Lunedì, 04 Marzo 2019 10:39

Vieste/ Diventa anche tu GIACCA VERDE

Pubblicato in Avvisi

 

Torna al successo, dopo lo stop di Altamura nel recupero della 24a giornata, l’Atletico Vieste che regola, grazie ad un gol per tempo di Mosca e Sciacca, il Terlizzi per 2-0. Tre punti fondamentali quelli raccolti dai ragazzi di mister Bonetti, nonostante la buona volontà degli ospiti rossoblu, in ripresa e a caccia ora della salvezza dopo la crisi societaria che sembra alle spalle.

CRONACA – Partono in gran spolvero i garganici vicini al gol dopo soli 5′ quando Mosca, al tu per tu con Amoruso, viene disturbato e anticipato dal provvidenziale intervento di Elia. Al 14′ ancora padroni di casa ad un passo dal vantaggio: Pipoli converge dalla sinistra e serve Mosca al centro che sfiora la rete di un soffio. Il Terlizzi preferisce lasciare il pallino di gioco in mano agli avversari, salvo ripartire in contropiede. Ed è proprio al 24′ che su capovolgimento di fronte i rossoblu si rendono pericolosi con una conclusione di De Matteis che termina alta sopra la traversa. Al 27′ i viestani fanno le prove generali del gol con il colpo di testa del giovane Mosca, su punizione di Colella, prima del vantaggio che matura nove giri di lancette più tardi grazie allo stesso attaccante salentino che risolve al meglio un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. L’ultima emozione del primo tempo la regalano gli ospiti con un tiro di Giangaspro che Tucci blocca agevolmente.

La ripresa si apre nel miglior modo possibile per i garganici che trovano subito il gol del raddoppio con Sciacca, abile a finalizzare un errata rimessa di Amoruso. All’8′ lo stesso Sciacca tenta la personale doppietta, ma il suo tiro è neutralizzato dall’estremo difensore terlizzese. Girandola di cambi per i due allenatori con Bonetti che manda in campo Albano, Ranieri e Raiola in luogo di Molenda, Russo e Sciacca; Barione risponde con Mortello e Troiano ai posti di Rizzi e Wilson. Al 26′ gran botta di Colella dalla distanza, Amoruso respinge oltre la traversa. Un minuto dopo il portiere del Terlizzi si supera per respingere il colpo di testa di Caruso su cross di Colella. Al 36′ fuga da parte di Albano, si supera ancora Amoruso nel respingere. La gara prosegue senza ulteriori sussulti fino al 48′ quando il fischio del sig. Spera sancisce la fine delle ostilità.

Vittoria che consente al Vieste di rimanere si in zona play-off, ma con un distacco di 13 punti dal Brindisi secondo. Terlizzi che invece rimane fermo a quota 24. Nel prossimo turno garganici che saranno di scena nella tana della capolista Casarano, rossoblu attesi dallo scontro salvezza contro il San Severo.

ATLETICO VIESTE-TERLIZZI 2-0

RETI: 36′ p.t. Mosca, 2′ s.t. Sciacca.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (37′ s.t. Di Nardo), Caruso, Molenda (11′ s.t. Albano), Russo (12′ s.t. Ranieri), Mosca (47′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (22′ s.t. Raiola). A disposizione: Mejri, Gallo, Prencipe, Lioce. Allenatore: Francesco Bonetti.

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Elia, Conteh, Valentino, Corcelli, Visaggi (32′ s.t. Marella), Giangaspero, Wilson (25′ s.t. Troiano), Rizzi (15′ s.t. Mortello), De Matteis (32′ s.t. Lampedecchia). A disposizione: De Chirico, De Nicolo. Allenatore: Francesco Barione.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Michele Desiderato e Roberto Nero della sezione di Barletta.

AMMONITI: Sollitto, Molenda.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 1′; 3′ s.t.

 

La 25° giornata

Brindisi-AT San Severo: 1-0

90+2' Pignataro

 AS Avetrana-Mesagne 1-4

26' e 39' Tourè (M), 27' e 52' Marti (M), 67' Sanyang (A)

V.Trani – Casarano 1-4

31' Cianci (C), 52' Rescio (C), 68' Mazzilli rig. (T), 87' Palmisano (C), 90+4' Caputo rig. (C)

Atl. Vieste-Terlizzi 2-0

36' Mosca, 46' Sciacca

Corato-UC Bisceglie 2-1

38' e 50' Zinetti (C), 82' Albrizio (B)

Gallipoli-Molfetta Sportiva 2-0

60' Romano, 69' Casalino

Otranto-Barletta 1-1

20' Trovè (O), 43' Lorusso (B)

ore 17

Molfetta Calcio-F. Altamura  0-1

 

LA CLASSIFICA

Casarano 59

Brindisi 52

Barletta 47

Altamura 45

Atletico Vieste 39

Gallipoli 38

Molfetta Calcio 36

Trani 34

Otranto 33

Corato 32

Mesagne 28

Alto Tavoliere 25

U.C. Bisceglie 24

Terlizzi 24

Alto Salento 15

Molfetta Sp. 11

 

PROSSIMO TURNO - 10.03.2019 ORE 15 – GIORNATA N. 26 – 11A RIT. -

Altamura-AS Avetrana

Terlizzi-AT San Severo

Casarano-Atl. Vieste

Molfetta Sportiva-Brindisi

Mesagne-Corato

Barletta-Gallipoli

UC Bisceglie-Molfetta Calcio

Otranto-Vigor Trani

 

IGNAZIO SILVESTRI

 

 

----------------------------------------------------------------------------------------

Pizze a chilometro zero? si distinguono al Ristorante Pizzeria Bella Napoli a Vieste di fronte al faro.

La semplicità dei sapori.

Alla Bella Napoli i piatti per fare gol non hanno bisogno di tanti passaggi.

La genuinità e la qualità dei prodotti contadini da sempre utilizzati sono il segno distintivo del Ristorante pizzeria Bella Napoli.

Anche quando la tua squadra non fa gol. …alla Bella Napoli la pizza è sempre tonda.

Ti aspettiamo questa sera.

Bella Napoli – Di fronte al Faro – Viete -

----------------------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Sport

Ostuni-Ruvo

Castellaneta-Vieste

Monteroni-Mola

Ceglie-Monopoli

Taranto-Altamura (giocata ieri) 87 - 67

Francavilla Fontana-Lecce

 

LA CLASSIFICA

Lecce 32

Monopoli 28

Ostimi 26

Ceglie 24

Ruvo 22

Castellaneta e Altamura 16

Francavilla Fon­tana e Monteroni 14

Mola, Vie­ste e Taranto 12.

Pubblicato in Sport

La capolista Casarano sarà di scena sul campo della Vigor Trani, squadra che ha un po’ abbassato il livello dopo un buon girone d’andata. A Otranto sarà ospite la terza forza del girone, il Barletta. Mesagne a caccia di punti sul campo del baby Avetrana, non dovrebbe avere problemi il Gallipoli che ospita il fanalino di coda Molfetta Sportiva. L’Atletico Vieste dopo la caduta non meritata, in settimana ad Altamura, ospita il Terlizzi. E non dispera per i playoff.

La 25° giornata e le designazioni arbitrali:

ieri ore 15

Brindisi-AT San Severo: 1-0

90+2' Pignataro

 

Oggi 03/03 ore 15

AS Avetrana-Mesagne: Riccardo Tropiano di Bari (Schirinzi di Casarano, Miccoli di Bari)

Atl. Vieste-Terlizzi: Antonio Spera di Barletta (Desiderato e Nero di Barletta)

Corato-UC Bisceglie: Francesco Nallardi di Bari (Conte di Taranto, Favilla di Foggia)

Gallipoli-Molfetta Sportiva: Niccolò Salomone di Bari (Bono di Bari, Caricati di Barletta)

Otranto-Barletta: Rocco Epicoco di Brindisi (Denisov di Bari, Salvemini di Molfetta)

Vigor Trani-Casarano: Manuel Gambuzzi di Reggio Emilia (Ostuni di Bari, Tomasi di Taranto)

 

dom. 03/03 ore 17

Molfetta Calcio-F. Altamura: Simone Trevisan di Mestre (Alessandrino e Grimaldi di Bari)

 

LA CLASSIFICA

Casarano 56

Brindisi 52

Barletta 46

Altamura 42

Molfetta Calcio 36

Atletico Vieste 36

Gallipoli 35

Trani 34

Otranto 32

Corato 29

Mesagne 25

Alto Tavoliere 25

U.C. Bisceglie 24

Terlizzi 24

Alto Salento 15

Molfetta Sp. 11

 

PROSSIMO TURNO - 10.03.2019 ORE 15 – GIORNATA N. 26  11A RIT. -

Altamura-AS Avetrana

Terlizzi-AT San Severo

Casarano-Atl. Vieste

Molfetta Sportiva-Brindisi

Mesagne-Corato

Barletta-Gallipoli

UC Bisceglie-Molfetta Calcio

Otranto-Vigor Trani

----------------------------------------------------------------------------------------

Pizze a chilometro zero? si distinguono al Ristorante Pizzeria Bella Napoli a Vieste di fronte al faro.

La semplicità dei sapori.

Alla Bella Napoli i piatti per fare gol non hanno bisogno di tanti passaggi.

La genuinità e la qualità dei prodotti contadini da sempre utilizzati sono il segno distintivo del Ristorante pizzeria Bella Napoli.

Anche quando la tua squadra non fa gol. …alla Bella Napoli la pizza è sempre tonda.

Ti aspettiamo questa sera.

Bella Napoli – Di fronte al Faro – Viete -

----------------------------------------------------------------------------------------

Pubblicato in Sport

La patologia derivante dai giochi d’azzardo, ovvero l’incapacità di resistere all’impulso a praticare tali giochi rappresenta un importante problema di salute pubblica che colpisce indistintamente tutte le fasce sociali, pur privilegiando quelle più svantaggiate culturalmente ed economicamente e può portare alla rottura dei legami familiari e sociali ed alla compromissione della posizione lavorativa.

Il gioco d’azzardo patologico è ormai inquadrato come una malattia sociale nell’ambito delle dipendenze patologiche, al pari delle dipendenze da droghe e da alcol ed è caratterizzato da sintomi clinicamente rilevabili, quali la perdita del controllo sul proprio comportamento e la coazione a ripetere (la cosiddetta rincorsa delle perdite).

Anche a Vieste sono davvero tanti i casi di familiari di giocatori patologici che si rivolgono ai Servizi Sociali del Comune per chiedere un aiuto per ovviare alle gravi ripercussioni economiche derivanti dal continuo accesso dei loro congiunti agli apparecchi da gioco. Capita così che alcuni, pur avendo un lavoro fisso e potendo assicurare alla propria famiglia una vita normale, dilapidano un intero stipendio, pensione o indennità di disoccupazione in pochi giorni.     

Per limitare l’esercizio del gioco tramite apparecchi automatici con vincita in denaro all’interno delle sale gioco, sale scommesse, esercizi pubblici e commerciali, tabaccherie, circoli privati e tutti i locali pubblici o aperti al pubblico, l’Amministrazione comunale di Vieste ha predisposto un’apposita ordinanza.

L’ORDINANZA

COMUNE DI VIESTE

OGGETTO: Limitazioni temporali all’esercizio del gioco tramite gli apparecchi e congegni automatici da gioco e intrattenimento di cui all’art. 110 commi 6 e 7 del TULPS all’interno delle sale gioco, delle sale scommesse, degli esercizi pubblici e commerciali, delle tabaccherie, dei circoli privati e di tutti i locali pubblici o aperti al pubblico.

IL SINDACO

Premesso che:

  • La patologia derivante dai giochi d’azzardo, ovvero l’incapacità di resistere all’impulso a praticare giochi d’azzardo, attualmente denominata nel manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali DSM — 5 (edizione italiana del 2013) “Disturbo da gioco d’azzardo”, rappresenta un importante problema di salute pubblica che colpisce indistintamente tutte le fasce sociali, pur privilegiando quelle più svantaggiate culturalmente ed economicamente e pud portare alla rottura dei legami familiari e sociali ed alla compromissione della posizione lavorativa e sociale e, nei casi più estremi, sino a gravi fatti delittuosi contro di sé ed i propri congiunti nonché a generare fenomeni criminosi e ad alimentare il fenomeno dell’usura.
  • Il gioco d’azzardo patologico é ormai inquadrato come una malattia sociale nell’ambito delle dipendenze patologiche, al pari delle dipendenze da droghe e da alcol ed é caratterizzato da sintomi clinicamente rilevabili, quali la perdita del controllo sul proprio comportamento e la coazione a ripetere (la cosiddetta rincorsa delle perdite).
  • In conseguenza dell’incremento della prevalenza di tale patologia tra la popolazione, prodotto in larga misura dall’incontrollata crescita, a far data dalla meta degli anni ’90 del ‘900, dell’offerta di gioco lecito in denaro, già nel 2012, con il Decreto Legge n 158 del 13 settembre, “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, convertito in Legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 8 novembre 2012, n. 189, il legislatore aveva previsto di aggiornare i livelli essenziali di assistenza (LEA) “con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da ludopatia, intesa come patologia che caratterizza i soggetti affetti da sindrome da gioco con vincita in denaro, cosi come definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità”.
  • Il territorio urbano é stato nell’ultimo decennio capillarmente occupato da installazioni di gioco aleatorio sia all’interno di locali destinati ad altra attività, sia quale attività a sé stante, generando crescenti problemi a carico delle Amministrazioni locali e delle ASL.
  • Recenti studi epidemiologici e in particolare l’articolo scientifico prodotto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche “Relazione tra numero e tipo di giochi d’azzardo praticati e gioco problematico nella popolazione generale italiana” di M. Scalese et all., pubblicato sul numero 21 della Rivista Medicina delle Dipendenze, pag. 12 e seguenti, marzo 2016, affermano che “...il dato che se ne ricava é assolutamente clamoroso nel confermare la specifica pericolosità degli apparecchi automatici di gioco.... Ogni giocatore di apparecchi automatici di gioco perde in media oltre 400 euro al mese solo in questo gioco...questo dato giustifica ampiamente i provvedimenti di contenimento dell’offerta specificamente studiati per gli apparecchi automatici di gioco ...messi in campo da un numero via via crescente di enti locali”.
  • Considerato che solo una minima parte dei soggetti affetti da ludopatia approda alle cure e che quindi la rimodulazione degli orari di utilizzo degli apparecchi da gioco costituisce uno strumento efficace, al fine di arginare, per quanto possibile, il diffondersi di tale fenomeno.

Preso atto che:

  • I D.lg. 18 agosto 2000 n. 267 Testo Unico degli Enti Locali conferisce ai Sindaci una generale potestà di regolamentare gli orari degli esercizi ai sensi dell’art. 50, comma 7 “Il Sindaco, altresì, coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d’intesa con i responsabili territorialmente competenti delle Amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti”.
  • La circolare n. 557/PAS.7801.12001 del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza del 23 giugno 2010, nonché la nota del 19 marzo 2013 del Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con le quali viene precisato che gli orari di apertura e chiusura delle attività autorizzate dalla Questura ai sensi dell’art. 88 T.U.L.P.S. per esercizi dediti al gioco con apparecchi da intrattenimento denominati new slot e VideoLottery terminal e per negozi dediti all’attività prevalente di raccolta di scommesse, sono regolamentati dal Sindaco sulla base dei poteri descritti con l’art. 50, comma 7, del.T.U.EE.LL. e ciò in ragione del fatto che tutti gli esercizi dediti al gioco rientrano nella categoria degli “esercizi pubblici”.
  • La Direttiva della Comunità europea 123/2006 sulla liberalizzazione del commercio, recepita con Decreto L. vo n.59 26.03.2010 — cosiddetta “Direttiva Bolkestein” all’articolo 12 prevede che “nei casi in cui sussistano motivi imperativi di interesse generale (definiti alla lettera h) dell’art.8 come: ragioni di pubblico interesse tra le quali... ’incolumità pubblica, la sanità pubblica...la tutela dei consumatori...) l’accesso e l’esercizio di un’attività ...possono ... essere subordinati al rispetto di...requisiti quali: restrizioni quantitative o territoriali ... in funzione della popolazione o di una distanza geografica minima tra... obbligo per il prestatore di fornire ... altri servizi specifici”.
  • Il Decreto Legge 13/8/2011 nr. 138, come modificato dalla Legge di conversione 14/9/2011 nr. 148, consente di stabilire “restrizioni in materia di accesso ed esercizio delle attività economiche”, ivi compreso “il divieto di esercizio di un’attività economica al di fuori di una certa area geografica e l’abilitazione ad esercitarla solo all‘interno di una determinata area”, qualora la limitazione sia funzionale a ragioni di interesse pubblico, tra cui in particolare quelle connesse alla tutela della salute umana e la restrizione rappresenti un mezzo idoneo, indispensabile e, dal punto di vista del grado di interferenza nella liberta economica, ragionevolmente proporzionato all’interesse pubblico cui é destinata.
  • La Corte Costituzionale con Sentenza n. 300 del 2011 ha precisato, respingendo il ricorso del Governo contro la Provincia di Bolzano, che le norme che contingentano il gioco d’azzardo “...sono finalizzate a tutelare i soggetti maggiormente vulnerabili o per la giovane età o perché bisognosi di cure di tipo sanitario o socio assistenziale, e a prevenire forme di gioco cosiddetto compulsivo nonché ad evitare possibili effetti pregiudizievoli per il contesto urbano, la viabilità e la quiete pubblica, materie che non rientrano nell’ambito “dell’ordine pubblico e della sicurezza’ di competenza esclusiva dello Stato”.
  • Il Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (c.d. Salva Italia ) all’articolo 31 comma 2 recita “...secondo la disciplina dell’Unione Europea e nazionale in materia di concorrenza, liberta di stabilimento e libera prestazione di servizi, costituisce principio generale dell’ordinamento nazionale la libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza contingenti, limiti territoriali o altri vincoli di qualsiasi altra natura, esclusi quelli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente e dei beni culturali’.
  • Il 23 dicembre 2011 II Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda) ha sentenziato che “....va anzitutto affermata la titolarità, in capo al Sindaco, del potere di disciplinare gli orari di tutti gli esercizi commerciali insistenti sul territorio comunale ed anche dei pubblici servizi, in forza della generale previsione di cui all’art. 50, comma 7, del TUEL ...Né é possibile ravvisare un impedimento a provvedere per il fatto che, per determinati esercizi, si sia già espresso il Questore in forza degli artt. 9 e 88 T.U.L.P.S , in quanto é evidente la diversità dei presupposti valutati: l’ordine e la sicurezza pubblica, da parte del Questore; gli interessi della comunità locale, per quanto riguarda il Sindaco. I due tipi di provvedimento, quindi, si sovrappongono ed entrambi devono essere rispettati dall’impresa che ne é destinataria”;
  • Con le Sentenze del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sezione quinta) n. 3271 del 30 giugno 2014 en. 3845 del 27 agosto 2014, i magistrati hanno: “avuto già modo di osservare come la circostanza, per la quale il regime di liberalizzazione degli orari sia applicabile indistintamente agli esercizi commerciali e a quelli di somministrazione, non precluda all’Amministrazione Comunale la possibilità di esercitare, a termini dell’art. 50, comma 7, del decreto legislativo n.267/2000, il proprio potere di inibizione delle attività per comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, oltre che del diritto dei terzi al rispetto della quiete pubblica, in caso di accertata lesione di interessi pubblici quali quelli in tema di sicurezza, libertà, dignità umana, utilità sociale, salute”;
  • Con la Sentenza della Corte Costituzionale n. 220/2014 del 18 luglio 2014 é stata confermata l'interpretazione giurisprudenziale sopra richiamata affermando che: “è stato riconosciuto che, in forza della generale previsione dell’art. 50, comma 7, del decreto legislativo n. 267/2000, il Sindaco può disciplinare gli orari delle sale giochi e degli esercizi nei quali siano installate apparecchiature per il gioco e che ciò può fare per esigenze di tutela della salute, della quiete pubblica, ovvero della circolazione stradale”:
  • Il TAR Piemonte con Sentenza n. 534 del 27 marzo 2015 dichiara, in conformità al dettato della Corte Costituzionale, afferma anche che (...) “ il potere di intervento dell’amministrazione comunale trova fondamento nel combinato disposto dell’art. 50, comma 7, del d.lgs. n. 267 del 2000 e dell’art. 31 c.2. del d./. 201/2011; ne consegue la legittimità dell’ordinanza del sindaco relativa alla conformazione degli orari di apertura delle sale da gioco e di attivazione degli apparecchi da gioco, a tutela delle fasce pit deboli della popolazione ed in funzione di prevenzione della c.d. Ludopatia.”.
  • Il TAR Veneto, Sez. III del 16 luglio 2015 n. 811 ha riconosciuto il potere sindacale in argomento anche in assenza dell’atto di indirizzo del Consiglio comunale: “...la giurisprudenza più recente ha ripetutamente affermato sia l’esistenza del potere in capo al Sindaco di regolare gli orari degli esercizi, ex art. 50, comma 7 T.U.EE.LL. sia che ciò possa esser fatto senza il previo atto di indirizzo consiliare, (omissis), posto che la norma impone un vincolo in conformità all’ordinanza del Sindaco solo ove gli indirizzi del Consiglio Comunale siano gia stati espressi, ma non subordina'l’esercizio del potere di fissare gli orari alla previa adozione di un atto di indirizzo del Consiglio comunale”.
  • Il Consiglio di Stato Sezione Quinta con sentenza 03778/2015 depositata il 1 agosto 2015 ha confermato il potere sindacale di determinazione degli orari delle sale da gioco e di accensione / spegnimento degli apparecchi automatici di gioco in denaro.
  • Al Sindaco, in forza della giurisprudenza, delle norme e delle disposizioni sopra citate, € consentito quindi disciplinare gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco in denaro, in presenza di motivate esigenze di ordine sociale e pubblico che rendano necessario tale intervento, per mitigarne i riflessi sociali, oltre che clinici, pur nella consapevolezza che con le limitazioni poste all’orario del funzionamento dei suddetti apparecchi non si potrà eliminare il fenomeno, ma solo creare le condizioni per disincentivare il loro utilizzo continuativo e a tempo pieno.

Dato atto che é compito ed obiettivo del Comune individuare ed attuare, nei limiti delle proprie competenze, misure idonee a contenere i fenomeni legati alla ludopatia che tende a connotarsi come piaga sociale, pur nella consapevolezza che le limitazioni imposte dall’utilizzo degli apparecchi da gioco con vincita in denaro non potranno eliminare il fenomeno ma solo creare condizioni per disincentivare il loro utilizzo in modo continuo;

Ritenuto necessario alla luce di quanto sopra, adottare un provvedimento a tutela della comunità locale volto a limitare l’uso degli apparecchi automatici per il gioco d’azzardo lecito senza impedire del tutto il loro utilizzo per non limitare la liberta di impresa, fintanto che tale attività sarà annoverata tra quelle consentite dalla Legge;

Ritenuto quindi opportuno intervenire per ridurre la fascia temporale di utilizzo degli apparecchi da gioco con vincita in denaro, con l’obiettivo di impedire l’accesso indiscriminato nelle ore in cui é più probabile l’utilizzo da parte di fasce deboli di persone, ovvero adolescenti ed anziani, per le quali é maggiormente rilevante l’intervento a tutela della salute;

Visto il R.D. n. 773 del 18/06/1931 (TULPS);

Visto il R.D. 635 del 6/05/1940 (Regolamento di esecuzione del TULPS);

Visto l’art. 50, comma 7 del D.lgs. n. 267 del 18/08/2000 (Testo Unico degli Enti Locali);

ORDINA

di stabilire il seguente orario di funzionamento degli apparecchi da gioco con vincita in denaro di cui all’art. 110 commi 6 e 7 del T.U.L.P.S collocati all’interno degli esercizi pubblici e commerciali, delle tabaccherie, delle sale gioco, delle sale scommesse, dei circoli privati e di tutti i locali pubblici od aperti al pubblico

dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 21,30 di tutti i giorni, festivi compresi.

al di fuori delle predette fasce orarie gli apparecchi devono essere spenti tramite apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio ed essere mantenuti non accessibili.

DISPONE altresì che:

e la presente ordinanza sia pubblicata all’Albo Pretorio telematico del sito web istituzionale del Comune di Vieste ed entri in vigore dal 15 marzo 2019.

Fatta salva l’applicazione di altre disposizioni di legge, nonché delle previsioni del codice penale, il mancato rispetto della presente ordinanza comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 a € 1.500,00 per ogni apparecchio per il gioco di cui all’art. 110 commi 6 e 7 del T.U.L.P.S, cosi come previsto dall’art. 11 della LR 9/2016.

Al Corpo di Polizia Municipale, nonché agli Ufficiali e agli Agenti di Polizia Giudiziaria è demandata la prevenzione, il controllo e l’accertamento delle violazioni alle norme contenute nella presente ordinanza.

Di notificare la presente Ordinanza alla Prefettura e Questura di Foggia, ai Comandi delle Forze dell’Ordine di stanza nel territorio di Vieste (Tenenza Carabineri, Tenenza Guardia di Finanza, Circomare Vieste, Polstrada);

Di comunicarla alle testate mediatiche locali per ogni opportuna divulgazione;

Contro il presente provvedimento é ammesso ricorso giurisdizionale entro 60 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio al TAR e entro 120 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio al Presidente della Repubblica, ai sensi del DPR 1199/71.

IL SINDACO

Giuseppe Nobiletti

Pubblicato in Avvisi

Nel recupero del campionato d'Eccellenza, la Fortis Altamura ha la meglio sull'Atletico Vieste per 1-0 ,avvicinandosi così al terzo posto occupato dal Barletta. Nella prima frazione di gioco l’Atletico Vieste trova il vantaggio su un calcio d’angolo, ma il gioco è fermo per fuorigioco. Al 21′ ancora gli ospiti in avanti, Giannuzzi compie una gran parata su tiro al volo di Mosca. Al 26′ fallo in area su Lampugnani, l’arbitro decreta il penalty; sul dischetto si presenta Dimatera che sigla il vantaggio per i murgiani. Nella ripresa la formazione di casa riesce a gestire il risultato e a conquistare tre punti importantissimi per la classifica.

Pubblicato in Sport
Giovedì, 28 Febbraio 2019 15:10

Finalmente i lavori sulla Statale 89 Garganica

Pubblicato il bando Anas. Per il Sud ci sono risorse per 345 milioni di euro, di cui 30 milioni per la Puglia dove sono previsti 48 interventi su tutto il territorio regionale, per un totale di 1.511 chilometri. L’intervento di maggiore entità riguarda la strada statale 89 Garganica con 191 chilometri da sistemare (San Severo, San Nicandro Garganico-bivio per Vieste).

Pubblicato in Ambiente

Giovedì 21 scorso la squadra under 16 f.le, allenata da Marianna Cariglia, ha conseguito il titolo di Campione Provinciale 2018-19 e rappresenterà nuovamente la Puglia, come già avvenuto negli anni decorsi, alle finali nazionali Aics di pallavolo che si svolgeranno probabilmente a Cervia dal 5 all’8 settembre 2019. La formazione viestana composta da Ascoli Giorgia, Garofalo Gloria, Granatieri Erica, Munno Claudia, Olivieri Nicole, Pellegrino Valeria, Santoro Alessia e Silvestri Noemi, ha concluso il campionato a punteggio pieno senza perdere neanche un set. Domenica 24 si è svolta a Pala Franchino di Apricena la seconda tappa “Memorial Prof. Pasquale Franchino” del 10 ^ Torneo Provinciale di Minivolley Aics “Natalino Notarangelo”, 216 i ragazzi partecipanti per 45 squadre e 10 Società, la tappa è stata vinta dalla società di casa Olimpia Volley PF Apricena che guida ora anche la classifica generale, ottimo secondo posto di tappa per la Volley Vieste, terza in classifica generale. Alla partenza i campionati Under 14 F.le, sette le squadre partecipanti in due gironi, il girone B sarà composto oltre che dalla formazione del Vieste, allenata da Mister Nicola Pellegrino, dall’Anspi S. Nicandro, Volley Club Manfredonia e dalla New Volley M.S. Angelo; per il Girone A, Canguri Foggia, Olimpia V. PF Apricena e V. Casalnuovo.

Pubblicato in Sport

Ora siamo seri: le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale della società. Noi, a IL CAPRICCIO, l’8 marzo le omaggeremo con leggerezza e prelibatezze. Un menù elegante e delizioso per dirgli GRAZIE!

Ospiti della serata:

Il Cavaliere MICHELE CUTRO

E il dj fotomodello LUIGI II

NON PUOI MANCARE !

Ristorante Il Capriccio
Località Porto Turistico - Vieste –
tel 0884 707899 –
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Avvisi
- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -