Anche quest’anno è possibile devolvere il 5 per mille dalla propria dichiarazione dei redditi in favore della Fondazione Turati Onlus e dei suoi progetti. Anche quest’anno, con la dichiarazione dei redditi, è possibile devolvere il 5 per mille a enti e organizzazioni di utilità sociale. Noi vi proponiamo di scegliere la Fondazione Filippo Turati Onlus, un ente non profit che con i suoi Centri socio-sanitari in Toscana, Lazio e Puglia opera con strutture di eccellenza nel settore dell’assistenza post-acuzie sia per quanto riguarda i ricoveri temporanei, la riabilitazione fisica e neurologica, l’assistenza post dimissioni ospedaliere e la bassa complessità, sia per i ricoveri a lungo termine per gli anziani non autosufficienti, i disabili gravi, i soggetti affetti da Alzheimer o in stato vegetativo permanente. Destinare il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi è semplicissimo. Basta: • Firmare nel riquadro dedicato alle Organizzazioni NON lucrative (Onlus) • Scrivere il Codice Fiscale della Fondazione Filippo Turati Onlus: 80001150475 Per ulteriori informazioni o dettagli non esitate a chiamare il numero 0573-976143 o a scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Pubblicato in Economia

Una volta certi “writer vandalici” avevano rispetto per monumenti e chiese ma adesso ci ritroviamo dei veri e propri “assalti” contro i nostri luoghi di culto. Non è, purtroppo, la prima volta che una Chiesa viene presa di mira da questi “graffittari” che, con la scritta “Oggi no agnello”, si sono improvvisati anche animalisti. Non ci interessa il dibattito che potrebbe aprirsi sul consumo della carne d’agnello, poiché l’unico dibattito che dovrebbe aprirsi è sul senso di civiltà che stiamo perdendo e che forse dovremmo riscoprire. Come dovremmo riscoprire il valore artistico e culturale della nostra città per avere una maggiore consapevolezza del nostro patrimonio, non solo per fini economici. Ci auguriamo che i colpevoli siano al più presto individuati e che non ci siano sconti di nessun genere ma solo punizioni rieducative per tornare ad apprezzare le nostre bellezze.

Matteo Parisi

Coordinatore FDI Vieste

Pubblicato in Politica
Lunedì, 22 Aprile 2019 10:24

Vieste/ …è la FESTA di S. GIORGIO !

PROGRAMMA RELIGIOSO:

 Giorno 22

Ore 19,00

Pontificale presieduto dall'Arcivescovo Padre Franco.

 Giorno 23

Ore 8,30 - 19,00

Sante Messe in Cattedrale con partecipazione del Comitato Feste.

 Ore 09,30

Processione dalla Basilica Cattedrale presieduta dall'Arcivescovo e partecipata dal Rev.mo Capitolo e Sacerdoti.

 Ore 10,30

Arrivo processione in Piazza S. Maria delle Grazie e sparo fuochi pirotecnici.

Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo con la partecipazione del Rev.mo Capitolo Cattedrale.

 Ore 11,30

Rientro della processione con sparo di fuochi pirotecnici (c/o Marina Piccola)

Il Pontificale sarà trasmesso sul canale Gargano Tv – 878 del digitale terrestre

  PROGRAMMA CIVILE

 Giorno 22

Ore 17,00 - Apertura della festa con sparo di mortaretti e Giro per l'abitato del Gran complesso Bandistico "GUARDA CHE BANDA - Città di Turi".

Ore 21,30 - Piazza del Fosso - Spettacolo di Cabaret:

da MUDU’

Umberto SARDELLA e Antonella GENGA

Ore 24,00 - Spettacolo di fuochi pirotecnici c/o Marina Piccola.

 Giorno 23

Ore 07,00 - Sparo di mortaretti e giro per l'abitato dei Complessi Bandistici "Città di Vieste - G. Cariglia" e "Città di Vieste - P. Rinaldi"

Ore 10,30 -Piazza S. Maria delle Grazie SAGRA DELLA FRITTATA a cura dell'Associazione Cuochi del Gargano e Capitanata, uova offerte dall'azienda agricola F.lli Chionchio, vino offerto dalla Cantina Cimaglia e F.lli Mangini - Vieste. Un ringraziamento alla ditta Global forniture.

Ore 17,00 -Giro per l'abitato delle Majorettes "IL MONDO CHE VORREI" e dei Complessi Bandistici Citta di Vieste - P. Rinaldi" e "Città di Vieste - G. Cariglia"

Ore 18,00 – Tradizionale corsa dei cavalli presso la spiaggia Castello

 Ore 21,30 – BIAGIO IZZO SHOW

Ore 24,00 - Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici c/o il Molo Nuovo.

  Il comitato

Pubblicato in Manifestazioni
Il Comune di Vieste ha rinnovato la convenzione con la PEGASO per il Servizio di Protezione Civile, che spazia dall'antincendio boschivo, all'idrogeologico, alle calamità naturali. "Con questa convenzione" afferma il Presidente della PEGASO Massimiliano Micale "vediamo rinnovata da parte del Comune la fiducia nel nostro operato; ne siamo felici e continueremo a garantire la massima efficienza negli interventi anche alla luce della continua formazione che facciamo". I cittadini quindi, potranno continuare a segnalare incendi visto l'apertura della campagna AIB 2019 ai seguenti numeri 3467389602 h24 e al fisso 0884706508.
Pubblicato in Società

Lo scoglio bianco che svetta imponente sulla spiaggia di Vieste e ha ispirato Max Gazzè ora diventa anche protagonista di una linea di borse. A lanciarla è il marchio milanese  'YNot Collection. L'idea è della famiglia Pelosi: "Siamo anche bellezza".

Dopo aver ispirato il cantautore Max Gazzè, il Pizzomunno, lo scoglio bianco che svetta imponente sulla spiaggia di Vieste, ora diventa anche protagonista  di una linea di borse. A lanciarla è il marchio milanese  "YNot Collection", nota griffe che utilizza stampe con le immagini delle più belle città del mondo. Dopo gli scorci di Londra, Parigi, Roma e New York  ora sugli scaffali dei negozi specializzati sarà possibile ammirare anche il Vieste ed il suo Pizzomunno.

L'idea è della famiglia Pelosi, storici imprenditori di San Severo, nel Foggiano. "Questo è il nostro modo di rilanciare il nostro territorio, troppo spesso vilipeso dalla criminalità organizzata - racconta Cristina Pelosi. Abbiamo contattato l'azienda milanese ed abbiamo proposto loro il lancio della linea Pizzomunno. Si tratta di una edizione limitata: cinque modelli prodotti in un migliaio  di pezzi, per assicurare una certa esclusività  - afferma l'imprenditrice. La realizzazione grafica è stata curata da mia sorella Valentina. Ha scelto il Pizzomunno perché espressione  più rappresentativa della Provincia di Foggia".

“Ma non escludiamo - conclude Cristina - di proporre per le prossime stagioni altre meravigliose bellezze paesaggistiche del nostro territorio estendendo i confini all'intera Puglia. Magari perché no proponendo il Salento o la Valle D'Itria".

Tatiana Bellizzi

repubblicabari

Pubblicato in Società
Nella giornata odierna (ieri n.r.) i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, a seguito di pattugliamenti avvenuti sia per strada che per mare (tramite l’Unità CP880 dipendente da questo Comando), hanno proceduto al sequestro di prodotti ittici derivanti da attività illecita. In particolare, durante il controllo in strada, è stato eseguito un sequestro amministrativo di circa 20 kilogrammi di novellame di alice e sarda (“engraulis encrasicolus” e “sardina philicardus”) comunemente conosciuto come “bianchetto”. Per mare, in località Pugnochiuso, veniva individuato un natante con un soggetto a bordo che, da controllo esperito si riscontrava aver catturato un quantitativo di riccio di mare (“echinoidea”) ammontanti a circa 500 esemplari, nettamente superiore a quanto consentito da normativa vigente in materia di pesca sportiva. Si procedeva al sequestro ed ad elevare una sanzione amministrativa di € 4000,00. Si coglie l’occasione per rammentare che il pescatore sportivo può catturare solo ed esclusivamente in apnea n.50 esemplari al giorno. Per quanto concerne il “bianchetto”, si rammenta che è vietata anche la sola detenzione.
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Venerdì, 19 Aprile 2019 08:57

Vieste/ A proposito di agnelli..

E’ nell’opinione pubblica il degrado di muri imbrattati nei pressi di alcune chiese parrocchiali della nostra città sul pseudo invito “oggi no agnello” (chissà se i capretti sono stati inavvertitamente omessi). Mi rifiuto di pensare che gli animalisti della nostra città siano stati gli autori perché, quelli veri, hanno molto a cuore il rispetto delle cose pubbliche e delle persone. Quindi, a mio avviso, è solo opera di vandali che, non avendo meglio da fare, hanno preferito fare una bravata di cui eventuali indagini potranno accertare la matrice. Tuttavia, come responsabile del servizio veterinario di Vieste, mi sembra opportuno chiarire una situazione che , secondo me, sta cadendo nell’esagerazione cercando di far rispettare di più gli animali e meno le persone. Già! perché intorno ad un agnello o a un capretto gira una economia non indifferente, grazie alla quale possono vivere gli allevatori, i trasportatori di animali e di carni, i macellai, le imprese di macellazione. Ma non basta, se pensiamo anche allo stesso benessere animale. Se in un allevamento i capi eccedenti non vengono allontanati, automaticamente si viene a creare un problema di spazio e quindi anche di possibilità di alimentazione perché i pascoli (quando esiste la possibilità di brucare erba, non sono immensi e a volte bisogna ricorrere ad alimenti che erba non è, con aggravio di spese per l’allevatore. Ma il problema non esisterebbe tanto per le femmine dalle quali, producendo latte e derivati, si potrebbe soddisfare in parte l’esigenza economica con la loro vendita. Per natura ogni maschio va alla conquista di più femmine. Qualora in un allevamento si incrementasse la presenza mascolina degli animali, gli stessi andrebbero in lotta tra di loro, provocandosi ferite e malessere generale. Alla luce di quanto sopra, suggerirei di evitare per il futuro qualsiasi sorta di ingerenza anche perché, se la chiesa espressamente non prevede che a Pasqua bisogna mangiare l’agnello, questa cultura ha sicuramente origini bibliche. Dr. Bartolo BALDI
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"Oggi No Agnello" in poco tempo ha fatto il giro dei social provocando sgomento e rabbia tra i cittadini.
Il gesto provocatorio sembrerebbe incitare al rispetto verso gli animali. Simbolicamente, infatti, l'agnello è tipico del consueto menù di Pasqua, pertanto qualcuno può essere indotto a pensare, dietro a questa stupida bravata una matrice pseudoanimalista.
Ma è certo che non sono veri animalisti coloro che sporcano, che fanno violenza sulle opere, che non rispettano cose, persone, valori, creature.
I responsabili sono invece chi, puntualmente, cerca visibilità,  realizzando scempi obsoleti e incivili  solo per un vano momento di gloria personale, solo per dare una forma all'idiozia.
"Auspichiamo a un'educazione civica maggiore, a un maggior controllo e a un invito a concentrare la propria intelligenza, il proprio tempo e tante grandi possibilità verso il bene comune,  verso qualcosa che ha a che fare con un senso.
E capire l'importanza di questo giorno."

Vivi Vieste

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Come volontari animalisti e ambientalisti condanniamo il vile gesto che ha visto balordi imbrattare muri e alcune Chiese con la scritta " no agnello". Non sono queste le modalità con cui si manifesta il proprio pensiero . Il gesto con certezza non è stato fatto da animalisti ma da balordi che non amano né gli animali, né l'ambiente né le persone. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell"Ordine affinché i responsabili siano individuati e puniti. Come associazione animalista ci rendiamo disponibili ad accoglierli se per punizione si decidesse di mandarli a fare servizio di volontariato al canile sanitario. Avremmo così occasione di insegnare loro che le battaglie etiche si portano avanti con educazione e nel rispetto di tutti e tutto. Nicoletta Pagano Presidente LNDC Vieste
Pubblicato in Ambiente

Non si tratta di una quota in più che dovrai pagare di IRPEF, ma di una diversa destinazione di una parte delle imposte che si devono pagare allo Stato. Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in una azione a favore dell'attività della nostra associazione. Con la tua donazione avremo maggiori fondi per gestire una migliore e più ampia attività sportiva già promossa dalla Sunshine Basket Vieste. Con la tua denuncia dei redditi (CUD, 730 e Modello Unico) oggi puoi destinare il 5 per Mille dell’IRPEF a questa buona causa. Puoi anche invitare parenti e amici a scrivere il codice fiscale della nostra Associazione 92059890712 sulla loro dichiarazione dei redditi. Firma la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 o Modello Unico) nell’apposito spazio (“sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale”) • Indica nello riga sottostante il codice fiscale della nostra associazione: 92059890712 Se non devi consegnare il modello 730 o il modello Unico puoi scegliere comunque di destinare il 5 x 1000. In questo caso consegna il modello CUD, compilato con la firma e la partita IVA della nostra associazione, in banca o in posta, in busta chiusa con la dicitura “5 X 1000”. Ti ringraziamo per il tuo aiuto.

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