Silvestri gas

Il presidente della Provincia ed il Responsabile unico del Contratto Istituzionale di Sviluppo hanno sottoscritto l’atto con il quale sono state re­golamentate le modalità di tra­sferimento e di gestione delle risorse finanziarie per gli inter­venti contemplati dal CIS Ca­pitanata, le modalità di ammissibilità e rendicontazione della relativa spesa, le modalità di attivazione di Invitalia quale Centrale di Committenza per gli interventi da realizzare me­diante appalti pubblici, e le mo­dalità atte ad assicurare il co­stante monitoraggio degli in­terventi stessi".

La notizia è stata lanciata dal presidente Nicola Gatta, il quale ha rassi­curato “che a breve partiran­no le prime gare: la prima che verrà indetta sarà quella relati­va all' intervento ‘Cagnano Va­rano- valorizzazione della la­guna di Varano: ripristino e ammodernamento SP 42. A seguire tutte le altre”.

Le som­me stanziate in questa fase, per i primi interventi previsti, sono pari a 58 milioni 406.395 euro. ““Con la sottoscrizione del disciplinare si entra nella fase operativa, con la quale In­vitalia potrà procedere alla pubblicazione dei bandi relati­vi alla esecuzione dei lavori, ove si è in presenza di proget­ti esecutivi”, ha spiegato anco­ra Gatta.

Pubblicato in Ambiente

Il 15 febbraio a Manfredonia si è costituito il circolo “Gargano” del Movimento 24 agosto per l’equità territoriale fondato da Pino Aprile; il terzo dopo quelli di Vieste e di Foggia in Capitanata.

Il circolo è nato alla presenza di referenti del Movimento provenienti da Vieste, Peschici, Carpino, Cagnano, San Nicandro, San Giovanni Rotondo, Monte S. Angelo, di una folta e gradita rappresentanza di dirigenti del circolo di Foggia guidata dal presidente Raffaele Cariglia e dal segretario Pasquale Cataneo e del referente della Capitanata.

Il referente regionale Crocifisso Aloisi ha salutato telefonicamente gli aderenti al nuovo circolo formulando loro i migliori auguri di buon lavoro. Il presidente nazionale Pino Aprile informato della costituzione del circolo "Gargano" ha espresso la propria soddisfazione per la nascita di questa nuova realtà nella sua Puglia.

Ampia la discussione apertasi sulla mancata definizione dei livelli essenziali mentre il Ministro Boccia vorrebbe portare avanti il progetto di federalismo fiscale che con mille trucchi renderebbe i cittadini del Sud sempre più di serie C, senza diritti e senza servizi, sottraendo ulteriori fondi per l'assistenza sociale, gli asili nido, l'istruzione, le mense, le università, il trasporto pubblico, le infrastrutture.

Preoccupante è stato poi definito il silenzio di politica e stampa davanti ai dati del Rapporto Italia 2020 dell'Eurispes: 840 miliardi sottratti al Mezzogiorno a vantaggio del Nord dal 2000 al 2017. E mentre il ministro per il Sud Provenzano, persona esperta e competente, ha presentato insieme al presidente del Consiglio Conte un piano per il Sud, non è possibile non sottolineare il disappunto per la constatazione che a fronte di 60 miliardi all’anno che il Mezzogiorno continuerebbe a perdere questo piano prevede 10 miliardi all’anno.

In attesa che vengano eletti gli organi dirigenti, come da statuto, è stato nominato come referente di circolo Gianni Miucci di Cagnano Varano.

 

Michele Eugenio Di Carlo

(Segreteria nazionale M24A per l’Equità Territoriale)

Pubblicato in Cultura

È stata pubblicata l’interrogazione a risposta scritta presentata come primo firmatario dall’onorevole Giorgio Lovecchio al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

“Da ben due anni, dopo l’alluvione dell’agosto del 2018, il viadotto San Francesco, che attraversa il territorio di Cagnano Varano e l’omonimo canale naturale, versa in condizioni critiche. Sono stato sollecitato da alcuni cittadini cagnanesi e dall’amministrazione comunale ad occuparmene.

Per il viadotto progettato dall’ingegnere Morandi, il Comune aveva chiesto una ricognizione completa dell’infrastruttura, poi eseguita, con un monitoraggio puntuale sul suo stato di conservazione e manutenzione, ma a tutt’oggi non si conoscono iniziative per il viadotto né cosa abbia prodotto nel concreto l’inserimento dell’infrastruttura nel sistema dell'Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (Ainop).

I cittadini hanno bisogno di sicurezza, è necessario evitare qualsiasi criticità che possa mettere a rischio l’incolumità della comunità garganica e dei tanti turisti che affollano il territorio nei mesi estivi”.

È quanto dichiara l’onorevole Giorgio Lovecchio, componente della Commissione Agricoltura e segretario della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Il testo integrale dell’interrogazione.

Al Ministro del Trasporti e delle Infrastrutture, premesso che la strada statale 693 è l'arteria stradale che collega la rete autostradale italiana al territorio del Gargano. Prima della sua costruzione, l'unico collegamento era rappresentato dalla strada statale 89 Garganica, la quale però, era caratterizzata da un percorso tortuoso che costringeva all'attraversamento di quasi tutti i centri abitati della zona del promontorio causando conseguentemente l'enorme difficoltà a raggiungere qualsiasi località in tempi abbastanza celeri;

   nella tratta della strada statale n. 693 sita nel territorio comunale di Cagnano Varano è presente il viadotto San Francesco, riponente opera strutturale che attraversa l'omonimo canale naturale, progettato dall'ingegnere Morandi. In tutta la tratta sono numerosi i viadotti e i sovrappassi dovuti proprio al necessario collegamento del Gargano con la provincia di Foggia;

   a seguito degli eventi alluvionali avvenuti nell'agosto del 2018, il comune di Cagnano Varano ha eseguito una ricognizione del territorio e delle infrastrutture presenti, rilevando e valutando le emergenze che costituiscono criticità e priorità assoluta;

   in data 30 agosto 2018, il comune ha trasmessa al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provveditorato interregionale per le opere pubbliche, per la Campania, Molise Puglia e Basilicata, la nota prot. n. 7759, con la quale veniva richiesto il monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione del viadotto San Francesco, vista l'importanza strategica dell'opera in quanto unica arteria di comunicazione tra il Gargano nord e il restante territorio provinciale. La risposta alla segnalazione è che tale opera sarebbe stata inserita nell'Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (Ainop), con la richiesta al comune, nelle more della definizione di detta iniziativa e nell'ambito delle proprie competenze, di adottare le misure necessarie a garantire la sicurezza dell'infrastruttura nonché la pubblica e privata incolumità;

   nella banca dati dell'archivio delle opere pubbliche, come si legge sul sito del Ministero, «Sulla base dei dati forniti dal proprietario/gestore, l'AINOP genera un codice identificativo della singola opera (IOP), che contraddistingue e identifica in maniera univoca l'opera medesima riportandone le caratteristiche essenziali e distintive. L'alimentazione di AINOP consentirà un maggiore controllo delle Opere Pubbliche durante il loro intero ciclo di vita; controllo inteso sia in termini di monitoraggio dello stato dell'infrastruttura fisica per la sicurezza dei trasporti e dei cittadini, sia in termini di definizione di un piano di azione in relazione alle priorità di intervento e sia in termini di miglioramento della semplificazione, celerità, accuratezza delle attività e tempestività degli interventi manutentivi e, al contempo, efficientamento della spesa pubblica»;

   risulta assolutamente necessario monitorare e intervenire quanto prima su eventuali criticità del viadotto al fine di evitare la chiusura dello stesso in quanto unico collegamento del Gargano con il resto della provincia e soprattutto in vista della stagione estiva –:

   se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative di competenza intenda assumere, in sinergia con gli enti locali competenti, al fine di eseguire il monitoraggio dello stato del viadotto San Francesco, infrastruttura di rilevante importanza per la viabilità del territorio.

Pubblicato in Ambiente

Sarà processato a partire dal 2 marzo prossimo dinanzi alla Corte d'Assise a Foggia, Giuseppe Papantuono, 66enne pregiudicato accusato di avere ucciso la mattina del 13 aprile dello scorso anno a Cagnano Varano il maresciallo dei carabinieri Vincenzo di Gennaro e ferito il commilitone Pasquale Casertano, entrambi in servizio alla stazione del comune Foggiano.

Il rinvio a giudizio è stato deciso a conclusione dell'udienza preliminare tenutasi questa mattina in tribunale a Foggia davanti al Gup Michela Valente.
    L'uomo sparò durante un ordinario controllo da parte dei due militari: si avvicinò alla pattuglia e sparò con la propria pistola contro i due militari. E' accusato di omicidio e di tentativo di omicidio.

Pubblicato in Cronaca

Il Gargano rende più fruibile il suo territorio (in questo caso le sue spiagge). Infatti a Cagnano Varano è andata in onda la inaugurazione della passerella per di­sabili all’Isola di Varano che rende accessibile a quest’ultimi - attraversando la riserva naturale - la spiaggia dell’Istmo del litorale nord. All’ap­puntamento si sono ritrovati in massa (in testa autorità e rappresentati istituzionali, ma anche tanta gente comune) per il taglio del nastro di una opera fortemente voluto dall’ente Parco nazionale del Gargano, che - non a caso - ha provveduto a finanziare l’opera.

Rispettata in pieno la scaletta predisposta alla vigilia della cerimonia con i saluti del sin­daco Claudio Costanzucci (attuale vicepresi­dente dell’area protetta), del neo presidente (con famiglia al seguito) del Parco, Pasquale Pa­zienza, e di Claudio Angeloro, colonnello Rag­gruppamento carabinieri biodiversità. «Non posso che plaudire a questa iniziativa» ha sot­tolineato Pazienza in sella a Monte Sant’Angelo in via Sant’Antonio Abate dallo scorso 7 agosto (il suo mandato scadrà alla stessa data nel 2024) «che vede l’ente Parco protagonista di una opera in favore dei disabili.

Lo voglio ribadire ancora ima volta: tutto ciò che consente una maggiore fruibilità dell’area protetta, mi troverà sempre in prima linea» la precisazione di Pazienza. «Un grazie va all’ente Parco - è stato il ringrazia­mento di Costanzucci - per aver pensato a que­st’opera, un ente Parco che ho avuto l’onore di rappresentare per due anni come presidente facente funzione e apprezzo l’intenzione del presidente Pazienza di proseguire questo lavoro, con una visione molto sensibile agli aspetti della disabilità.

Vogliamo che quest’opera sia un pas­so in avanti rispetto alla tutela del territorio e alla legalità e noi come comune di Cagnano ci impegneremo insieme ai cittadini affinché ven­ga assicurata la fruizione dell’opera».

«E’ un momento per noi bellissimo - ha poi continuato Costanzucci- siamo nel Comune di Cagnano Varano, però lo voglio precisare, è un’opera rivolta a tutte le comunità della zona. La passerella facilita l’inclusione dei disabili, dà loro la possibilità di finire della bellezza del mare e della spiaggia, e faremo in modo che anche quello che è al di là, alla fine della pas­serella, in attesa di stabilimenti balneari at­trezzati da questo punto di vista, sia fruibile.

Ci attiveremo come Comune per far sì che le per­sone con difficoltà psicomotoria possano anche fare il bagno, entrare proprio in acqua, e fare un’esperienza che molti di loro purtroppo non hanno mai fatto o fatto poche volte.” Al grido “tutti al mare! senza frontiere senza barriere”, il Gargano si arricchisce così, grazie all’ente Par­co, di una nuova struttura a sostegno “dei meno fortunati”: una passerella - lunga 290 metri - in legno (e relativo sentiero in “terre solide”) sulla quale sono state infatti installate delle tabelle in braille per facilitare l’accesso».

F.T.

Pubblicato in Ambiente

La Procura di Fog­gia ha chiesto il rinvio a giudizio di Giuseppe Papantuono, il pregiudicato di 64 anni che lo scorso 13 aprile a Cagnano Varano uccise a colpi di pistola il maresciallo Vincenzo Di Gennaro e ferì il carabiniere Pasquale Ca­sertano, mentre i due militari erano in ser­vizio: il presunto omicida fu subito bloccato e negli interrogatori si avvalse della facoltà di non rispondere.

Nei prossimi giorni sarà fissata l’udienza preliminare davanti al gup, che potrebbe celebrarsi già a gennaio. La Procura contesta a Papantuono i reati di omicidio e il tentato omicidio aggravati dai futili motivi ma non contesta la premedi­tazione.

Pubblicato in Cronaca

Sono entrati in un bar con pistole in pugno e un fucile, con il volto coperto da maschere di carnevale. E’ accaduto la scorsa notte in un bar di Corso Giannone a Cagnano Varano, nel Foggiano. I malviventi, tre armati di pistola e uno di fucile, hanno fatto irruzione poco dopo la mezzanotte, costringendo il titolare a farsi consegnare l’incasso della serata, circa 200 euro.

Subito dopo sono fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini e hanno acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza del locale nel tentativo di identificare gli autori.

Pubblicato in Cronaca

Per il maresciallo maggiore dei Carabinieri, vice comandante della locale stazione Vincenzo Carlo Di Gennaro barbaramente ucciso a Cagnano Varano il 13 aprile 2019 a 46 anni da Giuseppe Papantuono, durante un normale controllo, dopo la intitolazione del larghetto nel cuore della città di San Severo del luglio scorso, da ieri anche il Palasport del Comune di Cagnano Varano porta il suo nome: PalaDiGennaro, con la “o” finale in tricolore. “Oggi siamo qui per esercitare il nostro diritto-dovere alla memoria” le toccanti parole del sindaco Claudio Costanzucci, visibilmente emozionato dinanzi alla folta platea – in prima fila il padre Luigi (“qui vive mio figlio”), la fidanzata Stefania e la sorella Lucia dello sfortunato militare caduto in servizio - che ha gremito la struttura sportiva inaugurata nel dicembre 2017 sempre da Costanzucci dopo 22 anni di attesa. “Cagnano Varano non ha dimenticato il maresciallo Di Gennaro. Ma soprattutto non ha dimenticato Vincenzo –ha incalzato Costanzucci- non lo hanno dimenticato le istituzioni locali, non lo hanno dimenticato le migliaia di cittadini onesti che la sera stessa si sono radunati spontaneamente ed hanno attraversato silenziosamente le vie della città fino alla caserma. Un silenzio mai così assordante, significativo del genuino sentimento di dolore provato dai cittadini che qui mi onoro di rappresentare.” Rispettato in pieno il programma stilato alla vigilia: alle 10 c’è stato l’arrivo delle autorità e l’accoglienza da parte del primo cittadino di Cagnano Varano presso la parrocchia San Francesco d’Assisi, dove è stata poi celebrata la Santa Messa officiata dall’arcivescovo Padre Franco Moscone. Il quale nell’omelia si è soffermato sulla pericolosità derivante dalla detenzione delle armi da parte dei cittadini ed ha citato come esempio (in negativo) gli Stati Uniti d’America dove ai cittadini è consentito possedere delle armi, con il risultato che l’America oggi è – ha sottolineato l’arcivescovo- il paese con il maggior numero di morti assassinati a causa proprio delle armi detenute dagli stessi cittadini americani. Al termine della funzione religiosa il trasferimento presso il Palasport per il momento clou ovvero la scopritura della targa posta sul lato dell’ingresso della struttura, fissata per le ore 11.30. Una targa in memoria del maresciallo assassinato sul lavoro. Tutto l’evento è stato accompagnato dall’orchestra IC Nicola D’Apolito “Musicando”. Alla cerimonia oltre al sindaco, erano presenti numerosi sindaci della zona, il presidente dell’ente Parco nazionale del Gargano Pasquale Pazienza, il vescovo Padre Franco Moscone, il generale di corpo d’armata Vittorio Tomasoni, il comandante provinciale dei Carabinieri Nicola Lorenzon e l’assessore allo sport della Regione Puglia Raffaele Piemontese. “E’ bello – ha rimarcato quest’ultimo- che una struttura dove possano incontrarsi bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani porti il nome di Vincenzo, grande uomo e grande carabiniere”. Ieri si è così concretizzato quell’annuncio dato dal sindaco Costanzucci sette mesi fa, subito dopo i solenni funerali (si svolsero qualche giorno dopo il barbaro omicidio del 13 aprile): dedicheremo il Palazzetto alla memoria di Di Gennaro. Da ieri quella targa posta sulla facciata del Palasport ricorda a chiunque – atleti e spettatori- l’immane sacrificio del maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro (in quel tragico episodio rimase ferito il carabiniere Pasquale Casertano che era con lui, rientrato dopo la lunga convalescenza al lavoro), medaglia d’oro al valoro civile.

IMG 20191120 WA2

IMG 20191120 WA3

IMG 20191120 WA4

 

Pubblicato in Manifestazioni

Il sindaco, la Giunta e l'Amministrazione Comunale sono lieti di invitare la cittadinanza, questa mattina, alla cerimonia di intitolazione del Palazzetto dello Sport di Cagnano Varano in onore del Maresciallo Maggiore dell'Arma dei Carabinieri Vincenzo Carlo Di Gennaro, ucciso da un pregiudicato lo scorso aprile.

Ecco il programma della cerimonia:

ore 10.00 : arrivo delle autorità e accoglienza del Sindaco Claudio Costanzucci Paolino presso la parrocchia San Francesco d'Assisi;

ore 10.30: Celebrazione della Santa Messa;

ore 11.30: Spostamento a piedi al Palazzetto dello Sport con scopertura della targa in memoria del Maresciallo Maggiore Carlo Di Gennaro e intervento delle autorità militari e civili con la partecipazione dell'Orchestra IC Nicola D'Apolito 'Musicando'

Pubblicato in Personaggi

  Domenica mattina in località Isola Varano è stata inaugurata la passerella per disabili che finalmente consente a persone con difficoltà fisiche di accedere alla spiaggia del litorale nord, attraversando la riserva naturale.

L’opera è finanziata e progettata dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e la sua apertura al pubblico ha visto la partecipazione del sindaco di Cagnano Varano Claudio, Costanzucci Paolino, di Pasquale Pazienza, Presidente del Parco Nazionale del Gargano, della direttrice dell’Ente Carmela Strizzi e del comandante del reparto Biodiversità dei Carabinieri della Foresta Umbra, Claudio Angeloro.

Un momento per noi bellissimo per un'opera fortemente voluta dall'Ente Parco - commenta Costanzucci- Siamo nel Comune di Cagnano Varano però è un’opera per tutte le comunità della zona. Opere come queste fanno sì che il territorio sia fruito in maniera agevole da tutti i cittadini. La passerella facilità l'inclusione dei disabili, dà loro la possibilità di fruire della bellezza del mare e della spiaggia, e faremo in modo che anche quello che è al di là, alla fine della passerella, in attesa di stabilimenti balneari attrezzati da questo punto di vista, sia fruibile. Ci attiveremo come Comune per far sì che le persone con difficoltà psicomotoria possano anche fare il bagno, entrare proprio in acqua, e fare un'esperienza che molti di loro purtroppo non hanno mai fatto o fatto poche volte.

Costanzucci ha ringraziato l'Ente Parco “per aver pensato a quest'opera, un Ente Parco che ho avuto l'onore di rappresentare per due anni come Presidente facente funzione e  apprezzo l’intenzione del Presidente di proseguire questo lavoro, con una visione molto sensibile agli aspetti della disabilità.

Vogliamo che quest’opera sia un passo in avanti rispetto alla tutela del territorio e alla legalità e noi come comune di Cagnano ci impegneremo insieme ai cittadini affinché l'opera venga fruita - conclude Costanzucci - Custodirla è compito di tutti: dal sindaco ai cittadini”.

Pubblicato in Società
Pagina 1 di 12

retegargano.it supplemento on line de Il Faro settimanale.- Reg. Tribunale Foggia n.6 dell'11 giugno 1996
p.zza Kennedy, 1 - Vieste (FG) - info@retegargano.it
Direttore responsabile: ninì delli Santi
ASSOCIAZIONE "IL FARO DEL GARGANO" - Vieste (FG) - P. IVA 04229820719

- Rete Gargano - Notizie dal Promontorio -