Venerdì, 07 Dicembre 2018 08:02

Intesa Città dell'Olio e Città del Vino per la promozione congiunta del turismo rurale. Oggi a Carpino le due associazioni firmeranno un protocollo d'intesa per la condivisione di progetti di sviluppo locale

Enrico Lupi presidente di Città dell'Olio: “ Il futuro del turismo delle nostre città è la messa a sistema in una offerta esperenziale completa”. Floriano Zambon, presidente di Città del Vino: “Avviato un percorso per condividere progetti  che accomunano le nostre città spesso aderenti ad entrambe le associazioni”

 Vino e olio elementi cardine della Dieta Mediterranea e prodotti simbolo dell'identità e della cultura enogastronomica italiana. È partendo da questi semplici ma solidi presupposti,  che l'Associazione nazionale Città del Vino e l'Associazione nazionale Città dell'Olio firmeranno venerdì 7 dicembre un protocollo d'intesa che darà un significativo contributo reciproco alla valorizzazione dei territori rurali del Bel Paese. Un obiettivo generale che potrà essere declinato dal punto di vista paesaggistico, turistico e delle produzioni enogastronomiche che meglio rappresentano il mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera vitivinicola ed oleicola.

La firma del protocollo avverrà a Carpino, Città dell'Olio della provincia di Foggia, dove nel pomeriggio di venerdì si terrà un incontro nell'ambito dell'Assemblea generale della stessa Associazione.

"Le Città dell’Olio e le Città del Vino raccolgono l’eccellenza delle nostre terre – afferma il presidente di Città dell'Olio Enrico Lupi – e condividono da sempre valori ed obiettivi comuni di promozione e di valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale, enogastronomico, storico e ambientale del nostro Paese. Con la firma di questo protocollo d’intesa, le nostre Associazioni prendono un impegno concreto e sinergico nel mettere in campo azioni mirate allo sviluppo di un turismo enogastronomico “esperenziale” - continua Lupi, che ricorda come  “il futuro del turismo delle nostre città è la messa a sistema in una offerta completa, esperienze uniche e irripetibili in grado di regalare forti emozioni al visitatore che diventa il protagonista assoluto di un viaggio nella conoscenza del prodotto ma soprattutto del territorio”.

  “Questa firma – afferma Floriano Zambon, presidente di Città del Vino – giunge al termine di un percorso che abbiamo da tempo condiviso circa la necessità di mettere assieme esperienze comuni che riguardano analoghe attività. Credo che questo percorso possa portare ad una sempre più forte integrazione tra le due associazioni che condividono valori, finalità, esperienze. Soprattutto per sviluppare l'incoming turistico nei territori del vino e dell'olio, che spesso coincidono. Sono molti, infatti, i Comuni che aderiscono ad entrambe le associazioni. Quindi è stato naturale avviare questo percorso comune”.

Il protocollo d'intesa prevede, tra l'altro, il coinvolgimento e la collaborazione operativa delle rispettive articolazioni organizzative, la ricerca di sinergie con soggetti privati e pubblici e le istituzioni locali, regionali e nazionali per attivare specifici eventi e progetti in particolare relativi allo sviluppo del turismo enogastronomico. Altri obiettivi comuni, la tutela del patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare dei territori associati, la tutela dei consumatori e la promozione della sicurezza agroalimentare, anche attraverso azioni mirate e momenti di approfondimento, e lo sviluppo di specifiche piattaforme on line ai fini di una conoscenza del vino e dell’olio e dei suoi territori di origine, a sostegno della filiera.

Il protocollo di intesa attiverà uno specifico “tavolo di lavoro” per definire congiuntamente le azioni da sviluppare e verificare lo stato di attuazione di tutte le attività concordate.

 L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINO (ANCV) è stata costituita a Siena il 21 marzo 1987 e raccoglie attualmente circa 450 Comuni ed Enti territoriali che danno il nome al vino o sono ricompresi nei confini di una dop e/o di una igp e dove esiste un’affermata tradizione vitivinicola. Ogni Città del Vino è di diritto socia della Rete Europea delle Città del Vino (RECEVIN).  

L'Associazione Città del Vino ha l’obbiettivo di divulgare la cultura enologica e gastronomica di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio vitivinicolo, diffondere la storia dell’enologia, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine e la sicurezza agroalimentare, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing, la promozione del turismo enogastronomico.

INFO: www.cittadelvino.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0577 353144

  L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELL'OLIO (ANCO) fondata il 17 dicembre 1994 raccoglie Comuni, Camere di Commercio, GAL, Parchi regionali e nazionali ed Enti pubblici che danno nome ad un olio o in cui esista un’affermata tradizione olivicola. Gli associati attualmente ammontano ad oltre 320 Enti. Aderisce a ReCOMed Rete Città dell’Olio del Mediterraneo che riunisce 13 Paesi del bacino del Mediterraneo. L'Associazione Città dell'Olio ha l’obbiettivo di divulgare la cultura dell'olio extra vergine di oliva e la gastronomia di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio dell'olio, diffondere la storia dell’olivicoltura, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine e la sicurezza agroalimentare, l’organizzazione di eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing e la promozione del turismo enogastronomico.

INFO: www.cittadellolio.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0577 329109

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A Carpino la XLVII Assemblea nazionale delle Città dell’Olio. Dal 7 al 9 dicembre convegni e tavoli tematici, degustazioni e visite alle aziende 

 Al termine del convegno “Olio extravergine d’oliva: paesaggio, turismo e salute” ci sarà anche la firma del Protocollo d’intesa tra Città dell’Olio e Città del Vino

Paesaggio, turismo e salute. Sono i temi al centro della tre giorni di appuntamenti dedicati all’olio extra vergine d’oliva che celebrano la XLVII Assemblea nazionale delle Città dell’Olio. Dal 7 al 9 dicembre la città di Carpino ospiterà l’evento organizzato dal Comune di Carpino e dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio di Regione Puglia, Camera di Commercio di Foggia, Università di Foggia, Pro Loco di Carpino e Parco Nazionale del Gargano.  Arriveranno olivicoltori e sindaci da tutta Italia a quello che a tutti gli effetti può definirsi come gli “Stati generali” dell’olivicoltura italiana, Sono 320 gli Enti pubblici italiani uniti nella salvaguardia dell’Olio Extravergine d’Oliva. Cresce infatti, di anno in anno, il numero delle regioni italiane che aderiscono alla rete delle Città dell’Olio. Sono il cuore pulsante dell’Associazione da sempre impegnata a sostenere e valorizzare le produzioni e i territori che espongono il marchio Città dell’Olio. Dalla Lombardia alla Sicilia così come nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno d’Italia, sono tantissime le amministrazioni pubbliche che attraverso la rete Città dell’Olio investono nella cura e nella conservazione dei frantoi antichi e tipici, nella costruzione di percorsi ad hoc dedicati alla scoperta dell’oro giallo, con visite guidate al paesaggio ricco di oliveti secolari e degustazioni di Olio Extravergine nei ristoranti e nelle piazze. Sono 31 i Comuni e gli enti della  Puglia che aderiscono alla rete nazionale delle Città dell’Olio. Tra questi, 6 si trovano in provincia di Foggia e sono le Amministrazioni comunali di Carpino, Mattinata, San Severo, Serracapriola, Torremaggiore e Vieste. Bari aderisce con 13 Comuni, la Bat con 4 amministrazioni comunali, il Brindisino con 2 enti, la provincia di Lecce con 6 comuni. La Puglia è la prima produttrice di olio extravergine in Italia, nonostante un calo della produzione di oltre il 50% rispetto al 2017 causato dalle calamità naturali e dall’espandersi della Xylella, il batterio che sta danneggiando gli uliveti nelle province di Lecce, Taranto e Brindisi.

 Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono momenti di approfondimento come il convegno e i tavoli tematici di approfondimento ma anche degustazioni, visite alle aziende del territorio. Ma c’è di più, al termine del convegno è prevista la firma di un importante protocollo che vedrà le Città dell’Olio e le Città del Vino sottoscrivere un impegno comune nella promozione e valorizzazione dei territori rurali, dal punto di vista paesaggistico, turistico e delle loro produzioni enogastronomiche che meglio rappresentano il mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera vitivinicola ed oleicola. Uno strumento utile ad attivare specifici eventi e progetti in particolare relativi allo sviluppo di un turismo enogastronomico “esperenziale”. Sono attesi travel e foodblogger, instagramer e giornalisti provenienti da tutta Italia per seguire “Il Lago degli Ulivi”, il press tour organizzato dal Comune di Carpino, il collaborazione con il Comune di Ischitella, progetto realizzato grazie al finanziamento regionale previsto dal “Programma operativo Regionale FESR-FSE 2014 – 2020” “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche Avviso pubblico per la organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti e opinion leader promosse dai Comuni o Unioni di Comuni della Regione Puglia 2018 finalizzate alla conoscenza del territorio e dei suoi attrattori materiali ed immateriali”.

Programma. La prima giornata - venerdì 7 dicembre presso la Sala Convegni dell’Hotel De La Ville - si aprirà alle 15.00 con tre tavoli tematici su xylella, salute e turismo. Dalle 17.00 alle 19.30 avrà luogo il convegno “Olio extra vergine di oliva: paesaggio, turismo e salute” la cui apertura è affidata ad Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Seguiranno i saluti istituzionali di Rocco Di Brina Sindaco di Carpino, Benedetto Miscioscia Coordinatore regionale Città dell’Olio Puglia, Maurizio Ricci Rettore Università degli Studi di Foggia, Fabio Porreca Presidente CCIAA Foggia e Raffaele Piemontese, Assessore al Bilancio Regione Puglia. Spazio poi all'introduzione di Pasquale Di Lena Presidente onorario Associazione nazionale Città dell’Olio e alle relazioni di Pasquale Solazzo Dirigente Regione Puglia - Servizio Territoriale di Foggia su “Olio e Paesaggio”, Paolo Leoci Direttore Accademia dei Tipici su “Olio e Turismo” e Alessandro Leone Dip. Scienze Agrarie, Alimenti e Ambiente Università di Foggia su “Olio e Salute”. In chiusura sono previsti gli interventi di Leonardo Di Gioia Assessore Agricoltura Regione Puglia e del Sen. Dario Stefano della Commissione Bilancio del Senato. Al termine degli interventi ci sarà la firma del Protocollo di intesa tra Associazione nazionale Città dell’Olio e Associazione nazionale Città del Vino alla presenza di Floriano Zambon Presidente Città del Vino e Enrico Lupi Presidente Città dell’Olio a cui sono affidate anche le conclusioni. Modera il convegno Sergio De Nicola, giornalista di Rai 3 Puglia. La giornata si chiuderà con l’inaugurazione della Sagra dell’Olio Novello e l’esibizione dei “Cantori di Carpino” in P.zza del Popolo. Sabato 8 dicembre a Palazzo Barone si terrà il Consiglio Direttivo nazionale dell’Associazione Città dell’Olio (ore 10.00) e alle 15.30 cominceranno i lavori della XLVII Assemblea nazionale. Dalle 20 in poi è prevista la cena sociale presso Agriturismo Biorussi - Contrada Macchiarotonda. Il programma della tre giorni si concluderà domenica 9 dicembre con la partecipazione degli ospiti all’Educational Tour nelle aziende locali alla scoperta dei prodotti tipici del territorio.

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