Un incendio di probabile natura dolosa, ha distrutto due autovetture di proprietà di Costantino Sassano, consigliere comunale della Lega a San Nicandro Garganico, nel foggiano. Le auto, due utilitarie, erano parcheggiate in via Matteotti, dinanzi all’abitazione dell’uomo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme, mentre le indagini sono affidate ai carabinieri che hanno interrogato la vittima ai quali ha detto di non aver mai ricevuto minacce. Un valido aiuto alle investigazioni potrà giungere traverso la visione dei filmati delle telecamere di sicurezza della zona.

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I militari della Compagnia Carabinieri di San Severo, potenziati in fase esecutiva dall’intervento dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e dal Nucleo Cinofili di Modugno, hanno eseguito numerosi controlli in casolari e abitazioni di noti pregiudicati, notoriamente dediti al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il setaccio del territorio rientra nelle attività straordinarie di controllo finalizzate a prevenire e reprimere ogni genere e tipo di reati, con controlli massicci, in ogni zona urbana e rurale. Proprio in tale contesto, i Carabinieri di San Nicandro Garganico, guidati dal supporto informativo dei reparti di prossimità, hanno effettuato numerose perquisizioni neiluoghi limitrofi e nel comune del promontorio, all’esito delle quali sono stati arrestati due soggetti censuarti trovati in possesso di un ingente quantitativo di stupefacente del tipo Marijuana, di armi e munizioni.

Nello specifico in un sottotetto di una delle abitazioni perquisite, adibito a vero e proprio laboratorio per il confezionamento dello stupefacente, occultati tra le travi del tetto, sono stati rinvenuti numerosi involucri di “erba” del peso complessivo di kg. 5 circa e numeroso materiale utile al confezionamento “sottovuoto” della sostanza. In un secondo controllo effettuato in un capannone e un box auto, ubicati in area rurale in prossimità del centro abitato, sono stati rinvenuti ulteriori 7 kg. circa di sostanza, sempre del tipo marijuana; durante lo stesso controllo sono stati ritrovati e sequestrati anche due fucili – uno calibro 12 e il secondo calibro 16 con relativo munizionamento - tutto illegalmente detenuto. I due “rei”, sono stati tratti in arresto entrambi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, uno di essi, anche per la detenzione illegale di armi.

Concluse le operazioni, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, i due soggetti sono stati associati presso la casa circondariale di Foggia in attesa di udienza di convalida a seguito della quale, ilGiudice ha disposto nei confronti di entrambi la misura cautelare in carcere.       .  

Tutto il materiale sequestrato, in particolar modo le armi, nei prossimi giorni, sarà oggetto di verifica con l’ausilio dei Carabinieri del RIS, con lo scopo di verificare se le stesse siano state utilizzate in passato nella commissione di gravi delitti registrati nella Provincia e in particolare sul Gargano.    

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I militari del Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito interventi in materia di giochi e scommesse nei confronti di alcuni bar e circoli privati del Comune di San Nicandro Garganico, dove sono stati trovati apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento non conformi alla legge.

Gli apparecchi – a disposizione dei clienti/avventori – erano dotati di schede di gioco illegali e privi di qualsivoglia titolo autorizzativo nonché privi di collegamento alla rete nazionale di raccolta del gioco. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di San Nicandro hanno scoperto negli stessi esercizi anche altri apparecchi da gioco, detti “Totem”, in grado di consentire l’accesso a piattaforme di gioco online illegali.

Nello specifico, i controlli effettuati hanno consentito di rilevare l’uso illegale di 7 “Totem” e 9 apparecchi (assimilabili al tipo cosiddetto Newslot2), che sono stati sottoposti a sequestro, e di contestare violazioni amministrative inerenti alla mancanza di autorizzazioni in materia di giochi, per sanzioni pecuniarie di 200.000 euro.

All’esito dei controlli e dei sequestri, gli elementi acquisiti sono stati sviluppati sotto il profilo fiscale dai finanzieri di San Nicandro Garganico che hanno scoperto un’evasione ai fini dell’Imposta unica sulle scommesse di 459.900 euro, ai fini del Prelievo Erariale Unico di 435.500 euro e ai fini delle Imposte dirette di circa 7.200.000 euro.

Le attività svolte testimoniano l’attenzione della Guardia di Finanza anche nell’azione di contrasto a pratiche elusive di offerta di giochi e scommesse, volta alla tutela della sicurezza dei giocatori e delle entrate che derivano da tutti i tributi connessi nonché del mercato da forme di concorrenza sleale a danno degli imprenditori onesti. 

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I militari della Stazione Carabinieri di San Nicandro Garganico, coadiuvati altresì da personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Severo, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un 28enne pregiudicato del posto, per i reati di violenza, resistenza e minaccia a P.U. in concorso.

In particolare, il 9 dicembre scorso, il Comandante della Stazione Carabinieri di Cagnano Varano, Maresciallo FOSCHI Graziano, libero dal servizio ed in abiti civili, si era recato, nella mattinata, presso il locale Ufficio Postale di San Nicandro Garganico, per delle incombenze di carattere personale.

Nel raggiungere tale ufficio Postale, il militare in questione notava però nelle immediate adiacenze dello stabile dove è ubicato lo sportello Postamat la presenza sospetta di due fratelli, noti pregiudicati locali, presumibilmente in procinto di compiere qualche atto criminoso. Il militare, al fine di capire il motivo della loro presenza in quel punto, li monitorava per qualche minuto, ma dopo poco, uno dei due fratelli, il 28enne per l’appunto, lo riconosceva e, sentendosi in qualche modo “scoperto”, improvvisamente,lo aggrediva fisicamente, dandosi poi alla fuga con il fratello.

Il militare aggredito nonché già ferito richiedeva quindi immediatamente ausilio ai colleghi della Stazione CC di San Nicandro Garganico, che inviavano così sul posto una pattuglia capeggiata in quel frangente dal Maresciallo Gabriele MARRA, Vice Comandante del citato Comando Stazione CC. Gli operanti, che iniziavano senza indugio le ricerche nelle adiacenze dell’Ufficio Postale in menzione, dopo pochissimo, riuscivano ad intercettare, per strada, i due fratelli e si adoperavano conseguentemente per bloccarli.

Mentre uno dei due fratelli riusciva a guadagnarsi la fuga, l’altro, il 28enne, invece, veniva inizialmente bloccato dal Maresciallo Gabriele MARRA, continuando però a divincolarsi selvaggiamente e a tentare quindi di colpire il militare per poter scappare, fino a quando non ha sbilanciato e spintonato brutalmenteil militare con cui aveva ingaggiato la colluttazione, che perdeva l’equilibrio, rovinando poi a terra e riportando anche la frattura della clavicola. Anche il secondo malfattore riusciva quindi a far perdere le proprie tracce. Entrambi i militari venivano successivamente soccorsi e trasportati per le cure del caso presso l’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, in conseguenza delle gravi lesioni personali patite.

Le immediate ricerche attivate in quell’area per ricercare i due malviventi, protrattesi per lungo tempo, consentivano di individuare uno dei due fratelli che, sentendosi ormai “braccato”, decideva di presentarsi spontaneamente e così costituirsi presso la Stazione CC di San Nicandro Garganico, dove ammetteva le proprie responsabilità, mentre il fratello, il 28enne, nel frattempo si rendeva di fatto irreperibile.

La Procura della Repubblica di Foggia, nel condividere gli esiti di tutti gli accertamenti e delle indagini espletate dagli investigatoridell’Arma nella grave circostanza, richiedeva infine all’Ufficio G.I.P. una misura cautelare custodiale nei confronti del 28enne, che veniva accordata ed eseguita in queste ore.

A meno di un mese quindi dal deprecabile episodio di vile aggressione contro appartenenti dell’Arma dei Carabinieri è arrivata la ferma risposta dello Stato, assicurando difatti i responsabili alla Giustizia.

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Due marescialli dei Carabinieri in servizio nel Foggiano, uno a Cagnano Varano e l’altro a San Nicandro Garganico, sono stati aggrediti in quest’ultima località da due uomini, conosciuti alle forze dell’ordine, che poi sono riusciti a fuggire. Nella colluttazione un militare ha riportato ecchimosi in diverse parti del corpo, giudicate guaribili in 20 giorni; l’altro invece si è fratturato una clavicola e per lui la prognosi è di 40 giorni.

A quanto si apprende, il maresciallo della stazione di Cagnano Varano era nelle vicinanze dell’ufficio postale di San Nicandro Garganico, in via Casella, quando ha riconosciuto i due pregiudicati ed è intervenuto per cercare di capire cosa stessero facendo, ma è stato brutalmente aggredito. Riuscendo a sottrarsi al pestaggio, ha chiamato i colleghi del 112 e sul posto è giunto il maresciallo di San Nicadro. I due pregiudicati si sono scagliati anche contro di lui e ne è nata una colluttazione, durante la quale il militare si è fratturato la clavicola. Poi i due sono riusciti a tagliare la corda. Restano da accertare le motivazioni della violenta aggressione. Intanto i carabinieri sarebbero già sulle loro tracce.

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Ottobre 2003, seduti intorno ad un falò nel locale campo sportivo allestito a campo fiera d’ottobre (quando la fiera era degna del nome e richiamava non meno di 8000 visitatori al giorno). Tanti cavalli a farci compagnia. Angelo il Texano preparava lo “spaghettuccio” di mezzanotte, Michele il brigante gentiluomo ci parlava degli eremi e percorsi magici del sopramonte ed io sognavo un percorso che si potesse fare a piedi, in bicicletta e a cavallo che unisse vari punti del mio Gargano. Un percorso simile a quello di Santiago di Compostela in miniatura che rivalutasse le nostre aree interne, dove il cielo, il mare e la terra diventano un quadro unico e la storia, la leggenda e l’Arcangelo Michele fossero i nostri ambasciatori nel mondo.

Nasce così il 1° ANELLO EQUESTRE DEL GARGANO. Percorso tra i più belli del mondo. Poi, la cattiveria di una dirigenza del Parco del Gargano lo seppellì per creare in cambio cosa? IL NULLA!

Ottobre 2019 rinasce un nuovo anello equestre. Lo ripresenteremo al nuovo presidente del P.N.G. e questa volta, esso non verrà affossato dalla “longamano” che ha gestito il Parco del Gargano come se fosse “cosa sua”. Si forniranno al presidente tutti i documenti vecchi che, a detta di qualcuno, sono spariti e bruceremo la strega riproponendo al mondo un vero cammino del Gargano e saremo in tanti sul Gargano a volere: L’ANELLO EQUESTRE DEL GARGANO 2019!

Nicandro Marinacci

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Una donna di 41 anni, Augusta D’Augelli, di Torremaggiore, è morta in un incidente stradale avvenuto, questa mattina alle 7.30, sulla strada a scorrimento veloce del Gargano per San Nicandro Garganico. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna viaggiava a bordo di una Peugeot 106 ed era diretta verso il casello autostradale della A14 quando, per cause da accertare, la sua auto si è scontrata frontalmente con un furgone 'Iveco Eurocargo 100' che proveniva dal senso opposto di marcia.
Nel violento impatto la donna è morta mentre il conducente del tir è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di San Severo.

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Venerdì, 13 Settembre 2019 10:06

Tutto pronto per la San Nicandro Half Marathon

Percorso mozzafiato, organizzazione impeccabile, campionato regionale e provinciale, accoglienza calorosa, sono questi gli elementi fondamentali dalla San Nicandro Half Marathon in programma domenica 15 settembre, con partenza alle ore 17:00 in piazza IV Novembre. La gara sulla distanza di 21,097 metri con partenza e arrivo nel centro garganico, porterà i podisti ad immergersi nel paesaggio alberato dal quale sarà possibile scorgere i laghi di Lesina e Varano e le Isole Tremiti. la prova valida come tappa del circuito regionale CorriPuglia è anche Campionato Regionale di Mezzamaratona, nonchè campionato provinciale di Mezzamaratona con bonus di 10 punti per il circuito provinciale CorriCapitanata2019. La solidità dell'Atletica Sannicandro, società organizzatrice dell'evento che ha ottenuto sul campo il diritto all'organizzazione della prova del CorriPuglia è stata premiata dal Comitato Regionale FIDAL Puglia, con il riconoscimento del Campionato Regionale, a testimonianza dell'importante lavoro di crescita, programmazione e promozione dell'atletica portato avanti dalla società. Che sarà ripercorso nel ricordo di uno dei principali fautori, scomparso ad inizio anno, al quale è dedicato il "Memorial Leonardo Ciavarella".

La gara avrà al suo interno una speciale classifica riservata agli atleti donatori AVIS, grazie alle sensibilità della locale Sezione Comunale che premierà i primi 3 atleti donatori e le prime 3 atlete donatrici arrivati al traguardo (munite di tessera AVIS).  

Per tutte le informazioni e le iscrizioni basta consultare il sito www.corripuglia.com

Ricco il programma di eventi di contorno della gara, dalla sottoscrizione a premi, al pasta party, al servizio massaggi, senza dimenticare le convenzioni con le strutture ricettive. In poche parole: un'occasione imperdibile per visitare il Gargano e scoprirlo di corsa.

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Salve, e Forza Toro!

mi chiamo Claudio Mangiantini di Torino. Dopo una trentina d'anni sono alla ricerca di quei ragazzi, tifosi del Torino Calcio, che negli anni '80 fondarono il Club Fedelissimi Granata a San Nicandro Garganico. Avrei tanto piacere di risentirli e comunicare con loro, chiedo a voi se avete contatti conoscenze o quant'altro possa favorire l'incontro. Grazie anticipatamente.

Cordialità.

Nel caso vi lascio il mio numero di cell: 333682838

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La sezione Garganica del Centro Studi Storici e Socio-Religiosi in Puglia, già insignita nel 2017 della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, On. Prof. Sergio Mattarella, per la Giornata di studi “Devia Millenaria”, ha pubblicato una monografia sull’Arciconfraternita del Sacratissimo Rosario e della Santissima Trinità di San Nicandro Garganico. Il volume costituisce un tributo che il Centro Studi ha voluto offrire all’Arciconfraternita in occasione del III centenario dalla sua erezione canonica (1718-2018). Ne è autore uno studioso insigne e affermato, Gianclaudio Petrucci, con al suo attivo alcune pubblicazioni, tra le quali spicca la fondamentale e preziosa opera “Gli affreschi della chiesa di S. Maria di Devia” (Foggia, 2015).

 Il titolo dato al lavoro che si presenta in questa sede è “Nos igitur dictam confraternitatem instituendi licentiam concedimus”, ed è la formula con la quale il Ministro Generale dell’Ordine Domenicano, P. Antonino Cloche, in una Bolla datata 6 gennaio 1718, autorizzava l’istituzione della confraternita domenicana in San Nicandro. Una scelta, questa, per legare ancora di più il libro alla ricorrenza e alle celebrazioni del III centenario.

 La ricerca è stata salutata con vivo entusiasmo dai massimi esperti dell’associazionismo laicale, e della storia della devozione e della religiosità.

 Il Prof. Cosimo Damiano Fonseca, accademico dei Lincei, già Rettore dell’Università della Basilicata nonché iniziatore e coordinatore degli studi sull’istituzione confraternale in Puglia, ritiene che questa indagine abbia il grande merito di aver raccolto, organizzato, e reso intelligibile tanti documenti sparsi e spesso parziali, e si dice convinto che la pubblicazione «contribuirà a ricostruire adeguatamente il fenomeno confraternale che è tanta parte della religiosità del Mezzogiorno».

 Per la Prof.ssa Liana Bertoldi Lenoci, già docente di storia moderna e contemporanea negli atenei di Bari e Trieste-Gorizia, fondatrice e già Presidente del Centro Studi Storici e Socio-Religiosi in Puglia, autrice di oltre trenta pubblicazioni inerenti l’associazionismo laicale (non solo cristiano), «particolarmente interessante è la ricerca del dottor Petrucci riguardante l’Arciconfraternita Domenicana del Sacratissimo Rosario e della Santissima Trinità di San Nicandro Garganico (FG) perché soddisfa diverse esigenze. La prima è quella di inserirsi nella storia generale delle confraternite laicali presenti presso tutte le religioni del mondo. La seconda è quella di innestarsi nella storia delle confraternite nel mondo europeo cattolico e luterano. La terza, infine, è quella inscriversi nella storia delle devozioni universali per i culti cristologici, mariani, dei santi e delle sante universali e locali. È in questo contesto che lo studio del dottor Petrucci si colloca e costituisce una notevole tessera del mosaico confraternale regionale, nazionale, europeo e mondiale».

 La Prof.ssa Anna Maria Tripputi, già docente di Storia delle tradizioni popolari presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Bari, ricercatrice della religiosità popolare analizzata nelle sue varie manifestazioni, Presidente del Centro Studi Storici e Socio-Religiosi in Puglia, ha così accolto questa pubblicazione: «Numerosi e approfonditi sono gli studi sul fenomeno confraternale in generale e su quello pugliese in particolare. Altrettanto importanti sono gli studi sulle confraternite locali, spesso prive di una adeguata documentazione ma fondamentali per la vita sociale e religiosa dei vari paesi e di un intero territorio. È questo il senso e il valore del lavoro di Gianclaudio Petrucci, che da anni si occupa di storia locale e ricerca le radici di una cultura che, priva di documentazione, vivrebbe solo nella memoria di pochi. Un lavoro pregevole e interessante, dunque, quello di Gianclaudio Petrucci, che restituisce alla sua città un frammento della sua storia. Storia devota e storia sociale; non la storia dei grandi eventi e dei grandi uomini, ma la storia quotidiana di tutta la collettività, storia di vita e di fede che va raccontata prima che se ne perda la memoria».

 Anche P. Mario Villani, già Direttore della Biblioteca “P. Antonio Fania” del Convento di S. Matteo a San Marco in Lamis, docente, esperto di storia e religiosità garganica, ha avuto parole di elogio: «Il tema dei Beni culturali delle confraternite avrebbe bisogno di un lungo approfondimento. I dipinti e le statue, spesso di grande valore artistico, le raccolte di paramenti e arredi sacri, magistralmente proposti da Gianclaudio nel suo lavoro, rappresentano un patrimonio pubblico di grande interesse. Documentano, altresì, un sistema di rapporti con artisti e istituzioni, e, insieme, la capacità di una società ingiustamente chiamata chiusa e disinteressata ad aspetti della conoscenza che non siano diretti esclusivamente alla soddisfazione di bisogni materiali».

 In “Nos igitur dictam confraternitatem instituendi licentiam concedimus” Petrucci conferma pienamente le sue eccellenti doti di studioso profondo e acuto. Con stile chiaro e scorrevole, ricco di contenuto, con competenza e scrupolosità critica fa oggetto della sua lineare e bene strutturata disamina non solo la storia dell’Arciconfraternita, ma tutti i manufatti artistici in custodia al sodalizio. Dati e notizie di natura storica, artistica e sociologica sono esposti e considerati con rigorosa precisione e con tanta perspicuità da rendere semplice e gradevole il complesso argomento trattato. L’appassionata e attenta analisi di documenti archivistici e di testi antichi e moderni consente all’Autore di emendare arbitrarie approssimazioni contenute in alcuni scritti, a lungo considerati attendibili, ormai entrati nella “vulgata versio”, e perciò difficili da correggere. È il caso della convinzione, priva della benché minima plausibilità, che la prima sede della confraternita fu la Cappella del Buon Consiglio: tale notizia, apparsa per la prima volta negli anni ’80 del Novecento, è stata pedissequamente riportata nelle pubblicazioni successive (l’ultima in un opuscoletto del 2018). Petrucci, documenti alla mano, smentisce tale infondata ipotesi, collocando nella chiesa del Carmine di San Nicandro l’altare della confraternita. Rilevante anche l’appendice contenente la trascrizione dei principali documenti utilizzati, e l’elenco cronologico dei Priori e dei Cappellani.

 Per i suoi plurimi pregi quest’opera si presenta da sé, e non difetterà di essere letta con vivo appagamento da chi ama la storia e l’arte religiose, ma è auspicabile che il pubblico sappia trarre beneficio dall’esempio di fede intensa e laboriosa dei nostri avi, quale si rivela fulgidamente nelle pagine del libro.

 Particolarmente encomiabile è la scelta di realizzare la pubblicazione con la formula on demand: in un momento in cui l’attenzione alla sostenibilità ambientale è giustamente in crescita, e caldeggiata anche da papa Francesco, optare per una edizione che non preveda la stampa di un numero preciso di esemplari è davvero lodevole. In questo modo si riduce lo spreco di carta, e vengono stampate solo le copie richieste dai lettori. Per questo motivo il libro non è disponibile in libreria, ma è ordinabile online (https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/religione/452489/nos-igitur-dictam-confraternitatem-instituendi-licentiam-concedimus), pagandolo con una qualsiasi carta di credito, debito o prepagata, e ricevendolo comodamente a casa dopo pochi giorni.

Autore: Gianclaudio Petrucci

Titolo: Nos igitur dictam confraternitatem instituendi licentiam concedimus

Sottotitolo: Note sulla storia dell’Arciconfraternita del Sacratissimo Rosario di San Nicandro Garganico nel III centenario dalla sua erezione canonica

Editore: GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.

Anno: 2019

ISBN: 978-88-92357-46-4

Prezzo: € 20,00

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