Mercoledì, 13 Novembre 2019 09:22

Omicidio Ricucci a Monte S. Angelo/ Caccia ai killer, ora si teme una faida

Una decina gli stub effettuati dai carabinieri nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Pasquale Ricucci, il boss di Monte Sant’Angelo ucciso l’altra sera, nei pressi della sua abita­zione, in frazione Macchia in via San Pietro. Secondo la ricostruzione de­gli inquirenti Ricucci - dopo aver la­sciato la sua auto - stava tornando a casa a piedi quando sarebbe stato av­vicinato dai due killer che lo attende­vano sotto casa.

Nove i proiettili di fu­cile calibro 9 sparati dagli assassini, alcuni dei quali hanno colpito il boss, uccidendolo. Ricucci, 45 anni, era considerato uno dei capi del clan Lombardi-Ricucci-La Torre, rivale del cosiddetto clan dei «montanari» Li Bergolis-Miucci. Controlli e per­quisizioni eseguite dai carabinieri foggiani. Tra i sospettati anche espo­nenti del clan avversario. Il sindaco Pierpaolo d’Arienzo: «Un omicidio che non toglie la nostra voglia di riscatto».

Pubblicato in Cronaca
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