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Per il settimo anno di fila, l’appuntamento con il circuito fuoristrada Sulle Orme dei Sanniti suscita sempre grande emozione tra gli appassionati di mountain bike e tra i più stretti addetti ai lavori coinvolgendo le regioni del Centro-Sud Italia dove i Sanniti, fiero popolo italico, hanno dimorato nella loro lunga storia.

Il circuito è un importante esempio di capacità organizzativa che guarda non soltanto agli aspetti tecnici della singola gara ma oltrepassano i confini di quella promozione del ciclismo della quale se ne giovano appieno le regioni Abruzzo, Campania, Molise e Puglia che ospiteranno le sei prove: 22 marzo Scerni (gara cross country), 3 maggio Piedimonte Matese (granfondo), 17 maggio Filignano (marathon), 21 giugno Bojano (cross country), 28 giugno Monte Sant’Angelo (granfondo) e 20 settembre San Bartolomeo in Galdo (granfondo).

Il vernissage si terrà sabato 14 dicembre a Monte Sant’Angelo (presso la biblioteca comunale a partire dalle 17:00) alla presenza delle autorità locali, dei responsabili del circuito e di ogni singolo comitato organizzatore di tappa cui seguirà un rinfresco ed anche l’opportunità di visitare la Grotta di San Michele Arcangelo (patrimonio mondiale dell’Unesco).

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Domenica 15 dicembre nella Green Cave festeggiamo il nostro ventennale, ma anche 15 anni di FestambienteSud e un anno di apertura della Green Cave.

Programma nutritissimo per tutto il pomeriggio del 15 dicembre per l’Anniversary Day del circolo Legambiente FestambienteSud di Monte Sant’Angelo. Tanti i protagonisti.

Iniziamo alle ore 17 per il saggio finale della Scuola di Teatro (riservato agli invitati), che termina la sessione autunnale sotto la guida di Pierluigi Bevilacqua.

Alle ore 18.30 incontro con un nutrito parterre di ospiti per parlare delle prospettive dell’associazionismo nel nostro territorio: il nostro presidente nazionale Stefano Ciafani, il direttore regionale Ruggero Ronzulli, Pierpaolo d’Arienzo e Giuseppe Nobiletti sindaci di Monte Sant’Angelo e Vieste, il presidente del Parco del Gargano Pasquale Pazienza, il direttore del CSV Foggia Roberto Lavanna, il camminatore Michele del Giudice, il direttore del Quotidiano l’Attacco Piero Paciello e Franco Salcuni il nostro presidente.

Alle ore 20 spazio all’arte con la presentazione dei monili in argento di Maddalena Gatta, con Gianfranco Piemontese.

Alle ore 21 spazio alla creatività con Raffaele Cassa e Antonio Gabriele (GREEN CAVE BROTHERS), preceduti da una formazione giovanile (SIX TIME JAZZ) riunita da Raffaella Carbonelli tra i nostri giovani volontari, con Nunzia Rignanese, Francesco Lauriola, Francesco Prencipe, Lino la Torre e Claudio Salcuni.

Non faremo mancare un brindisi!
Vi aspettiamo numerosi, ingresso libero.

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Il progetto Agri.Cultura Biorizzonti fa tappa nella Green Cave di FestambienteSud, con tre weekend a dicembre. Il primo, sabato 7 dicembre, è dedicato al vino con un incontro e un concerto. Gli altri due, il 21 e il 28 dicembre, ai formaggi e alla pasta. 

Il progetto Agri.Cultura nasce nell'ambito di FestambienteSud nel 2017 e, sostenuto dall'assessorato regionale alle risorse agroalimentari della Puglia, quest'anno è giunto alla terza edizione con il titolo Biorizzonti, assumendo come tema quello di stimolare produttori e consumatori a premiare la scelta bio.

Dopo le attività estive del progetto, che hanno incrociato le attività di FestambienteSud, ecco i tre weekend invernali nella Green Cave. Inizieremo sabato 7 dicembre alle 18.30 con l'incontro "la via sostenibile del buon vino, vini biologici, biodinamici e tipici, cui seguirà una sessione di assaggi e un concerto con il Francesco Palmitessa quartet.

Gli altri due eventi saranno dedicati ai formaggi e alle paste e si svolgeranno il 21 e il 28 dicembre con gli stessi orari.

PROGRAMMA 7 DICEMBRE

Progetto Agri.Cultura_BIOrizzonti

LA VIA SOSTENIBILE DEL BUON VINO
incontro su vini biologici, naturali e di territorio e inaugurazione della cantina della Green Cave
ore 18.30
Interventi di: 

Gennaro Tedesco, giornalista

Tommaso Cera, selezionatore Lucilio 2.0

Luca Scapola, titolare dell’azienda Borgo Turrito
segue sessione di assaggi
INGRESSO LIBERO

ORE 21 - concerto

FRANCESCO PALMITESSA QUARTET

con Francesco Palmitessa alla chitarra, Giovanni Cafaro al sax, Luciano Annese al contrabbasso e Dario Accardo alla batteria.

in apertura del concerto la presentazione di Onde, mostra fotografica multimediale di Nando Luceri.

prenotazioni per il concerto 348 264 9523

Legambiente FestambienteSud
Via Garibaldi 2771037 Monte Sant'angelo (FG)Tel: 379 117 5345Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.festambientesud.it

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Continuano sul Gargano le iniziative promosse da Crescincultura, progetto selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile”.

Legambiente FestambienteSud, capofila del progetto, propone un corso gratuito di formazione rivolto alle "Comunità educanti"  di Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Manfredonia, partendo dagli insegnanti, passando per gli educatori e arrivando a tutti quegli adulti che desiderano costruire un progetto educativo comune intorno ai bambini e ai ragazzi della propria città.

Il corso vedrà la sua prima tappa collettiva a Monte Sant’Angelo il 13 e 14 dicembre, dalle ore 15.00 alle ore 19.00,  presso la Green Cave di Via Garibaldi, 17.

Da gennaio 2020 gli appuntamenti - concordati con i partecipanti dei diversi Comuni -  saranno distinti nelle tre Città coinvolte.  

Dopo l’avvio nei tre Comuni del Forum Permanente dell’Educazione, con 180 partecipanti complessivi, dopo il laboratorio “Teatro Diffuso”  di Bottega degli Apocrifi che ha visto il coinvolgimento di oltre 150 bambini e ragazzi nella sola città di Manfredonia, continuano in maniera integrata  le azioni di Crescincultura per  la Comunità Educante con questo percorso didattico che si propone di formare professionisti e volontari dell’educazione capaci di parlare un linguaggio comune e scambiare pratiche ed esperienze finalizzate a rendere più efficace e sinergica l’azione educativa sul territorio.

L’iscrizione è  aperta a docenti, formatori, educatori parrocchiali, operatori sociali, studenti delle discipline formative, adulti provenienti da qualunque ambito che desiderino confrontarsi con altri adulti sui temi educativi e sull’applicazione delle metodologie didattiche.

Il corso – al termine del quale verrà rilasciato regolare certificato di partecipazione - prevede 100 ore complessive di formazione nel triennio del progetto, (40 ore il primo anno, 30 ore il secondo anno, 30 ore il terzo anno) e sarà incentrato sui seguenti contenuti:

o  Teorie e pratiche della didattica attiva

o  La didattica laboratoriale in aula e sul campo

o  Dinamiche e gestione dei gruppi

o  Esperienze educative per il sociale

o  Educare all’integrazione

o  Educare con il teatro

o  Progettazione educativa trasversale

Per iscriversi è necessario compilare il modulo scaricabile all’indirizzo http://festambientesud.it/wp-content/uploads/2019/12/CRESCINCULTURA_CORSO-DI-FORMAZIONE.pdf  da inviare alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro martedì 10 dicembre 2019. 

Le candidature verranno accolte in ordine di arrivo.

Infoline: 3494597927

info su crescincultura: https://percorsiconibambini.it/crescincultura/

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Collaborazio­ne e vedute comuni tra parco nazionale del Gargano e arcidiocesi. E’ il succo della visita, su invito del presidente dell’ente parco Pasquale Pazienza, di Padre Franco Moscone, vescovo dell’arcidiocesi Manfredonia-Vieste-San Gio­vanni Rotondo presso la sede dell’ente in via Sant’Antonio Abate 121a Monte Sant’Angelo.

«Affido alla sua preghiera il nostro impegno, mio e quello dei dipendenti dell’ente, in vista dei cinque anni di mandato che mi attendono alla guida del parco» ha detto Pazienza che ha poi sottolineato la necessità di «fare comunità, condizione indispensabile per riuscire negli intenti.

Maggiore sarà la coesione tra gli abitanti e le istituzioni» ha aggiunto il neo pre­sidente del parco del Gargano « più chiara e netta sarà l’identità dell’area protetta e maggiori saranno le pos­sibilità di essere attrattivi. Quindi por­te aperte e massima collaborazione da parte nostra».

«Sono d’accordo sulla richiesta di collaborazione» la pronta risposta del presule. Che nel suo intervento davanti ad una folta platea composita, fatta di assessori dell’ente parco nazionale del Gargano (Pasquale Coccia e Claudio Costanzucci), di sindaci (Franco Tavaglione ed altri) e amministratori, di dipendenti della struttura e familiari al seguito, ha fatto il punto della situazione in merito al suo mandato scattato a febbraio 2019: «Il Gargano prima di questo incarico» ha detto l’arcivescovo della diocesi «non lo co­noscevo.

Sono qui da circa un anno e viaggio spesso da solo in macchina. Una volta mi sono ritrovato in Foresta Umbra e mi son detto: ma dove sono? Nel paradiso terrestre prima della crea­zione dell’uomo? Un luogo straordi­nario. Un paradiso terrestre che va però custodito. Per questo il ruolo dell’ente parco è vitale».

Il riferimento è subito andato alla «conversione ecologica» auspicata da Papa Francesco con l’enciclica «Lau­dato sì» di quattro anni fa (2015). «Mi sono sentito ben accolto dal popolo garganico. Il Gargano» ha continuato mons.

Franco Moscone nativo di Alba in Piemonte «è una terra bellissima dal punto di vista paesaggistico ed ha una risonanza mondiale grazie alla sua sto­ria millenaria. Ma il rovescio della medaglia che affligge il promontorio è la criminalità organizzata.

La mafia va combattuta restando uniti, facendo squadra, mantenendo intatto il fon­damento della legalità. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’ennesimo omi­cidio a Macchia. Inaccettabile. E territorio» ha concluso il presule, che già in passato ha tuonato contro la pre­senza dila­gante della criminalità sul Gargano «va preserva­to dal male osservando un comporta­mento quoti­diano improntato al massimo ri­spetto della legalità». Presente all'incontro anche Michele Giuliani, neo direttore della fondazione «Casa sollievo della sofferenza», che ha preso E posto di Crupi ad aprile scorso. La visita si è conclusa con i libri dell’ente parco donati dal presidente Pazienza al ve­scovo.

Francesco Trotta

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Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte è stato a Monte Sant'Angelo nell'area industriale di Manfredonia, dove ha partecipato alla inaugurazione dell'impianto Sisecam Flat Glass South Italy, del colosso turco leader nella produzione di vetro piano.

Si tratta dello stabilimento ex Sangalli Vetro chiuso nel 2014 dopo una crisi produttiva. L'azienda oggi è tornata a produrre e i suoi 160 dipendenti sono tornati al lavoro: lo scorso 5 novembre i primi vetri targati Sisecam.

Con il premier alla cerimonia ha partecipato anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. In settimana proprio la giunta regionale ha approvato il contratto di programma proposto della Sisecam Flat Glass South Italy che prevede l'investimento complessivo di oltre 34 mln, sostenuto dalla Regione con uno stanziamento di poco superiore a 8 mln.
    L'impianto ha ottenuto anche l'autorizzazione unica ambientale ad operare nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute di chi lavora e vive in prossimità dell'impianto.

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Domani, sarà inaugurato lo stabilimento di Monte Sant’Angelo della SISECAM con la partecipazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. Riprende, così, la produzione del vetro interrotta alcuni anni fa dalla Sangalli con la ritrovata serenità dei lavoratori che sono stati riassunti.

Agli imprenditori e ai lavoratori i Movimenti politici “VERSO IL FUTURO” e “FORZA ITALIA” augurano buon lavoro.

Anche grazie alla istituzione della ZES (Zona Economica Speciale), l’area industriale di Macchia-Monte Sant’Angelo può conoscere una nuova, significativa stagione di rilancio e di sviluppo. Più di un mese fa abbiamo chiesto pubblicamente al Presidente Giovanni Vergura di convocare il Consiglio Comunale per elaborare una serie di indicazioni per nuovi insediamenti produttivi in quell'area, ma ad oggi NULLA DI FATTO: l’Amministrazione Comunale è completamente sorda e lascia la scena, che le spetta di diritto, ad altri soggetti politici.

Al Capogruppo regionale del PD, Paolo Campo, diciamo serenamente che né l’appropriazione politica indebita né il campanilismo fanno bene a questo comprensorio territoriale unitario. Il grave stato di crisi in cui versano la sua economia e la società impone il massimo senso di responsabilità e la piena disponibilità al confronto e alla collaborazione tra gli Enti locali interessati e le Forze politiche e i Movimenti che rappresentano le comunità, per affermare legalità e garantire sviluppo.

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Nell’ultima seduta nove accapi su dieci votati all’unanimità. Bagarre sull’ultimo riguardante la terna per il direttore. Entro la fine dell’anno scioglimento e liquidazione della società che gestisce l’Oasi Lago Salso.

E’ quanto deliberato dal consiglio direttivo dell’ente Parco Nazionale del Gargano nell’ultima seduta di qualche settimana fa, in merito alla società che gestisce la zona umida che ricade nel territorio di Manfredonia (e grazie alla quale il centro sipontino rientra tra i Comuni dell’area protetta).

La decisione arriva dall’azionista di maggioranza della società (ovvero l’ente Parco che detiene il 96 per cento delle quote del capitale sociale,mentre la restante parte del 4 per cento è in mano al CSN, Centro Studi Naturalistici).

La proposta – avanzata dal presidente Pazienza- è stata votata all’unanimità dal consiglio direttivo: il bilancio è in perdita e la società va azzerata. Fissata anche la road map: sarà indetta un’assemblea straordinaria, approvato il bilancio al 31 dicembre e contestualmente avviata la procedura di messa in liquidazione.

E’ uno dei primi atti di indirizzo del neo presidente del Parco Pasquale Pazienza, in sella dallo scorso 7 agosto quando ci fu l’intesa tra il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il governatore di Puglia Michele Emiliano. A riprova di una unità d’intenti tra i componenti del direttivo (Pasquale Coccia, Claudio Costanzucci, Luigi Di Fiore, Marco Lion, Michele Merla, Massimo Monteleone, Michele Sementino) e il nuovo corso targato Pazienza, va rimarcato il dato dei nove accapi (su dieci presenti all’ordine del giorno) votati all’unanimità.

Una coesione voluta e cercata e finalizzata a rafforzare la nuova marcia - con orizzonte temporale sul 2024 – intrapresa dall’ente Parco per la tutela del territorio. Era la prima seduta del consiglio direttivo sotto l’egida del neo presidente Pazienza.

Quest’ultimo può ritenersi soddisfatto: tutto è filato liscio, tranne all’ultimo accapo (il decimo) -approvazione verbale seduta precedente – che ha registrato la solita “bagarre” tra i sindaci (Merla, Sementino, Di Fiore, Costanzucci e l’assessore Coccia) e gli esterni di nomina ministeriale (Lion e Monteleone, assente Riga) del direttivo. Pomo della discordia? La terna per il direttore.

L’approvazione dell’accapo (è comunque passato con 5 voti a favore e 2 contrari) era propedeutico al pronunciamento del Ministero dell’Ambiente sull’iter osservato in merito alla delibera riguardante la terna per il direttore (Lorenzo Gaudiano, Maria Villani e Carmela Strizzi) inviata a Roma nel luglio scorso ed ancora in fase di valutazione ministeriale per ciò che concerne appunto l’iter.

Terna sulla quale già in passato la relativa delibera fu oggetto di ben due bocciature per opposti motivi. Attualmente il vertice della tecnostruttura è ricoperto, da ben 4 anni, dalla direttrice facente funzioni Carmela Strizzi.

Nel luglio scorso fu riproposta e votata (5 a favore e tre contrari) la stessa terna dei candidati di febbraio 2019, poi azzerata a causa della bocciatura del bando (il secondo) per vizi procedurali. In quella occasione risalente a quattro mesi fa, a favore si schierarono Costanzucci (vicepresidente), Coccia (assessore), Merla, Di Fiore e Sementino. Contrari Riga, Monteleone e Lion che invocarono addirittura l’annullamento della delibera.

Oggi con il verbale di quella seduta approvato, il Ministero ha tutte “le carte in mano” per pronunciarsi in merito: in caso di “iter ok”, il ministro Costa sceglierà uno dei tre per la carica di direttore effettivo. In caso di ennesima bocciatura del bando (causa iter difettoso) sarà giocoforza necessario rifare tutto daccapo (e sarebbe la terza volta).

Francesco Trotta

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I fatti di cronaca ci restituiscono un quadro di continua evoluzione del panorama criminale, cui fa da contraltare una altrettanto evolutiva dinamica di contrasto da parte degli apparati dello Stato.

Senza un ruolo della società civile, però, si rischia di non togliere spazio alla cultura criminale in quei segmenti della della società che ne sono influenzati. Oltre alla necessaria azione repressiva occorre un ruolo forte e organizzato della società civile per arginare l’influenza culturale e sociale delle organizzazioni criminali. La cultura criminale, inoltre, non conosce confini amministrativi, da qui la necessità di stringere alleanze tra soggetti della società civile di città vicine, come lo sono Monte Sant'Angelo e Mattinata.

PacificAzione è una rete di associazioni e di cittadini di Mattinata che ha deciso di provare a costruire un argine alla cultura mafiosa, contro l’assuefazione alla convivenza con la criminalità e l’illegalità, per costruire una modo diverso di essere comunità.

Pacificazione, nel suo cammino di avvicinamento alla costituzione del presidio di LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie, racconterà il percorso che sta facendo.

L’incontro assumerà la forma della pubblica assemblea che sarà introdotta dai rappresentanti di PacificAzione cui seguiranno interventi di associazioni e cittadini di Monte Sant'Angelo.

coordina

Franco Ciuffreda, presidente diocesano di Azione Cattolica

introducono

don Luca Santoro, parroco di Mattinata

Michele Bisceglia, imprenditore

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“Fare squadra”: è il nuovo imperativo che si sono dati i Comuni del promontorio e l’ente Parco alloscopo di ricercare la massima coesione territoriale per rafforzare l’identità dell’area protetta. A conferma di tutto ciò arriva dalla notizia che l’ente di via Sant’Antonio Abate a Monte Sant’Angelo sarà ente capofila del progetto legato all’adesione al PSR (piano sviluppo rurale) 2014-2020 della misura 16.8 che riguarda il “Sostegno alla stesura di Piani di gestione forestale o strumenti equipollenti”,il cui acronimo è PAF Gargano.

Cosa prevede in sintesi? Trattasi di un progetto di sostegno alla stesura del piano di gestione forestale necessario anche per l’ottenimento della certificazione forestale. Insieme al Parco nazionale del Gargano, al momento diverse amministrazioni comunali, nello specifico, Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Isole Tremiti, Lesina, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Rignano Garganico, Peschici, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste e Consorzio di Bonifica del Gargano intendono aderire al progetto finalizzato a realizzare la Pianificazione forestale, le cui finalità sono: coniugare l’urgenza ambientale e idrogeologica con gli aspetti economici, facendo della salvaguardia, la conservazione, lo sviluppo sostenibile dell’ambiente montano e l’eredità culturale del territorio un’opportunità per una migliore qualità della vita delle popolazioni locali.

Siccome l’area interessata dall’accordo di cooperazione è un sistema unitario di territori ricchi di terreno a vocazione agricola, boschi, pascoli, acque, suoli, flora e fauna, fabbricati ed elementi architettonici che nel loro insieme conservano e tutelano beni primari e fondamentali per la vita delle popolazioni locali e per il benessere della collettività regionale, si rende necessario la gestione attiva del patrimonio agrosilvopastorale del territorio interessato in quanto costituisce una importante forma di prevenzione agli effetti del dissesto idrogeologico. Infatti, secondo gli studi, l’abbandono delle attività legate alla gestione del bosco e dei pascoli è un elemento determinante nella dinamica di innesco dei processi di dissesto poiché fortemente correlato all’invecchiamento e crollo dei popolamenti forestali. Nasce da questa premessa la ragione che ha portato ente Parco e Comuni a “fare squadra”.

La giunta esecutiva dell’area protetta (presidente Pasquale Pazienza, vice presidente Claudio Costanzucci e membro Pasquale Coccia) ha deliberato l’approvazione dello schema progetto di cooperazione, schema piano di gestione forestale preliminare redatto in forma semplificata, schema di impegno a costituirsi “Paf Gargano”, per la definizione ed attuazione di un programma di tutela attiva e sviluppo sostenibile del territorio ed i relativi allegati. E’ stato inoltre deliberato di stabilire ai sensi del bando approvato con determinazione dell’Autorità di Gestione PSR Puglia 20/11/2018, che l’Ente Parco Nazionale del Gargano fungerà da soggetto capofila dell’associazione temporanea di scopo dei partners del progetto PAF GARGANO.

Francesco Trotta

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