Mercoledì, 12 Giugno 2019 09:51

NOTIZIE UTILI/ Aeroporti, addio raggi X. Ecco gli scanner in 3D. Arriva la carta d’identità europeo. Anche un pedone se investito può essere giudicato responsabile. Tagliare la coda al cane è reato.

Negli aeroporti italiani presto arriveranno scanner in grado di controllare i bagagli dei viaggiatori che prendono un aereo evitando code lunghe e fastidiose.

Con questi strumenti in 3D, simili a quelli usati negli ospedali, non sarà più necessario estrarre dalle valigie a mano i contenitori di liquidi, i computer portatili e gli accessori elettronici. Gli scanner prendono il posto dei raggi x, che riuscivano a dare una immagine approssimativa del contenuto dei bagagli. La nuova tecnologia basata sulla computer tomography fornirà i dettagli di ogni oggetto. Maggior sicurezza quindi e minori perdite di tempo. Risparmio anche sui sacchetti di plastica nei quali era finora necessario custodire le bottigliette contenenti liquidi prima dell’imbarco.

Arriva per gli stati membri la carta d’identità europea che dovrà essere operativa entro due anni.

Simile alla carta di identità elettronica dovrà essere conforme alle norme minime di sicurezza stabilite dall’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale. Dovrà contenere una foto e due impronte del titolare, conservate in formato digitale, «su un microchip senza contatto». Avranno una validità minima di cinque anni e massima di 10. Con delle eccezioni: gli Stati membri potranno rilasciare carte d’identità con un periodo di validità più lungo di 10 anni alle persone dai 70 anni in su e più corto di 5 anni ai minori. Sulla carta d’identità figurerà, all’interno di una bandiera dell’Ue, il codice Paese dello Stato membro che ha emesso la carta. Le carte d’identità esistenti che non soddisfano i requisiti cesseranno di essere valide 10 anni dopo la data di applicazione delle nuove norme.

Se un pedone attraversa la strada fuori delle strisce ed è investito può ritenersi responsabile dell’incidente.

Lo ha stabilito la Cassazione. Con una motivazione ritenuta puntuale, gli Ermellini hanno rammentato che anche il comportamento dei pedoni deve considerarsi soggetto alle comuni regole di diligenza e prudenza, nonché alla disposizione del Codice della Strada. La condotta del pedone, che ha attraversato la strada è secondo la Suprema Corte non del tutto prudente e conforme a diligenza.

Tagliare la coda al cane è reato.

Lo ha confermato la Corte di Cassazione condannando per maltrattamenti, il proprietario di un cagnolino di razza meticcia cui aveva tagliato la coda , sottoponendolo, secondo la Corte, a sevizie e cagionando allo stesso lesioni. Il taglio della coda (Caudotomia) è un intervento chirurgico che, nell’ordinamento italiano, può essere posto in essere solo in via preventiva, a cura di un veterinario, con le cautele e i limiti della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. La norma, infatti, vieta espressamente gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia, o finalizzati ad altri scopi non curativi come: a) il taglio della coda; b) il taglio delle orecchie; c) la recisione delle corde vocali; d) l’asportazione delle unghie e dei denti. La stessa Cassazione ha ribadito che è reato colpire cane con bastone di ferro, sia pure a scopo dissuasivo.

Per il Governo italiano non esistono effetti dannosi dei cellulari sulla salute umana.

Lo affermano i Ministeri della Salute, dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Pubblica istruzione nel ricorso d’appello presentato al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio che, lo scorso gennaio, ha imposto ai dicasteri una campagna informativa sui rischi per la salute e il corretto utilizzo dei cellulari e dei cordless. Un elettrodomestico in grado di stirare i capi non può essere pubblicizzato. Per questo motivo l’Antitrust ha invitato Agento professional a sospendere i suoi messaggi pubblicitari ed ha minacciato una multa salata.

Stirare i capi, pubblicizzando l'«asciugastiratrice» Agento, secondo l’Antitrust induce in errore i consumatori circa la natura e le prestazioni del prodotto. Con tale denominazione, infatti, la società parla e induce a credere di poter evitare il ricorso all’apposito ferro da stiro. I messaggi lasciano intendere, infatti, che Agento rappresenti una notevole innovazione rispetto alle tradizionali e normali asciugatrici, in quanto consente di evitare la fase della stiratura solitamente considerata faticosa oltre a richiedere molto tempo. La pubblicità «BASTA STIRARE» enfatizza la possibilità, per l’acquirente, di poter smettere di stirare grazie all’utilizzo di tale prodotto. Dagli accertamenti effettuati è emerso che il prodotto Agento - pur possedendo alcuni accorgimenti tecnici e alcune delle caratteristiche vantate nella pubblicità, in relazione ad esempio alla tecnologia utilizzata e alla capacità di stendere le fibre e quindi ridurre i tempi di stiratura, non raggiunge le prestazioni ottenibili con i tradizionali ferri da stiro nelle operazioni di stiratura e quindi non sostituisce la necessità di dover ricorrere a queste. L’asciugatrice Agento può dunque facilitare la stiratura degli indumenti e può ridurre i tempi di stiratura, ma non può integralmente sostituire la funzione del ferro da stiro.

Cittadinanza attiva fa partire un progetto per un uso corretto dei farmaci chiamato «Ehi, Futura».

Partirà una campagna di informazione sui farmaci biologici e biotecnologici, con il supporto non condizionato di Assobiotec. L’iniziativa vuole essere un’occasione di informazione e sensibilizzazione ai cittadini sull’esistenza e sull’uso corretto di questi farmaci. A tal fine, verrà attivato un sito web dedicato e saranno organizzati, in autunno, alcuni incontri regionali di piazza.

Pubblicato in Società

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