Lunedì, 28 Gennaio 2019 09:49

Manfredonia/ Fermo pesca finalmente gli indennizzi. Le imbarcazioni interessate 145 per 368 mila euro.

Ammonta a poco più di 650mila euro la somma stanziata dal Mipaaft e che sarà ripartita tra le 244 imbarcazioni da pesca dei compartimenti ma­rittimi di Manfredonia, Bari e Barletta per gli indennizzi del fer­mo pesca 2018 la cui presentazio­ne delle domande dovrà avvenire entro il prossimo 28 febbraio. La fetta più grande del finan­ziamento del Mipaaft approda nel sipontino dove sono interessate ben 145 imbarcazioni per un to­tale di 368.401 euro (con una me­dia di 2.540 euro); segue il capo­luogo pugliese con 252.879 euro per 81 imbarcazioni (3.122 euro per ognuna) e, infine, Barletta con 18 imbarcazioni e 32.350 euro (1.797 euro ad imbarcazione). “L’impegno annunciato lo scorso ottobre dal ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio - afferma il deputato pugliese 5Stelle Giuseppe L’Ab­bate, membro della commissione agricoltura della Camera - con­tinua a dare i suoi frutti. Con l’istituzione della task force, in­fatti, si è provveduto ad accele­rare le procedure di liquidazione delle pratiche del fermo pesca temporaneo obbligatorio. La task force, costituita dalla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, in collabora­zione con il reparto pesca marit­tima del Corpo delle Capitanerie di Porto - spiega L’Abbate - dopo aver esaurito le pratiche relative al 2016, ha iniziato l’esame e la liquidazione dei pagamenti dell’arresto temporaneo del 2017. “L’inversione di rotta del Go­verno Conte sul comparto pesca rispetto agli esecutivi precedenti è indiscutibile: ogni annuncio per il settore primario è seguito da fatti concreti con una collabora­zione proficua tra Parlamento e Consiglio dei Ministri che ha già portato al successo del fermo pesca non obbligatorio con uno stanziamento di ben 16 milioni di euro: una misura mai attuata ih passato, quando si sono addirit­tura persi occasioni e fondi. La task force messa in piedi dal mi­nistro Centinaio (annunciata dal­lo stesso parlamentare 5Stelle nel corso di un convegno organizzato a Manfredonia a fine luglio 2018, ndr) ha portato ad esaurimento la graduatoria per il fermo biologi­co 2016, che in Puglia assorbe 1,3 milioni di euro, stanziando ora i 650mila di acconto sul 2017. Non posso che esprimere soddisfazio­ne per le risposte concrete ed ef­ficaci, in tempi immediati, che il Governo Conte sta dando al mon­do della pesca”. Il deputato pen­tastellato è in procinto di presen­tare una sua proposta di legge per il riordino e la semplificazione normativa del settore ittico e in materia di politiche sociali nel settore della pesca professionale: “disposizioni - conclude L’Abba­te - che gli operatori attendono da tempo affinché si ridia slancio al­la pesca italiana”.

Anna María Vitulano

Pubblicato in Ambiente

ReteGargano consiglia...

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -