Giovedì, 27 Dicembre 2018 08:56

Una deduzione fuochi dal 1640 al 1658 a Ischitella (18° parte).

Ancora si vuole provare come Gio Batta de Palis al n° 395 in tempo della numerazione era novizio dopo poi ha continuato nella religione e fattesi professionale dei frati zoccolanti ha vissuto e vive ,e vive ed abita di detta religione come da testi.

(Rubrica dei minori). Ancora si vuole provare come Gio de Cassandra al n°126 dice essere minore d’anni 14 di più nativo di Cornello per lo che si è fatto vagabondo e che oggi sta in un luogo, e di meno di un altro né si sa dove viva ,o sia vivo ,o morto in Ischitella e possiede cosa alcuna per essere povero e da molti anni che non se se ne ha notizia come da testi si va ricordando.

Ancora si vuole provare al n° 150 come Tomaso e i fratelli de Panella sono minori e poveri perché non possiedono altro che una casa dove abitano unitamente senza separazione alcuna ,ed una vigna dalla quale da dottore le spese assommano come carlini 10 come da testi si va ricordando. Continua.

Giuseppe Laganella

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