switch Ruvo (24), che occupa la quarta posi­zione. Finora 12 vittorie e 9 scon­fitte per il quintetto brindisino, che all’andata vinse a Vieste con il risultato di 103-94. Sei successi e 15 battute d’ar­resto è invece lo score fatto re­gistrare fino a questo momento dalla Bisanum, che è in serie ne­gativa da un mese, avendo sem­pre perso nelle ultime 4 giornate. Ora la formazione biancazzurra proverà a concludere nel miglio­re dei modi la stagione regolare: cercherà di accaparrarsi il fat­tore campo in ottica play-out, per poi giocarsi tutto negli spareggi contro Mola, con l’obiettivo di conservare la categoria, restare nel massimo campionato pugliese di pallacanestro maschile.

IL PROGRAMMA

Ceglie Messapica-Bisanum Vieste

Castellaneta-Ruvo

Ostuni-Lecce

Monteroni-Altamura

Taranto-Monopoli

Mola-Francavilla Fontana

LA CLASSIFICA

Lecce 34

Monopoli 32

Ostuni 28

Ruvo e Ceglie 24

Castellaneta, Francavilla Fontana e Altamura 18

Taranto e Monteroni 16

Mola e Vieste 12

 

ra.fio.

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Con l’approssimarsi della stagione estiva, torna in primo piano il tema delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico che gli esercenti al commercio sono tenuti a chiedere al Comune. Il 30 aprile è il termine ultimo per la presentazione delle domande di rinnovo di quanto già usufruito lo scorso anno, superato il quale sarà necessario ripresentare tutta la pratica come se fosse una nuova richiesta.

Tavoli, sedie, piante, espositori, vetrine, panchine e tutto quanto andrà ad occupare il suolo pubblico sono soggetti ad autorizzazione che dovrà essere rilasciata a seguito di richiesta da presentare all’Ufficio Tributi Minori Comunali. La modifica datata 13 gennaio 2019 dell’articolo 20 del Codice della Strada ha inasprito le sanzioni pecuniarie per i trasgressori, che ora vanno da un minimo di 173 fino ad un massimo di 695 Euro.

Gli agenti della Polizia Locale di Vieste, coordinati dall’Isp. Danilo Forte, stanno anche controllando le cosiddette insegne a bandiera obbligando alla rimozione di quelle irregolari perchè non consentite dal regolamento comunale che vieta anche l’uso di tavoli e sedie di plastica oltre ad ombrelloni recanti i loghi di aziende.

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Da una parte la pizzica salentina, dall’altro la tradi­zione del falò che saluta l'inverno e accoglie la primavera. La Notte della Taranta sbarca a Vieste per la nona edizione della festa «Fanoja» di San Giuseppe. Lo spettacolo del- l’Orchestra popolare è in pro­gramma stasera, alle ore 20. Un filo comune, dunque, lega Salento e Gargano. Organizzata dal gruppo folkloristico «Pizziche e Muzzeche», in collaborazione con il Comune di Vieste e con il patrocinio della Regione Pu­glia, la «Fanoja di San Giusep­pe» propone un viaggio tra musica, tradizioni e sapori del Gargano. Dopo la sfilata per le vie del paese dei numerosi gruppi folkloristici e musica­li, a suon di danze e canti si procederà dunque all'accen­sione della Fanoja. Sul palco ci saranno i Cantori di Carpi­no, Sud Folk e No Fang, e l'Or­chestra popolare La Notte del­la Taranta. Lo spettacolo si concluderà con l'incursione del reggae giamaicano di Skarra Mucci.

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Ventisettesimo e quartultimo turno di Eccellenza alle porte con l’anticipo di questo pomeriggio al Fanuzzi tra la vice capolista Brindisi e la Fortis Altamura, terza forza del torneo. Potrebbe essere già il giorno della matematica vittoria del Casarano qualora i rossazzurri passassero a Molfetta e i biancazzurri dovessero cedere in casa all’Altamura, anche se, più probabilmente, i giochi promozione dovrebbero risolversi domenica 24 quando la squadra di Olivieri sarà ospite al Capozza. Il Gallipoli ospita l’Unione Calcio Bisceglie, a caccia di punti salvezza. Per i giallorossi di Luperto ci sono ancora residue speranze di playoff, anche se non tutto dipende dai propri risultati. L’Otranto va a far visita al Corato, il Mesagne si reca a San Severo per un altro incontro delicato in chiave salvezza. Quello tra Avetrana e Terlizzi sarà un incontro tra due squadre che hanno subito una rivoluzione, al ribasso, dal mese di dicembre. Mdentre l’Atletico Vieste è chiamto alla festa con la Molfetta Sportiva. Palla a centro alle ore 15,00.

Il programma completo della 27esima e gli arbitri

sab. 16/03 ore 15

Brindisi-F. Altamura: Salvatore Iannella di Taranto (Fracchiolla di Bari, De Chirico di Molfetta)

dom. 17/03 ore 15

AS Avetrana-Terlizzi: Andrea Palmieri di Brindisi (Mele e Spagnolo di Lecce)

AT San Severo-Mesagne: Dario Acquafredda di Molfetta (Salvemini di Molfetta, Miccoli di Bari)

Atl. Vieste-Molfetta Sportiva: Michele De Pinto di Bari (Crudo e Caricati di Barletta)

Corato-Otranto: Andrea Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)

Gallipoli-UC Bisceglie: Federico Paladini di Lecce (Ostuni e Magnifico di Bari)

Molfetta Calcio-Casarano: Salvatore Montanaro di Taranto (Conte e Tomasi di Taranto)

Vigor Trani-Barletta: Andrea Recupero di Lecce (Schirinzi di Casarano, Alessandrino di Bari)

 

CLASSIFICA

Casarano 62

Brindisi 55

Altamura 48

Barletta 47

Gallipoli 41

Atl. Vieste 39

Molfetta Calcio 36

Vigor Trani 35

Otranto 34

Corato 33

Mesagne 29

San Severo 28

UC Bisceglie 27

Terlizzi 24

Avetrana 15

Molfetta Sportiva 11

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Candidato al Premio Strega 2019

Con una scrittura ampia, carsica, avvolgente, Marco Missiroli apre le stanze e le strade, i pensieri e i desideri inconfessabili, fa risuonare dialoghi e silenzi con la naturalezza dei grandi narratori.

«Un romanzo sulla fedeltà all'altro ma soprattutto a se stessi» - Sette

«Si intitola Fedeltà, anche se in realtà racconta di sentimenti che vacillano, di desideri che rimangono sospesi. Di tradimenti» - Isabella Fava, Donna Moderna

«Fedeltà è un romanzo costruito come una spirale di voci che comincia dove Atti osceni finiva. Là, all'apice di un'eroica educazione sentimentale, sorgeva una coppia. Qui una coppia esiste: Margherita e Carlo che sono giovani e devono sopravvivere alle "piccole implosioni quotidiane"» - Alberto Riva, Il Venerdì

«Che parola sbagliata, amante. Che parola sbagliata, tradimento».

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole piú profonda? La fedeltà è un'àncora che ci permette di non essere travolti nella tempesta, ma è anche lo specchio in cui ci cerchiamo ogni giorno sperando di riconoscerci. Marco Missiroli lo racconta andando al cuore dei suoi personaggi: lui, lei, l'altra, e l'altro. Noi stessi. Preparatevi a leggere la vostra storia.

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Pubblicato in Avvisi

Oggi in tutto il mondo il movimento di tutti gli studenti e i volontari ruota attorno al bellissimo messaggio di salvaguardia e tutela del nostro pianeta attraverso lo slogan Fridays for Future.

Un' espressione universale che coinvolge tutti nell'intento di salvare e proteggere la nostra casa attraverso mezzi e misure della nostra quotidianità nella lotta agli sprechi e all'inquinamento.

Un messaggio d'amore che anche a Vieste trova luogo nelle figure di comuni eroi del quotidiano, di persone che ogni giorno, anche durante una semplice passeggiata, non sopportano lo sporco, l'inquinato. È l'esempio di Franco, viestano, 65 anni, che ogni giorno fà del suo, per mantenere pulito un tratto di spiaggia del Lungomare Europa. Ogni mattina, da tante mattine, Franco ci regala un grande esempio di civismo, di attaccamento, di buonsenso, stimolandoci a seguirlo. Perché, partendo dalle piccole cose, si possono ottenere grandi risultati.

Siamo certi che il signor Franco non sia l'unico che si prodiga per la salvaguardia del nostro ambiente, sicuramente il suo è un esempio da seguire, perché è un grande messaggio di speranza.

Pubblicato in Ambiente

”(…) il (…) risulta ripetutamente menzionato nei dialoghi tra i cugini (…), a dimostrazione del ruolo stabile da costui ricoperto nell’associazione, i quali nello specifico frangente del sequestro dei due chili di marijuana si lamentano apertamente del danno sofferto e delle conseguenze negative che si sarebbero riverberate sulla compagine sociale (…)”.

Con recente sentenza, i magistrati della 3^ sezione penale (Presidente: Sarno Giulio) della Corte di Cassazione di Roma hanno dichiarato inammissibile il ricorso di R.C., classe 1970 di Vieste, contro l’ordinanza in data 1.10.2018 del Tribunale di Bari che, adito in sede di  riesame, ha confermato la misura cautelare della detenzione in carcere disposta nei confronti del citato R.C., indagato per i reati di cui agli artt. 74 e 73, quarto comma d.P.R. 309/1990 per aver preso parte ad un’associazione dedita al narcotraffico e per la detenzione a fini di spaccio di due chili di marijuana in concorso con altri membri del gruppo.

Avverso il suddetto provvedimento l’imputato ha proposto, per il tramite del proprio difensore, ricorso per cassazione, articolando un unico pluriarticolato motivo con il quale contesta la sussistenza tanto dei gravi indizi di colpevolezza quanto delle esigenze cautelari.

Le doglianze relative al primo profilo si fondano sulla contestazione di un solo reato fine che non consentiva di dedurre la partecipazione dell’indagato ad un sodalizio criminoso, sulla mancanza degli elementi costituitivi dell’associazione criminosa in assenza di un organigramma con ripartizione dei ruoli, l’esistenza di una cassa comune e la spartizione dei proventi, il breve arco temporale considerato e l’assenza di riferimenti in relazione all’acquisto di droga avvenuto a Napoli ad approvvigionamenti e cessioni per conto di terzi.

Il ricorrente “Sostiene in particolare che le conversazioni intercettate evidenziano come il prevenuto avesse avuto in passato contrasti con (..), posto ai vertici del sodalizio criminoso, ragione per la quale era inviso ai componenti del gruppo, con nessuno dei quali aveva intrattenuto rapporti ad eccezione di (…), suo amico, del quale ignorava i legami con l’associazione. In relazione alle esigenze cautelari deduce la mancanza di motivazione riferita alla concretezza dei fatti essendosi l’ordinanza impugnata limitata a fare riferimento generico alla gravità dei fatti utilizzando una clausola di stile e l’inadeguatezza delle argomentazioni utilizzate ai fini del diniego della sostituzione della misura con altra meno afflittiva non essendosi tenuto conto del ruolo del tutto marginale rivestito dall’indagato avente compiti di mera manovalanza senza contatti con gli altri partecipanti all’interno del sodalizio criminoso e della sua condizione di incensuratezza“.

Per i magistrati della Corte di Cassazione ” La contestazione dei gravi elementi di colpevolezza si compendia di censure generiche, prive di aderenza alla motivazione della sentenza impugnata
che evidenzia, invece, con chiarezza e dovizia di particolari tratti dalle conversazioni intercettate che costituiscono la piattaforma indiziaria presa in esame dai giudici de libertate, gli elementi a carico del (..) atti a delineare una qualificata probabilità di colpevolezza in ordine ai reati contestati“.

Le specifiche argomentazioni sviluppate dal Tribunale barese a commento delle singole conversazioni riprodotte ed analizzate delineano, con plausibilità di ragionamento ed in assenza di illogicità evidenti, comunque non evidenziate dalla difesa, la sussistenza di un vincolo solido e stabile venutosi a creare tra l’indagato ed il gruppo dedito al narcotraffico facente capo sul piano
organizzativo, nell’ambito della più vasta compagine criminale guidata da Girolamo Perna, ai cugini (..), nel cui ambito era stato incaricato delle attività connesse allo spaccio delle sostanze stupefacenti e della riscossione dei crediti derivanti da pregresse forniture fornendo un contributo diversificato, ma comunque di inequivoco rilievo ai fini della sopravvivenza e del rafforzamento dell’organizzazione e della realizzazione del suo programma criminoso. Le contestazioni relative all’estraneità dell’indagato al gruppo criminale per avere, in passato, avuto ragioni di attrito con il dominus per cui sarebbe stato inviso anche agli altri componenti, sono state diffusamente esaminate dall’ordinanza impugnata che ha chiarito come le originarie riserve da parte di (…) nei confronti del (…) in quanto proveniente dal gruppo criminale avversario, che si contendeva con quello del Perna il dominio del territorio, fossero state completamente superate a seguito dell’avvenuto pestaggio dell’odierno ricorrente da parte di taluni componenti del clan di provenienza, segno della sua definitiva estromissione dallo stesso e che si fosse instaurato sin dal suo ingresso nell’associazione, perorato da altri due membri, un rapporto assolutamente fiduciario, comprovato dalla delicatezza dei compiti affidatigli e dalla fattiva collaborazione da costui prestata evidenziante al contempo la sua consapevolezza di contribuire all’attuazione del programma criminoso proprio dell’associazione. Secondo il consolidato orientamento di questa Corte, infatti, la esplicita manifestazione di una volontà associativa non è necessaria per l’adesione al sodalizio, ben potendo la consapevolezza dell’associato essere provata attraverso comportamenti significativi che si concretino in una attiva e stabile partecipazione (Sez. 5, n. 10076 del 24/09/1998 – dep. 11/08/1999, Burgio S ed altri, Rv. 213978)”.

statoquotidiano.it

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Si RENDE NOTO
che il Comune di Vieste intende concedere terreni del demanio civico comunale per l’esercizio dell’attività pascoliva (c.d. Fida pascolo) per l’annualità 2019, secondo le disposizioni e alle condizioni contenute nel bando.
Le domande e le dichiarazioni, da redigersi secondo i modelli allegati al Bando, e scaricabili dal sito del Comune di Vieste, dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre il 15 aprile 2019

Pubblicato in Ambiente
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