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A causa dell’emergenza sanitaria, la SITA ha soppresso una serie di collegamenti tra la nostra Città e le comunità limitrofe. Infatti, risulta che siano state eliminate ben sei “corse”. Anche i collegamenti con la vicina Manfredonia hanno subìto un drastico ridimensionamento.

Se questo provvedimento della SITA poteva avere una sua oggettiva motivazione durante il periodo del lockdown, dopo il 4 maggio e ancor più dopo il 18 maggio quelle motivazioni hanno perso la loro consistenza.

Tuttavia, la situazione dei collegamenti della nostra Città con le altre comunità della provincia, precedenti allo scoppio dell’emergenza sanitaria, non è stata ancora ripristinata: ciò sta continuando ad arrecare molti disagi alla popolazione montanara senza alcuna giustificazione ormai.

I movimenti politici “FORZA ITALIA” e “VERSO IL FUTURO” invitano la Regione Puglia e, per essa, l’Assessore Regionale Raffaele Piemontese a sollecitare la direzione della SITA a ripristinare immediatamente i collegamenti della nostra Città con i paesi limitrofi esistenti prima dell’emergenza Covid-19.

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Finalmente apre oggi ai fedeli il Santuario di San Michele Arcangelo. Settimane difficili dove tutti siamo ri­masti a casa per evitare il contagio del Covid-19 che ha fatto tante vittime e numerosi contagi.

Dal 18 maggio è possibile tornare alla partecipazione attiva alla messa e alla celebrazione dei sacramenti. Anche il Santuario di San Michele, dunque, riaprirà ai fedeli osservando il consueto orario delle celebrazioni del periodo e nel rispetto delle norme di sicurezza e tutela della salute previste dai regolamenti mini­steriali, fanno sapere dal Santuario.

Nei giorni feriali le messe saranno of­ficiate alle ore 8 - 9.30 - 11 e 16.30; nel­le domeniche e nelle festività alle ore 7.30 – 9 - 10.30 – 12 - 16.00 - 17.30 - 19.

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Dopo il lungo periodo di chiusura a causa del Coronavirus, in tutte le regioni italiane gli esercizi commerciali, le partite Iva e gli studi professionali potranno riprendere le proprie attività. «Purtroppo, il periodo di sospensione ha duramente colpito questi comparti tanto da pregiudicarne, in alcuni casi, il ritorno al lavoro: tutte le partite Iva più di ogni altro hanno risentito della crisi

economica generata dal lock down; fa­miglie intere che hanno investito i pro­pri soldi per avviare un'attività - e che hanno così programmato il proprio fu­turo - si sono viste da un giorno all'al­tro senza un soldo e senza una pro­spettiva», si legge in una nota di Forza Italia e Verso il Futuro che invitano tutti i cittadini a comprare prodotti italiani nelle attività commerciali locali.

 

 

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Per Peschici non è una novità, ma per le Isole Tremiti si tratta della prima volta. La Bandiera blu sventolerà nei due Comuni del Parco Nazionale del Garganoche esulta per questi importanti riconoscimenti che arrivano in un anno difficilissimo per il turismo.

Il Covid-19 non ha fermato l’ong danese Fee (Foundation for Environmental Education), che ha premiato anche quest’anno lo sforzo delle amministrazioni con una cerimonia digitale.

Siamo felicissimi di aver ottenuto per la prima volta questo importante riconoscimento in un anno che non dimenticheremo – spiega il sindaco delle isole Antonio Fentini- anche se alle Isole Tremiti per fortuna il Coronavirus non è mai arrivato. Ad ottenere il marchio di qualità è stata la spiaggia 'Cala delle Arene' di San Domino’. Un risultato importante che premia il duro lavoro fatto dall’amministrazione comunale che oggi brinda all’estate 2020.

Non basta il mare per aggiudicarsi il vessillo blu, ma serve un sistema di servizi riassunto in 32 criteri che la giuria nazionale valuta in modo sempre più dettagliato. Tra questi la raccolta differenziata, la gestione dei rifiuti pericolosi, le spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per disabili, una buona rete turistica e alberghiera. Senza dimenticare anche una particolare attenzione all’educazione ambientale.

Criteri per i quali sono state confermate anche quest’anno le spiagge di Peschici: Sfinale, Gusmay, baia di Calalunga, Baia di Manaccora, baia San Nicola, Procinisco, Baia di Peschici.

Per la tredicesima volta la bandiera sventola sul nostro mare – aggiunge Franco Tavaglione, sindaco di Peschici- ma oggi questo importante riconoscimento assume una valenza molto più rilevante perché ci permette di promuovere in un periodo di grande crisi un sistema di qualità, pubblico e privato, che funziona alla perfezione. Se a questo si aggiunge che da oltre un mese Peschici è zona bianca, non resta che venire a trascorrere l’estate da noi, perché il Gargano è sicuro”.

Ne è convinto anche il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Pasquale Pazienza.

L’Ente si complimenta con i sindaci per questo doppio risultato che coinvolge la nostra Area Marina Protetta Isole Tremiti e il Comune di Peschici, dichiara il presidente Pasquale Pazienza. Queste bandiere sono un’iniezione di ottimismo per il turismo che deve ripartire e il nostro Parco ha tutte le carte in regola per garantire ai visitatori un’offerta a 360 gradi. Non solo spiagge ma anche natura incontaminata, enogastronomia di eccellenza, borghi piccoli ma di grande rilievo culturale e scenari ideali per praticare sport all’aria aperta. Tutto questo favorisce anche un turismo lento e sostenibile e fa del Parco Nazionale del Gargano una delle destinazioni più appetibili per l’estate ormai imminente anche perché - con i suoi enormi spazi- èin grado di garantire quel distanziamento sociale imposto dall’emergenza sanitaria”.

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Il Parco del Gargano ac­celera la liquidazione di indennizzo dei danni da fauna selvatica alle aziende agricole e zootecni­che. Ai 315mila euro stanziati nel 2019 per far fronte a 435 istanze presen­tate all’Ente per danni pro­vocati da lupi, cinghiali e stomi, si aggiungono i circa 36mila euro che proprio in questi giorni sono stati uti­lizzati per liquidare 60 pra­tiche presentate, dall’inizio dell’anno alla fine di feb­braio 2020, da allevatori che Pasquale Pazienza hanno subito danni da pre­dazione ad opera di lupi.

«È il risultato di una indicazione data agli uffici dell’Ente già ad ottobre dello scorso anno - di­chiara il presidente Pasquale Pazienza - e che oggi assume un significato ancor più pieno se si con­siderano le difficoltà con cui si confrontano quo­tidianamente le aziende del comparto zootecnico locale specie in questo periodo di emergenza sa­nitaria. Il Parco cerca di essere il più vicino pos­sibile alle vicende degli allevatori costretti a fare i conti con il calo delle vendite ed altre proble­matiche che li affliggono da tempo, consapevoli del ruolo importante che rivestono nelle dina­miche socioeconomiche del nostro territorio».

Per ridurre il danno economico patito dagli allevatori, l’Ente Parco già nel 2019 ha apportato delle modifiche al regolamento che disciplina le procedure, aumentando il valore degli indennizzi e prevedendo il rimborso delle spese per il cer­tificato rilasciato dal medico veterinario e per l’eventuale smaltimento delle carcasse. Un ulte­riore 20% di indennizzo è previsto in caso di animale gravido. Tali interventi si aggiungono ai circa 100mila euro che annualmente l’Ente investe per la conservazione della razza podolica.

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L’8 maggio, a Monte Sant’Angelo, si è festeggia San Michele Arcangelo in quanto, secondo la tradizione, fu pro­prio in quel giorno che l’Arcangelo, alla metà del VII secolo, assicurò ai Longobardi la vittoria sui Bizantini nella vicina Siponto.

I Longobardi fecero della Grotta dell’Arcangelo sul Monte Gargano il loro Santuario nazionale e di San Michele il loro protettore. E dal 2011, grazie alle tracce lon­gobarde, il Santuario dell’Arcan­gelo Michele è iscritto nella pre­stigiosa lista del patrimonio mon­diale dell’umanità tutelato dall’UNESCO nel sito seriale “I Longobardi in Italia”, mentre ri­cade nel territorio di Monte Sant’Angelo anche il bollino Unesco delle faggete vetuste della Fo­resta Umbra.

«Dopo due anni di crescita in termini di presenze e quindi eco­nomia per la città ora dobbiamo reagire e ripensare a tutte le no­stre strategie che vedevano anche . negli eventi un forte strumento di promozione, tanto che in questi giorni si sarebbe dovuto tenere il festival Michael», ha dichiarato l’Assessore alla cultura e al tu­rismo della Città di Monte Sant’Angelo, Rosa Palomba.

La terza edizione, virtuale, del Festival Michael si terrà in strea­ming sui canali istituzionali del Comune di Monte Sant’Angelo e in particolar modo sul canale you- tubebe.com/user/palazzocelestini e sulla pagina Facebook www.facebook. com/ ComuneMonteSantAngelo nonché sul portale www.montesantangelo.it.

Già presentato il video “E L’AN­GELO VOLÒ SUL GARGANO” del progetto CUSTOS promosso dall’Università degli Studi di Bari e Regione Puglia nel 2008. Il do­cumentario è incentrato sul santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo, ricostruisce le fasi iniziali dell’arrivo del culto per l’Angelo in Puglia e ne ripercorre l’iter di diffusione.

Apprezzato anche il documentario “IL MISTERO DELLA SPADA - Un viaggio lungo la linea dell’Arcangelo Michele” realizzato da Anna Fermi. Apprezzato anche il secondo video del

progetto CUSTOS, “L’ANGELO DAL GARGANQ ALL’EUROPA” che sot­tolinea la dimensione internazionale del santuario garganico che, durante l’alto medioevo, diventò la più im­portante meta di pellegrinaggio dell’Occidente latino dopo Roma. Esso fu visitato da pellegrini provenienti

anche dall’Europa centro-settentrio­nale, che hanno lasciato tracce in molte iscrizioni, tra le quali quattro in caratteri rimici, le prime di questo tipo rinvenute in Italia. Il complesso gar­ganico, caratterizzato da precisi ele­menti tipologici - la grotta, l’inse­diamento in altura, l’acqua terapeu­tica, il contesto naturale - rappresentò un “modello santuariale” esportato anche in Europa.

E così il santuario francese di Mont Saint-Michel in Nor­mandia, al pari di altri luoghi di culto, fu costruito nell’VIII secolo ad instar, cioè ad imitazione, di quello garga­nico. A metà strada tra il Gargano e la Normandia, sul Monte Pirchiriano, in Valle di Susa, a partire dalla fine del X secolo, fu edificata la Sacra di San Michele, attuale momento simbolo del Piemonte. Non meno rilevante è stato l’appuntamento con la riproduzione dell’opera sacra “ALLELUIA SAN MICHELE”, la cantata profana in forma di oratorio su musiche del compianto Oscar della Fisarmo­nica Peppino Principe che ha visto la sua prima mondiale proprio nella Grotta dell’Arcangelo a Mon­te Sant’Angelo il 7 agosto 2005 e prodotto da Biagio Ciuffreda edi­tore.

Tre importanti appuntamenti in programma oggi domenica 10. Alle ore 17.30 il video della storica firma del GEMELLAGGIO CON MONT SAINT-MICHEL realizzato il 4 maggio 2019 con la partecipazione dei Sindaci di Avranches David Nicolas e di Mont Saint-Michel Yann Galton. Alle ore 19.30 il documentario “L’ITALIA DEI LON­GOBARDI” che ripercorre, attra­verso il racconto della Historia Langobardorum di Paolo Diacono e attraverso interviste a eminenti storici, archeologi, storici dell’arte e testimonial d’eccezione (Toni Capuozzo, Vincenzo Cerami, Philippe Daverio, Giuseppe D’Avino, Mau­rizio Mastrini, Omar Pedóni, Pep­pino Principe), i sette luoghi italiani inseriti nella World Heritage List UNESCO come sito seriale: “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, cioè Cividale del Friuli, Castelseprio-Torba, Bre­scia, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo. Alle ore 21, infine, verrà presentato “LA LOCANDA CHE DOMINA L’ABISSO”, il fumetto di animazione tratto dal racconto di AR­THUR MILLER, “Monte Sant’Angelo”, realizzato nel 2005 dal Comune di Monte Sant’Angelo,con l’agenzia Upping.

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Che cosa è PESCAMIA?
E' un'applicazione mobile gratuita per iOS e Android realizzata dalla DECALAB nell'ambito del progetto “Gargano Mari e Monti: contesti sociali e ambientali per lo sviluppo e la commercializzazione dei prodotti dell’acquacoltura, della piccola pesca artigianale e lagunare”

L'applicazione è pensata per mettere in contatto il pescatore direttamente con il consumatore e le pescherie locali, accorciando la filiera ittica e guidando i pescatori artigianali verso l’innovazione tecnologica e nuove forme di vendita innovative.

MERCOLEDI' 29 APRILE alle ore 16:00 è in programma un webinar  per presentare l'APP sia ai PESCATORI, che potranno così chiedere di iscriversi, sia ai CONSUMATORI, che potranno conoscere questa nuova modalità di acquisto del pescato locale che prossimamente avranno a disposizione.

L'utilizzo è facilmente intuibile e gratuito per tutti: puoi già visionare l'app scaricandola da tutti gli store.

Con questo Webinar inizia la campagna di promozione promossa dal GAL di questo nuovo strumento di vendita innovativa del pescato che presto sarà operativo nei comuni costieri del Gargano.

Per partecipare basta registrarsi tramite questo form entro le ore 10:00 di mercoledì: riceverai un link alla mail di registrazione per seguire il webinar.

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Con la somma di circa 400 mila euro si pro­cederà alla riqualifi­cazione e valorizzazione di due sentieri che da Vieste e da Cagnano Varano portano a Monte Sant’Angelo, #La- Città dei due Siti UNESCO.

Si tratta di due finanziamenti del Gal Gargano in cui Mon­te Sant’Angelo figura come capofila nel progetto “Inter­venti di sentieristica attrez­zata per la valorizzazione del Sentiero dell’Arcangelo nei territori dei comuni di Monte Sant’Angelo e Cagnano Va­rano” e partner del progetto “Strada comunale Vieste - Monte Sant’Angelo”. “Per Monte Sant’Angelo, la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni, è importante e na­turale valorizzare i cammini e i sentieri che portano nella Città dell’Arcangelo Michele” - commenta il sindaco di Monte Pierpaolo d’Arienzo “Con questi 2 progetti la­voriamo al recupero della viabilità pedonale storica, al­la valorizzazione e promo­zione di un turismo ecosostenibile, alla formazione di una rete di sentieristica at­trezzata, alla creazione di una mobilità sostenibile”.

D'Arienzo ha rivolto un rin­graziamento ai sindaci Nobiletti di Vieste e Costanzucci di Cagnano per la con­divisione del progetto.

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Nel segno della continuità: la comunità dei sindaci del Parco nazionale del Gargano (che raggruppa i 18 Comuni più Regione Puglia e Provincia) ha votato i quattro primi cittadini uscenti quali loro rap­presentanti in seno al consiglio direttivo dell’area pro­tetta. Riconfermati quindi Michele Merla (San Marco in Lamis), Luigi Di Fiore (Rignano Garganico), Michele Se­mentino (Vico del Gargano) e Claudio Costanzucci (vi­cepresidente e assessore uscente del Parco nonché sin­daco di Cagnano Varano). Quattro primi cittadini del Gargano più profondo. Della serie il “Gargano ai garganici”.

La votazione è giunta alla fine di una seduta densa di polemiche e tensioni dove allo scontro sono andati espo­nenti del Partito democratico e della Lega, con i primi sugli scudi, visto come è andata a finire. Ad alzare la voce Antonio Potenza, sindaco di Apricena, che si è scagliato contro il presidente dell’assemblea Rocco Di Brina (sin­daco di Carpino) e il suo partito (il Pd). Potenza, al pari di Carlo Guerra (sindaco di Ischitella) e Antonio Fentini (sindaco delle Isole Tremiti) si è sottratto, in atteggia­mento volutamente polemico, alla votazione finale.

La nomina - e va sottolineato - si era resa necessaria per via della scadenza del termine per il rinnovo della Co­munità fissato tassativamente per domani 22 aprile dallo stesso ministero dell’Ambiente. Ministero che interpel­lato in merito ad una eventuale proroga, in conside­razione soprattutto dell’emergenza sanitaria in corso, ha opposto un diniego formale, indicando il termine del 22 aprile come perentorio. Da qui la necessità di ottemperare quanto prima.

Sulla modalità (altra polemica) della votazione va detto che è stata osservata quella palese poiché espressamente prevista (Potenza optava per la segretezza) dal regola­mento della Comunità del Parco che invece non annovera il voto segreto. Da segnalare infine l’inevitabilità del ricorso al voto dopo che in apertura di assemblea vi erano state le presentazioni delle candidature sia del sindaco di Peschici, Franco Tavaglione (tre voti), che del collega di San Nicandro, Costantino Ciavarella, che non ce l’hanno fatta. Quattordici i sindaci che hanno espresso il loro voto, su 17 presenti (tre si sono astenuti).

Sul rinnovo delle cariche in seno al consiglio direttivo del Parco, in particolare la nomina dei quattro membri scelti dalla comunità dei sindaci, la discussione si è pro­tratta per lunghe quattro ore in un clima abbastanza teso, nonostante la “distanza”. Alla fine per i quattro ricon­fermati gli auguri del presidente Pasquale Pazienza. Il prossimo appuntamento è in programma domani 22 aprile, ore 10 - con la seduta del consiglio direttivo dell’en­te, sempre in remoto: da licenziare ben dieci accapi, tra i quali spiccano l’approvazione del bilancio di previsione 2020, quello del piano di gestione dell’Area marina pro­tetta delle Isole Tremiti, e lo schema di contratto in­dividuale di lavoro della neo direttrice Maria Villani da poco nominata dal ministro Sergio Costa.

Francesco Trotta

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Nella nostra città il numero dei contagiati da Coronavirus risulta abbastanza contenuto rispetto alla situazione di altre realtà della Capitanata. Si tratta, per lo più, di operatori sanitari coraggiosamente impegnati nelle prestazioni di assistenza ospedaliera presso le strutture sanitarie di San Giovanni Rotondo e Manfredonia.

Tale situazione dimostra che la popolazione di Monte Sant’Angelo ha scrupolosamente rispettato le regole di comportamento emanate dal Governo nazionale, confermando il proprio alto senso civico. GRAZIE, quindi, A TUTTI VOI, anzi A TUTTI NOI!

Tuttavia, la pandemia non è stata ancora sconfitta, per cui la nostra Comunità ha ancora bisogno del senso di responsabilità di ciascuno di noi.

Sta per iniziare la cosiddetta FASE 2 e, da quel che sta emergendo, dovremo continuare a rispettare le regole fondamentali del distanziamento sociale e dell’uso delle mascherine per alcuni mesi ancora.

L’approvvigionamento individuale delle mascherine da parte dei nuclei familiari risulta abbastanza costoso. Infatti, su ogni famiglia potrebbe scaricarsi un costo mensile di circa 200/250 euro.

Molti Comuni hanno provveduto ad acquistare a prezzi abbastanza contenuti grandi quantità di mascherine e le hanno distribuite gratuitamente alla popolazione.

I movimenti politici “FORZA ITALIA” e “VERSO IL FUTURO” PROPONGONO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

  1. di procedere all’acquisto di un quantitativo di mascherine adeguato alle necessità della nostra popolazione, utilizzando i fondi del bilancio comunale;
  2. di distribuire gratuitamente le mascherine acquistate tramite i volontari della locale Associazione di Protezione Civile in proporzione al numero dei componenti ogni nucleo familiare.

Forza Italia e Verso il Futuro – Monte Sant’Angelo

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