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Mercoledì, 09 Ottobre 2019 10:15

NOTIZIE UTILI/ Un ubriaco in un’auto ferma commette comunque reato. Una nuova analisi di sangue per diagnosticare 20 tipi di cancro. Le famiglie che assumono collaboratrici domestiche e badanti presto diventeranno sostituti d’imposta.

Le famiglie che, per necessità di ogni genere, as­sumono colf e badanti non sono sostituti d'imposta ma potreb­bero diventarlo presto. Il go­verno nella prossima finanzia­ria prevede che per i lavoratori domestici le famiglie debbano trattenere dallo stipendio una somma pari all’aliquota fiscale prevista e versarle all’erario col modello F24 o altri metodi sem­plificati. Se tale manovra dovesse andare in porto inevi­tabile sarebbe il rischio rincari per i nuclei familiari. Proprio per questo motivo, Assindatcolf (Associazione nazionale dei da­tori di lavoro domestico) si op­pone alla proposta di far di­ventare le famiglie sostituti d'imposta.

La Corte europea ha imposto a Facebook la rimozione delle informazioni memorizzate il cui contenuto sia identico a quello di un’informazione pre­cedentemente dichiarata illeci­ta o il blocco e l’accesso alle stesse, qualunque sia l’autore della richiesta di memorizza­zione delle informazioni. La ri­mozione delle informazioni og­getto e l’ingiunzione o il blocco dell’accesso è esteso a livello mondiale.

Un’arma in più contro il can­cro. Basterà una nuova analisi del sangue per diagnosticare la presenza o meno di ben 20 tipi di cancro, con una accuratezza straordinaria del 99,6% dei casi, Il metodo, ancora sperimentale, è stato ideato ad Harvard, al Dana Faber Institute of Boston, e testato su 3.600 pazienti, al­cuni malati di cancro e altri no, e la percentuale di esattezza e precisione del test ha stupito la moltitudine di oncologi inter­nazionali riuniti alla Conferen­za della Società Europea di On­cologia (Esmo) tenutasi a Bar­cellona, dove sono stati pre­sentati i dati di questa enne­sima e importantissima ricer­ca. Tra i tipi di carcinomi ri­conosciuti con questo metodo: il cancro del seno negativo ai recettori ormonali, il cancro del colon-retto, quello dell' esofago, della cistifellea, dello stomaco, del polmone, del pancreas, del rene e delle ovaie, i carcinomi della testa e del collo, ed anche alcune neoplasie del sangue, come le leucemie e il mieloma multiplo.

Ubriaco in auto: scatta il reato anche se il veicolo è fermo. Lo ha stabilito la Cassazione che ha ribadito che anche la sosta costituisce una fase della circolazione e configura un reato proprio an­che quando , il conducente ubriaco è fermo e il veicolo non è in circolazione.

La comunicazione del sini­stro in ritardo al proprio as­sicuratore non comporta la per­dita automatica del diritto all'indennizzo. La sanzione infatti è prevista soltanto quando il comportamento dell'assicurato abbia carattere fraudolento. Ne­gli altri casi, si può verificare una riduzione del ristoro pari al pregiudizio subito dall'assicu­razione. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, affermando un principio di diritto ed acco­gliendo il ricorso di una car­rozzeria. L'onere di provare che l’inadempimento è doloso spet­ta all'assicuratore il quale dovrà provare che rassicurato vo­lontariamente non ha adem­piuto all'obbligo di dare l'avviso e il fine fraudolento dell'assi­curato.

Se un tutor non è adegua­tamente tarato, una multa per eccesso di velocità comminata grazie alla tecnologia Sicve, può essere annullata. A dirlo è la Corte di Cassazione. Quando l’apparecchio non è stato tarato periodicamente si crea un pro­blema, perché, come con gli autovelox, le verifiche perio­diche sul funzionamento sono indispensabili. Nello specifico, come riporta lo Sportello dei diritti, i giudici della sesta sezione civile della Suprema Corte hanno accolto il ricorso di un automobilista sul­la scorta della sentenza della Corte costituzionale che ha di fatto imposto la taratura di qua­lunque apparecchiatura usata nell’ambito delle infrazioni stradali.

 Senza violenza o minaccia, la riforma della legittima difesa è del tutto ininfluente. Lo chiarisce la Cassazione che ha respinto il ricorso pre­sentato contro la condanna messa nei confronti di un uomo che, spaventato al suo rientro a casa per avervi trovato uno sconosciuto, lo aveva colpito alla testa con una mazza da baseball. Gli Ermellini fanno espresso riferimento alla necessità che l'intrusione nell'a­bitazione altrui sia avvenuta con violenza o minaccia. In caso contrario, la discri­minante della legittima difesa non può scattare.

L’ipotesi, avan­zata dall’Anci, di inserire la Tari in bolletta non va proprio giù a Federconsumatori. Secon­do l’Associazione la bolletta elettrica non deve essere ap­pesantita da costi impropri e che è necessario programmare sulle bollette del gas, poi è ne­cessario intervenire sulle ac­cise, dal momento che in questo caso è il peso delle imposte ad incidere maggiormente sui bi­lanci delle famiglie. Il 38,59% (di cui 20,67% per le accise, il 2,75% per l’addizionale regionale e il 15,17% per l’iva) è un peso insostenibile. Per Federconsumatori se nei piani del governo c’è davvero l’intenzione di aiutare le fa­miglie, sarebbe opportuno ri­durre l’iva al 10% sul consumo domestico (aliquota attualmen­te riservata solo ai primi 480 metri cubi).

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