Venerdì, 01 Febbraio 2019 10:21

Allarme Italia Olivicola: “Troppo olio invenduto rischio speculazioni”

L’ombra delle speculazioni sulla campagna olivicola 2018-2019 che passerà agli annali come la peggiore della storia. Come ampiamente anticipato da Italia Olivicola nei mesi scorsi, infatti, à dispetto di tanti altri numeri lanciati a caso, la pro­duzione a livello nazionale risulta ridotta di quasi il 60% (166mila le tonnellate registrate fino a dicembre, si arriverà massimo a 180mila), a causa degli eventi atmosferici catastrofici di questi mesi, tra tutti le gelate di febbraio 2018 in Puglia, che hanno determinato la perdita di un milione di giornate lavorative. Ci sono, però, alcuni misteri che rendono poco comprensibile il funzionamento del settore dell'olio di oliva in Italia e che an­drebbero risolti, soprattutto in questa fase nella quale si stanno compiendo delle scelte per il nuovo piano olivicolo nazionale. Uno dei misteri da svelare, ad esempio, è il volume record di giacenze di olio extra vergine di oliva made in Italy. «E' mai possibile che un quarto del prodotto made in Italy ottenuto rimanga in mano a olivicoltori e frantoiani, in un'annata du­rante la quale abbiamo importato 550.000 tonnellate di olio di oliva?» si chiede Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola».

Pubblicato in Ambiente

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